Siamo concentrati su Israele e Gaza, ma a pochi passi da qui, il russo continua a bombardare. Ma già, dell’Ucraina pare non importare niente a nessuno. Li non ci sono rapporteur speciali che fanno i peli rasi a Putin, no. Li ci sono solo persone che da quattro anni vivono sotto la costante minaccia di un ingombrante vicino che ora gli lancia pure missili di ultima generazione, “gioiello” della tecnologia moderna che colpiscono con precisione chirurgica ma sono difficili da bloccare perché velocissimi. E allora cadono sulle case, sui palazzi sventrandoli, sulle scuole, sui parchi e uccidono o feriscono i passanti o i residenti. Ma non si indigna nessuno qui. No fiaccolate, no sit in e neppure sit out. Il russo gode di comprensione, se fa quello che fa ha le sue ragioni: la Nato troppo col fiato sul collo, gli americani che li vogliono indebolire, gli europei che li sanzionano solo perché vogliono riprendersi quello che è loro. Il popolo russo vuole la guerra? Ma siamo sicuri? Io penso di no. Il popolo russo vuole vivere in pace come il popolo ucraino che è stato aggredito e continua ad esserlo. Ormai gli anni passano, gli ucraini resistono ma sono sfiniti. Non vogliono cedere. Trattative di pace non ce ne sono perché Putin ha sempre rifiutato qualsiasi trattativa. La narrazione che lo vorrebbe vittima è del tutto fuorviante. Le vittime sono gli ucraini e tutti noi che dobbiamo aiutarli a difendersi da uno sconsiderato prepotente insolente insopportabile despota.
E io sono anche stanca di ripeterlo ma non smetterò mai di dire che la guerra così vicina a noi sta portando squilibri mondiali. La guerra dei russi contro gli ucraini è la madre di tutte le guerre attuali perché guerra chiama altra guerra. Il presidente Usa è un grande ipocrita e sta prendendo per il cu il mondo e sta facendo morire persino la speranza che è sempre l’ultima a morire. Ieri qualcuno ha provato a far morire lui ed è stato ucciso. Spari alla Casa Bianca da parte di uno che si credeva Dio (ci dicono). Sempre peggio. Trump deve andarsene, il mondo deve riprendere a vivere senza la minaccia incombente di un pazzo che fa e disfa a seconda di come si sveglia la notte quando non riesce a infilarsi i calzini e allora pensa che conquistare qualche paese sia la soluzione contro i suoi acciacchi. Gli attentati contro di lui (veri o falsi) si moltiplicano e non è un buon segnale. Ma la riprova di un modo impazzito e chi lo impazza lo fa ad arte.
Le vittime di tutte le guerre in corso sono la prova di quanto il mondo sia in pericolo: in mano a pochi pericolosi prepotenti dispotici individui che hanno perduto il cervello, se lo sono impegnato al monte e venduta l’anima all’innominabile per il potere. Quando smetteremo di credere alle palle che ci propinano ogni giorno quelli che vogliono farci credere che Cristo è morto di freddo? Come uno che contrastava il potere ed è morto in Siberia per un “colpo d’aria”, un martire della libertà che aveva coraggio da vendere e che per questo ha finito la sua vita nel cortile di una prigione di ghiaccio.
La guerra lunga e logorante l’ha scelta Zelensky quando ha rifiutato più di una occasione di soluzione della guerra a condizioni molto meno penalizzanti di quelle che via via con lo scorrere del tempo dovrà accettare. Chi ogni volta che si ventilava un accordo di pace, rifiutava e presentava “piani di vittoria” sulla Russia?
La guerra lunga e logorante l’hanno scelta gli stati europei con la loro chiusura ad ogni trattativa con la Russia(“Con Putin non si tratta”), anche quando era evidente che il protrarsi della guerra sarebbe stato un disastro per l’Ucraina. Qualunque persona di buon senso lo capiva, e anche qui, chi metteva in guardia, si beccava l’epiteto offensivo di putiniano.
Quando riferivo gli ammonimenti del professore Orsini (per ogni proiettile che lancerà l’Ucraina, la Russia ne lancerà dieci”), mi si rispondeva di fare bieca propaganda russa.
Vallo a dire ai vari Biden, Johnson, Starmer, Scholz, Merz, Macron, Draghi Meloni, Von der Layen, e a tutta la stampa prona e asservita al potere. I lamenti di oggi sono lagrime di coccodrillo, è la loro strategia disastrosa che ha provocato e che tuttora provoca lutti in quella nazione, ormai irrecuperabile, il cui capo ha portato alla rovina per ambizione prima, e per salvarsi la pelle dopo.
