Chi l’ha (più) dura

Mi conforta molto sapere che Putin ha liquidato come “reazioni isteriche” di “porcellini accodati a Biden”, tutte le terribili minacce di possibili aggressioni russe in Europa. Ha i super missili balistici di ultimo conio puntati ma non li userà mai, ma che siete scemi? dice, con quello che mi sono costati… Li ha prodotti per sfizio, li ha mandati in Bielorussia a farsi un giretto dall’amico Purgachoff, ma mica gli servono per fare azioni bellicose. No, stanno li a garanzia della pace nel mondo. Pace che lui predica ogni santo e santissimo giorno della sua vita, soprattutto da quando ha messo boots on the ground (non certo i suoi) in quel dell’Ucraina tanto amata e desiderata e mai (per ora) conquistata.

Non si lascia convincere, fa la ritrosa e ora con i 90 miliardi di prestito da parte del porcellini arrivati all’alba di oggi con questo accordo di 25 su 27 (stati membri), ancora di più. Assonnati i porcellini, tra cui anche la premier Meloni, hanno concluso che no, gli asset dei russi non si toccano, restano li, congelati, fermi immobili fino alla fine del conflitto, poi si vedrà. Un successo anche per Meloni che sosteneva una linea più morbida e che fosse sostanzialmente corretta sul piano giuridico. Anche perché i russi cominciavano a dare i numeri più del solito solo all’idea che gli toccassero i loro soldi e si rischiava davvero di brutto che si arrabbiassero ed è meglio di no. Già calmi non sono…

Ora la palla ripassa in campo russo e americano, congiunti da amorosissimi (estemporanei ma previsti) sensi e che proseguono le trattative di pace in due. In tre non se po’ fa…dicono a Mosca. E Putin ha la testa dura e dice che se non ottiene quello che vuole per vie “diplomatiche” lo prende con la forza. Come se servisse dirlo. In Ucraina sono solo quattro anni che ci prova. Non sempre chi l’ha dura l’ha vinta, però, e un però c’è sempre anche in Russia o giù di li. E Trump che ce l’ha ancora più dura (la testa e l’anima) cosa dirà di questo accordo siglato dai porcelli europei? Già me lo immagino…anzi no, non me lo voglio proprio immaginare, a che serve? Però però, ma si va, dirà a Zelensky che ha due minuti per alzare le braccia, calare le brache e cessare il fuoco (lui) perché tanto il compare russo non molla e se qualcuno deve mollare deve essere l’ucraino che non conta niente e che ha rotto le sfere …di cristallo.

So che ci sarà chi penserà che questa analisi ha poco di geopolitico ( i critici abbondano almeno quanto i politici…) ma nonsonolimes e non vorrei neppure esserlo (pare che ci sia maretta anzi burrasca in redazione…) ma la situazione si sta veramente ingarbugliando e fare previsioni ormai richiede una palla di vetro che io non ho e però oggi almeno sappiamo che i soldi dei russi sono al sicuro, congelati ma sereni e sicuri…

E’ già un bel passo avanti, verso cosa non si sa, ma la Storia prima si fa e poi si scrive…e noi per ora la stiamo facendo, a scriverla ci penseranno i posteri che ce l’avranno dura (pure loro) a sentenziare.

28 commenti su “Chi l’ha (più) dura”

  1. Stamattina ho appreso con gioia la notizia : la UE, in un rigurgito di buon senso, aveva deciso di non utilizzare i fondi congelati della Russia per pagare la ricostruzione in Ucraina. Non so quanti si fossero resi conto che stavamo passeggiando incoscientemente sul cornicione di un grattacielo. Non ho idea della reazione che avrebbe avuto Putin, ma in tutta franchezza non mi sarei sentito di dargli torto. Oltre al danno, una beffa inaudita. E Putin non è certo il tipo di offrire l’altra guancia: quello si incazza già al primo schiaffone. Il secondo non è contemplato. Che piaccia o no ( a me sì) la nostra Premier ha svolto un ruolo determinante in quella maratona di riunione. Lo aveva dichiarato prima di partire per Berlino : nun sà da fà. Questo è qualcosa che anche i suoi detrattori più vergognosi devono ammettere : non è stata una decisione un po’ ruffiana presa lì per lì per non dispiacere a qualcuno. Lo ha dichiarato prima che si aprissero i giochi ed ha tenuto il punto. Immagino anche con soddisfazione intima di Trump, perché sarà un Presidente un po’ “ sui generis” ma non è un micco e sapeva benissimo che quella decisione poteva essere il detonare per far esplodere qualcosa di serio. Come dicono gli storici che se ne intendono, un buon Governo lo si vede da come si muove sul piano internazionale e come si interfaccia con il sistema. Vedi De Gasperi. E’ un po’ lo stesso discorso di un’azienda: non c’è confronta tra un’azienda che opera solo sul territorio nazionale ed una che invece esporta e si muove in uno scenario internazionale. La cultura, la preparazione. la solidità, l’evoluzione tecnologica, la coscienza stessa aziendale non sono paragonabili. Non mi dispiace neanche un po’ né per la Van der Leyen ( lo schiaffone preso sulle auto elettriche deve averla rintronata ancora di più) né per Merz , che è in piena crisi di celodurismo incontrollato. E devo dire che la Meloni ha fatto anche un po’ rientrare gli imbarazzi delle intemerate del nostro imprudente Presidente che aveva bollato di nazismo Putin ( ed i russi gli hanno ricordato a muso duro che per eliminare Hitler avevano messo sul tavolo venti milioni di morti), concetto che Mattarella, quello di Putin nazista , ha rispolverato durante la riunione di tutti i nostri Ambasciatori a Roma. Come direbbe Zalone : “ Ma è del mestiere questo?”

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  2. Già, cara Mariagrazia ti rimproveravo (bonariamente) e la risposta che ha dato alla Gruber “Carucciolo”, spiega chiaramente quali siano le finalità di “Limes”.
    Come ha giustamente affermato in un conflitto si ascoltano entrambe le parti e si analizzano, il resto si chiama propaganda e quella pro Zezè porterà al disastro l’Europa non ci vuole uno scienziato a definirlo, altri 90 miliardi buttati nei cessi d’oro da una banda di somari che fanno finta di difendere la democrazia, come è successo con Israele.
    Da sbellicarsi poi la formula, quella del “prestito”, a uno stato fallito e corrotto che non rimborserà mai, anche perché subordinato ai soldi che dovrebbe dare Putin per la ricostruzione dell’Ucraina, ma si è mai visto un vincitore sottostare al volere degli sconfitti dai tempi di Brenno? Non mi risulta.
    Segnalo che a fronte di 280/300 miliardi di asset russi congelati, la Russia potrebbe ritorcersi con circa 500 delle aziende europee presenti sul suo territorio.
    Come diceva Nanni Moretti in “Bianca”:
    Vabbè, continuiamo così, facciamoci del male…

    https://www.youtube.com/watch?v=JI247eL6vjs
    R
    ma si, aspettiamo che ce lo facciano…del bene.
    Ma Carucciolo è coerente ha ragione, lui è stato filo russo dal primo giorno e non ha mai cambiato linea, sono i suoi redattori che non se n’erano accorti o hanno fatto finta di nulla, avrebbero potuto andarsene ben prima.
    https://www.policymakermag.it/insider/che-succede-a-limes-chi-lascia-la-rivista-di-caracciolo-e-perche/
    Non so dove tu veda questa vittoria dei russi impelagati da 4 anni che avanzano come lumache e poi, comunque avete voluto Trump? Quello ha bloccato tutti gli aiuti, tocca a noi aiutare un paese da 4 anni sotto assedio di un prepotente bischero.

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  3. Cara mariagrazia, io capisco che tu debba portare avanti la narrazione a senso unico, lo fai dal primo giorno di questa insensatezza, non ti pieghi nemmeno di fronte all’evidenza per te “ha stato Putin” apprescindere” come diceva il Principe, le analisi di “Limes” sono le stesse dei siti non schierati, come Analisi Difesa per esempio, che di mestiere fanno le pulci ai conflitti, analizzano dichiarazioni, documenti, mappe, fonti.

    La situazione sul campo procede lentamente perché il Dombass è stato fortificato come forse nessun altro territorio al mondo dal 2014 con soldi e strutture della Nato, che ha rimpinzato a ufo l’Ucraina di armamenti, consulenti militari e strategici (con scarsi risultati).

    https://it.euronews.com/2025/12/12/ucraina-la-russia-continua-la-sua-campagna-per-annettere-la-regione-strategica-del-donbass

    Se Putin avesse voluto devastare l’Ucraina in toto con l’arsenale che ha, avrebbe potuto farlo, penso non ti sfugga la sua potenza di fuoco e nucleare, qualunque sito di analisti militari sostiene a ragione che la UE nonostante spenda il triplo della Russia, non è in grado di reggere il confronto, perché ci sono costi più alti di produzione e cagnotte da pagare agli intermediari, inoltre mentre in Russia i sistemi d’arma sono integrati in Europa ognuno va per conto suo, riducendo e di molto la capacità bellica.
    Non solo, spostare l’economia sulla produzione bellica americana lega mani e piedi l’Europa ai capricci di quest’ultimi e con un costo decisamente superiore.

