El Sancholista de la playlista

Quel gran “fico” del premier spagnolo ha preparato la sua personale playlist per l’estate e si è lasciato dietro i problemi e tomo tomo, cacchio cacchio, se n’è andato in vacanza. Prima però ha messo una playlist anche alla frontiera per gli italiani che ora sono costretti a minuziosi controlli prima di entrare…

Si è vendicato, e va bene anche i socialisti si incazzano nel loro piccolo ( o grande). Ma non si capisce davvero come ragioni Pedro, si, avevi certamente bisogno di una vacanza, falla lunga, mi sa che hai le rotelle in ebollizione. Hai chiesto al Marocco spiegazioni sull’invasione di Ceuta, hai messo i paletti agli italiani per vendetta, non hai tenuto in nessun conto i rapporti di solidarietà tra stati membri (ma de che?) non hai considerato che ci potesse essere rischio di infiltrazione di terroristi …tu li hai scacciati brutalmente alla faccia della “inclusione” temendo (giustamente) il comblotto, sono tempi di poca soddisfazione… ma poi te la sei presa con noi perché ci siamo premurati di non far entrare ancora altri migranti (piombati dal “cielo) che non si sa bene come siano approdati a Ceuta in massa e perché. E ora ti riposi Petro. Riposa Pedro (San…ciolista de la playlista) che ragion tu hai, aver el pueblo dalla tua e non deluderlo giammai…meglio se per un po’ te ne vai. Forse un suggerimento dei tuoi cervelloni che ti hanno suggerito di mostrare il lato giocoso della tua personalità di socialista eclettico e però che ama il suo popolo più di se stesso e vederlo protestar in piazza ti ha deluso, depresso, ti sei sentito l’ingratitudine umana pesare sulla atletica spallona?

Questa di Ceuta è una storia che richiede investigazioni profonde e tu ora come ora sei troppo stanco e una vacanza ti ci voleva per riprendere in mano una situazione che ti sfugge e forse temi un calo di zuccheri, anzi no, un calo di popolarità? Dopo essere stato portato in trionfo per le tue dichiarazioni contro la guerra e esserti librato nell’aere come paladino della pace (ma il gas dai russi lo compri sempre però…e anche con quelli ti libri) ora fai la “guerra” al governo italiano solo perché la premier si premunisce e difende i confini della Patria, mentre tu non sei capace di difendere i tuoi se non da quattro sparuti e spauriti villeggianti italiani che amano la Spagna e ci vanno in vacanza nonostante tutto magari da una vita e stai facendo coriandoli di una lunga relazione amichevole tra due stati quasi gemelli.

Beh, Pedro che la vacanza ti sia d’ispirazione e che ritrovi la bussola che sembri aver perso sulle rive del Marocco tra centinaia di piedi nudi arrivati a nuoto dopo che la tua Corte Suprema gli aveva dato via libera…

Caro Pedro mi sa che non sei tu quello che Raffa cantava, ma mettila nella playlist è un consiglio, potrebbe esserti di conforto, la versione spagnola è ancora meglio di quella italiana e Raffa spero che tu non te la sia dimenticata anche se per certe cose sembri di memoria assai labile.

“El mejor de toda Santa Fe””…acchè?

59 commenti su “El Sancholista de la playlista”

  1. “hai messo i paletti agli italiani per vendetta”(Mariagrazia)

    Correttamente si chiama “ritorsione”, e in genere segue ad un provvedimento iniquo e inutile subito immotivatamente: esattamente quello di sospendere Schengen nei riguardi della Spagna, preso dalla Meloni che non ne azzecca una, aggiungendo danni a danni.
    Fantastica la capacità di capovolgere le situazioni (secondo Mariagrazia è Pedro che fa la guerra al governo italiano, non viceversa). e anche la capacità di seguire i dettami dei cosiddetti capi occidentali, ossia dare addosso a Pedro perché -udite, udite- “è contro la guerra e si libra nell’aere come paladino della pace”; oppure perché compra il gas russo (che gli costa un quinto di quello americano). Pedro va sbeffeggiato perché osa mettere in pratica il detto “Prima gli Spagnoli”, ciò che per noi -“Prima gli italiani”- è, e rimane, solo uno slogan elettorale di cui si pavoneggia la Meloni.

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  2. Alessandro, l’iniziativa italiana era motivata dalla situazione fuori controllo a Ceuta e dalla recente sanatoria che trasforma centinaia di migiaia di immigrati in cittadini spagnoli.
    La ritorsione contro i cittadini italiani, in maggioranza turisti, che non costituiscono in alcun modo un pericolo per la Spagna, non ha alcuna ragione.
    Più che una ritorsione, la chiamerei un dispetto malevolo e infantile

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  3. Come sempre, a mio avviso, prima di commentare se c’è polvere sui mobili di casa altrui, sarebbe il caso di dare una ripassata alla “craccia” in casa propria.
    E come sempre, chi commenta da destra non lo fa e del resto non lo fa mai.
    Dispettosa malevola e infantile è stata la decisione cervellotica di chiudere Shengen alla Spagna.
    La Francia lo fa con la frontiera di Ventimiglia (e non solo) da 11 anni, si è sentito forse qualche belato dall’Armata “Brancameloni”? Non mi pare:

    https://www.ilsecoloxix.it/liguria/news/ventimiglia-schengen-europa-imbuto-ca3mkvf4/

    La popul-sovranista col naso lungo e le gambe corte (accise, riduzione delle tasse, blocco navale, etc. etc.) dice che difende i confini, vabbè, “quella” con ‘sta storia si è fatta il villone con piscina, ha ragione sicuro.
    E vediamo come li difende i confini:

    https://lavoce.info/archives/111603/la-spagna-regolarizza-i-migranti-litalia-no/

    Il pamphlet del mese scorso e dunque aggiornato, è un po’ lunghetto ma molto ricco di dati e circostanziato, bene sarebbe prima di interpellare la buonanima di Raffaella Carrà dargli una scorsa.
    Siamo al solito sciacallaggio delle destre di sgoverno, ormai data dalla tragedia di Cutro, questa volta il Premier insieme a quel “genio” del Ministro delle Infrastrutture non si sono abbassati a fare il Karaoke il giorno stesso, però a me pare che la soluzione adottata sia il solito boomerang che si lanciano in testa l’un l’altra.

    Ma fosse solo questo, ‘sti somari hanno firmato a Gennaio le restrizioni del nuovo accordo di Dublino senza capirlo (come sempre), la Germania ha deciso di applicarle alla lettera e rispedirà a breve in Italia oltre 7.000 sbarcati sulle nostre coste che si sono poi stabilizzati nel Paese tedesco.
    “Quella” de: “I centri in Albania fun-zio-ne-ran-no!!!” Doveva rimpatriare 16.000 migranti irregolari lo scorso anno, ne ha spediti a casa meno della metà e nei canili albanesi che dovevano fun-zio-na-re come e meglio di orologi svizzeri con 3000 ingressi al mese, sono fermi a meno di 1000 dalla loro apertura e il numero di rimpatri è a dir poco ridicolo. Lascio perdere per pura pietà i costi esorbitanti.

    Ma venendo al quadro generale, i numeri forniti dal Ministero dell’Interno del questurino è impietoso, consiglio ai soliti “ben informati” di leggersi i dati delle slide a supporto:

    https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2026-08/cruscotto_statistico_giornaliero_10-08-2026.pdf

    Un fallimento, che nulla ha a che vedere con la propaganda strombazzata sui media e i social da questa accozzaglia di inetti.
    Insomma chi di Shengen ferisce – di Shengen perisce, se poi si volesse fare un vero confronto sui i risultati veri che questo governo di fanfaroni ha prodotto, basterebbe dire che quest’anno 2026, l’Italia è la penultima tra le prima 30 economie globali considerate per crescita del PIL, ma l’anno prossimo e senza particolari sforzi toccherà il fondo della classifica, lo dice il FMI (Fondo Monetario Internazionale) mica un pericoloso “grillino” e non è che per gli altri le guerre non ci siano.
    Però, qui le critiche viaggiano sempre in direzione contraria alla logica e al buon senso, “quella” è una serial killer economica e sociale, ma il “Cabròn” sarebbe “Pedro”. Bah.
    Qui ci vuole subito a contrasto della mitica “Raffa” un Marco Masini d’annata, sono indeciso su quale, tra le sue due uniche hit, scegliere… Humm. vediamo:

    La prima non sarebbe nemmeno inappropriata visto che “quella” ci tiene a presentarsi così è agli atti, la seconda è stata un inno 5 Stelle pienamente giustificato da un parlamento di condannati e corrotti all’epoca come oggi.
    Scelta difficile, forse meglio una terza hit universale, di un anonimo, è più indicata per chi guida la “Nazione” con mascella volitiva e pugni sui fianchi:

    A destra possono battere le mani festanti e gioiosi, nani, ballerine e pagliacci sono da sempre i loro idoli, li votano per questo.

