Eh si, ha vinto il no! Gli italiani, sovrani, hanno deciso che la Magistratura non deve finire sotto il giogo del governo giudicante ed inquirente e tira un sospirone.
Niente divisioni di carriere, rimane tutto come sta e sta bene come sta, hanno deciso gli italiani, perdinci. Niente Alta Corte …ma de che? niente sorteggi, per carità, ma de cosa? Hanno fallito i nostri governanti, gli italiani si sono fatti muro per difendere i giudici inflessibili sulla riforma, quasi tutti, meno qualcuno, bisogna dirlo.
Ebbene, cosa fatta, capo ha… ah ah ah, ridono le opposizioni, Conte in testa, Schlein in coda e Landini più furioso che mai nel bel mezzo. L’opposizione ridanciana e felice raccoglie i frutti della sua campagna di costante delegittimazione della “cortigiana” al governo. I giochi sono fatti signori, niente va più, si resta così, chi ha avuto ha avuto e chi ha dato…nisba, sarà per la prossima e attenzione adesso a che non si inventino altre riforme impossibili come questa, la missione era di quelle faticose assai. Meloni hai perso, diranno, vai a casa, diranno. Un ritornello che sentiamo da quasi quattro anni. Me lei ha già detto che, no, no, ha vinto il no e lei non va a casa, come non sarebbe andata se vinceva il si. C’ha provato è andata male, il popolo ha deciso, viva il popolo, viva l’Italia…viva il re, no, macché siamo una Repubblica che re? Ma… un re senza corona e senza scorta il sovrano popolo che paga sempre paga e anche con la vittoria del no, continuerà a pagare.
Che ti credevi cha chera?
Mah … Il re non c’è, ma una casta regnante superiore ad ogni altro potere, che non risponde del suo operato al popolo, c’è, e rimane tale.
Anche in questo referendum c’è stato l’”effetto Renzi”; un meccanismo che rende molto più probabile che vinca il “no”.
Infatti, mentre il “sì” è sostenuto solo da chi ha proposto il cambiamento e da chi lo condivide consapevolmente, il “no” raccoglie e assomma il voto di tutti gli altri, che votano ” no” per le ragioni più diverse e spesso opposte.
Votano “no” quelli dell’opposizione, che vogliono dare uno schiaffo al Governo in carica facendo fallire una delle sue iniziative più importanti.
Votano “no” quelli che non hanno fiducia nell sistema di rappresentanza democratica e pensano che i parlamentari sono tutti dei disonesti o degli incapaci, per cui è meglio fidarsi dei magistrati, che sono dei professionisti competenti.
Votano “no” gli anarchici e quelli che sono contro il potere e l’ordine costituito, sia di destra che di sinistra. Quelli che si considerano “persone contro” a prescindere.
Votano “no” quelli che hanno qualche privilegio o dei guadagni da difendere: in questo caso, chi lavora nel comparto della Giustizia, chi è nel business dell’immigrazione clandestina, gli avvocati, che hanno interesse a che la Giustizia funzioni male, e così via.
Votano “no” quelli che non si sono informati, non hanno letto il testo della riforma o che non ne hanno compreso il significato, e, nel dubbio, preferiscono che non cambi nulla per non rischiare cambiamenti in peggio.
Votano “no” quelli che non hanno capito che la Costituzione è un regolamento soggetto ad aggiornamenti, che non sanno che è già stata modificata 46 volte, e la vedono come qualcosa di sacro che ci protegge e che sarebbe sacrilego modificare.
Se si fa la somma, è comprensibile che vinca quasi sempre il “no”.
“….mentre il “sì” è sostenuto solo da chi ha proposto il cambiamento e da chi lo condivide consapevolmente,”
Ma è proprio sicuro, che tutti quelli che hanno votato SI erano consapevoli degli effetti di questa legge ?
Vivo in un Paesello dove il SI ha ottenuto il 70% dei voti (un po’ meno ma non volevo essere accusato di pornografia), in una provincia dove su 84 comuni il NO ha vinto solo in 6, in una Regione (una delle tre in tutta Italia) dove ha prevalso il SI, mi creda ho sentito tante di quelle sciocchezze con le quali si potrebbe riempiere una stagione completa di Zelig.
“Votano “no” quelli che non si sono informati, non hanno letto il testo della riforma o che non ne hanno compreso il significato, e, nel dubbio, preferiscono che non cambi nulla per non rischiare cambiamenti in peggio.”
Ma come spesso le si dice, benedetto Lenzini, ma perché non s’ informa prima di lanciarsi in queste sue affermazioni ?
Le indagini post voto dicono che il NO ha prevalso ” … fra gli elettori più istruiti e i laureati …” (dal Corriere della Sera, un media che non si è certo speso per il NO), non sarà un caso che nelle grandi città, ha prevalso il NO, anche a Milano in controtendenza con la Lombardia ha vinto il NO con il 58%, e nello stesso capoluogo della mia provincia (Lecco) ha prevalso il SI ma (come si dice nel ciclismo) per un incollatura: 50,06%.
Caro Lenzini, questa riforma costituzionale serviva solo a mettere la mordacchia alla Magistratura, a noi cittadini non serviva a nulla, non accorciava i tempi dei giudizi, non eliminava la pletora di leggi (che provocano cause infinite) inutili, e chi ci ha ragionato seriamente, togliendosi il capellino della squadra (partito) lo ha capito:
fatevene una ragione !
Franco, Io non mi riferivo solo a questa legge, ma al meccanismo generale del referendum confermativo, che, per le motivazioni che ho detto, favorisce il no (ed è andata quasi sempre coì).
A prescindere dal caso particolare, resta in fatto che , mentre il sì è proposto dalla parte politica che sta governando e che ha ritenuto utile quella legge, il no è votato da tutti gli altri, e per le motivazioni più disparate.
E’ una questione di statistica, non di qualità.
Potrei aggiungere, con lo stesso artificio dialettico usato da Gratteri, che quelle che ho elencato erano “condizioni sufficienti” e non “condizioni necessarie”
” … il sovrano popolo che paga sempre paga e anche con la vittoria del no, continuerà a pagare.”
Appunto !
Lei l’ amata Giorgia anche se la mandano a casa si ritroverà in un ampio e confortevole spazio (il “villone” ! Oddio non è la sola, anche Renzi s’ è fatto il “villone”) per lo più pagati dagli Italiani (entrambi sono tutta la vita che vivono con i soldi che famelicamente ci estorcono, per intenderci: soldi legittimi, li abbiamo eletti (mi no) è giusto che li paghiamo, ma il “reddito da lavoro” è altra cosa, altro sudore, altra fatica, altri rischi.
Ma per noi “il popolo” o la “ggente” (tute blu, camici bianchi, stacanovisti del tecnigrafo, e… pensionati) non cambia nulla, l’ inflazione aumenta alla giornata, il potere d’ acquisto diminuisce a vista d’ occhio … ed il villone nella maggior parte ce lo sognamo assieme a Paperino (beh a suo zio).
Serve un fazzoletto ? Gli amici si vedono nei momenti difficili
R
Grazie Franco, ma ne ho sempre una scorta, apprezzo comunque l’offerta è vero l’amicizia si vede anche dai piccoli gesti.
La vera ragione della sconfitta è Trump. Ormai il “Meloni mollalo” lo dicono tutti, adesso. Che originali…
Concordo. Il gradimento di Giorgia Meloni è precipitato quando ha accettato di distogliere soldi dalle tante voci di bilancio per destinarle al riarmo.
Ultimamente, poi, non ha condannato la “brutale aggressione”, (lo dico per simmetria) di Netanyahu e Trump contro l’Iran, ed ha argomentato perfino che è colpa di Putin.
La Meloni si era presentata come una leader lucida, pragmatica e intelligente; e pure franca nel parlare (per quanto può essere franca una leader politica).
Se comincia a dire e a fare stupidaggini in malafede, è finita.
Si ispiri a Sanchez e Orban, che, da posizioni opposte, cernano comunque di farsi rispettare.
R
No, Orban è un altro che ha influito negativamente, anche se in forma minore, sul referendum. Se vuole lo frequenti in privato, ma in pubblico sarebbe meglio evitare (uno gli amici se li sceglie).
Una volta tanto il colpevole non è Putin
R
si, giusto per confermare la regola.
Eh sì, agli italiani le riforme pasticciate non piacciono proprio, sul Referendum Costituzionale la destra ha sbattuto il grugno diverse volte, considero Renzi uno di destra e secondo me ha votato SI pure lui.
La Costituzione è antifascista, libertaria, democratica, la maggioranza degli italiani così la vuole.
La divisione delle carriere c’era già (Cartabia), un CSM è più che sufficiente e i decreti attuativi per assoggettare la Magistratura al potere politico quelli di via Arenula li dovranno lasciare nei cassetti.
E’ indubbio che questo Referendum si sia tramutato in un giudizio politico, le conclusioni da trarre non sono poi molte, ma la logica del “Clan” che caratterizza l’attuale esecutivo sommata a un’arroganza infinita, impedirà di porre i correttivi, basta aspettare sulla riva del fiume, passeranno pure loro.
A59, mi è venuto un dubbio un po’ malevolo.
Le sinistre si sono battute con tutte le loro forze per impedire la riforma della Giustizia fatta dalla destra perché è una riforma che si vogliono intestare loro.
Prevedo che, appena avremo di nuovo un governo di sinistra, la riprenderanno dal cassetto, la ammorbidiranno un po’, e la proporranno loro.
Non è verosimile che dobbiamo rimanere, unici in Europa, con l’assetto della Giustizia che è rimasto quello del periodo fascista.
La cosa positiva è che finalmente ci siamo liberati di questo svangamento di zebedei che era la campagna referendaria. Come tutte le ultime votazioni si è sentito tutto e il suo contrario.
Ma adesso è già partita la campagna elettorale, bontà loro.
Meloni cercando di modificare la Costituzione in una parte troppo tecnica ha dimostrato di essere o particolarmente coraggiosa o tremendamente ingenua. Gli elettori su cose difficilmente digeribili e su cui discordano anche gli addetti ai lavori, preferiscono tenersi le cose come stanno: meglio un organismo che funziona male che i salto nel buio.
Certo vedere i magistrati che brindano e cantano “Bella Ciao” lascia un po’ perplessi. Immagino che adesso, ricevuta l’investitura all’immortalità, si ritengano ancora più una casta intoccabile.
Non ho invece colto la connessione del referendum con Trump, quello che ieri ha annunciato l’accordo con l’Iran facendo sbellicare dal ridere gli ayatollah superstiti.
R
la posizione ambigua della premier nei confronti delle mattane di Trump è quello che ha influenzato negativamente il referendum, secondo me.
“Meloni cercando di modificare la Costituzione in una parte troppo tecnica ha dimostrato di essere o particolarmente coraggiosa o tremendamente ingenua.”
Tertium non datur (che siano mostruosamente inadeguati a Legiferare, tutti i Decreti, essi perché loro: certo come tanti altri ma loro massivamente, il Parlamento lo ignorano, che hanno emanato, in particolare quelli della giustizia erano scritti coi piedi, questo, opera non certo del Ministro Nordio, in ben altro occupato, assalto alla Costituzione più di tutti.
