Ha portato a spasso il cane, gli ha fatto fare pipì un po’ discosto, in un vicoletto e poi è entrato nel seggio. Un lupo alsaziano nero e dall’aria feroce, ha portato l’anima al seggio, Conte. Non morde, dice a chi si allontana un po’ impaurito, è un figlioletto buono e docile. L’ha ammaestrato personalmente, in terrazza della sua dimora romana. Gli fa compagnia quando le sue donne sono occupate. Una è la morosa ricca l’altra è la testardamente unitaria svizzera-italiana- americana, politicante e agguerrita prossima premier italiana se il cocco di Conte non la sbrana prima. Hanno un programma ancora da scrivere ma condiviso, con diviso. Salario minimo, congedo paritario, qualche aggiustatina ai diritti lgbt etc.etc…e poi di sicuro molto ma molto altro.
Ecco, sul molto altro il programma è ancora tutto da scrivere. Ma la buona volontà c’è. Per esempio Conte è putiniano Elly no. Conte è avvocato Elly no, Conte è maschio Elly no. E via così, ma Conte intervistato a caldo (era rosso come un peperone) mentre si trovava per caso a passare per la piazza gremita di cori e coretti festanti, ha detto che è ancora tutto da fare ma ci sono buone prospettive.
Insomma i due fanno coppia non fissa per ora ma alternativa di sicuro. Si porterà anche il lupo all primarie del campo largo? ma certo, deve guardare il gregge. La bestiola è mite ma se qualcuno fa il furbo lo mette apposto. E’ come il padrone: mite ma non troppo, si completano i due, fanno una bella coppia i due. Mi sa che il programma lo scriverà assieme al cane, Conte. E vincerà il cane di Conte. E forse sarà premier…il cane di Conte.
Meloni preparati, la prossima campagna elettorale già in corso e in atto te la dovrai giocare col cane di Conte, gli italiani sono sensibili e migliori amici dei cani. Fatti vedere in giro con un bell’esemplare di Pittbul o di Mastino napoletano e meglio, di Cane Corso, si, ecco il Cane Corso è il tuo. Da scegliere bene, mite e remissivo ma intelligente e reattivo. Magari femmina, si è più dolce e chissà potrebbe trovarsi a passare per caso nei pressi di casa Conte e magari le due bestiole potrebbero scrivere un programmino insieme. Sui diritti dei cani.
E perda il migliore, no il peggiore…insomma un cane a palazzo ci sta, eccome se ci sta, c’è stato pure Conte, ci sta anche il cane. I cani ormai stanno dovunque, entrano dovunque, la fanno dovunque…si prendano anche la responsabilità di guidare il paese…un cane a guida del paese e senza guinzaglio… Ma non è una buona idea?
mah…
R
sintesi apprezzabile.
Ho letto attentamente il primo commento e ne condivido i contenuti.
La Schlein la vedo con un pastore tedesco mentre Meloni con un barboncino bianco.
R
Il pastore tedesco il barboncino se lo mangia.