    “With a little help from my friends” (Joe Cocker)
    Buona giornata …cara Mariagrazia.
    R
    il blog si dissocia da questo commento, sei pregato di evitare le ingiurie in futuro o mi costringi a cestinare.

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  4. Se ben capisco, l’Italia avrebbe sospeso Schengen oltre che per la “situazione fuori controllo a Ceuta” anche perché “una recente sanatoria trasforma centinaia di migliaia di immigrati in cittadini spagnoli”.
    Primo) A Ceuta è stato organizzata una vera e proprio sceneggiata per danneggiare la Spagna. Ci sarebbe aspettato solidarietà da parte di uno Stato membro della UE verso un altro Stato della stessa unione, non una pugnalata.
    Secondo) La Spagna ha subito rimpatriato quasi tutti gli “invasori”, l’Italia avrebbe dovuto congratularsi con Sanchez anziché sbeffeggiarlo con notizie volte a metterlo in cattiva luce(“Pedro Sanchez in vacanza a Lanzarote: il video che scatena la bufera”)
    Terzo) Entrando a Ceuta non è affatto vero che quei poveri ragazzi(tali erano) si sarebbero trovati automaticamente in Europa
    Quarto) L’Italia non ha confini con la Spagna, il timore che qualcuno di quei ragazzini potesse entrare clandestinamente in Italia era nullo.
    Quinto ed ultimo punto, ma il più importante) L’Italia non ha nessun diritto di mettere lingua sulle disposizioni interne (la sanatoria)di uno Stato sovrano, figuriamoci sospendere Schengen per tale motivo.
    Quello della Meloni e del suo governo è stato l’ennesimo autogol che si è ritorto contro l’Italia. Intanto il ministro Piantedosi è stato convocato per una audizione dal Comitato Schengen, vedremo come se la caverà.
    R
    https://www.ilpost.it/2026/07/31/meloni-spagna-schengen/

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  5. Cara Mariagrazia il blog si dissocia dalla realtà dei fatti, altro che.

    Ingiurie? Ma dove? Solo sana ironia.
    Però un po’ mi spiace che tu abbia rivisto la tua risposta al mio post, peccato, eri in gran “spolvero”.
    Il commento più bello ai fatti di giornata di ieri, in cui l’Italia dei meticci ha dato il bianco in vasca a Parigi e sul tartan di Birmingham, lo ha fatto la nipote di De Andrè, Alice, che assomiglia in maniera impressionante al padre Cristiano:

    Qualche dato di verità in risposta alle critiche fantasiose su “Pedro”:

    – Governa dal 2018 (“Gioggia” dal 2022)
    – Secondo le recenti stime del World economic outlook del Fmi nel 2025 il Pil della Spagna è cresciuto del 2,8 per cento, il doppio rispetto alla media dell’Eurozona (1,4 per cento), e la stessa dinamica è prevista per il 2026: +2,1 per cento la Spagna e +1,1 l’Eurozona. (“Gioggia” 0,5% e grazie al PNRR).
    – NO a la guerra, impegno a favore della Palestina, NO all’aumento del target delle spese militari Nato al 5% del Pil, contrasto a Donald Trump. (“Gioggia” SI alle guerre di Nato e Trump, unica in UE insieme a Merz a garantire impunità a Israele, SI all’aumento delle spese militari al 5% del pil.
    – Aumento del salario minimo (“Gioggia” ha detto no)
    – Transizione green che rende le bollette spagnole leggere (“Gioggia” compra americano a 4 volte il prezzo gas, le nostre bollette più care del 15% rispetto alla media UE))
    – La benzina in Spagna costa 1,7 € (“Gioggia” la spara a 2,1 €)

    Have a nice day “Mary full of grace”.

    R
    non ti resta che andare a vivere in Spagna.
    non sembra però l’Eden che tu vuoi rappresentare:(almeno dal punto di vista della politica).
    https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2026/08/01/sanchez-assediato-dallopposizione-triplice-fallimento-del-governo_29eed2ed-3f50-42a7-ae01-9762373ec307.html

    La crisi a Ceuta continua e sta diventando crisi umanitaria, ci sono stati quasi cento morti, l’invasione continua, le cause ancora poco chiare e lui se ne va in ferie?
    L’avesse fatto lei…
    Ma, ripeto, io “spolvero” quello che mi pare. La Spagna è un paese amico, l’Italia non ha fatto nulla se non difendersi con controlli a campione sugli arrivi, non lo avesse fatto ci sarebbero state critiche, insomma come fa sbaglia mentre abbiamo visto governi che ne hanno sbagliate troppe e trovato sempre abili avvocati difensori a difendere anche l’indifendibile. Evidentemente c’erano dei presupposti per farlo.
    I dati che snoccioli hanno un senso in una situazione delicata come l’attuale e con tutti i problemi lasciati in eredità dai geni che hanno governato prima e il debito mostruso e non tutti sono corretti. Per esempio l’aumento al 5 per cento delle spese militari non è mai stato attuato e è previsto entro il 2035, ma il governo Conte l’ha aumentata considerevolmente in tempo di pace e tu non hai fatto una piega. Se il Pil della Spagna cresce buon per loro, ma qui si parla di una crisi che potrebbe investire l’intero continente e non mi pare che, al momento, andando a Lanzarote nella sua splendida dimora principesca, la stia affrontando al meglio. Parere personale che mi “permetto” di esternare qui e lo farò ogni volta che mi pare e con chiunque e qualunque.
    Tu puoi non essere d’accordo ma i termini che usi per criticare (anche me), vanno scelti con maggiore “sobrietà”.
    Che questo blog diventi un “cimitero di passeri” non è mai stato un mio target. Ma l’evidenza è tale da presupporlo.
    La realtà non è sempre quella che ci piace descrivere nei toni accesi e nelle critiche sperticate, ma ha aspetti che sfuggono sempre e che possono essere sempre interpretati a seconda di come la vogliamo vedere. Ma le ingiurie e le offese andrebbero sempre evitate, tu ne fai un uso eccessivo e costante (altro che sana ironia). E infatti, come dicevo ieri, sembra che sia molto utile per “spaventare” i passeri, almeno i pochi rimasti.
    Ma forse si tratta solo di un effetto temporaneo dovuto al “clima”.

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    • Ovviamente quella dei “passeri” è una metafora che non vuole avere nulla di offensivo per chi “sorvola” questo blog, vi si posa ogni tanto, sparisce, ritorna o non torna più. L’ho usata perché i passeri (quelli veri) purtroppo sono in estinzione e non se ne vedono più, non hanno resistito all’attacco di uccelli più feroci e stanno soccombendo. Direte: è la natura, però a me dispiace, fin da piccola il loro canto e la loro presenza costante mi è sempre stata di compagnia e di conforto.
      Credo che un tocco di poesia non faccia male a nessuno

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  6. “Non ti resta che andare a vivere in Spagna…”
    Ma anche no cara Mariagrazia, hanno orari incompatibili con la mia acidità gastrica, anche se la Spagna l’ho girata in lungo e in largo, forse più dell’Italia.
    Beh, non mi pare che le crisi umanitarie suscitino poi ‘sta gran compassione, basta guardare come se ne fotte il mondo di Gaza, Sanchez a parte.
    Le cause poco chiare per l’invasione di Ceuta dici? Come per l’attentato al NS2, la complicità Nato-Americana? A me paiono chiarissime, basta vedere come funzionano le dinamiche “marocchine”. l’Islam che si compenetra con il cristianesimo suprematista e la destra religiosa sionista, non è che ci voglia Lapalisse. Guarda un po’ che tipo di accordi hanno fatto ultimamente.

    L’Italia non si è difesa da nulla, perché non c’era nulla da difendere, la destra e “Gioggia” hanno sciacallato sulle tragedie umane, more solito per distrarre dai veri problemi che non sanno risolvere, è un fatto.
    Critiche da chi? Dai fregnacciari del Generale Kebabbaro? Dai fan di Salvini e della Sardone? Sui social delle virago Ravetto e Ceccardi? Parliamo di cose serie và.

