Immensità

Guido Crosetto ci avverte che abbiamo bisogno di uno scudo stellare per difenderci. Ma da chi? E’ bene sempre avere un sistema di difesa efficiente di questi tempi. Girano malintenzionati. No, non mi riferisco a Nitup, no, è un pacifista e poi è amico di Pmurt che gli manda i suoi tirapiedi a fargli il baciapile e finge di essere preoccupato per la guerra ma in realtà non gli importa nulla. Se l’Europa va a rotoli, e se l’Ucraina viene totalmente distrutta…meglio, ha altro da fare, L’America con lui sta diventando grande, grossa e spudorata, a misura sua. E l’Europa può andare a farsi benedire. Anzi già c’è andata ma le hanno detto di ripassare, anche i santi, di questi tempi, hanno le liste d’attesa intasate.

Ma gli italiani pensano al Natale, ai regali, alle bollette, alle primarie del PD altro che scudo stellare, ci vorrebbe un esorcismo per quelli… e poi qui non c’è pericolo e in Ucraina, beh sono affari di quello…come si chiama? Girano notizie che persino il governo sembra essersi stufato di aiutarli, c’è il decreto aiuti in stallo ma si stallerà presto, aspettiamo che passino le Feste e che Salvini si sia sborniato e abbia dormito e che non faccia le bizze. Bravo. Altrimenti Meloni lo corca. La teme, la capa è una tosta e ha gli argomenti. A proposito, in Bahrain ha fatto scalpore: bionda e senza velo e con quell’inglese che Renzi si sarà preso a schiaffi…

Crosetto, dicevo, teme i marziani. ha ragione, i marziani sono tra noi ormai, girano in macchinoni coi vetri oscurati e i pitbul sul cruscotto si preparano ad invaderci, ma a noi che ci importa? Invasore più, invasore meno, da noi c’è posto per tutti e poi non si può guardare per il sottile con la crisi demografica che c’è. Le donne non fanno più figli e fra poco non ci saranno più donne (tra quelle che non nascono e quelle che uccidono).

Dove ero rimasta? Ah si! Il Dome di Crosetto… e i marziani che ci attaccano dal cielo, dal mare e da terra…

Beh, che aspettino almeno che finiamo gli spaghetti… si sfreddano, la scarpetta col sugo e l’ammazzacaffè, che fretta c’è? Nitup lo ha detto: non ha intenzione di attaccarci e io gli voglio credere, infatti in Ucraina non ha mai attaccato, sta solo facendo operazioni chirurgiche, asportando il male, nei fatti. Dovrebbero essergli grati, ma si sa da quelle parti non conoscono la gratitudine. In India, dove è andato in gita, si, invece, gli sono grati di esistere e lo hanno accolto con tutti gli onori. Beh, in fondo se lo merita, un chirurgo come lui è un fiore all’occhiello dell’umanità.

Qui però noi possiamo dormire sonni tranquilli abbiamo il professor Inisro e il giornalista Oilgavart che ci rincuorano giornalmente, ci mettono a giorno, insomma, sulla bontà e magnanimità di Nitup, la sua grandezza, vastità e immensità. In fondo i marziani non sono cattivi, basta saperli prendere e poi una volta presi ci si abitua anche a loro. Come a tutti.

Ps: una delle canzoni più belle di tutti i tempi:

Il ritorno

Rocco scende in campo. Largo, naturalmente. Era sparito, non avevamo più sue notizie, ma ora torna ricco e spietato, una leggera barbetta e un accenno di baffo a testimoniare la sua volontaria clausura e una certa saggezza acquisita durante anni di ritiro forzato. Di chi parlo? Già e chi se lo ricorda? Lo avevamo rimosso ma ora lui si sta dando da fare per tornare a riportare la voce del padrone mai dimenticato. Il portavoce di Conte, l’ineffabile premier ombra, ma neppure tanto. Era scappato dalla vergogna dopo ben due governi caduti, si era stancato di portare la voce a un perdente. Ma ora si può ben prendere la rivincita. Conte si è decisamente rianimato e sta scalando il PD, lo sta decisamente invadendo e sta guadagnando terreno ogni giorno, più di Putin in Ucraina.

