Le parole del papa e quelle del cardinale Matteo Maria Zuppi sulla condizione di Gaza e della Palestina, sono forti ma risuonano ancora troppo poco. Si sente poco parlare di Gaza distrutta dalla guerra di Israele contro Hamas (iniziata dopo l’attentato del 7 ottobre che ha fatto 1200 vittime fra gli israeliani ) che ha causato oltre 71mila morti. Questa è la stima ufficiale riconosciuta anche da Israele. Ma quello che sta succedendo ora dopo il proclamato cessate il fuoco che dura da sette mesi anche se con violazioni continue da parte dell’esercito israeliano, sembra essere persino peggio della guerra stessa. Ora la popolazione di Gaza sfollata e quella che vive nelle tende tra le macerie, sta affrontando una lotta costante per la sopravvivenza e in molti ne sono ancora vittime. Vittime di una carestia attuata con crudeltà da chi non permette l’accesso degli aiuti umanitari che rimangono ammassati al di fuori delle aree popolate e controllate dall’esercito israeliano che fa passare un minimo ridicolo che non basta mai e che mantiene quella popolazione sotto la soglia della fame, della indigenza più totale. Le tende invase da ratti di dimensioni enormi una cosa terrificante e mostruosa, le malattie che veicolano e gli assalti nei confronti delle persone e soprattutto dei bambini, sono raccapriccianti. Oltre al resto. Manca tutto, dal cibo alle cose che servono alla vita di tutti i giorni compresi gli assorbenti per le donne mestruate. Una situazione igienica mostruosa che i medici volontari che aiutano questa povera gente, denunciano tutti i giorni. Le rovine, le macerie, la gente che si aggira tra queste e soprattutto gli animali, i parassiti, che sono diventati un incubo ancora più grande delle stesse bombe, fanno di quella striscia di terra un inferno che neppure la più fervida immaginazione di uno scrittore di libri horror avrebbe potuto mai concepire. Un inferno in terra che diventa ogni giorno di più un orrore terrificante e che interroga le coscienze di tutti.
Queste le parole di una giornalista palestinese che ha ostinatamente per mesi cercato di testimoniare la vita di Gaza tra mille pericoli di rimanere anche lei vittima, una delle tante tra i giornalisti di varie nazionalità che hanno cercato di raccontare l’inferno. Pare che ne siano stati uccisi oltre 250, ma le stime sono incerte. Queste sono le parole di Plestia Alaqad, giornalista palestinese:“L’ingiustizia è assordante”, dice Alaqad. “La giustizia deve fare ancora più rumore”.
La Giustizia deve fare rumore…già, lei ha cercato di tenere alta l’attenzione sulla sua gente quanto più le è stato possibile perché, afferma, “dobbiamo essere noi a testimoniare di noi stessi”.
Ora ci riprova la Flottilla salpata dalla Turchia ieri, diretta a Gaza con aiuti umanitari che, gli attivisti sanno che non arriveranno mai a destinazione, ma loro stanno cercando di fare rumore. Sanno a cosa vanno incontro, Nella precedente spedizione, ad aprile, sono stati ricacciati dalla IDF e due di loro incarcerati per dieci giorni. Ma la loro missione è sicuramente quella di destare l’attenzione quasi sopita del mondo perché troppo impegnato a guardare altrove, alle altre guerre che sono una minaccia per l’umanità. Alle manovre maldestre di Trump per mantenere il comando della grande potenza che, in questo momento, dimostra solo grande impotenza davanti a questa situazione come alla guerra che ha iniziato in Iran e che sembra non avere nessuna soluzione alle viste. Come la promessa ricostruzione di Gaza di cui si è tanto beato e che non sta producendo proprio nulla ma è allo stallo totale. La sua passerella in Cina serve come distrazione per lui e per il mondo che ora guarda alla Cina come ad un’ ancora di salvezza nel mare in tempesta. E chissà che l’incontro del secolo non sia invece foriero di altre tempeste…
Ma Israele deve cambiare registro e lo deve fare presto anzi prima di presto. Mandare in galera Netanyahu e buona parte della sue cricca. E il mondo intero deve aiutare il processo di pace tra israeliani e palestinesi e il mondo intero deve rispondere della tragedia di Gaza perché il mondo intero ora è responsabile della vergognosa e inumana situazione di quella popolazione che sta subendo le conseguenze delle azioni criminali dei terroristi di Hamas e le altrettante azioni criminali della leadership israeliana e non può più stare a guardare senza (re)agire, altrimenti ne diventerà complice.
Ma, vorrei porre l’attenzione ai miei lettori (distratti) che c’è anche questa faccia della medaglia:
https://www.setteottobre.com/hamas-riprende-il-controllo-di-gaza-e-israele-valuta-il-taglio-degli-aiuti-umanitari/
e che se in questo post descrivo l’umiliante condizione dei gazawi, non dimentico che c’è sempre dietro a loro una potente organizzazione terroristica che preme per ottenere il controllo del territorio e che non ha alcuna intenzione di cedere alla richiesta di smilitarizzazione che è prevista nel piano do pace…come vedete questa è una vicenda molto complessa e il fatto di non scriverne spesso (per quanto mi riguarda) è dovuto proprio a questa complessità enorme e presa sottogamba da molti, sottovalutata e strumentalizzata da partiti politici estremisti (e non) per fini propagandistici.
Perché la verità e come un mosaico, se manca anche una sola tessera è verità parziale. Immaginate un dipinto di Modigliani dove la modella viene ritratta senza collo. Mancherebbe la peculiarità essenziale dell’artista.
Stavo cercando di capire dove fossero i commenti di quelli che invocavano assolutamente un post sulle nefandezze di Gaza, ma non li trovo.
Ad ogni modo, se nonostante il macello che ha fatto l’esercito israeliano a Gaza non sono riusciti ad estirpare Hamas vuol dire che o Hamas è un’organizzazione sopraffina e potente o sono ben protetti dalla popolazione (volenti e non) o Israele ha sbagliato tutto. Anzi, forse la terza è vera a prescindere dalle prime 2 visto che il risultato è lo stesso ottenuto da Trump in Iran: una pippa.
Due situazioni che dovevano chiudersi velocemente e che invece si stanno dilungando con danni per tutti, compresi i “risolutori” di guerre.
E siccome la definizione di stupido è quella di chi procura danno agli altri, ma anche a sé stesso, direi che la possiamo assegnare tranquillamente al bulletto americano col ciuffo biondo. Meno fesso il macellaio israeliano che sta sfruttando i sensi di colpa del mondo per i suoi interessi e ripulire il circondario da personaggi sgraditi.
Dalla chiacchierata di Trump col figlioccio di Mao Tse-Tung sembra non si sia mosso nulla, tranne il monito a lasciar stare Taiwan. Considerando come ragiona il bullo chissà che dopo Cuba non ci sia già un’altra isola da occupare, magari di pericolosi trafficanti di chip.
