Sostiene Giorgia Meloni: “non siamo in guerra e non abbiamo intenzione di entrarci”, ma la faccia è quella di una che in guerra ci si sente eccome. Non parlo della crisi internazionale, no, ma della guerra cui assistiamo da quasi quattro anni in Parlamento tra il governo e l’opposizione.
Ora, al netto delle colpe dell’una e dell’atra parte e al netto delle beghe da condominio portate avanti da personaggi che cercano solo visibilità e la trovano, vorrei fare osservare, a lor signori, se permettono: fatela finita! Avete stancato! ma è mai possibile che non facciate che altercare come bambini dell’asilo? Qui ci sono di mezzo questioni importanti, gravi, della massima gravità e voi che fate? No dico, che fate? Non fate che litigare, che lanciarvi invettive e rimproveri e invece che mettervi davvero insieme pancia a terra per cercare di lavorare per il bene del paese (più che mai a rischio) fate del luogo sacro che avete l’onore di occupare, un “covo di briganti”? E questo nel tempio della democrazia?
L’opposizione sta a fare opposizione, si è il suo ruolo, ma in momenti come questo, la può sempre fare ma deve dimostrare anche responsabilità perché se le toccasse di governare ora dovrebbe mettere in atto delle misure e sarebbe bene che ci dicesse quali senza però che poi la cosa si risolva in un infinito e inconcludente diverbio interno tra correnti dei vari partiti.
E il governo parli senza paura di “perdere il posto” (tanto prima o poi lo perde comunque), lasci all’opposizione il suo ruolo di sfasciacarrozze che sta interpretando benissimo e pensi a fare del suo meglio per evitare il peggio.
Siete TUTTI E TUTTE ( come si dice ora) ben pagati per lavorare per risolvere i problemi e non per crearne di nuovi. Mettete da parte le meschine diatribe e gli interessi di bottegucce, tiratevi su le maniche e lavorate, perbacco, governo e opposizione per uscire da questa ennesima crisi. O, in caso contrario, siete da cacciare tutti (e tutte) indistintamente!
Distintamente…
“Mettete da parte le meschine diatribe e gli interessi di bottegucce, tiratevi su le maniche e lavorate, perbacco, assieme al governo per uscire da questa ennesima crisi. O, in caso contrario, siete da cacciare tutti (e tutte) indistintamente!”
(Mariagrazia)
Fantastico questo finale in cui l’opposizione viene chiamata a suffragare le azioni disastrose di questo governo, in politica estera, in politica interna, in campo economico e in campo istituzionale, e a collaborare con esso nelle definitiva caduta in verticale verso l’abisso del “niente” del nostro Paese.
Collaborate o dovremo cacciarvi via, è l’auspicio di Mariagrazia per l’opposizione: insomma dopo la Magistatura, liberiamoci anche dell’opposizione.
Ciò, in perfetta sintonia con quanto sta succedendo nel nostro paese: ma avee visto ieri in televisione l’intervento della Meloni in Parlamenti? È stata ripresa solo lei, tra l’altro balbettante, nel leggere il suo discorso, dove non ha mancato di prendersela per ‘ennesima volta contro la Magistratura. Il resto del Parlamenti censurato. Il Parlamento, ossia la voce dei rappresentanti del popolo, censurata. Solo sui social ho potuto ascoltare le repliche esemplari di Conti e di Ricciardi, e ho capito perché i media omologati si sono ben guardati dal trasmetterle.
Mala tempora currunt sed peiora parantur.
Ps È uscito da poco un libro del professore Orsini, dal titolo “Disinformazione” che illustra perfettamente la conduzione, simile a quella della autocrazie, in cui stiamo precipitando.
R
mi sa che non hai letto bene e dai un’interpretazione del tutto errata e fuorviante di quello che scrivo. Fai più attenzione per favore, sarei stanca di dover spiegare all’infinito quello che è già scritto fin troppo chiaro… TUTTI E TUTTE…indistintamente. Comunque per maggiore chiarezza li ho messi insieme come era nella mie intenzioni e si evince dal resto dell’articolo (governo e opposizioni).