    Ma di che parli? Debito mostruoso? Devo snocciolare i dati sul PIL dal 2018 al 2021 con la parentesi Covid? sai di quanto è aumentato il debito italiano da quando sgoverna “Gioggia”?
    A settembre 2022, all’inizio del governo Meloni, il debito pubblico si attestava a circa 2.780 miliardi di EUR (Pagella Politica).
    Ad aprile 2026 ha raggiunto 3.155,27 miliardi EUR, con un incremento nominale di circa 375 miliardi EUR in tre anni e mezzo.
    L’ha fatto crescere di oltre 100 miliardi l’anno e nel caso ti venisse il ghiribizzo di ricicciare il SB, ti ricordo che va spalmato su 5 anni e che “lei” come tutti lo ha voluto prorogare e che ” Gioggia & Gioggietti” Premiata ditta, lo hanno gestito (malissimo) molto “più a lungo di “Giuseppi”.
    Certo che se non trovano 6 milioni di euro per le mammografie e poi danno 100 milioni a un elettricista…

    https://quifinanza.it/salute/tumore-seno-fondi-bloccati-ministero/895669/

    Come ti ho spiegato innumerevoli volte (invano), le spese militari sotto Conte si sono materializzate per il rispetto di impegni e contratti pregressi, ma vedo che la cosa non ti entra in tastiera.
    Puoi esternare quello che ti pare, sarebbe accettabile la tua posizione (per me), se facessi le pulci anche a “quella là”, ma non succede mai e quindi… qualcuno il lavoro sporco lo deve pur fare.
    Io non ti dico come tenere un blog e tu non mi dire come dovrei scrivere, mi pare equo, se non ti va cestina, non sia mai che “quella” capitasse mai sulle pagine di una delle sue fan più accanite e trovasse a ridire. Piaggeria, piaggeria per piccina che tu sia tu mi sembri una badia.

    I “passeri”, sono tutti adulti e vaccinati, quelli che scrivono (o leggono) qui non hanno paura a incensare la destra e perfino “Fregnacci” figuriamoci se si intimidiscono per qualche calembour e il disprezzo che riverso su questo esecutivo.
    Ma a proposito di passeri, io al Leopardi preferisco Natale Polci, magari interpretato da Andrea Bocelli, tra l’altro era d’agosto, oh se non è cultura questa…

    Olè.
    R
    si va bene, Olè, diciamo che trovi sempre la maniera per rigirare ad arte tutte le frittate che ormai sono bruciacchiate tanto le rigiri e rivolti sempre per criticare anche un po’ a vanvera a mio parere. Ma ci sta, difendi il difendibile e anche i suo contrario, se senti la ragione dalla tua, vai. Go man go.
    In quanto a Bocelli, beh devo proprio dire la frase di rito: me la sono cercata, ma devo anche aggiungere che mi ha fatto ridere (anche se la conoscevo già).
    PS: gli americani, sono sempre in cima alla lista, spero non si scandalizzino troppo.

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  7. Nonostante la dissacrazione del Leopardi, cui il mio omonimo non risparmia un Bocelli in inusuale veste poco dignitosa -ma le vie del canto come quelle del Signore sono infinite- il passero solitario del recanatese, resta una poesia insieme leggiadra e amara, dove il poeta unisce la delicata descrizione della vita libera del passero e del fiorire della natura in primavera alla sua condizione disperata di solitudine, che è anche tema esistenziale ricorrente nell’uomo.
    A me ha richiamato il carme di Catullo sulla morte del passero della sua fanciulla, che qui ripropongo nella versione di Salvatore Quasimodo(introvabile nel web), motivo che richiama la caducità della cose amate e delle stessa vita umana

    “E voi piangete, Veneri ed Amori,
    e voi che più avete gentilezza,
    morto è il passero della mia fanciulla,
    il passero, gioia della mia fanciulla,
    da lei amato più degli occhi suoi,
    tanto era dolce: la riconosceva
    come una figlia piccola la madre,
    e mai s’allontanava dal suo grembo,
    ed a piccoli salti , qua e là intorno,
    verso lei sola sempre pigolava.
    Ed ora va per la strada buia, laggiù
    di dove, dicono, non torni alcuno.
    Maledette, o voi, malefiche tenebre
    dell’Orco, che divorate le cose
    più belle: mi avete portato via .
    un passero bellissimo, che perfida
    crudeltà! O povero, piccolo passero!
    E per te gli occhi della mia fanciulla
    si gonfiano e s’arrossano di pianto.
    R

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    • Mariagrazia, ti ringrazio per aver rotto il mutismo nei miei confronti, ma, l’hai fatto proponendo Giannini, per carità, sarà un mio limite, sarà perché lo associo a becere satire sui meridionali, non l’ho mai sopportato. Con quella voce cavernosa, quelle mosse studiate, quell’espressione finto trascurata, quel libro a sussidio come se l’Infinito potesse essere contenuto in una pagina scritta, sembra ce la metta tutta per rovinare un capolavoro. Credo che recitare una poesia sia difficilissimo, suona falso, meglio leggersela in proprio mentalmente senza quell’enfasi controproducente cui nessuna voce sfugge. Immagino che Leopardi non si sia mai sognato di declamarla.

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  8. Alessandro, sarà anche vero che la Meloni avrebbe fatto meglio a non prendere quell’iniziativa. Comunque sono stati già fermati alle frontiere italiane decine di marocchini provenienti da Ceuta.
    La risposta di Sanchez, però, dice due cose.
    Che Sanchez ha una bella faccia di bronzo quando accusa l’Italia di essere colpevole di far entrare clandestini in Europa, quando una delle ONG più attive nel portare clandestini in Italia, la Open Arms è spagnola e sponsorizzata dal governo spagnolo.
    Seconda l’accusa che ci fa dimostra che la politica buonista di sinistra e magistrati, piuttosto che farci additare come benemeriti per la nostra generosità e accoglienza, ci ha messo sul banco degli accusati come incapaci di difendere le frontiere dell’Europa.
    Bel risultato! E’ proprio vero che le buone azioni si pagano. (nel senso che a chi le compie poi gli presentano pure il conto).

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    • Lenzini, la Open Arms non ha lo scopo di fare entrare clandestini, ma di salvarli.
      La politica di sinistra non è “buonista” ma cerca un approccio umano ad un fenomeno inarrestabile.
      I magistrati non sono né pro né contro i migranti, applicano la legge.

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      • Alessandro, lei sta esagerando e offende la mia intelligenza.
        Salvare i migranti non vuol dire portarli in Italia. Dato che salendo sulla nave sono entrati in territorio giuridicamente spagnolo, li dovrebbe portare in Spagna.
        L’immigrazione non è inarrestabile e in Europa se ne stanno preoccupando tutti. Comunque questo approccio umano le altre nazioni europee lo chiamano mancata difesa dei confini europei, e nessuno ci dice bravi, perché mettiamo nei guai anche loro.
        Se la legge non fosse interpretabile non servirebbero i magistrati; basterebbero dei bravi burocrati.
        I magistrati stanno facendo politica e cercano di ampliare sempre di più il loro potere a danno della politica, e, quindi, della democrazia, che si esprime attraverso la politica. L’Italia sta diventando come l’Iran degli Ayatollah. Chi dice l’ultima parola è il potere parallelo e non elettivo dei magistrati.

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  9. Non so se qualcuno ha visto l’eclissi ieri, in Italia al 90%, in Spagna totale e pare che molti italiani (quasi 500mila) siano corsi in quel paese per vederla. Pare che i prezzi di certi hotel siano stati raddoppiati o di molto aumentati. Allora non è vero che la Spagna ha chiuso le frontiere per gli italiani…
    Io qui l’ho vista bene, c’erano delle nuvole ma ad un certo punto verso le 20.00 è diventato quasi buio, mi trovavo nella piazza principale del mio paese e c’erano gruppetti di persone che scrutavano il cielo e un ‘atmosfera surreale. Alle 20.15 il buio era quasi totale e l’aria era tesa e pesante come se fosse un momento di sospensione e di irreale vicinanza dell’uomo con l’Universo. E’ stata una bella esperienza, ricordo quella totale del ’99, allora mi fece paura, questa al contrario mi ha trasmesso serenità.
    Guardate che immagini meravigliose:
    https://www.theguardian.com/science/ng-interactive/2026/aug/12/cruise-ships-quiet-towns-and-an-all-day-festival-millions-flock-to-eclipse-viewing-spots-across-europe

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  10. Caro Alessadro, ma quale dissacrazione, io ho solo detto che preferisco quella versione “dell’uccelletto”, per il resto mi dovete scusare ma la poesia come la danza, non mi appartiene, non è che non la capisca, mi annoia, semplicemente.
    Credo che la colpa sia di chi in età scolare ha tentato di inculcarmela a sberle, odiavo imparare le poesie a memoria, ma a parte quello non è proprio tra i miei interessi e mai lo sarà.
    Mi cospargo il capo di cenere in ginocchio sui ceci ma così è.
    Vabbè ti omaggio con una breve versione dell’Infinito di Leopardi che secondo me risponde a verità e che rispetto l’aulica rappresentazione fonetica di Giannini che hai allegato, è sicuramente più verace:

    PS: Ma il balcone dalla cenere, lo spazzi tu?
    R
    precisiamo: la poesia recitata da Giannini l’ho postata io Questa è la versione di Gassman:

    non ho trovato la versione “pensata”.