Mauro, ho sempre sostenuto che l’attacco di Israele a Gaza non era un genocidio di civili a scopo di vendetta, ma che, in mezzo a loro, c’era un esercito potente e ben organizzato; altrimenti in un paio di mesi sarebbe finito tutto.
Quindi, credo che siano vere entrambe le sue prime due ipotesi.
Credo che Netaniahu abbia sottovalutato la controparte, ma comunque quello che ha ottenuto, probabilmente, è meglio di niente.
Il blog si è “rimpolpato”, la pausetta che mi era preso e che il distratto delle 14:32 non ha valutato nella sua spasmodica ricerca, può essere messa in pausa.
Bella lettera, l’ho testimoniato in privato alla BM (sempre per il distratto), peccato che nemmeno ventiquattro ore dopo venga sconfessata da un peloso e indegno sito sionista portato a esempio di par condicio, per far riflettere i “distratti” (prenda nota Mauro).
Purtroppo per Mariagrazia io ho il vizio di approfondire e non mi fermo ai titoli e così sono andato a sfrucugliare il sito che ci ha propinato e nel “Manifesto” di questo sedicente gruppo della “memoria” si legge in grassetto (giusto per rafforzare il concetto):
[…] noi riconosciamo nello Stato di Israele l’avamposto di quei valori in una regione dove essi o sono negati o sono condannati a una fragile sopravvivenza. Gli attacchi che subisce lo Stato ebraico che ha piena legittimità di esistere, vivere entro confini sicuri e difendersi […]
Capito il massacro indiscriminato di donne vecchi bambini ridotti a larve umane senza cibo, torturati, stuprati nelle prigioni a migliaia, dove sono rinchiusi solo per la loro etnia, la chiamano “difesa”.
Mi dissocio totalmente quindi e ribadisco semmai ce ne fosse il bisogno, che certi “manifesti” inquinanti per me valgono solo come carta igienica quelli non sono ebrei ma sionisti, nemici dell’ebraismo.
Sopraffine poi (come l’organizzazione di Hamas) sono le considerazioni che completano il quadro, Israele sarebbe una pippa, dopo 70.000 morti e l’80% della striscia di Gaza rasa al suolo, non è riuscito ad estirpare Hamas, che notoriamente va in giro per la striscia di Gaza con delle divise arancione fluo per farsi riconoscere.
Non parliamo poi di chi “ha sempre sostenuto” (sempre… sigh) che:
“l’attacco di Israele a Gaza non era un genocidio di civili a scopo di vendetta, ma che, in mezzo a loro, c’era un esercito potente e ben organizzato; altrimenti in un paio di mesi sarebbe finito tutto.” e poi la perla:
70.000 morti Quello che ha ottenuto “Nazinyahu” (70.000 morti), probabilmente, è “meglio di niente”.
Ma che sensibilità, che senso civico, che amore per il prossimo, quale raffinata tesi geopolitica. Bah.
Ribadisco, bella la lettera, peccato sia stata la classica eccezione che conferma la regola, certificata dai commenti che l’hanno condita. ma questi sono i nostri tempi e mentre si sprecano le indignate (e giustificate) reazioni all’insano gesto di Modena da parte di un folle, nemmeno un commento o un richiamo (una lettera sarebbe chiedere troppo e non detto io la linea editoriale, ci mancherebbe), sul vile assassinio da parte di un branco di ragazzotti decerebrati tanto quanto, ai danni di un lavoratore ucciso perché “negro”. pazienza dai razzisti di governo, ma qui, che so un accenno, una noticina a piè pagina…
“Quello” (si chiamava Bakari Sako) non aveva siti o manifesti da diffondere, si faceva i fatti suoi, ma aveva il colore della pelle sbagliato, come sostiene quel cialtrone del “generale” incensato da chi pretende pure gratitudine dagli immigrati sfruttati e ridotti in schiavitù, non aveva i tratti somatici da kebbabbaro italiota, come i suoi.
Buona giornata e viva la libertà di pensiero (oddio “pensiero”…. manco i Pooh)
R
buona giornata anche a te, bentornato.
Eccola, visto che l’hai citata:
(ANSA) – ROMA, 20 MAG – “Le immagini del ministro israeliano Ben Gvir sono inaccettabili. È inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona”. Lo afferma in una dichiarazione la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Il Governo italiano – aggiungono – sta immediatamente compiendo, ai più alti livelli istituzionali, tutti i passi necessari per ottenere la liberazione immediata dei cittadini italiani coinvolti. L’Italia pretende inoltre le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del Governo italiano”.
Sono d’accordo. Israele ha fermato la flottila e imposto agli attivisti tra cui molti italiani di inginocchiarsi, non si può vedere. Bene ha fatto Meloni a protestare, li devono liberare subito.
Poteva essere comprensibile se fossero sbarcati in una zona di guerra controllata dagli israeliani, ma andare a prelevarli in alto mare è una prepotenza inaccettabile.
Gli israeliani si sentono onnipotenti perché hanno il panzone americano che li lascia fare, ma a tirare troppo la catena prima o poi lo sciacquone si rompe.
E forse si è già rotto.
R
lo credo anch’io.
Che coraggio da leone il nostro governo, chiede sanzioni non contro Israele., ma contro il ministro Ben-Gvir, come se il ministro facesse storia a sé e non si muovesse nell’ambito delle istituzioni della stato di Israele.
Ci sono volute le offese umilianti subite dai nostri connazionali della Flotilla per accennare un moto di protesta verbale, poco credibile se non è seguita dai fatti, come rompere gli accordi di collaborazione e comminare sanzioni contro lo Stato (non il solo ministro) di Israele.
Dov’erano il nostro Stato e gli Stati europei quando Israele perseguiva il progetto di occupazione della Cigiodania e di repressione feroce dei palestinesi nativi? Dov’erano, quando veniva perpetrato scientemente il genocidio di Gazza? Dove sono, ora che sotto le mentite spoglie di “pace” verrà consumato il piano di pulizia etnica dei gazzawi?
Non c’erano, e se c’erano era per appoggiare l’operato di Israele.
E intanto dello Stato di Palestina non si parla più.
Cosa resta a noi da opporre alla arroganza, alla prepotenza. allo scempio della forza, se non la dignità, la fermezza, la fede ai principi democratici e umanitari? Ma forse è chiedere troppo, tale è la nostra sudditanza verso il Grande Protettore nonché Padrone e Distrutore dell’Occidente.
E’ così mio caro omonimo, cane non mangia cane e sempre di destra si tratta e se protesti, i soliti decerebrati ti dicono che sei “antisemita”, palesando ignoranza crassa perché pure i palestinesi sono semiti, vengono da quel ceppo lì, figli di uno dei figli di Noha, Sem, secondo la “Tavola delle Nazioni” che proprio l’ebraismo indica.
Adesso hanno scoperto ipocritamente chi e cosa è il governo di Israele, con cui ci sono molti più punti di contatto e comunanza di quello che si pensi.
