Trump campeggia su tutti i giornali, le notizie di ogni testata si aprono con le sue sparate. I dazi che intende mettere ai prodotti importati da Messico, Canada e Cina e anche da noi, stanno già creando un clima da terza guerra mondiale. E ci siamo dentro di già. Lui sta facendo un sacco di soldi coi suoi meme e i suoi slogan e il resto del mondo può andarsi a fare …benedire. L’uomo più potente del mondo, il commander in chief del pianeta, circondato da una banda di inguardabili cialtroni e megalomani miliardari, sta distruggendo le fondamenta della democrazia americana e forse, mondiale.
Il suo atteggiamento strafottente e vendicativo sembra dire: io sono io e voi non siete un c…
Altro che pacificatore. Si sta dimostrando Trump il vendicatore in nutrita compagnia di vassalli decisi a sostenerlo senza vergogna.
Trump sta dimostrando disprezzo totale per l’umanità e sta conducendo una campagna di espulsioni massiccia mai vista nella storia d’America e in assoluto. Sta cacciando a calci nel sedere tutti quelli che non gli hanno baciato l’anello quando era presidente e anche dopo, una vera e propria massiccia campagna di licenziamenti in tronco di tutti quelli che secondo lui non gli avrebbero dimostrato la “fedeltà” che merita. Via, fuori, cacciati da posti anche di prestigio, dalla sera alla mattina.
Se durante la sua prima presidenza mi era sembrato quasi una macchietta, ora mi fa paura. Si, lo confesso. Ha lo sguardo torvo e rancoroso di chi ne ha per tutti .
L’opposizione è muta, l’America è paralizzata dalla scoperta di aver messo a comandare un tipo come questo e si sta accorgendo ogni giorno di più di quanto ne pagherà le conseguenze e le prime si vedono già. Persino Putin sembra troppo silenzioso, quasi ammutolito davanti a tanta protervia. Aspettata si, ma sottovalutata, quasi derisa.
La sua intenzione di comprarsi il mondo, dimostra tutta la sua devastante arroganza e megalomania, narcisismo e totalitarismo.
Non dimentichiamo che ha in mano la valigetta dei codici. Il mondo non è mai stato in pericolo così tanto come da quando quell’individuo si è infiltrato di nuovo alla Casa Bianca. Se Biden era quel “mostro” che tanti volevano farlo passare, questo Gorilla Kong è potenzialmente mille volte più pericoloso. E il mondo sembra impotente e tragicamente sottomesso.
Quando comincerà ad accorgersi veramente del pericolo e a cominciare a disinnescarlo?
La mina Trump ha la miccia accesa, manca poco al countdown. Speriamo che qualche santo trovi il fiato per spegnerla prima che sia troppo tardi.
Apprezzo la “metafa” come direbbe “Lollo Guzzanti”, però quello è un filmaccio, della serie sui due che da qualche anno genera mostri decisamente il peggiore non sono nemmeno riuscito a vederlo tutto (su Sky).
Quanto a Trump, che fosse un delinquente lo si sapeva, che gli americani non abbiano alternative decenti (Kamala non lo era e si è visto) pure.
Questo è tornato e “mò sò caxxi” anche se, abbaia un po’ troppo per essere davvero pericoloso, Xi, Putin, Erdogan parlano molto meno e tengono un profilo basso, ma quelli sì che fanno davvero paura.
La virata a destra mondiale dovrebbe far paura, in Germania hanno testimoniato che con certi figuri non si deve avere a che a fare, ma niente pur di rincorrere il consenso politico si cavalcano anche gli istinti più beceri.
C’è da pensare sul fatto che la “vostra” premier intrattenga solidi rapporti con lui e la sua cricca, e ci penserei bene ad appaltare il nostro sistema informativo di dati sensibili a uno sciroccato come Musk, anche se non ci spero granché, cuore caldo e testa fredda come diceva il grande Vuja Boskov non si addice all’animo femminile, volubile e instabile, figuriamoci poi quello di una che vede complotti ovunque tranne che nell’insipienza sua e dei suoi.
I dazi sono un’arma a doppio taglio, come le sanzioni sembra che il caso UE – Ucraina/Russia non abbia insegnato nulla, ma Trump si fa forte del mercato interno che assorbe il 90% di quello che produce e anche i dazi sulle importazioni possono andare per vino e formaggio, scarpe e Ferrari, ma i semiconduttori che fanno girare la Sylicon Valley? Sarebbe un autogol.