R
al contrario, Zelensky sta conducendo il suo paese forse una volta e per sempre, fuori dalle grinfie dell’imperialista despota tiranno russo. Merita una sfilza di medaglie.
Orsini chi? ah si, il putinano menagramo. Ma che fine ha fatto? Ah, già, sta nel retro del Fatto a correggere le sbozze di Travaglio.
Ecco un esempio della logica ferrea di questo personaggio, il prof Orsini di cui qui tanto qualcuno parla come se parlasse di un genio, ebbene questo genio spara una serie talmente potente di caxxate che si rimane attoniti, a dire poco e gli si crede per forza, sono talmente grosse che la bocca rimane spalancata senza richiudersi per circa tre ore, dopo ci vuole un operatore sanitario…
https://www.liberioltreleillusioni.it/articoli/articolo/le-idiozie-di-orsini-si-vedono-a-300-400-km-di-distanza
no leggete bene perché richiede un po’ di impegno ma vale la pena per capire le panzanate che “ci” beviamo a garganella….
Ma noi cara Mariagrazia, non ci beviamo nessuna panzanata, che siano le competenze tecnico-balistico-militari di Orsini o la propaganda filo ucraina che da sempre rilanci qui sopra.
A parte il fatto che se gli iraniani fossero così scrausi come sostengono quelli che vai a scovare, mi dovresti spiegare com’è che il C…aligola di Mar-a-Lago non se li è pappati in un sol boccone come millantava, ma hanno messo in ginocchio l’intera Europa e le economie del Golfo, mentre il prezzo della benza in America è praticamente raddoppiato, ma è solo un piccolo dettaglio.
Non è esente poi dall’utilizzare gli stessi metodi del dirimpettaio russo.
Ha bombardato uno studentato la settimana scorsa, ma la propaganda filo “ucraiota” l’ha spacciata per un’azione valorosa contro dei contingenti russi acquartierati.
Invece sono morti dei ragazzini minorenni e ne sono stati feriti una quantità.
Ma poi, non avevi scritto che “quello là” era alla canna del gas senza armi e senza soldi?
Per ritorsione ha impiegato missili ipersonici su Kiev, in risposta alle parole di sfida di Zezè, altro che supremazia tecnologica sui droni, se “quello là” decide di andarci pesante non c’è supremazia che tenga, spazzerebbe via Kiev dalla faccia della terra in un amen, fossi in te mi domanderei perché non lo fa invece di ridicolizzare Orsini.
Più insiste il corrotto ucraino e peggio sarà per il suo popolo, i 90 miliardi di aiuti che gli abbiamo regalato (come se potessimo permettercelo), basteranno per qualche mese, la sua cricca e lui se ne metteranno in tasca la solita fetta e poi il questuante tornerà a fare il giro delle 7 chiese con il cappello in mano, sicuro che i somari UE gli vomiteranno altre valanghe di miliardi in saccoccia, a garganella…
Inutile dire che concordo con il mio omonimo.
Buona giornata.
R
inutile dire che sconcordo con entrambi. Ormai andate in coppia, complimenti.
Io no, sono scoppiata, non mi serve appoggiarmi a qualcuno, sono sempre più convinta che ti sbagli, che ti bevi a garganella la propaganda dei russi e non ha nessuna pietà per gli ucraini, anche Zelensky ne è uno. E come te tanti, soprattutto quelli che vanno in piazza con la Kefiah e con le foto della premier a testa in giù. Sei in errore. Orsini è un propagandaro della prima ora assoluto, smanioso di protagonismo, non sai controbattere alle minchiate che dice, ma usi la tecnica di picchiare sull’avversario aiutato da un “amico”, che fa sempre gioco. Bravo!
Ecco le vigliaccate di Putin che tu vedi ma non condanni, tu condanni chi pare a te, in questo caso la vittima, le vittime. Sei poco credibile, mi dispiace quando difendi i palestinesi se non difendi anche gli ucraini ma fai il panegirico della forza bruta del despota russo.
Io non ti capisco. Ci rinuncio.
Anche Angela ci rinuncia…anzi non ne vuole sapere:
https://www.theguardian.com/commentisfree/2026/may/25/angela-merkel-vladimir-putin-ukraine-war-kyiv
Se definisci “propaganda” il mio sentimento di partecipazione alla tragedia degli ucraini, ben venga, chiamalo come ti pare, io starò sempre dalla parte di chi cerca la libertà da un oppressore prepotente e vigliacco.
