L’Amanda di Giuli

E’ riservata, dice di se stessa, questa nuova eroina del gossip ministeriale, ma a guardarla non si direbbe. Ma lei che si fa intervistare e non nasconde o non nega a precisa domanda di un tale podcaster, qualsiasi cosa voglia dire, in fondo è senza pena né colpa. Che ha fatto di male? Ci si chiede nel paese sconvolto da questa rivelazione: oh mamma, ma che ministri abbiamo che si lasciano coinvolgere sentimentalmente con queste voraci e procaci donne in carriera, riservate e però molto in vista? Non si era mai sentito che un uomo di una certa età e cultura si mettesse ad avere un’amante, una relazione sentimentale e che si venisse a sapere dai giornali che ficcanasano sempre e dovunque. E’ una cosa sconvolgente. Ci voleva la donna a capo del governo per scoprire le debolezze di questi uomini maturi per giovani e belle rampanti carrieriste riservate. Le guerre (tante), le mattane di Trump, la crisi del petrolio, lo stretto e il largo, tutto passa in secondo piano davanti a queste notizie.
Perbacco vogliamo finirla di fornicare signori ministri del governo Meloni? Non siete capaci di starvene sulle sudate carte senza avere un diversivo rilassante sempre a portata di whatsup? No? Vediamo chi sarà il prossimo? Valditara? Ci scommetterei che sotto sotto anche lui nasconde i sui altarini eddai. Magari una studentessa di primo e altissimo livello che preme per diventare aiuto ministro? Si faccia avanti se c’è, che cosa aspetta? E Giuli? No, Giuli non pare il tipo, no, non so manco se è sposato, ora controllo…ho perbacco, si ed ha anche lui due figli…uhmm, ma no è troppo giovane. Allora facciamo che lui abbia un’amante più grande di lui, un’affascinate ex modella di artisti, una tipa come Amanda Lear, ecco, si Amanda andrebbe benissimo per Giuli. Eddai, una tipa così sarebbe il massimo e darebbe la botta finale (oh pardon), volevo dire il colpo finale al governo. Che traballa ancora di più dopo queste rivelazioni della ” riservata ” donna alternativa del ministro dell’Interno.

Ma lui ha detto che si sente molto saldo sull’arcione e non lo scavallano, eh no, si regge forte alle redini e va avanti. Ha già promesso alla moglie (prefetto di Grosseto) che farà il bravo, che è stata una sbandata ma che la donna della sua vita è lei. E per ora Giorgia non lo sfiducia…

Meno male. Va, tutto è bene allora…ma sarà finita davvero qui? O dobbiamo attenderci dell’altro? Beh, va bene c’è vita sulla terra, l’Italia è il paese che è, ci piace l’amore siamo tutti in attesa della prossima amante che riservatamente ci faccia sapere con quale dei ministri se la fa…ma così tanto per far cascare Meloni e vedere l’effetto che fa.

Manca poco, amanti dei ministri fatevi avanti, il tempo stringe…

9 commenti su “L’Amanda di Giuli”

  1. Eh sì, questo sgoverno assomiglia sempre più ai B movie degli anni 70 con il protagonista maschile infoiato e la bellona di turno a farlo ballare come l’orso al Luna Park, il solito cliché dell’amante giovane e procace che usa la sua femminilità (chiamiamola così và) per ottenere quello che gli serve.
    Solo che adesso nel mezzo della bufera pecoreccia, non c’è un ometto di scarsa cultura e per questo diventato Ministro del dicastero apposito, ma nientemeno che il Ministro dell’Interno, un ruolo delicatissimo che attiene alla sicurezza del Paese, sicurezza per altro messa in serio pericolo già con le politiche sgovernative.

