L’orrido e gli eroi

Gli eroi non sanno che lo sono fino a quando non sono riconosciuti come tali: Ahmed si trovava nei pressi della spiaggia dove domenica sera due terroristi hanno ucciso 15 persone e ferite molte altre durante la celebrazione di un rito ebraico. La spiaggia di Bondi a Sidney Australia, resterà a lungo nella memoria collettiva come un ennesimo atto di vile terrorismo che si va ad aggiungere i tanti, troppi che abbiamo visto in questi anni. Non importa tanto chi siano i terroristi e cosa intendessero con questo atroce gesto, quale significato volessero dare ad un massacro di massa su una spiaggia gremita di gente festante, quello che conta è che questi atti sono l’anima nera di una umanità in declino. Ma a confortare un poco è la reazione che la gente che si trovava lì in quel moneto ha avuto e come si è prodigata per aiutare già nei momenti di massima concitazione e terrore, mentre i due criminali terroristi sparavano contro la folla. Uno in particolare, si tratta di Ahmed, un uomo di 43 anni di origini siriane. Si è lanciato contro uno degli uomini col mitra, ha ingaggiato con lui una lotta e gli ha preso l’arma, lo ha disarmato mentre stava massacrando le gente sulla spiaggia. Poi gli ha rivolto contro l’arma ma non ha sparato e mentre l’altro fuggiva disarmato, Ahmed ha appoggiato l’arma su un tronco d’albero e alzato il braccio per avvertire gli agenti che stavano arrivando. Ma è stato ferito dal compagno del terrorista e ora si trova in ospedale con ferite gravi ma non in pericolo di vita. Ha detto che non poteva vedere morire la gente senza fare niente e non ci ha pensato un secondo a mettere in pericolo la propria vita e lo ha fatto d’impulso con grande generosità e lo rifarebbe, ha detto. Di mestiere fa il fruttivendolo a Sutherland una località poco distante. Il suo negozio è stato sommerso da fiori e scritte di ringraziamento; sei il nostro eroe, ti amiamo, dicono.

Altri come lui hanno dimostrato grande coraggio, come il bagnino che corre a piedi nudi con un grosso defibrillatore verso la spiaggia nei momenti più concitati, senza pensare che potrebbe essere ucciso. Come tutti quanti si sono diretti subito verso quella spiaggia per cercare di portare soccorso a chi stava morendo. Tra i morti un uomo di 87 che si era salvato da bambino dai nazisti e una bambina di dieci anni.

Questi eroi sono la dimostrazione che anche nei momenti più terribili l’uomo dimostra la sua umanità mentre altri uomini mostrano il vuoto dell’anima che è un orrido senza fine. E che nessuna causa vale a giustificare quell’orrido che spaventa che semina terrore ma che può essere fermato dall’ umanità che gli uomini sanno mostrare in momenti dove l’stinto direbbe di scappare il più lontano possibile e invece una molla scatta dentro di loro che gli dice di andare verso la morte per aiutare altri uomini a vivere. Si, sono eroi e meritano tutta la riconoscenza e la gratitudine del mondo che non sarà mai abbastanza grande da eguagliare i gesti che hanno compiuto dimentichi di se stessi e forti solo del loro coraggio.

https://www.theguardian.com/australia-news/2025/dec/15/man-who-tackled-alleged-bondi-gunman-couldnt-bear-to-see-people-dying-cousin-says-ntwnfb

14 commenti su “L’orrido e gli eroi”

  1. Giusto! Gli eroi veri sono questi, e meritano l’ammirazione incondizionata di tutti!
    Non quelli che ordinano ai soldati di combattere fino alla morte per difendere una non meglio definita “libertà”, che, in realtà, spesso fa da copertura agli interessi di chi è al potere.
    R
    già, non meglio definita…da chi ce l’ha (grazie a quelli che disprezza) e disprezza quella di chi cerca di difenderla da un prepotente, anzi due.