Tanto per dirne una, la Ministra dei Trasporti israeliana che credo sia un’inetta come il nostro, si fatta riprendere a vomitare oscenità contro la flottiglia esattamente come fa quotidianamente il nostro con immigrati, migranti e diversi a caso.
La Flottiglia ha l’enorme merito di aver stanato la M. costringendola a dire quello che mai era riuscita a pronunciare.
La seconda carica dello Stato ha poco da invidiare a un Ben Gvir o Smotrich le anime nere dell’anima nera Netanyahu.
Hai ragione, non c’erano perché sono (sono, non erano) complici di questo genocidio immondo, di questa prepotenza militare e religiosa, con l’avvallo delle destre europee certificato dal silenzio vergognoso della Kallas, da quello indegno di Merz, che insieme a M. rappresentano il baluardo sionista in UE basta vedere come votano.
E basta leggere i commenti di questa pagina, frettolosi e superficiali, quasi un fastidio.
2 righe e mezzo di Mariagrazia per ringraziare la M. (sic)
2 righe di Lenzini
2 righe e mezzo Mauro.
Tanto meritano e nulla più quelli che non si arrendono allo status quo che prevede la cancellazione etnica di un intero popolo, secondo la vulgata la Flottiglia cerca solo pubblicità, invece è l’unica a parte forse la Spagna di Sanchez, a non arrendersi al genocidio di un popolo intero, genocidio che avviene nell’indifferenza generale.
20 pacchetti di sanzioni alla Russia mettendo al bando persino i gatti e nemmeno una ai criminali conclamati (come Putin) israeliani.
Il popolo eletto da Dio? Ma che razza di Dio è uno che permette questo orrore?
Dio non esiste e quello che sta succedendo in Israele lo testimonia.
Ti saluto.
Io non vedo tutta questa indifferenza sui palestinesi, la vedo di più sugli ucraini di cui c’è chi scrive che non gliene frega nulla.
I due Ben devono andare in galera, ovvio, ma i flotillanti che cosa hanno ottenuto? Portato cibo o altro? Medicine? assistenza? E non sapevano già che finiva così? Sono già tutti a casa, se non è propaganda per i partiti propal che cosa sarebbe?
Albanese? Mai piaciuta, si concia come una che vuole apparire e stupire e poi si batte per i palestinesi si, denuncia il “genocidio” ma non ha mai una parola contro i terroristi, il 7 ottobre chi? secondo me non è imparziale.
Chi non crede se la prende sempre con Dio come se c’entrasse con le nostre nefandeze.
Oggi abbiamo imparato che la qualità del contenuto si misura in numero di righe scritte.
Con buona pace di Ungaretti.
Ma tu pensa, avevamo un “fenomeno dell’ermetismo” tra noi e non me sono accorto.
Si paragona nientemeno che a Ungaretti, però si lamenta di quello che si autocelebra come un novello Gesù.
Che Paese straordinario il nostro.
PS: E che contenuto il suo!
“Gli israeliani si sentono onnipotenti perché hanno il panzone americano che li lascia fare, ma a tirare troppo la catena prima o poi lo sciacquone si rompe.
E forse si è già rotto.”
Eh sì, pura poesia… condensata in un cesso.
R
va bene e allora? se abbiamo un fenomeno ti dovrebbe far piacere o vuoi essere fenomeno solo tu?
Ci avrei scommesso che il nostro monotematico avrebbe capito che paragonavo me stesso ad Ungaretti e non stavo facendo un’iperbole come esempio.
Prevedibile e scontato come sempre, critica anche quando sostanzialmente condanniamo la stessa cosa. Ce ne faremo una ragione.
@Mauro: è il motivo per cui ho abbandonato il blog. Che senso ha confrontarsi con un attaccabrighe in servizio permanente? Nessuno.
È già una sofferenza leggerlo. Non ho fatto nulla di male per auto-infliggermi questa punizione.
Un saluto, anche a Mariagrazia.
R
buongiorno Francesco. Avevo avuto l’impressione che avesse “abbandonato” il blog ( e ne sospettavo anche il motivo), ma francamente non capisco, nessuno la obbliga a confrontarsi con A59, come nessuno la obbliga a leggere quello che scrive. Ci dica come la pensa lei sui vari temi, non si auto infligga “punizioni”. I blog sono anche questo: ci si può trovare in aperto contrasto con qualcuno, ma questo non significa rinunciare alle nostre idee, la libertà d’espressione è un regalo prezioso. C’è chi ha perso la vita per donarcelo.
Rimanga e dica la sua liberamente. Se ho tratto una lezione da questo blog che dura da quasi dieci anni è che nell’ esprimere le nostre opinioni non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno. E soprattutto mi ha insegnato (ancora di più) a non giudicare mai dalle apparenze.
E sì, caro mio omonimo, questi fannulloni della Flotilla (come pure quella svitata dell’Albanese) hanno il grave torto di conficcare una spina metaforica nelle coscienze assopite: perché non se ne stanno tranquilli a casa loro? Hanno mai salvato una vita?
Cosa vogliono mai? Ce lo spiega la seconda carica dello Stato:
“Manifestazioni strumentali e propagandistiche a scarso rischio e a molto ritorno mediatico, se poi hai la fortuna che ti fermano per tre o quattro ore e puoi gridare che sei stato torturato… È il massimo che puoi aspettarti e a cui aspirare”.
Capito? E’ tutta pulsione narcisistica, non centra nulla con la solidarietà ad un popolo massacrato, sacrificato, dimenticato e condannato alla sottomissione perpetua o alla diaspora.
PS Fai attenzione a non offendere Ungaretti.
R
anche tu con Ungaretti, e con te i fenomeni sono tre, avanti il prossimo!
Mariagrazia, non ci capiamo: il mio era un riferimento a chi per primo ha tirato in ballo Ungaretti. Io, se avessi avuto questa illuminante idea, avrei parlato, semmai, di Quasimodo.
Il quale, in “Auschwitiz”, così scriveva dell’orrore dell’Olocausto:
“Da quell’inferno aperto da una scritta bianca/: <>/ uscì continuo il fumo/ di migliaia di donne spinte fuori/ all’alba dai canili contro il muro/ del tiro a segno o soffocate urlando/ misericordia all’acqua con la bocca/ di scheletro sotto la doccia a gas./
Le troverai tu, soldato, nella tua/ storia in forme di fiumi, d’animali,/ o sei tu pure cenere di Auschwitz, medaglia di silenzio?/(….)
Sulle distese dove amore e pianto/ marcirono e pietà, sotto la pioggia,/ laggiù, batteva un no dentro di noi,/ un no alla morte, morta ad Auschwitz,/ per non ripetere, da quella buca/ di cenere, la morte”.
Così conclude Quasimodo: “batteva un no”. Quello che non si è sentito per Gaza.