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  11. Caro Alessandro, come la stessa Mariagrazia ha specificato, l’Infinito letto da Giannini è stato linkato da lei, non da me. Avrai letto cosa ne penso delle poesie recitate(stesso giudizio per la lettura di Gassman), diversamente dalle parole di una canzone che si apprezzano se udite cantare(mentre lette sulla carta perdono vigore), le poesie (a mio parere) vanno lette mentalmente, recitate stonano e possono anche apparire ridicole.
    Non devi cospargerti affatto il capo di cenere, ci mancherebbe, ognuno ha i suoi gusti e non volevo certo criticarti.
    A proposito di cenere quella dell’Etna ci sta cadendo sul capo da diversi giorni. Ne fanno le spese i turisti bloccati all’aeroporto (altri invece si godono lo spettacolo) e già si sentono da parte di politici inetti idee balzane, quali costruire un aeroporto al centro della Sicilia, come se lì la cenere non potesse arrivare, e come se l’aeroporto di Catania, quinto in Italia per traffico, non registrasse più di dodici milioni l’anno di passeggeri (12,37 milioni l’anno scorso).
    Certo, all’Etna non si comanda, ma basterebbe un piano di emergenza ben studiato per evitare il caos di questi giorni.

    Rispondi
  12. E vabbè, un “campo largo” con il faccione di Gassman appiccicato al mio testo e a dividerlo una R, cambia poco, il Vate di Recanati parlava come Maurizio Micheli e non come il “Mattatore”, potete scommetterci non è mai uscito da Recanati fino all’età di 22 anni secondo voi come parlava o recitava le sue poesie, come professionisti dell’affabulazione? Mah.
    L’Etna è un vulcano attivo uno dei tanti motivi per cui costruire il Ponte è una sterile follia, gli autoctoni ci convivono e cristianamente sopportano anche perché fa bene al Pil regionale e catanese, sul fatto che i politici siculi sappiano preordinare un qualsiasi piano che non sia una mangiatoia per loro e i loro amici (e la mafia) ho seri dubbi.

    PS: Vedo che Lenzini continua a legiferare alla “Fregnacci”, dovrebbe applciarsi un minimo sul trattato internazionale UNCLOS, noto anche come “Legge del mare” invece di offendere la nostra intelligenza con proposte prive di dignità giuridica.
    La giurisprudenza europea ha fornito importanti orientamenti in materia, in particolare sul divieto di respingimenti collettivi e sul rispetto del principio di non-refoulement.
    Il principio secondo cui, la nave battente bandiera di un paese ne sia la sua estensione territoriale, non può legittimare l’applicazione di Dublino quando le navi non siano attrezzate a realizzare le procedure di identificazione dei migranti, dando loro la possibilità di presentare domanda d’asilo.
    E’ chiaro adesso a Lenzini il perché l’Italia è il primo avamposto dove dare seguito alla Convenzione di Dublino? Temo di no, la Costituzione certifica che i Trattati Internazionali sono sovraordinati a quelli Nazionali, ratificati dal parlamento (art.80), ci sarebbe anche l’art. 10 sul “Diritto” di asilo, ma sappiamo che della Costituzione se ne fa spesso un baffo.
    R
    mi sa che fai un po’ di confusione, ma capisco, fa caldo è ferragosto e non sei sul pezzo.
    Ma di che “voi” parli? Guarda che il tuo omonimo ha disprezzato il link della poesia recitata da Giannini perché non gli piace, lui pensa che recitare una poesia sia sacrilego, quindi di che parli? e soprattutto: con chi?
    L’ho postata da te quella recitata da Gassman non certo per convincerti ma per non stare a polemizzare con chi sai. Che Leopardi recitasse le sue poesie anche in ostrogoto che cosa significa? Lui era un poeta mica un fine dicitore. Che tu non apprezzi la poesia, non ci posso credere. Sotto quella corazza secondo me c’è un animo sensibile e l’apprezzi (almeno quella che ti piace, vedi tanti poeti cantautori dei quali apprezzi le poesie in musica) ma ti piace fare quello che spariglia e che scompiglia, è un tuo vezzo. E ti piace sempre contrastare le tesi, le opinioni e le ipotesi, anche questo è un tuo vezzo.
    Ti faccio un esempio:

    ecco spero ti sia chiaro. E’ una sindrome piuttosto diffusa e tu la rappresenti bene.

    Che la Raggi sia “eletta” non significa nulla, chi l’ha votata? non certo i romani con la spazzatura alle porte ogni giorno, i cinghiali che camminano per le strade, i gabbiani sui marciapiedi a rompere i sacchetti ammonticchiati a migliaia ( che sozzeria) no, gli alberi di natale che fanno pena a guardarli perché evidentemente non considerati per quello che sono ma lasciati a languire dentro un briciolo di terreno mai annaffiati, ma costati un bella cifra…ma questo è solo un esempio di inettitudine e di cialtroneria ma ne avrei mille anche non abitando a Roma e tu sai bene che tenere le riunioni coi propri “uomini di fiducia” sui tetti non è proprio il massimo della ortodossia “sindacale” , l’hanno votata i suoi amici grillini, gli stessi che l’avevano votata prima che diventasse sindaco. Perché i grillini son così: testardamente ancorati alle poltrone e poltroncine, testardamente “guadagnate” dopo anni di Vaffa e di slogan ripetuti fino allo sfinimento, risultati ininfluenti e inutili per non dire dannosi. Lei è come Conte: infiltrata in politica non certo per passione ma per noia, convenienza, self confidence che significa ego sfrenato, …UHU, beh per ora mi taccio perché troppo avrei da dire ma la dovrei fare troppo lunga e i brodi lunghi non fanno per me. Ciao.

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  13. Cara Mariagrazia, oggi ho tempo e riprendo il dialogo.
    Ho lasciato volutamente neutra la parte dedicata alla poesia del sommo di Recanati, perché avete tenuto entrambi (tu e Ale) a sottolineare la mia svista.
    Poi, ribadisco i miei concetti, la mia mente non è per la poesia, probabilmente per i motivi succitati, l’imposizione coercitiva.

    Io non so come funzioni nella tua città ma a me risulta che alle “comunali” votino solo gli aventi diritto e per di più residenti (e poi sarei io quello che fa confusione).
    I gabbiani hanno il malvezzo di depositare le uova e riprodursi e i cinghiali di figliare anche 3 volte l’anno, parti plurimi, e sono un problema ovunque, quest’inverno li ho trovati in pieno centro a Rapallo, 2 cinghiali neri e grossi con cucciolata al seguito, a devastare la spazzatura, con delle zanne così, ti assicuro che a nessuno è venuto in mente di andare a disturbarli mentre frugavano nella rumenta. Ti girerò foto alla prima occasione.
    Ah, magari è stata la Raggi a mandarceli, giusto, non ci avevo pensato.

    Sulle critiche ai grillini siamo alle solite, livore e astio e nulla più, mi spiace ma quello che pensi tu conta pochino assai, se portassi ogni tanto qualche straccio di dato a supporto, ma non lo fai mai, non è nel tuo stile, per cui dovrei prendere per oro colato quello che scrivi e fantasiosamente e faziosamente inventi.
    Beh, non funziona così, almeno con me.
    Invece di farla lunga, falla breve e porta qualche evidenza di quello che affermi, o sennò siamo alle opinioni alla “Bocca di Rosa” di De Andrè, hai presente?

    Ma le comari di un paesino
    non brillano certo in iniziativa
    le contromisure fino a quel punto
    si limitavano all’invettiva.

    Ma sulla performance con la “calcolatrice”…niente da dire?
    Ma quando mai, “operazione” sacrilega criticare l’angelo del Torrino:

    https://cdn.ilfaroonline.it/photogallery_new/images/2026/02/meloni-angelo-189356.jpg

    Ciao, il brodo d’estate? Meglio minestrone freddo col pesto, purtroppo dalle vostre parti credo sia difficile trovare il basilico di Prà, l’unico e inconfondibile.