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  2. Come si fa a non essere d’accordo con la BM?
    PSsss: noto, di ritorno da un periodaccio (ad un donna nessuno regala nulla, ma anche ad un uomo veramente…a parte il Rdc a tempo determinato) e ho avuto poco tempo per leggere qui, noto dico, che c’è un po’ di maretta tra la BM e i frequentatori abituali e persino di vecchia data (stavo per scrivere conio), e noto pure che è tornato Lentini (ma non era in castigo?) sempre più sapientone oops…si potrà dire? Beh io ci provo e aggiungo anche l’altro, quello che scrive lunghi commenti contrameloni ogni tanto sparisce anche lui poi ritorna e svuota il sacco fin dell’argenteria…ma con più “leggerezza”.
    Beh, vabbeh ora chiudo non vorrei che mi si giudicasse criticona…
    Ma dove sono finiti tutti gli altri? E’ tutto un va e va qui sopra, ma è giusto la BM è tosta (quasi come la premier), da una donna si pretende sempre di più perché una donna può e deve sempre dare di più, come è giusto criticare Meloni e spronarla a fare di più e di meglio, una donna può e deve fare sempre meglio.
    R
    si, ha ragione Federica, una donna può, uno sprone non da poco. Grazie.
    Gli “altri” leggono, come fa lei quasi sempre.

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  3. Signora Fete, non mi aspetto che lei scriva messaggi compiuti stile lettere a Italians come scrivono alcuni di noi, ma mi spieghi una cosa: il mio cognome lo storpia apposta (ma non farebbe sorridere come invece i giochi di parole della BM e di A59) oppure ha sbagliato a leggerlo la prima volta e non ha più controllato?
    R
    un quesito davvero pregnante…

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  4. Che dire di questa lettera cara BM alias Mariagrazia?
    La retorica dell’eroe va sempre bene, costa poco (anzi nulla) e lascia spazio all’immaginazione.
    Io sarò il solito salmone controcorrente ma ritengo che la follia di questa, come di altre stragi, sia figlia della martellante campagna di odio che si svelena quotidianamente contro il diverso, che sia woke, queer, arabo, ebreo, russo, ucraino, povero comunista, povero e basta, cinquestelle e così via.
    Chi manca? Ah, sì i fascistari che su queste campagne di odio ci campano e ci vincono le elezioni, ergo il potere… di farsi i caxxi propri come il nuovo organigramma aziendale geopolitico, sdoganato da quel pirla con il ciuffo arancione certifica (seguito a ruota dagli altri/e).
    Ultimamente collimo pure con quello che scrive “Lentini”, come scrive (raramente) Fede, che si lagna se il menù non è di suo gusto, “Madame Criticon” partecipa quando gli pare ma si lamenta se gli altri hanno magari gli stessi impegni che ha lei anche se non possiedono cromosomi binari e quindi non le consentono di svagarsi quando le capita di affacciarsi.
    D’altronde Sigmund Freud avrebbe detto:
    – La grande domanda… alla quale non sono stato in grado di rispondere, nonostante i miei trent’anni di ricerca nell’anima femminile, è: “Che cosa vuole una donna?”.
    Già, saperlo…capirlo poi. Mah, boh… bah.

    Ma non vorrei divagare oltre che poi mi si rimproverano i pipponi, Fede se “le regali” un po’ di riflessioni in libertà si stufa, vuole le opinioni in pillole, meglio se omeopatiche, perché tiene da fà.
    L’eroe è un siriano, probabilmente un profugo di quelli che sono scappati dalla siccità che ha imperversato tra il 2006 e il 2011fa il fruttarolo pare, più fortunato di quelli rimasti, bombardati senza pietà negli anni successivi dai buoni e dai cattivi, che poi se uno ti tira una bomba in testa hai voglia a dire che è buona.
    Ha agito d’istinto e il coraggio (come l’incoscienza) fa parte del Dna e se uno non ce l’ha come Don Abbondio, scappa o si nasconde. Bravo 7+.
    Mi sono contenuto, così la Fede non si sturba a leggere troppo.
    R
    peccato che ti sia contenuto, andavi a tutta birra. Retorica dell’eroe?… ho pianto mentre scrivevo questo post, tutto il tempo. E non volevo fare retorica e c’ho pensato prima di pubblicarlo, poi ho deciso che se era retorica o tale sarebbe stata definita, non me ne doveva importare un fico secco o anche fresco.
    Sigmund Freud capiva le donne meglio di quanto non dicesse. Sposato una sola volta ma con una relazione durata una vita con la cognata…capirli gli uomini, bih beh buh…
    Alias
    PS: A Fede esce la t invece della z (Lentini) perché le due lettere sono vicine, non ci vuole troppo a capirlo.