    Ecco perché Putin viaggia lentamente, perché non è per incapacità ma per strategia, Putin ha tempo armi e uomini, Zezè no, in pratica ci siamo accollati da 4 anni uno stato fuori dall’Unione, corrotto marcio e preda dei deliri di quel pagliaccio che sacrifica un’intera generazione per giocare all’eroe, ha devastato l’economia europea con il suo sabotaggio al NS2, cosa che sei riuscita a negare:

    https://infosannio.com/2025/12/18/e-stata-la-mano-di-kiev/

    E io dovrei fare il tifo per questo squallido figuro? Ma chissenefrega di Zelen e della sua mugghiera che vivono nei palazzi di Kiev con i soldi all’estero, al sicuro nei paradisi fiscali, mentre il resto del suo popolo è al freddo e mandato a morire, con rastrellamenti per strada, io gli metterei un fucile in mano e lo sbatterei in una trincea fangosa e gelata, altro che pranzi di gala in suo onore durante le sue indegne questue.
    La UE ha buttato nel cesso (d’oro) altri 90 miliardi delle nostre tasse, dei somari, come tutti quelli che plaudono all’iniziativa.
    Avete voluto Trump a chi lo dici, mutuando Rampini non ho sempre scritto che l’America si era ridotta a scegliere tra un delinquente e un deficiente? Bah.
    Per me il bischero può pure andare nel suo cesso dorato (tipico dei cafoni arricchiti) ad aspettare la fine, non è un democratico al pari di Putin, ma una marionetta in mano ai suoi soci e agli interessi USA come ampiamente dimostrato e la “democrazia” non la salvano certo gli “amici” d’Israele o quelli che come Putin hanno bombardato mezzo mondo spesso contro le risoluzioni ONU.
    Sarebbe ora di finirla con questa barzelletta dei valori democratici, portati avanti da un comitato d’affari, a Bruxelles ci sono quasi 40.000 lobbisti accreditati e tu fai i discorsi di alti valori morali ed etici, ma per favore, sono grande e vaccinato, “qua no se imbarca cucchi!”
    Buona giornata.
    R
    Avete voluto Trump, tu e altri che si sono defilati dal blog. Lo avete voluto significa che avete dette le cose peggiori di chi avrebbe potuto contrastare la sua vittoria e certamente siete stati (anche tu) ostinatamente contro chiunque lo avversasse. Perché era pacifista, in fondo un “ganassa” come scriveva il tuo omonimo, un tipo deciso ma molto molto meglio del dormiente Sleepy Joe come lo avete definito tu e altri e quanto ho scritto sempre contro, mi veniva sempre alla meglio sbeffeggiato. Ora che si rivela esattamente quello che predico da anni, neppure un “massì va. forse forse ci avevi preso”, ma per carità , non sia mai, non cerco likes e non m’interessa avere ragione ma che ora tu fai finta di essere stato contro, anche no, hai scritto si che lui o altri per te erano tutti uguali (facile, non si sbaglia mai così) ma hai detto le peggio cose solo degli “altri” di lui, come di Putin ci sei sempre andato sul velluto negarlo non serve, carta canta.
    Lo squallido figuro è un altro o altri, non un poveraccio che combatte contro una superpotenza e ora due che gli vogliono rubare la terra da sotto i piedi.
    Putin non vince perché non vince e perché ha trovato una resistenza che non si aspettava e manda a morire i suoi per una causa ignobile: rubare con la forza la terra agli ucraini. Ah, ma davvero? Non usa l’atomica? ma che brava persona, gli farei un monumento nel piazzale di casa mia con l’aureola di santo…ma ci mancherebbe pure, già fa lo sconquasso che fa, se ci aggiunge anche l’atomica ha davvero bisogno di uno bravo perché se li taglierebbe (mi si passi il francesismo) alla grande, gli resterebbe poco da conquistare.
    Gli ucraini che tu disprezzi, in primis il loro leader, si stanno dimostrando davvero eroici e non si meritano di essere definiti un “paese corrotto”, ricordati che anche noi non siamo messi bene nella classifica.
    Ancora col Nord stream? Ha stato Zelensky? sarebbe ben sciocco se ci fosse lui dietro a questa cosa, ben stupido mettersi ad inimicarsi mezza Europa alla quale chiede costantemente di essere aiutato. NO, non ci credo neppure se lo vedo e anche questa è opera di Picone, un megalomane imperialista montato che prima lascia quella poltrona che scalda (con arroganza e astuzia) da 25 anni, meglio sarà per tutti.

    Good afternoon
    Ah, dimenticavo, smemorata che sono…un regalino pre natalizio che so ti farà piacere:
    https://www.adnkronos.com/politica/meloni-e-fratelli-ditalia-primi-nelle-intenzioni-di-voto-il-report-2025-spin-factor_2x07taad3D0cT6tw5fxYiw

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    • @Mariagrazia: secondo me il sabotaggio del nord stream è opera dell’Ucraina. Almeno finora la maggior parte degli elementi punta in quella direzione, compreso il silenzio degli stati europei – possiamo scommettere che i nostri governi sanno chi “ha stato”. Possiamo poi disquisire se l’intera operazione sia sfuggita di mano, se Zelensky fosse informato o meno, se abbia avvallato o meno. Ma sa cosa? Non me ne importa un fico secco. Fossi stato ucraino avrei fatto lo stesso. In una sua precedente risposta ad un mio intervento mi chiese se non mi sembra che stiamo assistendo ad un gioco sporco (riferito mi pare, alle trattative di pace). Certo che è un gioco sporco, ed aggiungo: ci sta, fosse anche condotto dagli ucraini. Il gioco sporco appartiene alla guerra come il “gioco maschio” al calcio. Riconoscerlo è però diverso dall’avvallare il gioco sporco solo se da una parte (vedi i filo- e cripto-putiniani) o addirittura confonderlo o usarlo per giustificarne i crimini. Ben venga il sabotaggio al nord stream e noi ci recitiamo un sano mea culpa per esserci messi nelle mani di Putin pur sapendo benissimo con chi avevamo a che fare.
      Buona domenica.
      R
      Da il sole 24 H del 26 nov. 2025
      “L’azione di resistenza compiuta su comando
      Ad avviso del ricorrente, infatti, la vicenda andava valutata alla luce della sua veste di militare, il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream; doveva dunque essere considerato un atto di resistenza contro l’invasione russa dell’Ucraina. Un’azione compiuta iure imperii su ordine dei superiori e in rappresentanza dello Stato ucraino, atto legittimo e non inquadrabile come crimine di guerra. Ad avviso dei giudici di legittimità un argomento che la Corte d’Appello ha affrontato avendo però concluso che «nessun elemento consenta di affermare che l’azione di sabotaggio abbia costituito realmente un atto compiuto iure imperii nella veste di organo di uno Stato sovrano in forza di ordini provenienti da Autorità dello Stato di appartenenza del ricorrente, quand’anche elusivi di decisioni di organi politici».

      Sono d’accordo con lei quando dice che si tratterebbe di atto di guerra in risposta all’invasione, questa è anche la tesi dei giudici che hanno firmato l’estradizione del presunto attentatore. Ma non ci sono prove che l’ordine sia arrivato da Kiev e neppure da Washington, il primo all’epoca lo vedo poco attrezzato per un atto di sabotaggio del genere, il secondo, essendo Joe alla guida, ci credo poco che volesse mettersi inn tale cimento rischiando di far passare la voglia agli europei di aiutare gli ucraini. E gli ucraini avevano e hanno poco interesse ad inimicarsi la UE o chiunque sia. La Russia, innocente a prescindere (anche dell’invasione) per molti, per quanto assurdo possa sembrare aveva da guadagnarci a mettere in pessima luce gli ucraini, cosa che gli riesce benissimo e di evitare enormi contenziosi con i paesi ai quali aveva stoppato l’invio di gas nonostante i contratti in essere, oltre che convincere gli europei a non aiutare Kiev. Io non so e forse non sapremo mai come è andata, ma a pensar male, diceva Andreotti, si fa peccato, ma spesso si indovina.

      Buona domenica

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      • Francesco, non capisco bene il senso di quello che è successo.
        Putin invade l’Ucraina e gli ucraini, insieme agli americani o agli inglesi, fanno saltare il gasdotto che alimenta la Germania, che sta generosamente aiutando l’Ucraina contro la Russia con armi e soldi, oltre ad alimentare altre nazioni del nord Europa.
        I russi chiudono i rubinetti e convogliano il loro gas verso altre nazioni. Un’operazione costosa, ma fattibile.
        La Germania, viceversa, rimane senza quel gas, insieme agli altri Paesi utilizzatori.
        Da osservare che i costi del gasdotto erano stati ripartiti tra Russia e Paesi utilizzatori.
        Perché danneggiare così la Germania e altri per far dispetto alla Russia?
        Gli unici che ci hanno guadagnato sono gli americani, che hanno preso due piccioni con una fava. Hanno indebolito al contempo Russia ed Europa, e hanno costretto gli europei a comprare il loro gas che costa in quadruplo. Bingo!
        R
        non capisce ma giudica, critica, analizza da le soluzioni sentenzia e pontifica. Se tutti quelli che non capiscono fossero come lei avremmo un mondo di (cattivi) maestri. Spero che sia rimasto qualcuno al mondo che davvero non capisce, ma basta chiedere alla IA…per sapere quanto sono “cattivi” gli ucraini.