    l’ultrasessantenne Piantedosi si è accompagnato a una rampante “morta di fama” destinata in futuro al ruolo di concorrente al “Grande Fratello VIP” (c’è da scommetterci), sta divorziando il poverino e il suo “Giacomino” non può stare chiuso al buio della patta, deve sfogare la delusione d’amore, chiodo scaccia chiodo e se il chiodo e nuovo e non arrugginito è molto meglio.
    Leggendo la lettera di Mariagrazia devo fare il correttore di bozze:
    “Ci voleva la donna a capo del governo per “coprire” (togliere la s please), le debolezze di questi uomini maturi per giovani e belle rampanti carrieriste riservate”.
    Sangiuliano e la Boccia – Nordio e la pupilla – Piantedosi e la Conte – Lollobrigida e la Silvestri cosa che gli è costata l’allontanamento da casa esattamente come al finto cognato che molestava le colleghe di lavoro, le “sorelle” d’Italia sono vendicative assai e non amano essere sputtanate in mondovisione.
    E pensare che questi si spacciano per i garanti della famiglia.
    Temo che la macchietta del maschio viriloide sdoganata dall’indimenticato Silvio, che pubblicava sui suoi magazine le foto da padre amorevole mentre aveva una “scuderia di puledre” a disposizione (che lo ricattavano pure), sia destinata a fare altri danni, non sorprende che dopo anni e anni di lotte femministe lo stereotipo imperante sia quello retrogrado dei film di Lino Banfi:

    https://m.media-amazon.com/images/M/MV5BMWZlYTQxM2MtN2YyNS00Yzc4LWI1YjgtMWNjOTJiNmE1OWNmXkEyXkFqcGc@._V1_.jpg

    L’ambizione di una donna calpesta qualunque cosa e affetto pur di imporsi e se emanciparsi significa finire nel letto dell’Onorevole (onorevole si fa per dire) devo dire che “di strada” pur di arrivare ne deve aver fatta sicuramente, del resto il cv parla chiaro…. onore al merito.
    R
    queste signore trovano terreno fertile nei “signori” che hai citato e come loro ce ne sono a bizzeffe, non solo ministri. Storia vecchia- Quello che tu chiami con un vezzeggiativo c’entra solo relativamente, da che mondo è mondo le mogli si ritrovano (spesso) ad avere sposato un “bambino” che ha bisogno di “attenzione” costante, di conferme continue che l’ego gli chiede. Molti uomini hanno questa sindrome di eccesso di auto stima che deve essere sempre rinvigorita altrimenti si sentono perduti. Certo, per l’idraulico o il muratore è più dura, ma per gli uomini di potere la strada è in discesa.
    Meloni non c’entra nulla, i giornali gossipari (vedi Dagospia)e non solo loro, vivono con queste cose e il fatto che ci sia una donna per la prima volta a presiedere il governo è una “anomalia”. Gli italiani non sono e non saranno forse mai pronti per una donna premier. I ministri (maschi) del suo governo si sentono “sminuiti” a dover prendere ordini da lei e cercano conferme della propria “virilità” con queste signore che sono sempre state a disposizione di tutti i ministri di tutti i governi. Solo che quando il premier è maschio il gossip intorno alle love stories extra dei ministri, non fanno notizia, non fanno testo, sono considerate “normali” e passano di caballieria. Nesssuno li cura, solidarietà maschile. Ma con lei al governo è tutt’altra cosa: lo vedi donna che cosa combinate voi donne? Da Eva in poi?
    Alla fine sono sempre le donne a pagare il conto: le donne, compresa la premier…anzi lei per la prima…ha voluto la bicicletta?
    Lei ha raggiunto l’apice della sua carriera con le sue forze, come molte altre donne. Ci sono anche però le donne che si servono di mezzi più spicci per fare carriera (anche perché da noi le “pari opportunità” sono solo un bello slogan ma sono in realtà sempre più dispari), ci sono sempre state e sempre ci saranno, almeno fino a che ci saranno tanti uomini che si servono di loro per riempire i “vuoti” e per vendicarsi di una donna che è più “potente” di loro.(In molti sensi). E comunque certe cose si fanno in due.
    Utilizzare queste “vicende” per minare la fiducia nel governo è da opposizione piccola e meschina e che non ha sufficienti argomenti per contrastare un governo che deve combattere anche con questo perché, evidentemente, dall’altra parte la sostanza è soprattutto rappresentata dalla inconsistenza delle chiacchiere, del gossip, dell’odio ideologico e dalla rabbia e dalla invidia.
    Niente di serio (e di nuovo) sotto il sole.

