Dove eravate?

Ogni pretesto è buono. Va in scena la Manifestazione, popolo arrabbiato contro il governo che non fa nulla mentre il popolo attende e spera, il governo spara. Spara decreti “repressivi”, la violenza si cura con la comprensione, dicono all’opposizione, persino Landin furioso come sempre è salito sul palco a condannare il governo, prima di tutto per condannare Meloni…ma insomma questa donna non fa niente per i salari, il lavoro, non fa niente per i diritti ma che cosa fa? Che ci sta a fare lì? Già, sappiamo bene come ha funzionato alla grande il sistema Italia finora…governi a go go , che hanno fatto andare le macchine a tutto spiano. Ora che c’è lei, per carità siamo alla repressione del dissenso.

Perché manifestare è un diritto e però non si capisce come mai ad ogni manifestazione pacifica ci sono violenti a bizzeffe che mettono a ferro e fuoco le città. Spuntano dal nulla e finiscono nel nulla. Ma i decreti antiviolenza no. Perbacco, fermarli prima non si può è liberticida, come non si può fermarli dopo: erano solo armati di buona volontà… Bisogna lasciare che spacchino le vetrine che uccidano i poliziotti o i giornalisti allora si che siamo uno stato di diritto dritto! Diritto di mandare a casa una che sta li a fare la bella statuina e che ci impedisce di protestare ammazzando di botte i poliziotti che sono li per provocare, perdinci! Per fare da damigelle d’onore del governo e quindi vanno tutti sputati, assaltati, insultati, malmenati, fatti finire all”ospedale ma poi i violenti sono loro. Loro che vogliono impedire il dissenso! Pacifico anche quando lancia petardi e pietre e incendia cassonetti…

Ora con le Olimpiadi in corso i pretesti sono anche di più del solito, si manifesta contro, sempre contro, naturale, ma dove sono stati quelli che oggi protestano per il taglio degli alberi a Cortina, quando si abbattevano alberi dovunque per cementificare dovunque? Eh? Dove eravate? Io ero qui a mettermi davanti agli alberi che l’amministrazione comunale di sinistra (sensibile all’ambiente) voleva abbattere per fare parcheggi e li ho salvati. Voi dove eravate?

Ah già. vero si spendono tanti soldi per le Olimpiadi, si buttano anche tante soldi per fare i servizi d’ordine agli stadi dove orde di decerebrati fanno casini inenarrabili, ma quelli non danno fastidio al cittadino manifestante odierno che va in piazza ormai per tutto e sempre però sotto sotto, ma anche sopra c’è la “repressione” dei “fascisti” che ora stanno tenendo il paese in una morsa liberticida…

Mentre quando Conte ci teneva ai domiciliari e trattava come cani o ebrei durante il fascismo (quello vero) dove eravate manifestanti indignati e violenti? Dove? Vi aveva messo il bavaglio Conte? La mascherina chirurgica che non serviva neppure a trattenere lo smog delle auto che inquina da decenni e che fa morire di cancro ai polmoni…dove eravate? In preda al panico dato dagli annunci mortuari giornalieri? Ma allora non c’era repressione perché al governo c’era chi aveva promesso di elargire soldi pubblici a manetta e di darli indiscriminatamente a chi li chiedeva senza verificare se ne aveva davvero bisogno… e che poi li ha dati eccome anche ai mafiosi ai terroristi e ai fannulloni o a chi lavorava in nero o girava in Porsche con il cane corso al guinzaglio…comprato col reddito di cittadinanza…anche se era rumeno.

Dove eravate indignati manifestanti contro tutto, violenti o pacifici? Non vi ricordo, non ho memoria se non molto lontana di tanta “indignazione” come quella che va in scena quasi tutti i giorni da quando al governo c’è una donna.

Maschilismo? No, opportunismo, quello che da sempre governa il paese più ingovernabile del mondo che vive di ricette e pozioni magiche da sempre e che ora si scopre contestatore di ogni cosa che si muove nell’era del governo della prima (e ultima) donna al governo. Arriverà un “baffone” o un buffone prima o poi a liberarci dalle “catene” oppressive del “regime” di questa bionda così insensibile e autoritaria? Basta guardarla per vedere le fiamme dell’Inferno ardere dietro quel sorriso dolce e quello sguardo “sinistro”, mammamia Abba aiutateci voi!

22 commenti su “Dove eravate?”

  1. Mah, a me pare che più che sparare decreti questo sgoverno della “Melogna” spari delle gran minchiate, con i suoi esponenti a partire dalla “Ducetta”.
    Invece di occuparsi dei gravissimi problemi del Paese , trova il tempo di sproloquiare su un modestissimo comico che fa battute sessiste, omofobe e razziste per far ridere i suoi fan (che sono come lui).
    Invece di risolvere annosi problemi come quello dei salari (ultimi in Europa), regrediti a 30 anni fa, le tensioni abitative o più semplicemente i disastri causati da un clima che cambia, non riesce a muovere un dito se non l’indice accusatorio contro la fantomatica sinistra e, naturalmente, i giudici comunisti.

    Giustamente Mariagrazia si chiede: “La Melogna che fa?”
    Cetto Laqualunque che poi è il prototipo della classe dirigente e politica di destra direbbe: “Una beata minchia!”
    Non risulta che i manifestanti abbiano ucciso qualche poliziotto, risulta invece di poliziotti che hanno ucciso persone e/o malviventi, coperti indegnamente da questa destra eversiva e fascista (lo è, lo è, eccome se lo è).

    Non capire che queste “manifestazioni” e la violenza sono figlie delle sgangherate azioni di sgoverno mi pare emblematico, basterebbe leggersi qualche report della Caritas o dell’Istat per capire che l’Italia non è il Paese che raccontano questi incapaci.

    Io non mi sono mai sentito un ebreo ai domiciliari, questa è una narrazione che ritengo inqualificabile, adottata per altro da mezzo mondo (evoluto) i baluba no-vax hanno dispensato vittimismo e ignoranza, cianciando di attentato a quella Costituzione che, ora si tenta di stravolgere in buona parte, non solo tacciono, ma sono senzienti, vergognoso.
    La mascherina non serviva perché questo era un virus sconosciuto, mai comparso prima e quanto allo smog ricordo che c’era chi millantava le proprietà della sintesi clorofilliana nelle città che in inverno perdevano le foglie lasciando scheletri dormienti.
    Il M5S è l’unico che fattivamente e attraverso l’associazione: “Alberi per il futuro” contribuisce da anni (dal 2015) alla piantumazione di importanti quote di alberi.
    Risulta che il partito della “Melogna” faccia altrettanto? Non risulta.
    E comunque pure i fascisti manifestavano assaltando la CGIL romana con la scusa del virus devastandola, ecco dove erano loro, era il 9 ottobre 2021 e con Draghi (non Conte) a far rispettare le leggi europee.
    Nei comitati scientifico sanitari questi svalvolati di destra volevano pure dei medici no-vax (ignoranti, come sempre).

    Se Mariagrazia si fosse abbarbicata a un albero come l’edera, con le nuove leggi eversive che puniscono anche la resistenza passiva e nonviolenta, sarebbe stata tradotta in questura e sanzionata con una condanna fino a un mese di reclusione e multa fino a trecento euro se si opponeva in solitaria, se avesse chiamato un solo parente o amico sarebbe stato un blocco organizzato da più persone e la pena da sei mesi a due anni. Ecco qua l’anima verde (ma in realtà nera) della “Melogna”.

    E le menzogne continuano, sostanziali, perché se si scopre che sono stati dati soldi del RdC a chi non ne aveva bisogno è perché sono stai fatti (a posteriori, prima è impossibile) i controlli sui fondi erogati.
    E comunque la storia della destra sempre quella è, dare addosso ai poveri e ai fragili.

    Al governo una donna? Ma quale? “Quella” è una virago, si fa chiare “il” premier, va a braccetto con assassini e despoti di mezzo mondo, è la cameriera (per non dire altro) di Trump, un coglione a tutto tondo che sta destabilizzando il mondo, è amica di Netanyahu al punto di legiferare in favore del lercio sionismo.
    Altro che “donna, madre e cristiana”, a naso non rispetta nemmeno uno dei 10 comandamenti, figuriamoci il Vangelo di Gesù che parla di “beati gli ultimi”, “lei” degli ultimi se ne fotte, li incarcera, li detesta, li perseguita.

    Arrivi chi vuole a liberarci da questo regime dove l’ignoranza e la protervia sono la cifra della “democrazia”, sarà il benvenuto, la colpa è di chi ce li messi e, come diceva Petrolini, sono loro che andrebbero buttati di sotto.