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  4. Non capivo il titolo, ho dovuto pensarci, poi ho capito…la coccia! Si, mi sa che quello li il russo “innamorato” (boh), ce l’ha più dura di tutti, ha una faccia che sembra scolpita nel marmo da Bernini. Io lo metto sul comò con una candela davanti sperando che mi dia i numeri al lotto, già ne da tanti, qualcuno buono potrebbe anche darlo.
    PS: ho letto che Lenzini se l’è presa perché ha pensato che storpiassi il suo nome…ma quando mai? No, ero proprio convinta che si chiamasse così, devo cambiare gli occhiali.
    R
    si, fa come gli antichi (il russo) che mangiavano la scorza e buttavano i fichi..
    eccolo parla come Alessandro Orsini e gli somiglia pure, sembra suo padre…
    https://www.youtube.com/shorts/XMGdeiIgUWE
    lui, ovviamente non ha responsabilità di nulla, la colpa è tutta degli ucraini e di Biden, mi sa che Orsini lo ha convinto.

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    • Signora Fede, non me l’ero presa; solo non capivo perché mi chiamasse così. A pensare male poteva essere che mi chiamasse Lentini perché sarei stato lento di comprendonio, ma ero convinto anch’io che fosse solo una svista. Grazie della correzione.

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  5. Signora Gazzato, vorrei precisare molto serenamente e spero garbatamente in che senso io sono apparentemente “putiniano”.
    Ho seguito le vicissitudini della Russia di Gorbaciov e di Eltsin, e ho concluso allora che i russi non erano ancora culturalmente pronti per la democrazia. Non tutti i popoli si possono permettere la democrazia. Anche noi stessi italiani, gli USA e le altre nazioni europee non sono più tanto sicuro che ci possiamo permettere la democrazia, visti i disastri che sta combinando la UE e il clima di contrapposizione, quasi da guerra civile, che c’è in Italia e in America.
    Putin è un dittatore, ma a modo suo tiene le elezioni; già meglio di Mussolini, Franco e Pinochet. Certo non è un democratico, ma io non me la sento di valutare quanto la cosa pesi alla maggioranza dei russi, o se siano più interessati ad altri problemi, come il benessere e la sicurezza.
    Ho letto un libro scioccante dal titolo “Limonov” dove si raccontava di bande di ragazzi che qualche decennio fa stupravano collettivamente le ragazze per strada e poi le ammazzavano.
    Se Putin avesse ottenuto progressi in questo senso, penso che i russi apprezzerebbero.
    Riguardo ai rapporti con l’Italia Putin è stato un ottimo partner da sempre. Prodi, Berlusconi e Renzi non si sono fatti scrupolo – nell’interesse dell’Italia – a farci affari. Del resto, facciamo affari anche con sovrani di Paesi dove lapidano le adultere o condannano a morte chi si fa trovare con la droga in tasca. Bisogna pur campare, e non ci possiamo scegliere clienti e fornitori.
    Questo per dire che, prima di questa guerra, non avevo una cattiva opinione di Putin, che consideravo semplicemente espressione del suo tempo e del suo popolo. Una specie di male minore per la Russia a per noi.
    E dopo l’inizio della guerra? Come dice lei, io non sono nella mente di Putin, né nella mente di Biden o di Trump o dei leader europei. Non potendo conoscere le loro intenzioni posso fare solo ipotesi basandomi sula logica.
    Non ho nessuna paura che Putin possa attaccare l’Europa per due ottime ragioni. Prima, perché non ne ha la forza, visto che dopo 4 anni non è ancora riuscito a concludere l’”operazione speciale” in Ucraina. Seconda, perché non ci guadagnerebbe niente a farlo; anzi, si ritroverebbe un’enorme gatta da pelare.
    Credo che a Putin stesse più che bene avere l’Europa come cliente e fornitore, e come paradiso terrestre dove i suoi sostenitori oligarchi andavano a passare le vacanze nel lusso.
    Mi preoccupano, invece, i leader europei, perché non trovo nessuna chiave logica per spiegare il loro comportamento. Mi si accusa di fare il sapientone, ma questa volta confesso che non ci sto capendo niente, e sarei grato a chi mi spiegasse perché gli europei fanno quello che fanno.
    R
    che lei non ci capisca niente mi era già chiaro, coi libri che legge poi… ancora di più. Se non fossimo in democrazia lei non potrebbe scrivere quello che scrive. E non dirò mai che sarebbe meglio, anche se lo penso, perché io sostengo che lei abbia diritto di pensarla come vuole. Non si aspetti però anche che consideri l’idea di “spiegarle” qualche cosa, si è già “spiegato” abbastanza da solo e basta e avanza.
    Comunque, non sono d’accordo con lei su nulla e quello che stanno facendo gli europei trovo che sia l’unica cosa che si potrebbe fare alle condizioni date. Ma da chi si definisce “apparentemente putiniano” non mi aspetto certo che lo capisca.

    Rispondi
    • Signora Gazzato, il libro “Limonov” me lo aveva regalato mio figlio, e, comunque, io sono curioso di leggere libri diversi per capire meglio il mondo, anziché quelli che mi confermano quello che so già.
      Non mi aspettavo che fosse lei ad aiutarmi a capire, ma qualche altro frequentatore del blog. Lei ha cortesemente pubblicato il mio messaggio e così c’è la possibilità che qualcuno mi risponda.

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  6. Cara Mariagrazia, “avete voluto” Tump tua “lalla” come si dice a Zena.
    Confermo le cose che ho detto sulla Harris, totalmente inadeguata, il “rinco” costretto a dimettersi dal bel tenebroso George Clooney (come se Raoul Bova costringesse alle dimissioni il candidato Premier), la sua vice asfaltata con una sconfitta senza precedenti nonostante si sia presentata e autocelebrata come una potenziale assassina al popolo delle armi, credo che l’attentato al ciuffo di Trump messo in dubbio da te e dal “copypastaro” come un “gombloddo” (rischiosetto, mica no), ha fatto il resto.
    Mai scritto che fosse un pacifista, ma dove lo hai letto?
    Gli USA sono un congrega guerrafondaia che se ne fotte del Diritto Internazionale, dell’ONU, della CPI, di chiunque da sempre, solo che la loro lercia propaganda li fa apparire (per i boccaloni) i “buoni”, una cosa tragicomica.
    Cerca di non mettermi nella tastiera cose che mai penserei di scrivere.
    Puoi interpretare i miei scritti pro domo tua, ma ti assicuro che sei lontana anni luce dalla realtà.
    Zezè è tutto fuorché un poveraccio come i suoi conti off-shore hanno dimostrato, lui non combatte, a morire ci manda il suo popolo per difendere cosa non si sa.
    Il Dombass non lo riprenderà mai e il resto dell’Ucraina lo ha svenduto a Trump, i somari sono gli europei che continuano a regalargli soldi e armi per far crepare i suoi e non i nostri, perché?
    Perché sanno che un conflitto mondiale li vedrebbe perdenti sicuri, per non parlare delle implicazioni politiche.

    Sull’atomica eviterei di fare ironia, Putin è stato chiarissimo in merito, ha dichiarato testuale che se la Nato e conseguentemente l’Europa, lo attaccassero, la soluzione sarebbe molto rapida, non come nel Dombass.
    Tu mi sa che sottovaluti e di molto l’orgoglio nazionale dei russi, il Paese che nella seconda guerra mondiale ha pagato il tributo più alto in termini di vite all’aggressione nazi-fascista, la memoria qui da noi è un optional visto chi votano gli italiani e chi sostieni tu acriticamente, là meno.
    Io disprezzo la classe dirigente ucraina, marcia e corrotta senza tema di smentite da parte tua, lo dicono le carte e la cronaca, il popolo è altro e dubito che le famiglie ucraine vedano come eroi i figli rastrellati per la strada e mandati al macello senza preparazione solo per le fisime di quel pagliaccio a Kiev.
    Tant’è che il padre di uno di loro, era talmente incazzato da farsi giustizia da solo, seccando con 8 colpi di pistola Andryi Parubyi, già presidente del Parlamento ucraino e segretario del Consiglio di sicurezza nazionale ucraino.

    Certo che anche noi non siamo messi bene in classifica, a differenza tua io predico “onestà-onestà”, da sempre.
    Che tu non creda alla mano ucraina e di Zezè sul sabotaggio al NS2 non fa differenza, sei libera di pensare che gli asini volano e che l’Albanese il 6 gennaio voli sulla scopa per portare carbone e dolcetti ai bambini, quando scrivo che in UE sono dei somari lo faccio a ragion veduta e non mi faccio imbesuire dalla propaganda di parte.

