Una zona paludosa, non lontana da Miami, una vecchia pista di atterraggio sulla quale a tempo di record è stato costruito un centro di detenzione per migranti.
Si chiama Alligator Alcatraz, un bel nome che evoca ospitalità, che gli deriva dal fatto di essere circondato dagli alligatori, pitoni, coccodrilli e altre bestiole. Un posto, ha detto il governatore della Florida, sicuro, con l’aria condizionata e tutti i comforts.
Solo, se scappi, potresti venire mangiato da un grazioso animaletto che gli gira intorno. E Trump, che caro, ha suggerito a chi volesse scappare, di nuotare a zig zag.
Certo, una delizia, un posto da sogno. Ma, veramente ci trovo poco da fare dell’ironia, mi sembra davvero di essere stata fin troppo buona fin qui con quel personaggio dal cappello rosso con scritto MAGA…ma va… Un dittatore un personaggio da incubo dei peggiori e non mi sbagliavo quando dicevo che avrebbe voluto la sua effige sul monte Rushmore. La vuole. Ma gli esperti gli hanno detto che non si può fare, che potrebbe crollare tutto. Ma figuriamoci se si fa fermare da quelli. Si farà a costo di mettere la sua faccia al posto di quella di Lincoln.
Ne sono certa. Ormai sono tutti ai suoi piedi, piedi grandi, piedi senza fine come le sue ambizioni. E lui va dappertutto a inaugurare prigioni poi ci va a nozze, cresce due chili ogni volta. Costano questi centri, costano e anche molto, ma che fa? L’importante è la gloria dell’uomo più potente e più cattivo del mondo. La cattiveria che paga quando si hanno tanti soldi e tanto potere, la cattiveria viene da sé, viene dal potere e dai soldi e anche dalla sua anima: nera come la pece che si auto alimenta della sua stessa cattiveria.
E l’uomo cattivo dei miei incubi di bambina Trump. E meno male che non mi legge altrimenti mi devo mettere a correre a zig zig anch’io…
E’ buono (un cattivo buono) Trump è giovane e farà di nuovo grande il mondo…:
Trump, come Conte o come la Raggi, è uno di quei personaggi su cui si concentrano gli strali infuocati di Mariagrazia: una volta presi di mira, non dà più loro tregua, nei pamphlet al vetriolo a loro dedicati li strapazza a dovere, ne mette impietosamente a fuoco vizi e difetti, li riduce metaforicamente a brandelli: devo però riconoscere che in ciò, Mariagrazia dà il meglio di se stessa. .
Certo, il “Ganassa” ha le sue gravi colpe, non si discute, parlo di colpe politiche (tralascio quelle private, di cui Mariagrazia ci ha spesso resi edotti con dovizia di particolari) perché in quanto Presidente di una Repubblica Federale, a noi interessa l’uomo politico, cosa fa di buono per il suo Paese, come gestisce i rapporti con gli altri Paesi, quale ruolo ha in ambito internazionale, anzi planetario
Prima grave colpa del Ganassa è stata quella di aver preso a pesci in faccia i suoi alleati di sempre, considerati tout court inetti sanguisuga; seconda gravissima colpa è quella di essere pappa e ciccia con l’odiatissimo autocrate Putin, un essere repellente bramoso solo di conquistare di tutto e anche di altro. Ne ha fatto le spese quel piccoletto battezzato da noi europei eroe difensore delle libertà di tutti, trattato nello studio ovale come un ruvido scugnizzo cui insegnare l’educazione; altra grave colpa del Ganassa è il non avere a cuore le guerre, e volerle trattare come giochi di ruolo in cui lui fa la parte del paciere o, se gli salta la mosca al naso, di chi si sveglia il mattino e sgancia qualche superbomba qua e là contro i pecorai dell’Iran.
Non sembra invece che faccia tanto scalpore nelle coscienze europee l’essere compagno di bagordi di quel simpaticone Premier israeliano che ha tanto a cuore i bambini palestinesi.
Eppure il Ganassa è riuscito tempo niente a domare l’ammutinamento dei suoi servi, offesi dalla minaccia di essere abbandonati nella difesa contro i nemici, e schiacciati dall’enormità dei dazi imposti alle importazioni. Dopo qualche mugugno, i suoi pavidi soci, anziché cogliere l’occasione di mandarlo a quel paese, lui e la Nato, si sono prontamente messi sull’attenti e hanno accolto con sorriso a 32 denti il salasso del 5% di spese militari, preso a capocchia dal Ganassa. Forse la nostra premier prenderà i soldi dal cappello di Mandrake. E a proposito di “Lei”, sempre attiva e più solerte di tutti, ecco che annuncia un “patto di acciaio” col Ganassa. Chissà come sarà felice “Lui”, dall’altra sponda del fiume Acheronte.
Caro Alessandro:
il “ganassa” sarebbe il figlio un po’ pirla del “bauscia” … per favore non mescoliamo il sacro (il ganassa), con il profano (testa di corn)
Ciao
Caro Franco,
ho usato la parola “Ganassa” quasi d’istinto, perché ha un suono che si attaglia perfettamente al Tycoon “ammericano”. Ma anche nel suo significato (che leggo su MilanoFree.itIn) , ossia “quella persona che agisce per mettersi in mostra, per fare il più bravo della classe, lo spaccone”
https://www.milanofree.it/milano/dialetto/ganassa-cosa-significa-il-termine-milanese.html
Ciao.
Non contestavo l’ appropriatezza del termine riferito al bullo, solo che io, data la caratura del tipastro userei termini internazionali, tipo thug e non regionali, e poi il “ganassa” è un po’ una macchietta, quello è un cinico pseudo dittatore.
Ma va ben anche così, vedo che anche la BM usa il termine.
Ciao
R
Franco, mi fa piacere che tu sia ritornato sul tema. I lo uso solo per rimarcare quanto il termine sia inadeguato, Ma non posso sempre esplicitare tutto perché non voglio entrare sempre in conflitto con tutti e qualcosa lascio passare.
Ma hai ragione è un termine che non si adatta affatto a quel tipaccio. Io ne avrei uno di più adeguato ma sono una signora.
Poverino, sempre preso di mira da questa Mariagrazia (ma chi sarà mai?) che ha la fissa con questo “Ganassa”, un tipo, insomma un po’ originale ma in fondo che fa di male che non abbiano già fatto altri prima di lui? Deporta migranti a mille dentro carceri dove vengono torturati? (hanno scoperto che li fanno stare inginocchiati per ore senza poter andare al bagno…) tanto ha deciso Trump che sono criminali e gli sta bene, perdinci.
https://edition.cnn.com/2025/07/02/politics/kilmar-abrego-garcia-civil-lawsuit-el-salvador-prison
Fa finire così bene le guerre; in Ucraina perché non fornisce più i sistemi di difesa (Patriots) non ne ha più poverino, si arrangino e arrendano perbacco ‘sti rompi…degli ucraini e in Israele dove annuncia cessate il fuoco unilaterali mentre fornisce bombe devastanti alla IDF o va lui a bombardare i siti iraniani…ah non c’è che dire, il Ganassa sa come si fa a fare la pace nel mondo.
Ma la colpa è di chi gli dice di si, mica sua, caspiterina lui è un “Ganassa e che ci vuole a capirlo?
https://www.abc.net.au/news/2025-07-01/trump-threatens-to-cut-ny-funds-if-mamdani-doesn-t-behave/105479406
Vai Zhoran, che, tra l’altro è un uomo bellissimo ed è candidato a sindaco di New York, ma Alligatrump dice che è un comunista e che se vince taglierà i fondi federali alla città.
Trump, alias Ganassa è un vero e sincero democratico, si capisce da ogni gesto che fa.
Il fatto che ci sia un solo commento su questo post si commenta da sé: non interessa l’articolo: Trump farà il bene di Putin e tanto basta, poi può far mangiare dagli alligatori tutti i migranti o togliere la cittadinanza a questo bel signore (di cui lui è invidioso), minacciare Elon Musk di fare altrettanto (anche se Musk è più antipatico persino di lui), ma qui non si muove foglia, al massimo un commento sul sarcastico contro Meloni rea di appoggiare le politiche del Ganassa (che altrimenti ci bombarda) e via andare…
La democrazia negli Usa è un feticcio di cui si ricordano in pochi. Qui, poi, abbiamo le democrazie variabili a seconda che governi la destra o la sinistra. Democrazia come categoria dello spirito.
La battuta di Bersani che imputa a Meloni il caldo di questi giorni e la prova provata di quanto il caldo sia democratico.
Concordo con il mio omonimo, il Premier italiano “Giorgia Mericoni” con il vestitino della 1a Comunione e i boccoletti tirabaci, ha ribadito se mai ce ne fosse stato bisogno a una abbuffet all’ambasciata “meregana”, che “lei” è la camicia del famoso detto, l’altro pezzo ce lo mette Wallygator Trump, un pezzo che tutti a suo dire corrono a baciargli e che lei sia la prima della fila con la boccuccia a cuore non ci piove.
https://infosannio.com/2025/07/03/festa-allambasciata-usa-da-tremonti-a-fico-salse-carne-e-chips-assalto-al-barbecue/
Per la proprietà transitiva, se uno è un puzzone, marcio fino al midollo e sclerato come tutti quelli o quasi della sua età (ci arriverò anche io), pure chi lo sperlecca come la Melona dovrebbe entrare di default nel club dei reietti, invece no, lei è simpatica, fa quello che può, ha ereditato i disastri da altri e povera stella sono tre anni che nonostante si metta di buzzo buono non ne cava il classico ragno dal buco, eppure si è circondata di una banda di “intelligentoni”, mah non si capisce.
Le bombe sono buone solo se danno agli ucraini, sennò e chissà come mai dalle altre parti fanno stragi, il disperato di Kiev è pure uscito dalla “Convenzione di Ottawa” e si rimetterà a utilizzare le mine anti-uomo, che milioni di mutilati innocenti hanno fatto nel mondo e per questo sono state bandite.
Eh ma guai a dire che dovrebbe “ne-go-zia-re” per salvare quel che resta del suo stato fallito, non si fa, è da putiniani, meglio fare strage di gambe e braccia di chi capita inconsapevolmente in un campo minato, come è accaduto ai bambini in Afghanistan, Iraq, Siria, Kossovo etc. etc. capiterà anche ai bambini ucraini e per volere del Rimba che gliene aveva fornito a tonnellate.
“Zelly”, il “dittatore dei poveri” ama far saltare per aria gli avversari, ieri il sindaco filorusso di Lugannsk è esploso in mille pezzettini, un vero eroe che offre il petto al nemico lo “Zelly” che questua in ogni dove soldi e armi.
Nel frattempo, c’è un giudice a Berlino che ha sentenziato:
Consulta: “c’è un vulnus sui trattenimenti dei migranti nei Cpr, il legislatore provveda.
Peccato proprio adesso che i “canili albanesi cominciavano a funzionare” (ahahhah) e senza alligatori”.
Insomma pare che ci sia chi non se la sente di appoggiare le leggi razziali 2.0 che tanto vanno di moda.
E’ il Capitalismo bellezza, chi c’ha i soldi non s’ingrugna.
PS: Chissà se nella caldazza si scioglierà anche questo post democratico. Mah.
R
https://www.youtube.com/watch?v=o2xMdMGv-5w&t=2s
eccolo Giuseppi Conti mentre camiciaculeggiava (bottomshirting) con Allytrump, assomiglia lievemente a Filippetto di Goldoni: co beo che el xe…
https://www.youtube.com/watch?v=sjriouDyqFo&t=6229s scena 1.42.OO
ma ‘America che si fa amare è questa:
Eh si fa caldo, che sia colpa della Melona non direi, di sicuro sarà colpa di Giuseppi Conte, ma non commenterò più i link farlocchi di Mariagrazia, le confutazioni si sciolgono come gelati al sole in questo periodo e si perdono nei tombini del blog.
Oggi Travaglio ha scritto un pezzo sulla peculiarità dei media italiani e cioè quella di “leccare i culi” al potere da cui dipendono le sorti dell’editoria, quelli dei poteri forti però, che sono attaccati alle poltrone con il bostik a due strati, i culi di passaggio no, sanno scegliere le peggiori penne di casa nostra.
Ma la propaganda becera e falsa come tutte le propagande (non esiste solo quella russa), insiste a dipingere un Paese che esiste solo nelle fantasie dei suddetti lecca-lecca, questa clip non è diversa da quello che viene propinato agli italiani dalla “Premiata Fabbrica di Bugie di Giorgia”:
E così ci tocca ascoltare il Bocchino che la propone (Giorgia) per il Nobel all’Economia (chissà se Mariagrazia è d’accordo? Mi sa di sì)
L’orso Yoghi Tajani che sproloquia sulle bandiera europea blu come il mantello della Madonna e con le 12 stelle d’oro che rappresentano le 12 tribù d’Israele (nientemeno), il caldo fa malissimo al cerebro.