“Certo vedere i magistrati che brindano e cantano “Bella Ciao” lascia un po’ perplessi. Immagino che adesso, ricevuta l’investitura all’immortalità, si ritengano ancora più una casta intoccabile.”
Completamente d’ accordo i personaggi pubblici (e lo sono sia i Magistrati che i Politici) dovrebbero avere un maggior aplomb, essere più controllati, ma caro Signor Mauro sono anch’ essi uomini ed ha presente quanti insulti hanno ricevuto in questa miserrima campagna ? Non li giustifico, ma forse uno sfogo era comprensibile.
R
beh, se definisci insulti dire che sono divisi in correnti, che certa magistratura libera i delinquenti e mette in galera gli innocenti, si, forse era meglio non dire, si sa quante volte toppano e alla grande, ci sono esempi eclatanti, ma forse sarebbe stato meglio non infierire.
In quanto agli insulti arrivati a tutti gli italiani di Gratteri e la sua arroganza, sono a testimoniare quanto certa magistratura si sente al di la del bene e del male.E adesso ancora di più.
Cara Mariagrazia questa sera una Magistrata, fra gli estensori della riforma e dicono più importante di Nordio al Ministero della Giustizia, si è dimessa.
Le sue pecche sono molte, la più scandalosa aver brigato per permettere che un assassino ricercato dalla Corte dell’ Aia, non solo non fosse arrestato, ma venisse “ACCOMPAGNATO” sano e salvo nel suo Paese con tanto di aereo di Stato (il nostro Stato), ma per restare in argomento questa gentile signora disse:
“La Magistratura ? Un plotone d’ esecuzione !”
ed è solo uno degli insulti recapitati ai Magistrati da questa destraccia.
Gratteri ha sbagliato, l’ ho detto in quel frangente, ma le sue parole, come capita spesso, sono state estrapolate da un discorso molto più articolato, che letto nel suo insieme ne sminuiva la gravità.
Ma si sa, torno a quel discorso ” ….. l’ Italiano medio …..” e tanto per evidenziare il becero maschilista che sta in me vorrei sottolineare che il SI prevale fra le casalinghe.
Già non ci sono più le casalinghe di una volta … quelle di Voghera.
Ciao
R
si, ormai le casalinghe sono prevalentemente laureate, disoccupate e spesso lavorano tanto per …niente.
Concordo con il “bauscia” nonché amico di lunga pezza Francob, “quelli” le leggi le scrivono con i piedi e poi se la prendono con i magistrati che le applicano (alla Lenzini).
Il Referendum ha ribadito che la politica alla “Marchesa del Grillo” è finita, che non si può essere sempre ambigui e falsi su questioni dirimenti come la guerra, i salari, le accise, la sanità etc. e che il dilettantismo allo sbaraglio dei vari componenti dell’esecutivo, ha saturato persino i palati di lamiera e gli stomaci di ferro di chi ha ancora il coraggio di votarli.
Sarà un caso, ma a guardare le regioni dove il SI si è affermato sono venuti fuori i soli feudi leghisti lombardo-veneti, per il resto la maggioranza che poi nei Referendum confermativi è limitata al 50 +1, ha seppellito questo ennesimo tentativo di assoggettare alla mala politica uno dei poteri dello Stato.
E che quella attuale sia la “politica della mala” è certificato da imbarazzanti amicizie in patria e all’estero.
Sugli insulti andrei cauto, la differenza tra Gratteri e “questi qua”, è che Gratteri con la mafia non apre “bisteccherie”, le persegue e le combatte, non mi pare un particolare di poco conto e come al solito leggo che l’opposizione dovrebbe sempre comportarsi in maniera elegante, forbita e ineccepibile manco fosse a Buckingham Palace, mentre dall’altra parte dell’emiciclo possono gozzovigliare ruttando e tirandosi il cibo a tavola come scimmie solo perché hanno vinto le elezioni.
Personalmente godo assai per la fine meschina che hanno fatto i lacché di questo governo con la lingua perennemente srotolata, uno su tutti Italo Boccchino, che vaneggiava di vittoria a valanga:
https://www.youtube.com/shorts/C-UiJ9FEH3A
Mi domando come un simile figuro possa andare ancora in giro per i talk dopo una tale “figura di menta” (non avevo i soldi per comprare due consonanti).
Ma adesso la “capa” può finalmente dedicarsi ai problemi degli italiani…
ah no, ci sarebbe la legge elettorale ancora, pure il “premierato” che nemmeno in Uganda hanno voluto, gli italiani possono aspettare, come tutti quelli che non possono permettersi l’assicurazione privata per fare un esame specialistico.
Non vedo l’ora di vedere cosa combinerà con la prossima finanziaria a saldo zero, ora che i soldi del PNRR sono finiti e finiremo sicuramente in recessione.
Aspettiamo trepidanti le prossime fregnacce su Tiktolandia, nel “meraviglioso mondo di Giegia”, al posto di Del Mastro mi aspetto come minimo Fedez e alla cultura Sal da Vinci, così sarà per sempre SI (lallero).
R
beh, se ti basta così poco poco per godere, sono contenta che abbia vinto il no. Ma chi ne ha fatto una battaglia per mandare a casa il governo resterà deluso, rimane in carica fino alla fine. E del resto pochi avevano capito su cosa verteva questa riforma, ma fa nulla, gli italiani ora possono godere contenti di “avere vinto”. Ripassare tra un anno e mezzo per vedere passare i “cadaveri eccellenti”, per ora se ne vanno due (o forse tre) giustamente fatti dimettere, dopotutto il furore popolare va assecondato, i garantisti a corrente alternata esulteranno un po’, ci sta. Giusto. Sorprende un po’che quelli che cantano vittoria di più siano quelli che hanno eletto una pregiudicata pluricondannata in attesa di giudizio al Palamento Europeo, senza contare il marito somaro che non sapeva che la famiglia della moglie gozzovigliava coi milioni dello stato…contenti loro.
Sembri contento di finire in recessione…dove può arrivare la tifoseria.
” …. ora che i soldi del PNRR sono finiti e finiremo sicuramente in recessione. …”
Ma lo sai già che non è colpa loro:
colpa del Bonus 110% (di cui gran parte di loro ha utilizzato a piene mani, e che per la verità è servito e come se è servito a tirarci fuori dal pantano del PIL a – (MENO) 8,9%, del 2020.
Ciao ti ringrazio per gli auguri di qualche giorno fa ma il post intervento è stato più duro dell’ intervento, sopratutto a livello burocratico, e mi era sfuggito, un ringraziamento anche all’ Alessandro di Sant’ Agata.
“Ma chi ne ha fatto una battaglia per mandare a casa il governo resterà deluso, rimane in carica fino alla fine”
In parte Maria Grazia ha ragione dureranno fino alla fine del mandato, e dal mio punto di vista (quale elettore in attesa di una poco probabile sinistra per tornare al voto) quel 58% non rappresenta l’ eventuale schieramento politico della sinistra, i “traditori” (coloro che appartenendo ad un partito ha votato l’ opposto di quanto indicato non si pareggiano ma grazie ad una significativa defezione nella Lega sono maggiori quelli di centro destra) e poi i giovani, le valutazioni sul voto parlano di una buona affluenza al voto dei giovani gran parte dei quali ha votato NO (e te pareva con tutte le str…ate che sto governo ha fatto ai loro danni) personalmente penso che la sinistra nel Paese è ancora minoranza, a meno che non riescano a tirar fuori il coniglio dal cappello e far tornare al voto una parte di quelli che li hanno abbandonati: e che sono tanti.
Se i fossi la Meloni farei in modo (ma la decisione spetta a Mattarella, e non penso sia propenso) di andare al voto al più presto, ma hanno la coda di paglia:
si presentano come una falange, ma sono anche loro divisissimi con interessi diversissimi, anche nel partito della Giorgia mi sa che ci saranno dei pericolosi malumori, ‘Gnazio è troppo legato alla Santanchè e non penso gradisca gli ultimatum, e quindi non sanno su chi possono contare: in FI mi sa che i figli del Berlusca vorranno dir la loro e nella Lega da queste parti c’ è un gran fermento, sono nati due partiti il Partito Popolare del Nord, e Patto per il Nord, e nella stessa lega Salvini prima o poi la faranno fuori, e poi queste rese dei conti porteranno dissidi e malumori, quindi anche la sora Meloni non ha più alcuna certezza.
Che singolare Paese e’
“Questa nostra nazione”!!!
E’ il posto dove, da secoli, non si fa altro che…litigare.
Mario contro Silla;
Cesare contro Pompeo;
Ottaviano contro Marcantonio;
Guelfi avverso i Ghibellini..;
E giu’ giu’ fino ai Fascisti ed Antifascisti:
scontro che ancor oggi, dopo ben 80 anni, ancora perdura…
Il bello, anzi, il brutto della faccenda e’ che le rivalita’ non esistono solo fra opposte fazioni, il che potrebbe starci essendo, quelle, naturali, fisiologiche battaglie fra contrastanti espressioni ideologiche, bensi’ accadono anche in seno ad uno stesso partito, in una medesima “famiglia politica”:
pure li’ sorgono divisioni!!!
Correnti, sottocorrenti, trasversali, verticali, orizzontali…
Un vero caos.
Penso che tali anomalie mentali capitino solo e prevalentemente nelle comunita’ del Terzo Mondo o nelle Repubbliche delle Banane, in America Latina, dove, a causa di una ignoranza e stupidita’ abbastanza diffuse, si creano le famose, perenni, “revolucion”, i “golpe”, o sussistono i cosiddetti “signori della guerra” che, alla fin fine, con le zizzanie, le guerriglie, la semina del malcontento perpetuo in seno alle societa’ civili, ci vivono e ci lucrano.
Ovviamente in quei Paesi, nonostante i colpi di stato e le rivoluzioni a iosa, nulla cambia:
restano sempre la miseria fra la popolazione, la corruzione e il malaffare ad essere la prassi mentre le ingiustizie, il clientelismo e le prepotenze sono…normalita’.
Lo si puo’ notare tutti i giorni, ascoltando i notiziari o, semplicemente consultando un atlante geopolitico o informandosi sulla storia nazionale delle comunita’ statali umane succitate.
Colombia, Venezuela, Sudan, Yemen, Birmania, Russia, Paesi islamici, africani ed altri ancora, laddove qualsiunque governo si insedi, tutto andra’ sempre a rotoli a scapito della liberta’, della pace, del benessere collettivo, che resteranno sempre un miraggio, una chimera, una pura illusione!!!
Stranamente, invece, vi sono dei Paesi che, tutto sommato, pur non essendo la perfezione cosa di questo mondo, se la passano abbastanza bene.
Vedansi Canada, Svezia, Regno Unito, Norvegia…
Ci sono inoltre degli Stati che restano sempre delle storiche potenze, indipendentemente dai presidenti o capi di Stato che li guidano:
vedansi U.S.A., Regno Unito, Francia… per non parlare poi del Giappone dell’Australia, del Canada.