    Ah proprio un regalo di cui andare fiera il tuo, cosa vorresti dimostrare, che una parte di italiani beceri e razzisti continuerebbe a votare “quella” e il suo carrozzone di incompetenti?
    Il tuo regalo omette di dire quanto valgono in termini numerici le percentuali, la destra perde voti ad ogni tornata elettorale di qualunque genere, la cosa sembra sfuggirti.
    E sembra proprio che con la destra si sia avverata la profezia di Berlusconi e della sua famosa frase relativa agli “Italiani che non sono così coglioni da votare contro i loro stessi interessi”.
    Beh a destra hanno dimostrato di esserlo, c’è uno studio di due ricercatori della Bocconi a certificarlo, non credo abbiano dovuto fare granchè fatica viste le quotidiane e chilometriche file per il pane che si snodano intorno all’avveniristica università per futuri dirigenti.

    https://www.unibocconi.it/it/news/perche-i-poveri-votano-destra-e-smettono-di-chiedere-piu-uguaglianza

    Aspettiamo di vedere sulla gente gli effetti concreti di questa manovra finanziaria e poi le vediamo le “intenzioni di voto” dei neofascisti italiani, senza memoria e con poca, anzi pochissima cultura.
    Buona domenica

    R
    questo è quanto ho scritto in risposta a Nencioni il 26 luglio 2024 sul post E se Joe molla:

    “La decisione della Suprema Corte di dare l’immunità a quell’individuo potrebbe voler dire che se vince, il mondo potrebbe avere a che fare con un monarca assoluto che può compiere tutta una serie di reati senza nessuna conseguenza per lui. Capisci cosa potrebbe significare? Ti ripeto a memoria una frase detta da qualcuno in questo articolo: ” non si tratta di dare l’immunità a un Bush, un Reagan o un Clinton ma di darla ad un Donald Fucking Trump” il quale potrebbe servirsene nel peggiore dei modi e ti lascio immaginare quali”, lo scrissi un anno fa e mi pare che la realtà sia così, no?
    Non sono io quella che ti farebbe scrivere o pensare cose che non scrivi e non pensi, ma tu che da un decennio circa stai facendo con me proprio questa operazione. Io parlavo in generale e non solo di te e quanto scritto su di te corrisponde, rileggi prima di formulare accuse che non merito. Slow down.
    Sul link della Bocconi…si, interessante, ma non credo di potermi riconoscere e neppure sono sostenitrice acritica di nessuno, insisti ma sei fuori strada e non mi hai capita ancora. Ormai comincio a perdere la speranza…ma, mai dire mai.
    Non sottovaluto nessuno, meno che mai i russi e meno ancora Putin e non sono di memoria labile, solo che la Russia di Putin è quella che è ed è a te che sfugge il fatto che sia proprio Putin a “rastrellare” i giovani russi per mandarli a morire per le sue fisime e i suoi pruriti da dittatore.
    Ah, non hai apprezzato il “regalo”, me lo immaginavo, volevo solo farti uno scherzo, ma ora che so che non apprezzi, eviterò.
    Buona domenica anche a te.

    PS: sull’attentato a Trump la penso esattamente come un anno fa (chi voleva uccidere Kirk ci è riuscito) e visto che hai nominato Copypasta io nomino Alberto che è sparito dai radar e non ho mai capito perché, lo stesso vale per Copypasta che mi è sempre risultato francamente di difficile interpretazione, ma qualche volta diceva anche cose interessanti.
    Colgo l’occasione per salutare entrambi.

    Rispondi
  7. Cara Mariagrazia, Donald è un delinquente, cosa c’è di peggio per definire un politico che tale non è ma usa i soldi e il potere per arricchirsi e far arricchire i suoi amici a scapito del mondo intero?
    Ma cosa devo fare per spiegarmi meglio, un disegnino che illustri come il sistema americano, Rep o Dem che sia, mi repelle?
    Perché è solo un coacervo di interessi e per di più guerrafondaio.
    Tu “parteggi”, io no, per me chiunque vada al potere laggiù è un potenziale criminale e lo ha dimostrato nei fatti, il resto è solo propaganda.

    Rileggi…
    “Avete voluto Trump, tu e altri che si sono defilati dal blog.”
    La spiegazione successiva a questa tua disamina ha del surreale, secondo te dovrei dire che il marcio è meglio della muffa o viceversa.
    Per me marcio e muffa vanno eliminati, sono tossici, a te uno dei due piace e non poco, beh io preferisco ambienti sani e puliti.

    Sei sostenitrice acritica di questo sgoverno di sbandati, incompetenti e ignoranti, sei sostenitrice acritica di uno stato corrotto e fallito che dipingi da sempre come “Zelenskylandia”, sei sostenitrice acritica di una politica di destra che di democratico ha ben poco, lo certifica la tua assoluta mancanza di critica appunto, verso le mostruosità giuridiche partorite in questi 3 anni e mezzo dal peggior esecutivo della storia repubblicana demolite dalla Consulta.
    Puoi non essere d’accordo ma è quello che traspare dai tuoi scritti e dalle encomiastiche letteronze a favore di “quella”.

    Putin non rastrella nessuno, paga e profumatamente liberandosi al contempo dei galeotti delle sue carceri.

    https://tg24.sky.it/mondo/2025/04/16/stipendi-soldati-russi-ucraina?card=2

    Vuoi saper quanti ucraini disertano ogni mese perché non ci pensano proprio di andare al macello? 15.000 casi di diserzione e 2000 abbandoni al mese, la retorica dell’eroe morto evidentemente che tanto ti piace dipingere, con loro non ha funzionato. I dati non sono frutto della propaganda russa, ma determinati dalle procedure di diserzione del Tribunale Militare ucraino.

    https://it.insideover.com/guerra/ucraina-la-mobilitazione-e-sempre-piu-tragica-tra-violenze-e-renitenza.html

    Ma certo che la tua era una scherzosa provocazione, si sa che sei una fustigatrice inflessibile di questo governo e di “quella”.
    Quanto al NS2 ribadisco il Nanni Moretti d’annata, non solo “fate” beneficienza a un dittatore che si è circondato di delinquenti, ma godete se quello con un atto criminale “vi” impoverisce dopo che “lo avete mantenuto e rimpinzato”, per me è delirante.
    E comunque andrà come doveva andare e si sapeva come sarebbe andata, fin dall’inizio, chissà se prima o poi “ve ne farete” una ragione.
    Buona giornata.
    R
    sarà come tu dici è inequivocabile, hai fatto una analisi da manuale, del resto, sai, c’è chi può…io prendo atto, e passo, vado punto e a capo… e però. almeno per ora non farò questo:
    https://www.youtube.com/watch?v=OUa7RG6a2cA&t=11s
    ma mi do una seconda chance life is wonderful full of mistery and possibilities, domani è un altro giorno.

    Rispondi
    • La mia posizione è molto semplice: si deve imputare il proprietario per le lesioni e i danni di qualsiasi genere come se, invece del cane, li avesse causati lui personalmente.
      Che pena si dovrebbe applicare ad un cittadino che ha preso a morsi una bambina? Se, invece, lo ha fatto il suo cane, non deve cambiare niente.
      Il cane non può essere un soggetto giuridico, come non lo è l’automobile. Se io investo qualcuno se la prendono con me; non con l’auto. Stesso criterio deve valere per il cane.
      Io creerei, al posto dei reati all’acqua di rose come “omessa custodia”, il reato di “lesioni o omicidio per mezzo di animale domestico”, così come si è creato il reato di omicidio stradale.
      Io vieterei anche di possedere più di un cane, perché non si giustifica col bisogno di compagnia. Se sono più di uno insieme, sono più aggressivi, ed è anche più difficile difendersi dall’attacco.

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  8. Eccolo l’eroe che risponde in diretta (che coraggio) ad un cronista dell BBC che gli fa domande imbarazzanti, ma lui è sicuro, tranquillo, il suo amico americano deve averlo briffato: fatti vedere, mostrati, che la gente vede come sei di cuore, fai come me…e lui si mostra, disponibile persino sorridente ci manca solo che si metta a ballare…:
    la libertà in Russia è garantita, se dicono quello che vuole lui i dissidenti la fanno franca, possono addirittura continuare a vivere…e poi lui è buono si difende, semplicemente dalla Nato e da Biden che lavora contro di lui anche ora si dice persino innamorato (di Trump?), che caro, mi ha commosso.
    Non è lui che vuole la guerra, ma quando mai? Sono gli occidentali, tutti che hanno aiutato quei corrotti mangiapane a tradimento che combattono al soldo di Biden, lui? ma quando mai? è innocente su tutta la linea, propaganda occidentale della peggiore i russi vanno in guerra cantando, sono ben pagati che diamine se muoiono le vedove ereditano, mentre dall’altra parte c’è un furetto che li spinge a calci nelle retrovie…Putin non vuole aggredire l’Europa, ma scherziamo? la sta solo occupando per interposta Ucraina e con l’aiuto degli ex nemici.
    https://www.youtube.com/watch?v=qFYpKRw-T-g

    vado a soffiarmi il naso e ad asciugarmi le lacrime…

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  9. Cara Mariagrazia, è così il proprietario è responsabile in solido delle azioni del suo cane:

    https://www.repubblica.it/la-zampa/dossier/cani-formazione-proprietari/2025/11/26/news/quando_cane_danniresponsabilita_civile_penale-424999636/

    Tanto per dirne mezza, quando porto il mio dalla sua veterinaria, gli metto la museruola e prima della visita lo “drogo” con dei tranquillanti in modo che possa visitarlo o vaccinarlo senza problemi, perché quelle visite proprio non gli piacciono e lo fa ampiamente capire.
    I canili (tranne quelli albanesi), sono stracolmi quasi al collasso di animali abbandonati da bestie che sono molto peggio di loro.
    Sul fatto in questione, a me quello che pare demenziale è portare a spasso contemporaneamente e senza guinzaglio 3 molossi del genere, i cui comportamenti sono a volte imprevedibili.
    Forse dovrebbero “abbattere” i padroni, faccio sarcasmo perché gente così stupida nuoce gravemente alla salute.
    Il cane risponde al suo istinto che va sempre indirizzato e tenuto a bada, sempre, ma in questo caso è l’educazione dei padroni (scarsa) che va commentata.