La democrazia negli USA è una bufala, sempre stata, quando certi presidenti o aspiranti tali non vanno bene o li sparano o li dimettono, l’unica cosa che conta là sono i soldi, la speculazione, le guerre che generano profitti immensi.
I somari/e europei contribuiranno in larga parte a rendere gli Americani ancora più ricchi e protervi.
Ora, a me di commentare ogni giorno Trump, poco mi cale, io non vivo a Boston o a Louisville, vivo in Italia e mi preoccupano di più le scelte scellerate di un premier con il diplomino del liceo Turistico-Alberghiero, che condiziona la vita degli italiani senza averne le competenze e le capacità, circondata da un branco di parenti e amici il cui livello è quello dei film con Bombolo e Alvaro Vitali.
Trump & Putin, Putin & Trump, uffa che noia, che barba direbbe la Mondaini di Casa Vianello, parafrasando ancora il grande Lucio Dalla (quello della donna “bassina e perduta), nella lirica “Il cucciolo Alfredo”:
La musica ucraina, che noia mortale,
sono più di tre anni che si ripete sempre uguale,
Ecco la solfa è sempre quella.
Che caldo però, possibile che la Melona non possa far nulla? Mah.
R
Nobel a Meloni? una corbelleria.
Ma hai ragione, qui si parla troppo di uno che non conta niente come Trump, di guerre che non ce ne importa nulla e si regge la coda a Meloni…niente di serio dunque e niente di interessante. Marameo.
…vivo in Italia e mi preoccupano di più le scelte scellerate di un premier con il diplomino del liceo Turistico-Alberghiero, che condiziona la vita degli italiani senza averne le competenze e le capacità, circondata da un branco di parenti e amici il cui livello è quello dei film con Bombolo e Alvaro Vitali”
scrive A59
Ma fammi capire, quali scelte scellerate? Ma non stai solo buttando li delle frasi ad effetto perché sei un pochino (un pochino eh) condizionato dal tuo amico Travaglio?
Travaglio è bravo, è simpatico anche a me a volte è persino piacevole da guardare ma è tanto para…. Insomma anche lui tira l’acqua al suo mulino (tutti abbiamo un mulino verso il quale tirare l’acqua).
E quindi che scelte scellerate fa Meloni che condizionano le tue scelte e le mie?
Parli forse de soldi che ha promesso di mettere in conto di spendere per dare un contentino a quel grazioso signore di cui ti sei scocciato di sentire parlare?
Ma, guarda, se avessero vinto Biden o Kamala Harris, non avrebbero chiesto agli europei di auto tassarsi per pagare le spese di armamenti necessari perché la Nato se ne lava le mani di noi.
Dunque le scelte scellerate sono di quel bel tomo che tanto ti annoia. E che il mondo deve stare a guardare costantemente cosa fa perché è imprevedibile e pericoloso.
E quando parafrasi Il cucciolo Alfredo di Dalla e dici che la musica ucraina ti annoia, fai una considerazione sul blog che io posso anche accettare, si è vero, parlo troppo di Ucraina, ma davvero ne parlo “troppo” e perché ne parlo troppo?
Se Putin non avesse invaso l’Ucraina io non ne parlerei né punto né poco, non ne parlerei affatto. Parlerei di altro.
Ma, sai, quando mi applico a scrivere qui ( un luogo al quale, pur con tutti i suoi difetti, sono affezionata) e vedo lo schermo bianco il pensiero vola a quella guerra così infinita e cruenta e così vicina, come va spesso anche all’altra guerra più lontana ma così complessa e pericolosa e ne parlo di meno perché è più complessa ma ne parlo.
Ma parlo anche di altre cose che vanno quasi completamente ignorate, ma è giusto così, chi legge si sofferma su ciò che lo colpisce di più, gli interessa di più, lo inquieta di più, esattamente come me quando mi accingo a scrivere.
Posso scrivere di quanto male fa Meloni al paese? Non lo farò perché non penso che sia così. Penso che sia una persona responsabile che si è presa un grande “fardello” sulle proprie spalle e che lo stia portando con dignità.
La penso così e non mi importa nulla del circo mediatico che le sta intorno o se i suoi ministri sono all’altezza del compito o meno, decideranno gli elettori quando sarà il momento se mandare tutti a casa.
E fino a che la penserò così puoi scrivere tutto il male possibile di lei ma io non ti seguirò.
E, come sai, non sono mai stata un’elettrice di destra.
L’altro giorno ha detto: ” ci hanno visto arrivare ma non hanno saputo fermarci.” Io direi che qui sbaglia, secondo me non hanno voluto fermarli perché era più comodo mandare avanti loro a prendersi delle brighe che “a sinistra” gestiscono molto meglio stando all’opposizione perché hanno scoperto, in questi anni, che a sinistra ci stanno troppe contraddizioni che metterle tutte assieme richiede più di una legislatura nel mezzo. (Del cammin di loro vita…).
E aggiungo, che, da quando sono nata, tutti i governi hanno condizionato la mia vita, ma sono grata al destino di essere nata in una democrazia e non vorrei essere nata in nessun altro posto del mondo: l’Italia è la mia “patria” ed io la sento tale. E la democrazia è tra le tante, la miglior forma di governo a cui un popolo possa aspirare, pur coi suoi tanti difetti.
L’America è stata, prima di Trump, il luogo del sogno, del riscatto sociale, morale, civile di intere generazioni e la forma più avanzata di democrazia occidentale. Ora con questo individuo sta arretrando e assumendo la forma di una autocrazia monarchia dalla quale uscirà con le ossa rotte, ma ne uscirà, ne sono certa.
Sesta telefonata tra Putin e Trump, i due cominciano a destare sospetti anche se le reciproche preferenze sessuali sono ben note.
Insomma si sono parlati, ma non hanno parlato di Ucraina. Ah no? e di che allora? ma degli affari che hanno tra di loro e sono senza dubbio grossi dato il calibro degli affaristi.
Qui, qualcuno direbbe: affaracci loro.
Mica poi tanto se sono riusciti a mettere il caos nel mondo, questi due insieme o anche separati ed era quello che si erano prefissi da lungi. Ma noi che ce frega?
Ecco come immagino la telefonata:
T.: Wlady, come te la passi, quanto tempo…
P.: amico caro, ti aspettavo.
T.: ho fatto come mi hai chiesto tu: lascio perdere quel piccoletto rompipalle e mi concentro sui casi miei, mi ha svuotato gli arsenali, ora ti puoi sfogare, dagli a più non puoi.
P.: beh, sai io ho avuto i miei problemi ma sono tosto e col tuo aiuto li metto sotto alla fine.
T.: e che sia finita una buona volta, eddai Wlady adesso stai sereno, fai fuori quei quattro paesani e poi ci diamo dentro con gli affari nostri…sei a cavallo.
Ma tanto a noi che ce frega? Il Ganassa e il buon Putin sanno quello che fanno.
Cara Mariagrazia,
a differenza tua che vai a simpatie e nemmeno ti rendi conto di quanto siano anacronistiche le tue considerazioni (vedi quelle sul futuro sindaco della grande Mela), io mi baso sui dati per emettere il giudizio di piena condanna su questo esecrabile esecutivo.
Tu invece sembri preda della propaganda dei Bocchino e dei Sechi e dipingi una realtà che alberga solo nella tua tastiera, però smentita dai dati, dall’Istat, da condizioni peggiorate di enormi strati della popolazione italiana (milioni di cittadini).
Continui a dire che mai ha votato destra, ti credo, ma se approvi incondizionatamente le scelte scellerate di questa incapace a tutto tondo che, dopo 30 anni di sedute sugli scranni parlamentari, ancora non sa come funziona lo spread e nemmeno capisce cosa sia il fiscal drag, sproloquiando di pressione fiscale che aumenta perché aumentano gli occupati (sigh), significa solo che questa dovrebbe stare a casa a preparare il ragù e spicciare casa per il bel Giambruno e che tu, hai un’innata simpatia per la destra illiberale che questa macchietta incarna.
La democrazia è messa a rischio da leggi liberticide e che non non solo non contesti, ma approvi, sembra proprio che non ti renda conto di quello che stanno perpetrando.
Come dice giustamente il mio omonimo, hai i tuoi bambolotti da infilzare con gli spilloni, ma se le stesse identiche cose le mette in pratica la tua simpatia, mutismo assoluto, anzi mi correggo, lodi sperticate e sviolinate al “chiar di laguna”.
Se pensi che sia “responsabile” spendere 100 miliardi l’anno (che non ci sono, è bene che tu lo sappia), in strumenti di morte per compiacere una delle tue ossessioni, vuol dire che non hai ben presente cosa significhi essere “responsabili”.
Puoi scrivere fino alla nausea dell’Ucraina, terra di Santi ed Eroi, che ovviamente non corrisponde al vero ma che a te piace raccontare come una favola della buona notte, con il Putin lupo cattivo e cappuccetto “nero”, perché così si veste quel pagliaccio che hai elevato a figura mistica, sei sempre in attesa del cacciatore americano, che però tarda ad arrivare.
Beh siamo grandi per queste storielle e ci informiamo, sappiamo come gira il mondo per cui continua pure con le favole a cui qui nessuno crede a meno di pensarla ideologicamente in maniera faziosa e ostaggio della propaganda guerrafondaia.
La tua spiegazione sul contendere in Ucraina è tanto basica quanto sbagliata, ma se ti piace credere che nasca tutto da Putin che ha invaso l’Ucraina fa pure, non sarà certo la tua narrazione a cambiare il corso degli eventi storici.
Giusto ieri sera ho assistito ad una puntata sulla 7 (In Onda), in cui tutte le tue considerazioni (alla Bocchino-Sechi) sul premier venivamo chiaramente smentite, spiegando in maniera semplice e inequivocabile la montagna di balle che questo esecutivo alimenta per autocelebrarsi nel più puro stile della propaganda fascista, roba da Istituto Luce.
Con questo esecutivo che evito di aggettivare tante ne dovrei scrivere…
E’ cresciuta la povertà assoluta.
E’ cresciuto il lavoro povero
E’ cresciuta l’inflazione
E’ cresciuta la spesa militare
E’ cresciuta la pressione fiscale
E’ cresciuto il prezzo delle accise
E’ cresciuto il prezzo dell’energia (esponenzialmente)
E’ cresciuto il prezzo del carrello della spesa
E’ cresciuta la repressione con una cinquantina nuovi reati e 400 anni di carcere in più
E’ cresciuta l’insicurezza sul lavoro con leggi pro delinquenza datoriale
Per contro…
E’ diminuita (costantemente) la produzione industriale
E’ diminuita la quota di risorse destinate alla Sanità
E’ diminuita la quota di risorse destinate alla Scuola
E’ stato abolito il sussidio ai poveri (che tutta Europa ha)
E’ diminuita la sicurezza
E’ diminuito il potere d’acquisto delle famiglie
Sono diminuiti i fondi per i disabili e i fragili
Mi fermo per non tediare.
Ma tu cosa riesci a scrivere?
“Posso scrivere di quanto male fa Meloni al paese? Non lo farò perché non penso che sia così. Penso che sia una persona responsabile che si è presa un grande “fardello” sulle proprie spalle e che lo stia portando con dignità.”
Abbiamo decisamente un concetto diverso sulla dignità di quella che, chissà perché, suscita in te tanta ammirazione nonostante i disastri che produce senza soluzione di continuità.
E non sono nemmeno d’accordo sulla retorica patriottarda e la definizione che dai dell’America e del cosiddetto “America dream” che passa per lo sfruttamento di centinaia di milioni di persone, dove il razzismo è parte integrante di quel paese che infierisce sui più deboli con il diritto alla salute a pagamento, la pena di morte, che nega il concetto stesso della democrazia attaccando e bombardando unilateralmente mezzo mondo e consentendo alla gente di spararsi l’un l’altro.
E pure qui riesci a fare dei distinguo, tra Trump e Biden o l’insulsa Kamala, sì certo lo stile è diverso ma la sostanza è la stessa se non peggio.
Infine, ormai mi pare chiaro che la tanto democrazia che esalti non esista, abbiamo una commissaria europea, maneggione e incompetente che esautora il Parlamento Europeo peraltro un covo di lobbisti e corrotti, come le inchieste certificano.
La macchietta italiana sta invece attentando alla Costituzione con la legge sul Premierato per poter “Orbanizzare” o “Mileizzare” l’Italia che per te (come Berlusconi) “è il paese che ami”, mi permetto di dubitare visto chi sostieni e sviolini.