    PS: Io detesto il natale, il Grinch mi fa un baffo, figurati come sono a favore degli inutili addobbi su altrettanto inutili giganti silvestri.
    R
    invece Conte i calcoli li sa fare bene, quando si è assicurato la poltrona coi soldi degli italiani che ha distribuito a pioggia anche ai ricchi, ai mafiosi e a chi non aveva neppure la cittadinanza, quella poltrona ci è costata cara e la pagheranno gli italiani nei decenni a vanire. Un solo esempio: il mio vicino ( ma sarebbero più di uno) si è rifatto la villa da capo a piedi con tutte le tecniche innovative più moderne, compresi naturalmente i pannelli solari e gli infissi di ultima generazione, senza tirare fuori un centesimo ed ora la sfoggia con una Porsche Carrera ultimo modello davanti al cancello e due molossi che mangiano come buoi, tutto gratis e anche a spese mie che per il restauro del mio condominio ho pagato fino all’ultimo centesimo senza nessun incentivo.
    Dopodiché la faccio breve: nessuna evidenza serve, i danni fatti dai grillini compresa la tua beniamina, sono sotto gli occhi di tutti, a Roma se la ricordano. IL livore e l’astio, come l’invettiva, appartengono a te, che un giorno si e l’altro pure getti m… (passatemi il francesismo) a manate sul governo che sinora, pur con i suoi difetti, sta durando e mantenendo i conti in ordine.
    Nessun livore da parte mia, non mi potrebbe importare di meno di lei e di Conte, esprimo la mia opinione sul loro operati da cittadina che ha sempre pagato le tasse fino all’ultimo centesimo e valgono quanto le tue.
    PS. noto solo che pur disprezzando la poesia come fai, ti servi di un verso di un poeta per spingermi a cascare nella rete delle tue richieste di “pezze” che, una volta le avessi anche prodotte, faresti finire dentro la differenziata. Non ti conoscessi…
    E comunque ringrazio per il paragone (“comare del paesino”).

    Rispondi
  14. “L’Etna è un vulcano attivo uno dei tanti motivi per cui costruire il Ponte è una sterile follia,”
    Caro Alessandro, non mi risulta che sul ponte della Stretto sia prevista una pista di atterraggio, perciò l’Etna non c’entra, se il ponte non si fa(e non si farà mai)è perché interessa la Sicilia, i “polentoni” non lo vogliono, se al posto della Sicilia ci fosse stata la Lombardia, sarebbe già bello e costruito da mezzo secolo.
    La capacità organizzativa manca anche per la carenza di infrastrutture, lo Stato continua a prenderci in giro, vedi alta velocità ferroviaria, spacciata per tale, ma in realtà non i treno non raggiungerebbero i 200 km/ora,
    “Nonostante i progetti nazionali, la Sicilia non è inclusa nei corridoi strategici europei di alta velocità previsti entro il 2040. La rete europea ad alta velocità si fermerà al Sud Italia, lasciando la Sicilia esclusa dai collegamenti veloci continentali fino al 2050, creando un divario infrastrutturale rispetto al Nord e al Centro Italia”.
    Capita l’antifona?

    Rispondi
  15. Alessandro, credo che, se nessuno al mondo ha ancora costruito un ponte così, forse una ragione c’è-
    Saranno le difficoltà costruttive, visto che tutte le componenti avrebbero dimensioni gigantesche, ma anche le previsioni di ritorni economici che non credo sarebbero tali da ripagare nel tempo gli investimenti, anche a causa degli alti costi di manutenzione.
    Anche il tunnel sotto la Manica è stato un flop.
    E’ sempre sconsigliabile fare cose che nessun altro ha fatto.
    Ricordo i traghetti plananti Civitavecchia – Olbia che, in teoria, dovevano impiegare 4 ore e fare concorrenza all’aereo. Una novità assoluta a livello mondiale.
    Quando li andarono a costruire si resero conto che dovevano farli in alluminio, che ci volevano motori da 90.000 hp, che, per alleggerirli, dovevano rinunciare al ristorante e al self service, alle cabine e a tanti altri servizi. Fu un disastro economico che porto la Tirrenia sull’orlo del fallimento.
    Quando si va a realizzare sorgono sempre difficoltà impreviste. Aspettiamo che qualcun altro (americani o cinesi) ne faccia uno, e potremo ragionare con elementi più concreti. L’Italia non ha i mezzi per fare certe sperimentazioni.

    Rispondi
  16. Sì, Alessandro, ma converrà con me che non tutti si possono permettere il lusso di fare la proma mossa e di farla bene.
    Ce la vede la Grecia a fare un ponte di 3km per collegare una delle sue tante isole?

    Rispondi
  17. Caro omonimo, la nostra diatriba sul Ponte irrealizzabile data da lunga pezza, le ragioni per cui non si deve fare sono tutt’altre di quelle che sostieni da sempre e non credo ci sia una volontà pervicace del Nord di mantenere il Sud, anzi la Sicilia in posizione retrograda e arretrata rispetto al resto della nazione.
    Alla Sicilia dovrebbero interessare altre cose, in primis liberarsi da una mafia che la condiziona e la saccheggia da sempre.
    Secondariamente da una classe politica indecente, che ne frena ogni possibile sviluppo e produce disastri su disastri, la frana di Niscemi è la punta dell’Iceberg.
    La Sicilia meriterebbe strade ferrate e trasporti degni di un paese civile e non tradotte a gasolio a binario unico con velocità di percorrenza risibili.

    https://osservatoriocpi.unicatt.it/ocpi-pubblicazioni-il-treno-non-ha-fischiato-viaggio-in-una-sicilia-a-26-km-h

    Tu vorresti una piscina olimpionica nel giardino di una casa diroccata, fatiscente e pericolante.
    Chi dovrebbe controllare (ente terzo) quella minchiata di progetto obsoleto e non certificabile, perché non esistono i sistemi di collaudo preventivo che possano certificare ad esempio la tenuta dei cavi, ha messo nero su bianco le criticità non più tardi di 2 giorni fa.
    Il Consiglio superiore dei lavori pubblici, ha presentato un dossier di 350 pagine di rilievi prescrizioni e raccomandazioni tra le quali si fa specificamente riferimento al rischio sismico, gli aspetti geologici, le fondazioni, i materiali e l’obsolescenza del progetto, praticamente tutto.
    Il divario infrastrutturale è interno all’isola non esterno, ma pare che di questo ti importi meno, ormai il ponte è diventato un “simbolo del fare” (male) assurto a madre di tutte le opere pubbliche, io credo che voi siciliani abbiate bisogno di ben altro ma forse non ho capito l’antifona.
    Buon ferragosto.

    R.
    mettiamoci anche questo tra i problemi della Sicilia e non è un problema piccolo, certo non possono darne la colpa al vulcano, ma certamente qualche cosa le amministrazioni locali negli anni, avrebbero forse potuto e dovuto fare…almeno questo non mi sembra un problema attribuibile ai “polentoni”…(che già ne hanno di loro comunque).
    https://www.ilpost.it/2026/08/15/chiusura-aeroporto-catania-guaio-palermo-trapani/?homepagePosition=0

    Trovo questo articolo molto interessante per capire meglio cosa sta succedendo:
    https://www.ilpost.it/2026/08/13/perche-aeroporto-catania-vicino-vulcano-etna/?utm_source=ilpost&utm_medium=leggi_anche&utm_campaign=leggi_anche

    Rispondi
  18. Cara Mariagrazia, tu continui a “cainare” ma come al solito senza portare uno straccio di dato che sia uno, evidentemente comparare nuocerebbe gravemente alla “tua” narrazione, fatta di livore e astio nei confronti di Conte.
    Provo a farlo io a beneficio di chi legge le tue intemerate che potrebbe prendere per buone e non perché me ne freghi qualcosa di “Giuseppi” ma perché questa narrazione va contrastata. Le cose giuste va.

    1 – “si è assicurato la poltrona coi soldi degli italiani che ha distribuito a pioggia anche ai ricchi, ai mafiosi e a chi non aveva neppure la cittadinanza”.
    Per essere una attenta agli insulti e alle possibili denunce devo dire che ti è partita la frizione, anche se… su Conte e i 5S o il Csx in generale ormai le tue “opinioni” viaggiano con il pilota automatico.
    Quello che sembra sfuggirti è il fatto che la ripresa del mercato edile che ha un indotto mostruoso e fa volano, ha consentito a milioni di persone di rientrare in circolo percependo uno stipendio e relativi contributi.
    Per non parlare di gettito Irpef, Iva, Inail, Irap, risparmiando in Naspi.
    Ti è chiaro questo concetto? Spero di sì.