    Sono 4 i motivi per cui un cane attacca una persona senza motivo.
    Paura e ansia
    Territorialità e protezione
    Dolore o malessere fisico
    Mancanza di socializzazione e addestramento
    Il caso citato mi pare rientri in quest’ultima casistica e dipende esclusivamente dal padrone.
    Le considerazioni di Lentini invece non hanno nessun fondamento e sono frutto di ignoranza specifica, se fosse come dice lui i canili sarebbero posti in cui chiunque si avventura sarebbe sbranato all’istante e così non è.
    I cani insieme non sviluppano più aggressività semmai il contrario, socializzano e giocano, si sfogano e si abituano definendo anche le scale gerarchiche che i cani rispettano, sempre.

    Provare per credere, diceva quello che vendeva mobili.
    R
    ma de che? prova tu a trovarti davanti tre molossi arrabbiati. Certo che la responsabilità è dei padroni, ma che responsabilità hanno quelli che girano con cani pericolosi senza guinzaglio e senza museruola? Eppure lo sanno a cosa vanno incontro ma se ne fregano. Quella bambina sarebbe morta se non fosse intervenuto quel signore coraggioso, nemmeno i deficienti dei padroni potevano nulla. E intanto che educhiamo i padroni i cani uccidono. Che poi mi racconti i motivi dell’attacco, mi consola meno di niente sapendo cosa vado incontro ogni volta che esco di casa. C’è uno che spasseggia con un mastino nei pressi di casa mia, tutti i giorni o quasi lo incontro e il molosso è libero e a cento metri dal padrone, gli ho chiesto molte volte di guinzagliarlo ma lui se ne frega e insiste che il cane è buono!
    Lui però è un delinquente e sai che cosa me ne faccio di sapere che il cane è buono se mi attacca?
    I cani pericolosi andrebbero banditi oppure il padrone dovrebbe avere il porto d’armi, perché quello sono certe razze pericolose: armi.
    E ci sono uomini ancora più pericolosi di loro certo ed è per questo che bisognerebbe cercare di limitare le occasioni di pericolo invece che incrementarle.
    Certo non parlo di bestiole tenere e meravigliose come il tuo Archie o la mia Trudy che era una principessa ma avrebbe potuto anche mordere ed era sempre al guinzaglio anche se pesava due chili.
    E se i canili sono al collasso la colpa è anche dei tanti allevamenti che vendono razze pericolose che poi i padroni abbandonano perché non sanno come mantenerli o perché si stufano. Anche questo andrebbe regolato.

    A proposito di “canili albanesi” ci sono “molossi” in fattezze umane che si aggirano per le nostre città a fare solo danni a uccidere, stuprare e rapinare, non credi che forse sarebbe arrivato il momento anche di rimandare anche a casa propria qualcuno di questi signori?

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    • A59, la mia ignoranza specifica dipende dal fatto che attualmente non ho un cane. Immagino fosse questo che voleva dire, ed è vero, anche se mio padre ce l’aveva tanti anni fa.
      In compenso ho una buona cultura naturalistica ed etologica e conosco i comportamenti degli animali selvatici.
      La sua osservazione sui canili non c’entra niente con quello che avevo affermato io. Credo che non abbia capito.
      Il fatto è che, se ricordo bene, gran parte degli incidenti gravi e mortali sono stati conseguenza dell’attacco da parte di due o tre cani. Due o più cani si incoraggiano a vicenda ad attaccare ed è più difficile dissuaderli se attaccano. Se guarda qualche filmato su you tube di licaoni o lupi troverà questo comportamento tipico in cui si galvanizzano e si preparano alla caccia. Ovvio, poi, che, se c’è qualche speranza di respingere un singolo cane, con due è una partita persa.
      Mi piacerebbe che fosse come dice lei riguardo alla responsabilità dei padroni, ma continuo a sentir parlare di “omessa custodia”, che è un reato da quattro soldi. Forse le leggi ci sono ed è la Magistratura che è restia ad applicarle.

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  10. A Putin e a Trump la pace non interessa proprio nulla. A loro interessa solo il loro personale interesse. La Nato non ha mai aggredito la Russia e mai lo farà se non vi sarà costretta proprio dalla aggressività della Russia. Credere che Putin stia combattendo per qualche motivo di difesa del propri territorio è farsi rimbecillire dalla sua propaganda.
    Putin è un tiranno che vuole solo primeggiare e farsi bello delle sue conquiste e gli ucraini gli servono per lanciare questo messaggio di prepotenza e di arroganza al mondo intero. Noi diventiamo sue vittime nel momento in cui crediamo alle sue frottole.

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  11. Signora Gazzato, non ci dobbiamo fare illusioni. A nessuno interessa la pace in sé.
    Putin vuole fare la pace alle sue condizioni nell’interesse della Russia; Zelensky vuole fare la pace alle sue condizioni nell’interesse dell’Ucraina. Trump vuole fare una pace che avvantaggi al massimo gli interessi dell’America.
    Solo i leader europei non dicono neppure che vogliono la pace, neanche in malafede come gli altri, e fomentano la guerra, contro l’interesse dei propri Paesi.
    R
    mi dispiace dirglielo, veramente, ma è lei l’illuso. E’ lei quello che credeva che Trump avrebbe portato la pace in H24, non io che, al contrario di lei (e non solo) ho sempre detto che Trump avrebbe solo fatto gli interessi propri e del suo amico russo, non cambiamo le tavole in carta (straccia).
    Trump è quello che non doveva chiedere mai, secondo lei, perché ricco e famoso e bello e impossibile e lei non credeva che fosse uno che assaltava le donne, ma anzi che fossero loro ad assaltare lui, bene , lei ha toppato su tutta la linea perché ha una condanna e presto ne avrà altre, sta cancellando dal dossier Epstein tutte le prove di coinvolgimento suo con il trafficante di sesso depravato col quale faceva le orge con le minorenni, ma non le “nipoti di Mubarack” che si buttavano a pesce morto su Berlusconi, no, ragazzine che venivano ingannate e con il preteso di farle entrare in qualche giro lecito di modelle o attrici, venivano trasportate e usate come schiave dentro le tenute principesche del depravato e del suo amico ora presidente. Uno è morto in galera in circostante strane, l’altro è diventato presidente Usa ma le elezioni di Midterm si presentano in salita per il guerrafondaio balordo pregiudicato in chief, ipocrita bacia banchi (pure in chiesa va) che sta per dichiarare guerra al Venezuela e si vanta delle sue nuove armi con le testate nucleari che potrebbe puntare verso lo sa dove? Su di sé!
    Lei non capisce dice, si capisce da quello che scrive che on capisce, non capisce che in Ucraina Putin ha fatto migliaia di morti anche tra i suoi per non arrivare a conquistare quasi niente e in Europa ci saranno anche leader poco preparati a affrontare la minaccia di una guerra, ma stanno dimostrando di capire quali sono i pericoli di dare corda al dittatore russo e tengono duro ( e non fomentano guerre, quelle le fomenta il russo con tutti i pretesti a cui le crede ed è in ottima compagnia). Mentre lei qui ha sempre scritto che aveva ragione Orsini che diceva che la Russia è invincibile e lo dice ancora, anche lui capisce poco ma parla come Zarathustra, tanto quelli che comprano i suoi libri li trova sempre, sa come si dice vero: la mamma dei cretini è sempre incinta e di quelli ne abbiamo sempre in abbondanza in Italia…
    Il dittatore russo, pare, poverino, sia vittima della propaganda dei suoi generali e ministri che gli fanno credere quello che non è (certo per non finire le carriere in qualche penitenziario in Siberia o peggio):
    https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/ucraina-russia-putin-guerra-report-falsi-news_7GGALhXGmb709jgUxFe4pe?utm_source=taboola&utm_medium=personalized-push
    non vince ma gliela raccontano, insomma, ma mi sa che lui lo sa…e fa finta di non sapere.
    E lei avrà capito adesso o farà solo finta di aver capito per poi continuare a raccontare le sue impressioni di dicembre?
    (La domanda è retorica, la conosco bene e conosco tutte le risposte è esentato dal rispondere è natale e avrà certamente di meglio da fare e anch’io parlo urbi et orbi come fa lei).