    Rispondi
    • Post Signor A 59 : Il signor A59 ha fatto un salto di qualità , passando , nel suo post, da un livello di contenuti inutili e noiosi ad un livello di contenuti deliranti. Senza fare elaborazioni troppo acrobatiche, penso che basti una semplice lista della spesa :
      1. A59 ragiona ( lui avrebbe scritto “sragiona”, ma io non sono brillante come lui) dimostrando di non aver capito assolutamente nulla né del suo paese né delle caratteristiche caratteriali e culturali dei suoi abitanti.
      2. Non mi piace dire che il Governo attuale ha ereditato situazioni difficili o drammatiche lasciate dal Governo precedente. Non mi è mai piaciuto accampare scuse , preferendo sempre risolvere problemi. Resta il fatto che se il Governo Meloni, in 4 anni , fosse stato capace di creare tutti i danni di cui è accusato e di riportare all’era barbarica un paese che era felice , giusto e funzionante, bé ci sarebbe da dare un premio alla Meloni, perché sarebbe riuscita in un’impresa mai successa nella storia. I Visigoti ci misero ben di più per distruggere Roma e la sua civiltà. Il Signor A59 parla come se l’Italia ante Meloni fosse stata una specie di Singapore, dove tutto funziona a meraviglia , non si masticano chewing gums e se scrivi su un muro “ Scemo chi legge” ti danno quattro nerbate ben date a deretano nudo che ti rendono difficile sederti per una quarantina di giorni ( ammesso che A59 conosca Singapore). Naturalmente glissiamo sul fatto che, a Singapore, democrazia, efficienza ed onestà ci sono perché il sistema viene gestito con un rigoroso rispetto delle leggi. Temo che al signor A59 il termine “rigoroso “ procuri un’eczema.
      3. In politica estera, a me pare che la Meloni abbia meritato una sufficienza ampia. Il nostro Governo è parte del sistema EU e ad esso deve adeguarsi, cosa che peraltro ha fatto. Qualche sciocco ha detto che è succube di Trump. Qualcuno, come il Signor A59, ha usato espressioni ben più triviali ed oscene, che forse potevano essere risparmiate ad un donna. Va bé , la botte dà il vino che ha. La Meloni, come membro importante della EU, ha semplicemente cercato di mediare tra uno sconsiderato , Trump, e degli scappati di casa ( Macron, Van der Leyen). La Meloni sa benissimo che il mondo non finisce domani. Trump starà lì ancora tre anni e nessuno, forse neanche il popolo americano, può farci nulla. Panta rei. Tutto scorre. Cosa doveva fare ? Insultare Trump? Dichiarare guerra agli USA? Fesserie che solo la Schlein o Conte possono dire. E che nella EU ci volesse un po’ di buon senso lo si è visto con la marcia indietro sull’elettrico, una figura vergognosa che l’opposizione si è ben guardata dal far notare.
      4. Il Governo ha personaggi impresentabili , vedi Santanché. Verissimo. Diciamo che la Santanché le porcherie almeno le fa in Italia. La Mogherini e le altre vergini del minareto del PD ci sputtanano a Bruxelles ( e Dio sa se non avremmo invece bisogno di un buon restauro della nostra immagine ): una intortandosi con l’acquisto di un palazzo e le altre mettendo in atto un’evoluzione della corruzione, e cioè farsi pagare da Governi canaglia per farli apparire come dei “ good fella”.
      5. Il Governo ha massacrato il paese economicamente e finanziaramente. Vabbé. Secondo gli standard degli ultimi vent’anni, che è lo standard di un paese sempre sull’orlo della bancarotta, oggi abbiamo fatto dei progressi almeno sul fronte del credito internazionale. Un conto è essere povero e la banca ti sbatte la porta in faccia, un altro conto è essere sempre povero , ma la banca ti dà un mutuo. Il mondo è il villaggio in cui viviamo ed i soldi li hanno loro. E’ complicato, Signor A59? Taranto , dal 2012 al 2019, ci è costato 23 miliardi. Quando forse si vedeva una luce in fondo al tunnel, è arrivato il Signor Di Maio che ha fatto il furbetto di Napoli nientepopodimenoche con il Signor Mittal. La conclusione si è vista. Confido che il Signor A59, uno dei massimi esperti mondiali di siderurgia grazie al nonno che viveva a Cornigliano, sia d’accordo. Ora siamo in uno stallo completo, che però non risparmia né vite umane né milioni di Euro. Ma siamo in buone mani: se ne sta occupando il nipote di Mattarella.
      6. Il Governo Meloni, come un pitone, a poco a poco ci sta soffocando. L’obiettivo é sottomettere la Giustizia ai suoi capricci per avere poi mano libera. Spero solo che il prossimo referendum liberi i magistrati onesti e capaci dalla dittatura delle correnti. Quello che é uscito dalla confessione di Palamara é semplicemente raccapricciante. Ed in assenza di querele, é vangelo. Quello che é stato fatto a Salvini, indipendentemente da chi e cosa sia Salvini, é ridicolo nella sua tragicità : non sono nemmeno riusciti a gestire la congiura ed a condannarlo. Assolvendolo, hanno dato una culata per terra esilarante.
      7. Un’Ultima osservazione. ll Signor A59 passa non solo per una persona sensibile ai bisogni delle persone, soprattutto le più fragili, ma anche vicino a quelle che con perseveranza e sacrificio si fanno faticosamente strada nella vita. Insomma, le persone per bene. Mi spiega il perché di tutto questo odio, livore e disprezzo per una povera ragazza che, partita da un modesto diploma di Turistico Alberghiero, é arrivata a sedersi con i potenti della terra? Chissà dove sarebbe arrivata se si fosse laureata ” magna cum laude” negli USA !

      Rispondi
  2. “la colpa è di chi ce li messi”
    A59, appare sempre più ricorrente il suo disprezzo per la democrazia, quando pensa che il governo Meloni sia stato eletto dagli ignoranti, dagli sciocchi, dai male informati, dalle persone in malafede.
    Purtroppo, i meccanismi della democrazia non sono perfetti, ma la le alternative sono peggio, come diceva Churchill
    Sono d’accordo con lei che gran parte degli elettori votano con la pancia, che non sono informati, non sono consapevoli, si lasciano imbrogliare con le promesse.
    Ma è così ormai da tanti anni, e anche altri governi passati sono stati eletti con gli stessi meccanismi.
    Io sarei favorevole a mettere nella scheda elettorale una specie di CAPTCHA o un quizzino come quello che dobbiamo risolvere noi per postare messaggi sul blog. Se il votante lo sbaglia il voto si annulla. Utile soprattutto per i referendum per tagliare fuori gli stupidi.
    Ma non si può. Ormai il percorso verso il suffragio universale dove il voto di un cretino analfabeta conta come il voto del Presidente della Repubblica non può essere invertito.
    Ci dobbiamo rassegnare ad essere governati da governi eletti dagli ignoranti o dagli sciocchi, perché sono la maggioranza. E internet ci mette su un carico da 90.

    Quanto al ritornello dei bassi salari, che fa eco al ritornello delle liste di attesa della Sanità, ricordo che si tratta di un percorso iniziato negli anni ’80.
    Mentre i sindacati tedeschi si avviavano verso la cogestione e l’accettazione di condividere decisioni e responsabilità, i sindacati italiani continuavano a fomentare la lotta di classe contro i padroni.
    E, anziché cooperare per il bene comune delle aziende, promuovevano il boicottaggio e puntavano a ridurre la produttività del lavoro, ripetendo ai dipendenti il mantra “se ti chiedono di fare questa cosa, rispondi che non ti compete”.
    Improbabile che aziende a rischio chiusura e con margini risicati accettassero di concedere sostanziosi aumenti di stipendio ai dipendenti nei rinnovi dei CCL. Ma il colmo è che i sindacati manco li chiedevano, preferendo chiedere più tutele, invece del vile denaro.
    Una lunga serie di governi passati hanno lasciato che il clima tra lavoratori e datori di lavoro si deteriorasse; che tante aziende chiudessero; che tante aziende delocalizzassero; che altre vendessero ai francesi o ad altri che poi le avrebbero ridimensionate o chiuse. E il lavoro buono è stato sostituito dal lavoro povero.
    Irrealistico che oggi ci si aspetti che l’ultimo governo rimedi in 4 anni ai guasti che si sono accumulati in 40.
    Sarà un percorso lungo e complesso per rimuovere uno ad uno gli ostacoli che si sono creati. E il contesto internazionale, con le sanzioni, la perdita del gas russo, e la corsa al riarmo, è il peggiore possibile per chi cerchi di farlo.
    R
    ignoranti e sciocchi? ma lei Lenzini dove si pone? Immagino che per lei non valga questa “analisi”. Se il disprezzo per chi non vota come vorrebbe A59 è in parte legittimato dal fatto che non governano i suoi, lei non lo è per il fatto che governano chi lei ha votato.
    Ci manca solo che gli facciamo l’esame del sangue a chi vota! E poi lei si definisce “semplice”…
    Consideriamoci fortunati di poter votare chi vogliamo, in Cina ti mettono in galera solo se ti definisci democratico anche se hai 78 anni e sei un importante imprenditore editoriale e molto altro come Jimmy Lai. I paesi occidentali dovrebbero ribellarsi e non volere trattare più con regimi dittatoriali come la Cina che come la Russia mette in galera chi solo osa esprimere dissenso verso il governo..

