Il ritorno

Rocco scende in campo. Largo, naturalmente. Era sparito, non avevamo più sue notizie, ma ora torna ricco e spietato, una leggera barbetta e un accenno di baffo a testimoniare la sua volontaria clausura e una certa saggezza acquisita durante anni di ritiro forzato. Di chi parlo? Già e chi se lo ricorda? Lo avevamo rimosso ma ora lui si sta dando da fare per tornare a riportare la voce del padrone mai dimenticato. Il portavoce di Conte, l’ineffabile premier ombra, ma neppure tanto. Era scappato dalla vergogna dopo ben due governi caduti, si era stancato di portare la voce a un perdente. Ma ora si può ben prendere la rivincita. Conte si è decisamente rianimato e sta scalando il PD, lo sta decisamente invadendo e sta guadagnando terreno ogni giorno, più di Putin in Ucraina.

Le “bombe” le ha messe sotto il sedere di Elly proprio in questi giorni dimostrandosi disponibile a incontrare la premier ad Atreju anche senza di lei, Ma già, in fondo che ci andrebbe a fare Elly, basta lui no? Se si deve fare questa santa alleanza facciamola bene e diamo tutto in mano all’avvocato che sa raccontarla e sa tenere testa a Meloni e quasi quasi tenta persino un approccio politico di quelli che lui solo sa come si fa. Il fascino non è acqua e neppure vino e il Conte sa come si fa con le donne, sa come prenderle e lasciarle. E ora tocca a lei Giorgia, con Elly ormai ha già dato: è sua e la può mollare per la strada al suo destino.

Elly Elly, sei cascata nella rete e ora fai il pesciolino muto che a parlare ci pensa lui. Dopotutto pesce grosso mangia sempre pesce piccolo – dice Confuso.

E giusto in tempo compare Rocco, pronto a dare una mano e anche un piede al suo ex …come definirlo? capo? no, diciamo pure “allievo”, si perché Conte da Rocco ha imparato tutte le malizie della comunicazione e ora può camminare da solo. Ma ha bisogno del sostegno di un giornale “dedicato”. Il Fatto si è fatto troppo palesemente grillino e Conte coi grillini vorrebbe tagliare un po’, cambiare aria, darsi una dimensione diversa, più identitaria, più a misura del “capo”, sua, insomma.

Ed ecco che arriva Rocco a sostenerlo, a caldeggiarlo a tirare calci ai suoi avversari o presunti alleati e ne avrà per tutti e anche per di più. Scalda i motori e le rotative e cerca giornalisti bravi…che con lui come direttore hanno la carriera assicurata. Bravo! Evviva, ci mancava una testata “indipendente” che faccia informazione vera, obiettiva, “sul campo”, largo naturalmente e testardamente.

Come si chiamerà questa nuova meraviglia? Ancora non si sa. Rocco ci deve pensare. Beh ci pensi bene, il nome è importante. Potrebbe essere il Casalinpost? Oppure: No Rocco no party?

O ancora: Torna a Casa, Rock?

Beh scelga lui, ci sa fare è scafato e le spalle le ha ben coperte, se combina qualche pastrocchio l’avvocato ce l’ha ed è uno con i contro fiocchi e con molte aderenze in politica e lo tirerà fuori dai guai. L’argent (de pochette) fait la guerre.

3 commenti su “Il ritorno”

  1. Notiziona Mariagrazia, Rocco sarebbe onorato di tanta attenzione da parte tua.
    Vabbè, visto che non mi pare ci sia granché da commentare nel solito livorosetto pamphlet anticontiano e destrorso, vado OT.

    Ieri ero imbottigliato nel centro di Genova, paralizzata ormai da una settimana dalle manifestazioni degli operai dell’Ilva che lottano e duramente per il loro posto di lavoro ad alto rischio, gestito da una manica di inetti al governo di cui il Ministro Urso è la sintesi kafkiana.
    Un settore strategico come l’acciaio che sta andando in malora per la mancanza di visione strategica della classe dirigente (tutta), incapace di prevedere gli scenari e soprattutto di rendere profittevole un assett prima svenduto, poi partecipato, poi risvenduto il tutto sulla pelle di cittadini e lavoratori.