Ormai deve votare solo chi serve allo scopo, gli altri non vanno rappresentati, la democrazia è diventato un campionato di calcio e questi di ora vogliono pure giocare (sporco) senza l’arbitro. Contenta tu… ma scontenti gli altri.
https://infosannio.com/2025/07/04/la-storia-chiedera-il-conto/
Non te la prendere eh, sono solo chiacchiere di sabato e in questo sabato qualunque un sabato italiano, Il peggio non sembra essere passato…
R
https://osservatoriocpi.unicatt.it/ocpi-pubblicazioni-poverta-in-crescita-in-italia-da-cosa-dipende
https://www.agi.it/politica/news/2022-11-11/dl-aiuti-meloni-immediata-risposta-caro-bollette-18793792/
“a differenza tua che vai a simpatie e nemmeno ti rendi conto di quanto siano anacronistiche le tue considerazioni (vedi quelle sul futuro sindaco della grande Mela), io mi baso sui dati per emettere il giudizio di piena condanna su questo esecrabile esecutivo”
Ti sei basato sui dati anche quando ha votato Grillo la prima volta? o chi per lui? e quali sarebbero? quelli che dicevano che avrebbero sconfitto la povertà? beh si, fa simpatia sentirsi raccontare una balla simile e fai simpatia pure tu che ci hai creduto.
Ma Meloni e la sua maggioranza di destra, a differenza tua che hai votato sui “dati”, non è andata al governo col mio voto. Conte col tuo si. Era un dato certo pure lui quando hai votato? E io ci vado sempre a votare a differenza tua che voti solo da quando ci sono i tuoi “simpatici” grillini. Di cosa non mi rendo conto sul candidato sindaco di New York? Non mi renderei conto della sfacciataggine di un presidente che dice che gli toglie la cittadinanza perché è democratico, suo rivale e più bello di lui? Sei curioso.
Ma sei tipico “maschio” latino che ad una donna dice che “non si rende conto”, una Frase maschilista ed odiosa che mi sono sentita ripetere spesso nella mia vita e della quale ho la seguente considerazione: ZERO. E il maschilismo esiste e lotta contro di noi. Ed esiste anche e molto tra le donne.
Von Der Leyen mai potuta soffrire e l’ho scritto molte volte ma tu sei diventato presbite oppure miope oppure non sei più attento come un tempo a quello che scrivo…non saprei cosa mi dispiace di più, ci penserò.
“Continui a dire che mai ha votato destra, ti credo, ma se approvi incondizionatamente le scelte scellerate di questa incapace a tutto tondo che, dopo 30 anni di sedute sugli scranni parlamentari, ancora non sa come funziona lo spread e nemmeno capisce cosa sia il fiscal drag, sproloquiando di pressione fiscale che aumenta perché aumentano gli occupati (sigh), significa solo che questa dovrebbe stare a casa a preparare il ragù e spicciare casa per il bel Giambruno e che tu, hai un’innata simpatia per la destra illiberale che questa macchietta incarna.”
Questa frase è a riprova del tuo maschilismo che, puoi negare fin che ti pare, ma esce persino dai pori dello schermo.
Io non approvo proprio un bel nulla di quello che non approvo ma non sto qui ogni giorno a battermi il petto come fai tu per dire quanto fa piovere questo governo mentre con gli altri c’era sempre il sole, ho altro da fare e tutte le accuse che fai (estrapolate dalla stampa allineata) sono solo in parte vere ma non tengono in nessuna considerazione i tempi e i modi e ti interessa solo sparare a alzo zero prendendo la mira al cuore di un esecutivo che governa legittimamente forse il primo da decenni ad essere stato veramente votato dal “popolo”-
Che poi io abbia in simpatia la destra illiberale te lo rimangi, la tua è pura diffamazione, non hai perso il vizio e qui vai a nozze perché sai che ti passo quasi tutto mentre “altre” ti avrebbero censurato e di brutto…
“Abbiamo decisamente un concetto diverso sulla dignità di quella che, chissà perché, suscita in te tanta ammirazione nonostante i disastri che produce senza soluzione di continuità.”
e insisti…allora parliamo della tua dignità? vuoi? nonostante i disastri che hanno prodotto i due inciuci dei governi Conte uno e due, tu stai qui tutti i giorni a cantarne le lordi, abbiamo davvero un concetto diverso di dignità è vero se stai a martellare una solo perché riecheggia i tuoi fantasmi e non dici nulla della protervia di uno che ha messo agli arresti domiciliari una popolazione intera, che ha regalato soldi pubblici a manetta ai mafiosi e ai poltronari senza cittadinanza e agli speculatori del mattone portando il paese sull’orlo del disastro tanto da dover lasciare il posto al tecnico che riportasse lo spread su valori accettabili. A proposito Conte meneggia lo spread come un economista, infatti con lui era sopra il limite di guardia…ma che fa? E’ Meloni che non sa che cosa sia, già le donne masticano poco economia ma fanno andare avanti il paese cn le loro economie…domestiche.
Non te la prendere eh. è sabato e sono tutti ar mare…qua ce stamo solo io e te…caro A59, non approvo tante cose di questo esecutivo ma se lo scrivo passa come acqua fresca e tu fai finta di non vedere.
“Ormai deve votare solo chi serve allo scopo, gli altri non vanno rappresentati, la democrazia è diventato un campionato di calcio e questi di ora vogliono pure giocare (sporco) senza l’arbitro. Contenta tu… ma scontenti gli altri.”
di che sarei contenta io? Ho già detto che il premierato non mi convince e che no passerà il referendum, ma contenta de che? ma che sei arrivato tu a fare il fustigatore cortese… mentre io qui finora ho solo inanellato complimenti per i politici? La tua narrazione farlocca si evince pure dagli articoli “allineati” che accludi, come quello sul solito Infosannio, che parla bene di Conte (ma tu guarda) che se ci fosse lui…abbiamo visto. E il giornalista che sproloquia degli insuccessi del governo senza però accennare al fatto che c’è una guerra iniziata dai russi e che i prezzi dei carburanti e l’inflazione sono lievitati anche grazie a Putin ma non lo nomina ma chissà perché? E falsamente dice che Meloni non si dissocia dai massacri di Gaza, bugia palese, come se fosse lei a bombardare…e meno male che la stampa è allineata al governo…
E meno male uno dei tre commenti dice che la storia non si fa coi se…
Caro A59, la sua requisitoria sui peggioramenti concomitanti con il governo Meloni sa tanto di “Piove, governo ladro!”
La quasi totalità dei peggioramenti dipendono da due cause: la sostanziale abolizione del reddito di cittadinanza e la guerra in Ucraina.
Dipendono dalla fine del reddito di cittadinanza le sue osservazioni ai righi 1 e 2. Il reddito di cittadinanza nascondeva la povertà a spese del debito pubblico.
Dipendono dalla guerra – che noi italiani non potevamo non condividere, tanto che è stato Draghi a iniziare – i righi 3,4,7,8.
I righi 5 e 6 sono relativi e opinabili, e devono essere contestualizzati con il resto; specialmente con l’inflazione e la minore crescita del PIL a causa della guerra.
La “repressione” è un fatto positivo. I reati devono essere chiamati per nome e cognome, e non ignorati per tenere libere le carceri. Un anziano che deve aspettare mesi per rientrare nella sua casa occupata gridava vendetta.
Riguardo a quella che lei chiama con linguaggio da anni ’70, insicurezza sul lavoro, non è cambiato sostanzialmente niente sul piano normativo.
Anche la maggior parte delle sue critiche da questo rigo in poi dipendono dalle solite due cause: inflazione e mancata crescita del PIL a causa della guerra.
Riguardo a quello che lei chiama “sussidio ai poveri”, che, in realtà, nella versione italiana, si era rivelato un sussidio a chi non ha voglia di lavorare (ho avuto un caso anche nel cerchio delle mie parentele), la Meloni ha tutta la mia approvazione.
Quanto alla sicurezza, non è diminuita. Non so che dati ha consultato lei. L’aumento dei reati accertati ha una doppia lettura: che se ne commettono di più oppure che se ne accertano di più.
Quindi, la sua requisitoria, condivisa da Schlein, Bonelli e compagnia, è semplice sciacallaggio su una situazione di crisi che ha coinvolto tutta l’Europa, Germania in primis, che è uno dei maggior importatori al mondo di produzione italiana, e in buona parte c’è stata proprio per gli errori e le debolezze dell’Europa.
Un altro governo avrebbe certamente fatto peggio. Per esempio, il ministro Giorgetti ha fatto i salti mortali per contenere i danni, e, in parte, ci è riuscito.
Secondo Lenzini, responsabile della politica disastrosi della Meloni e dei risultati che sta dando, sarebbe il destino cinico e baro.
Se tutta l’Europa s’è impoverita è per colpa della guerra, dice Lenzini, come se la guerra fosse un male inevitabile e non provocato.
La guerra, non è nata per un capriccio di Putin, ma per l’inaccettabile e ingiustificato accerchiamento della Nato ai confini con la Russia, ossia per l’espansionismo Usa in occidente camuffato da protezionismo.
Se la guerra ha prodotto 18 pacchetti di sanzioni contro la Russia che si ritorcono contro l’economia europea, è perché noi l’abbiamo voluto, non altri.
Se foraggiamo la guerra ostacolando qualsiasi processo diplomatico, è perché noi, non altri, lo vogliamo.
Se ci rendiamo complici del genocidio che si sta consumando contro i palestinesi, è perché noi(anche noi italiani) foraggiamo e ci inchiniamo di fronte un criminale di guerra.
Se togli un sussidio ai poveri è per questo che la povertà cresce, indipendentemente dalla guerra.
La verità è una e una sola, abbiamo smarrito ogni senso di responsabilità, non abbiamo più valori, visto che ci appiattiamo mai come oggi ai disvalori del nostre grande alleato che ci protegge e ci umilia.
Povera Europa e ancor più povera Italia
R
Mi permetto di replicare a questa “Verità”:
io non mi sento responsabile di nessuna guerra, non sono “alleata” di Trump ma degli americani di buon senso e sono certa che ce ne sono residui, non ho smarrito il senso di responsabilità ma non mi ritengo responsabile di nessuna strage e di nessun massacro-
I responsabili dei massacri sono quelli che li pianificano e li attuano. Ed hanno nomi e cognomi.
Ma tra questi non c’è certamente nessuno del nostro governo.
La povertà cresce dove c’è una endemica incapacità di produrre lavoro, dove c’è corruzione e criminalità organizzata endemica e dove ci sono politiche che pensano di più ai sussidi che portano voti, che a creare opportunità per i giovani e per tutti. Ma questo non si fa né in tre anni né in cinque ma ci vogliono decenni per cambiare una tendenza in atto nel nostro paese da oltre un trentennio
“Mi permetto di replicare a questa “Verità”:
io non mi sento responsabile…”(Mariagrazia)
E io che ho detto? Abbiamo smarrito ogni senso di responsabilità.
R
abbiamo chi? se vuoi responsabilizzarti dei crimini di Putin e Netanyhau e della complicità di Trump, fai pure, ma parla per te.
Concordo. Dare la colpa al governo attuale è qualcosa che più o meno hanno fatto tutti, ma sappiamo che non è giusto.
La guerra, intesa come accettazione delle sanzioni, rinuncia agli idrocarburi russi, e invio di aiuti militari all’Ucraina, è stata una decisione di Draghi.
Io mi aspettavo che la Meloni fosse meno atlantista e si avvicinasse alle posizioni di Orban, ma è evidente che, stante la guerra all’ultimo sangue che le sta facendo l’opposizione, senza l’appoggio degli americani non ce l’avrebbe fatta.
Spero che l’opposizione, soprattutto dopo il clamoroso fallimento del referendum, che, se fosse passato, ci avrebbe fatti regredire ulteriormente rispetto al necessario adeguamento alla realtà, la sinistra capisca che la Meloni reggerà fino a fine mandato, e smetta di ordire tranelli, che, in fondo, fanno più male al Paese che al governo.
Forse, in un clima più sereno e responsabile, il nostro governo troverà il coraggio di dire no, o almeno qualche ni, agli americani, e riprendere qualche rapporto commerciale con la Russia e a fare i nostri interessi.
R
E ‘confermato il suo totale disinteresse nei riguardi degli ucraini e della loro sofferenza.
Dubito che Meloni le assomigli ed abbia deciso gli aiuti per le ragioni che dice lei.
Signora Gazzato, ancora con le sofferenze degli ucraini?
Se gli ucraini avessero accettato (o, meglio, se la NATO gli avesse permesso di accettarle) le trattative di Istanbul nel 2022 avrebbero cessato di soffrire subito.
Gli ucraini soffrono perché la guerra continua. Una guerra persa o una trattativa svantaggiosa fanno soffrire molto meno.
Proprio perché mi interessa il bene degli ucraini, vorrei che la guerra finisse, in un modo o nell’altro.
Come le ho già ricordato, quando quel vigliacco del nostro re accetto di arrendersi agli alleati, gli italiani scesero a ballare in strada. Penso che gli ucraini farebbero altrettanto.
R
gli ucraini lo hanno detto in tutti i modi: piuttosto morti che ancora sotto i russi e non ballerebbero affatto perché tra i russi e gli americani, (lei che è pro russi e anti americani dovrebbe saperlo) non c’è dubbio che ci siano parecchi distinguo da fare. Ma per lei non sembra esserci alcuna differenza visto che non le tocca difendersi dalle loro bombe da quasi 4 anni e da molto tempo prima anche senza bombe.