Godono sempre di apprezzamenti e il benessere, pur tra alti e bassi, non li abbandona mai.
In Italia, invece, a guisa di nazione da Terzo Mondo, o giu’ di li’, dopo l’unita’ politica
(siamo stati per secoli sotto dominazione straniera, dal 467 d.C. in poi…!!!)
pur succedentisi monarchia, dittatura fascista, repubblica democratica e libertaria, pur cambiando forme di governo, pur alternandosi al comando partiti di tutti i colori…
non siamo mai stati una vera potenza, ricca, ben governata, con finanze e forze armate in ottima salute, una magistratura e un apparato burocratico efficienti!!!
Siamo stati, piuttosto, e lo siamo ancora, sempre, preda di deficit finanziari cronici, di debiti pubblici astronomici, con la beffa, pero’, di avere un “convento povero”, ovvero
uno Stato che deve far salti mortali per far quadrare i conti e “i frati”, ossia i molti cittadini, che invece son ricchi in quanto evasori cronici o piagnoni ad oltranza e quant’altro.
A tal proposito posso citare che m’e’ capitato di telefonare, di sabato mattino, ad un paio di ristoranti per prenotare un semplice tavolo per mia moglie ed io onde mangiare la domenica subito dopo;
la cosa pero’ non era fattibile, impossibile, che’ tutti i ristoranti erano gia’ pieni, i coperti gia’ assegnati:
avrei dovuto prenotare dal lunedi’, e seppure, per la domenica…!!!
La cosa, del resto, mi e’ accaduta piu’ di una volta….:
alla faccia della crisi e della miseria!!! –
In Italia, se ci si fa caso, non e’ possibile effettuare alcuna riforma, nessun ammodernamento…
E pensare che il Giappone, tanto per fare un esempio, alla fine dell’800 e inizi del ‘900, riusci’ a trasformarsi da Paese medievale, vigeva lo shogunato e le classi nobili dominavano su un popolo povero ed ignorante, a Stato moderno ed efficiente:
divenne in breve tempo una vera potenza che si fece conoscere in Europa e altrove per le sconfitte inflitte ai Russi in Estremo Oriente;
per la creazione della nuova valuta Yen;
per l’uso e la conoscenza delle armi ai giovani di ceto popolare attraverso la leva obbligatoria
(prima spade, archi ecc. erano appannaggio dei soli samurai).
E la Turchia dopo la caduta dell’Impero Ottomano, con Kemal Ataturk?
L’alfabeto latino sostitui’ quello arabo, la preghiera islamica, prima frequente durante la giornata, anche troppo, che paralizzava alquanto le attivita’ quotidiane, fu spostata alla “domenica”;
fu, la Turchia, europeizzata, ammodernata, allineata ai Paesi piu’ evoluti:
niente piu’ fez per gli uomini, via il velo per le donne…
In Italia invece la giustizia non si puo’ riformare;
la Costituzione in senso presidenzialista e’ un vero tabu’;
il ponte sullo Stretto non s’ha da fare che’ inutile: bisogna pensare piuttosto alle opere idriche siciliane che’ i tubi, vecchi, sversano acqua e sono inadeguati;
salvo poi che non si costruiscono ne’ ponti ne’ tantomeno si provvede per l’apparato idrico che resta sempre inefficiente e inadeguato.
Non si puo’ fare la TAV Torino Lione, che’ sono piu’ importanti gli ammodernamenti dei treni per i pendolari…
Ma poi si finisce, anche qui, che niente si realizźa…
In buona sostanza tutto resta come e’ perche’ l’andazzo bislacco, tutto sommato… fa comodo, molto comodo.
In Parlamento non si cambiano regole:
un deputato gode sempre del privilegio di essere libero dal vincolo di mandato, cosi’ pur essendo stato votato dal popolo nelle liste del partito X, puo’ tranquillamente cambiare casacca, pur in corso di legislatura, e transitare nella compagine Y…scompaginando, lui ed altri suoi seguaci, gli ordinamenti parlamentari e le forze in aula…
Ma non importa, per la liberta’ si fa questo ed altro.
Niente riforme.
Si potrebbe continuare denunciando i cambi di governo senza passare per il voto, le maggioranze che si formano con le alchimie di palazzo mentre il voto popolare va a farsi benedire…e via dicendo.
Un caos, un guazzabuglio cosi’ bene organizzato da stupire.
Meglio della teoria del caos formulata da Lorenz!!!
Il film di Ficarra e Picone, “L’ora legale” e’ il piu’ bell’esempio che indica com’e’ e cos’e’ davvero…
Questa nostra Nazione!
R
già, il Bel paese dei gattopardi. Però almeno ieri la nazionale ha vinto!
PS: Romolo, qui lei mi ha ricordato un poco Luigi Arnaldo Vassallo.
La Nazionale ha vinto: e’ vero, ma…non facciamoci illusioni.
C’e’ ancora l’ostacolo Bosnia da superare, e poi a casa loro…
Aspettiamo prima di esultare.
Si legga, a tal proposito, che cosa accadde allo stadio Maracana’ di Rio de Janerio nel luglio 1950 nel corso dell’ultima partita fra Brasile e Uruguay, decisiva per l’assegnazione del titolo!!!
A mio avviso se la Giorgia Meloni avesse fatto il suo lavoro: la Presidente del Consiglio, e si fosse astenuta dal scendere in campo forse qualche SI in più lo avrebbero raccolto, le sue comparsate Fedez, Porro, dallo stesso Mentana, tutte a base di mossette, ghignaci e bugie hanno dimostrato che non cerano ragioni valide, in quei frangenti non ne ha raccontata una, salvo la cartina gentilmente fornitagli dall’ Enrichetto, per votare SI
R
Si, sono d’accordo, dovrebbe starsene di più “coperta”, ma tutti i premier hanno sempre girato per tutte le TV a pubblicizzare il proprio lavoro, ricordo un certo Renzi che era più in TV che il monoscopio. Si cercano sempre le ragioni di una sconfitta, darne la colpa a lei è un maniera per girare il dito nella piaga e volere stravincere. Non credo sia una buona tattica.
Toh, vavavà sta passando Del Mastro… e quella laggiù mi sembra ” la Giusy”, massì è lei la zarina di via Arenula.
Che bello stare sulla riva del fiume a guardare chi passa.
Adesso tocca alla “pitonessa” dello Zoo di FdI ma lei vuole aspettare di essere impallinata dai suoi, in aula, il massimo dello “scuorno”.
R
attento di non finire in acqua.
Cara Mariagrazia le stesse condanne della Salis ce le ha il Ministro della Difesa, il Ministro dei Trasporti, mezzo governo è indagato rinviato a giudizio e condannato ma “quelli” non ti indignano mai.
Differenze? Ah, sì quelli di galera non ne hanno fatto nemmeno 1 giorno, ad esempio uno si è fottuto col partito una cinquantina di milioni di euro ed è stato premiato con poltrona ministeriale… “alla faccia del bicarbonato di sodio”.
Crosetto è stato condannato più volte in cause civili per non aver pagato l’affitto in diversi appartamenti di lusso a Roma.
Queste vicende risalgono a un periodo tra il 2012 e il 2022.
In un caso, è stata disposta un’ipoteca giudiziale su un immobile di sua proprietà a Cuneo per coprire i debiti.
Le condanne lo hanno portato a dover pagare una cifra elevata, che include canoni arretrati, oneri e multe. Le cose giuste và.
Secondo me non pochi ma moltissimi avevano capito le vere finalità di questa riforma, quelli che hanno votato per respingerla sicuramente.
Chi non l’aveva capita cianciava di efficienza della giustizia, stupratori e spacciatori, famiglia nel bosco e Garlasco.
Per ora mi accontento di veder galleggiare Del Mastro e Bartolozzi, la Santanché passerà a breve.
Consiglierei di evitare le previsioni alla “Bocchino”, che poi vai incontro a delusioni cocenti tipo KIllary, Kamala, Trump, Zezè e compagnie di giro varie ed eventuali.
R
il ministro Salvini dovresti sapere che l’ho dipinto in tutte le guise e chiamato in tutti i modi, molti scopiazzati, a proposito non copio i giornalisti, ma spesso è il contrario. Dovresti saperlo perché nel Blog di Stefania Rossini ho avuto diverse home pages con persino l’effigie del suddetto…e non dimentichiamo però che è stato anche ministro del primo Conte e che il primo Conte non sarebbe mai stato non fosse stato per la Lega…in quanto a Crosetto, pessima cosa non pagare l’affitto, per non sbagliare la europarlamentare Ilaria Salis ha occupato una casa popolare per anni e così ha saltato di firmare contratti che spesso e volentieri sono un capestro per l’inquilino mai per il proprietario sempre più esoso. E così non solo non ha mai pagato (anche se è ricca) ma ha portato via la casa a chi ne aveva più bisogno di lei e tuttora si rifiuta di pagare il conto. Dovremmo farla come minimo Presidente della Repubblica.
Se l’arbitro di Inter Juventus , dopo aver dato , in pieno recupero, un rigore inesistente a favore dell’Inter, fischiasse la fine dell’incontro e si precipitasse negli spogliatoi nerazzurri a bere spumante, urlare e saltare, l’Italia intera si infiammerebbe di sdegno. Lo hanno fatto dei Magistrati a Napoli nella stessa maniera sguaiata e tutti zitti.
Eppure qui non si tratta di un paio di punti in classifica o di una schedina del totocalcio. Qui si tratta di noi, di me , delle nostre vite: anni di supplizio, valanghe di costi, ghettizzazione sociale, stravolgimento della vita dei figli. Eeeh, esagerato, dai… Ah,sì? A fronte dello stesso comportamento Salvini indagato ed inquisito, la Lamorgese libera come un uccello. Va bene così?
Per loro stessi, poi ancora più scandaloso : un giovanottone piuttosto rozzo tocca le terga ad una inviata della televisione fuori dallo stadio e rischia da 7 a 12 anni, mentre a un magistrato, accusato da una collega magistrata di averla palpata in ascensore, a fronte delle sue scuse balbettanti viene comminata la pena di detrazione di un mese dal computo della pensione.
Stendiamo infine un pietoso velo su quelle vergini del minareto, di goliardica memoria, afflitte dalla sindrome del partigiano ( ce ne sono anche nel suo blog) che , come pasdaran tarantolati, difendono “ la Costituzione più bella del mondo”. Questi non sanno neanche che i padri costituenti diedero l’incarico di ristrutturare il Ministero di Grazia e Giustizia della neonata Repubblica a Gaetano Azzariti, che arrivò ad essere Presidente della Corte Costituzionale a cavallo degli anni 50 / 60. Ma sì, proprio quell’Azzariti che fu il promotore delle leggi razziali, diciamo la levatrice della più grande infamia fascista. Comunque ora tutto a posto : oggi il nipote , anche lui Gaetano, insegna Diritto Costituzionale all’Università di Roma. Ah….annamo bbene….come direbbe la Signora Lella.