Orsini che parla di disinformazione…è una barzelletta?
La censura poi te la sei sognata, io ho visto gli interventi della opposizione trasmessi da più emittenti anche Rai, ma per favore…come la stampa omologata come se a sinistra non ci fosse l’omologazione…l’opposizione deve contribuire comunque in momenti difficili e non solo rognare e basta altrimenti cosa li paghiamo a fare?
Questo non l’ho visto in diretta, sarò stato sfortunato
https://youtu.be/NHDQWmOF0a0?si=doMbwjue3UCsk_-e
E sono sfortunato ogni volta che accendo il televisore e lo vedo invaso dai vari Donzelli. Bocchini, Del Mastri, Sechi e così via, o sento parlare strumentalmente della famiglia del bosco o del caso Garlasco.
PS Stasera poi c’è un vero e propio comizio di Salvini a “Dritto e Rovescio” di Del Debbio.
R
esiste un aggeggio che si chiama telecomando e che serve a spegnere quando non ci piace il programma. E, pensa, funziona anche con Meloni (e Salvini) al governo. Ma ricordo, solo per esercizio di memoria che Salvini ha aiutato Conte a formare il suo primo governo che senza Salvini non sarebbe mai nato (anche questo Salvini ha sulla coscienza e non è cosetta da poco…).
Il.fatto è che questo apparecchio che si chiama TV è in possesso di milioni di famiglie e la propaganda che esso riesce a diffondere capillarmente è molto maggiore di quella della carta stampata o dei social.
R
vale in molti sensi ed è sempre stato così, non è certo un’invenzione del governo attuale, la propaganda non è mai a senso unico. E comunque la scelta è sempre di chi ascolta e guarda certe trasmissioni e si lascia influenzare. Una persona adulta e consapevole può sempre difendersi informandosi su più fonti e cercando di farsi una idea propria sulle cose che gli interessano.
Vergognoso rilancio della Stampa di una frase altettanto vergognosa della Meloni:
“Se vince il no, stupratori liberi”.
Mariagrazia, ecco a cosa mi riferivo citando il libro di Orsini dal titolo “Disinfirmazione-La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali.
E
e avevi bisogno di Orsini per saperlo? Ma pensa a quella che fa Putin (manipolazione dell’opinione pubblica nella democrazie occidentali) da decenni. Orsini che scopre l’acqua calda non mi pare una grande novità. Si vede che finora ha vissuto senza il miscelatore. Davvero la scoperta del secolo. Da comprare solo per capire fino a che punto questo personaggio può arrivare a prendere in giro la gente. Spero che sia tradotto in russo e che lo legga anche Putin…magari gli da qualche spunto…di riflessione.
Da quando collabora col Fatto poi ha sicuramente affinato la sua esperienza sul tema della disinformazione e manipolazione. Oh, si.
Meglio l’acqua calda del gelo delle menzogne
R
sembra la risposta di Pierino scoperto a rubare la marmellata. Mi aspetto che il “dibattito” non scenda a questi livelli.
L’opposizione attualmente ha poco da contestare visto che è scarsa almeno quanto il governo, ma azzarderei che lo è di più. Il fatto che alle balle del primo rispondano balle maggiori e contrarie dell’altro fa solo innervosire gli ormai ex elettori.
Lo vediamo nella campagna referendaria dove l’uno dice che le cose miglioreranno e l’altro che sarà il crollo della Costituzione. Ci metterei sopra un paio di centesimi che non cambierà nulla.
Al fascismo, al fascismo, gridavano le opposizioni alcuni mesi fa, ma anche adesso. A parte gli squadroni di balilla che vedo girare e l’olio di ricino che sono costretto a bere non mi pare sia cambiato qualcosa. Nemmeno un treno puntuale.