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    • Fede ha una tastiera QUERTZ!
      PS. essendo abbastanza incasinato sto cercando di recuperare il terreno perduto, ma temo che non ce la farò prima del 2026.
      R
      ma no Mauro, sono certa che ce la fa…con un pochino di sforzo.

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    • Sembra che altri avessero cercato di disarmare il terrorista e siano finiti ammazzati. Sarebbero eroi anche loro.
      R
      un po’ vago direi, come del resto quello che scrive in altro commento senza fornire prove e che Francesco le chiede di produrre e che lei ignora del tutto. Oltre che vago inutile se lei non è in grado di dimostrare quello che afferma. Cioè, che cosa perde tempo a scrivere queste cose se non sa fornire prove di quello che afferma? Perdita di tempo per lei e per me.

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      • Se lei e Francesco aveste letto quello che avevo scritto senza saltare le righe, c’era scritta la fonte. Era lo stesso generale Mini.
        Mi pare che il racconto del generale che condusse le operazioni di quella guerra sia più attendibile di un qualsiasi articolo scritto da un giornalista del Guardian.
        R
        Bene, lei considera attendibile quello che io non considero tale. Le sue opinioni non sono prove e comunque a me non importa nulla delle sue prove ma se scrive ancora affermazioni gravi e le ritiene verità rivelate io le riterrò sempre solo sue opinioni.
        Usi toni meno sgarbati e chiuda questa polemica.

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        • @Lenzini: grazie per la risposta, seppur sollecitata dalla BM. Pensavo che il fatto di non aver trovato alcun riscontro ai presunti “fatti accertati” fosse dovuto ad una mia imperizia, per ora devo concludere che tale riscontro in effetti non esiste al di là delle memorie personali di Mini. Resto dell’idea che “fatti accertati” specie se di tale gravità dovrebbero essere suffragati da qualcosa di spessore maggiore della war memo di un generale in pensione. Ora, considerato come eventi ben più provati di quello in questione siano malgrado tutto messi in dubbio, e anche i trascorsi del Gen. Mini con folkloristici gruppi di complottisti, credo di aver diritto a nutrire un estremo scetticismo riguardo alla ricostruzione di cui ci ha reso partecipi.
          Con questo il caso per me è chiuso, lascio alla discrezione della BM se pubblicare o meno il presente intervento onde evitare di rinfocolare la polemica. Buona serata.
          R
          ma certamente che la passo Francesco, lei non è mai polemico, sta solo dicendo come la pensa.

          Rispondi
          • Francesco, nessuna polemica. Ciascuno di noi cita le fonti che trova in rete e che lo convincono, e gli altri sono liberi di considerarle attendibili o meno.
            Questo è un blog, non un’aula di tribunale.
            Qui si producono opinioni, non prove.
            R
            Si Lenzini questo è un blog e lei ne sta abusando e non si può permettere si rovesciare qui impunemente e senza contraddittorio tutte le facezie che crede. Anche lei si adegui e accetti che quello che scrive sia sottoposto al giudizio di altri. Ora davvero la faccia finita o, ripeto, questa volta la spammo a tempo indeterminato.

  5. Cara Mariagrazia, ho tentato di andare un po’ più in profondità con il mio post che, essendo io astemio totale, non era certo a tutta birra.
    Penso di aver esplicitato a sufficienza cosa mi ha suscitato l’ennesimo attacco terrorista, attacco che se viene perpetrato senza le divise, aerei e bombe di contorno, diventa vile e bestiale.
    Certo il fatto è eclatante, è successo in Australia dove questi fatti sono rarissimi, quindi bene hai fatto hai portarlo all’attenzione del blog, ci stava.
    Però noto che da quando si è consumata quella pagliacciata di Sharm sulla pelle dei palestinesi, non hai più scritto un rigo, questione risolta anche se continuano a morire, di fame, di freddo, di malattie, di bombe (ogni tanto).
    E’ un’osservazione e non una critica per carità, però…
    Comunque, va bene Amhed è un eroe dei nostri tempi, mentre un padre che porta in mano il fardello del figlioletto morto di freddo in una tenda allagata, no, non è un eroe non è nemmeno riuscito a salvare suo figlio:

    https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2024/12/27/000105188-8bd43e5c-5581-476a-a929-5d02f45f3a2f.jpg