R
si, è stata una scena decisamente poco onorevole.
Huuu… eccola! Un po’ in ritardo eh, ma guarda come va la Ministra del Turismo, sembra la barca di Orietta Berti.
Tre piccioni con un bel NO, altro che fave.
Se qualcuno aveva dei dubbi sul fatto che la magistratura fosse politicizzata, quella festa e quella canzone li dovrebbero aver dissipati nella testa di tutte le persone intellettualmente oneste.
Chi non rientra in questa categoria continuerà a menare il can per l’aia “… ma la Santanché ….” “…ma Al Masri …..”
Eh sì, l’arbitro che gioca con una delle due squadre e arriva col il loro pullman è una bella immagine, alla “Bocchino” o “Tommasina Cerno”, mi ricorda tanto cosa succedeva negli anni ’90 con gli arbitri che venivano corrotti e prezzolati dai presidenti delle squadre a strisce verticali e dalle due romane… Rolex in omaggio, schede telefoniche svizzere, appuntamenti fuori dei caselli autostradali, fautori di questo sconcio le “famigghie” del calcio che facevano di tutto per truccare gli incontri, bei tempi.
Quelli che hanno scritto con i piedi (per non dire altro) questa minchiata costituzionale ora sonoramente bocciata, sono i figli di uno che le sentenze se le comprava, comprava tutto, tramite un avvocaticchio romano e nero di nome Previti e che legiferava per salvare se stesso e le sue aziende dai processi per malversazione ed evasione fiscale.
Abbiamo un Ministro della Giustizia che ritiene che Licio Gelli dicesse cose giuste, e che ha dato del para-mafioso al Presidente Mattarella, che per sua stessa ammissione ha detto in tutte le salse che questa riforma non serviva ad efficientare e migliorare la Giustizia ma “conveniva” alla politica, dunque anche all’opposizione.
Fatto sta che 24 ore dopo la bocciatura di questo pasticcio, blindato in 4 passaggi parlamentari senza nemmeno un emendamento e senza discussione con l’opposizione con l’arroganza ignorante tipica della destra, è arrivata al giudizio del popolino, che questa volta ha scelto Gesù e non Barabba.
E gli effetti benefici si sono subito visti, via il partito dei “bistecchieri”, Del Mastro (condannato) e Bartolozzi (indagata), via “l’Immacolata” Garnero Santanché, con 3 procedimenti sulla schiena per ruberie varie allo stato e con falsi in bilancio reiterati, ha fatto finta di dimettersi pure la vicepresidente della Regione Piemonte, un’altra sorellina d’Italia “bisteccara” pure lei.
Bocchino detto lecca-lecca è sparito dai talk, dopo la topica che equipara a Salvini il SI a valanga con 10 punti percentuali di scarto. Patetico in questo “Triste y solitario final”, Salvini muto nemmeno un tik tok gesticolante.
Quanto alle leggi razziali dovrebbero essere contenti che ora c’è un figlio di tanto padre a insegnare il Diritto Costituzionale che gli ascari di Gegia hanno in tutti modi tentato di sovvertire, almeno lui se insegna, la legge dovrebbe conoscerla.
Bella Ciao? Un canto delle lavoratrici delle risaie, quella che a differenza della Bartolozzi, Montaruli e affini si spaccavano la schiena dalla mattina alla sera e mica andavano alla “bisteccheria” mafiosa a ingozzarsi, polenta insaporita col nulla la loro dieta.
Personalmente non ho votato per difendere la Costituzione, ma per rifilare un bel ceffone virtuale a tutta la destra, che brama impunità per la politica del malaffare razzista e forcaiola solo con i più deboli e il ceffone è arrivato, o se è arrivato e pure i calci nel sedere a personaggi indegni di servire i cittadini.
Che goduria vederli schiumare di rabbia e livore.
R
è bene contestualizzare:”Nordio ha affermato: “Se l’opinione di Licio Gelli era giusta, non c’è motivo per non seguirla. Le verità non dipendono da chi le proclama, ma dalla loro oggettività”.
Il paragone: Il Ministro ha argomentato, in modo provocatorio, che se Gelli avesse detto che Gesù è morto in croce, ciò non implicherebbe che sia morto di polmonite, a indicare che si può condividere un’affermazione senza sostenere l’autore.” Parlando della riforma della Giustizia e la divisione delle carriere.
E anche questo:
“Le parole di Nordio: Il Ministro Nordio ha utilizzato l’espressione “sistema para-mafioso” riferendosi al funzionamento dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) o ad alcune dinamiche all’interno del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), citando talvolta opinioni di altri magistrati”.
Beninteso, Nordio avrebbe dovuto fare più attenzione alle sue parole, un ministro dell Giustizia deve essere equilibrato nelle sue affermazioni e poco importa che abbia citato un’affermazione fatta da un altro magistrato, lui ha il dovere della sobrietà nei toni e nei modi.
Ciò non toglie che i toni siano stati spesso molto alti nei suoi confronti e che anche un ministro è un essere umano soggetto a sbagliare specie in momenti di particolare stress.
Per il resto non vedo proprio cosa ci sia da gioire se non la faziosità nel giudicare il partito o i partiti che sono avversari del nostro partito del cuore. Ma si può essere quanto si vuole tifosi di una “squadra” ma non si può sempre e soltanto vedere la pagliuzza nell’occhio dell’altro. Santanché non ha condanne ma un quadro accusatorio pesante, Salis, Appendino, Lucano, De Luca, si, mentre tra gli indagati ci sono molti nomi di politici di tutti gli schieramenti tra i quali spicca un certo Giuseppe Conte (che se lo è dimenticato)…
Noto però che in realtà i condannati e gli indagati pur essendo trasversali sembrano stare di più a destra. Sarà perché a destra si “delinque” di più o perché a destra si viene indagati di più? Mah.
E’ solo una domanda, per esempio il senatore Fassino che si metteva “sbadatamente” in tasca bottiglie di profumo costoso prelevati dagli stand del duty free dell’aeroporto…se si fosse trattato di un senatore di F.lli d’Italia o di Forza Italia, sarebbero stati assolti?
A59, come al solito lei argomenta per etichette e pregiudizi, cercando di delegittimare chi non le piace, piuttosto che stare nel merito, e ci propina la solita lunga serie di invettive velenose contro il governo.
Questa riforma, che poteva essere scritta anche meglio, ma a me sembrava chiara, era stata convalidata dal Presidente della Repubblica, che l’aveva firmata senza chiedere modifiche.
Quindi, tra “quelli che hanno scritto con i piedi (per non dire altro) questa minchiata costituzionale ora sonoramente bocciata” ci sta mettendo anche Mattarella e il suo staff di costituzionalisti. Spero se ne sia reso conto.
A cosa serviva questa riforma?
A diminuire i condizionamenti dei partiti, specialmente di quelli di sinistra, sulle iniziative e sulle decisioni dei magistrati.
A responsabilizzare i magistrati creando un meccanismo secondo il quale dovevano rendere conto ai cittadini del loro operato e dei loro errori, come tutte le altre istituzioni della democrazia.
La diminuzione dei tempi sarebbe arrivata di conseguenza dal taglio dei procedimenti inutili e velleitari, dalla drastica riduzione dei ricorsi, e da altre economie derivanti da un servizio giudiziario più serio e affidabile.
Sono stati presi in giro gli italiani agitando fantasmi, affermando falsità, presentando questa riforma non come una modernizzazione ed una “europeizzazione” del nostro arcaico sistema giudiziario, ma come un salto nel buio e un cammino a ritroso verso la soppressione delle libertà democratiche.
Era tutto falso, ma, come aveva scritto lei in un messaggio precedente, il no al referendum “ci è stato imposto da chi vota con la testa nel sacco seguendo i propri egoismi e mai il bene comune”.
Questa è la nostra democrazia, e io sono preoccupato perché, continuando a votare con la pancia invece che con la testa, non si sa dove andremo a finire.
Per ora siamo rimasti l’unica nazione occidentale con il sistema delle carriere unitarie secondo il criterio introdotto dal fascismo. Bravi! 7+!
x A59 : La citazione di Inter e Juventus era funzionale all’esempio. Anche un bambino dell’asilo, od addirittura del nido, avrebbe capito che il focus era un altro. Ma il nostro non ha perso l’occasione di avventarsi ciecamente e scaricare tutto il suo odio e la sua bile anche su squadre a strisce, presidenti corruttori, arbitri corrotti e chi più ne ha più ne metta.
Naturalmente, come quasi sempre gli capita, la sfuriata era assolutamente fuori tema. L’occhio di bue andava acceso sulla sguaiata esultanza di quella gente che decide delle nostre vite e forse andava anche un po’ sottolineato l’imbarazzante silenzio di colui che è il Presidente di quella curva Sud, colui cioè che aveva approvato quella “ minchiata costituzionale”.
“Non ho votato per difendere la Costituzione ma per rifilare un bel ceffone virtuale a tutta la destra”: l’espressione “rifilare un bel ceffone “ mi ha subito fatto pensare ad un prepotente che dà una lezione a chi non la pensa come lui. E mi è sembrato che l’immagine si attagli perfettamente all’autore. Che infatti poco dopo blinda il suo pensiero con un “ bel calcio nel sedere”. Il Signor A59 testimonia di quanto sia difficile ragionare con pasdaran di questo tipo. Indipendentemente da chi sia Salvini, da quanto lo si stimi o lo si disprezzi, Salvini era il Ministro di una fazione politica. Contro di lui, per colpire la sua fazione e favorire quella contraria, è stato letteralmente inventato un reato inesistente per trascinarlo in tribunale, come è stato riconosciuto dai suoi stessi accusatori. A rendere la situazione ancora più grave ed angosciante, un altro Ministro di una fazione amica, non è stato nemmeno sfiorato, pur essendosi comportato in maniera assolutamente identica. Francamente questa giustizia alla Beria mi piace poco. Per A59 è stata una goduria.
La battuta sul nipote del mentore delle leggi razziali che insegna Diritto Costituzionale non l’ho capita. Si vede che il Signor A59 non avrebbe nulla da obiettare se il Direttore dell’Ospedale San Martino fosse il nipote del Dottor Mengele, vista la riconosciuta eccellenza medica del nonno.
R
la vicenda che ha visto Salvini prima accusato e poi salvato, ha del paradossale per molti aspetti, non ultimo che i suoi “alleati” di governo”, quando non lo erano più, hanno votato contro l’immunità.
Signora Gazzato, Salvini e i suoi alleati di governo, vista l’assurdità di quell’accusa, avevano previsto che non poteva andare a finire diversamente da come è andata, per cui volevano che il processo si facesse e la Magistratura facesse una figuraccia.
In realtà siamo abituati ai processi che si risolvono con assoluzioni con formula piena e nessuno paga, e neppure viene considerata una figuraccia, tanto è normale.
R
ma davvero? l’hanno tradito perché li aveva fatti cascare, se fossero rimasti in piedi non avrebbero visto “l’assurdità”.
Lenzini, si risparmi il seguito della polemica strumentale e funzionale solo a darsi ragione.