R
chi ha citato Ungaretti lo ha fatto solo per sottolineare la sinteticità di M’illumino d’immenso. Era chiaro, tu polemizzi, ma hai capito benissimo. Cerchiamo di non furbetizzare per favore, non sono Alice (in Wonderland).
La Fede “vede” e provvede.
Riporta le frasi a suo modo e a casaccio, ma sappiamo che è sempre molto indaffarata e la scusiamo (plurale maiestatis).
Si domanda cosa hanno ottenuto i “flottiglianti” e già qui… andando in ordine sparso:
– Condanna unanime in tutta Europa per l’indegno trattamento a cui sono stati sottoposti.
– La presa di coscienza di qualunque destra (quella delle 3 scimmiette), che al governo di Israele c’è una banda di criminali, per altro già condannati e ricercati dalla CPI, ma questo Fede lo sa già (forse).
– La (ir)responsabile per la sicurezza europea che accoglie l’istanza di Tajani (mica pizza e fichi, oh Ta-ja-ni) a sanzionare Ben Gvir, solo lui, ma vabbè non è che ci sia da aspettarsi granché dai pusillanimi europei.
– Tocca poi spiegare (alla Fede), che la solidarietà e la libertà di manifestare pacificamente, sono sanciti dalla nostra Costituzione e che i “flottiglianti” erano in acque internazionali e sono stati rapiti (si chiama così il reato) da criminali israelioti.
– Hanno costretto la Meloni a protestare, mica no.
– Albanese: ci mancherebbe solo che le piacesse una così (alla Fede), mi farei delle domande, mi sorgerebbe qualche dubbio e invece… cvd.
Di parole contro i terroristi sul “7 ottobre” Francesca Albanese ne dette e tante anche, ma si vede che la Fede era indaffarata e non le ha ascoltate, lei tiene ‘cheffà.
Mi scuso se mi sono dilungato, ma a me proprio non riesce di scimmiottare Ungaretti come fanno altri.
R
Tu scrivi quello che vuoi tu e passa quasi tutto, gli altri scrivono quello che pensano loro. Funziona così. E comunque qui i commenti li passo io e se passano hanno “diritto” di cittadinanza e sono opinioni equivalenti alle “vostre”. Si può controbattere ma no ridicolizzare ogni parola scritta che non ci sta bene.
Poi dopo non vi lamentate (come fate quasi tutti) se rispondono alla “loro” maniera, se provocate, dileggiate e prendete per il cu aspettatevi altrettanto.
Comunque qui nessuno si è permesso di definire “fannulloni” gli attivisti di Samud Flotilla, le scene che abbiamo visto sono orripilanti, Israele si è macchiata di un abuso intollerabile e indecente, la comunità ebraica mondiale si è dissociata dagli atti degli agenti e soprattutto dalla protervia e arroganza di quel nazista che stava sul ponte con la bandiera israeliana.
Se questa leadership sarà rieletta purtroppo Israele dovrà fare i conti con un rigurgito di antisemitismo mondiale e quelle immagini non sono altro che la dimostrazione di quanto chi ha la responsabilità di governo di quel paese che definire democratico dopo quello che abbiamo visto è una bestemmia, sia in maniera stupefacente contrario a tutti i valori dell’ebraismo. Peggio non potevano eleggere.
La premier italiana ha subito condannato e si è attivata per far tornare subito i nostri connazionali, ma ora però il mondo intero deve insorgere contro quel trattamento disgustoso degli attivisti. Israele non può cavarsela con la necessità di difendersi, quella famosa linea rossa qui è stata oltrepassata di molto e il mondo non può girarsi dall’altra parte. Condannare e mettere gravi sanzioni a Israele è il minimo. Dopo di chè tutta la polemica politica sulla opportunità o meno di andare in aiuto a quelle popolazioni sapendo a cosa si va incontro è ormai stucchevole. La flottila ha dimostrato di voler mettere un faro su una situazione obiettivamente insostenibile e questo è un merito e le immagini girate e diffuse dalle autorità israeliane ne sono una valida e preziosa testimonianza. Anche se non avremmo mai voluto vederle.
Cara Mariagrazia, il termine “fannulloni” utilizzato dal mio omonimo era chiaramente ironico così come l’appellativo di “svitata” a Francesca Albanese, che qui sopra gode di “ottima pubblicità”.
Gli abusi di cui si sono macchiati i nazisti con la stella di David, indegnamente sventolata dal criminale sionista Ben Gvir, sono gli stessi delle volte precedenti, come hanno dato conto i partecipanti delle spedizioni, solo che non hanno goduto del dileggio sprezzante a favore di telecamera di questa banda di assassini criminali che con lo stato democratico non hanno nulla a che vedere.
Hitler e Stalin sono passati dalle elezioni, Putin tiene elezioni, Zezè ha vinto le elezioni, Trump pure, è l’utilizzo del potere che ne fai dopo che ti qualifica per quello che sei e le azioni di questa gentaglia che ho citato, sono a dir poco spregevoli ed esecrabili, sicuramente criminali.
Il rigurgito di antisemitismo c’è già, per le azioni vomitose di Netanyahu e la sua accolita di criminali, il popolo israeliano è in buona parte con lui-
Il mondo non deve insorgere per il trattamento agli attivisti della Flottiglia, ma per quello che hanno ricevuto e ricevono i palestinesi a Gaza e in Cisgiordania, quello non avremmo mai voluto vedere almeno per me è così, perché la Flottiglia (perculata ogni volta dai massimi esponenti di questo governo), è solo una conseguenza all’orrore, certificato da Francesca Albanese nel suo rapporto, che Netanyahu e i suoi aguzzini hanno messo scientemente in pratica, con logica nazista di sterminio ed esproprio.
Ma comunque apprezzo il tuo sdegno sincero.
R
Putin “tiene elezioni” davvero? Zelensky è stato eletto “democraticamente” Putin ha cambiato persino la costituzione per stare dove sta in eterno. E chi si oppone sappiamo come viene trattato ma tu fai la Bella addormentata sul Volga.
Trump ha influenzato le elezioni, le prime con l’aiuto dei russi le seconde con l’aiuto del famoso “attentato” quello del fight fight (che ormai tanti in America considerano un fake) e gonfiando le casse delle propaganda coi soldi dei big tech.
Che gli ebrei siano tutti con il loro governo, mah, forse sino a prima di quanto è successo dopo il 7 ottobre (che ricordo è stata una mattanza spaventosa), ma ora ne dubito molto e anzi credo che anche loro non vedano loro di levarseli di torno.
Francesca Albanese: le sue tante dichiarazioni ne danno quantomeno un’immagine ambigua che né tu né altri volete vedere, preferite considerarla un’ eroina perché sostiene in tutto e per tutto le vostre tesi.
PS: grazie per le ” spiegazioni del testo” del tuo omonimo, ma ti assicuro che l’ironia ( o sarcasmo) la capisco.