    2 – “tutto gratis e anche a spese mie che per il restauro del mio condominio ho pagato fino all’ultimo centesimo senza nessun incentivo.”
    Se così è consiglio di licenziare il tuo amministratore alla prima assemblea di condominio utile, perché i bonus edilizi esiste da ben prima che arrivasse Conte e se il tuo amministratore non ve ne ha parlato e voi condomini non vi siete informati credo non sia imputabile a Conte il fatto che non sappiate fare i vostri interessi.
    Tanto per fare un esempio, dal 2015 i bonus edilizi e per efficientamento energetico prevedevano rispettivamente il 50% e 65% sempre prorogati. Mi spiace ma ti hanno fregato (ammesso che sia vero).

    3 – “nessuna evidenza serve, i danni fatti dai grillini compresa la tua beniamina, sono sotto gli occhi di tutti”.
    Ennesima bugia che, anche se ripeti senza soluzione di continuità, mai diventerà una verità, qualche dato lo porto io a beneficio di chi “ti” legge.

    A) – Rapporto Deficit/Pil:
    Governi Conte I e II – 2018 = 2,1%; 2019 = 1,6%; 2020 Covid (!) = 9,6%; 2021 = 3,7%
    Governo Meloni – 2022 = 8%; 2023 = 7,2%; 2024 = 3,4%; 2025 = 3,1% sempre fuori dai parametri di Maastricht che in condizioni di normalità Conte non ha mai sforato anzi nel 2019 ha dimezzato.
    E per sovrapprezzo, “quella che voleva abolire le accise” e poi le aumentate, è partita con un Bonus di 70 miliardi a fondo perduto che ha sperperato.

    B) – Il primo anno di Conte, la produzione industriale era positiva +1,4, dal 2022 vegeta col segno meno, non parliamo della crescita sotto il Governo Conte e poi Draghi (grazie al PNRR) c’è stata la crescita del Pil più alta degli ultimi 25 anni, con “quella” siamo arrivati al penultimo posto nelle 30 economie avanzate davanti solo all’Iran (!) dei pecorai fermi alla Sharjia, lo certifica l’OCSE, smentendoti clamorosamente.

    C) – La povertà con il Conte I e II è diminuita dal 7% del 2018 al 6,4% del 2019 aumentava da 4 anni. E’ risalita con il Covid (e ci mancherebbe) nel 2020, poi Conte è stato dimissionato.
    Nel 2023 è passata dal 7,4% al 8,8% dopo la “cura Meloni” nel 2024 e 2025 stessa cifra evidenziando che per i poveracci “quella” non ha fatto una mazza, se non continuare ad affamarli.

    D) – Sotto il Conte I e II i migranti entrati complessivamente nel 2018 = 23.370; 2019 = 11.471; 2020 = 34.154 per un totale di circa 69.000 ingressi.
    “Quella ne ha fatti entrare dal 2022 a oggi più di 413.000 dati del Ministero del “questurino infoiato”. Con “quella del blocco navale subito” sono entrati 6 volte gli immigrati di Conte e nel caso volessi dividere per il tempo equanime, siamo al triplo.

    Mi fermo perché non voglio infierire, fa caldo, ma questo per dire che tutte le tue intemerate su Conte e i disastri nei conti, non sono suffragate da nessun dato reale ma attengono solo alla tua antipatia per il personaggio.
    Io ho ragioni concrete per criticare, tu no, ti affidi come sempre all’empatia e allora “chissene”, le cose stanno in maniera completamente diversa da quello che “racconti”
    E guarda che ti ho portato dati ufficiali, Ministeriali, Banca Italia, Ocse, Istat, Non sono mie opinioni personali.

    Ho citato il più grande cantautore italiane uno che dipingeva con le parole, non mi risulta che tu viva in una metropoli e per le invettive credo di aver dimostrato con questo post che altro non sono.
    Buon ferragosto.

    RISPOSTA:
    ad oggi i costi del SB sono 170 miliardi
    https://www.ingenio-web.it/articoli/superbonus-quale-ruolo-nella-crescita-dei-costi-per-le-abitazioni-italiane/
    questo è un resoconto parziale, quindi se ha incrementato l’edilizia ha portato ad un aumento enorme del debito creando disparità, diseguaglianze e truffe in quantità ancora del tutto da accertare.
    Ci sono molti studi che lo rilevano, tutti da te ignorati come sono certissima ignorerai o ridicolizzerai come tuo solito anche questo che è solo l’ennesimo che ti mando (inutilmente). e ti aggiungo pure questo:
    https://osservatoriocpi.unicatt.it/ocpi-editoriali-superbonus-effetti-minuscoli-sul-pil-e-costi-enormi-per-lo-stato
    e prevengo la tua osservazione che datano due anni addietro, affermando che la situazione da allora è solo peggiorata.
    IN quanto ai fatti miei:
    La mia amministratrice è perfettamente consapevole degli incentivi statali (io comunque da sola non la potrei mai licenziare, sei in difetto anche qui, serve la maggioranza per mandare via un amministratore) e quando ti dico che ho pagato tutte le spese ti dovresti fidare, dubitarne (da amico)non ti fa certo onore. I preventivi negli anni sono stati tanti comprensivi di SB, ma sono sempre stati superati per diversi problemi, tra questi problemi di inidoneità del fabbricato non attinenti alla mia proprietà, e messo una pietra tombale sulla possibilità di richiederlo (e comunque io non lo avrei mai approvato, ma, nel caso, avrei dovuto subirlo). Alla fine dopo ricerca durata un tempo infinito per molti motivi che non ti sto ad elencare ma che non sono dipendenti certo dalla mia volontà (anzi), è stato scelto un fornitore che garantiva un lavoro ben fatto e che una volta eseguiti i lavori non ci saremmo trovati con più costi che benefici. La storia di questo restauro è molto lunga e sottende molte problematiche che ho dovuto affrontare (non sto certo qui a dire quali) e che mi hanno stressato la vita a lungo. Non devo a te come a nessuno il resoconto dei fatti miei, spero che su questo almeno tu non voglia trovare da ridire.
    Sul resto non intendo replicare. I dati che snoccioli saranno anche reali ( e te ne assumi la piena responsabilità) ma non tengono conto di un fatto imprescindibile: nonostante tutto quello che immagino con impegno e “dedizione” hai scritto Conte ha fallito tre volte, i suoi governi sono caduti regolarmente per questo o l’altro motivo che non sto qui ad elencare, l’ho fatto fin troppo e sempre senza nessun riconoscimento da parte tua, ma solo rimbrotti a manetta come fai oggi ( e non ho mai usato espressioni offensive in alcun modo per nessun politico, a differenza tua), non ti smentisci, riconosco la tua coerenza nel difendere un personaggio che più ambiguo non potrebbe essere…https://www.ilpost.it/2022/07/21/governo-perche-come-caduto/
    gli italiani hanno votato la destra ( evidentemente le grandi migliorie e grandi benefici che Conte ha apportato al paese hanno di fatto steso la corsia “rossa” alle destre), anzi l’estrema destra di Giorgia Meloni, la quale da oltre quattro anni (un record) governa il paese…bene? male? lo giudicheranno gli elettori alle prossime elezioni. Punto. Buon ferragosto (iniziato bene direi…).

    PS: utilizzando il cantautore genovese per attaccarmi hai solo fatto un autogol. Ti consiglio di rimediare, negli anni ne hai trovate di meglio per “dipingermi” sotto molte “luci” diverse e, devo dire, alcune piuttosto “gradevoli”, se non vuoi che questa smentisca le altre dovresti “ritrattarla” immediatamente. A mio parere, ovvio. Se per te il mio “parere” conta qualche cosa.
    Detto ciò, non intendo ritornare “sull’argomento”, pensala come ti pare, io farò lo stesso. Ma se insiti quello che “caina” come fai sempre, sarai ancora e sempre tu, ritengo offensivo il termine che usi anche se tra virgolette e perciò mi permetto di restituirtelo con gli interessi.