Eccoli: “doveva mandarli a casa prima, ora non ha più senso” dicono. Già, quei tre ormai hanno il marchio d’infamia, mandarli a casa adesso Meloni non è una bella mossa…come fai sbagli. E Trump? quel bietolone fuori di melona, lo dovevi mollare prima del referendum, dirgli che le basi non gliele dai e basta, ma prima del referendum anzi prima di sempre e di mai. Come fai sbagli, Meloni.
Hai perso, Meloni, ha dovuto cacciare gli amici, Meloni.
Gongolano Meloni, si ti fanno le vignette mentre pugnali alla “schina” gli amici…gli italiani sono questo Meloni e anche di meno.
Resta un po’ ferma va, immobilizzati, fai come fanno tutti premier sempre maschi da che è mondo; non fare nulla e fallo sembrare un’attività frenetica, un anno e mezzo di niente e forse ti diranno che qualche cosa hai fatto…ma meglio dimenticarti presto, prima arriva quello che salva il paese e meglio è…lo attendiamo da sempre, cosa vuoi che sia un annetto e mezzetto?
Chi salvera’ la musica?
Anzi, no.
Chi salvera’ “Questa nostra nazione”?
Conte? Shlein? Fratoianni?
Mah!
R
Forse Wanna Marchi? Lei è già pratica di condanne ed ha pagato il conto e con la sua esperienza potrebbe farla lei una riforma della Giustizia…
Non e’ “chi salvera’ la musica” ma…”chi fermera’ la musica” il vero titolo della canzone dei Pooh!
Chi fermera’, invece, il caos socio-politico-economico italiano?
Chi riuscira’ nella titanica impresa di “governare”, un giorno, forse…..,
“Questa nostra Nazione”
(“questa nostra nazione” e’ il mantra citato perennemente dalla nostra P.d.C., come se l’Italia fosse una…”potenza”, temuta, rispettata e capace di cavarsela da sola, sempre e comunque, in ogni circostanza, che’ l’Europa, per lei, e’ solo una palla al piede.
Purtroppo, adesso quella insulsa Istituzione europea c’e’ e quindi bisogna attenersi alle “circostanze” facendo buon viso a cattivo gioco; necessita mostrarsi … “atlantisti ed europeisti…”:
“ce lo chiede l’Europa)?
Questo e’ il problema!!!
Chi salvera’ la Patria?
La garbatellara Meloni?
Il buongustaio Salvini?
Forse il perennemente “perplesso” Tajani?
Oppure la forbita Shlein che con la sua competenza sul cromatismo tra abiti ed incarnato potrebbe fare interessanti accostamenti politici, cosi’ come li fa col suo guardaroba?
L’impomatato, “avocado” Giuseppe Conte forse?
Cosi’ sciolto nel linguaggio ed estremamente sagace nello scegliere le eleganti livree, camaleontiche, da adattare alle circostanze o…convenienze del momento!
Non scartiamo il “verace”, “genuino”, “proletario”, Fratoianni che non sarebbe poi cosi’ male!
Chissa’, invece, cosa potrebbe combinare..il “Pancho Villa” Landini, che attizza le folle spronandole a combattere una lotta sociale contro la tirannide (fantasma) che opprime …Questa Nostra Nazione
(sembra, difatti, don Chisciotte quando, nei suoi deliri, scambiava per giganti i mulini a vento, Dulcinea per una avvenente dama e Ronzinante per uno stallone di razza..)?
In attesa sempre di tempi migliori sediamoci pazienti sulla riva del fiume aspettando…la piena!!!
R
mi sa che le rive del fiume sono ben affollate di questi tempi…Conte impomatato ci sta, un Rodolfo Vapianino che va al seggio e si dimentica la scheda elettorale e poi ci torna portando a fare la pipì al “cucciolo” Oscar, come quello che merita lui per la sua “partecipazione straordinaria al sequel Conte uno e due (terzo per fortuna non dato)…guest star, rivelazione mondiale su tutti gli schermi. Ora è in attesa che un regista lo chiami per fare la rentrèe. Il democratico partito di Schlein lo sta scritturando per fare il campo largo e testardo ( riedizione di Una poltrona per due e la devono fare larga che possa contenere due lati B testardi e unitari).
La proclamazione della “liberazione” greca dal dominio macedone fu fatta a Corinto, durante i giochi istmici.
Il re macedone che opprimeva gli Elleni era allora Filippo V.
Perseo divenne re dopo, durante l’ultima campagna dei Romani contro i successori di Alessandro Magno.
Errori di collocazione storico temporali di riminescenze scolastiche.
Cio’ per affermare quanto scritto in precedenza ed in base alla narrazione di Lenzini sulla occupazione americana dell’Europa occidentale e la sconfitta nazista.
Come i Greci, illusi, non fecero altro che cambiare padrone: i Macedoni furono sostituiti dai Romani, altrettanto accadde a noi…europei, Italiani in primis che al “giogo nazifascista” subentro’ quello dei “liberatori” Yankee.
Divide et impera.
R
visione no west tra le più radicali ma molto diffusa. Si chiama in un solo modo: ingratitudine.
“Eccoli: “doveva mandarli a casa prima, ora non ha più senso” dicono. Già, quei tre ormai hanno il marchio d’infamia, mandarli a casa adesso Meloni non è una bella mossa…come fai sbagli.”
Ma tu pensi veramente che se avessero vinto avrebbe fatto questo ripulisti ?
Il Delmastro è stato condannato (in primo grado) oltre un anno fa
La Bartolozzi è indagata da più di 6 mesi per l’ affare alMasri
La Santanchè è fin dal 2024 che viene indagata per reati vari il più grave fra tutti quello d’ aver frodato l’ INPS
E la Montaruli condannata in via definitiva dal 2023 ? Lei la tengono di scorta per il prossimo referendum !
Ma questo sarebbe il modo per rispettare gli Italiani ? Almeno quelli onesti che se prendono due multe non possono più fare i bidelli ?
Ma per favore finiamola con sta difesa ad oltranza, e poi chi è il vero responsabile di questa sconfitta ? Non è forse il Ministro della Giustizia che emanato una Legge inutile e probabilmente anche impraticabile, perché è ancora li a bersi spritz a nostre spese ?
Lo sai perché ?
Perché se caccia il Santo Bevitore deve salire al colle con le dimissioni in bocca.
R
difesa ad oltranza? dove la vedi? Ma, dimmi Franco, abbiamo altri parlamentari che dovrebbero dimettersi e non solo a destra, cosa dici gli chiediamo di andare a casa? si svuoterebbero molte sedie, credi. Ma per me va bene, finiamola pure, ma allora facciamo un bel repulisti in tutti partiti, dal primo all’ultimo senza se e senza forse ma vedremo ma lui, ma lei…
” … ma allora facciamo un bel repulisti in tutti partiti, dal primo all’ultimo senza se e senza forse ma vedremo …”
Qualche volta sono anche d’ accordo con te: questa volta d’ accordissimo !
Questi, TUTTI, dovrebbero essere la parte migliore del Paese, nella gran parte sono la peggiore.
Però ….
però i “capi” hanno sempre maggiori responsabilità, anzi sono i responsabili anche degli errori dei loro sottoposti … te lo dice uno che due o tre persone nell’ arco di quarant’ anni le ha dirette: nelle bufere era comunque sempre colpa mia !
Carlo Nordio che per’ altro si è in molte occasioni dimostrato inadeguato al ruolo di Ministro della Giustizia, (ed io che criticavo il mio amico Roberto da Pontida) doveva dimettersi lo stesso pomeriggio, e Giorgia Meloni, che non ce la fatta a fare il suo dovere istituzionale, le ultime comparsate (da Fedez ma dai) sono quelle che, oltre a dimostrare che non avevano argomenti seri da comunicare, hanno anche addossato a Lei, principalmente a Lei le responsabilità della sconfitta del SI, come ho già detto
Per quanto mi riguarda per quel poco che mi interessa la politica meglio così: se si votasse quest’ anno probabilmente rivincerebbero loro, certo che la Meloni avrà anche fatto pulizia, ma mi sà che ha aperto la boccetta del cianuro, non sarà facile cancellare i veleni che si sono sollevati, se poi è vero che al Ministero della Giustizia sono volati gli schiaffi e gli insulti figurati con la Santanchè che sarà una maneggiona ma a “santi” in paradiso.
Ah ecco Mariagrazia, adesso va bene pure quello che diceva Licio Gelli:
“Licio Gelli (Pistoia, 21 aprile 1919 – Arezzo, 15 dicembre 2015) è stato un faccendiere italiano, maestro “venerabile” della loggia massonica P2 e mandante della strage di Bologna.”
Quindi se uno così diceva che la separazione delle carriere è giusta, bisogna credergli.
Si vede che era particolarmente stressato (Nordio), quando ‘sta minchiata gli è uscita dalle labbra tumide.
Povera “Santa” ha ammesso solo la sua colpevolezza restituendo il maltolto, per il resto sta provando ogni scappatoia possibile per rinviare i processi, ogni volta se ne inventa una con la sua congrega a reggergli il sacco.
Curioso è che l’abbia defenestrata il giorno dopo del referendum perso con ignominia.
Lucano peggio della “Santa”… vabbé, assolto da 57 capi d’imputazione e condannato per un falso in delibera ma con pena sospesa, per un contributo ricevuto per aiuto ai migranti. Ma per te è più intonsa la “Santa”, de gustibus e che gustibus poi.
Giuseppe Conte e Roberto Speranza hanno avuto le loro posizioni archiviate dal Tribunale dei Ministri che ha stabilito che “il fatto non sussiste”.
Le cose giuste và.
Fassino è stato “leggero”, per usare il termine coniato da “Gegia” nei confronti del suo avvocato in odore di mafia, lo ha detto in TV due giorni prima del Referendum, però il giorno dopo lo ha silurato.
Ridicoli loro e chi tenta di difenderli, tu sei esclusa naturalmente la tua anima di elettrice fondatrice del PD ti mette al riparo da qualsivoglia ombra e sospetto, sei una garantista specialmente con quelle che sembrano “Santedechè”.
PS: Vavavà, ma quello che galleggia è il corpaccione di Gasparri, sempre più bella questa riva del fiume….
R
ne hai dimenticati due e guarda caso sono Salis e Appendino, già forse per loro due vale più dimenticarsele, solo che sono pagate anche loro come la Santa, che finora però non ha condanne.
PS: mi ricordi Francesco Silvestri, grillino, parla come te ed è simpatico e carino e, a differenza di altri, abbastanza “educato”.
Mi sa che ha ragione Ronzulli.
Questa è carina:
E’ vero che nei partiti non primeggia quanto meno l’integrità morale se non in alcuni vi sono anche dei condannati per truffe ai danni dello Stato (cioè, dei cittadini) oltre a reati vari.
E vada che tra i politici ci sia quella “solidarietà” nel pretendere sempre nel non condannare prima dei tre gradi di giudizio gli “amici” e che comunque si senta sempre a propria difesa il solito “refrain” che quelli di prima ne avrebbero combinato di ogni.