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  2. Ma certo Mariagrazia, è dai tempi delle caverne che funziona così, l’ipotalamo maschile è molto più grande di quello della donna e per una ragione precisa, citando il mio omonimo Alex Drastico: “La natura sa quel che fa”.
    Io più che delle mogli mi preoccuperei delle madri se tirano su certi figli.
    Se per gli uomini di potere la strada è in discesa è perché le mantidi religiose abbondano, non è un caso se le morte di fama “si danno” ai social, si ritoccano (anche in eta giurassica) sparandosi le classiche pose alla partenopea per raccattare consensi effimeri seppur remunerati, altro segno dei tempi marci che viviamo.

    Sull’analisi psicopolitica ci andrei più cauto, che i giannizzeri di governo vadano a “scopazzare” in giro perché devono prendere ordini da “quella” mi pare una barzelletta.
    E ti sbagli di grosso, ricordo il caso dell’onorevole Mele, che si dava ai festini orgiastici a base di escort e cocaina perché sentiva la nostalgia di casa, o almeno così si giustificò all’epoca, di che partito era? Ah sì, un democristiano dell’UDC, riposi in pace, allora comandava Prodi e lui era all’opposizione nella Casa delle Libertà (quella di farsi i cavolacci propri).

    Io non capisco cosa ti debba inorgoglire se una come “quella” ha raggiunto l’apice visto quello che è riuscita a concludere dopo, il nulla più assoluto.
    I mezzi spicci per fare carriera…. e capirai che carriera la signora Boccia o la signora Conte sono riuscite a fare, gloriarsi di essere le amanti di un politico, c’è da vantarsene proprio, farle passare però per delle vittime del gender gap anche no, quelle squalificano la categoria.
    Meschina è la squadra che “quella” ha imbastito, farcita di incapaci e di infoiati, una “roba simile” (volevo scrivere puttanaio), non si vedeva dai tempi del “Cavalier Pompetta” nel 2011, quando gli stessi di oggi spergiuravano che la genovese di adozione Ruby fosse la nipote di Mubarak.

    L’inconsistenza dell’opposizione si è manifestata con il Referendum, una bella tramvata per la “poraccia della Garbatella”, impallinata da tutte le parti, dal fuoco amico dei suoi, la “bugna” Piantedosi (o dovrei scrivere bunga due volte? Mah) è scoppiata a Radio Atreju), dai suoi amici Trump e Netanyahu, dal suo avvocato che entra in società con la mafia, dalla CPI che deferisce l’Italia per complicità con un pluri criminale psicopatico libico, sai chi mi ricorda?
    La sua “collega influencer” che è diventata radioattiva dopo il pandoro gate.
    Come direbbe Verdone: “Un sacco bello”.
    Buona pasqua, a te e ai fruitori del blog, pure a quelli che leggono e non intervengono mai (tipo la Fede).
    R
    Non si tratta di analisi psicopolitica ma solo di una ipotesi, Meloni ha un piglio maschile e autoritario e alcuni uomini potrebbero sentirsi in crisi di identità. Ma che l’ipotalamo sia più grande nell’uomo significa poco, le funzioni sono le stesse la grandezza non significa nulla.
    Per il resto, ti sei lasciato prendere un po’ la mano, capisco, il “tema” è di quelli che prendono e per scagliarsi contro la donna al potere (riesumando Berlusconie e le sue “debolezze”) molto invitante, (sapessi le filastrocche che gli ho fatto…forse qualcuna l’hai pure letta). Ci sta. In fondo se ha voluto questa bicicletta sa che deve pedalare e anche forte.
    Ma di che mi inorgoglisco? (Ho faticato a scriverlo…).
    PS: ti do una notizia che so ti farà piacere: oggi per la prima volta nel blog è entrata l’Ucraina (almeno che io sappia).
    PPS: e chi si preoccupa delle mogli? se sei moglie di un ministro qualche scappatella la devi mettere nel conto e loro lo mettono, di sicuro, nel conto.
    Grazie Buona Pasqua anche a te.