    In tutto questo è stata rimarchevole la presenza e vicinanza della Sindaca Salis, che sta dimostrando nei fatti (per ora) di essere all’altezza dell’incarico che ricopre, se prima o poi scenderà nell’agone politico nazionale per il suo basser-ego “Giegia” saranno problemi.
    Ha classe, carisma, presenza, loquela e una calma che la “Giegia” abituata com’è alle sguaiate esibizioni che la caratterizzano non avrà mai, campasse cent’anni.

    Imbottigliato nel traffico ieri ho ammirato il corteo operaio che attraversava il centro con i muletti e i camion, gente che difende il salario, scarso, il posto di lavoro, precario, la famiglia, i figli.
    E c’è chi dal basso di un ignoranza gretta li sfotte perché scioperano il venerdì, dimenticando che una giornata di sciopero che sia all’inizio, in mezzo, o nel fine settimana, sempre una giornata di salario non percepito costa, una cosa che chi vive nelle ville milionarie con piscina non capirà mai, anche perché per tutta la vita non ha mai lavorato ma solo blaterato, ben retribuita/o e con mille benefit a supporto pagati dagli altri, lavorando (si fa per dire) si e no 2 giorni in parla-mento.

    Genova è capofila di questa lotta, come sempre del resto, si è liberata da sola dalla sbirraglia nazi-fascista, è stata la prima a manifestare per lo scempio genocida di Gaza, la prima a fermare i carichi di armi verso Israele utilizzati per ammazzare i bambini e gli inermi, imitata da altre piazze poi.

    Salis, ieri sera a “Piazzapulita” si è schierata contro quella pagliacciata delle primarie del PD, il cui vero scopo è solo quello di raccogliere dei fondi, dovrebbero chiamarle “questuarie” e contro le imbarazzanti dichiarazioni della Roccella, un oscurantista medievale capace di visioni aberranti sul ruolo della donna nella società patriarcale.
    Mai parlare però di quello, la notizia è Rocco Casalino.

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  2. “… livorosetto pamphlet anticontiano e destrorso, vado OT.”
    beh, ne parlano tutti i giornali veramente e noto che sei sempre all’erta quando si tratta di difendere il tuo beniamino.
    Senza contare del fatto che ti prendi la libertà di criticare le mie “scelte editoriali” non senza una certa puzzetta sotto al naso.
    E senti chi parla di livore, quando parli di Meloni ti esprimi con parole di zucchero? A me pare che il livore tu ce lo metta a chili nei tuoi commenti.
    Bene, hai ammirato il corteo e ammiri la tua neo sindaca che sta dando la scalata a quello che tu definisci il PUAH D? Beh il fascino femminile capisco che possa avere il suo peso, ma qui smentisci tutte le tue invettive contro un partito che continui ad affermare di detestare…e la sognatrice sarei io?
    Si, gli operai hanno ragione a scioperare e dovrebbero farlo anche contro i sindacati che in questi anni li hanno presi per il culo abbondantemente e ora li usano per questioni meramente politiche.
    L’eterno problema dell’Ilva è appunto eterno e però eviti di dire che DiMaio sia stato uno dei più incompetenti e boriosi ministri (sic) che la storia italiana ricordi. E infatti ha ben pensato a cercarsi un ritiro dorato dove nascondersi. E ha fatto bene e appena in tempo…
    PS: sono anche questi gli operai che ammiri? o forse li ammiri proprio per questo?
    https://www.youtube.com/watch?v=yogmh0FF1MM
    PPS: questo video l’ho visto molte ore dopo che avevo scritto questo commento, quindi che siano i sindacati ad essere colpevoli della situazione attuale degli operai (in buona parte) lo dicevo ben prima di questo signore qui che non seguo ma mi è capitato per caso sottomano e mi interessava soprattutto capire quale fosse il coro contro Meloni, non lo dice, giustamente ma me lo posso immaginare…vergogna!