    PPS: last but not least: le antipatie, come le simpatie, attengono alla sfera privata e, a mio parere, andrebbero lasciate fuori dalla politica. Dopotutto però ritengo che tu. su questo blog, abbia la possibilità di esternare le tue con dovizia di particolari, ogni giorno. Non so quanti te lo permetterebbero. Questo almeno potresti ( e secondo me dovresti) riconoscerlo.
    E ci tengo a sottolineare che non ho niente contro chi ha usufruito del bonus (anche se tanti ci hanno marciato)ma ce l’ho con quella classe politica che lo ha ideato e messo in opera senza rendersi conto appieno di quanto avrebbe gravato sulle casse statali e su quante truffe avrebbe provocato e dulcis in fundo quanta diseguaglianza tra cittadini sarebbe andato a provocare come se non ce ne fosse già fin troppa.

    L’ho già detto, ma lo ripeto, non tornerò sull’argomento.

    Rispondi
  19. Cara Mariagrazia, non tornare pure sull’argomento, ma proprio perché quello che ho scritto è verità con la tua risposta non fai che dimostrarlo invece di confutarlo.
    “ad oggi i costi del SB sono 170 miliardi”, mi alleghi un link per dimostrarlo…
    Io ho chiaramente scritto (come ho sempre fatto) che il SB oltre a generare ricavi, ha generato gettito fiscale, è scorporato il gettito dalla tua affermazione? No, fine del discorso, non è possibile discutere con chi butta numeri come se giocasse a tombola.
    Ma ti smentisci da sola con il secondo link dal quale si evince, già dalle prime righe che questo gettito fiscale è stato di 70 miliardi:
    […] sommando il superbonus e il bonus facciate, hanno avuto un costo complessivo, fino a dicembre 2023, di 170 miliardi e hanno generato un maggior gettito per lo stato di soli 70 miliardi.[…]
    Quello che l’articolista si “dimenticato di scrivere” è che a fronte del gettito immediato (per avere rimborso vedere fattura), la spesa statale è stata spalmata in modo pluriennale a te par poco? Mah.
    Senza contare poi poi ha cumulato due interventi senza dire in quale percentuale pesano, il “Bonus Facciate” finanziato al 90%.
    Dire che questa misura non ha contribuito al PIL è una bestialità, pura e semplice. Senza contare che è stato prorogato a furor di popolo e utilizzato da molti dell’attuale governo.

    I fatti tuoi non mi interessano, io faccio il consigliere di condominio da 20 anni figuriamoci se non so come funziona un assemblea, le regole di ristrutturazione non solo italiane visto che ho lavorato in mezzo mondo, penso di conoscerle, ma vabbè passiamola…

    Tutti governi prima o poi cadono, ma stare al governo per disastrare il Paese come fa “quella” è un record di una inutilità assoluta, non ha portato a casa una riforma che sia una, ha sbagliato qualunque mossa internazionale e geopolitica, si trova sempre dalla parte sbagliata ed è circondata da un’accozzaglia di incapaci.

    Riconosco in pienezza delle mie facoltà psichiche che mi consenti di esprimere le mie opinioni e di smentire le bufale che quotidianamente leggo.
    Forse dovresti prendertela con la Ragioneria dello Stato il SB ha avuto la “bollinatura” di chi era preposto a normarlo e nella Ragioneria dello Stato non ci sono i grillini ma funzionari che operano in nome e per conto di qualsiasi governo.

    https://www.lavoripubblici.it/news/superbonus-buco-bilancio-stato-33002

    A proposito… Bennato diceva che “Sono solo canzonette”:

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  20. Caro omonimo, ti dirò come la penso senza giri di parole e senza scomodare storici e sociologhi.
    Il Mezzogiorno è indietro perché un bel giorno fu conquistato da Garibaldi e poi fu sfruttato dai piemontesi, con eccessi di barbarie che sfiorarono il genocidio (vedi repressione del cosiddetto brigantaggio). Fu considerato terra di conquista, da depredare per risanare le finanze di Casa Savoia.
    L’arroganza propria dei conquistatori e la miope politica delle promesse mancate fece il resto, compreso il fenomeno di recrudescenza della mafia, creando un intreccio tra mafia e politica che pare continui ancora anche in altri lidi..
    Il fenomeno migratorio, originato da una dissennata vendita dei beni ecclesiastici, depauperò il Meridione delle forze vitali, il peso fiscale salì fortemente, lo Stato spendeva 71,15 lire annue a testa in Liguria e solo 19.88 in Sicilia. Il fascismo affossò ulteriormente il Meridione: mentre in Italia vennero costruiti 1800 chilometri di acquedotti, in Sicilia ne venivano realizzati solo 15, e neppure un chilometro delle sue ferrovie veniva elettrificato.
    Osservando il grafico dell’andamento del PIL dalla nascita del Regno d’Italia ai nostri giorni si vede chiaramente come la sperequazione tra Nord e Sud sia andata aumentando a dismisura a favore del Nord: quasi nulla agli inizi del Regno, la forbice si è andata allargano sempre di più, attenuandosi appena nei primi anni della Repubblica con la costituzione della Cassa per il Mezzogiorno, per poi riprendere alla grande con la sua soppressione, non fosse mai che il Sud alzasse troppo la cresta .
    Il Meridione fu un vero serbatoio di manodopera a basso costo(quello che oggi sono i migranti), cosa che contribuì in maniera determinante al boom economico, e con le migliorate condizioni, divenne mercato vastissimo per i profitti delle industrie del Nord. Profitti che non produssero investimenti strutturali nel Meridione, quegli investimenti che avrebbero potuto migliorarne le condizioni di autonomia economica. Si preferì mantenere un classe politica parassitaria che mantenesse lo status quo di dipendenza dal Nord e fosse ripagata con delle mance. La classe politica siciliana, con rare eccezioni, è frutto di una sorta di “gentleman’s agreement” tra birbanti: lasciate disapplicata la Carta Costituzionale siciliana, e vi lasceremo ingrassare fingendo di governare in autonomia.
    Gli investimenti produttivi sono appannaggio del Nord, tutt’ora il Mezzogiorno riceve in investimenti le “percentuali storiche” che rapportati alle teste sono di gran lunga inferiori a quelle del Nord. Se in Sicilia le ferrovie sono da terzo mondo è perché lo Stato le ha mantenute così. Il ponte che non si farà mai è solo la punta dell’iceberg di questa politica. Spero che ora l’antifona sia chiara, anche se come il mar su cui si posa sono grandi le colpe della Sicilia.
    Buona domenica.
    .

    Rispondi
  21. Mio caro Ale (diminutivo del tuo vecchio nik),
    Non disconosco quel che scrivi, ma parli di pagine di storia ormai perse nelle celebrazioni e nella retorica, i genovesi hanno fatto la loro fortuna prestando soldi ai monarchi e signorotti che volevano fare le guerre in giro per l’Europa.
    Ma detto questo e pur riconoscendo che lo sviluppo nel mezzogiorno è impresa ardua, hai sorvolato a piè pari la parte riguardante una politica cialtrona e collusa con le mafie che dopo aver prosperato al sud, una per Regione di appartenenza, hanno iniziato dagli anni’60 a impestare il nord, l’Europa, le americhe.
    Mussolini contro la mafia qualcosa tentò di fare, con scarsi risultati perché la mafia sicula può contare su una complicità omertosa di gran parte della popolazione.
    Non parliamo poi dell’idiosincrasia dei siculi nel pagare le tasse, forse giustificata dal fatto che molti di loro già pagano il pizzo e hanno dalla loro un premier che le chiama allo stesso modo ed esponenti del suo governo che con le mafie sono in affari.