Quanto ai migranti perché stupirsi, “Melonia” e i suoi fanno lo stesso e qui sopra leggo che la Salis in ceppi lo ha fatto apposta per farsi eleggere, nessuna differenza con gli elettori di Trump, che vogliono l’umiliazione del diverso, del poveraccio, diventato tale a causa delle guerre esportate in tutto il mondo come fossero hot-dog e Coca Cola.
Aver aperto il vaso di “Pandestra” questo genera.
R
“sarebbe un autogol”…lo è e lui, il gorilla ha già detto agli americani che saranno dolori anche per loro ma ne vale la pena(?), un economista coi contro fiocchi…deve essere un suggerimento del Folle che gli fa ombra. Il paragone con la nostra premier non calza neppure col calzascarpe: i migranti qui da noi sono trattati coi guanti e portati in un luogo accogliente dove potrebbero soggiornare a nostre spese fino alla conferma della richiesta d’asilo, se non fosse che i magistrati si divertono un po’ a mandarli avanti e indietro.
In quanto alla volubilità, il tuo ex premier Conte ha cambiato più alleati che calzini, ha scacciato il fondatore ed è sempre tra il lusco e il brusco se accettare la corte di Schlein o respingerla…più volubile di così.
Salis puoi difenderla quanto ti pare, sempre un’attaccabrighe a carico dello stato rimane.
E Trump abbaia e morde come i Pittbull che hanno azzannato a morte qualche giorno fa il padrone in casa.
“I dazi( …) stanno già creando un clima da terza guerra mondiale”(Mariagrazia)
Più che i dazi, questo clima è generato dalle assurde sanzioni comminate alla Russia che si sono ritorte contro l’Europa impoverendola e in particolare contro la Germania, non per nulla il partito di estrema destra AFD avanza pericolosamente. Altra causa il rinato bellicismo dell’Europa, soprattutto della Polonia e degli piccoli Stati baltici, nonché l’ignavia di altri capi di Stato europei che si sono tuffati in una sventura quale la guerra in Ucraina, uscendone tutti bastonati, anche la Meloni, se non altro per il paventato 5% di spesa militare, insostenibile dall’Italia. C’è poi lo stragista israeliano che imperversa e ora vuole ridisegnare la mappa del Medio Oriente, ossia far scomparire il popolo palestinese, allargare i confini di Israele e ridimensionare l’Iran. Intanto in Siria iniziano gli atti terroristici, un altro focolaio esiziale che prima o poi divamperà.
Altro che dazi.
R
in questo articolo si parla di Trump, in questo commento non è citato neppure per sbaglio. Parla di tutt’altro. Espediente usato spesso quando la realtà non si conforma all’idea che ci siamo fatti e che vogliamo mantenere inalterata.
Mariagrazia, parlo dei dazi che Trump si accinge ad applicare (ma forse è solo un espediente per trattare nuove condizioni di scambio, vedremo), che secondo te creerebbero un clima di terza guerra mondiale. Il clima della terza guerra mondiale, proviene, come ho scritto, da altro che non dai dazi di Trump: diamo a Biden ciò che è di Biden, e a Trump ciò che è di Trump.
Ma se vuoi che esprima un giudizio sul Presidente degli Stati Uniti, più che su Trump -della cui vita privata non mi interessa(così come non mi interessa quella della Meloni)- valuterò la sua politica, è quella che mi interessa, ciò che farà e non ciò che lui dice di fare o ciò che la canea dei giornali nostrani dicono che farà.
A oggi, ti dirò che non mi piace affatto il suo sostegno allo stragista israeliano la cui idea di riscrivere la geopolitica del Medio Oriente è aberrante. Se poi sarà capace di fare cessare quella insensata guerra in Ucraina che l’arroganza della Nato, la stupidità di Biden e la velleità punitive dell’estrema destra ucraina hanno provocato, sarà un bel successo, così come se costringerà l’Europa ad emanciparsi dagli Stati Uniti: che cresca finalmente assumendosi anche la responsabilità della difesa (ma con la Von der Leyen e le Kallas che imperversano, sarebbe un disastro comunque).
Se infine Elon Musk riuscisse ad ottenere il controllo delle informazioni tramite il suo sistema satellitare Starlink, poveri noi, cadremmo nella dipendenza dagli Usa come lo siamo ora con lo scudo protettivo Nato. Ma in tal caso, non sarebbe colpa né di Trump né di Musk, ma esclusivamente nostra.
Ciò detto, qui siamo in piena festa di Sant’.Agata, la terza festa con la maggiore partecipazione al mondo, il tempo è ottimo –cielo azzurro e mare placido- e l’effetto dei giochi d’artificio ha superato perfino quello dell’Etna che, offeso, si limita a osservare riversando un denso fumo nell’aria.
R
Bene Alessandro, divertiti.