Le “bombe” le ha messe sotto il sedere di Elly proprio in questi giorni dimostrandosi disponibile a incontrare la premier ad Atreju anche senza di lei, Ma già, in fondo che ci andrebbe a fare Elly, basta lui no? Se si deve fare questa santa alleanza facciamola bene e diamo tutto in mano all’avvocato che sa raccontarla e sa tenere testa a Meloni e quasi quasi tenta persino un approccio politico di quelli che lui solo sa come si fa. Il fascino non è acqua e neppure vino e il Conte sa come si fa con le donne, sa come prenderle e lasciarle. E ora tocca a lei Giorgia, con Elly ormai ha già dato: è sua e la può mollare per la strada al suo destino.

Elly Elly, sei cascata nella rete e ora fai il pesciolino muto che a parlare ci pensa lui. Dopotutto pesce grosso mangia sempre pesce piccolo – dice Confuso.

E giusto in tempo compare Rocco, pronto a dare una mano e anche un piede al suo ex …come definirlo? capo? no, diciamo pure “allievo”, si perché Conte da Rocco ha imparato tutte le malizie della comunicazione e ora può camminare da solo. Ma ha bisogno del sostegno di un giornale “dedicato”. Il Fatto si è fatto troppo palesemente grillino e Conte coi grillini vorrebbe tagliare un po’, cambiare aria, darsi una dimensione diversa, più identitaria, più a misura del “capo”, sua, insomma.

Ed ecco che arriva Rocco a sostenerlo, a caldeggiarlo a tirare calci ai suoi avversari o presunti alleati e ne avrà per tutti e anche per di più. Scalda i motori e le rotative e cerca giornalisti bravi…che con lui come direttore hanno la carriera assicurata. Bravo! Evviva, ci mancava una testata “indipendente” che faccia informazione vera, obiettiva, “sul campo”, largo naturalmente e testardamente.

Come si chiamerà questa nuova meraviglia? Ancora non si sa. Rocco ci deve pensare. Beh ci pensi bene, il nome è importante. Potrebbe essere il Casalinpost? Oppure: No Rocco no party?

O ancora: Torna a Casa, Rock?

Beh scelga lui, ci sa fare è scafato e le spalle le ha ben coperte, se combina qualche pastrocchio l’avvocato ce l’ha ed è uno con i contro fiocchi e con molte aderenze in politica e lo tirerà fuori dai guai. L’argent (de pochette) fait la guerre.

Pro attiviamoci, ma con calma

Pare, ma non ne sono sicura, mi sollevo dalle responsabilità, che Maria Zacharova, la portavoce di Lavrov , abbia risposto all’ammiraglio presidente del comitato militare della Nato Giuseppe Cavo Dragone, il quale avrebbe affermato che sarebbe bene che la Nato smettesse di stare solo in difesa ma iniziasse a prevedere anche un attacco difensivo e “proattivo”, (come gli yogurt, insomma) ecco cosa ha detto :

Cavo Dragone,

ti scrivo questa mia per dirti che sei fuori di testa, sei un provocatore, vuoi la guerra e se insisti la guerra avrai, noi siamo buoni, tolleranti, pacifisti, ferventi di chiesa, preghiamo tutti i dì, ma non possiamo sopportare i prepotenti. Ma come tu e dico tu, cavo Dragone, ti permetti di essere proattivo nei riguardi della grande madre Russia? ma per favore, ma che ti credi di fare? Di spaventarci?

Ci vuol altro. Si, cavo Dragone ancora tu non ci conosci abbastanza allora. Il nostro capo è tollerante ma non pestategli la coda , tu sarai anche dragone ma lui è leone anzi, Re Leone. Ma dai, su, ho capito, burli, tanto lo sai che basta una telefonata a Donald e tu finisci per fare il mozzo sul gozzo di Fico…Fico, sai il neo governatore della Campania, l ‘uomo che sussurrava ai De Luca? Quello è pacifinto grillino e sta dalla nostra parte, occhio. Anche se hai la faccia truce e quel pizzetto sul barbuzzo non ci fai paura

Ecco, pare che la dignitaria Maria abbia detto questo rivolta all’ammiraglio che ha avuto questo momento di surreale fantasia guerresca. Essere proattivi nei riguardi dei russi? Ma che cosa sta dicendo? Non è ancora Nato quello che la fa a Putin.

Pvepavati cavo Cavo, Fico ha giusto bisogno di uno che gli attracchi la barca in modo corretto, lui deve fare ancora pratica e non è ancora proattivo abbastanza e ancora non distingue la prua dalla poppa.

Insomma ammiraglio, chiuda un occhio e tenga in allerta l’altro, reattivo e pronto a intervenire in caso di sconfinamento, ma con calma tanto Putin ci avvisa prima se ha intenzioni bellicose e abbiamo tutto il tempo di pro attivarci…speriamo.