Cara Mariagrazia più che verità la tua è “propaganda melonata”:
https://infosannio.com/2025/07/06/armi-dazi-e-pedaggi-le-giravolte-di-meloni/
Ti ringrazio poi per il primo link sulla povertà, certifica come con i governi a trazione 5S la povertà sia scesa, come evidenzia il grafico, a parte il periodo di recessione mondiale dovuta alla pandemia.
Sei la mia migliore alleata, del resto il tuo articolo certifica che dopo un anno di sgoverno melonato la povertà è tornata ai massimi.
Non parliamo poi della frescaccia sull’aiuto alle bollette, risibile e tra i gestori ci sono pure aziende nazionalizzate, come ENI ed ENEL, ergo si riprendono quello che concedono in misura risibile, ma vabbè, qui siamo in terra sconosciuta, “Hic Sunt Leones” dicevano i romani, non mi avventurerei fossi in te.
https://www.affaritaliani.it/economia/bollette-luce-gas-rincari-famiglie-costi-prezzi-959976.html
Putin non c’entra una beata, il consesso che da tre anni spinge per la mattanza senza fine ha fatto tutto da solo, vedasi pacchetti di sanzioni (18) che hanno fatto il solletico alla Russia e messo in ginocchio la UE.
Grillo poi non mi risulta si sia mai candidato e sì, ho pesato il M5S per 5 anni prima di dargli il voto e devo dire che le cose che hanno portato avanti come da programma (non da contratto), mi hanno pienamente soddisfatto.
Tu non puoi soffrire la “Bomberlayden”, ma condividi le sue scelleratezze perché l’Ucraina bla-bla-bla… quella sta devastando l’Europa, non Putin che non è così scemo, come lo vorrebbero , da attaccare un paese Nato.
Eppure vi bevete da anni ormai ‘sta panzana. Bah.
“Non ti rendi conto” che è frase neutra (e anche basta con il mantra fuori luogo del machismo sessista), che le azioni perpetrate da Trump sono le stesse che ispirano la tua beniamina, dalli all’immigrato, dalli al poveraccio, dalli al malato che non può pagare, le tue a mio parere sono contraddizioni in termini.
Non si può (sempre a mio parere eh), sputazzare un giorno sì e l’altro pure (giustamente aggiungo) su Trump ma poi sviolinare chi ne è la sua più fedele “groupie”, non c’è la minima logica e la simpatia non basta.
La Meloni non bombarda, vero ci mancherebbe solo che la “donna, madre e cristiana” si macchiasse di tale nefandezza, però è prona insieme al suo sgoverno ai piedi di “Nazinyahu”, è così e non puoi fare nulla per smentirlo, allego pezza d’appoggio di noto magazine della destra:
https://it.insideover.com/guerra/cosi-litalia-continua-a-fornire-armi-a-israele-nonostante-gaza.html
C’è poco da rimangiare, basta leggere quello che scrivi e trarne le conclusioni, si può considerare una buona idea quella dei “canili albanesi” che rappresentano la quintessenza dell’illiberalità di una destra feroce e cinica? Non si può e non lo dico io che non sono nessuno, lo scrive la Consulta che ha smantellato pure il “Decreto sicurezza”.
[…] La Corte ha affermato che il trattenimento nei Centri per il rimpatrio implica un “assoggettamento fisico all’altrui potere”[…] “Aah Melò nun se po’ fà”.
Sei “maggioranza” nel paese non ti basta? Vuoi proprio tutto? Anche le opinioni degli altri devono essere adese e contigue alle tue che parteggi per questo governo che non fa che vantarsi dei “primati che ottiene?”
Che siano dei “primati” nessuno lo mette in dubbio.
Buona domenica, oggi decisamente fresca. “Piove governo ladro”.
A59, oggi mi hai dato delle informazioni preziose, grazie, ora so che “Putin non c’entra una beata”, che “non ti rendi conto è una “frase neutra”, che Trump e Meloni sono gemelli omozigoti…e molto altro, mi sento che ho imparato qualcosa e imparare fa sempre bene allo spirito. Ci rifletterò, prometto.
Poi, ho anche imparato che io “sputazzerei” su Trump (che espressione delicata), ma davvero mi “vedi” così? devo fare più attenzione, potrei iniziare col lodare Trump per tutto quanto fa di bene nella sua presidenza e sono tante le cose, farò una lista…e non “sputazzerò”, prometto.
Ma neppure “sviolinerò” anche se il violino mi piace e molto, a questo proposito ti mando questa sinfonia di Mozart:
senti che incanto, quando mi fai …inquietare lievemente lo ascolto e mi passa subito d’incanto, te lo consiglio anche se tu so che non ti arrabbi mai, ma vale la pena arrabbiarsi solo per essere calmati da questa musica soave. Credi.
Poi…cosa altro? ah si, ho imparato che sono “maggioranza nel paese”, questo mi da serenità, fa bene sentirsi “maggioranza”, anche se, ti dirò io ascolto spesso “la voce del silenzio” e di solito la maggioranza è rumorosa, ma ci rifletterò pure su questo.
Infine, non voglio tediarti, chiama pure a raccolta tutti gli amici tuoi che condividono le tue idee e illusioni e sono contrari alle mie “melonate”, mi piace l’idea di imparare da tutti. E potrei anche diventare anch’io “comunista così”…che ne sai? E poi se Putin non c’entra…ma…una beata che cosa?
Cara Mariagrazia, che tu possa diventare “Communista cosììì” (alla Brega) non ci credo nemmeno se lo vedo con i miei occhi.
Devo dire però che stavolta hai “incassato” con classe e ironia, noblesse oblige riconoscerlo.
Come ti scrissi tempo fa, mentre Biden si era rincoglionito, Trump si è palesato un coglione a tutto tondo, il fatto che la scelta americana si sia limitata a questi due imbarazzanti figuri con le comparse altrettanto imbarazzanti che li sostengono la dice lunga sul livello culturale medio di quel paese.
Non mi sorprende nemmeno che in Europa e nel mondo musulmano siano prontamente corsi a “kissare il suo ass”, come lui sostiene, con il “vostro” premier capofila.
“Noi e gli Usa parliamo la stessa lingua” (Giorgia Meloni, 2.7.25).
Lascio perdere tutti i calembour e utilizzi sulla lingua che potrebbero venirmi in mente, ma che lei e quello siano in piena sintonia mi pare acclarato.
Detta questa ovvietà, ribadisco che se i governi europei hanno deciso di creare una crisi interna alla UE solo per soddisfare il loro ipocrita senso di democrazia a corrente alternata, non capisco come la cosa possa riguardare Vladimiro.
L’ucraina è un paese UE? No
L’Ucraina fa parte della Nato? Non mi risulta
Ce ne cala qualcosa dello sterminio palestinese? Non sembra proprio, anzi.
Per quale motivo svenarsi per difendere l’indifendibile continuo a non capirlo, il governo della soubrette “Zelen” è nato per volere di un criminale oligarca ucraino e, per le mire sporche di Washington che ci hanno trascinato in questa follia e non solo in questa, noi siamo gli utili idioti delle strategie e stelle e strisce, una loro colonia e ci trattano giustamente da vassalli.
https://www.analisidifesa.it/2025/06/il-pavone-padrone-dellaia-piena-di-polli-adoranti/
Basta vedere che razza di “cretinetti” per dirla alla Franca Valeri hanno eletto a capo della Nato, democrazia, ma facitem ‘o piacere.
R
A59
il tema è sempre quello: la versione russa della guerra in Ucraina a cui tu credi. Se in ottima e nutrita compagnia, purtroppo.
Putin è buono, fa gli interessi del suo paese e vuole solo quello che gli spetta. Gli americani sono quelli che hanno spinto l’Europa in questa guerra che non la dovrebbe interessare. Putin è un “amico”, ha persino regalato il lettone a Berlusconi, il quale ci ha davvero dormito poco perché soffriva d’insonnia. Ma con Biden tu sei sempre stato categorico: trattasi di persona inaffidabile, con Trump, pur se sostiene Putin è uguale? Non fa differenza? Trump si sta rivelando per filo e per segno quello che vado dicendo di lui da quasi un decennio e me lo spieghi tu?
Francamente non ti capisco. I tuoi valori di solidarietà sarebbero questi? Lasciare nei problemi un paese che ti chiede aiuto solo perché chi lo aggredisce si attacca alla fiaba che dietro ci sono gli americani e il vero aggredito è lui?
Non posso credere davvero che tu ci creda. Ti piace, ti fa comodo è una versione più…diciamo anarcoide, fuori dagli schemi, più furba, più comoda e però non più onesta e credibile.
Zelensky è una persona per bene, per quanto possa capire di lui, non ha invaso nessuno e da quasi quattro anni difende la libertà del suo popolo.
Mi piacerebbe davvero capire perché tu non lo capisca, ma temo che sia impresa impossibile.
Come, francamente non capisco più davvero quali siano i tuoi valori di riferimento considerata l’opinione che hai degli ucraini e di Zelensky.
Questa cosa poi che dei palestinesi non importi a nessuno vorrei sfatarla: qualsiasi persona di buon senso che non sia un criminale cinico e perverso ha pietà di quella povera gente. Ma ne ha altrettanta degli ucraini e di tutti quanti in questo momento sono le vittime di qualche guerra.
Caro Luigi, che questo governo sia ladro non ci piove, come un Ruba Hood al contrario depreda i poveri del sussidio, i disabili del sostegno necessario, la scuola di risorse e docenti e così via.
Il popolo più ignorante è meglio si governa anzi, si comanda.
Ma l’ha vista l’indegna manfrina sui pedaggi autostradali?
Se lei avesse un briciolo di umanità verso chi nella vita ha problemi atavici ed endemici, non scriverebbe quello che scrive.
Il sussidio che tutta Europa ha, tranne i paesi più arretrati (come il nostro) e che la famigerata UE auspica ci sollecita da anni:
https://www.investireoggi.it/cosa-ha-chiesto-europa-italia-per-il-reddito-di-cittadinanza/
Che gli italiani non potessero non condividere la guerra di Draghi (un capitalista a tutto tondo) mi pare un’emerita sciocchezza, gli svizzeri confinano con il nostro Paese eppure di partecipare alla mattanza non ci pensano proprio, scemi loro?
A me pare il contrario visti i pessimi risultati.
Lei scrive un sacco di inesattezze e si sa che chi ama la repressione non va tanto per il sottile, si faccia una cultura sull’ultimo Decreto in materia di sicurezza sul lavoro:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/08/03/ispezioni-sui-luoghi-di-lavoro-entra-in-vigore-il-decreto-che-abbuona-le-sanzioni-certifica-il-rischio-basso-e-avvisa-dei-controlli/7646331/
Devo “certificare” la barzelletta che in Italia l’inflazione sarebbe quella alla “Bocchino”?
Ma lei ci va a fare la spesa? Le risulta o no che in Italia il potere d’acquisto è regredito a 20 anni fa? Perché se non le risulta c’è poco da opinare.
https://www.businessonline.it/news/quanto-costa-davvero-fare-la-spesa-i-prezzi-medi-2025-in-continuo-rialzo-rappresentano-la-vera-inflazione_n77841.html
Le faccio un piccolo esempio, il supermercato sotto casa a inizio Giugno ha aumentato il pacco di biscotti da 400 gr “Bucaneve” da 1,64 € a 2,09 €, è in grado di calcolarne l’aumento a parità di prodotto in percentuale? Spero di sì.
Secondo il suo illuminato pensiero, le carceri italiane sono come i canili albanesi voluti dalla Meloni? Vuote? Oppure vivono un sovraffollamento che spinge i detenuti al suicidio?
https://www.poliziapenitenziaria.it/emergenza-carceri-sovraffollamento-al-133-per-cento-e-record-suicidi-detenuti/
Ma non si stanca mai di avere ragione?
Che la Meloni abbia tutta la sua approvazione si era capito, che lei come la Meloni predichi il darwinismo sociale, pure, se c’è uno che fa dello “sciacallaggio” non sono certo io.
Giorgetti è quello che per 4 anni anni ha gestito il Superbonus, fa parte di un partito che liscia il pelo agli evasori da sempre, la prova sono la ventina di condoni fiscali realizzati in 3 anni, il suo caporione gestisce il Ministero dei Trasporti come un bambino che gioca coi trenini.
lei questa gente si merita, il problema è che toccano pure a noi.
Mi stia bene e nel frattempo… si informi un po’ meglio. Grazie.
R
Il famoso detto “piove, governo ladro” infatti viene da molto lontano, non è stato inventato or ora e pone l’indice con ironia sul fatto che i “governati” tendono a dare la colpa al governo di tutto quanto gli succede di negativo. Ma, essendo la pioggia per taluni una manna dal cielo, in alcuni paesi del centro Africa, c’è un detto che recita, NON piove, governo ladro. Quindi, tutto è opinabile e relativo.