Mariagrazia…I magistrati si divertono a mandarli avanti e indietro?
E lei che li manda avanti ignorando volutamente le leggi sovraordinate che è chiamata a rispettare e non lo fa, con proterva insipienza, i magistrati si limitano a dire che deve riportarli indietro, perché non poteva mandarli avanti buttando via i nostri soldi.
Ma quando la finirai di fare da scudo a un simile personaggio solo perché ha i cromosomi uguali ai tuoi e inizierai a giudicare il politico? Mai temo.
R
A59
il governo ha istituito dei centri in Albania dove manda i migranti in attesa che sia valutata la richiesta d’asilo, la magistratura continua ad impedirlo ordinando di rimandarli in Italia…non ti sembra accanimento?
Che differenza c’è tra trattenere i migranti in attesa in Albania o nei centri italiani che scoppiano? E nel caso di respingimento la magistratura non potrebbe intervenire sia che si trovino in Albania o in Italia se il problema è il “paese sicuro”? E non è detto che perché sono in Albania siano respinti a prescindere. A me sembra pregiudizio.
Giudico il politico e giudico anche che contro di lei ci sono troppi pregiudizi a prescindere e anche una buona dose di maschilismo hard to die.
A59, perché non la smettiamo di considerare l’immigrazione clandestina come una questione ideologica strumentalizzabile politicamente e non cerchiamo di vederla nell’ottica dell’interesse nazionale?
Nazioni serie, come l’Australia, dove lavora come docente universitaria la sorella di mia nuora, ogni anno fanno la lista della spesa: ci servono tot muratori, tot medici, tot ingegneri, tot operai agricoli.
E quelli entrano, e non altri.
Trenta anni fa era più o meno così anche in Italia, e importavamo per lo più muratori egiziani o tunisini e altri lavoratori che avevano un mestiere (ed erano pure bravi).
Dopo che i trafficanti si sono inventati la furbata dei barconi buona parte degli immigrati sono donne (di cui pochissime lavoreranno) e minori che, se hanno voglia, saranno operativi tra 10-15 anni, se non saranno stati già assorbiti dalla criminalità organizzata (perché, in realtà, importiamo anche quella, specialmente quella nigeriana e colombiana)..
E nel frattempo gli daremo da vivere a spese dei contribuenti e gli forniremo ogni tipo di assistenza. Quando vado all’ASL per fare le analisi, un buon 10-20% dei presenti in sala di attesa sono immigrati che non hanno mai versato un euro di IRPEF o di contributi in vita loro. E un peso analogo cominciano ad averlo anche nelle liste di attesa della Sanità pubblica.
Fuggono dalla guerra o dalla fame. Le migrazioni non si possono fermare. L’Italia è in crisi demografica. Tutta colpa nostra che siamo andati a sfruttarli come colonialisti. Perché questo masochismo diffuso? Paradossi cristiani, tipo porgere l’altra guancia?
La sinistra sponsorizza l’immigrazione clandestina giusto per fare dispetto alla destra? Ci siamo bevuti il cervello?
Credo anch’io che gli effetti dei dazi di Trump sull’economia italiana, che dobbiamo ancora vedere e valutare in dettaglio, non saranno particolarmente gravi.
E’ prevedibile che certi prodotti non sostituibili saranno acquistati comunque dagli americani, e, in questo caso, il danno sarà un aumento di prezzo per loro.
Già nella gestione precedente di Trump furono imposti dazi sull’acciaio, e non si parlò mai di aziende andate in crisi per questo.
E’ fuori dubbio, invece, come dice Alessandro, che le sanzioni alla Russia hanno portato alla chiusura molte aziende e alla perdita dei loro asset nel caso avessero creato impianti in Russia.
Ancora più pesanti sono stati gli effetti della rinuncia agli idrocarburi russi, sostituiti da forniture molto più costose, che hanno portato l’inflazione a picchi oltre il 10%.
Hanno ragione le opposizioni a sottolineare il “caro bollette”, ma, visto che gli americani non ci hanno lasciato scelta, e Draghi per primo aveva accettato le sanzioni, probabilmente anche un governo di sinistra non avrebbe fatto niente di diverso, e avremmo lo stesso “caro bollette”.
Penso che, se l’imposizione dei nuovi dazi potesse essere compensata con la fine delle sanzioni, almeno su certe tipologie di prodotti, per l’Italia ci sarebbe un guadagno.
Se ci permettessero anche di riaprire i gasdotti, avremmo fatto tombola.