    Rispondi
  3. Signora Gazzato, io faccio solo una constatazione, in base anche a cosa scrivono gli altri.
    Dove mi pongo io? Diciamo dove ci poniamo noi, tanti o pochi, che frequentiamo il suo blog, che abbiamo molte caratteristiche in comune. Non credo sia improprio definirci degli intellettuali.
    Siamo persone di cultura medio alta; persone non giovani e quindi con esperienza; persone che hanno visto il ’68, i tempi degli opposti estremismi, i governi di Berlusconi, i governi dei 5S. Non ci entusiasmiamo facilmente, e non crediamo a ricette miracolistiche, e non siamo di quelli che, a poker, chiedono di cambiare 4 carte su 5 facendo il salto nel buio.
    La gran parte dell’elettorato è costituito invece da giovani, che, non essendo stati delusi dalle esperienze passate, credono di poterle riproporre e che funzionino; o da persone che leggono e scrivono poco, anche perché sono impegnate nel lavoro e nella famiglia, e non hanno tanto tempo per riflettere e ruminare.
    Io non faccio differenza tra quando governano quelli che ho votato io e quando governano gli altri; anche perché ho votato in tanti modi diversi in periodi diversi. La qualità del voto, per ragioni oggettive, tra cui l’imperversare della comunicazione e della disinformazione, è bassa.

    Rispondi
  4. Non vorrei commentare Luigi, ma quello che scritto Mariagrazia in calce alla sua risosta che mi chiama in causa.
    Mariagrazia cita la Cina, un paese comunista che prospera grazie al capitalismo (dovrebbe essere un ossimoro e invece…), vorrei raccontare quello che ho visto non più tardi di 10 minuti su You tube.
    Nella “culla della democrazia bla bla bla”, l’America, un collage di sentenze di giudici americani ad altrettanti delinquenti.
    In serie e partendo dalla condanna più bassa, 60 anni, 90 anni, 180 anni, 300 anni di pena… domanda, è democrazia o demenza dare dai 90 ai 300 anni di carcere a un delinquente? Per me è demenza, non c’è legge che tenga.
    Il reel successivo prevedeva proprio il caso che ha fatto, anziani detenuti condannati a 40/50/60 anni di carcere ulteriori.
    Se vuole allego i video, giusto per dire che tra la Cina e l’America non c’è poi ‘sta gran differenza.
    In America chi esprime dissenso verso il governo viene ammazzato come un cane in mezzo alla strada dalla gestapo di Trump, si arrestano i bambini, si cerca di entrare persino nei consolati per fare retate, io tutta questa democrazia non la vedo e se votando si legittimano certe aberrazioni e le si chiamano “democrazia” forse qualche domanda dovreste farvela.

    Detto questo, temo che se mettessero i “quizzini”, la destra perderebbe una valanga di voti, ricordo che uno di quelli che ha votato Luigi si è autodefinito: “non un razzista ma un ignorante (come se ci fosse differenza), e che una componente autorevole dell’attuale sgoverno, ha dichiarato testuale:
    “Ma chi è quell’ignorante che dice che il referendum sulla giustizia velocizzerà i processi?”
    La “Melogna” lo dice e in pubblico, senza vergogna, forse perché ha un diplomino del Turistico-Alberghiero e quindi non capisce quello che fa legiferare (toglierei il forse).
    Anche qui posso fornire inoppugnabili prove video delle parole pronunciate.

    Comunque io non disprezzo la “democrazia” ma chi vota perché venga piegata e contorta come sta facendo questa destra eversiva che disprezzo al pari e che con la “democrazia” non c’entra proprio nulla.
    Questo governo ha esautorato il Parlamento nei fatti, non fa procedere i lavori nelle Commissioni, boicotta la vigilanza Rai, ha il record di voti di fiducia, su qualunque cosa, ma che razza di “democrazia” è? Non serve rispondere.

    A Luigi dico solo che la sua visione della politica e delle dinamiche del lavoro arcaica e padronale (da tempi delle ferriere), cozza con la realtà, con un inflazione spaventosa che non è certo quella della BCE, ma quella al carrello della spesa e alla pompa di benzina, mantenere i salari bassi impedisce all’economia di circolare, fa prosperare chi pratica il dumping e certifica la morte di quella sovranità italiota fatta di retorica patriottarda e nulla più.
    Lo scorso anno meno di 350.000 nascite e oltre 700.000 decessi di “italiani”.
    Però la destra ciancia di remigrazione e di un patetico “prima gli italiani”, slogan consunto e demenziale, visto che di questo passo gli italiani faranno la fine dei panda o dei sioux.
    Ecco perché destra = regresso, non è uno slogan ma realtà.
    Se non fossero come penso siano, non ci sarebbe nemmeno da discutere, ma purtroppo sono così e varrebbe la pena “buttarli di sotto” hanno dato in mano il Paese alla “Schettino in in pantatailleur” e manco se ne rendono conto.

    R
    Trump ha portato l’America su una deriva dittatoriale, sono dieci anni che lo scrivo (derisa da molti) che lo avrebbe fatto e si è puntualmente avverato. Tu eri tra quelli che dicevano che me lo sognavo io (me lo ricordo bene). E da una vita denuncio le schifezze che fa mentre tu ti sei “svegliato” solo adesso (capirai che rivelazioni che mi fai) e lo “racconti” a me…anche qui “dove eravate”??

    Quello che scrivi di Giorgia Meloni è solo schiuma da invidia, qui non c’è nulla di quello che scrivi, piuttosto c’è l’opposizione che istiga una pericolosa deriva violenta. Ne renderà conto alle urne quando sarà il momento. E i problemi annosi e nuovi che si trova a risolvere sono stati creati da chi ha governato come cicale e incompetenti e del tutto inadatti come i cinquestelle che si sono presto disintegrati, gli altri hanno molte colpe anche loro, la prima, avergli dato in mano il paese, non gli elettori, ma le forze politiche che hanno portato acqua al loro mulino pensando di fermare le destre e invece gli hanno aperto la strada (ma forse è un merito, uno dei pochissimi, perché si sono svelati con tutta la loro ipocrita pochezza). E ora la destra governa legittimamente da eletta dal popolo (non come Conte mai eletto da nessuno o come il PD che ha sgovernato a traino) come può coi problemi che ci sono adesso e sono enormi, con i debiti e i casini che le sono stati lascati in eredità da chi ha ridotto questo paese ad un bancomat per i furbi e una burocrazia insopportabile e alienante per tutti gli altri.
    E con parte della magistratura che fa da sfasciacarrozze. Un incubo (per lei e per tutti) voluto da chi non sopporta la democrazia se la democrazia significa che la destra sia legittimata (dal popolo) a governare. E che sta cercando in tutti i modi di delegittimare portando in piazza la violenza e sabotando il paese.
    La Ver…gogna è tutta loro!

    Rispondi
    • “c’è l’opposizione che istiga una pericolosa deriva”
      “i problemi annosi e nuovi che si trova a risolvere sono stati creati da chi ha governato come cicale”
      “con parte della magistratura che fa da sfasciacarrozze.