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  3. Avevo scritto: “La Meloni è un asso nel porre problemi inutili”. Adesso completo: La Meloni è un asso per distogliere l’attenzione dalle rovine del suo governo.
    Infatti oggi i giornaloni allineati e coperti, ossequiosi ai dettami del Governo, hanno tutti osannato al “blitz della Meloni nel Golfo”, dove è piombata in una sempre nuiva tenuta tra gli emiri del deserto per scuoterli e spronarli a frenare l’escalation (ma all’amico Ganassa e al suo degno compare, niente?), a riaprire lo stretto di Hormuz (e si, basta intimarlo) e avvisarci che sta per finire il carburante anche da noi(ma va?).
    A tale proposito, non sarebbe meglio viaggiare di meno e ridurre gli sprechi di questo bene che sta diventando raro? Anche perché dobbiamo sanzionare Putin, forse per altri cento anni: che se lo beva lui il suo sporco petrolio e si attacchi alla canna del suo gas mortifero.
    R
    non capisco, guardala qui, è andata per fare il suo mestiere di premier ed è stata coraggiosa, è una zona ad alto rischio e doveva “stare a casa”?
    E’ bella ed elegante ci rappresenta molto bene parla inglese come nessuno prima di lei, è intelligente e pratica e non è andata in viaggio di piacere:
    https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/iran-giorgia-meloni-qatar-nel-golfo-si-decide-nostra-sicurezza-e-futuro-economico-giusto-esserci/AIwRaoLC

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  4. Mariagrazia l’ho già visto questo spot pubblicitario. Tutto apparenza, sostanza niente.
    R
    certo, certo, qualsiasi cosa faccia sbaglia. Quando riavremo Conte faremo i mortaretti per le strade. Non capisco tutta questa “cattiveria” nei suoi confronti se non perché è una donna e di destra. Come se quelli che hanno occupato quel posto sinora siano tutti stati degli statisti, ma per favore.

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  5. Ma anche no cara Mariagrazia, le differenze biologiche tra uomini e donne sono evidenti e ben circostanziate. l’ipotalamo grande c’entra eccome, come c’entra il fatto che il cervello di uomo riceva impulsi di tipo sessuale decine di volte al giorno.
    I livelli di testosterone nell’uomo sono 100 volte maggiori rispetto alle concentrazioni nella donna, studi hanno dimostrato che le aree cerebrali dell’uomo attivate dal testosterone sono molto ampie, mentre quelle della donna sono piccole sparpagliate e complesse.

    Io mi scaglio sempre contro il politico, sei tu che ne fai una questione di genere, per me uomo e donna sono sullo stesso piano, da sempre.
    La tua beniamina di cui non fai che rilanciare le menzogne via social che “quella” emette senza soluzione di continuità, è a capo di un esecutivo imbarazzante e i Sangiuliano e i Piantedosi li ha scelti “lei”, mica la sorella (o forse sì?).
    Ad esempio Del Mastro lo aveva definito “leggero” due giorni prima del Referendum, in società con un prestanome della mafia, anzi peggio con la figlia diciottenne, così leggero che lo ha fatto volare via due giorni dopo la tramvata, delle due l’una o mentiva prima quando lo difendeva per convenenza o esagerava dopo, la prima mi sa, cacciarlo dopo è stata un’ammissione di colpevolezza.

