Ridicolo! uno spregiudicato che non teme nulla ma teme la morte perché sa quanti peccati ha sulla coscienza e che non crede in Dio perché di onnipotente c’è solo la sua di volontà quella che sta incendiando il mondo, che sta diffondendo morte e la pace per lui è un concetto che passa solo attraverso il suo portafoglio.
Ma dove sono finiti quelli che in Italia difendevano questo spergiuro? Le ricordo bene le frasi: è di certo meglio di Biden quel rinco…è di certo meno ipocrita…è di certo più lucido…beh abbiamo visto che lucidità sta mettendo in campo, manda a morire ancora gli americani e spende i loro soldi a suon di trilioni al giorno per la sua PRE- potenza.
Questa scena poi è disgustosa!
Questa foto e relativo commento che condivido in parte, dovrebbe dare la stura a considerazioni su diversi livelli, politico, morale e religioso.
A livello politico non c’è alcun dubbio che siamo passati da un minorato mentale ad un altro, con l’aggravante che questo è ostaggio del suo ego ipertrofico e dell’ignoranza crassa che contraddistingue d solita la destra becera, è un fatto e chi si sente chiamato in causa si faccia un bell’esame di coscienza sul modello imperante, quasi ovunque.
Trump è il sodale di un nazista criminale che utilizza le vite altrui anche peggio di Hitler, il fatto che sia incidentalmente un ebreo è irrilevante, quello che sta commettendo da pregiudicato ricercato ma a piede libero. grazie alla connivenza della destra di cui sopra, certifica solo il totale disprezzo del diritto internazionale che ormai non ha nessuna valenza per nessuno o magari per i pochi fessi che ci credono.
Tra questi non mi pare che ci sia la cheerleader di Trump.
A livello morale l’abiezione si è fatta a persona, con questi due leader della mutua che solo dei disturbati mentali come loro possono sostenere e infatti si sono circondati di gentaglia come loro, non c’è uno dei sottoposti che hanno nominato che abbia le rotelle al posto giusto, due gangster con le loro bande di scagnozzi.
A livello religioso (e già mi scappa da ridere per non piangere) quella foto e il relativo video ancor più agghiacciante, testimonia se mai ce ne fosse bisogno che Dio non esiste, che si chiami con nomi e forma diverse, “Quellolah”, o “Yauè” sono delle aberrazioni mentali al cui indirizzo si perpetrano i peggiori crimini contro l’umanità.
Se Dio esistesse avrebbe dovuto incenerire all’istante quella banda di decerebrati al cospetto del boss mafioso a stelle e strisce e invece…
https://infosannio.com/2026/03/07/trump-gesu-e-la-guerra-santa/
Ben ci sta comunque, così tutti quelli che cianciano di democrazia, ipocritamente a mio avviso e che riescono a fare pelose e pietose distinzioni tra “aggressori e aggrediti”, sono serviti, quelli che hanno votato e sostengono delle teorie xenofobe non avendo ben presente come funzioni l’economia globale e si beano delle minchiate come la remigrazione o i le espulsioni coatte che altro non sono che fanfaronate da voto facile e buone per le menti basiche, adesso avranno di che riflettere.
Ogni volta che abbiamo esportato la democrazia con le bombe è andata a finire male, quelli arrivati dopo si sono dimostrati assai peggio dei predecessori, ma non impariamo mai, la logica delle bombe, della violenza, della morte come è toccato a quelle 150 bambine iraniana falciate da un missile arrivato a smembrarle grazie a quel pagliaccio su cui un branco di pazzi come lui invoca benevolenza divina, non se ne uscirà mai e andrà sempre peggio.
Mi auguro che prima o poi questa destra indegna e malvagia supportata da dei “minus habens”, venga rigettata dove merita di stare, ai margini della società civile, ma non è che ci conti granché, Einstein s diceva sicuro solo della infinita stupidità umana:
“Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, e non sono sicuro dell’universo.”
Concordo con lui e a differenza della BM (Brava Mariagrazia), non vedo differenze tra marcio e muffa fanno schifo entrambe, sono tossiche e maleodoranti.
Il lecca lecca della Melogna sempre più indecente, abbozza sgangherate difese dell’indifendibile smentendo se stesso.
“la tragedia di un uomo ridicolo” di Bertolucci non basta a definirlo per quello che è.
R
che tu sia d’accordo col Travaglio quotidiano non mi stupisce (siete gemelli).
Che questo post dia la stura a molte riflessioni me lo auguro, per ora mi limito a ringraziare per l’acronimo che ho apprezzato.
A59, lei scrive molte cose giuste su quello che sta succedendo, ma poi il suo odio sprezzante verso le destre la fa sragionare, quando collega tra loro questioni del tutto scorrelate. Mi ricorda la barzelletta di quello che era fissato con la fionda.
Lasci perdere il governo italiano, che non c’entra niente con Trump. Col sistema democratico che abbiamo è stato eletto regolarmente. Lo so che a lei non piace la democrazia a suffragio universale e vorrebbe il voto filtrato o pesato, o temperato dalla casta dei magistrati, ma oggi non è così.
Si rassegni! Gran parte dell’elettorato è fatto di ignoranti e disinformati, e le elezioni possono partorire mostri.
Però sono mostri legittimi, che vincano i M5S che promettevano onestà e soldi a pioggia, o FDI che prometteva sicurezza e difesa dell’identità nazionale.
Poi, quando vanno al governo si trovano stretti tra l’uscio e il muro e fanno quel che possono.