      Ecco scolpito in chiare lettere il pensiero meloniano: le colpe sono sempre di chi ha governato prima, l’opposizione sobilla il popolo, la magistratura rema contro.
      Mariagrazia non ti seccare se poi ti si riconosce una fede meloniana genuina, non è certo peccato, ognuno è libero di pensarla come crede. A tale proposito ti dirò come la penso io:

      La Meloni è stato votata sull’onda di alcuni “mantra” che fanno presa sulla popolazione: “Prima di tutti, gli Italiani”, “Via i migranti dal nostro Paese”, “Sicurezza sociale”: ebbene, ha fallito in tutti questi campi.
      Gli italiani sono stati sacrificati alla volontà degli Americani, prima di Biden, poi del suo acerrimo avversario, Trump. Si dirà, com’è possibile conciliare due effetti contrari? E’ possibile per chi sposa di essere sempre dalla parte del potere. Biden ci ha trascinati in “guerra” contro la Russia, al caro prezzo di rovinare la già precaria economia, e Trump ci ha trattati senza mezzi termini come fosse il nostro padrone assoluto, aumentando dazi ed accise e costringendoci a dissanguarci per il riarmo.
      Quanto ai migranti, non si era vista finora una politica contro i migranti tanto avversa quanto inutile e mistificatoria: si è passati dai chimerici blocchi navali immaginati quando ancora era all’opposizione, alla realizzazione del più inutile e costosissimo centro migranti in Albania. I migranti seguitano a migrare ma si è distrutta ogni politica utile di integrazione, la situazione non potrà che peggiorare.
      Della sicurezza sociale, meglio non parlare: ogni parola della Meloni è divisiva, per lei l’Italia è spaccata in due, da un lato i sostenitori del governo, dall’altro i nemici del governo; l’opposizione è sovversiva e contigua ai violenti. Non parliamo della Magistratura sotto continuo attacco, il cui unico pensiero sarebbe quello di distruggere il benfatto del governo. Nel frattempo prende spunto per ridurre sempre più la libertà personale, di manifestazione, di dissenso.

      Questo lo sconquasso economico e sociale, passiamo ora allo sconquasso istituzionale: c’è un disegno di modifiche istituzionali che disarticoleranno la prerogativa della nostra Costituzione basata sull’equilibrio dei poteri. Un governo che già tollera in seno la presenza di indagati, sarà sempre più accentratore di potere. Già il Parlamento ha perso le sue prerogativa legislativa e di controllo dell’esecutivo. La Magistratura è sotto attacco con una riforma inutile per il cittadino comune (non per i politici) e nociva per la sua indipendenza. Se al referendum vincerà il “Si”(ma anche se vincerà il “No”), presto verrà lanciata la madre di tutte le riforme, quella del “Premierato” con la quale la rottura dell’equilibrio dei poteri sarà completa: sarà esautorato e ridotto a mera figura rappresentativa l‘ultimo garante dell’equilibrio dei poteri, il Presidente della Repubblica, già sminuito dalla riforma della Magistratura.
      Ecco, questo è il mio pensiero, ma ognuno ovviamente, la pensi come vuole.
      R
      grazie della gentile concessione!
      Anche quello che citi è il mio pensiero, non quello di chi vorresti tu, non sono un pappagallino che ripete la lezione! E le tue insinuazioni sulla mia presunta “fede meloniana” sono ridicole e assurde. Non ho fedi per politici e se non vuoi essere definito “putiniano”, dovresti entrare nel merito delle questioni senza fare considerazioni personali su di me. Altrimenti io ho tutto il diritto di definirti come mi pare e se capiterà l’occasione lo farò e con pieno diritto. E se farai il solito pianto greco sappi che lo cestino!
      Il resto delle tue considerazioni sono il tuo pensiero e non certo la realtà delle cose. Sei oppositore del governo, legittimo, ma le tu sono, ripeto considerazioni e opinioni del tutto personali ( vogliamo parlare della tua “genuina fede renziana”?) che però non riflettono la realtà delle cose e sono inficiate dal fatto che tu sei da sempre un sostenitore del PD. Anche questo del tutto legittimo, ma il PD è il partito dell’inciucio vergognoso coi Cinquestelle per andare al governo e quello che hanno combinato assieme è storia e non è stato un capolavoro, anzi, di tante magagne di cui soffre il paese, loro ne sono i primi responsabili. Ed è uno dei motivi per cui da tempo ormai ho abbandonato il partito che ho votato per anni ed al quale avevo dato fiducia. Uno, ma ce ne sono molti altri.

      Rispondi
      • Mariagrazia, la mia non è una “concessione”, ma ho voluto prevenirti nel solito ritornello che discetto da presuntuoso con l’intenzione di convincerti.
        Altra precisazione sul fatto che “non sei un pappagallo che ripe la lezione”:
        non ho detto che tu scopiazzi la Meloni, ma che c’è affinità tra il tuo pensiero autonomo e quello della Meloni, da qui la tua “fede genuina”(ossia schietta, sincera, naturale) nell’operato della Meloni.
        Poi dici che dovrei “entrare nel merito delle questioni”: ma io l’ho fatto, sei tu che -eventualmente- dovresti confutarmi nel merito delle questioni da me poste.
        Infine, ti informo che “non piango” né in greco né in latino per le tue censure(per la verità molto poche), semmai le trovo uno strumento sbagliato se non giustificato da offese gratuite, cosa che non credo di avere mai fatto.
        PS Ma quale sostenitore del Pd, solo per arginare Berlusconi, ossia un male peggiore, ho votato l’Ulivo.

        Rispondi
  5. A59, io sono meno aristocratico di lei e le rispondo senza sentirmi sminuito.
    Se i salari sono bassi la responsabilità, o, quanto meno la corresponsabilità, è di chi ha firmato i contratti di lavoro dove questi salari erano indicati.
    Dell’evoluzione del mondo del lavoro negli ultimi decenni ne abbiamo già discusso.
    Io, se fossi un medico e vedessi che il mio paziente non guarisce con la medicina che gli ho dato, cambierei medicina piuttosto che raddoppiare il dosaggio.
    Le ricette di Landini e degli altri sindacalisti vecchio stampo, basate sulla ricerca del consenso tra gli iscritti e sulla rincorsa al potere politico hanno caratterizzato i decenni della crisi industriale italiana.
    Sono state la causa? Hanno fatto del loro meglio per arginare la deriva? Sono state semplicemente contemporanee senza relazioni di causa/effetto? Chi lo sa?
    Quello che ho osservato io, sia da fuori che da dentro le aziende, è stata la contrapposizione sempre più dura tra dipendenti e datori di lavoro, presentati come nemici con interessi contrapposti.
    Invece di cooperare per migliorare le prestazioni dell’azienda, con l’obiettivo di aumentare la stabilità del proprio posto di lavoro e il relativo stipendio, i dipendenti erano spinti dal sindacato a fare meno possibile, dando per scontato che, se l’azienda guadagnava di più, quel di più se lo prendeva tutto il “padrone”.
    Una politica miope e autolesionista, come se i giocatori di una squadra buttassero apposta la palla fuori della porta per far dispetto all’allenatore.
    Ci sono stati dei segnali che questa politica non funzionava. Il proliferare dei contratti a tempo determinato, la delocalizzazione o la vendita delle aziende, il ricorso a lavoratori immigrati, ma i cattivi medici hanno dato tutta la colpa agli imprenditori spregiudicati, e hanno pensato bene di continuare con la stessa medicina aumentando la dose.
    Quindi, sempre più diritti per i lavoratori, sempre più vincoli per l’imprenditore, sempre più scioperi, sempre meno produttività nel lavoro. Molti lavoratori hanno lasciato la CGIL, che non rappresentava più i loro interessi, per i sindacati autonomi, ma anche questo segnale è stato ignorato.
    L’unica che sembra avere le idee un po’ più chiare è la Fumarola della CISL, ma non può mica fare tutto lei!
    Vede, A59, lei crede che le mie idee siano antiquate, ma, in realtà, sono superate le sue.
    La politica che piaceva a lei poteva andare bene quando tutti gli italiani compravano le FIAT, ma, in un contesto europeo e globalizzato, era suicida. E un po’ dappertutto nel mondo si sta facendo retromarcia.
    Certo la retromarcia non è mai sulle posizioni di prima, ma su posizioni nuove che, però, gli somigliano; perché quando si percorrono strade che sono in contrasto con la natura umana e con le leggi del mercato, prima o poi si sbatte contro il muro.

    Rispondi
  6. Che “tra Cina ed America non c’è poi tanta differenza” non si può sentire. Hanno addirittura impostato il Super Bowl sulla base del dissenso al presidente, il quale non ha ancora sciolto la National Football League (magari lo farà) ma si è limitato ad una contro programmazione ed un Tweet per dire che lo spettacolo non lo garbava.
    Sono stati barbaramente assassinati 2 oppositori è vero, ma anche Charlie Kirk e a Trump stesso stava volando via un orecchio.
    Passata la buriana di Trump si spera che le cose tornino in squadra. In Cina la vedo ancora lunga.
    Sul quiz pre-elettorale di Luigi sarei d’accordo, ma anche no. Ho avuto datori di lavoro ignoranti come dei cetrioli ma che davano da mangiare a decine di persone e muovevano milioni. Poi non sanno scrivere una e-mail in italiano, ma tanto per votare basta fare una X.