Lasciamo stare (per modo di dire) chi sono stati tra i partiti e i politici, i più truffaldini e più incapaci, ma che anche questo “refrain” venga intonato anche da tantissimi comuni cittadini, porta a considerare che il “malaffare” nella politica sia cosa giusta e quindi: ammessa.
R
per quanto mi riguarda no davvero.
Cosimo, a occhio sembra che siano più disonesti i politici di destra, ma a me una domanda sorge spontanea.
I politici di destra sono mediamente più disonesti, oppure i magistrati prendono di mira più loro che i politici di sinistra?
I casi come quello di Salvini, processato per un fatto che alla fine la Cassazione ha sentenziato che “non sussiste” qualche dubbio me lo fa venire.
Luigi, il “dubbio” che vengano presi di mira soprattutto i politici di destra ce l’hanno anche a sinistra, altrimenti non avrebbero caldeggiato l’ipotesi di mantenere il sistema delle “correnti”.
Credo che, se la riforma della Giustizia non è passata, non sia colpa di nessuno in particolare..
Col senno di poi possiamo osservare che molti hanno diffuso messaggi sbagliati, a partire da Nordio (che, come tutti i ministri tecnici, non sa comunicare) e Meloni, per non parlare dei loro secondi.
Paradossalmente i messaggi più infelici sono stati quelli che dicevano la verità e sdrammatizzavano, contrapposti alla massa di bugie e illazioni fantasiose e allarmanti dei promotori del no.
Ma, errori a parte, penso che la riforma sarebbe stata bocciata comunque.
Prima di tutto è una riforma che introduce controlli e rigore, e, come tale, è vista come una riforma di destra (anche se era stata ipotizzata un po’ da tutti i partiti). E una riforma percepita come di destra può essere realizzata solo da un governo di sinistra; l’unico percepito come al di sopra di ogni sospetto.
Toccava la Costituzione, anche se solo in due articoli, e non 7 (gli altri 5 erano aggiustamenti terminologici), e per molte persone semplici toccare la Costituzione significa attentare alla democrazia.
Poneva dei vincoli all’azione della Magistratura. Erano vincoli diventati necessari visto il dilagare degli ultimi anni, ma, in un clima di delegittimazione continua della classe politica, la Magistratura, per le solite persone semplici, appare, come la Costituzione, una garanzia esterna e super partes (magari lo fosse!).
Altro problema è che si trattava di un quesito tecnico che poteva non essere compreso e che si prestava a mille illazioni.
A questo punto si farà mai la riforma della Giustizia, o si continuerà all’infinito con l’attuale guerra tra istituzioni dello Stato le cui vittime saranno soprattutto i civili?
Se la farà un governo di sinistra c’è il rischio che sarà una riforma che non cambia niente, come la riforma Cartabia.
Forse questa volta ci potrebbe venire in aiuto l’Unione Europea imponendo all’Italia di allineare i propri servizi giudiziari a quelli degli altri Stati membri, che hanno praticamente tutti la separazione delle carriere e una magistratura non così fuori controllo come in Italia. Sarebbe una normazione più utile di quella dei tappini.
Da Gasparri alla “Stefania” (no, non la nostra indimenticata ed indimenticabile ospite di tante zuffe) ma la figlia di Craxi, sempre roba di “famiglia” (i Berlusca stanno cominciando a metter i piedi in sForza Italia)
P.S. Per chi non lo sapesse Bettino (all’ epoca era lui il più importante) e Silvio erano amici di merende, oddio non inteso alla fiorentina (Pacciani) ma proprio di “merende” e colazioni, pranzi e cene, con tanto di duetti canori Bettino alla chitarra Silvio al microfono nel villone di Craxi poco fuori Como
“I politici di destra sono mediamente più disonesti, oppure i magistrati prendono di mira più loro che i politici di sinistra?”
Se l’ amico Cosimo (ciao) permette:
no, i disonesti ci stanno da tutte le parti, come abbiamo visto perfino in mezzo ai preti (Vaticano), io però ho l’ impressione che a sinistra siano meno compiacenti con i loro eletti, mi pare, giudizio personale, che a destra siano più di bocca buona, più propensi a giustificare che a condannare.
La Idem per una dimenticanza di 3.000 euro (da tassare) se ne è andata immediatamente, la Santanchè, che se non fosse parlamentare avrebbe grossissime grane, è due anni che mena il torrone, ma non sgombra
“mi pare, giudizio personale, che a destra siano più di bocca buona, più propensi a giustificare che a condannare.”
Sono abbastanza d’accordo. Forse dipende dal fatto che la sinistra, per una serie di motivi storici, ha una classe dirigente mediamente più ampia, preparata ed esperta, e si possono permettere di scegliere.
A destra, finora, la classe dirigente è scarsa, e quelli che sono un po’ più in gamba degli altri, tendono a tenerseli stretti.
R
non sono d’accordo per niente anzi la trovo solo una considerazione da bar. Ma non ha fondamento.
Lenzini ma sull’operato di Salvini come ministro o politico dubbi invece ne ha?
Peccato che l’abbiano assolto potevamo toglierci un incapace globale dal libro paga e purtroppo tocca tenercelo, su questo da parte mia nemmeno un piccolissimo dubbio.
Tra l’altro proprio ieri il Parlamento Ué ha sancito che l’abuso d’Ufficio depenalizzato da quella macchietta di Ministro della Giustizia è reato.
Dovrà essere obbligatoriamente reintrodotto per almeno due fattispecie, le più gravi, “quelli che” la Magistratura è un comitato para mafioso, un cancro, un plotone di esecuzione, si devono adeguare agli standard più evoluti…
Cara Mariagrazia, mi riconosco molto di più in Ricciardi capogruppo alla Camera M5S, dice le cose proprio come mi piace vengano dette, senza giri di parole e perfettamente comprensibili, in più, a differenza di quelli per cui ti spendi (come la “Santa” a tuo dire dal curriculum immacolato, sigh) non mente mai e nemmeno inventa fantasiose narrazioni sullo stato delle cose, tipo “quella là”.
E comunque la grande epurazione messa in essere dalla “Regina di cuori” (quella di Carroll e non di Piero Pelù) è la dimostrazione dell’ipocrisia del personaggio.
“Supergegia” adesso farà pure la Ministra del Turismo, che poi visto il diplomino che ha conseguito, mi pare un ruolo più consono alla sua “statura”.
R
Ricciardi è un parolaio come tanti tra i Cinquestelle, laureato in lettere sa mettere in fila le frasi ma dice tante falsità alimenta un clima di odio che imperversa da quando c’è questo governo, mai visto prima. Sa fare opposizione ma non significa che sappia governare.
Ovvio che non ti poteva andare bene “l’epurazione”, lo spirito critico serve proprio a questo: non va mai bene niente.
Beh, avrebbero dovuto restare, tutti, come la condannata in via definitiva Appendino e come la condannata in via definitiva Salis, se vale anche per uno soltanto (l’immunità) deve valere per tutti altrimenti siamo un paese di buffoni. O tutti o nessuno. Sbagliato cacciarli ora. Lo doveva fare prima, adesso è tardi. Ora dimostra debolezza non forza.
A59, lei è maestro nel gettare la palla in corner.
Salvini era un ministro dell’interno nato, e lo hanno messo a fare un altro mestiere, per il quale non ha esperienza, proprio per quell’accusa falsa e pretestuosa.
Io, comunque, anche se un ministro fosse una capra assoluta, non condivido l’idea di accusarlo di un reato che non esiste per togliercelo di torno.
Il ruolo della Magistratura è un altro, ma ormai non facciamo più caso a niente e ci beviamo tutto.
R
L’accusa era fondata: non si lasciano in mare centinaia di persone per giorni sotto il sole. Ma è stato assolto quindi fine. Salvini non è nato certo per fare il ministro, credo che nessuno “nasca” per fare il ministro, lui meno di altri di sicuro.
E lei è per il primo un maestro nel gettare la palla in tribuna.
Luigi, il “dubbio” che vengano presi di mira soprattutto i politici di destra ce l’hanno anche a sinistra, altrimenti non avrebbero caldeggiato l’ipotesi di mantenere il sistema delle “correnti”.
Dev’essere per quello che hanno sostituito a via Arenula la “Giusy” con il pm che ha confermato la condanna a Berlusca buonanima per frode fiscale.
Chissà come l’ha presa la “cavaliera” Marina.
Uno di “Magistratura indipendente” correntista di destra, pensavo che per coerenza il sostituto/a della “Giusy” l’avrebbero “sorteggiato”, ma evidentemente era meglio non correre rischi. quindi una “toga amica” era auspicabile.
Tra tutti questi disonesti fatico però a trovare nomi dei 5S, si riciccia sempre la Appendino, condannata perché non ha fermato con le sola imposizione delle mani alla Giucas Casella (e da Cardiff dove assisteva alla finale Champions), migliaia di persone che, sono fuggite in preda al panico in Piazza San Carlo a Torino, calpestando chi cadeva per un’aggressione di balordi con spray al peperoncino.
Maurizio Montagnese, dirigente dell’Agenzia del Turismo che curò l’organizzazione dell’evento di piazza San Carlo, invece è stato assolto, nada de nada, immacolato come il casellario della “Santa”… Mah.
Virginia Raggi è un’altra, assolta da qualsiasi procedimento intentato, per un reato come “abuso d’ufficio” che la destra ha depenalizzato e ora dovrà reintrodurre obtorto collo, solo che lei l’hanno assolta “prima” della schifezza nordiana.
Prosciolta anche dalle accuse di falso perché “il fatto non sussiste”.
Ha sempre parlato di fiducia nella magistratura.
Poi chi altro, ah sì “Giuseppi” archiviato dopo tre procedimenti intentati per non aver fatto nulla contro un virus sconosciuto che ha chiuso in casa il mondo intero, era imputato di “epidemia colposa” non lo abbiamo mai sentito berciare di “magistratura politicizzata”, mai.
https://www.fanpage.it/politica/covid-perche-linchiesta-su-conte-e-speranza-e-stata-archiviata-dal-tribunale-dei-ministri/
Di solito gli associano il boiardo di Stato Arcuri. Chissà perché, Arcuri poi assolto per il caso delle mascherine cinesi non conformi, come mai un simile figuro la sfanga?
Perché il governo dei “giusti” ha lo scorso anno abolito il reato di abuso d’ufficio.
Ma i colpevoli sarebbero “i plotoni di esecuzione togati”. Ridicolo, anzi ridicoli.
Quindi caro Franco, un minimo di distinguo tra le bande di disonesti che si aggirano per i parlamenti vari ed eventuali io lo farei, che a destra sia più propensi al malaffare è determinato dalle statistiche basta informarsi.
Ah, il tanto bistrattato Palamara non era certo una toga rossa, ha tentato la scalata in politica diverse volte e sempre nelle file della destra, così tanto per gradire.
“Meditate gente meditate” parafrasando la birra di Renzo Arbore “e sai cosa voti”. (forse).
R
meditando però esce che Chiara Appendino è stata condannata due volte non solo per i fatti che hai descritto, ma anche per falso ideologico.