La differenza tra chi ha pregiudizi e chi non li ha è che i primi si lasciano influenzare dalle vicissitudini giudiziarie, dagli scandali sessuali ecc…, mentre i secondi si basano sui fatti.
Nella sua prima presidenza Trump ha fatto cose apprezzabili, come normalizzare i rapporti con la Corea del Nord, chiudere la guerra in Agfghanistan e non iniziarne altre.
Nella sua campagna elettorale aveva promesso di occuparsi soprattutto dell’America e di chiudere la guerra in Ucraina.
Fino a quel momento i fatti portavano ad una valutazione positiva e promettente.
Poi i fatti sono cambiati: Trump ha smentito le sue promesse, e, di conseguenza, deve cambiare la valutazione su di lui.
Solo chi ha pregiudizi è coerente nelle sue valutazioni e ha una certa riluttanza a cambiarle; chi valuta sui fatti cambia valutazione appena cambiano i fatti.
Chi sia veramente Trump al di fuori di quello che fa non lo sa nessuno.
R
beh, io una intuizione di chi fosse l’ho avuta sin da subito, sfido chiunque a smentirmi. Lei poi era quello che non credeva neppure che Trump fosse uno che molestava le donne perché secondo lei ne aveva bizzeffe, la sua logica non le permetteva di dare giudizi ( forse qualche dubbio le è venuto ma ci scivola sopra). Ora sta solo arrampicandosi sull’Himalaya per dimostrare il nulla cosmico che gira intorno a molti dei suo ragionamenti “logici”. In quanto alla sua “relazione” col tiranno coreano…ah davvero, gli fa molto onore…per non parlare del fatto che nella sua prima presidenza ha avuto ben due impeachment, ma lei era senza pregiudizi…non si è lasciato influenzare.
Mariagrazia batte il chiodo su chi preferiva Trump a Biden, colpevolizzandolo, come fosse questo il vero problema. Ma, Biden o Trump, è l’America bellezza.
Di Biden si sapeva già cosa avesse fatto, ultimo esecutore e responsabile primo di un gioco d’azzardo contro la Russia che sta costando una guerra infinita con tutte la relative conseguenze negative. E, come se ciò non bastasse, utile idiota nel sostenere il novello stragista-genocida israeliano.
Il Ganassa ha scoperto le carte in politica estera, dopo il suo primo mandato. Ha ereditato uno scenario d’inferno in stato avanzato molto più difficile da gestire che non agli inizi, affrontandolo con la sua rozza ignoranza e l’arroganza propria dei potenti: non gli è riuscito di porre fine alla guerra in Ucraina (grazie anche ad una Europa inetta priva di strategia), è divenuto ostaggio di Netanyahu identificandosi con la sua anima nera, e si è reso pienamente colpevole di un salto nel buio che non si sa dove ci potrà portare, con l’attacco proditorio e criminale contro l’Iran condotto in combutta col sui indegno alleato. Una cosa è certa, hanno destabilizzato l’emisfero euroasiatico, crimine di cui tutti noi piangeremo le conseguenze. Ripeto: Biden o Trump, è l’America bellezza, ma per favore non dimentichiamo Netanyahu.
E noi? Noi si sta come le foglie sugli alberi in autunno.
Risposta
E’ l’America bellezza lo dici tu con disprezzo della storia e persino della logica per giustificare le tante volte che su Trump hai sorvolato dicendo di lui persino che non era ipocrita come altri che faceva quello che gli americani gli chiedevano di fare e hai spesso preso in giro alla grande le volte che ho denunciato il fatto che fosse un porco che non perdeva occasione per approfittarsi delle donne, di tutte le donne, di trattarle come oggetti, di avere di loro l’opinione che siano tutte delle oche giulive al suo servizio (lo fa anche con Meloni ma non le ha ancora messo le mani addosso ma solo perché lei gliele taglierebbe, ma si vede bene che lo farebbe), ed hai sempre detto che della sua vita privata non mi dovevo interessare (sic) che era come guardare dal buco della serratura, pettegolezzo di donne insomma, robetta…, ora che si scopre essere compare di merende di un pedofilo, non trovi di meglio da dire che “è l’America bellezza”. Il tuo furore contro l’America, cieco e sordo, ti impedisce di vedere le differenze con Biden e persino con altri che non sono stati proprio degli stinchi di santi, lui li batte decisamente tutti e continui a definire questo spergiuro pregiudicato “il Ganassa”, quasi con “simpatia perché, ha trovato “l’inferno”…ti riferisci a quello che ha prodotto il russo innominabile (da te)? Se si quella che ha trovato è la situazione” che ha prodotto il suo amico russo, cioè quel Putin senza del quale mai avrebbe fatto il presidente Usa per la prima volta. E col quale intrattiene un rapporto d'” amicizia” (si fa per dire perché lui gli amici li tratta tutti come bancomat) da decenni, lui va per pedofili e dittatori, nessuna meraviglia che sia ostaggio di Netanyahu il quale deve tenerlo per lo sai dove a causa dei suoi rapporti proprio col pedofilo morto ammazzato in galera. E con la potentissima lobby che gli ha permesso di vincere anche questa volta formata da potentati guidati da ebrei americani di estrema destra ai quali deve pagare il pizzo. (Altrimenti alle prossime Midterm lo fanno fuori). Il personaggio si sta rivelando esattamente come lo ho descritto nei tanti post che ho scritto in questi dieci anni da che è comparso sulla scena politica mondiale. Non aveva nessuna intenzione di far finire nessuna guerra, ne ha iniziate ben 8 in un solo anno…quale similitudine trovi con Biden? E tantomeno la guerra in Ucraina di cui si era vantato a vanvera di farla finire in H24 mentre sapeva bene che avrebbe fatto gli interessi di Putin! (un altro che lo tiene per di li) Bugiardo spergiuro infingardo retore maldestro e buono a nulla se non a infinocchiare mezzo mondo! E questo io l’ho visto in lui dalle sue prime mosse in politica e l’ho scritto diffusamente, puoi forse negarlo?