    Rispondi
  7. Cara Mariagrazia, io ho sempre sostenuto cosa diversa e cioè che tra Repubblicani e Democratici non c’è differenza nella sostanza, solo nella forma.
    Ti rendo noto che nell’emiciclo i 5S rappresentano la terza forza parlamentare altro che disintegrati, questa è una narrazione che ti piacerebbe ma non è, governano 2 regioni, prima nessuna, per cui, “ma de che stai a parlà”?
    Mah, e meno male che hai perfino scomodato il Vate di Pescara per dire che per te la “verità” è un faro.
    Io me la prenderei con i somari del PD che sotto elezioni hanno fatto il gioco delle tre carte e si sono fatti prendere per il naso (dovrei dire altro) da fenomeni come il Pancho Villa dei Parioli, un Giuda che ha persino baciato quel tapino di Letta.
    La destra non è stata eletta dal popolo, ma da una fettina che ha deciso di travasare i suoi voti dal partito del “trapassato” e dalla Lega, a quella banda di scappati di casa di FdI e che siano una banda di guitti è certificato dalla quantità di magre figure che hanno rimediato.
    Continui con i mantra dei buchi e non porti mai uno straccio di prova a supporto, beh a me risulta diversamente, ma se ti piace reiterare fa pure, sempre nel nome del Vate di Pescara.
    Adesso la magistratura dovrebbe fare quello che vuole lei? Ma non ti rendi conto che la tua posizione è la stesa di Trump, Vance e cricca al seguito? Mi sa di no.
    Ah, no i distinguo, tu di Trump ne parli male e allora tutto si tiene.
    Le tue parole cozzano anzi si schiantano sul referendum per cambiare 7 articoli della Costituzione, vergognoso tentativo di fascistizzare il paese eleminando i contrappesi.
    Forse non te ne rendi conto ma i tuoi discorsi sono decisamente eversivi.
    Ah, mi raccomando la prossima lettera sul comico Pucci, l’ultima battaglia della destra voluta dal popolo ( e che popolo) una delle battute dei suoi spettacoli è la seguente:
    “Ma se le donne sono stitiche perché ci cag..no il ca..o?”
    Tra l’altro ha esibito il suo lato migliore quando gli hanno proposto di affiancare il lampadato (che in America rischierebbe assai con quel colore) cioè il culo, letterale proprio con la scritta Sanremo sto arrivando.
    La cultura della destra è tutta qui e tu la difendi pure. Boh.
    R
    governano due regioni? Di che parliamo? Il movimento da solo non governa in nessuna regione. Todde salvata dalla Consulta nonostante le irregolarità. Fico…ridicolo, non fosse che si è messo col PD col cavolo che vinceva…di che parliamo? I due sono dentro una coalizione di centrosinistra cioè se non era per il PD nessuno dei due sarebbe al governo di nessuna regione. Ecco di che parliamo:
    https://www.francomostacci.it/?p=8072
    per te la verità è una lampadina fulminata.

    Di Trump ho l’opinione che sai e non da oggi, sei tu quello che lo ha difeso contro Harris non io. Le tue arrampicate sugli specchi le conosco bene, le faresti anche all’incontrario pur di avere ragione.

    In quanto a Pucci, sei comico…tu. Manco sapevo che esisteva e potevi pure risparmiarti tanta volgarità a me di quel tipo non potrebbe importare di meno mentre tu te ne vai a fare “ricerche” sulle str…che dice. Un bel boomerang visto che a me delle cultura della destra non potrebbe fregare di meno, tu a quanto pare, non ci dormi la notte…per impararla.

    Rispondi
  8. Ma cara Mariagrazia, scherzi vero?
    Sono anni che propagandi tronfia la coalizione della “Melogna” spacciando la sua presa del potere come “volontà popolare” e ora rinneghi lo stesso metodo se il “popolo” ha scelto diversamente? Bah.
    Ma perché se non c’era i legaioli e i vedovi di Berlusconi la “garbatellara ‘ndo annava?” Sei incredibile.
    Todde e le irregolarità? Quali? La Consulta ha l’ultima parola dirimente, serve ricordare che:
    “Non spettava al Collegio regionale di garanzia elettorale” – che alla fine del 2024 dichiarò decaduta la presidente della Sardegna per alcune irregolarità nelle spese elettorali – “imporre la decadenza dalla carica del candidato eletto”.
    Ignoranti in materia giuridica, come sempre.
    Ma sei già entrata in modalità referendaria? Bah.

    Io non ho mai difeso Trump, ho sempre detto che la Harris avrebbe perso quando tu sbandieravi sondaggi farlocchi ed entusiastici endorsement che si sono dimostrati una mera illusione.
    Ma quali ricerche su Pucci, quella è la cifra dei “Melognari” se il tuo premier non si fosse scomodata a berciare di attentato alle libertà per un simile figuro, coprendosi (lei sì) di ridicolo, nessuno avrebbe detto nulla e invece tutti i media ne hanno parlato.
    Capisco che ribadire la volgarità della destra ti infastidisca, ma io che ci posso fare, quello sono.
    Non esiste una “cultura della destra”, è certificato dall’ignoranza crassa dei suoi rappresentanti.
    R
    a me non infastidisce proprio nulla, parla pure della volgarità della destra, non capisco perché dovrebbe dispiacermi…ma parla anche dell’ipocrisia dei contiani ex grillini però che vivono e sopravvivono solo grazie al famoso inciucio tra gente che si detesta e che va in direzioni opposte ma sta insieme solo per opportunismo (e anche poco):
    https://www.linkiesta.it/2025/10/lalleanza-tra-pd-e-cinquestelle-e-una-minestra-riscaldata-che-non-piace-a-nessuno/
    e questo capolavoro di ipocrisia:
    “Abbiamo dato un contributo in un percorso, per noi difficile, come sapete, e siamo lieti di aver contribuito anche noi a questa vittoria”, sottolinea dal canto suo il presidente M5s, Giuseppe Conte. “Per noi – aggiunge – è stato un percorso sofferto, un percorso faticoso. L’abbiamo detto dall’inizio, in piena trasparenza. Veniamo da un’opposizione chiara, forte e sincera al presidente e alla Giunta uscenti. È chiaro che per noi è stato complicato poter partecipare a questa coalizione. Lo abbiamo fatto però sulla base dei temi, progetti e devo dire anche contribuendo a un cambio di asse politico e di obiettivi strategici”. Per Renzi è “una grande vittoria per Eugenio Giani e il centrosinistra, evviva. E ho l’impressione che Casa Riformista sia proprio una bella idea”…(poverini che pena)
    a destra possono anche litigare ma sono coalizione e non sceneggiata per incantare i polli (vedi il povero Bersani che ci crede e da anni la profetizza senza tanto successo…”mi pare di stare a Balllarò”).
    Che poi sia in “modalità referendaria” fa solo ridere…i polli e del “caso Pucci”, ripeto, non me ne importa nulla. Non seguo mai Sanremo è le sue cavolate e risse preventive, mi danno solo la nausea e sono solo pretestuose.

    Rispondi
  9. Lenzini lei è “impagabile” quando parla di salari e lavoro.
    Caporalato: commissariata Glovo, “40mila rider con paghe sotto la soglia della povertà”. Ma di quali sindacati parla?
    Vogliamo parlare dei “braccianti che perdono le braccia” e muoiono dissanguati per una paga da fame e a nero nei campi di raccolta dei pomodori e lattuga?
    Delle donne sfruttate e violentate dai padroncini nelle campagne del ragusano?
    Dei pastori di mandrie indiani e pakistani trattati peggio delle bestie che accudiscono nelle fattorie piemontesi?
    A lei sembra che questo mondo sia quello che mi racconta in cui: “sempre più diritti per i lavoratori, sempre più vincoli per l’imprenditore”?
    Ha una vaga idea di quanti siano i contratti a tempo indeterminato negli studi dei professionisti? Architetti, ingegneri, avvocati, commercialisti etc., mi sa di no.
    Parliamo dell’esercito degli stagionali? Quelli che lavorano con contratti farlocchi da 15 ore e ne fanno 60 e più a settimana?
    Discutiamo della valanga di evasione tutelata da “quella” che chiama il pagamento delle tasse “pizzo di Stato” e che vige da Roma in giù?