Noto che per i Cinquestelle c’è la presunzione d’innocenza anche dopo le condanne il che corrisponde appunto a presunzione in senso lato. Mentre per tutti gli altri presunzione di colpevolezza a prescindere. Ma coi grillini la presunzione va a braccetto con l’incapacità totale a governare, sia che siano sindaci (pochi), presidenti di regione (pochissimi) o addirittura premier. Conte da mesi sta menando il can per l’aia in una commissione che non cava un ragno dal buco perché lui, invece che stare sui banchi dei giudicati sta su quelli dei giudicanti. Non per nulla è avvocato, ma di se stesso e sa come difendersi.
La Salis noto che non la nomini neppure, troppa fatica, capisco. Oggi è a Roma, partecipa al no king day e non si capisce come mai questa mattina non meglio identificate Forze dell’Ordine straniere (così ha detto) l’hanno identificata e interrogata, le hanno chiesto se portava oggetti contundenti con sé…meravigliata ha risposto di no, ma non l’hanno perquisita, strana domanda da fare ad una parlamentare nota soprattutto per la sua indole mite…
https://www.rai.it/programmi/report/amp/news/2020/09/Appendino-condannata-per-falso-ideologico-dd9b2bf2-81b5-4e83-b54c-83b94d7138c7.html
“Quindi caro Franco, un minimo di distinguo tra le bande di disonesti che si aggirano per i parlamenti vari ed eventuali io lo farei”
Vabbè io ho cercato di generalizzare !
Signora Gazzato, per sicurezza era stato fatto salire un medico a bordo e le persone che potevano soffrire del fermo erano state sbarcate.
Comunque, tra un comportamento moralmente discutibile e un reato c’è una differenza che lei dovrebbe conoscere.
E i magistrati non sono censori della morale; sono autorizzati a mandare a processo solo chi commette reati.
Quell’iniziativa rientrava nella “dottrina Palamara” che prevedeva di colpire Salvini in qualsiasi modo (c’è un’intercettazione che lo prova).
R
lei si contraddice, proprio perché i magistrati hanno i l dovere di perseguire i reati e non dare giudizi morali, Salvini è stato indagato., Salvini è stato iscritto per sequestro di persona e abuso di autorità. Che poi fosse una azione moralmente discutibile non vi è alcun dubbio w quale fosse poi la “ragione” o la finalità di non fare sbarcare quelle persone ma di farle rimanere a bordo della nave sotto al sole per giorni se non mostrare i denti a degli sventurati che non potevano reagire in alcun modo, proprio non si capisce. Comunque i giudici stessi, contraddicendosi, hanno stabilito che non c’è stato reato ed è stato assolto. Ma che sia stata un’azione “produttiva” di qualcosa, non mi pare. Ha solo creato disagio ai migranti e una ridda di polemiche infinita.
Sono totalmente d’accordo con l’amico FrancoBonv (che ricambio il saluto con molta simpatia), nella risposta data al sig. Lenzini.
Mi preme però aggiungere che per quanto riguarda la Magistratura circa la “simpatia” (ritenuta dal cdx) da questa nei confronti della sinistra, questa (secondo il mio pensiero politico),è dovuto unicamente perché i loro decreti e leggi, vengono spesso bocciati in quanto fatti coi piedi.
Dopo di che, continuare a profferire di “toghe rosse” è un ossimoro in una società capitalistica.
Ringrazio e saluto la sig,ra Gazzato per l’ospitalità e saluto gli “Alessandri”, amici di vecchia data.
R
ricambio il saluto.
Grazie, Cosimo, ricambio il saluto, ogni tanto, “quelli del gruppo”, ci ritroviamo.
I Magistrati hanno perfettamente recepito le critiche ai loro balli post voto di Napoli ed hanno immediatamente provveduto:
hanno eletto a capo della loro associazione l’ ANM: Tango !
Il sig Bianchi fa citazioni che nemmeno un bambino dell’asilo o del nido azzarderebbe e poi se la prende se gli si fa notare l’incongruenza.
Ma si crede a “focus” come un teleobiettivo da 200 e quindi insiste a concionare.
Divertente come sempre.
Insiste poi a trasvestirsi da irreprensibile, equidistante, elettore tipo che difende i diritti di tutti, una barzelletta con questo esecutivo che lui ha votato e sta devastando il Paese ma vabbè, è succube della narrazione e della propaganda di regime.
Come tutti quelli che hanno la destra nel sangue, non ha saputo minimamente spiegare perché mai devastare la Costituzione avrebbe rappresentato un beneficio per gli italiani, se non appellandosi allo schema Palamara, tralasciando però quello Meloni (famigli e amichetti, impunità e illegalità diffusa coperte assoggettando la magistratura), eh sì un vero cittadino modello.
Però si sfragna per il povero Salvini, vittima a suo dire di un grave errore giudiziario, immagino che il “sentiment” come dicono quelli studiati come lui, sia per le affinità elettive con il leader legaiolo, il più imbarazzante prototipo di politico inetto e incapace che chissà come raccoglie messi di voti.
Non mi stupisce che non capisca le mie battute, l’orizzonte è ristretto e limitato.
Se sapesse in che condizioni sono costretti ad operare a San Martino (e non solo), da quelli che lui ha legittimato a devastare la sanità pubblica, forse si risparmierebbe pure l’ironia su Mengele, ma da lì viene e non mi stupisce nemmeno quello.
R
Meloni la sanità se l’è trovata di già bella devastata e che sia questo governo a devastarla è millanteria.
X Signor A59 : Non intendo assolutamente accendere polemiche, ma solamente aggiungere un paio di chiose al dibattito. Voltaire ha detto che, ancorché in disaccordo con qualcuno, avrebbe dato la vita pur di permettere a quel qualcuno di esprimere la sua opinione. Penso che il Signor A59 potrebbe parafrasare Voltaire dichiarando che anche lui darebbe la vita per permettere agli altri di esprimersi, purché non fossero né Salvini né altri sgraditi a lui.
Sta tutta qui la differenza tra un illuminista vero ed uno che risolve le questioni con ceffoni e calci nel sedere.
Spiegare al Signor A59 perché la riforma non avrebbe tradito lo spirito della Costituzione, ma al contrario avrebbe consolidato il principio di un giudizio più giusto ed imparziale , sarebbe impresa faticosa e soprattutto inutile. Mi lasci solo dire che la Costituzione andrebbe un po’ rivista per la semplice ragione che i Padri Costituenti la scrissero nella presunzione che gli Italiani fossero persone per bene. Non essendo così, questa povera Costituzioneè stata tradotta, interpretata, pasticciata e tirata per la giacchetta in modo così evidente che un piccolo aggiustamento qua e là non farebbe male, tanto per ritornare allo spirito di chi l’ha scritta.
Da ultimo, S.Martino. Io mi sono limitato a dire che se il Signor A59 non aveva niente in contrario a che un nipote del mentore delle leggi razziali insegnasse Diritto Costituzionale in una Università, per la proprietà transitiva gli sarebbe anche andato bene che un nipote di Mengele dirigesse un ospedale. Apriti cielo! E’ partita la solita filippica fuori luogo , sguaiata ed insolente.Anche perché non può sapere che una delle eccellenze di quell’ospedale ha salvato la vita a mia moglie. Se stava zitto , faceva un figurone. Per i fratelli Vanzina “ Sotto il vestito , niente”.
“meditando però esce che Chiara Appendino è stata condannata due volte non solo per i fatti che hai descritto, ma anche per falso ideologico.”
Cara Mariagrazia, un minimo di aggiornamento:
https://www.torinotoday.it/cronaca/processo-Ream-Appendino-assolta-Cassazione.html
Tanto ti dovevo, in subordine se a te sembra che questi di ora sappiano governare siamo a posto, sono talmente bravi che perdono i pezzi come i lebbrosi, alla fine Genny Sangiuliano era il meno peggio, pensa te gli altri.
Ma tu hai una fiducia incrollabile nella tua eroina e quindi distorci come sempre la realtà a suo favore.
Ma cosa la nomino a fare la Salis, si vede che erano preoccupati come te che “andasse in giro a spaccare teste”, bene hanno fatto a svegliarla all’alba per verificare che intenzioni avesse e controllare la famosa “vipera”.
Buona domenica delle palme, oggi Gesù va osannato poi il “popolino” che tifa per il regime potrà scegliere Barabba… anche qui vedo.
R
si, me lo dovevi…in realtà è stata prosciolta ma era stata condannata…ergo ragione di più per riformare la giustizia.
Ma forse per Montaruli non c’è cassazione che tenga e visto l’esito del referendum ci sarà ancora di meno.
Rimane l’altra condanna, ma è sicuramente innocente e i giudici anche qui si sono sbagliati…questi giudici sbaliano tutte le sentenze…
Ma il grillino è per il no a prescindere, loro dicono sempre no, dicono si forse solo all’altare con la sposa/o in attesa ma poi è una sfilza ininterrotta di no su tutto. Chiedere ai coniugi dei grillini…
Bianchi mi diverte un sacco, arriva a citare Voltaire per difendere la libertà di parola di “uno come Salvini”.
Premesso che dubito assai che l’ex parà si farebbe ammazzare per difendere la libertà di parola del “capitone legaiolo” (anzi ne sono certo), mi corre l’obbligo di informarlo che la vulgata attribuita erroneamente al filosofo che mi cita, è in realtà opera di una donna, la scrittrice Evelyn Beatrice Hall, che la utilizzò nel suo libro “The Friends of Voltaire” (1906).
Voltaire (1694-1778) non l’ha mai detta, ma vabbè, la citazione fa dotta la polemica e devo dire che io Salvini lo farei studiare a scuola come esempio spicciolo di ignoranza crassa, per far capire agli studenti che è sempre meglio applicarsi sui libri per non fare figure che fa da anni l’attuale Ministro delle Infrastrutture e Trasporti (sigh), ma soprattutto rende bene il livello di chi lo sorregge e lo vota:
https://www.youtube.com/shorts/5-lww_jjWIs
Ma come si fa a pensare di togliere la parola a un simile soggetto?
Sarebbe sacrilegio.
Voltaire illuminista vero, Bianchi che vota una col diplomino del turistico alberghiero per governare gli italiani meno, molto meno e infatti vediamo come ha ridotto il Paese dopo 4 anni, è riuscita perfino a far incazzare e di brutto Confindustria, fregandogli sotto il naso e con il gioco delle tre carte il 65% retroattivo del credito di imposta Industria 5.0 di fondi già investiti, una misura devastante per le imprese e i lavoratori.
Ma su una cosa ha ragione, i Padri costituenti hanno scritto la Carta pensando che gli italiani fossero persone per bene, ribadendo pure che le Istituzioni vanno servite con disciplina e onore, quelli che hanno fatto la riforma che Bianchi tenta in maniera rozza e strumentale di giustificare, fanno affari con la mafia, truffano lo Stato, praticano il razzismo militante, si occupano di materie di cui non capiscono una mazza ma solo la “mazzetta”.