Ma guarda un po’ cara Mariagrazia, il pagliaccio ucraino invece non ha cambiato la Costituzione? E da quel sincero democratico che è, non ha forse ha bandito i partiti di opposizione e arrestato il suo capo, non parliamo di radio e tv, che devono cantare e suonare la sua musica pena la chiusura, idem per i giornali, mi sa che il ruolo di “Aurora” si addice più a te o forse preferisci quello della fata “Smemorina”.
Di sciroccati l’America e zuppa, ogni tanto qualcuno si alza e va a fare stragi di inermi nei campus o nei centri commerciali, non la prenderei proprio ad esempio e poi per loro ribaltare governi è un classico come “Via col vento”, ne avessero fatte poche di porcate in giro per il mondo, sia quando c’erano i democratici che quando a comandare erano i repubblicani.
Io ho scritto che “tutti gli israeliani” sono con quei “Bastardi senza gloria” del governo Netanyahu? Non mi pare proprio. Ho scritto “buona parte” e non mi riferivo a Napoleone.
A Gaza invece è una passeggiata di salute, in Libano pure, come la strage terrorista tanto quanto realizzata con i cercapersone, o il fatto che negli ultimi 2 mesi hanno ucciso 120 medici e infermieri e ne hanno ferito oltre 300?
Quella non è mattanza spaventosa? Mah.
Le dichiarazioni di Francesca Albanese non sono ne ambigue e tantomeno anti ebraiche come le vuoi fare apparire mentre la dileggi con i tuoi reportage in stile Anna Cancellieri, per me quello che sostiene è inequivocabile:
https://infosannio.com/2026/05/23/intervista-a-francesca-albanese-relatrice-onu-per-la-palestina/
Ma degli aguzzini israeliani che fanno stuprare i prigionieri/e dai loro cani addestrati allo scopo, come rivelato da quegli antisemiti del NYT, cosa ne vogliamo dire, il solito pistolotto sulla pericolosità dei cani nei confronti degli umani?
Netanyahu vuol portare in tribunale il NYT per aver rivelato quello che accade in quell’inferno che, solo ora che ci sono passati quelli della Flottiglia, il mondo ha scoperto, “lui” così pio e caritatevole, ma che ha una fogna al posto del cuore e del cervello come tutti quelli che lo ritengono un “partner” politico.
https://lespresso.it/c/mondo/2026/4/27/carceri-israele-detenuti-palestinesi-condizioni-abusi-tortura/61482
Buona domenica.
PS: Che tu riconosca l’ironia è fuor di dubbio ma allora perché additare il mio omonimo come se quello che ha scritto non lo fosse? Mah.
R
ma che domande fai? non lo è! Ma che sei il suo avvocato? per sapere.
Mah, del resto non posso salvare che il buona domenica, ti rivolgi a me come se a scrivere il post che ho scritto fosse un’altra.
Ho l’impressione che tu non sia “sereno”. Ma, ovviamente non posso sapere perché. Ma mi dispiace. Buona domenica…se ti riesce. Magari rilassati un po’…fatti portare da Ciccio a fare unna passeggiata…
PS: Il Fatto scrive per sostenere le politiche grilline che sostengono Albanese che sostiene…Pereira, ma che pensi davvero che io sia la Ciancellieri?
Cara Mariagrazia io sono rilassatissimo, quello che hai scritto l’altra volta e ti fa onore l’hai prontamente smentito con un sito sionista, con Ciccio ieri bellissima passeggiata per campi (ormai le spiagge sono terra di milanesi) e vederlo correre con la lingua di fuori a rotta di collo è bellissimo.
Hai persino scomodato Modigliani per farci capire che “dobbiamo capire le ragioni degli israeliani” che stanno destabilizzando il Medioriente e sterminando un popolo macchiandosi di delitti e turpitudini indegni.
Non sono il difensore della Albanese, ma qui sopra ne leggo da sempre solo male, sugli orecchini che porta (ma saranno lobi suoi?), sui suoi outfit, a pesare col bilancino del farmacista congiuntivi e avverbi, come se quello che succede a Gaza fosse colpa sua che ne parla.
Quindi condividi solo il Buona Domenica (alla Venditti), il resto che ho scritto può pure essere derubricato perché non condivisibile, vabbè.
Buon Lunedì, così almeno salvi qualcosa…
R
a me non pare che tu sia rilassato. Ma cosa vuoi che mi importi degli outfit di quella lì? Ma neppure ci sto alla sua beatificazione. Non vale la pena parlarne ancora, ma quali congiuntivi? Quella fa le conferenze davanti ai capi di Hamas. E poi non sono solo io a trovarle dei difetti, ma sono sempre di più quelli che la considerano una attivista propal che si nasconde dietro le scrivanie della N.U. Mentre avrebbe l’obbligo della imparzialità
Ma ti pareva che il nostro “ermetista” detto anche “iperbole”, non si chiamasse fuori anche stavolta, io non capirei, travisando il senso da bravo monotematico quale sono del suo eloquio.
Cioè, non è il nostro “iperbole” che applica nei suoi ragionamenti la proprietà transitiva, ma io che comprendo male o affatto.
Ergo, se lui scrive che “il suo è un contenuto di qualità”, condensato in 2 righe e mezzo, bisogna prenderne atto, Ungaretti scriveva anche meno e quindi per la proprietà transitiva…
Però, come condanna Mauro, nemmeno Bernardo Gui,
Oh no, Francesco ha abbandonato il blog a causa mia, come faremo ora?
R
non mi pare cosa da farci ironia sopra. A me dispiace e spero sempre che tornino tutti. Francesco scrive qui sopra da anni e se se ne va perché non ti sopporta (ci sta, non possiamo piacere a tutti), dovrebbe farti riflettere invece che fare dell’ironia. Ma può pure darsi che ci ripensi. Capisco che non ti dispiaccia ma se poi alla lunga abbandonano tutti e magari me ne vado pure io, tu che fai poi? Con chi te la prendi?
@Mariagrazia, buongiorno Mariagrazia, quello che segue è un mio tentativo di darLe alcune spiegazioni, che ritengo dovute visto che mi ospita dai tempi del COVID. Decida Lei se pubblicare o meno la parte dopo i tre punti, o se pubblicarla con alcune modifiche senza snaturarne il senso. Grazie e cordiali saluti.
…
Per la verità la ragione del mio abbandono non è A59, o meglio non la ragione principale. Intendiamoci: A59 è, secondo me, prolisso, fazioso e petulante oltre misura. A questo si aggiunge un’esibizione di cultura fine a se stessa e una totale mancanza di tatto che me lo rendono del tutto insopportabile. Non è un giudizio, è la constatazione basata sull’esperienza che A59 appartenga alla schiera di persone che esercitano un effetto tossico sul sottoscritto. Su altri no, ma sul sottoscritto si. Ho notato infatti che avere a che fare con queste persone mi conduce ad abbassarmi al loro livello, trappola frequente nelle discussioni su internet. So che l’ho già fatto (con A59, con altri) e temo, conoscendomi, di ricascarci. Pertanto, per il bene di tutti e a partire dal mio, faccio un passo indietro. L’invito ad ignorare è ragionevole ma poco praticabile. I blog sono spazi di incontro in cui ci si trova per qualcosa che si ha in comune, se non di idee almeno a livello di spirito e di approccio al prossimo. Lei frequenterebbe un locale di per sé carino e con un buona offerta, ma frequentato da gente che le risulta sgradevole? Non credo.