A59, lei non ha controbattuto efficacemente a nessuna delle mie argomentazioni, ma si è limitato a fare del benaltrismo.
A proposito di sicurezza, mi pare che lei equivochi volutamente tra la sicurezza dei cittadini rispetto ai malviventi, la garanzia del posto di lavoro e la prevenzione degli infortuni.
Per quanto riguarda gli infortuni non è inasprendo le pene per i datori di lavori che si ridurrà ulteriormente l’incidenza, già bassa.
Almeno l’80% degli infortuni sono dovuti a disattenzione o mancato rispetto delle regole da parte del lavoratore, e più le regole diventano difficili e complicate da rispettare, e più saranno disattese.
Le faccio un esempio tecnico. Per i lavori edili in facciata è previsto dalle regole solo il ponteggio, l’autopiattaforma o altre strutture fisse, mentre vediamo continuamente muratori arrampicati sulle scale o in equilibrio instabile su ballatoi. Questo perché montare un ponteggio per riparare un pezzetto di cornicione a 4 metri da terra non ha senso. Senza contare che una delle attività edili più pericolose è proprio il montaggio e lo smontaggio dei ponteggi.
In sostanza, la sicurezza passiva, o “a prova di stupido” non funziona Ci sarà sempre quello che sega il ramo su cui sta seduto.
Per ridurre ulteriormente gli infortuni sul lavoro serve formazione, esperienza, attenzione. Bisogna lavorare sui lavoratori, non sugli imprenditori.
Ci sarebbe molto da fare sulla limitazione dei subappalti e su altre brutte abitudini che non permettono ai lavoratori di fare esperienza e di imparare il mestiere, ma ingessando le responsabilità e inasprendo le sanzioni non si risolve niente.
R
Lenzini, voglio essere gentile: quello che scrive riguardo gli infortuni sul lavoro fa il paio col suo cinismo sulla guerra in Ucraina e sui femminicidi.
Per quanto riguarda la sua ultima frase: sono d’accordo, invece, sul limitare i subappalti, vera causa di molti problemi e circa l’esperienza che il lavoratore deve fare gradualmente per evitare infortuni.
Signora Gazzato, mi piace che qualche volta siamo d’accordo.
Mentre una volta si “imparava il mestiere” e si faceva solo quello, o poco altro, per tutta la vita, oggi, a causa dei contratti a termine (figli dell’art. 18) e dell’uso eccessivo e improprio del subappalto (nipoti dell’art. 18), molti lavoratori fanno un po’ di tutto e si trovano spesso alle prese con lavori nuovi su cui non hanno esperienza.
Lo stesso datore di lavoro, nel caso di piccole imprese che lavorano quasi sempre in subappalto, spesso non conosce i lavori che accetta di svolgere e non è in grado, anche volendo, di insegnarli ai suoi dipendenti. Spesso è proprio l’imprenditore stesso a morire sul lavoro.
Ma, secondo il mio brutto vizio di sempre, rilancio, e finirà che litigheremo anche questa volta.
Mi dispiace che per lei i dati statistici siano sempre indice di cinismo.
Ma, dato che ci siamo, insisto con un esempio.
Un lavoratore medio passa circa 8 ore al giorno a dormire, prepararsi per andare a dormire e prepararsi la mattina per andare al lavoro
Altre 2-3 ore al giorno le passa a mangiare.
altre 2-3 ore le passa a giocare con i figli, a guardare la televisione, a far visita a parenti e amici.
Un altro paio d’ore le passa viaggiando da casa al lavoro e viceversa.
Ora più, ora meno, siamo arrivati ad un subtotale di circa 16 ore, passate in attività che non comportano alcun pericolo, a parte il tempo del viaggio casa – lavoro.
Sono rimaste le 8 ore del lavoro.
La domanda è: quali sono le attività che possono comportare pericoli per l’incolumità del lavoratore?
Soltanto due: le ore passate a lavorare e le ore passate a guidare.
E, infatti, gli infortuni avvengono soprattutto sul lavoro e alla guida (o anche muovendosi nel traffico come pedoni).
A dire la verità c’è anche un’altra voce non trascurabile dell’infortunistica che riguarda gli incidenti domestici (caduta dalle scale, scivolate su pavimento bagnato ecc…), non di rado con esito mortale, ma riguardano soprattutto gli anziani.
Le possibilità che ha una persona di ammazzarsi in un incidente, quindi sono queste tre, a meno che non svolga sport estremi; e, infatti, è in queste tre attività che si muore di incidente.
Da notare, poi, che un buon 50% degli incidenti mortali sul lavoro sono, in realtà, incidenti stradali.
Alcuni durante le ore di lavoro guidando mezzi dell’azienda, mentre molti altri, intorno al 30% avvengono “in itinere” secondo la definizione INAIL, cioè nel percorso casa – lavoro.
Questi sono, più o meno i dati. Sono cinici?
Mi pare inevitabile che la gente si faccia male quasi esclusivamente quando lavora o quando guida, e non quando gioca con i bambini o guarda la televisione. Che altri dati ci potremmo aspettare?
R
“Ma, secondo il mio brutto vizio di sempre, rilancio, e finirà che litigheremo anche questa volta”.
si, lei approfitta di un “accordo” che interpreta a modo suo. Come fa sempre, per rilanciare una lunga serie di “sconsclusioni” sulle quali non mi prendo neppure la briga di perderci un nanosecondo.
Litighi da solo, io ho altro e di meglio da fare.
Dimenticavo, A59, le sue illazioni, tra cui quella che io amerei la repressione.
A parte che non ha nessun diritto di fare illazioni su quello che io amo e detesto, io non amo la repressione. Io credo nel rispetto delle regole.
Per me una regola o si abolisce o si rispetta. A partire dalle leggi dello Stato.
Chi viola le leggi dello Stato, specialmente se, violandole, danneggia altri cittadini, deve pagare.
Se lei si riferisce alla repressione dei reati e della delinquenza, allora sì. amo la repressione.
Che chi commette reati paghi con la galera, con la refusione del danno, magari offrendosi di lavorare gratis, è un problema di dettaglio.
L’importante è che i reati siano contestati e sanzionati, e siano scritti nelle fedina penale del malvivente.
Caro Luigi, se lei scrive:
“Quindi, la sua requisitoria, condivisa da Schlein, Bonelli e compagnia, è semplice sciacallaggio”, le assicuro che mi sento più che autorizzato a fare illazioni sul suo modo di “essere” perché in quel che scrive di “pensiero” non ne riscontro nemmeno un po’.
Lei ha dei concetti relativi al mondo del lavoro che palesano la sua totale inadeguatezza ai tempi che stiamo vivendo (purtroppo), non li capisce e quindi si ancora come può ai pregiudizi e alla disinformazione.
Gli esempi tecnici sui lavori edili se li risparmi, ho seguito cantieri in mezzo mondo e di costruzioni e relative regole me ne intendo più di lei, è una certezza.
Ha votato la destra “melonara” perché lei ama quelli che rispettano le regole, come no anacronismo allo stato brado, le parlo della Montaruli? Faccio un ritrattino del Ministro del Turismo? Parliamo di Crosetto che occupa abusivamente le case altrui (condannato come la Salis), vogliamo discutere di Pozzolo, Del Mastro, Sangiuliano e compagnia di guitti al seguito?
Stia bravo che se poi mi scatta il prurito alla Trinità la mia tastiera la sforacchia in ogni dove, ho solo l’imbarazzo della scelta.
Non ho fatto benaltrismo le ho allegato un po’ di quelle regole di cui quelli che ha votato fanno uso di carta igienica.
Solo che lei è pigro e non legge, troppa fatica preferisce andare con i suoi cinici standard, in questo Mariagrazia ha ragione da vendere.
L’importante è che i reati siano contestati e sanzionati, tipo l’abuso d’ufficio depenalizzato, oppure che uno spacciatore venga avvertito 5 giorni prima che dovrà comparire prima di procedere all’arresto.
Vogliamo parlare delle regole della CPI con un mandato di arresto tradotto in viaggio trionfale con aereo di stato, quelli delle regole che hanno rilasciato uno stupratore seriale e assassino libico?
Eh già, ma lei si definisce persona di buon senso (pensa te), sicuramente ci avrebbero seppellito di barconi e immigrati, anche lei avrebbe scelto il male minore, cinicamente e poi sarei quello che fa sciacallaggio.
Lei mi ricorda uno strepitoso film di Luis Buñuel, lo stesso surrealismo onirico, solo che quel regista era un genio, lei…
Non cambi mai, mi raccomando.
R
“Vogliamo parlare delle regole della CPI con un mandato di arresto tradotto in viaggio trionfale con aereo di stato, quelli delle regole che hanno rilasciato uno stupratore seriale e assassino libico?”
No, Non ne vogliamo parlare, almeno io non la vorrei (la “discussione”) più vedere stazionare declinata in tutte le forme più truculente in tutti i tuoi commenti a tutti gli articoli e in tutte le salse. In tutti i temi e tutti i laghi…
Cara Mariagrazia io non so nemmeno dove si possa trovare la versione russa della guerra Ucraina, quella è cosa che lascio a voi esegeti di Vladimiro e del putinismo.
E non ho nemmeno una visione basica del tema che tira la riga sulla lavagna e divide i buoni dai cattivi, roba da elementari.
Il solo fatto che tu possa scrivere (e pensare) una cosa del genere significa che di argomenti a confutazione ne hai veramente pochi: “L’aggressore e l’aggredito” – “Zelensky eroe e santo subito” – “Biden un filantropo che usa le bombe per ottenere la pace” e amenità di questo genere.
Beh, ti assicuro che ci vuole altro per tentare di convincermi delle responsabilità pesantissime che hanno tutti gli attori in scena di questa tragedia contemporanea.
Guarda caso nel casino ci ha trascinato come al solito l’America, con Putin tutti i paesi europei intrattenevano rapporti commerciali di prim’ordine, che ad esempio facevano prosperare (anche troppo) la Germania, a scapito dell’economia statunitense, questo è un fatto che nemmeno volendo puoi smentire.
Tolta la fonte primaria a basso costo (Gas e petrolio russi) facendo esplodere con un atto terroristico il NS2 in acque internazionali, Biden ha costretto la UE, sgovernata da un branco di cervelli in fuga da se stessi, a svenarsi con fonti alternative (e americane), spendendo il quadruplo e precipitando il continente in una crisi senza eguali.
Dovresti allargare l’orizzonte un minimo invece di limitarti a narrazioni “Picierniane”, un’altra che usa la testa per tenere separate le orecchie e nulla più.
Cosa penso di Biden e Trump l’ho scritto troppe volte, tu fai paragoni, io no, per me sono figli della stessa madre, la guerra come fattore economico e sociale, non lo dico io ma la loro storia politica, i bombardamenti in mezzo mondo che tu chiami eufemisticamente “errori”. Errori costati milioni di morti.
E sì, è una versione più onesta e credibile la mia, la tua? Mah, ricordo le lettere entusiaste per la scampagnata suicida nel Kursk, decine di migliaia di morti e per cosa? Non si sa, il diversivo ha sguarnito il fronte e permesso ai russi di avanzare in ogni dove e una volta riorganizzata la logistica di macellare i battaglioni ucraini, una strategia militare degna di un deficiente o di un cinico calcolatore.
Ma poi, com’è che i tuoi valori solidali si mettono sull’attenti solo quando si tratta di Ucraina? Delle altre 70 guerre sparse nel mondo se ne impippano? Ma la solidarietà non dovrebbe essere “apprescindere”?
Zelensky è un miserabile pagliaccio che ha condiviso le strategie USA, ha trascinato il suo popolo in un orrore senza fine perché i somari di cui sopra, lo hanno illuso che lo avrebbero sostenuto fino alla morte (del suo popolo), la tua narrazione cozza con il personaggio che prima del disastro portava milioni nel paradiso fiscale di Cipro, da presidente (indegno) promuoveva i suoi soci in affari ai Ministeri più prestigiosi, una vergogna d’uomo altro che eroe e brava persona, abbiamo un concetto molto diverso delle “brave persone” e in questa storia non ce n’è nemmeno una.
Io capisco fin troppo bene proprio perché non sono imbesuito dalla propaganda di parte, quella che scrive che i russi sono alla canna del gas (che loro hanno e noi no), combattono con le vanghe e a dorso di mulo ma nel contempo teme che possa invadere l’Europa intera e quindi giù miliardi in armi a scapito del sociale.
Come si possa pensare che il popolo sia così bue da bersi certe panzane non me lo spiego, forse pensano che ragioni come il loro scarso cervellino, certo è che tu sembri portare acqua quel mulino della propaganda.
E ci mancherebbe solo che non ci fosse pietà verso i palestinesi, pietà che ci ha messo circa un anno ad affiorare basta vedere il tuo archivio, ti ho elencato pure come hai trattato in maniera dispari le due tragedie, ma se hai davvero pena per le genti che soffrono, allora dovresti auspicare un negoziato di pace, non il sostegno militare a oltranza e invece non mi pare che questo rientri nei tuoi desiderata.