Biden non ha nulla a che spartire con questo tipo qui, metterli assieme è un’operazione disonesta intellettualmente e del tutto priva di fondamento. Se Trump ha trovato l’inferno lui lo sta ingigantendo a dismisura e non è stato richiesto da nessuno di prendersi quel posto e quella responsabilità ma lo ha voluto a tutti i costi lavorando sotto banco per questo e tramando e facendosi aiutare dai più grandi lobbisti in tutti i campi che hanno visto in lui un fesso che poteva aiutarli a fare ancora più soldi di quanti già non abbiano. E ora favorisce loro e toglie il pane di bocca a chi già non ne aveva per sfamarsi, va in giro per il mondo a sparacchiare a casaccio tutta la santa Barbara che ha ereditato e che pesa sulle spalle degli americani con un costo enorme, li fa uccidere in teatri di guerra che aveva spergiurato che gli Usa con lui non avrebbero mai visto neppure col binocolo…e anche per le strade preda di squadracce punitive che con la scusa di cacciare i migranti clandestini, seminano violenza e terrore tra i passanti e arrivano ad uccidere cittadini americani che non hanno fatto nulla se non passargli vicino…e ad incarcerare in carceri di massima sicurezza persone dalla fedina penale pulita solo perché hanno i tratti somatici messicani e anche se sono americani da generazioni, lavorano pagano le tasse e non anno mai fatto male ad una mosca a differenza sua che ha una lista di imputazioni, di denunce e di crimini passati in giudicato che Al Capone al suo confronto era un monaco tibetano.
Biden o Trump pari non sono, lo sono solo nel tuo furore ideologico antiamericano che ti impedisce di vedere che questo è molto peggio di Biden che ha aiutato gli ucraini a difendersi da Putin e che ha cercato di frenare la furia devastante dell’israeliano estremista agli inizi della guerra e forniva aiuti alle popolazioni palestinesi, cosa che Trump non solo non ha fatto ma ha cancellato gli aiuti umanitari non solo ai palestinesi ma a tutto il mondo. E io non “colpevolizzo” nessuno, faccio solo delle considerazioni che rispecchiano il mio sentire e per questo ho aperto un blog e per questo continuo nonostante la fatica (a volte immane) di rispondere a “attacchi” neppure troppo velati che mi arrivano da otto anni da molte parti e tu ultimamente sei uno dei più tenaci nel “criticare” ogni virgola di quello che scrivo, spesso con arroganza supponenza e una punta di fastidioso paternalismo.
Io sono d’accordo con Alessandro, anzi, azzarderei “con gli Alessandri” sul fatto che gli americani fanno esattamente quello che gli conviene, passando sul corpo di nemici e amici.
Io non lo avevo capito prima del 2022, anche se le guerre in Iraq, in Siria, in Libia, qualche dubbio me lo avevano fatto venire.
Lei ha ragione a dire che Trump e Biden sono diversissimi.
Trump è un porco, molestatore, evasore fiscale, bugiardo, e chi ne ha più ne metta. Del resto è un uomo d’affari prestato alla politica già in età avanzata, come a suo tempo il nostro Berlusconi, ed ha avuto tutto il tempo e le occasioni per riempirsi gli armadi di scheletri.
Biden è un politico di carriera, e i suoi armadi sono quasi vuoti.
Però, a me, francamente, che a mandare in rovina l’Italia sia un uomo spregevole o un formale galantuomo fa poca differenza. Sempre in rovina ci manda, e sempre il nostro peggior nemico è.
Anzi, se a darci la fregatura è una persona seria e affidabile; uno che ci dà le pacche sulle spalle invece di minacciare, mi sento pure preso in giro.
Caro Luigi, io che faccio “analisi comparative e non “benchmaking” da sempre, mi permetto di osservare che lei come la maggior parte della gente riesce a concentrarsi al massimo su un paio di alberi e qualche arbusto, mai sulla foresta.
Non conosco la barzelletta di quello che era fissato con la fionda, se ce la racconta magari ne rido pure.
Io non lascio perdere proprio nulla, meno che mai questo sgoverno di scappati di casa con un Ministro degli Esteri imbarazzante e uno della guerra che non gli è da meno.
Se va fiero di questa “armata” di improvvisati non le dico che barzelletta mi ricorda.
A me non piace l’uso del suffragio universale che ne fa questa banda di illetterati, giuridici e politici, non ne azzeccano mezza, raccontano balle a nastro e sono circondati da un esercito di incompetenti, che probabilmente utilizzano termini come “benchamarking” ma senza sapere cosa significhi.
Ma ha ragione, la maggior parte dell’elettorato è fatto di ignoranti e disinformati che hanno partorito mostri, gli stessi che piangono per il bambino morto per incompetenza sanitaria, ma se ne fottono di quelli sventrati a Gaza, o Teheran, mostri loro e mostri quelli che li hanno votati e legittimati.