    PS: E’ entrata l’Ucraina? Speriamo che non ti faccia fare la fine del NS2.
    PPS: Ah sì? Le scappatelle dei mariti le mogli le devono mettere in conto?
    Curiosa analisi la tua, mi ricorda tanto il Tiberio Murgia nel film di Monicelli “La grande guerra”: “Peccato di pantalone pronta assoluzione.”
    Vorrei ricordarti il motto del tuo blog, mi sembra che ogni tanto te lo scordi, anche perché che “quella là” lotti per se stessa è sicuro (il villone con piscina ne è la prova), che lotti per “tutte” le donne… non direi proprio, basta vedere chi è (forse dovrei dire era ma non sono sicuro) il suo idolo:

    https://www.youtube.com/watch?v=_Rmu6-r7JAw

    Pensa che ha spergiurato in tv nella solita intervista sdraiata che lei non lo ha mai detto, mentendo more solito, ma quello che mai capirò è come tu possa scrivere una lettera al giorno contro Trump e al contempo difendere la sua alleata preferita che giustifica ogni nefandezza di quel pazzo criminale, segno che questa gran volpe o aquila che dipingi poi non è.
    Buona giornata.
    R
    se c’è uno che “rilancia menzogne” qui, sei tu. Le differenze tra maschi e femmine le so, ma di che parliamo? Non ti sembra perlomeno strano che una faccia tutta questa messa in scema (libri, lauree false, convegni…) per poi andare a parlare della sua relazione col ministro dell’interno nella radio condotta da uno di FdI? ci vedi chiaro tu, differenze biologiche a parte (su cui sorvolo perché troppo ci sarebbe da dire)?
    Piantedosi tace ma sa che ha il guinzaglio corto. Squalificato da se stesso. Uno con la sua responsabilità deve tenere a bada l’ipotalamo. Il governo? Se non cade di suo (tra crisi energetica, guerre e travagli interni) lo faranno cadere le Boccia girls il che per essere un governo guidato da una donna sarebbe il massimo.
    Le tue battutacce sull’Ucraina non mi fanno ridere.
    Ma poi sei bravissimo a rigirare le frittate, che ti rispondo a fare?
    Trump non ti piace? Neppure a me, ma la “lettera al giorno” (non è vero neppure questo) è giustificata dai fatti, Ma tu, come quasi tutti qui sopra, fai lo gnorri. Ti conviene.In fondo ” Il Ganassa” è amico del russo e anche di Giuseppi, tutto torna…quello che man non prende canton di casa rende.
    Viva la differenza.
    Buona giornata.

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    • “Ah sì? Le scappatelle dei mariti le mogli le devono mettere in conto?”
      Ma dai, ma non fare il prete falso va, lo sai anche tu che sono cose di questo mondo. Anche i più fedeli qualche volta incappano in qualche “pietra” diciamo e se non finiscono per terra di solito si rialzano e vanno avanti con la loro vita.
      Ma vale anche per donne eh, non ti credere. Uguale proprio. La monogamia a volte può essere una gabbia a volte uno stile di vita, a volte semplicemente una regola alla quale ci adattiamo per convenienza e un sacco di altri motivi. Ma non è “naturale”.

      Se poi sei ministro e ti senti al top anche se sei leggermente imbolsito e al di la di ogni tentazione, beh, se qualcuna ci prova tu che faresti (da ministro dico)?
      Ah, già, no non si da il caso, primo perché non sei ministro e secondo perché sei fedele nei secoli. Ma mica sono tutti come te.

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  6. Certo, quando l’opposizione politica si fa spiando le camere da letto, vuol dire che si è molto a corto di argomenti politici concreti.
    R
    anche qui, non sa di che parla: nessuno ha spiato in camera da letto del ministro, ma è stata la donna ad andare a spifferare che ha una relazione con lui. Non l’avesse fatto ( e chissà come mai lo ha fatto) sarebbero affari suoi e di pochi altri. mentre se viene resa pubblica diventa un pasticcio di dominio pubblico perché un ministro è un uomo delle Istituzioni pubbliche e anche perché questa signora ha messo in mezzo il ministro nelle sue attività ed è difficile credere che lui non l’abbia aiutata a salire su una ribalta con libri pubblicati, convegni dove ciarla e pontifica e molto altro. Piantedosi ha vita breve (al governo intendo) e sarebbe meglio per lui che si dimettesse prima che qualcuno glielo chieda.