Ma a parte A59, e per quel che mi riguarda: da mesi mi sto ormai votando al silenzio. Sarà per la crisi di mezza età ormai incombente, sarà per radicato scetticismo nei confronti del mezzo internet, sarà che i fatti recenti, orrendi, mi fanno relativizzare il valore di qualsiasi opinione, che sia la mia, quella degli esperti o delle persone comuni. Sarà quel che sarà, preferisco tacere. Ho anche cancellato buona parte delle mie sottoscrizioni, ho persino eliminato il mio account da quella fogna (definizione calzante di Severgnini) che è Facebook, azione che mi è valsa critiche di eccessiva rigidità e di incoerenza – visto che resto ancora attivo su WhatsApp, ma sto valutando come sostituirlo per cancellarmi anche da quello.
Questo per dire che, come vede, non ho nulla di particolare verso il Suo blog (e ci mancherebbe!) e, a parte il legittimo bisogno di tutalermi, nemmeno verso A59 e i suoi emuli potenziali, presenti o futuri. Desidero tacere e in una certa misura tapparmi le orecchie. Tutto qui.
PS: non c’entra nulla, ma a ottobre sarò a Venezia per la maratona con la mia famiglia. Non vedo l’ora, e sono orgoglioso, di mostrare Venezia a mia moglie e alle ragazze. Sono certo che le entusiasmerà, come già avvenuto per altre parti del nostro magnifico Paese.
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Francesco,
lascio il suo post come lo scrive perché mi pare giusto che A59 sappia cosa pensa di lui, non essendo permaloso non credo che se ne avrà a male. Lo conosco da molti anni e con lui, come con Alessandro, non faccio che litigare, di più e da più tempo con A59 per la verità. Abbiamo frequentato lo stesso blog dell’Espresso per anni e, devo dire, ci siamo anche molto divertiti, ma l’atmosfera era diversa, non c’erano guerre, almeno non di questa portata. Però le posso dire che i due Alessandri sono due persone squisite, sensibili e con un grande cuore e sono certa che se avessi bisogno si farebbero in quattro per aiutarmi, due uomini di valore, come avrebbe detto mia nonna. Non lo dico per piaggeria o perché so che mi leggono, ma perché lo penso. E loro sanno bene che dico sempre quello che penso.
Io non sono su FB (mai voluto entrarci neppure con la canna da pesca) e non ho neppure whattsup, mai avuto, non frequento molti locali ma quelli che mi piacciono (uno per lo più) si anche se di tanto in tanto, non amo la ressa. E se a volte c’è qualcuno che non mi piace, faccio finta di non vederlo. Ma la capisco benissimo, si ha questa sensazione a volte di non volere parlare, di volere starsene in silenzio…io ci provo, ma poi mi devo esprimere sennò scoppio e però in realtà so anche stare zitta e anche a lungo se mi va e odio le chiacchiere.
Detto ciò, le auguro che ritrovi la voglia di discutere e di dibattere, non è mai inutile confrontarsi anche se a volte è meglio lasciar perdere piuttosto che impelagarsi in battibecchi. Quando vorrà dire la sua, in ogni momento su quello che le pare, io sono qui (se non mi “rinchiudo” in me stessa anch’io)….
Sono certa che sua moglie e le sue figlie ameranno Venezia, in Ottobre è particolarmente affascinante e certi scorci sembrano davvero un assaggio di Paradiso.
Spero di risentirla presto. Cordiali saluti.
Egr. Francesco,
con tutto il rispetto per il blog della Sig.ra Gazzato mi associo al Suo pensiero…”astensionistico”.
Difatti non si fa altro che scrivere, esprimendo opinioni, idee, suggerimenti, ma…poi tutto resta uguale, purtroppo.
Decine di talk show in TV sorgono come funghi spettacolarizzando
dibattiti, processi, prese d’atto….
ma poi di iniziative correttive alle bestiali e madornali anomalie sociali o politiche o economiche…, oggetti delle ciance, nisba.
Le guerre, nel mondo, non finiscono mai per colpa di invasati, di megalomani, di spregiudicati…
I balordi, in Italia, continuano a restare impuniti, mentre le “forze dell’ordine”, volutamente messe non in grado di far rispettare la legge, possono essere vilipese ed aggredite…impunemente.
In nome di pseudo diritti e di libertaria democrazia i facinorosi, i criminali, i bulli e tanta altra feccia umana…cade sempre in piedi alla faccia dei poveri, innocenti cristi che pagano sempre, ingiustamente.
La giustizia da noi fa acqua da tutte le parti ma non si cambia, il debito pubblico continua a salire nonostante si cerchi di tappare falle o buchi.
Qualsiunque Governo si voti esso, in fin dei conti, non prende o non puo’ prendere mai drastici provvedimenti…per migliorare lo status vivendi dei cittadini.
I governanti europei dopo ben 70 lunghi anni sono sempre al palo e di unione politica, nonostante le ciarle, non se ne vede ne’ traccia e ne’ sentore mentre altre potenze, altri furbacchioni o spregiudicati che dir si vogliano, giocano con i nostri destini.
In buona sostanza si “perde solo tempo in sterili ragionamenti”, in discussioni epistolari che fanno solo inquietare, come afferma il buon Francesco, ma poi, in sostanza, niente e nessuno, dopo aver letto e, forde, ragionato un pochino, si muove.
Sono anni ed anni che nei vari talk show, blog e rubriche varie si argomenta, si ciarla…
Ma quelli che potrebbero davvero fare qualcosa, che hanno potere ed autorita’, tirano dritto per la loro strada incuranti di suggerimenti, di pareri…;
piuttosto pensano a riguadagnare voti, consensi quello preme loro.
Cosi’ la delinquenza urbana e politica permane, i capi di stato europei restano sempre sordi, peggio delle campane e la gente si lamenta per il malaffare e il malvedere;
si lagna che tutto costa, che non arriva a fine mese …. salvo poi che assistiamo, stupiti, alle interminabili code da bollini rossi o neri sulle autostrade, ad ogni “ponte festivo”, estivo o invernale che sia, nonostante il “caro-benzina”, notiamo, sconcertati, il via vai dei vacanzieri negli aeroporti in attesa del volo di turno (e il costo del gasolio? Non incideva sul prezzo del biglietto?)