E’ per quello che la maggioranza degli italiani ormai sta a casa e non vota, non si mischia con chi del suffragio ne fa carne di porco.
Quello che fanno è frutto di scelte, mai per il bene comune, ma per salvaguardare gli interessi personali, le allego l’ultima perla della zarina nera di Nordio:
“Se vince il Sì i giovani che vanno via ritorneranno nel nostro Paese”
“Votate sì e ci togliamo di mezzo la magistratura che sono plotoni di esecuzione”.
“Io ho un inchiesta in corso” (per la vergognosa gestione di un assassino stupratore di bambini libico), scapperò da questo paese” (ma magari fosse).
Non fanno “quello possono” ma “quello che vogliono” e c’è una bella differenza, solo che lei è concentrato sull’albero e i cespugli sottostanti e non lo percepisce.
Buona domenica.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/07/referendum-la-capa-di-gabinetto-di-nordio-se-vince-il-si-i-giovani-che-vanno-via-ritorneranno-nel-nostro-paese-video/8316767/
“La citazione contestata: La frase sembra essere attribuita alla Bartolozzi in post sui social media o commenti critici, spesso legati a polemiche sulla riforma della giustizia o la sua attività come capo di gabinetto di Nordio (ad esempio, riferimenti a un “popolo delle donazioni al comitato del No” o critiche all’ANM). Tuttavia, non è presente in interviste ufficiali o trascrizioni verificate.”
Il Fatto, di fatto è house organ dei grillini. Fa politica all’opposizione. Quando tu citi delle frasi di qualcuno, le prendi spesso da li e ovviamente però non lo dici così da far credere che chi vuoi denigrare abbia detto veramente quello che scrivi senza contestualizzare.
Si chiama: manipolazione delle notizie o manipolazione e basta-
Qui la manipolazione atta a voler a tutti i costi esprimere concetti che convincano gli altri delle proprie ragioni, non è gradita.
Per nulla. Termini come la “ducetta”, la “zarina” rispecchiano maschilismo del più retrivo e radicato e difficile da rilevare.
Dare dei deficienti agli elettori quando eleggono chi non ci piace è un metodo che usava Berlusconi che definiva coglioni chi votava a sinistra. Quindi anche per te “il fine giustifica il mezzo” e questo si definisce in un unico modo: opportunismo. Del resto più riscontrabile nei grillini o nel Movimento pomposamente cinqustelle che in altri partiti. Infatti la loro politica si basa più sulla contestazione che sulla proposta, sanno rompere (ed hanno rotto molto) ma non sanno costruire nulla. E il PD che si vuole legare a loro può finire presto pe diventare un loro vassallo. Ma pare che Elly Schlein abbia fatto qualche seduta dal suo analista e lo stia percependo. Ancora poco però. I grillini non sono politici sono parassiti della politica, prima si capisce e meglio è per tutti (partiti o cittadini).
“Ma ha ragione, la maggior parte dell’elettorato è fatto di ignoranti e disinformati che hanno partorito mostri, gli stessi che piangono per il bambino morto per incompetenza sanitaria, ma se ne fottono di quelli sventrati a Gaza, o Teheran, mostri loro e mostri quelli che li hanno votati e legittimati.”
questa frase è gratuita oltre che orribile. Dai ragione a Lenzini solo per poter dare ragione a te stesso e cogli l’attimo per denigrare persone che hanno la libertà di scegliere chi votare che gli viene dalla democrazia. Tu che ti scagli giornalmente contro Meloni rea a tuo dire di essere fascista, non cogli la gravità di stigmatizzare il comportamento degli altri sempre e comunque senza mai fare una sola minima autocritica.
Questa tua frase è offensiva della dignità di persone che esercitano un diritto democratico al voto e chi massacra i bambini non ha nulla a che vedere con chi va alle urne. La responsabilità delle proprie azioni è sempre personale, attribuire a chi vota la responsabilità di azioni indegne o la mancanza di sensibilità verso una qualsiasi di queste azioni è un atto di propaganda politica delle più infime.
Chi ha contribuito a uccidere bambini in qualsiasi guerra, come quella di chi ha stuprato e ucciso donne o massacrato e torturato uomini è sempre d chi queste azioni le compie, le ordino o le provoca.
Mai di chi va al seggio elettorale convinto di eleggere qualcuno che aiuterà il paese ad uscire dai gravi problemi nei quali il governo che non ha votato e che ha contribuito al malessere del paese, lo ha messo, lo fa con la consapevolezza di fare il proprio dovere di cittadino e di elettore. Demonizzarlo come fai tu (e anche Lenzini) è scorretto e si configura sempre come manipolazione e come affermazione di sé e delle proprie idee come “valori universali”. Altamente improduttivo, inutile rappresentazione di narcisismo e di sopravalutazione di se stessi.
A59, io non avevo difeso il governo Meloni. Per inciso, le sue posizioni verso le tre guerre in corso non le condivido.
Avevo solo osservato che, se stiamo criticando l’operato di Trump, non vedo il nesso per tirare in ballo la Meloni.
Tutto qui.
A meno di parafrasare il proverbio cinese “dai addosso alla Meloni ogni giorno, e non le spiegare il perché; lo sa lei.”
Ma lei pensa veramente che un buon governo di centrodestra (con la Meloni o con qualcun altro) sia un ossimoro? Mi sembrerebbe un pensiero un po’ limitato.
Meloni:”Non condivido, ma neppure sono contraria”(titolo su “In onda”, a La7)
Incontanente intesi e certo fui
che questa era la setta d’i cattivi,
a Dio spiacenti e a’ nemici sui.