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  7. Cara Mariagrazia, che “Gegia” menta agli italiani dalla campagna elettorale del 2022 è nei fatti, non mi invento nulla mi basta riportare la cronaca.
    Che le sue alzate di ingegno (e che alzate…), provochino solo danni è altrettanto acclarato, ha messo nero su bianco nel programma di FdI che avrebbe abolito le accise e guarda come siamo ridotti.

    https://www.wired.it/article/meloni-taglio-accise-programma-fratelli-d-italia/

    Che da sempre sia la costola europea di “Donald il pazzo” è certificato da innumerevoli sue testimonianze pubbliche ed è per quello che in UE conta la classica “cippa”, ogni tanto finge di stringere alleanze “strategiche” ma è sconfessata il giorno dopo.
    Che abbia nominato un pletora di ministri e sottosegretari ai quali piaccia fare “bis-Boccia” (questa ti piace?) è un altro dato di fatto, lei e non altri li ha messi in condizione di nuocere agli italiani, certo se ti circondi di incapaci infoiati quello poi è il risultato.

    Quanto a Trump, come ben sai è il prodotto (marcio) di un potere egemonico che ha sempre prodotto guai e disastri, tu e i SI West di questo blog riuscite a fare dei distinguo (sigh), io no e come me altri che vedono chiaramente dove ci sta portando la strategia a discapito dell’Europa, messa nero su bianco e rivendicata, attraverso organismi altrettanto marci come la Nato che servono solo a giustificare le schifezze che andiamo a fare in giro per il mondo da decenni, solo che adesso il “cetriolone” ci è tornato indietro, fare i cani da riporto scodinzolanti è perdente e lo stiamo toccando con mano.
    Io non vedo nessuna differenza tra le strategie politiche di Trump e quelle della “Trumpetta”, stesso suprematismo, stesso nazionalismo malato, comunanza con i peggiori da Orban a Netanyahu, odio viscerale verso i poveracci e tanta, ma proprio tanta ignoranza, di quella crassa.
    I fatti dicono che da sempre la destra di potere è sinonimo di regresso e incapacità, perché mira all’arricchimento personale, a quelli di destra del popolo non gliene fotte proprio, la situazione italiota dovrebbe esserti limpida e cristallina, in 4 anni di sgoverno solo disastri, ma la colpa è sempre e solo degli altri, mai delle demenziali alleanze e delle criminali complicità (che si tratti di bistecche o genocidio), un governo di vittime che non capisce come mai il mondo non plauda se un ministro tutto Dio-Patria e Famiglia, viene sputtanato dalle sue sue azioni vergognose con una “morta di fama”, ben gli sta.
    Prete falso? Io sono ateo da oltre mezzo secolo, per quello non sopporto la “democristianeria”, basta confessarsi per avere l’assoluzione quindi ogni peccato è veniale, no cara mia, quella gente (dovrei aggiungere un… aglia), si è autoproclamata come la milizia di Dio, la mena col presepe e il crocifisso ogni santo natale.
    Per me basta non prendersi per “chiulo” o con con la frescaccia dell’abito nuziale, la limousine che olezza di zucca di Cenerentola e la barzelletta del giorno più bello, ma soprattutto se fai il/la paladino/a della cristianità poi devi essere irreprensibile sennò sei un pagliaccio/a e basta, questa è la mia convinzione, pensa te che credibilità può avere Piantedosi quando parla di moralità e regole.
    Ciao e salutame all’Ucraina.
    R
    ricordo le alzate d’ingegno di Conte e company, sia nell’uno che nel due, davvero ci hanno portato alle stelle… Per non parlare di quelle di Renzi e delle balle che tutti hanno raccontato sempre in campagna elettorale.
    Ma solo Meloni mente. Solo lei ha il primato delle menzogne…
    Tu non fai distinguo qui nel blog si fanno? Ti stai già distinguendo solo scrivendo questa frase che mette un’etichetta che non riconosco come non riconosco nessuna etichetta. Trump era la scelta peggiore e purtroppo gli americani l’hanno fatta e ora si pentono in tanti.
    L’altra scelta non ci avrebbe mai portato a questo, possiamo ringraziare “quelli che non distinguono” (come te) i fasulli e i pregiudicati manfrinari dalle persone per bene.

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