L’elenco delle anomalie sarebbe interminabile…
Ha ragione il buon Francesco:
non serve a niente accalorarsi o prendersela piu’ di tanto, specie per un mondo cosi’…
Cita un detto che “non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire” e quindi…..
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si, però Romolo lei scrive il suo cahier de doleance qui dove sa di essere letto almeno da un numero a due cifre di persone (anche fuori d’Italia) , se lo dice a casa propria o al bar, probabilmente sono di meno quelli che l’ascoltano. E significa che ha letto con una certa attenzione, che si è messo a ragionare e infine ha deciso di scrivere e non poco, quindi le è costato anche un certo impegno, che io apprezzo. In definitiva lei conferma, non smentisce il valore di un blog che, senza volere esaltare niente e nessuno è quello di permettere a chi sente le frustrazione di una situazione pesante di potersi in qualche modo sfogare e far partecipare altri alla propria “insofferenza, insoddisfazione, delusione…”. Ma un blog non ha certamente la pretesa di influenzare in alcun modo l’ordine degli eventi, condizionare i governi o l’opinione pubblica, ci vuole ben altro e non ho di certo di queste pretese.
Insomma io qui starei a “parlare per niente” però lei si aggancia a Francesco e fa le sue considerazioni “astensionistiche” partecipando… Io potrei ignorarla o anche cancellarla visto che “non servo a nulla” come da sua cortese osservazione. Ma non lo faccio, anzi, la pubblico e dopo averla letta, parola per parola, concordo con lei che le situazioni attuali siano al limite della sopportazione, ma ci tocca sopportare ( e a noi va ancora bene, c’è chi vive con l’angoscia di una bomba che gli cada sulla testa) e agire nel nostro piccolo in modo da poter essere d’esempio e dare il nostro contributo alla società entro i limiti delle nostre possibilità. Blog o non blog. Il mondo non si cambia con le parole, ma una parola detta al momento giusto può cambiare il nostro modo di vedere il mondo.
Gent.ma Sig.ra Gazzato,
non intendevo, con la mia, urtare la Sua suscettibilita’ ne’, tantomeno offenderLa.
E’ vero, il Suo blog in qualche modo consente uno “sfogo”, una esternazione di come uno/a la pensa sulle patologie politiche e sociali del nostro mondo…
Resta, pero’, sempre il fatto che, almeno in Italia, si “tira a campare”, ovvero a sopravvivere:
moralmente, spiritualmente, economicamente, politicamente, socialmente…, nonostante le roboanti “reclame” che … siamo…”una potenza industriale”, una “nazione manufatturiera”, “culturale”, con le numerose opere d’arte di cui e’costellato il nostro Paese…ecc. ecc..
Purtroppo, dietro questo apparente quadro da… “Mulino Bianco”, criminalita’ organizzata, insicurezza, corruzione, clientelismo, sistema giudiziario borbonico, sistema amministrativo scadente, burocrazia esasperante, istituzioni politiche da “Terzo Mondo” e…chi piu’ ne ha piu’ ne metta, lasciano alquanto a desiderare…
Faccio sempre l’esempio, “storico”, di una “nazione
(per imitare l’ intercalare della Meloni)
italiana” che, in ambito internazionale, dalla caduta dell’impero romano d’occidente ad oggi, non e’ piu’ stata una, non dico “potenza”, ma…, perlomeno, un Paese organizzato, ricco economicamente, socialmente e politicamente unito, senza eccessivi conflitti, laddove, tutto sommato, si campa bene, dove gli stipendi sono buoni, i servizi offerti ai cittadini accettabili
(non voglio neanche pretendere eccellenti);
all’estero, nei summit internazionali, che contassimo sempre e davvero qualcosa, cosi’ come nella “costruzione europea” il nostro “peso” e le nostre brillanti, concrete iniziative in tale direzione vengono…seguite ed…eseguite.
Invece, contrariamente a quanto avvenne in Giappone dopo il periodo dello shogunato o in Turchia all’indomani della caduta del Sultanato ottomano, laddove innovative riforme trasformarono letteralmente, in meglio, quelle societa’ e il modus vivendi di quelle genti, da noi tutto…ristagna.
Una palude di acqua ferma sulla quale volteggiano zanzare, mosche e vi nuotano…rospi.
Gente “rassegnata”, gli italiani, che, appena ha qualche soldo pensa ai viaggi, ai pranzi al ristorante, alle nottate nelle discoteche…ecc. ecc..
I politici, meno che mediocri, pensano solo ad azzuffarsi fra “fascisti” ed “antifascisti” e a contendersi, come dispettosi bambini, la “paternita”‘ del…”25 aprile”, ancora oggi, dopo ottanta anni dalla fine del conflitto e con tutte le attuali, allarmanti problematiche, nazionali e non.
Nei vari talk show si ciarla soltanto, si denunciano anomalie, si citano situazioni, intervengono politici, opinionisti di grido
(non certo persone comuni, ignoranti o totalmente ignorate), personaggi che contano…
E sono quelli che cianciano di piu’, che accavallano le loro voci, starnazzano ma poi, usciti dalle aule, dagli studi televisivi, intascato il cachet di partecipazione al dibattito, salgono a bordo delle loro lussuose auto con autista incorporato e…chi s’e’ visto s’e’ visto…
Passano gli anni ma,come gia’ scritto, niente muta.
I problemi son sempre quelli, tutti ne parlano, tutti li conoscono ma nessuno li risolve.
Come l’araba Fenice, che vi siaciascun lo dice, dove sia…nessun lo sa.
Buona giornata.
R
si, anche questo scrivo qui sopra e non da oggi e lei lo dovrebbe sapere. Qui si toccano molti temi e ne abbiamo discusso molto anzi in lungo e in largo. ma ogni giorno è una nuova possibilità, io non sono così pessimista, penso che per ogni problema ci sia la soluzione…bisogna trovarla e non è facile. Se poi vogliamo passare la vita a “rognare” allora vedremo solo i problemi. Ma lei, scusi, che ci fa ancora qui in Italia? Perché non emigra come i “cervelli in fuga” se trova così difficile vivere in mezzo agli italiani “assegnati”? Che mi dice della Russia? Mi sa che altrove sono anche più rassegnati di qui, molto di più…
Gent.ma Sig.ra Gazzato,
che mi dice, piuttosto, dell’Australia o della Nuova Zelanda o…del Canada?
Dall’Italia me ne sarei andato senz’altro…se avessi avuto svariati anni di meno, stia pur sicura.
Mi scusi, piuttosto, perche’, non constata la realta’ che ci circonda?
Mi sembra un po’ troppo ottimista e speranzosa…(il che, in fondo, non guasta).
Per carita’, ognuno faccia e pensi come vuole…
ma…pensare di stare in una…”nazione” ottimale e fare assurdi paragoni con la Russia o la Cina (o….con l’Iran, magari) quando e’ sotto gli occhi di tutti che da noi non funziona niente o quasi…mi sembra inconsueto.