Più armi = più morti, non è difficile da comprendere.
Vabbè tanto è lo stesso, noi qui a discutere e gli altri ad ammazzare e ammazzarsi.
Che cosa inutile.
Buona giornata.
R
A59
ovviamente non sono d’accordo con quanto scrivi su niente, ma questa non è una novità, sono anni che discutiamo senza venire a capo di nulla, ma ti devo dire che apprezzo la passione che esprimono tutte le tue opinioni sempre. E la libertà di espressione è un tema fondante della nostra Costituzione e tra i principali valori della democrazia.
Rigetto però in toto le osservazioni che fai sulle mie opinioni, ma non tanto per come la penso ma per i concetti che esprimi sul come me le farei (tipo: idee picernesche di una che ha il “cervello che le serve solo per separare le orecchie…”). Come non approvo e trovo fuorvianti e fasulle, oltre che inopportune le critiche che fai (di continuo) al blog. Ti ricordavo decisamente più “carino” nei riguardi della conduttrice “di altro” blog che nomini spesso anche qui. (Senza volere fare nessun paragone con la signora Rossini che colgo l’occasione per salutare).
Buona giornata anche a te.
A59, lei vuole evidentemente che il nostro sia un dialogo tra sordi.
Io introduco un argomento o faccio un esempio,e lei replica con un altro.
Gli aneddoti e i casi limite non sono significativi. Io guardo alla sostanza.
Lei mi attribuisce i pensieri che si inventa lei e su questo non ha senso replicare.
In sostanza io penso, tanto per fare degli esempi, che:
In una democrazia l’autorità serve ed è essenziale. Senza riconoscere l’autorità dello Stato e della Polizia la democrazia non funziona, e i cittadini perbene non sono garantiti.
Per entrare in Italia ci vuole l’approvazione del governo italiano. I trucchi più o meno strappalacrime dei barconi per prenderci in giro devono finire.
La Costituzione non garantisce il diritto di “manifestare”. Garantisce solo il diritto di manifestare, cioè esprimere e rendere manifesta, la propria opinione (art. 21).
Le manifestazioni in spazi pubblici, invece, vanno autorizzate; altrimenti, si devono interrompere (non è repressione; è rispetto delle regole).
Stabilire che comportamenti gravemente lesivi delle persone siano reati è doveroso, e non c’entra niente con l’affollamento delle carceri. Per quello ci sono altri rimedi.
In sostanza, io ho votato per la Meloni – come faccio di solito – perché era la meno peggio, e confermo la mia valutazione.
Se oggi governasse qualcun altro sono certo che i problemi sarebbero il doppio.
R
a me pare che qui il “dialogo tra sordi” sia in modalità quasi sempre ON. E lei ci rientra benissimo.
A59 di che ti meravigli? Siamo nel Secolo Capovolto, dove il bene è male, e il male è bene. È il tempo del dio degli eserciti riesumato dallo stragista israeliano. È il tempo in cui
un assassino di bambini propone il Nobel per la pace al Tycoon “Ganassa, che lo ingozza di armi e lo elogia, che per mettere pace in Iran, sgancia le superbombe, che fomenta il riarmo e sta combattendo la guerra dei dazi, preliminare a quella dei missili. È il tempo di spezzare le reni alla Russia, alla Cina e ai Brics e, nel nostro piccolo, ai poveracci che si permettono di vivere.
È il tempo degli schiavi sottomessi ai Padroni, delle piaggere indecenti, dei sorrisi, delle strette di mano, delle foto di gruppo di gaudenti senza pudore, delle “democrazie” spacciate per Democrazia, della verità nascoste, delle menzogne spacciate per verità, della caccia alle streghe. È il tempo di magnificare le parole di un papa pacifista e di smentirlo spudoratamente coi fatti.
È il tempo del “Parabellum” , si vis bellum.
R
si, il tempo delle menzogne, quelle di Putin di Trump e di Netanyhau e di tutti gli strapotenti del mondo che hanno a cuore una sola cosa: il proprio ego. Mi fa piacere che sei finalmente arrivato a definire Trump per quello che è e non per il pacifinto che credevi che fosse. E’ il tempo della “piaggeria” paludata da ricerca di verità, nei riguardi di Putin che sembra non finire mai qui sopra come altrove, alimentata dalle “vostre” narrazioni prive di qualsiasi fondamento di verità ma sostenute sempre come verità rivelate. Sostanzialmente, invece, fasulle, manipolate e citofonate. Ma “voi” (parlo di chiunque sostenga le tue tesi qui sopra) non ne sembrate affatto consapevoli e però questo non è un buon motivo per ergervi a paladini delle libertà dei popoli e della pace, perché se così fosse sareste i primi sostenere la lotta per la difesa della propria libertà degli ucraini (la stessa che vorreste per i palestinesi), invece sostenete la tragica commedia degli equivoci di un dittatore spalleggiato da un altro dittatore che cambia idea più delle sue stesse underwear a seconda di come si alza la mattina e se si alza o non passa la notte dietro ai suoi incubi e velleità di strapotere. Peccato, ma la vita è anche questo: non essere d’accordo, ma continuare a cercare la verità senza però credere di essere sempre e comunque dalla parte del Giusto ma consentire alla controparte di avere idee diverse anche diametralmente opposte senza per questo considerarla una fastidiosa nullità.
Cara Mariagrazia, ovviamente non sei d’accordo su niente…
Dunque vediamo un po’ come la Storia dei Presidenti USA si rapporta con i conflitti mondiali:
https://www.agi.it/blog-italia/idee/post/2020-01-08/guerre_usa_presiedenti-6849205/
Di quelli succeduti al dio nero guerrafondaio per antonomasia sappiamo, la violenza è sempre stata la loro cifra geopolitica.
Sulle tue narrazioni (che ricalcano quelle della Pina), prendo atto che preferisci la semplificazione, con una differenza sostanziale mentre di te ho stima comunque, la Pina non la vorrei nemmeno come consigliera del mio condominio tanto è improvvida e squinternata, sarebbe capace di farci entrare in guerra con il civico a fianco.
Ti ringrazio comunque della pacatezza con cui dibatti, questa tua fase zen la invidio un po’.
R
guerrafondaio Obama? Non la pensavano come te quelli che gli hanno dato questo:
https://en.wikipedia.org/wiki/2009_Nobel_Peace_Prize
difficile per Trump ottenere un simile riconoscimento. Le differenze tra presidenti Usa esistono e sono evidenti anche a chi non le vuole vedere.
Non c’entra, ma imperversa un temporale spaventoso proprio ora con tuoni che fanno tremare la casa e mi è venuta in mente questa:
https://www.youtube.com/watch?v=T5al0HmR4to
un genio e un profeta a sentire le parole vengono i brividi.
“Una pioggia molto forte sta per scendere”, qui è in atto un temporale coi fiocchi, speriamo sia l’ultimo per un po’.
Un verso della canzone parla delle “Seven blacks forests”.
Grazie per la stima che ricambio. In quanto alla pacatezza, si, spero che duri. La buona volontà ce la metto.
Mariagrazia è inutile battere e ribattere sempre sullo stesso chiodo(Putin il cattivo assetato di conquiste planetarie), non ti rendi conto che le tensioni che poi sfociano in guerre sono tutta opera dell’espansionismo Usa nel nostro emisfero. Fior di studiosi di geopolitica hanno ormai riconosciuto le responsabilità degli Stati Uniti non solo in questa guerra in Ucraina, ma in tutte le guerre da essi intraprese dal dopoguerra in poi.
Abbandona l’ideologia che ti fa credere che le democrazie hanno sempre ragione e le autocrazie sempre torto. La Russia è stata un continuo bersaglio degli Stati Uniti, il loro chiodo fisso, nemico da debellare, anche quando hanno tentato di fagocitarla con l’esperienza liberista. Nessun Paese sarebbe sopravvissuto alle sanzioni imposte alla Russia, alle interferenze, all’accertamento della Nato che non ha eguali nella storia.
Non paragonare le guerre di confine che ha dovuto sostenere l’impero Russo con le interferenze arbitrarie
e il martellamento a suon di bombe degli Stati Uniti nel nostro emisfero.
L’Ucraima è vittima di due sconsiderati idioti (Biden e Zelensky) che hanno creduto di debellare la Russia, non di Putin che ha reagito al tentativo Usa di assicurarsi l’ultimo avamposto a ridosso di Mosca.
La Russia ha subito nei secoli l’invasione francese e quella tedesca, non si è mai sentito il contrario, ha perso 27 milioni di uomini per respingere l’invasione nazista, eppure ha restituito la DDR all’Occidente che ora la ripaga a suon di basi Nato ai suoi confini. Ma di che stiamo parlando?
PS Non ho mai detto che Trump sia un pacifista, ho detto che non ama le guerre e se può cerca dei compromessi, anche se poi sostiene una canaglia come Netanyahu.
R
https://www.rainews.it/maratona/2025/07/trump-molto-deluso-da-telefonata-con-putin-raid-droni-kiev-traffico-sospeso-in-alcuni-scali-russi-bbf1eaca-1e79-4ed6-ab3b-b773e2557f59.html
https://tg24.sky.it/mondo/2025/07/08/guerra-ucraina-russia-putin-trump-8-luglio-diretta
pare che lo abbia capito finalmente, ma…non cambierà idea?
(Ohmmm…. un altro “non ti rendi conto”?…Ohmmm)
Il premio Nobel all’ipocrisia, altro che per la pace avrebbero dovuto dargli, “Bombama” ha bombardato durante il suo mandato di chiunque altro, ma è “negro” e quindi il conformismo peloso ne plaudiva qualunque sua porcata e ne ha fatto,
assai.
In questo mondo rovesciato c’è un sionista, macellaio che osa nonostante sia un ricercato internazionale su mandato della CPI, che osa inoltrare la domanda per candidare al Nobel per la pace uno come Trump.
Quando pensi che abbiano toccato il fondo questi iniziano a scavare furiosamente.
https://www.repubblica.it/esteri/2015/10/29/news/dalla_libia_alla_siria_tutte_le_guerre_di_obama-126164700/
R
https://www.ilpost.it/2017/02/12/le-guerre-di-obama/
non è affatto vero che Obama sia stato applaudito, ha ricevuto anche molte critiche, alcune meritate (difficile non averne in otto anni di presidenza, neppure Chi sta Lassù…), una di queste è che è stato troppo debole militarmente, poco interventista.
Nelle 7 (sette!) guerre di Obama (che in realtà non tutte possono definirsi così) il suo impegno sul piano militare è stato riconosciuto molto “blando” o addirittura “timido” e però è giusto ricordare che molte di queste erano già in atto e venivamo fatte contro una minaccia globale riconosciuta internazionalmente : il terrorismo internazionale.
No caro Luigi, qui di sordo ce n’è uno solo e non sono io, scorrettamente va interpretare pro domo sua l’art.21 della Costituzione, andando a rivestire il verbo “manifestare” di un significato che non ha, ma quello che è peggio è che vorrebbe metterlo in capo a me. Bricconcello non si fa.
Art.21: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”
Manifestare il proprio pensiero con la parola, non c’entra una mazza con il significato di “manifestazione” che vorrebbe dargli lei. Mi pare ovvio.
Lei dovrebbe leggersi l’art. 17:
https://www.diritto.net/diritto-a-manifestare/
Come vede la Costituzione italiana consente eccome il diritto a manifestare, diritto che quello che lei vota, ha negato con il recente decreto sicurezza e prevede il carcere per chi si riunisce per protestare. Sicurezza poi di chi, non si sa.
Tolga pure il meno dalla sua motivazione sul voto a questo esecutivo, lei ha votato il peggio, punto.
E pure la barzelletta che per entrare in Italia ci voglia il permesso del governo italiano è una sua idea bislacca.
Le leggi internazionali sono sovraordinate a quelle nazionali e per ora quelle valgono non le sue interpretazioni a casaccio del diritto internazionale.
Lei non fa giurisprudenza (per fortuna) e quello che crede non solo è opinabile, ma palesemente sbagliato.
Mi stia bene.
R
https://it.euronews.com/my-europe/2025/06/05/italia-il-decreto-sicurezza-approvato-dal-senato-tra-le-proteste-dellopposizione-cosa-prev
A59, forse non si è reso conto che la sua interpretazione dell’art. 21 è esattamente quella che avevo scritto io. Provi a rileggere.
Cioè che manifestare significa esprimere e rendere manifesto il proprio pensiero, e non significa organizzare manifestazioni pubbliche.
Mi fa piacere che almeno su questo siamo d’accordo.
Ovviamente, se le manifestazioni pubbliche non sono garantite dalla Costituzione, devono essere autorizzate dalle autorità competenti, e, se si organizzano senza autorizzazione, si commette un reato.
Un reato, beninteso, non contro lo Stato, ma contro i cittadini che subiranno disagi.
A proposito delle leggi internazionali, mi faccia qualche esempio di Stati in cui chiunque può entrare e restare senza il permesso del governo di quello Stato.