    Lei è rimasto al mondo che si comprava la FIAT, i soldi per cambiare macchina la classe operaia e quella media non ce li hanno, ma fosse solo l’auto, ha presente il segno meno che caratterizza la produzione industriale da quando ci sono quelli che ha legittimato a mettere in campo le “sue” ricette?
    Lei è fuori tempo massimo e di come sta evolvendo il mondo ha compreso ben poco, Heineken, il colosso della birra tira la cinghia: licenzierà 6mila persone entro due anni
    Il taglio dell’occupazione è stato motivato con la necessità di accelerare la produttività in grande scala in modo da realizzare risparmi significativi.
    Capito? Realizzerà risparmi significativi e lei mi viene a parlare di contrapposizioni sindacali.
    6.000 che vanno moltiplicati per 2 o 3, che non “consumeranno” non creeranno Pil, saranno un costo a carico della collettività e incideranno sul sistema fiscale in maniera significativa, ma per lei va bene così, “è il mercato bellezza”.

    Rispondi
    • A59, credo che facciamo a non capirci.
      Le aberrazioni che lei cita sono figlie degli eccessi di tutela degli anni ’70 e ’80, articolo 18 in testa.
      Se non puoi licenziare chi non lavora non lo assumi certo a tempo indeterminato.
      Se i contratti di lavoro sono troppo vincolanti, assumi in nero.
      Se si impongono dei vincoli, il sistema reagisce. E’ una legge fisica.
      Comunque, io credo che il lavoro sia come il matrimonio.
      Non è serio e corretto che io sposi una donna e poi ne dica di tutti i colori.
      Ero libero di non sposarla e sono libero di divorziare se ci vivo male.
      I servi della gleba non esistono più.
      Se un lavoratore accetta di portare le pizze in bicicletta sotto la pioggia, vuol dire che gli sta bene. Forse lo fa come secondo lavoro; forse per motivazioni oggettive non riesce a trovare di meglio. Forse è una soluzione temporanea.
      Meglio essere disoccupati e riscuotere il reddito di cittadinanza? Secondo me è molto meno dignitoso. Si può partire da un lavoro povero e poi migliorare, ma se si parte dal non fare niente e riscuotere un sussidio seduti sul divano, è improbabile che ci propongano di meglio.

      Rispondi
  10. Alessandro, io non ho la sua stessa sfiducia nel popolo italiano, e credo che, quando una parte politica perde le elezioni, farebbe bene ad interrogarsi seriamente su dove ha sbagliato, invece di dare la colpa al popolo bue.
    Non so come sia la situazione a Catania, ma a Roma il problema degli immigrati che delinquono e sono percepiti con paura è serio, e tanti non ne possono più si sentire le balle sulla denatalità, sul multiculturalismo, e sul fatto che ci pagheranno le pensioni (con i soldi nostri).
    Analogamente anche altri temi che hanno fatto e stanno facendo il successo della Meloni finora erano stati snobbati, sottovalutati, addirittura ridicolizzati o disprezzati in base ai principi del woke.
    Lei critica la politica degli “occidentali”, e nonostante ciò non mi permetto di etichettarla come putiniano. Non credo nei giudizi tagliati con l’accetta.
    Analogamente lei non può etichettare come meloniani o con aggettivi squalificanti quelli che apprezzano alcune cose fatte da questo governo, e che hanno fiducia che ne faccia altre altrettanto sensate e utili.
    Per giudicare delle azioni, un periodo, una gestione, è troppo facile criticare cosa non è stato fatto o è stato fatto male.
    Per stilare un giudizio serio bisogna chiedersi cosa di meglio altri avrebbero potuto fare nello stesso contesto; e, in questo schifo di contesto, tra sanzioni, riarmo, rifiuto del gas russo, e via dicendo, credo che pochi avrebbero fatto bene.
    Quanto al rapporto con gli USA il benchmarking ci dice che siamo messi meglio di altri. La maggior parte dei governanti dell’UE e le stesse istituzioni europee, a parte il vituperato Orban, sono succubi quanto noi, e pure di più.
    E poi, in politica, bisogna prenderci i tempi che servono. I provvedimenti che danno risultati immediati, come il reddito di cittadinanza e il superbonus, sono quelli che, alla lunga, ti presentano il conto più salato.
    Questo governo sta mettendo a posto, un po’ alla volta, molte tessere del puzzle che erano andate fuori posto, e io aspetto pazientemente i risultati, che, se li vogliamo stabili, vanno costruiti poco alla volta.
    E vanno costruiti anche facendo cose impopolari, secondo la metafora che “il medico pietoso fa la piaga purulenta”. Meglio soffrire un po’ subito, ma avere la prospettiva di guarire.
    Quanto alla riforma della giustizia, merita un discorso a parte. Questa riforma non scombina gli equilibri tra i ruoli, ma li ripristina.

    Rispondi
  11. Faccio uno strappo alla regola di non parlare con chi ha in simpatia i parà fascisti di mezza tacca (per trascorso) e millanta conoscenze genovesi, visto che sono in buona rispondo alla lunga filippica scusandomi in anticipo con chi leggerà, prometto che è l’ultima volta.

    1. Le caratteristiche di certi interlocutori, caratteriali e “culturali” le capisco benissimo, personalmente le trovo aberranti, ma in ossequio all’art. 21 della nostra Costituzione antifascista lascio sproloquiare persino certi soggetti.

    2. L’ignoranza è la cifra della destra e l’interlocutore in questione probabilmente si fida ciecamente delle panzane che propala la sua “Ducetta” in ossequio al motto viriloide che caratterizza certa cacca militarista… come mai lo scorso anno ci sia stato il record di milioni di ore di cassa integrazione, +10%, quella straordinaria +58%. Ma per lui tutto va bene Madama la Marchesa.
    ……………………………..
    Che dire di altro? Ah sì, a Singapore vige una “democratura” la cui caratteristica principale sono le elezioni a salvaguardia di un solo partito il PAP, che governa ininterrottamente dalla sua nascita e una Costituzione che ha otto diversi motivi per cui il Parlamento può limitare la libertà di parola. Insomma dei Vannacci che ce l’hanno fatta e che il nostro invidia.

    3. ……………………………
    Quanto al bon ton verso il gentil sesso……………………………………
    Segnalo poi che l’elettrico è a completo appannaggio degli asiatici, cinesi in testa, ma lì far capire al “Vannacci de noantri” come gira il mondo dell’automotive è improbo ci rinuncio.

    4. Toh, all’ennesimo “fallimento” imputato al Ministro del Turismo in perenne conflitto di interessi, il nostro alza bandiera bianca, la Santanchè è impresentabile, oblia il resto del “Circo Meloni” ma vabbè.
    Mogherini è del PD che se non è marcio è muffa, in UE hanno come Vicepresidente una come “la Pina”, tutto dire.

    5. Esatto il governo ha massacrato il Paese, non capirlo è pura stolidità.
    Di quale credito si parli poi, a livello finanziario ci siamo incaprettati al nuovo Patto di Stabilità, che “quella” non avrebbe mai sottoscritto (ennesima menzogna).
    Il debito è oltre 3000 miliardi, lo spread si è ridotto solo perché la Germania senza il gas russo è in recessione, c’è da gongolare? Mah.
    La banca ti da un mutuo? Ma davvero? Avrei da opinare ma tralascio per pura pietas cristiana, metre su Mittal… beh, non mi sembra che il fenomeno che biascica l’Italiano (Urso) si sia coperto di gloria o sbaglio?
    https://www.open.online/2026/02/02/adolfo-urso-arcelormittal-pagamenti-risarcimento/
    Ah, Cornigliano sta rifiorendo, i valori immobiliari lo certificano.

    6. Il governo attuale non è un pitone ma ci sta soffocando…………….
    Il solo fatto poi che uno come Salvini arrivi ad occupare posti di alta responsabilità la dice lunga sulle risorse dirigenziali e politiche della destra che prende voti dai baluba del val Trompia che rasentano l’italiano (ne conoscessi pochi).