Una curiosità: il sequestro del mega yacht “Sailing Yacht A” di proprietà di un oligarca russo, ora ormeggiato nel porto di Trieste, costa allo Stato italiano 800.000 euro al mese per la manutenzione ordinaria e gli stipendi all’equipaggio. E ci sono tante altre proprietà russe sequestrate che stiamo mantenendo noi. https://www.hinelson.com/blog/barca-vela-piu-grande-mondo/
Intanto ci pensa Junior a sparare a pallettoni veri e non solo caxx…come suo padre. E lo fa la mattina presto in laguna (oasi WWF) e uccide anatre reali (germani reali) a josa come fossero zanzare in zona protetta, ‘sto …(comincia per s.).
Senti beo…no xe che parché te si fio de to pare te poi cacciare dove no se poe eh!
Ma tu guarda questo impunito! Noi le teniamo come figli e lui ce le ammazza!
https://www.theguardian.com/world/2025/feb/04/donald-trump-jr-accused-of-killing-protected-bird-in-venice-lagoon
dubito che pagherà qualcosa per lo scempio che ha fatto.
Ma il cattivo era il figlio del rincojonito…
In Veneto ci sono oltre 40.000 “figli di Trump” che sparano per ammazzare altri esseri viventi, oasi protetta o riserva di caccia la sostanza non cambia, se ammazzi un germano reale 30 km più in là.
Ma detto questo, torniamo ai container albanesi cara Mariagrazia che per te sarebbero “confortevoli”, box di lamiera dove, chi non ha commesso alcun reato, viene illegalmente rinchiuso, vigilato da guardie armate in un area recintata da filo spinato e sì che qualche giorno fa si è ipocritamente celebrato il “Giorno della memoria” (del pesce rosso).
A me “questo” sembra accanimento, verso chi fugge da fame e guerre, regimi e torture, con la colpa di cercare un futuro migliore di quella vita di merda che fa in patria.
La madre cristiana, non li vuole, come chi l’ha votata, perché urlava dai palchi paonazza: “Blocco navale subito!”.
I “ciula” (come si definisce qualcuno) l’hanno premiata e lei che si è circondata di servi e parenti, non sapendo come funzionano trattati internazionali, diritto e sentenze, alla “Marchesa del Grillo” insiste a dire che i “centri benessere” inaugurati in Albania “fun-zio-ne-ran-no!” I giudici che sono chiamati ad applicare le leggi, la smentiscono e interpretano correttamente, ma lei è la vittima e i cattivoni con la toga la vessano, costringendola a un’ anda e rianda che ci costa un sacco di soldi ed è mero spreco di denaro pubblico.
I centri italiani scoppiano perché la suddetta (come i suoi predecessori) non ha un piano strategico per fronteggiare il problema e preferisce buttare le risorse nei canili per randagi all’estero invece di provare a migliorare quello che già c’è.
A me pare più una prova di stolidità che di forza, opinione che verrà interpretata come lesa maestà.
I dazi americani invece sono un arma per dividere la UE ancora di più, non che ci voglia granché, di solito i sgovernanti vanno in ordine sparso e confuso, Macron ha provato a fare il “ganassa” come suo solito e ha fatto la figura del galletto amburghese cucinato allo spiedo.
Prontamente la cocorita tedesca ha dichiarato che correremo ad acquistare dallo spaccio di Trump più armi, gas e automobili Tesla, quando si dice chi striscia non inciampa.
Ma l’importante è incarcerare e rispedire al mittente qualche decina di bangladini, oppure mentire spudoratamente sulla crescita economica e occupazionale dell’Italia, tanto chi apprezza, non si pone minimamente il problema se quello che dice sia vero.
Comunque saranno dazi amari per tutti e colpiranno come sempre i consumatori che vedranno ridursi ancora il potere d’acquisto miserabile dei loro miserabili stipendi.
R
https://www.meltingpot.org/2006/12/libia-tra-passato-e-presente-dai-lager-italiani-ai-cpt/
https://left.it/2019/12/25/mai-piu-la-vergogna-italiana-dei-lager-per-immigrati-introduzione/
Parli come se non sapessi cosa hanno fatto gli italiani in Libya e come tutti i governi di ogni colore abbiano trattato con loro per fermare i flussi. Tu dici che lo sai e che lo denunci da sempre, però qui continui a pestare nel mortaio la questione albanese e te ne indigni come se il governo Conte non sapesse cosa succedeva in Libya e non fermasse i migranti recludendoli sul ponte delle navi sotto il sole a 40 gradi per giorni e giorni. Questi secondo te sarebbero Lager? Leggiti i link e vedi un po’ se gli altri, altrove sono meglio.