R
no, ha detto ” non condanno ma non condivido.
Che tradotto dal politichese significa: “Me li avete fatti quadrati”.
Luigi, io non vedo un generico governo di centro destra, ma solo questa banda di raccogliticci improvvisati, fatta di parenti, amici, sorelle e leccaterga.
Vedo un classe dirigente a dir poco imbarazzante che si preoccupa se un comico di destra va o no a Sanremo, che invece di scrivere le leggi con competenza e intelligenza, licenzia dei brogliacci inapplicabili e poi accusa i magistrati di osteggiarla.
Questi avete delegato, sulla scorta non delle competenze o delle capacità, ma del vostro egoismo “piccolo borghese” per dirla con un aggettivo vintage.
Avete legittimato “una” che fa sempre esattamente il contrario di quello che aveva dichiarato in precedenza e in campagna elettorale, sempre.
Una “sovranista alla vaccinara”, che adotta la “tecnica dell’opossum” (e lei che se ne intende di etologia dovrebbe sapere di che parlo), per sopravvivere, ganassa in patria e zerbino dei potenti all’estero.
Chi vota questa destra, lei o un altro fa lo stesso, è limitato di pensiero e soprattutto di veduta strategica e politica.
Ormai siamo alla legge della jungla, dove la catena alimentare si è conclamata, le regole del Diritto Internazionale calpestate, siamo arrivati persino ad una ONU parallela governata a vita da uno psicopatico, pluricondannato con una cerchia di delinquenti pari grado, dove non esiste la tanto sbandierata “Democrazia” lui è il boss a vita e speriamo che questa vita si concluda terrenamente il prima possibile non importa come.
Dovunque governi la destra, con il centro o chi gli pare, è regresso.
Proprio perché non vede al di là dei suoi miserabili e lerci interessi ed è supportata da un elettorato altrettanto becero, che non capisce le dinamiche economiche figuriamoci quelle geopolitiche.
E’ un dato di fatto, una constatazione, altro che ossimoro.
Alla prossima tornata vi butterete a pesce sull’ennesimo guitto che vi promette mirabilie e legittimerete a sfasciare ancor più il paese ogni riferimento a quella macchietta di generale è puramente voluto.
Le fornisco un dato su cui riflettere, da quando c’è la donna sola al comando, 255 aziende metalmeccaniche italiane vendute a società estere a lei pare l’orgoglio sovranista di cui cianciava “quella”?
A me pare un’emerita minchiata, un depauperamento industriale inarrestabile, con la perdita di oltre 100.000 posti di lavoro, il record di 300 milioni di ore di GIG nel solo 2025 e il ridicolo è che questa destra “alla vaccinara” ha pure introdotto la terminologia del “Made in Italy” in ogni dove.
Ecco perché parlo di alberi e foresta, ma vedo che al solito “non sono capito”, perché evidentemente non mi so spiegare come vorrei, la colpa è mia.
Buona giornata.
R
“guitto che vi promette meraviglie”? toh, chissà chi mi ricorda?
A59, rispondo semplicemente senza entrare nelle sue citazioni specifiche.
In gran parte delle democrazie del mondo si verifica l’alternanza tra governi di sinistra e governi di destra; e, per me, questo è segno di vitalità della democrazia.
La destra parlamentare non è quella dei primi decenni dell’Unità d’Italia, che rappresentava i proprietari terrieri, chi viveva di rendita, i guerrafondai. Lei è rimasto indietro di almeno 120 anni.
Oggi la destra rappresenta chi vuole uno stato forte che protegga i cittadini; che difenda le persone perbene dai malviventi; che difenda il nostro modo di vivere e la nostra cultura dall’appiattimento multiculturale; chi vuole che la Magistratura operi nell’interesse dei cittadini invece di portare avanti posizioni ideologiche contrarie all’interesse dei cittadini……
La differenza tra destra e sinistra oggi non è più banalizzabile tra chi ha interessi egoistici da difendere e chi vuole allargare i propri diritti. Oggi è una differenza di stile.
Oggi molti operai e altri lavoratori storicamente legati alla CGIL e al PCI e suoi successori votano a destra.
E, comunque, geometricamente, la destra rappresenta la metà destra del Parlamento e dell’elettorato, e chi afferma che sono persone che non hanno diritto di dirigere il governo è un elitario con senso di superiorità, che disprezza la gran parte dei cittadini.
La democrazia, che piaccia o non piaccia, non è quella che intende lei.
Se la sinistra crede di poter governare meglio deve convincere i cittadini alle elezioni, invece di bofonchiare fuori tempo.
E’ come chi, avendo viste bocciate le sue proposte in assemblea condominiale, va a suonare i campanelli e si lamenta con i singoli condomini.
Alle ultime elezioni questa destra ha vinto perché i governi uscenti avevano deluso. E oggi il panorama è perfino più desolante. Che lavorino per vincere le prossime elezioni, invece di fare sgambetti al governo in carica, a tutto detrimento dei cittadini.
Cara Mariagrazia, le tue difese dell’indifendibile, come quelle della “Ducetta” di Palazzo Chigi e della “Zarina” di via Arenula al secolo “citofonare Giusy Bartolozzi” sono quanto di più incomprensibile per chi si picca di difendere le donne si possa sentire o leggere.
Tu difendi il potere che rappresentano non la loro condizione di genere.