    7. Il disprezzo è verso il politico e le sue indegne azioni di sgoverno, non mi sembra così difficile da capire, e poi l’Italia è un Paese dove il merito non esiste, va avanti chi lecca meglio il deretano di chi è potente (lo afferma Trump), la nostra classe politica salvo rare eccezioni ne è la plastica rappresentazione.
    Ha presente il Direttore della Rai e la sua telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi? Ecco siamo lì, quelli lo rappresentano, una figuraccia mondiale, sputtanati in mondovisione.
    Una cosa però la posso dire, chi si è laureata “Magna cum laude” negli USA, sa usare una calcolatrice, sa cos’è uno spread, ha capito che il referendum sulla giustizia non efficienta la giustizia (chi lo pensa è un ignorante ha detto la Bongiorno), parla inglese meglio di “quelle” della Garbatella e soprattutto non ha mai un atteggiamento sguaiato e fuori posto proprio perché “è studiata” e non una col diplomino Turistico-Alberghiero, anche se la laurea in “Magna magna” dovrebbero dargliela, ad honorem.

    R
    A59, “l’editing” che mi costringi a fare spero sia limitato anche nei prossimi…in alto a destra c’è scritto che i commenti verranno sottoposti a moderazione…beh cerca se puoi di moderarli alla fonte e se proprio non ci riesci e costringi me a farlo…non ti lamentare troppo.

    Rispondi
  12. Cara Mariagrazia, ti ringrazio per la “punteggiatura”, in fondo il vecchio parà potrà andare di fantasia e immaginazione anche se dubito ne abbia con quel che scrive.
    Sei preziosa come sempre a stemperare i toni, specialmente con chi auspica le nerbate.
    Vabbè, tanto è l’ultima volta che gli rispondo.

    Rispondi
  13. Buongiorno Luigi,
    lei nel suo post di risposta delle 13:50, sta dando per scontata l’illegalità sul luogo di lavoro, che poi è la cifra di chi è di destra e la sostiene.
    Se assumi con contrati farlocchi sei un delinquente al pari di chi scippa l’orologio, la borsa o la catenina, non è un caso che l’indegna Ministra del Turismo collezioni processi per come conduce le sue attività, è una truffatrice secondo i capi di imputazione e sta imperterrita al suo posto.
    Se poi assumi a nero ancora peggio, è reato penale.
    Invece di berciare per qualche botta data su una protezione di kevlar a un poliziotto bardato come “Robocop” e che a sua volta menava come un fabbro ferraio prima di inciampare (e meno male che non aveva in mano una pistola), forse ci si dovrebbe preoccupare della mattanza sui luoghi di lavoro, per la mancanza di di tutele e sicurezza in nome dello sfruttamento lavorativo e salariale.
    Non è una legge fisica, sono reati penali che lei vorrebbe legittimare, anzi lo fa votando chi ha le sue stesse idee in merito e non fa nulla per contrastarle.
    Se un lavoratore accetta di portare pizze sotto la pioggia per una paga da schiavo, non è perché “gli sta bene”, ma perché il sistema marcio che lei sostiene non offre alternativa, è ancora più ributtante se penso che dei cialtroni strapagati per non fare una beata fava, rigettano qualsiasi ipotesi di salario minimo che garantisca secondo la Costituzione gli articoli 35 e 36 che recitano:
    35 – “La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.”
    36 – “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.”
    Lei con le sue idee (chiamiamole così), è fuori del dettato costituzionale e manco se ne rende conto.
    Fa parte del popolo che percepisce una pensione (che un lavoratore povero non vedrà mai), approfittando di un diritto che però vuol negare agli altri, lo trovo leggermente immorale, ma se la sua “coscienza” le suggerisce questo lo scriva pure.
    R
    non sono mai d’accordo con quanto scrive Lenzini su quasi nulla ( ma mi sarei stancata dei batti ribatti), come non lo sono mai su quanto afferma sul lavoro, ma vorrei farti notare che se posi la tua furia un istante ti renderai conto che il lavoro malpagato e immorale esiste in Italia da decenni e che anche durante i governi dell’eccelso Conte (onestà onestò) imperversava, Lui, per soprappiù, ha regalato soldi a palate anche a chi non ne aveva affatto bisogno e poteva ben lavorare (in chiaro) e la sua “carità” il lavoro nero (quindi immorale) lo ha aumentato, il salario minimo non c’era e neppure mai accennato al fatto di imporlo per legge e però, nel frattempo ha fatto guadagnare milioni agli speculatori ladri che hanno maggiorato i conti dei materiali edili quando vigeva quella magnifica pensata del superbonus (che ha dato anche tanto lavoro nero) che ha regalato le case nuove ai miei vicini con la Porsche da 150mila euro e 2 cani corso in giardino (due belve che hanno il morso di un leone)…e i vari contratti lesivi della dignità del lavoratore hanno cominciato ad esistere molto ma molto prima che l’attuale governo vedesse la luce (alcuni dei suoi componenti in senso letterale).!
    Per non parlare dei vari accordi sullo sviluppo economico mai portati in porto dall’allora candidato premier, un certo Luigi di Maio letteralmente scappato ma non di casa, dal paese.

    Poi se uno con la Kefiah martella sulla testa un poliziotto che rischia la vita per lare il suo lavoro, è un delinquente con la Q maiuscola che meriterebbe la galera e invece da noi, nel paese governato dai “fascisti”, guarda caso viene rimesso in libertà dopo due giorni con blando (quasi ) obbligo di firma e se tanto mi da poco, quasi quasi , sotto sotto, riceve una medaglia da esponenti dell’opposizione che condannano la violenza con una mano mentre con l’altra la stringono ai delinquenti in kefiah (per la loro “lotta” contro i rappresentanti dello stato e conseguentemente contro il governo in carica).

    Rispondi
  14. A59, credo di non essermi spiegato bene se lei non ha capito. E a quanto pare neanche la BM, se si dichiara d’accordo con lei.
    Io non ho mai detto che lavorare in quel modo sia giusto ed etico. Ho solo osservato che è la realtà, e che tutti i tentativi di imporre ulteriori vincoli hanno sortito l’effetto opposto, incrementando un mercato del lavoro parallelo. E’ successo anche in Germania, e lo ha detto in TV il direttore di Milano Finanza.
    Anche andare a 150 in autostrada non è etico ed è contro la legge, ma tante gente ci va; (magari anche lei). Anche le piogge torrenziali di questi giorni non sono giuste, ma bisogna prenderne atto. Imprecare contro il cattivo tempo come fa lei non migliora niente.
    Fare riforme velleitarie ispirati dal sacro fuoco etico ha sempre provocato guasti, perché una riforma funziona solo se è intelligente, pragmatica e psicologicamente sostenibile.
    Provi ad immaginare cosa succederà ai rider se si approverà il salario minimo e si faranno controlli stretti per farlo rispettare.
    Lei immagina che i rider saranno pagati il doppio? Che la gente continuerà ad ordinare la pizza a casa se il sovrapprezzo passerà da due a cinque euro?
    Io, più realisticamente, temo che la moda del recapito a domicilio subirà un ridimensionamento, e parte dei rider perderanno anche quel poco di reddito che hanno oggi. E potranno ringraziare i nobili spiriti come lei.
    Ci sono “business” poveri, come i recapiti, i servizi di pulizia e di vigilanza ecc… dove i margini sono risicati. O il lavoratore si accontenta di guadagnare poco sperando che arrivino tempi migliori, oppure quelle attività scompaiono.
    Ci sono poi lavori che non rientrano nello schema operaio/padrone e relativa retribuzione contrattuale.
    Ricordo, l’ultima volta che andai a Londra, che mi stavo dimenticando di lasciare la mancia alla cameriera del ristorante. Mio figlio mi fece presente che le cameriere a quei tempi (non so ora) erano pagate pochissimo, e che il loro introito principale erano le mance. Lo stesso vale probabilmente per chi fa i recapiti a domicilio.
    Lei dice che io vivo nel passato. Io dico che lei vive nel futuro di Isac Asimov.
    R
    Io credo di averla capita benissimo e le sue spiegazioni servono solo a peggiorare le cose. Lei non vive nel passato, secondo me, lei vive nel presente che vuole lei e come tutte le cose le plasma sulla sua “logica”.
    E non ho mai “dichiarato” di essere d’accordo con A59 ma solo di essere in disaccordo con lei, è diverso.