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    • Signora Gazzato, io cerco di farmi un’idea delle cose in base alle informazioni che ho, e sulla geopolitica le informazioni che ci arrivano sono sempre inaffidabili. E, comunque, prima di cambiare idea, aspetto i fatti invece di accontentarmi delle intenzioni, al contrario di quelli che assegnarono il Nobel a Obama sulle intenzioni.
      Quelli che, in questi 4 anni, hanno cambiato più o meno sostanzialmente idea come me sono tanti, e tra loro ci sono persone competenti e intelligenti (storici, politici, giornalisti, scrittori ….).
      Solo gli stupidi non cambiano mai idea.
      R
      le notizie sono inaffidabili? ma se lei è quello che dice sempre di ragionare con la sua logica ferrèa? Bene, mi compiaccio che abbia cambiato idea, su che cosa non glielo chiedo, sarebbe come chiedere ad un monaco buddista: che suono ottieni se batti una mano contro l’altra?

      Rispondi
  12. Cara Mariagrazia, la camera a gas per i cani che non sono di tuo gradimento non la vedo come una soluzione, sarebbe come dire che siccome ci sono 3000 morti l’anno a causa di incidenti stradali la gente dovrebbe spostarsi solo a piedi.
    Chi gira con un cane (o più cani) senza guinzaglio e museruola, in barba alle ordinanze e alle leggi commette un reato, punibile a seconda dei casi.

    https://www.diritto.net/quali-sono-le-sanzioni-per-chi-non-tiene-il-cane-al-guinzaglio/

    Prenditela con chi non fa rispettare le leggi e con chi non le rispetta, non con i cani.
    Per i cani di certe razze occorrerebbe introdurre apposito patentino, un lupo cecoslovacco o un belgian malinois non vanno presi solo perché è di moda, non sono cani per tutti e la legge dovrebbe intervenire in tal senso.
    Il mio Archie è la conseguenza diretta dei miei insegnamenti, ma è un cane e quando incontra un suo simile scattano istinti atavici, sta al padrone limitarne la pericolosità, basta osservarlo e interpretare i segnali, certo non metterei mai il guinzaglio in mano a un bambino, quando vuole tira come un cane da slitta, bisogna essere responsabili e consapevoli, in questo ti do assolutamente ragione.
    Un cane è impegnativo, non è un gatto a cui è sufficiente fornire cibo e lettiera, necessita di interazione, deve passeggiare, non è un peluche che scodinzola, a volte sta male, le cure sono costose, vaccinazioni e profilassi pure.

    Per quanto riguarda gli altri “animali” i canili albanesi non sono certo la soluzione e non lo saranno mai, tu parli di gente che è già sul territorio, magari ci sta con le sanatorie della “destra securitaria”, che fa presa sui babbucchioni agitando lo spauracchio dell’immigrato stupratore, beh i figli di Grillo o di La Russa appartengono alla borghesia agiata, Genovese è un ricchissimo imprenditore, quello che ha sgozzato una quattordicenne ad Afragola era un ragazzo italianissimo, tutti con accuse gravissime di violenza di genere.
    Anche basta con questa narrazione melonara, è di quella che non se ne può davvero più.
    Credo che la soluzione di questi problemi passi per altro, non dall’inasprimento delle pene accompagnate da un lassismo ipocrita tipico della destra.
    Ma sarebbe discorso troppo lungo, non voglio tediare.
    Buona vigilia.
    R
    Buona vigilia anche a te Alessandro
    Cominciamo dall’ inprincipio ( cassetta e pomello..)
    Continui a mandarmi link sulle leggi sui cani, le conosco le leggi, sono i proprietari ai quali dovresti mandarli ma dubito che li leggerebbero e dubito pure che vi si atterrebbero. Anche perché non c’è mai nessuno che fa rispettare le leggi, e guarda che io, come ho scritto molte volte, molte volte ho chiamato i Vigili ed ho protestato anche ufficialmente col Comando e col Comune. Anche recentemente, dunque come vedi le tue esortazioni cascano sul soggetto sbagliato. Protesto per i cani liberi come protestavo per i tagli indiscriminati degli alberi, sono nota nel circondario e circonvicino.
    Come già detto (forse un po’ di stress natalizio ti ha impedito di leggere bene?) se un cane pericoloso mi azzanna o sta azzannando qualcuno, trovo giusto sopprimerlo seduta stante, altrimenti non ho proprio nulla di nulla contro i cani che anzi, amo profondamente e più di quanto immagini.
    Ma non mi metterei mai in casa un Pitbul che può avere reazioni anche col padrone e i casi di bambini azzannati dal pitbull di famiglia sono sempre più numerosi. E certi cani possono essere pericolosi quanto una macchina guidata da un ubriaco. (Stai leggendo o pensi alle palline da mettere sull’albero?)…
    Poi per il resto mi pare che siamo più che d’accordo, almeno a Natale e su quello che siamo d’accordo cerchiamo di andare d’accordo…
    Poi, allevamenti intensivi e vendite indiscriminate a tutti di cani che sono appunto come un Tir senza nessuno alla guida, anche no, speculare sull’ amore per i cani che in alcuni o molti casi si traduce solo in narcisismo e sfoggio di prepotenza, anche no. Ma questo lo dici anche tu, dunque?
    Apprezzo molto il tuo amore per il tuo Archie (e non solo), traspare, credi e ti capisco benissimo, anch’io ho amato molto i miei cani e i miei gatti, ma ora per motivi che non ti narro (sono riservata) non ne posso più tenere se non di peluche.

    A proposito di “melonara”, ma che cosa ti rode a parte la sindrome del Natale? Ah si, capisco, cresce nei sondaggi e non ti va giù, vorresti che crescesse il movimento e invece resta li appena sopra le due cifre per poco, che per me è già troppo.
    Allora, visto che lo citi parliamo del “babbucchione” figlio di Grillo, si è stato finalmente condannato, pensava di farla franca ma dopo lunga e penosa i giudici hanno riconosciuto che lei non ci stava eh no, proprio non ci stava. E pensare che è figlio di cotanto padre! Il fondatore del Movimento dell’onestà…un po’ strano non ti pare che uno che urlava onestà onestà si ritrovi con un figlio in galera, nemesi o solo sfiga? Oppure l’educazione che ha dato a quel figlio di papà che credeva che siccome era suo figlio avrebbe sfangato tutto persino uno stupro di gruppo nella casa del padre? Va a sapere.

    Noto che hai snobbato del tutto il post sulla leader, proprio saltato a piedi pari e dispari e anche a “pecoroni”, beh capisco e vado oltre.
    Ma siamo perfettamente d’accordo che tra gli italiani anche figli di cotanti padri, ci sono dei bei figli di…eccome se lo so e ne ho scritto paginate, romanzi a puntate e tu dovresti darmi atto invece che contrastarmi sempre, ma ciò non toglie che cercare di controllare l’immigrazione è un dovere di tutti i governi di destra e di sinistra e però nei decenni passati non è stato fatto, al contrario c’è stato un lassismo che ha permesso speculazioni di ogni genere sulla pelle di disgraziati ridotti a mendicare o a diventare dei delinquenti (se già non lo erano di partenza) a parte le salvinate finite a tarallucci di un ministro del primo Conte, il quale da premier, dormiva da piedi e lo ha mandato pure a giudizio, dopo la caduta del governo, lavandosene le mani. E ora Meloni, ma tu guarda, dovrebbe essere quella che si occupa della sicurezza delle nostre città senza tenere conto che a monte ci sono decenni di speculazioni, lassismo, ignavia e alla meglio menefreghismo su un problema che non ha fatto che ingigantirsi? E guarda che tutti i partiti di destra inn Europa stanno guadagnando terreno proprio su questo tema,
    No, pr dire e siccome sono anch’io in preda alla sindrome natalizia, per ora ti Grazio del resto che avrei in mente di dirti, per non tediarti. (No che non m’annoio…).

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    • A59, mi pare che lei non abbia letto i miei messaggi, e forse neanche quelli della BM.
      Io sostengo proprio quello che dice lei: che il problema non sono i cani, ma i padroni.
      Ho fatto anch’io il suo stesso esempio, paragonando i cani alle macchine, nel senso che la responsabilità degli incidenti è del guidatore o del gestore del cane.
      Lei sostiene le ragioni della Brambilla, che cerca di far sentire in colpa chi ha paura dei cani in nome di un millantato amore per gli animali.
      Io amo gli animali liberi nel loro ambiente; li fotografo, li filmo e li studio. Non amo gli animali schiavi e visti come ometti a 4 zampe.
      Io, quando una persona con un Fila brasilero al guinzagli senza museruola mi dice sorridendo “Non abbia paura! è buonissimo!” gli punterei volentieri una pistola in faccia dicendogli con lo stesso sorriso: “Non abbia paura! E’ scarica!” Se poi deve correre al bagno, peggio per lui.
      Gli animali non c’entrano. Far percepire una minaccia agli altri, più meno motivata che sia, è un reato, o, quanto meno, un gesto di estrema maleducazione, ed un comportamento che va punito.