Quella che ritieni manipolazione (una barzelletta, ma vabbè), è stata presa in considerazione per la gravità delle affermazioni persino da Nordio (tutto dire), che ha dichiarato testuale:
https://www.ilsole24ore.com/art/il-capo-gabinetto-ministero-giustizia-bartolozzi-la-magistratura-e-plotone-d-esecuzione-AIFx1drB
La tua indignazione, intermittente come le le frecce della mia auto, che dovrebbe salvaguardare alti e nobili ideali democratici, naufraga nella quotidiana rappresentazione di una realtà parallela e che della democrazia, dignità e onore, fa lo stesso utilizzo che voleva fare Bossi il “Senatùr” con il tricolore.
Ribadisco che chi vota “questa” destra è disinformato e spesso ignorante, lo certificano i numeri, non le tue favolistiche e sognanti esegesi del Premier alla Liala, un romanticismo del tutto fuori luogo e assai poco aderente al personaggio che ormai fa l’influencer sui social e del Paese non sa cosa fare per mera incapacità, sua e dei giannizzeri di cui si è circondata, come la “Giusy”.
La manfrina del maschilismo ormai è stucchevole quanto fasulla, è un tuo marchio di fabbrica, detto poi da chi definisce le sue colleghe di genere “befane” e le infanga con accuse campate in aria (tipo “spaccateste”) lascia il tempo che trova.
Berlusconi non ha assolutamente detto che i coglioni votavano a sinistra (semmai il contrario a mio parere, visto chi hanno eletto all’ultima tornata), la frase corretta è la seguente:
“Ho troppa stima dell’intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare facendo il proprio disinteresse.”
E’ esattamente quello che hanno fatto gli elettori del centro destra e della “Melogna” in particolare.
Io di stima degli italiani che votano in un certo modo, razzista, egoista, xenofobo, furbetto e socialmente lesivo non ne ho proprio.
Le tue critiche a me sono legittime ma non spostano di una virgola il problema e quando ti si chiede conto di “dimostrare” quello che affermi scatta la canzone della Zanicchi: “E qui comando io e questa è casa mia”… “Non devo dimostrare niente a nessuno”… etc. etc.
Rispetto verso l’elettore di destra? Meno di zero, non ti piace la cosa? Me ne farò una ragione.
Quanto al narcisismo ei libera di pensarla come ti pare, ci mancava solo la diagnosi psicanalitica improvvisata, ma del resto se una con il diplomino Turistico Alberghiero che ciancia di merito può guidare (contromano) il Paese figuriamoci se tu non puoi fare la psicologa da blog con il sottoscritto.
Oh, sono chiacchiere da blog… giusto?
R
Giusto!
L’indifendibile è quello che abbisogna di difese, mentre il difendibile no. Io non difendo nessuno per partito preso, difendo la verità. Semplicemente. Non saresti maschilista? Non nel senso classico del termine, ma quando definisci la ducetta e parli di diplomino e sminuisci in tutti i modi la figura di questa donna che detesti fai un’operazione maschilista. Perché non definirla per esempio, affatto? Perché non dire quello che fa che non ti piace senza ridicolizzarla? Si, va bene, ironia, satira, tutto quello che vuoi ma lei è la prima donna a sostenere quel ruolo da noi e non è un caso. Mussolini nessuno avrebbe pensato di definirlo ducetto, lei si, perché essendo una donna non può essere la Duce, troppo per lei, bisogna diminuirla col diminutivo…non mi piace, ecco.
La zarina poi è un soprannome che La Repubblica ha dato a Giusy Bartolozzi, capa di gabinetto del Ministero della Giustizia, magistrata di lungo corso ma donna. Ergo, va “punita” con un nickname che la sminuisca nella sua funzione che è molto delicata e richiede molto carattere.
Che poi sia colpevole di quello che la si accusa lo dici tu, è tutto da vedere. Allo stesso modo è tutto da vedere che non sia colpevole la “spaccateste” (tra parentesi io Ilaria Salis la chiamo sempre per nome, tu Giorgia Meloni mai e spaccateste te lo sei inventato tu, l’ho detto forse una volta ma per definire il reato di cui è accusata), ma fin che non si farà processare ma si nasconde dietro l’immunità, non lo sapremo mai.
Io che difendo il potere poi, ti è venuta male caro mio, mai difeso poteri, ti sbagli e non difendo nessuno ripeto, cerco solo come Diogene (lui cerca l’uomo , ma non un uomo qualsiasi ma ricco di virtù, saggio e sincero), la Verità. Mi piace la Verità, mi piace la Giustizia ma non quella che mette in galera gli innocenti e poi si difende dietro scudi correntizi.
Ah poi, mi difendi Berlusconi, lo vedi come è facile essere “fraintesi”?
https://ilmanifesto.it/archivio/2003087659
anche loro fraintendono come me?
Ma di quale “realtà parallela” cianci? ma sarà parallela la tua di realtà che stai tutto il giorno a insultare e a denigrare la destra e la sinistra purché non sia campolarghista…non fosse per il parallelismo (che fa rima con altra parola…) della Schlein non avresti la bella Salis ora in quel di Genova e di lei mi pare che non ti lamenti.
Pardon, non sono collega di nessuno e le donne non sono tutte sante, il maschilismo è un fenomeno duro a morire ma ci sono anche tante donne che non solo non lo combattono ma lo alimentano per interesse…ohibò, che ho detto?
Aspetta va, questa la devo riflettere e ci torno quando capisco cosa voglio dire.