E se poi anche dovessero fermarsi per 28 gg, sanno bene cosa hanno patito altrove e cosa li aspetta, sono informati, vengono da noi sapendo di dover fare trafile e magari finire per strada a ingrossare la malavita ma ci vengono lo stesso. La storia dei paesi sicuri verrà dipanata il 25 febbraio dalla UE e vedremo, ma il mandare su e giù i migranti è in capo ai magistrati che non si preoccupano affatto di sanzionare le situazioni finora terribili in cui vivono quei disperati qui, non in Albania.
IO detesto i cacciatori, ma Trump può andare a cacciare le anatre a casa sua (quello str…) e nelle riserve protette non si fa, sei cacciatore di frodo e meriti la galera, come mai questo americano gode della tua benevolenza? non è come gli altri che ci sfruttano e indeboliscono l’Europa e fanno la guerra a Putin tramite gli ucraini?
E abbiamo visto i dazi amari delle politiche degli sgoverni Conte e abbiamo visto anche la trasparenza e toccato con mano la sincerità dei grillini, di Grillo e anche quella di tutti i precedenti governi, l’unica falsa sarebbe lei? fai piangere.
Quando finirà questo orribile show dei miliziani di Hamas che tengono sul palco gli ostaggi e osannano e festeggiano, bendati e col mitra come se fosse la festa dell’asparago? Quelle persone impaurite, magre che si reggono appena in piedi e forse non svengono perché sperano di riabbracciar ei loro cari presto. Quanta crudeltà c’è in questa orrenda messinscena?
Quelli che si strappavano i peli superflui sulla cattiveria di Israele non hanno nulla da dire di queste porcate? no, vero?
https://www.open.online/2025/02/08/israele-hamas-quinto-rilascio-ostaggi-8-febbraio-2025/
sembrano deportati che tornano da Aushwitz.
Ma per favore, adesso è orribile la messa in scena della consegna degli ostaggi, non la visione terrificante di una intera regione rasa al suolo, non l’altrettanto mostruosa idea di deportare un popolo da Gaza e costruirvi resort per miliardari.
Ma di che stiamo parlando? E lo stragista israeliano ancora a piede libero, un tragici figuro che crede di aver risolto tutto con la violenza più efferata. Poi si meraviglia che Hamas non è ancora estirpato. Questo mostro sta tentando di infliggere ad un popolo uguale sorte che era toccata agli ebrei.
R
dovresti leggere prima di scrivere…
“Ma non solo vuole le terre rare ucraine, vuole ricostruire Gaza, cacciare tutti i palestinesi e fondare Mar a Gaza, uno splendido resort che potrebbe contenere people from all the world ma no palestinesi. E dove andrebbero i palestinesi? errabondi altrove, in giro a cercare riparo in Egitto e Giordania dove sarebbero accolti a braccia aperte.
Ma che genio, Trump! ma chi se l’aspettava una soluzione cosi risolutiva?
L’uovo di Trump e lo sta covando sul serio assieme a quel brav’uomo di Netanyahu che ha già quasi completato il lavoro, ora basta portare via le macerie e far sfollare i profughi…la Corte dell’Aja starà a guardare? o emetterà ordini di cattura anche per Trump?
https://www.theguardian.com/commentisfree/2025/feb/05/trump-israel-gaza-proposal”
Commento mio sul post Il Beduino.
E comunque quell messinscena è orribile e dimostra tutta la crudeltà efferata dei terroristi che espongono come trofei dei poveri esseri umani torturati. Non si può guardare, ecco ci cosa stiamo parlando.
Signora Gazzato, un commento azzeccato , il suo, e che ha toccato il punto critico della questione. La cattura degli ostaggi da parte di Hamas ( un gesto di una crudeltà efferata che ci riporta alle SS di ottanta anni fa) é stata messa in atto per provocare in Israele un dolore talmente straziante ed insopportabile da spingere gli israeliani ad una reazione rabbiosa. Obiettivo : passare per vittime e scatenare nel mondo un odio universale contro Israele. Ad Hamas non interessava minimamente la ripercussione sui Palestinesi. Anzi, più ne morivano, più efficace era la loro propaganda. Alla luce dei fatti, appare evidente che non era possibile nessuna trattativa per liberarli. Sarebbero stati liberati quando e come avesse fatto comodo ai terroristi. La procedura di comunicare i nomi il giorno prima ( ed addirittura se fossero vivi o cadaveri) dimostra come nella loro demoniaca strategia gli ostaggi giocassero un ruolo fondamentale. Se qualcuno avesse ancora dei dubbi, si riguardi la liturgia del rilascio di ogni ostaggio e il ludibrio al quale vengono sottoposti nell’esultanza dei macellai con passamontagna e banda verde. E poi esistono ancora le pecore belanti del gregge del main stream che parlano di genocidio. Mala fede? Ignoranza? Ah saperlo…..