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  13. Cara Mariagrazia, in attesa di portare Archie a correre un po’ sulla spiaggia libero e senza guinzaglio, mi compiaccio del fatto che tu abbia contezza che le leggi ci sono e quindi non capisco perché tu scriva certe cose, (non sei la sola).
    I cani come le macchine dipendono dai guidatori, sempre.
    Ti rendo noto poi che ci sono bande di criminali che li allevano per farli combattere, li incattiviscono fin da piccoli per renderli più feroci e aggressivi, li affamano per giorni, li bastonano, usano pungoli elettrici.
    Non parliamo di quei “bastardi” che li abbandonano, perché crescono e si accorgono che possono diventare un problema per la vacanza, o perché magari si ammalano.
    Non c’è nulla di peggio al mondo degli esseri umani, basta vedere come si dibatte sulla guerra incuranti del fatto che dietro alle nostre parole c’è carne e sangue vero, sofferenza, dolore e morte, eppure tutto si riduce a una tifoseria.
    Qui sopra ho letto un commento (delirante) secondo cui, ben ci sta se Zezè ha fatto saltare il NS2 impoverendo i suoi alleati che mantengono lui e la sua cricca di ladri, ce lo siamo meritato (sigh)! Bah, aberrante.

    Io amo gli animali in genere, non solo come è giusto che sia il mio, ma non ho paura di un pitbull o di pastore del Caucaso che è grosso come un suv, posso capire però chi ne ha, ma mai mi convincerai che la soluzione sia l’abbattimento “seduta stante” alla “meragana”, ci vuole un po’ di misura.

    Veniamo ora al capitolo che più ti sta a cuore, “quella là”.
    Non mi rode nulla, i sondaggi lasciano il tempo che trovano, ti ricordo quelli su KIllary prima e Kamala poi, avanti e non di poco sul puzzone aranciato, sappiamo come è andata a finire.
    “Quella”, tiene grazie a l suo becero elettorato, sono gli stessi (a proposito del “Salvatore”) che se li metti di fronte a Gesù o Barabba non hanno il minimo dubbio e liberano il ladrone che li depreda quotidianamente.
    Hai ragione ho ignorato l’ennesima lettera di mera propaganda a favore di “quella”, sei preda della sindrome di Stoccolma (o della Garbatella), siccome a natale siamo tutti più buoni (tranne quelli di destra), ho evitato di commentare l’incommentabile.

    “Quella” sulla sicurezza ha preso i voti dei babbucchioni, come li ha presi Salvini o quell’altro paraguru di Vannacci, gente della suburra politica che chissà perché riesce a raccattare consenso nonostante le minchiate che spara senza soluzione di continuità.
    Gli elettori della destra se li meritano in toto, li rappresentano per quello che sono, i Del Mastro, i Donzelli, i Pozzolo, i Genny e i Giuli, i Nordio, le Santanchè, chi vota la finta moglie di Berlusconi o il barelliere milionario Angelucci, per “rappresentarli” ignorando che hanno il 100% di assenze in parlamento, in fondo non si meritano altro che essere presi per il culo.
    Mai capirò per quale motivo tu penda dalle labbra di questa feccia politica, posso aspettarmelo da chi ciancia di riarmo necessario (porta il cervello all’ammasso), da chi mi esalta Vannacci, da chi ritiene che l’Ucraina sia una “democrazia” (ahahhah), ma non da te che sei persona raziocinante anche se incoerente.
    Questi pagliacci della destra alla vaccinara si sono presentati come la soluzione ai decennali problemi che lamenti, a te pare che abbiano risolto qualcosa? A me no.
    Sono sopra le righe? Volutamente, l’ultima finanziaria ha dimostrato inequivocabilmente che quelli hanno un elettorato di pezza, che assorbe la qualunque come una spugna li strizzano ma tornano sempre alla forma originaria, quella del razzismo, dell’intolleranza, dell’incultura.
    A natale stride anche di più, però “quella” fai i reel dal presepe di casa sua e tutti pensano che una cos’ difenda la cristianità, mentre il capellone quelli come loro li cacciava a calci dal tempio e li bastonava a suon di parabole un giorno sì e l’altro pure.
    Vabbè, fato sprecato, sul muro di gomma che riveste la corteccia cerebrale le mie obiezioni rimbalzano e non da oggi.
    Buone feste.

    PS per “Lentini”:
    La Brambilla fa parte di quei parassiti parlamentari che si inventano paladini di qualcosa pur di portare a casa l’argent de poche per i loro stravizi, quasi tutti a destra stanno.
    Il suo pensiero sugli “ometti a 4 zampe” è un vero capolavoro, cosa studia a fare se poi arriva a certe conclusioni non lo capisco.
    E si faccia spiegare da suo figlio come funzionano le leggi sulle armi, perché anche lì mi sa tanto che ne sa anche meno che sui cani.
    Le sue metafore vanno bene in Texas non a Trastevere (per fortuna).
    Mi stia bene.
    R
    No, i cani non sono macchine, sono animali e possono agire secondo il proprio istinto e non “appartengono” al proprietario che li usa per i propri fini narcisistici e li lascia in balia di se stessi a massacrare di morsi una bambina e io se mi trovassi a passare gli sparerei (ai cani) senza pensarci un attimo perché chi viene aggredito va sempre difeso e con tre pitbull inferociti non ci ragioni. Ma sono esseri viventi che vanno rispettati e non trattati come diversamente uomini (o figli) nella consapevolezza però che i loro istinti vanno tenuti a bada e con la massima attenzione per non nuocere a chi ha tutto il diritto di girare per la strada senza temere i loro attacchi.
    I cani massicci e pericolosi che vengono addestrati a uccidere no dovrebbero essere mai dati in consegna a deficienti poveri di spirito che li lasciano liberi sapendo che potrebbero uccidere. Ma i cani sanno agire e muoversi seguendo il proprio istinto mentre un auto senza guida si ferma.
    E le “bestie” che sfruttano i cani per i loro sporchi giochini vanno messi in galera e che ci siano bande di criminali, grazie, ma ne sono consapevole e non da oggi.

    Non sono preda di nessuna sindrome, piuttosto a me pare che sia tu preda della sindrome da rigetto della democrazia perché ti rendo noto che il governo in carica è stato eletto democraticamente e che è uno dei pochi eletti dal popolo compresa la premier e non calato dall’alto come molti dei precedenti.
    Giorgia Meloni, ti piaccia o meno è la premier di questo paese (da tre anni, un record) e non sta governando peggio di Conte o di Renzi, anzi direi che governando in una situazione grottesca riesce a fare meglio di quanto sicuramente farebbero quei due. Puoi mugugnare quanto ti pare, ma con le mollichelle che Conte le ha lasciato (e soprattutto i debiti) e con la guerra che Putin sta facendo anche a noi, i danni spaziali del cialtrone in chief (pacifista che fa la guerra a tutto il mondo), l’ennesima e la peggiore crisi mediorientale…, altri governi sarebbero già finiti in amministrazione controllata. La tua è solo invidia perché a sinistra o nel movimento ex grillino ex vaffatutti ora demosinistrese, un leader così se lo sognano ( e te lo dice una che ha votato sempre da quelle parti).

    Il N.S. è stato fatto saltare dai russi con la complicità di ucraini geneticamente modificati, questa è una mia personale convinzione dalla quale non mi smuovi almeno fino a che non mi porti prove certe (certo non tu ma chi di dovere) del contrario.
    PS: quando vuoi contestare le opinioni di chi scrive qui, sei pregato di farlo direttamente interpellando la persona in questione e non “per vie traverse”, se lo farai ancora mi costringerai a censurare.

    Buona passeggiata.

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  14. Caro A69, Se ritiene che io abbia scritto cose sbagliate, mi spieghi dove e perché. Altrimenti è aria fritta.
    Lei riesce a darmi torto anche quando affermo più o meno quello che afferma lei. Bisogna essere bravi e impegnarsi a fondo per riuscirci.

    Quanti ai cani, visto che lei ha scritto un messaggio lunghissimo, ne posto uno altrettanto lungo, nella speranza che, questa volta, non sia frainteso.