Altro cavallo di battaglia dell’opposizione è l’inadeguatezza degli esponenti di governo e lo ribadisce anche Crozza nelle sue imitazioni. In effetti non mi sembra un esecutivo di premi Nobel, ma molti non si ricordano che a scaldare le stesse sedie c’erano personaggi del calibro di Di Maio, Toninelli (2 macchiette), Lucia Azzolina (quella dei seggioloni) e, alla sanità, Roberto Speranza, da cui non mi farei consigliare un’aspirina e che invece dovette affrontare il covid.
Tutti fenomeni all’opposizione per poi evaporare una volta eletti.
Quando invece sono capaci salta fuori il Renzi di turno che li fa saltare.
R
E pensi Mauro che quel tale DiMaio era il candidato premier dei Cinquestelle e ora fa il Rappresentante Speciale dell’Unione Europea (RSUE) per la regione del Golfo Persico dal 1° giugno 2023.
…lo ha sentito lei mai dire qualcosa in questi anni e soprattutto in questo momento di crisi? Lui non è proprio evaporato ma si è ritagliato un posticino al sole (decisamente) ben retribuito…ma forse ora se ne sta rintanato da qualche parte a Pozzuoli o a Ischia in attesa che si calmino le acque…troppo agitate per un rivoluzionario calmo come lui. Ex ministro dello Sviluppo economico (sic) e degli Esteri (ri sic), gli è andata di lusso a sei stelle… Tajani, invece, sta già pensando alla pensione come al giorno della liberazione ed ha già consegnato il modulo agli uffici preposti…
Dimenticavo che DiMaio è anche stato capo politico del Movimento, ora lo sostituisce l’ottimo Conte… a proposito, lo sa che sugli Epstein files compare, pare, anche il nome di Beppe Grillo? Ma anche quello di Berlusconi e pare anche quello di Giuseppi (ma solo per via del suo famoso rendez -vous col fessacchiotto che stava (e sta) alla White House…quando si dice la fortuna…
https://www.wired.it/article/epstein-files-berlusconi-grillo-salvini/
Alessandro ad ognuno di noi sembra eccessiva e spudorata la propaganda dei partiti che non gli piacciono.
Nell’ambiente della tv, sia di Stato che privata, prevale tuttora la sinistra, che ha occupato posizioni chiave con un’azione penetrante portata avanti durante i suoi tanti governi.
Ho assistito ad un’”intervista” di Formigli a Gratteri dove lo ha lasciato parlare quasi un’ora senza contraddittorio; Sigfrido Ranucci fa solo inchieste contro la destra; Marco Damilano, imitando velleitariamente Enzo Biagi, conduce un programmino subdolo alle 20.30 su RAI3 dove attacca sistematicamente il governo o difende l’immigrazione.
Perfino la satira e la comicità (Crozza, le Iene …) devono essere di sinistra per far ridere.
Almeno Benigni fu intellettualmente onesto quando gli fecero notare che prendeva in giro sempre Berlusconi, che fosse al governo o no. Rispose che, per giustizia, se la prendeva un po’ col governo e un po’ con l’opposizione.
Tanti lo fanno, ma non sono così onesti da ammetterlo.
Perché la destra riesca a penetrare ed occupare sistematicamente i posti chiave nelle organizzazioni pubbliche e private come ha fatto abilmente la sinistra con un’azione durata decenni, di cui fu maestro D’Alema, occorreranno altri decenni.
Oggi la destra, per bucare lo schermo e arrivare alla gente, deve forzare, e si nota, mentre la sinistra ha la strada spianata e la sua disinformazione è generalmente accettata come normalità.
Su TV 9 di Warner Wros la tendenza antigovernativa è abbastanza marcata. A parte i comici, da Fazio c’è un intero segmento dove vengono intervistati 4 giornalisti di parte, senza contraddittorio, disposti a plotone di esecuzione per sputacchiare sul governo.
Lo stesso capita nel dopo Crozza con la trinità pentastellata di Sommi, Scanzi e Travaglio, che ovviamente seguono la linea del partito.