Vero, signora Gazzato. Il ragionamento semplicistico che, se gli israeliani sono i cattivi i palestinesi sono i buoni è una stupidaggine.
Chi diceva che l’attacco degli israeliani contro Gaza era un genocidio di donne e bambini è stato smentito. Era una signora guerra tra due eserciti agguerriti.
E i responsabili di Hamas sono tutti criminali, a maggior ragione dopo che hanno esposto il loro popolo alla reazione israeliana all’attacco di ottobre.
Si può fare il tifo in maniera irrazionale per le squadre di calcio, ma le guerre sono più complicate delle partite.
Per il sempre ottimo Bianchi decine di migliaia di morti (sarebbero centinaia ma vabbè), l’ignoranza non vuol sentire e vedere ma parla anzi, straparla (2 scimmiette su 3), straparla di malafede e ignoranza in merito a quello che “è” un genocidio e se si conoscesse il significato della parola e di come si applica per CPI, che adesso che ha osato toccare “Totò, Peppino e la malafemmina” capaci di rispedire a casa con tutti gli onori un criminale che farebbe impallidire un nazista di Auschwitz, è diventata reproba e prezzolata, magari si rifletterebbe prima di far partire la tastiera.
Come se gli israeliani non ne avessero fatto di ostaggi e in questo anno e mezzo, non li avessero torturati e segregati, a migliaia, imprigionati non si sa a che titolo dubito sapessero che erano tutti figli di Hamas.
E come se gli israeliani e quel nazista di Netanyahu non facesse propaganda dopo ogni raid sconsiderato, massacrando civile, donne bambini, scuole, ospedali, con le scimmiette che invece di informarsi, lasciavano una di loro a straparlare di obbiettivi militari, coscienza zero e secondo certe deliranti equazioni questa pulizia etnica sarebbe angelica, roba da Plasil forte.
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A Mariagrazia, che mi allega quello che per anni sono andato a postare su altro blog e finge di non ricordare, posso dire che è dalla sconcio della Turco-Napolitano che critico questo modo di fare ed essere di certa presunta sinistra, che sinistra non è mai stata, ma solo un comitato d’affari e potere, benvenuta nel “clab” – nota per il fenomeno delle lingue: “l’ho scritto apposta come si pronuncia, perché mi piace così”.
Anche se prima critica con il mozartiano “Così fan tutti” poi mi esalta un Mulè (sigh e sob) e giustifica lo spreco di denaro pubblico, ritenendo i containers albanesi cintati da filo spinato, “una buona idea” (ri-sigh e ri-sob).
E mi spiace dirlo ma soprattutto scriverlo (scripta manent), trovo agghiacciante la logica della tifoseria che si indigna per qualche anatra e la confronta con la vita delle persone “deportate” in quei centri dopo viaggi di migliaia di km, pieni di stenti ed orrore, solo per dare addosso al figlio di cotanto padre.
E che un cacciatore, un qualsiasi cacciatore, goda della mia benevolenza lo ha sognato, o forse non ricorda quello che diverse volte ho scritto a Lenzini in merito agli orsi, lupi e formiche, o ai cani assassini…
No Mariagrazia, la tua “sensibilità” non dovrebbe farti arrivare a scrivere cose del genere, chiudere gli occhi e le orecchie non è da te, però lo fai come nel caso di Al Masri dove ti sei allineata con le vergogne di questo malsano governo, solo per solidarietà di genere, peraltro intermittente, oggi pesti di nuovo sulla Salis e taci su ben di peggio.
Su Conte e grillini, hai la stessa obiettività che hai per la Meloni, al contrario però, sei fatta così, se uno o una ti stanno sulle gonne non senti ragioni e provi a fare giurisprudenza (senza riuscirci), meno male che fai la blogger e non il magistrato, Santanché? Amica della Meloni, innocente dei reati ascritti, fuori e con tante scuse .
Al Masri? Serve alla Meloni, fuori e con tante scuse anzi, aereo di Stato.
Il vituperato Conte con la “via della seta” aveva aperto canali commerciali, che anche la UE ora che ha a che fare con un criminale senza scrupoli che vuole destabilizzare il commercio mondiale prende in considerazione come alternativa.
E la Trumpetta in Cina che ci è andata a fare? A gustare “anatla laccata (a proposito) e liso cantonese”? Ma fatemi ò piacere va.
Solo che non lo ammetteresti nemmeno se fosse evidente e con trattati firmati, perché tu sei così, la denigrazione per partito preso e non per fatti obiettivi, le tue considerazioni non sono mai (mai) suffragate da qualche ragione fattuale solo dalla tua antipatia personale e francamente è un po’ poco, molto poco.