Ammettiamo la evidenza, piuttosto, se vogliamo rimboccarci le maniche e cercare di migliorare davvero questa….nostra “nazione”, che’ se si continua a pensare o a illudersi che stiamo bene, che qui e’ una specie di bengodi…che la nostra Costituzione e’ la piu’ bella del mondo, che siamo nel top della classifica dei Paesi piu’ “fighi” del pianeta, c’e’ poco da fare.
Lasciamo quindi tutto com’e’, ovvero un acquitrino putrido con mosche e zanzare a volarci sopra invece che bonificare per rendere il tutto un limpido laghetto dove guizzano trote e pesci persico.
Certo, vi sono Paesi nei quali non ci si starebbe nemmeno da morti….mentre, invece, da noi … politici in gamba
(ve ne sono ancora, piuttosto?) potrebbero sforzarsi di fare il bene del Paese piuttosto che litigare per avere l’esclusiva sul merito della “liberazione” 25 aprile o sull’accusarsi da ottanta e passa anni su chi e’ fascista o chi e’ antifascista….verace.
Chissa’ se in Giappone litigano ancora tra i fautori dell’imperialismo nipponico ante guerra mondiale e quelli del sistema democratico attuale…
Oppure in Germania, nel loro Parlamento o per le strade, si accapigliano, ancora, durante la eventuale ricorrenza per la morte di Hitler suicida
(se, beninteso, c’e’ una festa di liberazione per tale avvenimento…la’, in Germania)
oppure, invece e piuttosto, festeggiano per la caduta del muro di Berlino e la ritrovata, attuale, unita’ nazionale?
Mi auguro soltanto che qualcosa di buono la si faccia, in Italia e in Europa, finche’ si e’ in tempo, perche’ poi, con quel che continua a succedere…per il mondo
(e’ di adesso la notizia che bombe russe son cadute in Romania…facendo danni) chissa’.
R
”
“Mi scusi, piuttosto, perche’, non constata la realta’ che ci circonda?”
Romolo, lei il blog lo legge o ci spara solo qualche filippica delle sue ogni tanto? Perché qui si parla di tutto ma lei sembra che non abbia letto nulla ( a parte forse solo i commenti ai suoi post che le ho pubblicato in home o forse neppure quelli). Consulti l’archivio e vedrà quanta roba ci trova sulla “realtà che ci circonda”. Ci sono oltre 2000 post e ventimila commenti, vedrà quanta realtà…si metta comodo. e lo sfogli, la sua domanda mi pare del tutto inopportuna.
Cara Mariagrazia, sono affranto e spero di riuscire a dormire stanotte sopraffatto dai sensi di colpa.
Io non soffro di sindrome dell’abbandono, ognuno fa un po’ come gli pare, io incasso gli insulti altrui velati di perbenismo senza problemi.
Non è che mi dispiaccia, la cosa mi lascia del tutto indifferente, mi spiace per te piuttosto, ma sai come la penso in proposito.
Buona serata.
R
Buona notte
Credo proprio che A59 abbia ragione (e spesso anzi, sempre anche l’altro Alessandro), nel sostenere l’inclinazione di questo blog (tranne i soliti noti…putiniani), tant’è vero che soffrono della stessa sindrome di vittimismo del governo.
I fatti, non sono opinioni.
E a questo governo non gliel’ha prescritto il dottore. I “bravi” politici, anche se prima all’opposizione, sono tenuti ha sapere e conoscere la situazione economica del “Paese”, e non lagnarsi sempre di quello che sarebbe stato loro lasciato.
Troppo comodo mascherare la propria incapacità.
Insomma, bisogna ammetterlo, i sinistri (il politicume, ma anche gli elettori nella loro generalità) sono più capaci e più preparati dei destrorsi, anche se saranno “sempre” la minoranza, indipendentemente che siano o meno al governo: il popolo rimane popolo bue e si assoggetteranno sempre alla realtà che recita: “Vige sempre l’ideologia della classe dominante al Potere”.
Dove, per classe dominante non si intende il colore di un governo, ma di chi ha il potere economico in mano e quindi, anche il potere politico.
R
bentornato e ora aspettiamo anche Franco e anche Luigi, va…(ovviamente entrambi).
Cara Mariagrazia, ti ringrazio delle parole che hai voluto spendere, anche se non ce n’era bisogno.
Hai detto bene, io non me la prendo mai e il vittimismo come dice Cosimo alias Mimmo, alias Taras, non fa per me, da chiunque venga processato.
Noto che per esprimere dei concetti pure Francesco diventa: “prolisso, fazioso e petulante oltre misura”, succede quando si tenta di far capire il proprio punto di vista in maniera non banale.
Le contumelie personali non mi toccano, ognuno è libero di esprimere quello che sente, lui trova sgradevole il mio modo di argomentare io il suo, cinico in più di un’occasione (e mi fermo qui…), non ha effetto tossico su di me perché sono ormai “mitridatizzato” e non dubito sul fatto che Francesco sia una brava persona, ma le sue idee e opinioni non mi piacciono nemmeno un po’ e lo scrivo, in maniera schietta, così come fa lui, cosa che per altro trovo apprezzabile.
Vorrei chiarire inoltre che a differenza di “altri” la mia partecipazione “social” si ferma a questo Blog, come prima si fermava al blog dell’Espresso tenuto da Stefania Rossini luogo meraviglioso dove ci siamo conosciuti e che alla fine è andato ben oltre la frequentazione verbale, con alcuni di loro mi sento e scrivo a distanza di quasi 20 anni, qualcosa vorrà pur dire e tu lo sai.
I social non li reggo, non mi interessano, trovo siano una comunità di Avatar che fingono di vivere vite felici e senza problemi, ma non capirò mai che gusto ci sia a condividere foto di pietanze e comitive allegre, “apparire”, apparire sempre e comunque, se questa è la peculiarità dei social, preferisco essere.
Li tollero solo perché ormai hanno cambiato e di molto gli schemi della comunicazione, impensabile al giorno d’oggi per un’azienda rifiutare i social e per lavoro me ne devo occupare.
Wathapp invece è uno strumento di comunicazione indispensabile, lo utilizzo per quello che offre e ha cambiato in meglio la mia professione, ottimizzando tempi e costi, limitando le trasferte con tutto quello che ne consegue.
Dovresti installarlo ti consentirebbe maggiore interazione con le persone a cui vuoi bene.
Una cosa però va ribadita “non litigo”, mai e meno che mai con te, io dico la mia tu la tua, gli altri la loro, ma lì si ferma, per me ovviamente se uno permaloso/a non so che farci, troppo spesso qui sopra leggo cose che con la presunta sensibilità non hanno nulla a che fare.
Poi se la mia prosa è indigesta pazienza, si può facilmente evitare la “sofferenza di leggermi”… A59? Scrollare la pagina e passare ad altro commento.
Vabbè è lo stesso.
Buona serata.
R
anche a te.