    Meglio calare l’oblio e il silenzio, cosa fatta capo ha.
    Il Ministro “Cosetto” fa finta di indignarsi e persegue chi osa accomunare il suo nome al genocidio di Gaza.
    Lui e “quella” si sono dati così da fare per i poveracci bombardati senza pietà anche dalle bombe italiane fabbricate a Domusnovas in località Matte Conti (Provincia di Cagliari), o dalle bombe di precisione della MBDA partecipata al 25% da Leonardo ergo “Cosetto” lui è un altro “eroe” un tanto al chilo da esaltare, va sbeffeggiata la “Befana” che queste cose denuncia.
    E non lo dico io ma lo ha scritto il tuo “Guardian” che ha ripreso un’inchiesta della piattaforma di giornalismo investigativo “Follow The Money”.
    Buona giornata.
    R
    https://pagellapolitica.it/articoli/commercio-armi-italia-israele
    da cui estraggo:
    “Nel 2022 Israele ha ricevuto armi da aziende italiane per quasi 9,3 milioni di euro. Negli ultimi dieci anni il valore delle esportazioni di armi ha raggiunto il picco nel 2019, quando le vendite hanno toccato i 28,7 milioni di euro, per poi scendere negli anni successivi. Il valore più basso è stato registrato nel 2014, quando le esportazioni di armi italiane in Israele hanno toccato circa 370 mila euro”.
    Chi c’era al governo nel 2019? Vuoi vedere che (almeno in parte) le bombe che Israele ha utilizzato sono state vendute mentre Conte era al governo? Che caso vero? Pacifismo fai da te?
    Ma dubito che Conte ne fosse al corrente, come dubito che fosse al corrente di governare mentre governava. Mentre tu ne eri al corrente ma maramaldeggi un poco com’è nel tuo stile, ma il dibattito è comunque un dialogo e se si dialoga si potrebbe non arrivare mai a essere d’accordo ma il fine non è essere d’accordo ma lo scambio di idee, sempre proficuo a mio avviso e sempre fautore di democrazia. Ah, dimenticavo, il governo attuale è in carica del 22 ottobre 2022…
    Buona giornata
    PS: se mi stuzzichi con la Befana, poi non ti lamentare se ne faccio un post…uomo avvisato.
    PPS: quei 15 cadaveri sulla spiaggia di Bondi non avevano nessuna colpa di quello che succede a quel bambino e a quel padre, proprio nessuna. E l’accostamento che fai come il “rimprovero” nei miei confronti (passi) non c’entra nulla con questa mattanza gratuita e disumana.

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  6. Ma tu pensa, la testimonianza oculare e i documenti citati da un Generale ora in pensione che sul campo di battaglia kossovaro c’era e guidava le operazioni della Nato, non avrebbero riscontro secondo Francesco.
    Di quali altri riscontri necessiti per convincersi alla San Tommaso, non è dato sapere.

    Posso testimoniare che in Istria che frequentavo d’estate (nonostante la guerra) in quegli anni con la famiglia, mi è capitato di vedere laggiù un filmato in tv (orrendo).
    Quella guerra è stata un orrore, come tute le guerre, sappiamo a distanza di 30 anni che dei maiali italiani, pagavano per andare a fare i cecchini a Sarajevo, “bastardi senza gloria”.

    https://www.wired.it/article/cecchini-sarajevo-inchiesta-milano-gavazzeni/

    La verità è quella che ci fa comodo, che ci fa dormire, quella che più ci piace (plurale maiestatis), come sapere che qualcuno sta buttando centinaia di miliardi in una corsa al riarmo dettata dalle lobby del settore.