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  3. Ma ci mancherebbe solo che seguissi questo “signore” cara Mariagrazia, ma dove vai a rovistare per trovare certa roba?
    Oddio, ma… la mia sarà mica una critica a una tua scelta editoriale?
    Spero di no, da 3 anni sviolinate alla destra e a “Gegia” senza soluzione di continuità, non vedo cosa ci sia da criticare, tutto nella norma.
    E chissà cosa ti puoi immaginare con quella fantasia, ma poi sarà vero?
    Beh, “Meloni” richiama a rime facili e testosteroniche, proprio come piace ai “camerati”, sta a vedere che adesso gli slogan vanno urlati con l’aplomb del Conte Nuvoletti.
    Ti informo che la Sindaca Salis (nome che ti fa venire l’orticaria), non è un esponente del PD o “Puah Dì” che dir si voglia, ma ha deciso di candidarsi sostenuta dal campo largo, di lei quel “gran gentiluomo” di Gasparri ha detto: “Caruccia ma inesperta”.
    Il mio non è livore, ma disprezzo sincero e circostanziato, prendersela con chi perde il lavoro e anche la dignità per difendere Gegia mi pare troppo pure per te, ma che tu non sia quasi mai dalla parte dei più fragili è una constatazione.
    Mi pare di aver letto che la sindaca si presenti in tacco 12 da parte tua, Humm… è alta 1e 80, posso testimoniare che non è così avendo avuto modo di vederla da vicino diverse volte, il tacco 12 lo porta di default chi ha un orizzonte basso inutile dire chi deve indossare quello e non può permettersi le “ballerine”.
    Parere personale tra lei e “quella” non c’è proprio partita e vengono entrambe dal popolo, il padre della Salis faceva il custode di Villa Gentile (storico impianto di Atletica genovese) e la madre una dipendente comunale, ma la classe non acqua e la Salis ne ha da vendere, “quell’altra” non sa nemmeno cosa sia.
    R
    senti, ma è mai possibile che dobbiamo sempre finire per litigare? Se preferisci non rispondo, passo e basta, faccio finta di non aver capito e finisce tutto li. Ti sta bene? Forse è meglio, tanto qualsiasi cosa dica e qualsiasi cosa posti, trovi sempre il modo per rigirarla a modo tuo, your way, diciamo e a farmi inca…e poi il resto te lo immagini.
    Quel tipo non l’ho pescato cercandolo, manco so chi sia e non mi è neppure simpatico, ma se apro youtube anche solo per le notizie o le canzoni mi esce di tutto. E non sapevo di quella frase davvero indecente e vergognosa in bocca a chiunque e che sminuisce il valore della protesta, non ci vuole neppure troppa immaginazione, ma se vuoi ti posto il video di Bocchino che te la racconta papale…e anche lui è uscito per caso sullo schermo perché il mio PC che decide sempre cosa mandarmi in autonomia. Una frase disgustosa che svilisce tutto il paese e che lei non si merita. Non si fa politica così e neppure si ottengono migliorie nei contratti.
    Per il resto, si Salis è del campo largo e sai che differenza sostanziale, ma contento te, a me figurati, mi è persino simpatica e la trovo bella e potrebbe anche fare la prossima premier, io ne sarei persino contenta.
    Poi che porti i tacchi o le ballerine sai cosa mi importa? Niente ed è uno e 76 esattamente come me che portavo i tacchi da ragazza e sovrastavo tutti (belli e brutti)…e ballerine mai, preferisco le scarpe di taglio maschile.
    Che poi io sia una che non capisce i problemi degli operai te lo stai inventando di sana pianta, cerchi la rissa, lo so.
    Parere personale, Meloni Giorgia non ha nulla da invidiare a Salis Silvia e viceversa, il tuo è solo furore ideologico e nulla di più e mi piacciono entrambe ed entrambe ci fanno ben figurare sulla scena mondiale…beh basta va se no finisce che litighiamo di brutto come col tuo omonimo e poi sparisci di nuovo anche tu, come sono ormai spariti tutti e parlo da sola…
    Ciao ciao
    PS: Meloni ha classe da vendere. Esattamente come Salis ma lei deve ancora dimostrare tanto e la strada è lunga e in salita.

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