Comunque già che ci siamo, Francesca Albanese non la sento neppure bisbigliare sui bambini iraniani, ucraini, libanesi…ma no,lei solo ai bambini palestinesi pensa gli altri non le interessano. Befana le sta benissimo per come si concia con quelle mise con orecchini coordinati, capello lungo striato e rossetto rosso…ma dai, su guardala bene e vedrai che le ho fatto un complimento.
Cara Mariagrazia, che a te piaccia mistificare non è più nemmeno una notizia, che mi venga con “questa tua addirvi” è specioso e slambiccato come spesso ti capita quando ritieni di dover difendere niente-popò-di-meno che la “Verità” (intesa alla Belpietro).
Sbagli naturalmente, spesso non la definisco affatto nomandola “quella là” e il giudizio è squisitamente politico, a differenza del tuo quando definisci “Befana” Francesca Albanese.
Mussolini è Storia, “quella là” è cronaca spesso “nera”, macchissenefrega se lei è la prima donna a sostenere quel ruolo, potrebbe essere anche una scimmia e forse farebbe meno danni, per dirla come “quella là” me ne frego della valenza di genere, se una donna fa disastri il fatto di avere un cromosoma diverso non la esime dal giudizio che ne posso dare.
Il diminutivo è sicuramente sprezzante in questo caso di “vorrei ma non posso” fatto premier, mi pare evidente e pleonastico sottolinearlo.
Mussolini non metteva dei leccaterga a occuparsi delle criticità del Paese, il genero tanto per dire, lo ha fatto fucilare alla schiena.
“L’influencer” che tanto ti piace è un coacervo di incompetenza condita dalla menzogna, sconfessata dai suoi stessi alleati più volte e su più temi.
Sulla “Giusy” non ci spendo un bit non lo merita e tantomeno lo vale.
Lasciamo perdere quello che ho cercato invano di spiegarti sulla Salis, lì prevale la tua antipatia per il personaggio, l’hai definita una che va in giro per l’Europa (nientemeno) a spaccare teste innumerevoli volte, se fossi onesta intellettualmente lo riconosceresti invece di negare l’evidenza, davanti a prove ineccepibili.
Come il video che hai linkato e sembra tu non abbia compreso minimamente.
Tu che a differenza mia te capisci assai di psicologia, dovresti sapere che le “gaffe” sono in realtà espressione di pensieri profondi e radicati nel subconscio, la “zarina” di Via Arenula ha dato la stura alla sua vera natura.
E meno male che non difendi il potere…
Io e Berlusconi sodali? Ma hai di nuovo mangiato le cozze col gelato?
Ho semplicemente messo i puntini sulle i, il Manifesto non c’entra, questa storia del mio presunto “berlusconismo” è vecchia di una quindicina di anni, due autorevoli partecipanti al tuo blog possono confermare che era l’epiteto preferito dei pidaioli che non sopportavano che il loro comitato d’affari fosse criticato da sinistra.
Io non vivo a Genova e comunque la Salis si sta confrontando con un cumulo di macerie e scheletri trovati negli armadi di Bucci, lei è la sintesi di un processo negoziale tra le varie anime, ma avrebbe vinto anche la scimmia di cui sopra tanti danni hanno fatto quelli di prima, a Genova nelle Regionali una patata lessa come Orlando ha asfaltato Bucci nelle Regionali, che ha vinto e di poco grazie alla manciata di voti imperiesi di Scajola, altro Ras della provincia.
Non mi pare che qui sopra vi siate stracciati le vesti per le bambine iraniane, io il 7 marzo ne ha dato conto qui sopra alle 12:44, non mi pare di aver letto nulla da parte di chi fa le pulci alla “Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati”.
Mi ricorda tanto quando scrissi una delle mie pochissime lettere ad altro blog al quale partecipavi in merito alla brutalità del regime islamico verso le donne iraniane, l’Albanese non parla di altri bambini? Che insensibile, vuoi mettere con la tua “eroina”:
https://www.ilgiornaleditalia.it/resizer/640/-1/true/2026_03_06/IMG_2323-1772819792575.jpg–meloni_ai_funerali_di_domenico__vignetta_di_natangelo___un_bimbo_non_puo_morire_cosi__ma_ok_se_bombardato_da_usa_e_israele_.jpg?1772819792614
Ti ho fatto un disegnino visto che a parole non sembri capire… o forse non vuoi.
R
diciamo che Natangelo a volte smentisce il suo nome: incommentabile e non serve dimostrare i sentimenti, si possono provare senza esprimerli, anzi a volte sono anche più forti di quelli espressi.
Ma di che influencer stai parlando, mi sfugge? E poi che le tue due eroine vadano messe sul piedistallo se ce le metti tu mi sta bene, ognuno è libero, ma che ce le debba mettere io in quanto donne sfida le legge di gravità. Beh, sodale no, ma la stai rigirando a tuo uso e consumo, Berlusconi le cose le sapeva dire, aveva tanti difetti ma Conte, volendo ne ha infinitamente di più e poi è insipido, volgare ipocrita e spocchioso (non mi viene in mente altro per ora, ma ci torno).
Ma…mi sfugge di che parliamo? ah si ora ricordo, il tema è sempre i meloni, ma che si parli di qualche altro frutto, che ne so, l’avocado …no quello per carità…oppure la Papaya. Insomma il prossimo sarà maschio, stai pur certo, Elly non ce la fa e poi non ce la vedo. Beh per oggi ho parlato anche troppo e ora mi riposo.