Buona domenica.
PS: Potevo allegare le pezze d’appoggio ma so che siete allergici.
R
Alessandro
se qualche volta ti sembra che io esageri nelle risposte, prova a rileggerti e forse capirai che rispondo di conseguenza.
Ma non esalto, non mento, non denigro, non dimentico… e respingo le altre accuse che ora non ricordo. Tutte.
Cerco, come te, di capire questo mondo che mi fa paura, ma non giustifico reati o altro, semplicemente cerco di capire e non mi faccio influenzare da niente e nessuno.
La pensiamo diversamente su molte cose, questo mi pare evidente, ma è un dato di fatto. Non solidarizzo a intermittenza ma solo con chi mi pare che ne valga la pena.
Dopotutto non mi nascondo dietro a paraventi ma esplicito tutto quello che penso nella maniera più trasparente possibile. Almeno al limite delle mie possibilità ma cerco di farlo al meglio. A volte sono troppo qualche cosa? può essere, ci sta. Questo blog l’ho aperto per esprimermi non per altri motivi e lo faccio come so farlo.
A volte riesce anche a me difficile anzi molto difficile, capire cosa succede. Cerco di farlo come posso. Non ho la sfera di cristallo, commento i fatti a mio modo e se il risultato non ti piace, mi dispiace ma non posso essere diversa da come sono. Non posso adeguarmi alla canea che contrasta il governo per partito preso. Credo che Meloni stia facendo quello che può fare nelle condizioni date e credo che non sia per nulla facile anzi, credo che sia più difficile che mai per molti motivi. E non scenderò mai a livello di chi la critica smodatamente, come sta facendo certa opposizione. Non denigro mai per “partito preso”, dovresti conoscermi meglio di così, ma uso lo spirito critico solo in base a quello che sento, che percepisco e che, ragionando, forma le mie opinioni. Come, credo, faccia tu.
Buona domenica a te
Ringrazio per la “virata”, la prima “strambata” era entrata in rotta di collisione con l’onda spumosa delle mie contrastanti opinioni e la successiva “orzata” riporta la barca su una rotta più consona. Apprezzo.
Vediamo se riesco ad esprimermi come il Conte Nuvoletti per una volta.
Il tema del dibattito negli ultimi giorni ha vissuto sull’equivoco che il governo e quindi il premier, fossero accerchiati da una becera opposizione che ipocritamente gli rinfacciava quello che anche lei da almeno una quindicina d’anni fa.
Sull’ipocrisia non ci piove, a parte forse AVS che prima si chiamava in altro modo, gli altri, nessuno escluso hanno praticato la politica degli struzzi.
Sulle responsabilità del Governo e dei suoi squallidi manovratori ha posto una pietra tombale la ex Procuratrice della Corte Penale Internazionale che ne sa sicuramente più di Nordio e Piantedosi ma pure di noi che ne scriviamo, ha processato e condannato Milosevic e Karazdic per i crimini contro l’umanità perpetrati in Serbia Erzegovina:
https://infosannio.com/2025/02/09/lex-procuratrice-dellaja-carla-del-ponte-almasri-andava-consegnato-nordio-ignora-lo-statuto-cpi/
Quello che afferma è di una gravità inaudita, Nordio si è dimostrato un dilettante allo sbaraglio che si rifugia nel latinorum ma manca delle basi giuridiche fondamentali.
Un ex magistrato che “spara” addosso ai suoi colleghi in 70 anni di Repubblica non si era mai visto, fino a quando non sono arrivati “questi qua e questa qua”.
Non parliamo del peggiore che se ne sta acquattato nell’ombra perlopiù, Mantovano, il caso emerso con la storiaccia di del software “Paragon” è roba degna della Stasi ed è in capo a lui.
La Meloni non sta facendo quello che può, ma quello che vuole, una differenza verbale di non poco conto.
Si sta mettendo nel solco delle peggiori derive autoritarie e quel che è peggio lo fa con una banda di bulli (perché tali sono i suoi), che non conoscono il dettato costituzionale, lo calpestano e lo vilipendono in nome di cosa non si capisce.
Sicurezza? Mah, solo ieri due femminicidi e non a opera di immigrati clandestini ma dei soliti compagni italioti, violenti e prevaricatori.
In nome del progresso? Mah, io ricordo che quando stava all’opposizione la Meloni tuonava contro chi tentava di svendere gli asset strategici del paese, da quando è arrivata lei a Palazzo Chigi hanno appeso il cartello “Italia in svendita”, nemmeno da Poltrone e Sofà fanno le promozioni che fa lei.