Bianchi può pensare che io come altri 15 milioni di italiani abbia l’anello al naso e la sveglia al collo, ma la finalità di questa riforma, di cui a lui non frega una “mazzetta”, è una sola, concepita come molte altre schifezze (tipo l’abolizione del reato di abuso d’ufficio), solo ed esclusivamente per garantire la casta politica, quella sì non paga mai, per cui pregherei i difensore d’ufficio di Nordio e Bartolozzi di titolare a casaccio e soprattutto di togliersi l’abito del “paladino della giustizia” che è un outfit che proprio non gli si addice.
Quanto a uno dei tanti film pecorecci dei Vanzina, ricordo che è proprio la politica a nominare i vertici sanitari, ergo gente della “cultura” di Salvini (è il caporione figuriamoci quelli sotto di lui), se al San Martino deve andare il figlio di Mengele e se il figlio di Mengele è espressione della maggioranza che governa (in questo caso le Regioni) può star sicuro che ci andrà.
Si metta d’accordo con se stesso cita leggi razziali e criminali nazisti per millantata equidistanza e poi mi tifa per i loro nipotini, un po’ di coerenza non guasterebbe.
Il cielo può pure chiudersi, Bianchi è un’incongruenza ambulante, predica benissimo ma razzola all’inverso, se c’è una maggioranza che ha fatto del clientelismo e del familismo una regola sono quelli che tanto gli piacciono e non fatico a comprendere il perché.
Sorelle, cognati, amici, mogli e amanti, il campionario in questo sgoverno è rappresentato nella sua totalità, perché ha dei piazzisti che persino sui blog ne magnificano le qualità, se poi conosce la proprietà transitiva come la vulgata su Voltaire siamo a posto.
R
https://amp.today.it/economia/confindustria-attacca-giorgetti-decreto-fiscale.html
già, Confindustria protesta per il mancato credito d’imposta, la coperta è corta e le spese incalzano, non è più tempo di superboni e di vacche obese, anche gli industriali devono tirare un po’ la cinghia. Certo, poi si ripercuote sui lavoratori, ma sarebbe peggio prenderli da chi non ne ha e i tartassati finora sono i lavoratori e i pensionati. Comunque mi dispiace per Confindustria…una prece.
In quanto al malaffare in politica, ti sei fissato con questi ora al governo, ma a me pare che ne abbiamo viste di tutti i colori. Inchieste aperte e chiuse in un nulla di fatto o accanimenti che poi si sono rivelati solo tali. E anche tanta mala politica, certo, ma allarghiamo la visuale.
Cara Mariagrazia, Confindustria è una colonna del potere a prescindere, ma con la destra ha sempre avuto un rapporto privilegiato checché tu ne pensi o dica.
E stai tranquilla che li prendono anche a chi non ne ha, tanto per dire:
Il Governo Meloni ha stoppato circa 970 milioni di euro che erano stati destinati al recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) che sarebbero serviti a portare avanti investimenti per recuperare quegli alloggi che oggi versano in condizioni di criticità tali da non poter essere sfruttate.
E dove sono finiti quei soldi per il social housing?
Alla difesa ergo alla guerra.
Per non parlare di quella pagliacciata delle accise mobili per 20 giorni che hanno tolto soldi alla sanità, alla ricerca e alla scuola, Le cose giuste và.
Io sono fissato con chiunque rubi e sprechi i nostri soldi, dovresti saperlo bene quanto ho attaccato per questo il tuo ex PD.
Ti dovrebbe spiacere per i lavoratori non per l’Associazione di categoria che rappresenta comunque una bella fetta della produttività.
Sono loro che pagheranno il prezzo più elevato, nel 2025 la cassa integrazione è volata a +10%. E quella straordinaria esplosa con un +58%.
“È una crisi industriale strutturale”
Io la visione periferica penso di averla, tanto che i miei discorsi implicano sempre le conseguenze che sciagurati provvedimenti comportano e sono contingenti al presente e al futuro, dovresti parlare di quelli che governano ora non di quelli che lo hanno fatto e quelli di adesso li difendi strenuamente, sempre.
R
ma quando a mai? sei un po’ fissato…si.
A59, sono d’accordo che storicamente la Confindustria si appoggiava a destra mentre i sindacati confederali si appoggiavano a sinistra.
Nel tempo, però, la Confindustria, come del resto anche la Chiesa, si sono avvicinate alla sinistra moderata, perché, per molto tempo, le principali leve del potere sono state in mano alla sinistra. E, in buona misura, lo sono ancora. E chi ha bisogno di farsi amico il potere lo cerca dove sta in quel momento.
Quanto all’economia, negli ultimi 6 anni ci sono cadute addosso una serie di disgrazie che sarebbe stato difficile perfino immaginare.
Prima il Covid, poi la guerra in Ucraina, poi la guerra di Gaza, e infine quella contro l’Iran.
Da aggiungere la sciagurata strategia pseudoverde che, in base ad astratti principi ideologici, ha colpito a morte l’industria dell’auto, che, insieme al suo vasto indotto, era uno dei settori trainanti dell’economia europea.
Io non mi meraviglio di come siamo ridotti. Forse poteva andare pure peggio.
Non credo però neppure nel potere salvifico degli investimenti in armamenti, prima di tutto perché molti di questi soldi non resteranno in Europa e andranno ad arricchire gli americani.
Inoltre, perché costruire carri armati ed altre armi di terra che finiranno inutilizzate nei depositi, a meno che non le regaliamo ai “bisognosi” lo vedo come una riedizione delle “Buche di Keines”.
Se proprio vogliamo investire in difesa, mi piacerebbe di più che investissimo in satelliti europei, armi antiaeree e droni di vari tipo.
Cannoni e carri armati servono solo a difenderci da un un invasione via terra; un’eventualità improbabile che mi ricorda tanto il “Deserto dei tartari”.
E che, se proprio si verificasse, non sarebbe da gestire con l’approccio alla maniera ucraina, che si è rivelata disastroso.
R
Von Clausewitz al suo confronto era un principiante.
Luigi, tutto giusto tranne il fatto che investire nella difesa significhi investire nei carri armati. Questo forse nel secolo scorso. Adesso vanno di moda droni, cyber security, spionaggio ed altre diavolerie che nemmeno posso immaginare.
E’ più utile un pilota di droni che 100 carristi. Tutte cose che gli americani fanno bene, gli israeliani anche meglio, ma noi possiamo cavarcela.
Le bombe atomiche invece sono ormai cose da boomers, talmente esagerate che nessuno finora ha mai pensato di usarle.
Se veramente Trump se ne andrà dalla NATO saremo costretti a svegliarci perché il mondo assomiglia più a lui che a noi.
Lenzini, abbia pazienza, ma lei ha visto come ha legiferato in merito di politiche industriali e del lavoro il “suo esecutivo”?
Ma dove lo vede lo strapotere della sinistra, quale sinistra? Mah.
La Chiesa dovrebbe segnatamente essere schierata dalla parte dei più deboli, che questo esecutivo bastona regolarmente, riempendosi la bocca di una cristianità che calpesta ogni volta che può, salvo difendere le statuine del presepe per far vedere quanto è devoto al bue e all’asinello (affinità elettive immagino).
Le disgrazie che lei cita, Covid a parte che è caduto in testa a tutto il mondo, sono figlie della mala politica e del servilismo che, con un coglione alla Casa Bianca, chi è dotato della capacità di fare le sinapsi non può non rigettare.
Sono decenni che la politica è asservita al capitalismo più bieco.
Sull’ideologia pseudo verde concordo in parte, certo se si lascia a una con il cervello della Von der Layen la possibilità di fare il bello e soprattutto il cattivo tempo stante la sua conclamata mediocrità, non c’è da stupirsi se i risultati poi sono il depauperamento e la deindustrializzazione europea e italiana.
Quelli che lei ha convintamente votato non sono da meno, dei somari che da 4 anni non ne azzeccano mezza e che in posti chiave e strategici hanno messo delle mezze calzette, non saprebbero gestire un’assemblea di condominio figuriamo un Paese manifatturiero, inanellano uno sfondone dietro l’altro, contraddicendo quello che fanno il giorno prima in quello successivo.
La fallimentare strategia di risolvere le controversie con la guerra che data da lunga pezza e non certo dagli ultimi eventi è conclamata con lo stato miserevole dell’industria nazionale (e non solo), “quelli del Made in Italy” hanno consentito che sotto la loro egida oltre 400 aziende fossero cedute nell’ultimo anno a indiani, turchi, americani, aziende di primaria importanza in qualunque settore industriale passassero di mano, Iveco, Comau, Piaggio, Etro, Tim l’elenco è infinito.
https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/429-imprese-italiane-passate-in-mani-straniere-in-un-anno-cosa-succede-al-made-in-italy/958b7662-c4ba-468e-ae12-7b3a9e811xlk.shtml?refresh_ce
Bisogna investire in diplomazia, cooperazione, trattati, non in armi che arrugginiscono nei depositi e che servono solo ad arricchire mediatori e aziende specifiche, o ad assecondare le mire dei vari pazzi sparpagliati sulla terra.
“Il Deserto”, dei tartari o di chiunque altro, avverrà se non mettiamo un freno a questa follia bombarola senza nessuna chance, ma che ce ne facciamo dei carrarmati quando ti possono sganciare sulla crapa una bomba all’idrogeno?
https://www.money.it/questa-arma-piu-potente-pianeta-ecco-chi-ha
E vorremmo andare allo scontro con una simile potenza di fuoco? Pensi se decidessero di scaricarla nel Vesuvio o nell’Etna, abbiamo un Ministro degli Esteri che sostiene che grazie al Ponte sullo Stretto potremmo evacuare o addirittura muovere le forze militari di stanza in Sicilia…
Capisce adesso quando parlo di foresta e albero? Lei lo chiama benchmarking, io capacità di tenere sotto controllo le diverse componenti e implicazioni che una scelta sbagliata comportano, capacità che a questo esecutivo manca completamente.
Buona giornata.
PS: Spero che la nostra BM (Brava Mariagrazia), scriva una bella letterina sull’ennesimo caso di un Ministro che non sa tenerselo nelle mutande (Piantedosi), è solo un suggerimento per carità, non sia mai che voglia dettare l’agenda del blog.
R
un suggerimento per un tema cosi “pregnante”? Come potrei ignorarlo?
Ma quella Conte non sarà parente…?
A tutti quelli che hanno una considerazione riduttiva di Vannacci, visto essenzialmente come un razzista omofobo e neofascista ignorante, suggerisco di guardare questo video.
Io ci ho trovato tante osservazioni e considerazioni condivisibili alle quali ero arrivato anch’io per conto mio, ma anche tante posizioni che sono espresse da altri frequentatori di questo blog, non esclusa neppure la titolare.
Se avete un po’ di tempo e pazienza, vale la pena di ascoltarlo. Io non ci ho trovato niente di estremo o di provocatorio, ma piuttosto un’analisi geopolitica lucida e ragionevole. https://www.youtube.com/watch?v=MprhWOHfbRA
R
si, si, lo dicevano anche di un certo Benito…