    Detto questo veniamo alla mia amica Mariagrazia e alla sua replica.
    Italia contributore di armi di Israele:
    “Secondo i dati del SIPRI, Stockholm International Peace Research Institute, l’Italia è il terzo maggiore esportatore di armi verso Israele. Al primo ed al secondo posto ci sono rispettivamente Stati Uniti e Germania.”
    La storia dell’aumento degli armamenti voluti da Conte è, come ti ho già spiegato inutilmente innumerevoli volte, dovuta al rispetto degli accordi presi in precedenza da altri governi, ma sembra che questa musica non ti voglia entrare in testa, è come per il GP e il SB, un muro di gomma.

    https://it.insideover.com/difesa/armatevi-e-pagateci-cosi-litalia-e-diventata-uno-dei-grandi-esportatori-mondiali-di-armi.html

    Un grande affare per pochi intimi questo demenziale riarmo, che sta depauperando un’intero continente arricchendone un altro dalla parte opposta dell’oceano atlantico, i servi sciocchi dell’ Europa stanno segando il ramo su cui sono precariamente seduti per una banda di corrotti al di fuori dei loro confini e che non fanno parte di nessuna congrega istituzionalmente riconosciuta.

    Infine, giusta l’indignazione per i poveracci giustiziati sulla spiaggia come pure le pietas per loro, per quello che succede invece a quel bambino e a suo padre come a decine di migliaia di altri bambini e padri, madri, parenti vari a Gaza l’oblio, cosa fatta capo ha, nel tuo pps nemmeno un accenno, la colpa è mia che lo faccio presente.
    Suona come un rimprovero? In parte e bonariamente lo è.
    Buona giornata.
    R
    i tuoi rimproveri sono caramelle, caro A59, ma ti faccio osservare “sommessamente” che non avresti i tituli per farne e neppure sei tenuto a “gestire” le mie emozioni a giudicarle a seconda di quello che scrivo o non scrivo, qualsiasi giudizio tu possa dare su quello che NON vedi scritto è del tutto gratuito oltre che errato.
    PS: comunque direi di cercare di restare ai temi, quello che ha detto dice o dirà Mini, noto propagandista filo russo, non è il tema in discussione. (E non me ne può importare di meno).

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  7. Signora Gazzato, dopo appena qualche giorno, siamo alle solite.
    Io non uso toni sgarbati. Io mi esprimo sempre in tono pacato.
    Sono gli altri, a partire da lei, che usano toni aggressivi o addirittura sprezzanti nei miei confronti.
    Non capisco la polemica sulle fonti. Qui tutti citiamo fonti che sono affermazioni di qualcuno, scritte o orali. Non ho mai visto postate foto di documenti originali in modo che li possiamo controllare.
    Non parliamo di foto e filmati, che, con l’intelligenza artificiale, ormai, si possono modificare a piacimento.
    Il fatto è che anche qui, come purtroppo in tutta Europa, è ricomparsa la censura di stile fascista.
    Certe fonti si possono citare, ma altre no.
    La libertà di informazione vorrebbe che fossero rese pubbliche più fonti diverse e contrastanti perché chi legge si possa fare un’opinione sua.
    Lei, invece, ha censurato la mia ultima frase – peraltro innocua – e i link alle conferenze del generale Mini, perché, se qualcuno le ascoltasse, rischierebbe di capire come sono andare veramente le cose.
    Peraltro, ha censurato i link che avevo proposto io mentre aveva postato quelli di A59.
    Va bene. Se qualcuno è contento di vivere nel mondo delle favole, tra buoni e cattivi, lupi e agnelli, orchi e fatine, non tocca a me turbare la sua serenità.
    R
    Lenzini, lei con questo commento dimostra come la sua arroganza non abbia limiti. Lo passo proprio come lo scrive perché non abbia ancora a lamentarsi della “censura fascista” lei che qui ha praticamente invaso anche i margini destro e sinistro.. . e ha scritto di tutto e di molto di più e continua a polemizzare sul nulla quando le avevo chiesto di chiudere una discussione assurda che non c’entra nulla coi temi in discussione, ha davvero una bella faccia tosta.
    La smetta, lei non usa toni pacati affatto ed ha torto sempre e comunque perché lei dimentica sempre che non ha “diritti” di nessun genere su questo spazio e io posso cancellare tutto quello che mi pare non pubblicarla per niente mai più e anche spammarla lei e tutti i generali di questo mondo. E se continua così lo farò.

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  8. Ho la casella di posta piena di messaggi tutti uguali inviati dalla nostra BM. Ha deciso di spammarmi?
    R
    Non le riesce proprio di fare dello spirito Lenzini.

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