Tagli a scuola, ricerca, università, sanità, trasporti, unica opera progressista? L’insulso Ponte sullo Stretto che giusto due giorni ha ricordato con un terremoto di magnitudo 4.8 che lì la terra trema.
Per migliorare le condizioni degli italiani? Mah, anche qui non mi pare, sventola risultati che non si vedevano dai tempi di Garibaldi, mentendo sapendo di mentire, conteggiando come occupazione la cassa integrazione, il lavoro sottopagato, i contratti a singhiozzo o farlocchi, le partite iva forzate, il fatto che le aziende (in crisi) non assumono più i giovani ma solo ultracinquantenni perché “conviene”.
Scrivo “belinate” forse? Scrivo per partito preso? Ma io non ho partito, mai avuto e allo scempio operato dal 1996 al 2018 non ho voluto prendere parte, la classe politica indecente di tangentopoli si è riversata in massa nelle nuove sigle, magistrati che conducevano le inchieste dopo aver fatto fuori una classe dirigente, ha fatto altrettanto, ha imbarcato più ladri Di Pietro di Gamba di legno e la Banda Bassotti.
Le opinioni sono fatte per essere condivise o confutate, quelle su questo governo solo contrastate, anche aspramente se necessario, il che non toglie nulla alla stima e alla amicizia dovuta e coltivata cementata da anni di baruffe chiozzotte.
Belin!
R
https://lavoce.info/archives/106203/due-anni-di-governo-meloni-tra-dati-e-narrativa/
Apprezzo anch’io il gergo marinaresco che mi ricorda il simpatico “capitanio” Bevilacqua (ma lui beve grappa), non spiego chi è se non che si tratta di personaggio della commedia con G.Govi: Colpi di timone.
Detto ciò, ti allego una pezza che fa un rapido resoconto dei dati che il governo ha diffuso sulla sua gestione dei primi due anni: a me pare che, al netto di qualche sfasatura, l’articolo riporti che non sono così male o che le “bugie” siano proprio tali, ma come avviene con tutti i governi da che è mondo, solo non circostanziati al mm, ma questo credo sia da valutare anche da un’ottica che consideri i tempi; la guerra, le guerre, il cambio di amministrazione americana, la generale crisi delle democrazie europee e l’instabilità che la guerra in Ucraina e le sue conseguenze ha portato anche da noi. Insomma non siamo alla canna del gas come mi pare che qualcuno voglia farci credere. Non ultimo (anche se non ti piacerà) l’eredità dei governi precedenti e il debito stellare lasciato in dote. La crisi generale della politica, fa il resto.
In quanto al caso dei libico, mi spiace ma rimango dell’idea che la CPI abbia lavorato male e abbia messo l’Italia in una situazione pericolosa, la Corte d’appello di Roma ha fatto il resto contribuendo a rendere ancora più complicata una vicenda che suona perlomeno strana o raffazzonata, dall’inizio alla fine. Non approvo quello che affermi sul sottosegretario Mantovano, ex magistrato della C.d.A di Roma, di grande esperienza e capo dei Servizi, persona con una grande responsabilità sulle spalle. Le accuse su di lui credo verranno smontate come lo saranno quelle su Meloni e i due ministri.
Il governo guadagnerà consenso da questa storia. La premier e il suo partito già lo fanno, mi pare che FdI abbia acquisito un paio di punti, ma dovrei controllare. Non credo, comunque che perderà consenso. Poi, le derive autoritarie, scusa ma io non le vedo, i bulli li vedi solo tu e non dico che tu abbia torto su tutta la linea, anche lei si arrampica un po’ e magari non la racconta proprio tutta perfetta, ma mi dici chi mai lo ha fatto? chi mai ha sfiorato la perfezione da poter dire che fosse di gran lunga migliore del governo attuale?
Nemmeno io ho partiti presi, mi troverò ancora più in difficoltà alle prossime elezioni, come da qualche anno a questa parte, ma io a votare ci andrò perché lo ritengo un mio dovere di cittadina.
I femminicidi sono tre nel giro di qualche giorno: efferati e incomprensibili come sempre, spero non vorrai addebitarli al governo…Belin.
Confermo: amicizia e stima non sono in discussione.
A59, se lei ha un po’ di confidenza con la matematica converrà che ammazzare il 2,5% di una popolazione non è un genocidio.
Altrimenti si dovrebbe dire che anche i bombardamenti degli “alleati” sulle città italiane furono un genocidio.
Le esagerazioni impediscono di trovare una convergenza anche quando abbiamo idee non tanto siverse.