    Rispondi
  15. A59, stavo riflettendo a carattere generale sui suoi interventi.
    In sostanza, lei sta riproponendo sistematicamente una società di tipo comunista, dove il lavoro lo assegna lo Stato; la retribuzione la calcola lo Stato in base alle necessità del lavoratore; la casa (o, meglio, la stanza con bagno e cucina in comune) gliela dà lo Stato, e non esiste lavoro nero perché non esiste libertà di impresa.
    Purtroppo, l’idea non è nuova. Il comunismo è stato applicato in diversa nazioni per decenni e non ha mai funzionato.
    Però, ora che è praticamente sparito o si è trasformato in qualcos’altro, come in Cina, qualcuno, tra i più giovani o tra quelli che non sono diventati adulti, lo ripropone come la panacea per tutti i mali del capitalismo e del libero mercato.
    E’ vero che ci sono anche “business” che sfuggono alle leggi del mercato. Per esempio, uno studio legale o una società di consulenza possono presentare parcelle salate alle grosse aziende, se si trattava di grossi affari, anche perché, in realtà il committente è un manager, e i soldi per pagare non sono suoi.
    Forse, anche la sua fantomatica azienda lavora in questo ambiente. Altrimenti non mi spiego il suo snobismo verso le leggi del mercato e i margini di guadagno.
    R
    Lenzini, A59 non ha “fantomatiche” aziende, tutt’altro, le sue illazioni sono offensive, eviti.

    Rispondi
  16. Rispondo un’ultima volta su questo thread partendo dalle considerazioni di Mariagrazia.
    Il salario minimo e regolamentato per legge esiste nelle nazioni più civilizzate d’Europa e non solo, pure nel cosiddetto terzo mondo di cui l’Italia non fa parte:

    https://www.businesspeople.it/lavoro/salario-minimo-italia-confronto-paesi-nel-mondo/

    Il fatto che il lavoro malpagato e immorale esista da sempre non giustifica l’andazzo che per te sarebbe quasi una scusante, chi lavora deve essere pagato il giusto e secondo i dettami della Costituzione, non del “mercato” globale che per competere pretende nei paesi sviluppati di pagare i lavoratori alla “vietnamita”.
    Il “mercato” poi è quello della speculazione sui materiali e sulle prestazioni d’opera, se non vuoi la regolamentazione per legge (alla Lenzini), poi non ti devi lamentare se il “laissez-faire ” si ritorce sul consumatore finale e guarda che è è una filiera che tocca non solo i materiali edili che strumentalmente vorresti imputare a Conte, come se fosse sua responsabilità, ma sulle farine, il pane, i pomodori, le zucchine, il mangime per gli animali.
    E se gli accordi portati a termine sono quella “vaccata” del Mercosur, peggio mi sento, saremo invasi da prodotti sudamericani senza controlli e che possono fregiarsi delle eccellenza Dop e Doc italiane senza esserlo, dal Parmigiano al Gorgonzola, “made in Argentina o Wisconsin”, grazie alla “Melogna” sovranista nazionalista d’accatto.

    Per quanto riguarda il martellatore, non era tra gli arrestati, come al solito sei sommaria e giustizialista (ma a senso unico), ecco perché li hanno rimessi in libertà:

    https://www.torinotoday.it/cronaca/scontri-askatasuna-arresti-scarcerazione.html

    L’opposizione ha preso le distanze dai violenti, la maggioranza sta sempre e a prescindere dalla parte della polizia (strumentalmente sono un bacino di voti a destra), anche menano a sangue e anche se poi li paga una castagna secca e legifera “ad minchiam” perché l’ignoranza giuridica è la cifra di questo esecutivo, inventandosi il “fermo preventivo a vista”, impossibile da eseguire per mancanza di mezzi, strutture e uomini e non a detta mia, ma del sindacato di polizia.
    Buona giornata.

    ========================

    Lenzini abbia pazienza ma le pare “intelligente” portare su argomenti come questo, le piogge, il clima, il fatalismo salariale, la jungla capitalista? Mah.
    Io non vado a 150 km/h in autostrada perché la mia macchina a quella velocità consuma e io sono “genovese” (belin), il salasso dal benzinaio per arrivare qualche minuto prima? Ridicolo, inoltre la rendo edotto sul fatto che qui da noi si viaggia a km zero, nel senso che da quando è venuto giù il Morandi (ricostruito a tempo di record) il nodo autostradale di Genova e basso Piemonte e la direttrice verso Livorno sono una coda perenne, verso Milano e ritorno da anni si viaggia a senso unico su una sola corsia, in tutte le tratte autostradali.

    Può pensare quello che le pare, ma l’etica non c’entra una mazza, se hanno denunciato la “Glovo”, non solo in Italia, un motivo ci sarà.
    Lei è convinto che il lavoro vada malpagato, che lo sfruttamento sia il trampolino dell’emancipazione, che la mancanza del versamento contributivo che genererà sconquassi nel sistema previdenziale e pensionistico, sia una necessità contingente.
    Immagino che razza di mance lei lasci ai lavoratori stranieri che non sanno spiegarle i piatti nelle trattorie di Trastevere senza la strascicata vulgata alla “sgarbatellara”.
    E lo stesso vale per i “recapiti a domicilio”, si è domandato come mai l’imperatore dei recapiti a domicilio sia uno degli uomini più ricchi del mondo?
    Bezos per la cronaca che le tasse manco le paga.

    https://forbes.it/2021/06/09/miliardari-ricchi-america-pagano-zero-tasse-reddito

    E com’è che la sua destra, sui pacchi a domicilio ha imposto il pizzo da 2 euro?
    Lei è una contraddizione ambulante, quello che è grave è che nemmeno se ne rende conto (secondo me).
    Buona giornata anche a lei.

    PS: Io non propongo lo statalismo di stampo comunista questa è una sua affermazione, ma che lei non veda oltre il proprio naso è un dato di fatto e non comprende i disastri che questa persistente azione predatoria nei confronti dei lavoratori (tutti) comporta a livello generale.
    Lei vuole margini di guadagno per pochi, io per tutti, perché la nostra è una Repubblica fondata sul lavoro e non sullo sfruttamento, come le piace.
    Non si sforzi a “spiegarsi”, che poi le viene il mal di testa.

    Rispondi
  17. A59, le ripeto per l’ennesima volta che io non giustifico e non apprezzo certi modi di gestire i dipendenti.
    Il problema è che, come già detto, non siamo nella Russia di Stalin.
    In una democrazia come quella italiana si cerca faticosamente di conciliare le tutele con la libertà individuale, e ci si riesce sempre in maniera faticosa e parziale.
    Proviamo a seguire il ragionamento che fa lei.
    Il rider che porta le pizze deve ricevere un compenso adeguato, che gli permetta di vivere autonomamente, e, magari, di pagarsi pure l’affitto di una casa tutta per lui, e addirittura di mantenere una famiglia.
    Quanto gli deve dare il datore di lavoro? 1500 euro al mese? Più 500 euro di contributi? Calcolato su 160 ore fanno 12,5 euro all’ora. Poi ci sono i costi fissi dell’organizzazione e il guadagno dell’imprenditore. Facciamo 20 euro per ogni ora di lavoro. Quante consegne fa in un’ora? 10? sarebbero 2 euro di sovrapprezzo per ogni consegna. Ragionevole.
    Il problema è che non si recapitano 10 cartoni all’ora per tutte le 8 ore, ma solo alle ore dei pasti, per cui la resa diminuisce e il ricarico per ogni consegna deve salire.
    A parte l’esempio pratico, che potrebbe essere sballato, un imprenditore fa i suoi conti teorici (piano di business) e poi verifica come funzionano le cose in pratica.
    E se i conti non tornano e rischia di rimetterci, sceglie un’altra attività invece di portare le pizze.
    E il lavoratore che conti fa? Prima di tutto valuta le alternative tra vari lavori possibili (il manovale nell’edilizia, l’autista, il cameriere, l’aiuto cuoco e così via) . Valuta quanto guadagnerebbe e quanto tempo dovrebbe dedicare al lavoro. Valuta la compatibilità con eventuali altri lavori che potrebbe fare in contemporanea, valuta la necessità o meno di costi di spostamento lontano dalla sua abitazione, e, alla fine sceglie.
    Se, a conti fatti, non gli conviene, lascia quel lavoro (il lavoratore, a differenza del datore di lavoro, lo può fare da oggi a domani) e ne cerca un altro.
    Beninteso, lo cerca tra quelli che esistono, che sono compatibili con quello che sa fare, e lo cerca tra quelli dove c’è richiesta di manodopera. Altre possibilità non ci sono, a parte il reddito di cittadinanza, dove la paga oraria tende all’infinito dato che le ore di lavoro sono zero.
    E credo che, per l’autostima di un lavoratore, sia meglio pensare di essere sottopagato che pensare di essere mantenuto a spese degli altri lavoratori senza fare niente.
    A questo punto, mi faccia lei un esempio di nazione dove Glovo, Deliveroo, Temu o altri usino paghe più generose che in Italia. Così il governo potrebbe prendere esempio da quelli.

    Rispondi

Lascia un commento