“mi dispiace quando difendi i palestinesi se non difendi anche gli ucraini”
Chi difende veramente gli ucraini? Chi riempie di contumelie Putin e appoggia la strategia (sigh!) della fornitura di armi ad oltranza e il rifiuto di patteggiare ragionevolmente col russo nella presunzione di poterlo sconfiggere, oppure che sin da principio ha parteggiato per la politica realistica che riconosce l’impossibilità di sconfiggere una superpotenza militare come la Russia, dotata di migliaia di armi nucleari, e quindi sarebbe opportuno dire stop alla fornitura di armi e in cambio ottenere condizioni di resa il meno possibile penalizzanti e certamente preferibili alla ulteriore distruzione dell’Ucraina?
La domanda è puramente retorica, basta considerare il numero di vittime e i milioni di profughi ucraini che stanno dissanguando l’Ucraina, risultato della politica miope finora perseguita. Non prendere atto della realtà equivale a un suicidio.
In quanto a Zelensky dovrebbe solo recitare il mea culpa per avere portato alla rovina il suo popolo illudendosi che l’America e la Nato avrebbero rischiato una guerra nucleare per le sue ambizioni, e lasciare che il popolo ucraino decida liberamente da chi debba essere governato.
R
anche con te rinuncio. Ribaltamento della realtà, la vittima diventa carnefice o idiota suicida, non esiste la libertà e l’autodeeterminazione di un popolo, in questo caso la super potenza (russa) deve avere la meglio per forza (è il caso di dirlo) e chi l’aiuta un complice nella migliore delle ipotesi.. La resa comporterebbe dopo quattro anni di guerra la sudditanza totale dell’Ucraina alla Russia, non la vogliono. Vogliono rimanere liberi, anche se devono morire per esserlo.
https://www.today.it/dossier/potere/guerra-in-ucraina-maggio-2026.html
Con questi presupposti, se decide di invadere noi (che siamo intelligenti) ci conviene uscire subito con le mani alzate e la bandiera bianca…Orsini davanti a tutti…
Per chi rifiuta di farsi indottrinare da falsi profeti propagandisti delle tesi del russo:
https://www.leuropeista.it/il-mito-dellaccordo-mancato-di-istanbul-realta-e-propaganda/
Mariagrazia li chiama falsi falsi profeti che ci farebbero bere la propaganda russa, e non s’accorge dei falsi affabulatori trombettieri di menzogne quotidiane al servizio del padrone atlantista: così sorvola sul fatto che l’Europa, specie quella allargata nel 2004 (vedi Paesi Baltici e Polonia), nonché il Regno Unito, stanno giocando col fuoco, con il loro supporto di carattere tecnico-industriale e di intelligence per la produzione di droni di cui l’Ucraina si serve per azioni terroristiche contro la Russia: l’ultima, l’attacco nella notte tra giovedì e venerdì scorsi al dormitorio a Starobilsk, in cui erano ospitati ragazzi tra i 14 e i 18 anni, provocando ventuno morti e oltre quaranta feriti. Azioni, oltre che terroristiche, di una stupidità sesquipedale perché producono il solo risultato di una folle escalation che non si sa dove possa portare, da cui l’Ucraina ha tutto da perdere. Infatti, come era largamente prevedibile, la reazione russa non si è fatta attendere con un attacco massiccio su Kiev in cui è stato adoperato anche il missile balistico Oreshnik, un missile a testata convenzionale (o nucleare), che viaggia ad una velocità dieci volte quella del suono. E la Russia non si è limitata a questo, ha anche avvertito stranieri e diplomatici di evacuare Kiev in vista di nuovi attacchi.
Ma ciò che è peggio, è il pericolo che il conflitto si allarghi all’Europa, perché l’Europa fornisce il supporto industriale all’Ucraina per la fabbricazione dei droni. Tra i paesi europei anche l’Italia in tal senso ha stipulato un accordo di collaborazione con Zelensky.