PS: a me piace mistificare? Questa è un’offessa che andrebbe lavata col sangue, ti sfido a duello ma a ramino delle armi ho orrore.
PPS: la signora Albanese occupa un posto di grande responsabilità a livello internazionale, io occupo uno spazietto mediatico anche se devo dire molto ben frequentato e altrettanto ben letto.
Caro Luigi, lei è veramente spassoso, io rimasto indietro di 120 anni lei invece che ha celebrato il centenario della Marcia su Roma votando i neofascisti, no.
“Il Mondo al contrario” di Vannacci lo ha metabolizzato per bene.
Lei può raccontarsi con la retorica che più le aggrada, ma il succo non cambia e se non si riconosce nel ritratto credo sia un problema suo.
Ma di che stile parla? La biascicata romanesca sarebbe uno stile adesso? Bah.
A lei dedico un bozzetto di Goya famosetto assai:
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/81/Ydioma_universal.jpg
“Il sonno della ragione genera mostri” (1799)
Il “mostro” di Goya non è una creatura esterna, ma una parte di noi che emerge non appena abbassiamo la guardia della consapevolezza. Citare questo proverbio oggi significa rivendicare il valore dell’analisi, dello studio e della lucidità mentale contro l’oscurità dell’ignoranza.
Io conosco solo due personaggi che politicamente andavano a suonare ai campanelli altrui e guarda caso sono 2 “mostri” di FdI:
https://www.bolognatoday.it/politica/bignami-case-popolari-video-stranieri.html
Poi ce n’è uno che non ha bisogno di presentazioni:
https://media-assets.wired.it/photos/615d7db477e4bfe2f6713599/master/w_1600%2Cc_limit/wired_placeholder_dummy.png
Ma di che sgambetti parla, ma le pare che nell’opposizione ci sia questa capacità?
Cara Mariagrazia, Natangelo il suo sa farlo molto bene e il fatto stesso che tu finga indignazione per una vignetta satirica la dice lunga, sei una Ahia-tou-là (alla genovese) della “religione melonica”.
Parlo di “quella là” che passa più tempo su tik tok che in Parlamento, biondina, bassina, arrogante, incompetente, incapace, spesso ignorante, spiega agli altri quello che lei stesa non capisce, o se lo capisce lo mistifica:
https://infosannio.com/2026/03/10/tutte-le-bugie-e-le-omissioni-nel-video-di-meloni-sul-referendum/
Le mie non sono eroine, ma la tua narrazione a senso unico va corretta, è fallace e senza quel minimo sindacale obiettività.
Che tu preferisca Berlusconi non mi sorprende, Conte è persona seria, non ha mai chiesto ai “suoi” di votare in Parlamento che la marocchina “Ruby rubacuori” fosse nipote dell’egiziano “Mubarak”, non è mai stato condannato per evasione fiscale, non ha mai comprato sentenze per acquisire aziende, o truffato anziani per accaparrarsi proprietà immobiliari, non risultano schiere di signorine mantenute per suo il trastullo personale, nemmeno amicizie imbarazzanti con autocrati criminali come Putin o stallieri mafiosi, come il consigliere che si era scelto (Dell’Utri).
Berlusconi… un vero gentleman, ricordo le infami battute su Rosy Bindi, o il bus carico di “peripatetiche” (lui le chiamò in altro modo), per i giocatori del Monza se avessero vinto contro una big. Che classe!
A me che il “prossimo” sia maschio o femmina importa assai, per me esistono solo le persone, genere unisex, il “prossimo” dev’essere una persona seria e onesta e “quella là” non è ne l’una né l’altra.
PS: Accetto la sfida anche se Ramino, burraco e simili non mi entusiasmano, sono un fan della “Cirulla” che gioco fin da bambino.
PPS: La “Befana” ha svolto e svolge il suo ruolo egregiamente, ma siccome le leve del potere mondiale le detengono degli psicopatici criminali con un corte di servi (ogni riferimento alla situazione attuale è puramente voluto), chi si occupa delle minoranze e per dipiù espropriate di qualunque diritto diventa un reprobo, ecco perché la destra e chi la vota non avrà mai la mia stima, perché essere complici dei criminali non vedo come possa essere una nota di democratico dissenso in alternanza di vedute.
Se ti peritassi di leggere il suo rapporto (cosa che non vuoi fare), ricco di bibliografia e documentazione, magari comprenderesti meglio le ragioni del suo pensiero libero dai condizionamenti e che le ha portato un ostracismo internazionale vergognoso:
https://bocchescucite.org/il-rapporto-integrale-tradotto-in-italiano/
Lo posto a beneficio di chi voglia approfondire una tematica che sta coinvolgendo il mondo intero nella solita follia di bombe, morte e distruzione, tu puoi pure saltare il noioso documento, da chi mi fa l’elogio della impenetrabilità dei sentimenti di “quella là”, me lo aspetto quasi di default.
“Caverzago!” (op. cit.)
R
Mi sono fermata al “Cara Mariagrazia”, il resto l’ho fatto moderare da Luigi Pirandello (l’anima di), forse solo lui è in grado di “moderarti” e sono sicura che ne trarrebbe una commedia dal titolo. Così è se ti pare…A59.
PS: o non (mi) capisci davvero o fai finta, in entrambi i casi sei autorizzato alle tue opinioni (anche da Luigi, Pirandello, intendo).
PPS: poi vedo se ha assolto bene il compito…
Ah dimenticavo, tu sei un Ahi-ao-tu-qua del grillismo.