R
Vedi A59 anche tu non “ti rendi conto” di qualche cosa? mi fa piacere almeno non solo la sola qui.
Del decreto sicurezza approvo tutto tranne la ridicola stretta contro derivati dalla canapa a basso contenuto di THC. Non perché io ne faccia uso (manco fumo), ma perché è una restrizione ridicola: tanto vale bandire anche la birra.
Le “manifestazioni” impedite sono quelle degli squinternati paci-nazisti che imbrattano quadri e monumenti o si stendono sulla tangenziale impedendo ai poveri cristi di lavorare. Tutto per qualche like in più che per salvare il pianeta.
Protestino raccogliendo la spazzatura dai fiumi e la mettano davanti ad una discarica piuttosto.
Quello che mi chiedo è se effettivamente poi verranno fatte rispettare tali regole, perché è quanto ci si aspetta da questo tipo di governo.
R
si, un conto è dettare le regole altro conto è farle rispettare. Ma in questo “mondo di ladri” il rispetto delle regole è sempre opzionale e strumentale alle specifiche utilità.
Mi permetto di obiettare che meno “droga” gira, secondo me, meglio è, poi, sa chi vuole fare quello che vuole lo fa comunque.
Concordo al 100% con quello che ha scritto Mauro. Anche per me le restrizioni sulla canapa sono solo scena per dire “siamo contro tutte le droghe”.
Il problema delle leggi è che, di solito, sono necessari i decreti attuativi e i regolamenti, e quelli tardano.
Per esempio, è da un bel po’ che sono state fissate norme restrittive sui monopattini, ma, senza il regolamento di attuazione, non le possono far rispettare.
“Del decreto sicurezza approvo tutto tranne la ridicola stretta contro derivati dalla canapa a basso contenuto di THC.”
Mi verrebbe da dire come il mio concittadino Fantozzi: “Com’è umano lei” (Mauro).
Decreto “Sicurezza”, smontato dalla Consulta:
https://www.fanpage.it/politica/la-cassazione-smonta-il-decreto-sicurezza-del-governo-meloni-cosa-hanno-scritto-i-giudici/
Mauro apostrofa chi manifesta per la pace con un prosaico “degli squinternati paci-nazisti”.
E ci fa sapere pure che è un povero cristo che vuole solo lavorare, a lui di quelli che occupano una tangenziale perché il lavoro lo hanno perso non gliene importa proprio, fino a quando magari non toccherà a lui (speriamo mai), allora chissà, un pensierino a quegli sfigati che non sanno più come pagare il mutuo o il mangiare per i figli potrebbe fare capolino nel suo concentrato di egoismo sociale.
Sui like non saprei, per me i social sono roba da cerebrolesi, ho smesso di guardare Facebook al terzo piatto di lasagne con le faccine che mi è arrivato sul cellulare.
Mi piacerebbe sapere però cosa fanno “i Mauro” per salvare il pianeta a parte solidarizzare con “questo tipo di governo”, che ha elevato l’ignoranza a cifra assoluta di riferimento. Peccato non lo dice.
Approva tutto, anche cose di questo tipo:
“Diventa facoltativo l’obbligo di rinvio della pena per le donne in gravidanza e le madri con i figli con meno di tre anni.”
Approva i bambini in galera subito, incondizionatamente.
Oppure:
“Per acquistare una sim telefonica un migrante dovrà presentare il documento di identità e non il permesso di soggiorno.”
“Sarà possibile per gli agenti di pubblica sicurezza portare alcune armi senza licenza quando non sono in servizio.”
Alè, senza licenza e fuori servizio, sparatutto, approviamo.
“Possibilità che gli agenti dei servizi possano, formalmente “a scopo preventivo”, creare gruppi eversivi da zero, fabbricare esplosivi e pianificare azioni terroristiche, senza incorrere in conseguenze penali.”
Questa è la cosa più aberrante che solo una mente malata può partorire e legittima lo stragismo di Stato come finalità politica regalando impunità. Mauro approva.
Il rispetto delle regole è una cosa, legittimare il terrorismo di Stato un’altra e fa a pugni con l’ipocrita rispetto per le regole che si traduce in illiberalità, protervia e prevaricazione, ergo per dirla alla Orwell uno Stato che cessa di essere di “diritto” .
Chissà perché non approvo la deriva per orbanizzare il paese, ho un concetto diverso della legalità, rispetto non vuol dire egoismo, mi sa che il labile confine non sia distinguibile per molti che pensano solo al proprio “didietro” incuranti del prossimo.
Disapprovo, decisamente.
R
bene, ma hai “spiegato” il decreto a modo tuo, cioè seguendo la propaganda dei parlamentari grillini con lo stesso stile di quella del Cremlino. Non vuoi l’orbanizzazione del paese ma la putinizzazione, a quanto pare non ti dispiace visto come detti le regole per spartizione dell’Ucraina.
“Possibilità che gli agenti dei servizi possano, formalmente “a scopo preventivo”, creare gruppi eversivi da zero, fabbricare esplosivi e pianificare azioni terroristiche, senza incorrere in conseguenze penali.”
Basterebbe questo articolo citato dal mio omonimo per rigettare tutto il decreto e illuminarci sulle capacità di connettere di chi l’ha scritto. Ricordiamoci gli anni di piombo e come i servizi segreti deviati siano invischiati nelle più putride stragi di allora.
R
quando furono previste le scriminanti per le agenti segreti dal governo Renzi (confermate con l’attuale), non si è levato neppure un fiato e nessuno sapeva di cosa si trattasse
https://pagellapolitica.it/articoli/impunita-servizi-segreti-cosa-cambia-decreto-sicurezza
lo stesso vale per gli accordi sui migranti presi dal governo Gentiloni a suo tempo, Poca o nulla opposizione o critica.
Il due pesi e due misure vale solo quando fa comodo per il resto si tace.
Detto questo, non sono qui a fare battaglie per difendere nessun governo, ma da cittadina italiana osservo le ipocrisie dei miei connazionali e in questo caso ne noto parecchia. A cominciare dalla onorevole Boldrini che si è del tutto dimenticata di aver fatto parte del governo Renzi quando emanava le stesse leggi che ora Meloni ha confermato, anche lei memoria corta a seconda di quello che fa più comodo. Coerenza all’amatriciana.
Ma basta Mariagrazia con ‘ste “monade”, che argomento con le veline del Cremlino.
Riesci ad uscire da questo loop senza senso dove ti sei infilata? Spero vivamente di sì.
Che il decreto sicurezza sia una “fregnacciata” lo ha certificato la Consulta non lo dico solo io.
Vedremo come andrà a finire in Ucraina, finora mi pare che i tuoi “Tarocchi” non siano stati di grande aiuto al pagliaccio ucraino, come non lo sono stati alla badante nera di Biden, o al vecchietto andato col cerebro.
Ne avessi azzeccata almeno mezza. mah.
Quello che ti piacerebbe fosse non è detto che sia, sono abbastanza certo del fatto che finirà come ho preconizzato e senza ausilio delle carte.
R
mi sa che se c’è qualcuno che si infila nei loop cremliniani quello sei tu. Oggi Rubio e Lavrov hanno avuto un “franco” colloquio sull’Ucraina…franco colloquio quei due? non sanno manco cosa voglia dire.
Beh, vedo che ti metti in gran spolvero anche tu in cattedra a darmi lezioni, avanti il prossimo, io sono qui apposta per prendere lezioni e non ne azzecco mai una…beh, sui grillini le ho azzeccate tutte, su Trump idem (speravo non vincesse il mio era solo wishful thinking, Harris avrebbe fatto mille volte meglio di lui), sulla guerra in Ucraina sono 4 anni che va avanti e non se ne vede la fine e meno male che la Russia è grande e potente e invincibile… e che finisca come dici tu è tutto da vedere. Cala Trinchetto mi sa che ti stai “arieggiando” un po’ troppo, va bene che fa caldo ma non esagerare. In quanto al Cremlino, non è colpa mia se scrivi le stesso cose che dicono i russi, fatti un esamino di coscienza, confronta i tuoi testi (sacri) con quelli dei russi o russofili(vedi Travaglio) e vedrai che se c’è un loopista qui quello sei tu.
A Mariagrazia propongo la lettura dell’ultimo libro di uno studioso (mi correggo, un super putinista) che trae rigorosamente dai fatti e dai documenti le sue conclusioni. Questo studioso si chiama Alessandro Orsini, il libro è intitolato “Casa Bianca Italia -La corruzione dell’informazione di uno Stato satellite”.
Per accennare al tema del libro mi limiterò a citare:
“Il filo-americanismo è diventato il codice binario della Repubblica italiana per distinguere il Bene dal Male. Il filo-americanismo è diventato il requisito necessario per assumere il ruolo di presidente del Consiglio, presidente del Senato, presidente della Camera, ma anche per diventare capo di Stato maggiore della Difesa… Se il filo-americanismo è necessario per occupare le cariche più alte delle Repubblica, allora è necessario per occupare le cariche più alte del sistema dell’informazione” .
In quanto alla Meloni, scrive: “Meloni è culturalmente anti-americana e politicamente filo-americana… profonde il massimo impegno per compiacere la Casa Bianca indipendentemente dal fatto che il suo presidente sia repubblicano o democratico…”
Ogni affermazione è documentata dai fatti, riassumo sette esempi di quanto su esposto circa la Mloni:
1.Meloni ha accolto la richiesta di Biden di uscire dagli accordi per la nuova Via della seta con la Cina
2.Meloni ha accolto la richiesta della Casa Bianca di inviare due Samp-T all’Ucraina nonostante le iniziali remore di Crosetto.
3 Meloni ha prontamente aderito alla coalizione contro gli Houthi promossa dalla Casa Bianca inviando il super cacciatorpediniere Duilio nel Mar Rosso. La Casa Bianca glielo chiede per difendere Netanyahu e Meloni si rende disponibile.
4.Meloni ha accolto la richiesta di Biden di inviare la sua nave da guerra più importante nell’Indo-Pacifico, la portaerei Cavour, in funzione anti-cinese. L’Italia non ha interesse di fare politiche ostili contro la Cina, ma la Casa Bianca glielo chiede e Meloni si rende disponibile
5.Meloni ha accolto la richiesta della Casa Bianca di arrestare a Malpensa un ingegnere svizzero-Iraniano Abedini su mandato della Casa Bianca, ma, innocente per le leggi della Repubblica italiana. Quando l’Iran ha arrestato una giornalista italiana per ottenerne il rilascio, Meloni si è recata da Trump a Mar-a-Lago per chiedergli l’autorizzazione, . L’Italia non ha interesse di fare politiche ostili contro l’Iran, ma la Casa Bianca glielo chiede e Meloni si rende disponibile
6.Quando Trump ha colpito con le sanzioni i giudici della Corte Penale Internazionale che indagano sui crimini di Netanyahu a Gaza, 79 Paesi Onu hanno emanato un documento in difesa della CPI, inclusi Germania, Francia, Spagna e Regno Unito, ma non l’Italia. Giorgia Meloni si è rifiutata fi firmare.
7. Quando Trump ha deciso di escludere l’UE dal tavolo delle trattative con la Russia sul futuro dell’Ucraina e Macron ha organizzato un summit di protesta, Meloni ha dichiarato: “Questo non può essere un tavolo contro Trump”.
Ci vuole altro per capire l’asservimento alla Casa Bianca, chiunque ne sia presidente?
In aggiunta a questa lettura, invito Mariagrazia ad ascoltare la seguente intervista a Alessandro Orsini:
PS So che Mariagrazia è avida di sapere, spero non le dispiaccia ascoltare l’altra campana e che apprezzi la professionalità di chi scrive e documenta
R
non apprezzo affatto la propaganda filorussa di questo individuo. La condanno. Pubblico questo “delirio” solo a dimostrazione di quanto la propaganda filorussa sia ormai incistata nella nostra società tra persone intelligenti e intellettuali che dovrebbero avere a cuore la verità e non la menzogna di cui fanno uso ogni giorno certi personaggi con l’ego smisurato e le fanfaluche che scrivono che vanno solo a complicare una situazione già molto difficile e a confortare le idee a chi perde il suo tempo a leggere la menzogna esaltata a forma di verità lapalissiana per trovare ragione di un grosso immenso stratosferico torto.
A59, chi ha perso il lavoro non ha nessun diritto di prendersela con i cittadini che non ne hanno alcuna colpa.
Se vuole attirare l’attenzione sul proprio problema, invece della tangenziale, blocchi piuttosto l’accesso agli uffici della Regione o del Comune, che forse qualcosa in merito possono fare.
A parte che bisogna adeguarsi alla società che è cambiata. Anche in Italia, come nei Paesi anglosassoni da sempre, il lavoro si deve poter perdere salvo poi trovane un altro.
Bisogna rendere più elastici e facili da usare i meccanismi per trovare lavoro.