https://www.agi.it/politica/news/2026-04-15/meloni-zelensky-droni-produzione-comune-36606514/
R
forse sei tu a non accorgerti di quello che scrivo, salti a piedi pari e vai alla narrazione dei russi come oro colato parli di pericolo che la guerra si allarghi ma va? Io ne parlo da quando è cominciata, ti indigni per il dormitorio nell’area occupata dai russi dove Kiev ha colpito installazioni militari, impossibile verificare. Ma tu guarda, dopo quattro anni che massacra gli ucraini in lungo e in largo gli stessi che si difendono sono dei terroristi? A leggere te sembra di leggere le missive di Putin in persona. I falsi profeti ci sono e sono quelli del rimbambimento che i russi stanno facendo da anni o cercando di fare, anche attraverso dotti “esperti” che raccontano le sue menzogne. La verità è che Putin non sta che prendendo in giro tutti, ora pure facendo la vittima della situazione. Ti ricordo che la zona colpita è territorio ucraino occupato dai russi e che fare le verifiche di quello che dicono i media russi è praticamente impossibile. Credici se ti pare ma non dire a me che ascolto i trombettieri perché fai ridere, quello che ascolta i tromboni sfiatati di Putin sei tu che da quattro anni mi dai della Alice in Wonderland che si fa irretire dalla propaganda del bieco occidente, mentre tu invece hai dei corrispondenti che ti informano in tempo reale di tutte le “cattiverie” che gli ucraini stanno facendo al povero esercito russo occupante…qualsiasi link io ti proponga che parla della realtà di quelli che vivono nelle zone occupate ti lascia indifferente, non li leggi, non ci credi e poi sei tu a parlare di trombettieri. ma fammi il piacere, va.
https://www.ilpost.it/2026/05/24/bombardamento-starobilsk-ucraina-russia/
https://www.cdt.ch/news/mondo/pesante-attacco-sulla-regione-di-kiev-mosca-ha-usato-un-missile-oreshnik-428619
Alessandro, non ho capito perché i droni ucraini inviati in Russia sono terrorismo mentre i 10/15 morti civili ucraini che ci sono ogni giorno da 4 anni a Kiev, ad Odessa, a KharKiv, non lo dovrebbero essere.
Sono stati anche troppo bravi finora a combattere con le mani legate. Ricordiamo che, anche se ci sta sulle scatole Zelensky, chi ha invaso per primo massacrando la gente sono stati i russi.
Ma certo che i Russi stanno facendo opera di macelleria, il problema è come uscirne fuori. Non certo con la strategia finora seguita, quella di continuare all’infinito una guerra che realisticamente ha già messo in ginocchio l’Ucraina decimandone le classi più giovani, costrette a congelare il seme genetico per assicurarsi una discendenza.
Se la pietà avesse la meglio sull’orgoglio ferito, sul senso nazionalista e sugli interessi personali, Zelensky dovrebbe deporre le armi, mettersi da parte, e lasciare ad altri una trattativa di pace meno penalizzante possibile.
Ma anche basta con questa sciocchezza della propaganda russa cara Mariagrazia, dì le cose come stanno, sul campo ci sono due eserciti armati fino ai denti che si bombardano l’un l’altro, si combattono con missili, carrarmati, droni e artiglieria, a supporto dell’Ucraina c’è la Nato una trentina di Paesi, ma come si fa anche solo pensare di paragonarla alla tragedia di Gaza? Mistero.
Ma qualche settimana fa non ci avevi raccontato di un Putin ormai sfiancato e logoro, senza soldi e senza armi? Mah.
Adesso nei tuoi link torna più forte che pria.
La guerra è una roba sporca, il popolo ne subisce sempre le conseguenze perché anche i militari che combattono hanno genitori, mogli, figli spesso, basta la retorica assurda sulla “Libertà” che va a singhiozzo, dipende a chi la si toglie, dipende chi muore, chi si bombarda, ad esempio post sul Libano? Manco mezzo. L’autodeterminazione di un popolo (nientemeno), inutile, genera silenzio complice e nulla più.
Col mio omonimo proviamo a farti ragionare per far capire che la logica delle bombe non porta a nient’altro che all’escalation militare, oppure alla consunzione del conflitto per sfinimento, lasciando dietro devastazione e morti.
Ma poi, noi berremmo la propaganda russa, quando la vergognosa narrazione occidentale che tu fedelmente riporti, parlava di un esercito russo che combatteva con le vanghe e saccheggiava gli elettrodomestici per far volare i missili (e poi le minchiate le scriverebbe Orsini), non parliamo dell’economia russa a disastro come se quella UE non fosse devastata da questa follia.
Il e il mio omonimo abbiamo sempre parlato di tentare una via negoziale, mai presa in considerazione da te come dalla vulgata guerrafondaia, quella orchestrata dalla lobby delle armi.