Non ho poi capito la strategia del Piersilvio che si è portato in casa storiche trasmissioni di Rai 3 con tanto di conduttori che certo non votavano suo padre. Ma forse lui è più interessato a vendere gli spazi reclame.
E
e dove vogliamo mettere, già che ci siamo E’ sempre Carta Bianca? dove il duo Bianca Berlinguer e Mauro Corona faticano molto a non sbracare contro Meloni e rappresentanti del governo e si trattengono solo perché sono sulla rete ammiraglia di Mediaset. Ma neppure troppo.
E se vogliamo anche Del Debbio nelle sue trasmissioni ha sempre molti invitati particolarmente agguerriti contro il governo che ne dicono “mirabilie”…
Concordo con chi scrive che questa opposizione è scrausa e scarsa, non è certo la falange compatta e granitica del cdx, che quando c’è da concorrere per la spartizione delle poltrone (e quindi del Paese), si presenta come un sol uomo, pardon una sola donna e che donna…
Lo sprecone poi scommetterebbe ben 2 cent, sul fatto che cambiare l’architettura costituzionale per salvare la casta (conviene anche alla Schlein questa riforma), non cambierebbe nulla, questo sì che è avere le idee chiare.
Ma il dibattito a 2 più surreale che mi sia capitato di leggere (tipo il Jalisse di “fiumi di parole), riguarda la programmazione televisiva che si vorrebbe di stampo ucraino, via tutta l’opposizione antigovernativa e financo i comici, gli unici autorizzati sono quelli che siedono nel governo, comici di caratura internazionale, Tajani, La Russa, Nordio, Salvini, Meloni, lo Zelig del Parlamento italiano, ognuno con i suoi 5 minuti di sketch da offrire in pasto al pubblico che ride a comando.
Ora, premesso che per guardare un Del Debbio o un Porro ci vuole decisamente una buona dose di masochismo verso il proprio cerebro vista la (scarsissima) qualità intellettuale dei loro ospiti, che spaziano dalla Ceccardi alla Sardone passando per Borghi e il prezzemolino Giubilei, mi domando come si possa abbeverarsi alla disinformazione conclamata e da bar che poi lascia traccia nella formulazione di certe affermazioni che leggo anche qui.
Crozza, che conosco bene, è la persona più apolitica che ci sia, a lui di chi governa non gliene potrebbe fregare di meno, ha un format e lo porta avanti cavalcando il governo di turno.
Ma ha senso spiegarlo a chi non ha ancora compreso che il tema vero sarebbero le oltre 9000 missioni (si legge bombardamenti) di Israele verso l’Iran, la Siria e il Libano, e non i banchi a rotelle voluti dai presidi degli istituti scolastici dopo indefinite e svariate riunioni al MIUR? Temo di no.
Purtroppo la classe dirigente scolastica è quella che è, non a caso siamo agli ultimi posti ovunque nei dati Ocse, ma devo dire rispecchia bene il comune sentire esplicitato con vera profondità di pensiero, il famoso: “Rossi, neri tutti uguali” di Nanni Moretti in “Ecce Bombo”.
Anzi no a leggere certi commenti pare proprio che i “Neri per caso” che hanno una nutrita schiera di fans, siano i meglio fichi del bigoncio.
La donna sola al comando non va criticata per carità, ha sfondato il tetto di cristallo (con le corna che gli metteva Giambruno? Mah), va idolatrata anche se mente come Pietro prima che canti il gallo ed è più ipocrita di Giuda iscariota.
Va così, è il bello della democrazia (da bar) e non mi sorprende che la destra sia viva e vegeta, mentre la maggioranza del Paese si astiene chiaramente schifata da tanta ignavia politica, i pasdaran della “rivoluzione nera” fanno la ola e si danno di gomito, consci che a breve nelle urne potranno perpetrare questo sistema di potere a loro immagine e somiglianza.
se l’è cercata:
https://www.youtube.com/shorts/_Cc1DsrFfOA
Pazzesco! Con la sua politica sta mandando in rovina mezzo mondo e ci chiede di aiutarlo!