Bisognerebbe, per esempio, rendere illegali le regole applicate in alcune aziende che non prevedono l’assunzione di dipendenti che hanno superato una certa età.
Quanto alle condannate con figli, lo sa quanto me che ci sono categorie di ladre e borseggiatrici che su questo ci marciano.
Rendere facoltativo non significa quello che dice lei. Ha così poca fiducia nel buonsenso e nel senso di giustizia dei giudici?
Quanto al documento di identità per migranti e non, io credo che un cittadino abbia il dovere di mostrarlo a chi glielo chiede senza fare tante storie.
R
la legge non prevede che si possano discriminare i lavoratori in base all’età o al sesso, ma molte aziende lo fanno da sempre. Bisognerebbe sanzionarle e gravemente solo che trovano sempre il modo di farla franca.
Chi perde il lavoro per cause che non sono legate alle giuste cause previste dal nostro ordinamento ha tutto il diritto di protestare, bloccare le tangenziali non serve, si può attirare l’attenzione anche con manifestazioni ordinate pacifiche e autorizzate.
Il problema è che l’esasperazione vola bassa perché da sempre molti imprenditori si approfittano del fatto che tutti i governi privilegiano l’imprenditoria nei confronti della forza lavoro che si trova sempre e ora più che mai schiacciata da contratti sempre più assurdi.
Se si vuole mitigare la giusta manifestazione della esasperazione di chi ha il problema grave di trovarsi da un giorno all’altro senza lavoro, bisognerebbe legiferare a favore dei lavoratori e non sempre chiudere entrambi gli occhi sulle falle e magagne e egoismi dell’imprenditoria italiana e sulla ipocrisia che la circonda da sempre
Caro Luigi, io non capisco se ci è o ci fa, entrambe mi sa.
L’articolo 21 della Costituzione parla della libertà di espressione e lei è in palese malafede o errore, al minimo, quando vuole attribuirgli il significato che non ha.
L’art 17 della Costituzione che evidentemente non è andato a leggersi per pigrizia recita la seguente:
– I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi.
– Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
– Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.
Mi spiega cosa dovrei rileggere? Quello che fa finta di non capire o interpreta “alla Lenzini”? Tipo:
“Ovviamente, se le manifestazioni pubbliche non sono garantite dalla Costituzione, devono essere autorizzate dalle autorità competenti, e, se si organizzano senza autorizzazione, si commette un reato.”
Falso! la Costituzione come è di tutta evidenza non richiede nessun preavviso, altrimenti tutti i tifosi che esultano con cortei improvvisati per le vittorie della squadra andrebbero, secondo il demenziale Decreto Sicurezza, tradotti in carcere, con un processo intentato a decine di migliaia di soggetti inclusi i minori.
Lei pretende di tirare la Costituzione italiana scritta dalle menti migliori della Repubblica, a discussione da Bar tra pensionati che giocano a tresette col morto.
Beh, non sono ancora un pensionato e non frequento i bar, per sua sfortuna mi informo e ho una memoria da elefante.
Il Diritto Internazionale è molto chiaro in merito, specialmente se trattasi di salvataggi in mare, è un reato non raccogliere dei naufraghi, come è un reato pagare dei criminali perché torturino, stuprino e ammazzino quelli che lei a altri non volete nemmeno che tentino la sorte per crearsi un futuro dignitoso.
– Convenzione per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS- Safety of Life at Sea, Londra, 1974),
– Convenzione sulla ricerca ed il salvataggio marittimo, (SAR- International Convention on Maritime Search and Rescue, Amburgo, 1979)
– Convenzione ONU sul Diritto del Mare (UNCLOS – United Nations Convention on the Law of the Sea, Montego Bay, 1982).
Per l’Italia, inoltre, valgono gli obblighi derivanti dal Regolamento UE n.656/2014 e, a livello nazionale, dal Codice della navigazione, dal Piano Nazionale per la Ricerca ed il Salvataggio in mare[2] (DPR 662/1994, attuativo della Convenzione SAR) e dal Decreto Interministeriale 14/07/2003, che ripartisce le competenze alle autorità preposte ai controlli in mare.
il comandante di una nave, nazionale o straniera, “che ometta di prestare assistenza ovvero di tentare il salvataggio” nei casi in cui ne abbia l’obbligo (alla luce di quanto previsto dallo stesso Codice), debba essere punito con la reclusione fino a due anni (la pena sarà invece della reclusione da uno a sei anni, se dal fatto sia derivata una lesione personale; da tre ad otto se ne sia derivata la morte.
PS: ma perché invece di andare in giro per formicai, non si applica un po’ allo studio delle cose di cui dibatte mentre tenta di fare primiera?
R
a completezza di informazione dovresti prima però studiarti questi.
https://www.welforum.it/le-politiche-migratorie-del-secondo-governo-conte-una-sostanziale-continuita/
con cura, mi raccomando puntando soprattutto sugli accordi con la Libya e sulle restrizioni nei riguardi degli arrivi.
e magari pure questo e ricordo che “fateli sbarcare” lo scrissi anch’io a suo tempo.
https://www.uil.it/immigrazione/NewsSX.asp?ID_News=11693
il fatto che Salvini l’abbia fatta franca poi cozza e molto con la tua narrativa corrente e poco coerente che solo il governo attuale sarebbe quell’orco che descrivi ogni santo giorno, durante il primo Conte (come nel secondo) i diritti umani sono stati violati più volte ma qui la tua memoria d’elefante diventa la memoria del criceto.
PS: la prossima volta che mi descrivi “sodale” di qualcuno finisci nel cestino con tutto il post. E fai attenzione perché il mio periodo Ohmmm sta per scadere.
Cara Mariagrazia, trovo anacronistico, che tu fautrice dei “canili albanesi”, possa allegare dei documenti critici contro le politiche di sbarramento alle richieste di asilo e all’immigrazione.
Il primo Governo Conte è nato su una base contrattuale programmatica e lo sai bene.
Voler imputare a Conte le slealtà razziste della Lega è tanto scorretto quanto falso, tu dipingi la cosa come se fosse stato un sodalizio d’amore.
Le mie posizioni sull’immigrazione sono sempre le stesse, fosse per me darei la cittadinanza italiana a chiunque sbarchi, tanto i più non sono interessati a rimanere ma utilizzano l’Italia come punto di partenza per ridistribuirsi in Europa.
Non lo dico io ma lo certificano i numeri che se avessi la bontà di andare a consultare come fai certosinamente per tutte le cose che riguardano Conte (mai per Meloni se non per difenderla), vedresti che sono stabili nel tempo, ergo a fronte di una milionata e più di sbarchi nell’ultimo decennio, sempre quelli sono, non ti pare strano? Evidentemente no.
Salvini la fa sempre franca, io mi stupisco di come possa avere seguito politico un personaggio della sua ignoranza, ma l’italiota democraticamente sceglie e vota, il peggio in questo caso è acclarato.
Hoommm…
R
ma è stato un sodalizio, forse l’amore non c’entrava ma l’interesse reciproco si. Un “matrimonio” d’interesse che ha permesso a due poli opposti (almeno a parole) di sgovernare insieme. Le politiche migratorie del Conte uno e due, sono quelle dei suoi predecessori solo peggiorative, il che è davvero tutto dire. Bisogna considerare sempre da dove vengono le azioni di un governo per poterlo criticare, tu critichi a manetta questo governo per delle cose che non hai mai contestato ai “tuoi”, eh eh, si chiama giocare sporco, Monsieur. Che numeri dovrei consultare? quelli che hanno dato quei due quando erano al governo assieme? troppi…
Anacronistico è il non voler vedere che il problema è gigantesco e sempre più ingestibile. Salvini la fa franca, ma la fanno franca molti altri politici che stanno a galla nonostante i tanti errori commessi. Uno di questi è proprio Conte che imperversa a più non posso e ora che si è alleato alla sinistra ha una autostrada davanti…per fare altri danni.
Siamo passati dal mai assieme a nessun partito al siamo aperti a tutte le esperienze pur di andare al potere, ma proprio tutte eh. Contratto, si, dalla contrazione alla espansione.
A59, invece di sparare giudizi a casaccio su di me, dovrebbe frequentare un buon corso di lettura del testo.
L’ho invitata a rileggere il mio messaggio dove contestavo l’interpretazione errata dell’art. 21, perché, nel messaggio suo, aveva affermato che io sbagliavo, affermando poi le stesse cose che avevo scritto io.
E’ lei e tanti altri altri in malafede, che stiracchia la Costituzione.
Le riunioni pacifiche sono consentite, ma bloccare la tangenziale o imbrattare monumenti non è una riunione pacifica.
I cortei dei tifosi sono tollerati se non esagerano e non fanno danni; altrimenti la polizia interviene e c’è il DASPO.
Salvare una persona in mare significa salvarla dal naufragio; non significa portarla dove chiede lei. Il primo porto sicuro è ovviamente da intendere sicuro ai fini della navigazione; non certo, come ce lo vogliono presentare, sicuro riguardo ai diritti umani (cosa che il soccorritore non è tenuto a sapere).
Anch’io mi chiedo se lei veramente non ha capito queste cose o fa finta di non capire.
Caro Luigi,
la invito nuovamente a leggere e a farsi spiegare la Costituzione:
At. 40: “Il diritto di sciopero si esercita nell’ambito delle leggi che lo regolano.”
Lo sciopero è un “di-rit-to”, un lavoratore che sciopera perde dei soldi in busta paga.
E lei finge di non sapere che troppo spesso l’impunità è la cifra di loschi im-prenditori che magari beneficiano di sussidi di Stato e poi chiudono e delocalizzano lasciando alla fame le famiglie dei lavoratori.
Cosa c’entrano i Comuni e le Regioni? Mah, lei suona una musica tutta sua, cacofonica.
Anche sull’età dei lavoratori poi siamo alla solita disinformazione, il vero boom di assunzioni sventolato dal governo riguarda proprio gli over 50:
https://prometeo.adnkronos.com/persone/otto-dipendenti-su-10-sono-over-50/
Il buon senso dei giudici, quelli in conflitto con il loro Ministro, non nutro nessuna fiducia nella magistratura è una casta e quei rari casi in cui mi sono imbattuto nell’accoppiata avvocati-magistrati non ho ricevuto nessuna giustizia, solo perdita di tempo e soldi (nonostante le sentenze favorevoli), che sono finiti ad ingrassare una categoria professionale che vorrei vedere per stracci (gli avvocati).
Un migrante non è un cittadino come lei e me, per citare il Giusti:
Che fa il nesci, Eccellenza? o non l’ha letto?
Ah, intendo: il suo cervel, Dio lo riposi,
in tutt’altre faccende affaccendato,
a questa roba è morto e sotterrato.
Mi pare chiaro l’intento di questa ennesima volontà di bastonare giuridicamente chi le bastonate le ha già prese e per davvero.
Ma poi, secondo lei quanto ci metterà uno senza documenti a farsi comprare una sim da uno che li ha? Non serve rispondere, è un suggerimento.
Per quello che mi consta sposo in pieno il commento in risposta di Mariagrazia. Hooommm.
R
prendo atto che spesso mi “bastoni” e però ogni tanto mi “sposi”.
Caro Luigi, lei interpreta a muzzo e quello che è peggio cerca improbabili sponde su quelle interpretazioni.
Io non sono proprio per nulla d’accordo con quello che ha scritto e l’ho ribadito, quello che ha problemi con la comprensione del suo testo non sono io.
Io ho affermato cose diverse, lei pretende di far rientrare il diritto a riunirsi (e quindi manifestare) aggregandolo ad un verbo ambivalente, in maniera scorretta e truffaldina.
I nuovi reati del bivacco di manipoli che tanto le piace erano già previsti dal codice penale, li hanno solo inaspriti per solleticare pance come la sua:
https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-ii/capo-ii/art340.html
https://www.laleggepertutti.it/330781_deturpamento-e-imbrattamento-ultime-sentenze
Già famosi i derby romani per le conseguenze subite dai tifosi, ma mi faccia il piacere, parli di quello che conosce per cortesia.
Salvare una persona in mare è un obbligo, punto. Non significa certo quello che vorrebbe lei, naufragio o abbandono, o deriva che sia, la smetta di tirare per la giacchetta il Diritto Internazionale alla Lenzini.
Qui se c’è uno che proprio non capisce non sono io, ma lei che pretende di interpretare a casaccio le regole secondo un codice morale di dubbio gusto.
Le persone non devono portarle dove chiedo io (una sciocchezza) ma dove dice che vadano portate secondo il diritto internazionale di navigazione:
1. Diritto sovranazionale ed ordinamento interno
Le Convenzioni internazionali, al pari dei Regolamenti europei, costituiscono un limite alla potestà legislativa dello Stato e, in base agli art.10, 11 e 117 della Costituzione, il diritto internazionale e le Convenzioni internazionali sottoscritte dal nostro Paese non possono essere derogati da scelte discrezionali dell’autorità politica.
Applichi la comprensione del testo che millanta e vedrà che le sue sono solo illazioni.
Buona domenica.