Nessuno di noi parteggia per il russo (ma quando mai) sarebbe come fare il tifo per Netanyahu o Trump, ma se quello è un criminale non che per forza Zezè diventi un santo, lui e la sua cricca di potere sono una sciagura per il popolo ucraino, è un dittatore che perseguita le minoranze e bandisce le opposizioni, si è macchiato di azioni terroriste e si ha morso più di una volta la mano di chi lo aiuta il sabotaggio ai gasdotti e oleodotti è lì a dimostrarlo.
Ma andiamo avanti se ti fa piacere con questa narrazione, consolidata come quella che vede la Meloni un’invincibile eroina con i superpoteri, narrazione ridicola per come sta messa l’Italia degli italioti che la continuano a premiare nelle urne, nonostante siamo ultimi in UE per crescita e salari ma primi per debito pubblico.
Buona giornata.
R
Buona giornata? ah si? ma va? “Io e il mio omonimo”…mi ricorda qualcosa, ma è meglio se non lo dico cosa mi ricorda. Se ne potrebbe fare un romanzo o un film. Ma io a negoziare con te e il tuo omonimo ci sto ogni giorno da anni, negalo se hai il coraggio ( e ce l’hai), ma poi che cosa vogliamo negoziare? Metti sul piatto i “negozi” e vediamo se si può addivenire, sono qui, non mi nascondo, checché.
La “sciocchezza2 sta nel dire che io riporto la bieca propaganda filo occidentale, quando io scrivo queste cose dal primo giorno dell’invasione ed è esattamente quello che penso e che vede chi vuole vedere.
Lasciamolo dire agli ucraini cosa pensano di questa guerra, dell’invasione del loro paese, non “due eserciti schierati uno contro l’altro” ma un’ armata invincibile schierata ai loro confini per mesi e mesi e che un giorno invade “a sorpresa” un paese che viveva in pace, inerme e sorpreso nella sua quotidianità, anche se sapeva di avere a che fare con un vicino ingombrante e prepotente che lo vessava da sempre.
“La gente normale non va in giro armata” è il titolo di un libro di uno scrittore ucraino che si è arruolato volontariamente nell’esercito:
https://www.ilpost.it/2026/05/27/altrecose-ucraina-pacifismo-chapeye/?homepagePosition=9
Lo leggerò, credo ci sia molto da imparare da chi affronta ogni giorno da anni un’esperienza così devastante.
Non mandate contenuti di Facebook, non entro e non ci voglio entrare. Quindi non li passo.
Spero che questo tu lo possa ascoltare, senza nessuna pretesa di insegnarti niente, solo perché lo trovo una lezione di storia veramente illuminante
https://youtu.be/MjqE1Cb2hfE?si=Mxc5j0XgZqTJj8y
R
davvero “illuminante delle balle che questo signore (un economista che si crede uno storico), una penitenza di circa mezzora per sentire l ‘amico di Orsini rilanciare le balle della propaganda russa. Grazie, non ce n’era bisogno, la penso come prima anzi di più.
PS: ne abbiamo straparlato a josa, sei pregato di non tornare ancora sugli “argomenti” che porta Sachs a totale difesa dei russi e a totale discredito dell’Europa e degli Usa. Inquietante, altro che illuminante. Ma, lo conoscevo. La “lezione di storia” è in buona parte una mistificazione della storia.
“sei pregato di non tornare ancora sugli “argomenti” che porta Sachs”
Già, dettami tu gli argomenti con cui devo rispondere e chi devo citare, così fileremo d’amore e d’accordo.
PS Sachs, un economista, come si permette di parlare di politica? Sarà per sbaglio che è stato direttore dell’Earth Institute alla Columbia University, una delle più prestigiose università americane. Avesse avuto almeno un diploma alberghiero!
R
ecco si, forse.
Non una parola sul dramma degli ucraini, con quella faccetta da esperto che sa e dice…ecco si, Putin lo aveva detto, lo aveva scritto…Putin qui e Putin li, una sola parola sulla violenza che sta perpetrando contro gli ucraini, una…per me non è credibile e racconta palle sapendo di mentire. Ma tu ascoltalo io mica te lo impedisco e credici come se fosse Vangelo, già tanto ti da ragione al cento per cento, che vuoi di più?
Cara Mariagrazia, con me e immagino con il mio omonimo, puoi negoziare quanto ti pare, siamo sempre pronti alla discussione, meno a essere presi per il naso.
Ma un Paese che viveva in pace de che? Ancora con la storia che la guerra civile in Ucraina non c’era? Vanno avanti da prima del 2014, storicamente è così, puoi negarlo quanto ti pare ma a confermarlo ci sono le annate dei rapporti di Human Rights e Amnesty che certo non possono essere tacciati di propaganda.