    Provo a raccogliere le posizioni su cui siamo tutti e tre d’accordo e integrarle con proposte mie. Il proprietario o comunque chi ha in custodia il cane (vedi i dog sitter che girano anche con 5 cani al guinzaglio) è responsabile in prima persona di quello che fanno i cani. In questo caso non è formalmente corretta la dizione che risponde in solido perché l’unica persona giuridica è lui.
    Per tutti i cani pericolosi il proprietario o l’accompagnatore dovrebbe conseguire un patentino, come per la patente di guida e il porto d’armi. Io taglierei la testa al toro (non al cane) classificando come pericolosi tutti i cani che hanno i mezzi fisici per uccidere un bambino.
    Quando un cane attacca una persona al proprietario dovrebbero essere scalati punti sulla la patente, fino alla revoca. Potrebbe ottenerla di nuovo frequentando obbligatoriamente un corso, insieme al suo cane, presso un addestratore abilitato.
    Oltre al patentino, io reintrodurrei la tassa sui cani, sul modello della tassa di circolazione, perché tutte le volte che un cittadino usufruisce di uno spazio pubblico maggiore degli altri deve pagare una tassa. Il cane abbaia, sporca, occupa le strade e i marciapiedi, per cui l“impronta” sul Pianeta di chi detiene un cane è più larga rispetto agli altri. Esenterei solo i cittadini poveri già esenti dal ticket sanitario.
    Da osservare poi che un grosso cane mangia un bel po’ di carne, contribuendo all’inquinamento attraverso gli allevamenti di erbivori (consumo di acqua, produzione di metano e CO2 …). Ridicolo che molti vegetariani “etici” e convinti ambientalisti detengano un cane che mangia un chilo di carne al giorno.
    Tasserei in misura più pesante i cani di grossa taglia, fino dalla nascita in allevamento, equiparandoli a “beni di lusso”.
    Proibirei, togliendoli dal commercio, i guinzagli più lunghi di 150 cm, e, in particolare, quelli estensibili, che fanno inciampare e cadere le persone. Proibirei anche la vendita di imbracature simili a quelle per i cani da slitta, consentendo solo i guinzagli applicati al collo, perché solo con quelli si riesce a trattenere un grosso cane che attacca.
    I guinzagli, poi, dovrebbero essere controllati come robustezza e misura. Ricordo un cane riottoso che, in un parco, riuscì a sfilarsi dalla testa un guinzaglio troppo lasco, mettendo in allarme tutti.
    Vieterei pure di portare a spasso più di un cane alla volta, a meno che non siano di piccola taglia. Vieterei anche la detenzione di più di un cane di grossa taglia, a meno che il proprietario non disponga di adeguati spazi aperti ad uso esclusivo.
    Quanto ai canili, mi sembrano posti orribili, che andrebbero aboliti nella forma attuale con una specie di “legge Basaglia”. Quando passo vicino ad un canile sento latrati disperati e vedo a volte 3 o 4 cani nella stessa piccola gabbia. E, magari, ci restano per mesi o anni. Se un cane non viene recuperato dal proprietario o adottato entro un certo lasso di tempo, deve scattare l’eutanasia.
    Analogamente, un cane non dovrebbe essere abbandonato, andando ad ingrossare il numero dei randagi, ma sottoposto ad eutanasia
    Bisognerebbe convertire all’eutanasia anche quei padroni che portano in giro dei poveri cani vecchissimi e pieni di dolori su una specie di carrettino che sopperisce al mancato funzionamento delle zampe posteriori.
    A69 dice che i cani stanno bene in compagnia e diventano meno aggressivi, giocano e stabiliscono gerarchie. E’ vero, vedi il detto “tra cani e cani non si mordono”. Però è anche vero che questa struttura organizzata e gerarchica diventa potenzialmente aggressiva verso gli estranei al gruppo, e che può attaccare collettivamente.

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  15. Caro Luigi, le spiego subito dove sbaglia e da cosa si evince che lei non è proprio ferrato in materia canina.
    Premetto che ho storpiato il suo nome usando le virgolette (citando Fede),lei mi toglie 10 anni di anagrafe, non posso che ringraziare.
    Tralascio le sue proposte legislative su alcune potrei concordare, su altre decisamente no, per me il corso se uno vuole prendere una razza con determinate caratteristiche dovrebbe farlo insieme al cane, non prima, ma durante.

    A lei chi glielo ha detto che un cane di grossa taglia mangia 1 kg di carne al giorno, rimembra forse il famoso “Birillo” dell’Architetto Melandri di “Amici miei”, sono abbastanza pochi i cani che mangiano domestico, i più si alimentano e alimentano, il fiorentissimo mercato dei mangimi “dedicati” con le crocchette secche a fare massa critica e ce ne sono per tutte le tasche, ergo il cane dei benestanti mangerà quelle da 25 € a sacco (2/3 kg), gli altri a scendere secondo il reddito.
    Ambientalisti etici che danno 1Kg di carne al giorno al loro molosso io non ne conosco e scommetto neppure lei, forse l’eccezione che conferma la regola, ma dubito.
    Tutti cani possono essere pericolosi anche uno yorkshire, dipende dalle situazioni in cui vengono a trovarsi, se hanno dolore o malessere e si va a disturbarli o gli si tocca le parti dolenti mordono, è una reazione istintiva.
    E c’è da dire pure che ci sono molti bambini che con i cani sono dei veri “rompicoglioni” io ad esempio non li faccio mai avvicinare al mio, perché sono imprevedibili, stringono magari l’animale pensando sia un pelouche e non c’è niente di peggio che abbracciare un cane per scatenarne l’aggressività, si sente minacciato e vive l’abbraccio non come gesto di affetto ma autentica aggressione, ergo morde per difendersi.
    Ecco perché dico che lei vorrebbe legiferare senza conoscere i temi del contendere, dubito che lei sia uno studioso di comportamento canino, troppe lacune evidenzia.

    I canili sono frutto della “bastardaggine” dei padroni, che abbandonano delle bestie che sanno dare solo amore senza pretendere nulla in cambio, è così si fidi, quelli pericolosi o aggressivi lo sono diventati a causa delle condizioni in cui sono cresciuti, è il contesto che forma il carattere del cane, se lei lo tiene alla catena, impedendogli di persino una passeggiata, ovvio che quello poi diffida degli umani e diventa stressato e pericoloso. O no?

    Lei sarebbe così caritatevole da far scattare l’eutanasia per i cani?
    Mi compiaccio per la sua sensibilità degna di “Mastro Titta”, è un essere umano. la razza dominante, quella che decide chi deve vivere o morire, per cortesia non mi accomuni, io lei siamo distanti anni luce su certe tematiche (per fortuna aggiungo).

    I cani tra loro si mordono eccome, nei maschi la lotta è un fattore di predominanza, per quello a volte quando si incontrano per strada e al guinzaglio alcuni diventano aggressivi verso altri cani (maschi, con le femmine non succede, mai), primo perché sono al guinzaglio, secondo perché il maschio alfa non è una teoria ma una certezza consolidata in tutti i gruppi, c’è sempre un capobranco, deve essere così.
    Ma se si riferisce al fenomeno del randagismo tipico del sud perché al nord non succede, posso assicurare che il motivo è sempre lo stesso, la disumanità a monte di chi li ha abbandonati, ergo i “bastardi” non sono loro, glielo dice uno che ha adottato un cucciolo calabrese, abbandonato da un animale a due zampe, uno di quelli che lei vorrebbe “salvaguardare”.
    Come vede di aria fritta ne ho fatto ben poca, direi che c’è più arrosto che fumo.
    Io invece le tasse le metterei alla Landini, su quelli che accumulano patrimoni immensi accantonati rovinando industrie e lavoratori, quelli alla “El Can” giusto per rimanere in tema.
    Mi stia bene.

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  16. Cara Mariagrazia, democraticamente e cristianamente sopporto questa “purulenta” maggioranza, che il messaggio di Dio e di Cristo lo sconfessa quotidianamente, non mi pare di aver messo in dubbio la loro legittimità.
    Sta sgovernando non governando e la riprova è nei dati, nella sua incoerenza, nel fare il contrario di quello che aveva detto in campagna elettorale.
    Un po’ diverso da Renzi o Conte che hanno dato seguito al loro programma con azioni mirate e concrete, questi sono dei somari giuridico-istituzionali, se a te piacciono buon per te, io ne traggo le dovute conclusioni.
    La peggiore crisi occidentale è frutto della stupidità di chi insegue le mire americane, a me di Zezè e dell’Ucraina me importa un fico secco, il doppiopesismo che traspare
    in quello che scrivi è ormai sedimentato a strati.

    Ma quali molichelle e debiti, li hanno voluti quelli destra i debiti, è agli atti, nelle mille dichiarazioni riportate anche in campagna elettorale, se tu hai la memoria di un pesce rosso o peggio mistifichi per partito preso (quello dei “fratellini), non posso fare altro che smentirti.
    Di un leader così io proprio non saprei che farmene, sguaiato, ignorante, guitto, colluso col potere più marcio che ci sia e con una serie di delinquenti tra le sue fila indagati, rinviati a giudizio e condannati.
    Ho altri valori specialmente in politica, a te basta la gonna, per me non è sufficiente, voglio, onestà, competenza, coerenza, visione e progettualità, e il premier attuale non possiede nessuna di queste qualità, è certificato dalla sua scalcagnata squadra.

    Sul NS” continui a sbagliare, come ti sbagliavi su Killary, su Biden, su Kamala come ti sbagli su “quella”, ma il tempo è galantuomo (e non gentildonna) e prima o poi ti toccherà prendere atto della realtà.

    Buona giornata.
    R
    prendo atto della realtà (che è donna non uomo) e riconosco che sei stato chiarissimo, come sempre quando vuoi esserlo. Insisti, mi stai “quasi” convincendo…

    Buona giornata anche a te

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