    La mancanza di sviluppo passa anche da questo, poi possiamo parlare anche del “nero”, che al sud è istituzionalizzato.
    Siete una Regione a Statuto Speciale, godete di privilegi che molte altre non hanno, siete praticamente connessi allo stivale, avete goduto di leggi speciali che consentivano sviluppo a tasso zero e fondo perduto.
    Ma proprio perché “pensate” sempre all’oggi (plurale maiestatis), avete sempre eletto dei cialtroni, utilizzando il voto di scambio come una leva, gente come Totò “vasa vasa”, ma pure Ciancimino, Salvo Lima.
    Dei 288 Comuni sciolti per mafia, 95 (1/3) sono sono in Sicilia e il record di infiltrazione lo detiene proprio la Provincia di Catania 19 amministrazioni colluse.
    Quindi bene fai a dare al nord storicamente la colpa di un “sacco” Regio, i “piemugnacchi” sono quello che sono, cortesi, ma soprattutto falsi diciamo noi che li conosciamo bene.
    Ma escludervi dalle colpe di una situazione incancrenita facendo le vittime sacrificali e basta, non corrisponde a verità i tuoi conterranei hanno pesantissime responsabilità nel mancato sviluppo di un territorio a cui non manca nulla per eccellere.
    Dovreste imparare a votare un po’ meglio, o forse dovreste essere governati da un generale tanto ignorante quanto presuntuoso, hai visto mai.
    E a proposito del Ponte, ho spiegato innumerevoli volte che è impossibile collaudarne i cavi d’acciaio di quella dimensione e portata, non esistono simulatori in grado di verificarne la compatibilità con un sistema strallato e di quella lunghezza, per di più in ambiente salino.
    Quanto al terremoto abbiamo visto ieri la strada che porta all’Etna come si è spaccata in più punti e ogni 150 anni circa nello Stretto si verifica un terremoto della forza dirompente di quello del 1908:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoti_in_Sicilia

    Il fatto stesso che il Ponte lo abbia ricicciato il Ministro delle Infrastrutture più xxx dell’orbe terracqueo dovrebbe bastare, ma darne la colpa al Nord mi sembra eccessivo, dovreste iniziare prima a fare un po’ di pulizia in casa e magari studiare un’alternativa meno demenziale per unire i 3 km che vi separano dallo stivale.
    Ad esempio togliere le infiltrazioni mafiose dalla Società di traghetti Caronte, che era parte della Holding di Amedeo Matacena, defunto negli Emirati Arabi dove era fuggito dopo essere stato condannato in via definitiva nel 2013 a tre anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa perché ritenuto vicino alla ’Ndrangheta.
    Naturalmente uno di destra (FI), siete pure riusciti ad eleggere la finta vedova di Berlusconi che in Parlamento non mette mai piede e si cucca 30.000 lordi al mese più benefit, ma veramente vuoi dare la colpa al “Nord”? Mah.
    Buona domenica anche a te.

    Rispondi
  22. A59, il SB, dal punto di vista contabile, può essere valutato in diversi modi a seconda dei punti di vista.
    Quello che è certo è che:
    1) non ha rafforzato la struttura produttiva dell’Italia, la nostra competitività, e la nostra capacità di generare ricchezza.
    2) dal punto di vista ambientale, per certi tipi di ristrutturazione, produrrà un leggerissimo risparmio di energia negli anni per il riscaldamento e il condizionamento. Certo, nell’immediato, ha comportato un picco di consumi per i lavori, i trasporti e la produzione di materiali, e, d’altro canto, la produzione di una grande quantità di rifiuti edili.
    Da notare anche che parte dei materiali che sono stati usati erano di importazione.
    Certo, anche i consumi interni fanno girare la moneta, ma sarebbe meglio investire in iniziative che producono ricchezza netta piuttosto che farla circolare e reistribuirla.
    Iniziative come le infrastrutture stradali, portuali, ferroviarie; come gli invasi per limitare i danni delle piene e della siccità; come le protezioni delle coste dalle mareggiate; come il risanamento degli acquedotti che perdono fino al 50% generando voragini sotterranee; e tanto altro. Ci sono intervcenti che aspettano da decenni di essere realizzati.
    Il problema è che per mettere in cantiere iniziative di questo tipo di voglio dei progetti fatti, e gli enti locali non ne producono, mentre per ristruttare un edificio basta incaricare una ditta e sa già lei cosa fare. Una concessione formale del Comune e via!
    La scelta è caduta sulle cose più facili da fare, piuttosto che sulle più importanti e prioritarie.
    Una strategia che può funzionare in condizioni di grave crisi, ma che poi va abbandonata.

    Rispondi
  23. Lenzini, per l’ennesima volta pure a lei:
    Il SB 110% era concepito come misura temporanea, non era la prima volta che si concedeva un credito di imposta superiore al valore investito, si è fatto (ad esempio) sotto il Governo Renzi con Super Ammortamento al 140% sui beni strumentali, ne ho beneficiato anche io e non sono certo un industriale.
    Quello che lei e tantomeno Mariagrazia “sembrate” comprendere è il fatto che quella misura speciale e specifica, è stata adottata per far ripartire l’economia inchiodata del post Covid, è servita a creare posti di lavoro altrimenti persi.
    Nel 2020 – 30% di investimenti in edilizia che già non stava benissimo.
    “Nei primi 6 mesi del 2020 -13,6% permessi per nuove abitazioni e -39% permessi per edilizia non residenziale”. Le par poco? Spero di no.

    Il SB è stato prorogato a furor di popolo specialmente di destra:
    Forza Italia, entrata a far parte del governo di Mario Draghi, ha più volte chiesto la «proroga del Superbonus 110 per cento a tutto il 2023, esteso a tutti gli edifici e alle persone giuridiche».
    Lega: «Niente tetto Isee per il Superbonus. L’avevamo promesso, l’abbiamo fatto: dalle parole ai fatti»
    Salvini ha poi definito il Superbonus una misura «assolutamente efficace», dichiarando che il suo partito stava lavorando per «rinnovarlo, aumentando la possibilità della cessione del credito». «Bloccare la cessione del credito significa bloccare l’edilizia»
    Fabio Rampelli (FdI) ha criticato le novità introdotte dal governo Draghi sul Superbonus e la cessione dei crediti, dichiarando: «Tra i pochi disonesti che hanno lucrato sul 110, ci sono migliaia di aziende che invece hanno ricominciato a lavorare onestamente grazie al bonus».
    Questa la situazione, chi vuole intestare al solo Giuseppe Conte già dimissionario a inizio 2021 la totalità della colpa, professa solo disonestà intellettuale, è oggettivo.

    Quello che lei e Mariagrazia “sembrate non sapere” (non è una colpa nella vita fate altro), è che la UE ha stabilito una data limite per l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare, la nuova direttiva europea sull’efficientamento energetico delle abitazioni è un provvedimento drastico che, obbligherà tutti i proprietari a ristrutturare la propria casa entro il 2030, a pena di invendibilità dell’immobile e altre sanzioni.
    Edifici di nuova costruzione: “A partire dal 1° gennaio 2030, tutti i nuovi edifici privati dovranno essere a zero emissioni; per i nuovi edifici pubblici, questo requisito sarà obbligatorio già dal 2028”. Cioè dopodomani.

    Quelli che lei ha votato, hanno deciso di passare alla storia con opere inutili e dannose come il Ponte sullo stretto, 14,5 miliardi che diventeranno il doppio o il triplo conoscendo l’efficienza italiana e siculo-calabrese.
    Gli enti locali, hanno prodotto progetti e cantierato e financo finito con i soldi del PNRR, soldi che il suo governo gli ha poi scippato è agli atti.
    Il SB recepiva una direttiva UE:

    https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=LEGISSUM:4699194

    Infine, i rifiuti edili si pagano con gli oneri di discarica, che dubito che qualcuno abbia mai conteggiato e fanno Pil pure quelli.
    Il leggerissimo risparmio energetico di cui lei parla doveva essere di almeno 2 classi energetiche per accedere ai rimborsi.
    Il suo immobile, come tutti è soggetto ad APE (Attestato di Prestazione Energetica), se non c’è l’immobile non si può vendere, di più, è obbligatorio anche nel solo annuncio immobiliare. Quindi, di cosa stiamo parlando?
    Per farla breve e senza millantare, forse ci vorrebbe un po’ più di competenza per parlare di certi temi e non basta aver ristrutturato l’appartamento per averne.
    Mi stia bene.
    R
    Neppure la AI la pensa come te ma esattamente al contrario:
    “Il Superbonus 110% (introdotto dal governo Conte nel 2020) grava pesantemente e ancora oggi sulle casse dello Stato, con un costo complessivo stimato oltre i 170-174 miliardi di euro. [1, 2]
    Lo Stato non ci ha guadagnato: secondo le analisi di Banca d’Italia e dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani, il gettito fiscale e i benefici sul PIL sono stati nettamente inferiori ai costi, generando un disavanzo netto di circa 100 miliardi di euro di debito pubblico aggiuntivo. [1, 2, 3, 4]
    Il peso sulle casse dello Stato
    • Costo finale enorme: La spesa ha ampiamente superato le previsioni iniziali della misura.
    • Impatto sul deficit: Ha alterato i rapporti deficit/PIL negli anni dell’esecuzione.
    • Debito persistente: I crediti d’imposta e le compensazioni continuano a pesare sul bilancio pubblico per diverse annualità. [1, 2, 3]
    I termini economici (Costi vs Benefici)
    • Ritorno fiscale parziale: A fronte di oltre 170 miliardi spesi, il rientro stimato per lo Stato sotto forma di maggiori imposte e contributi generati dalla spesa edilizia si ferma a circa 70 miliardi. [1, 2]
    • Crescita del PIL: Sebbene il settore edilizio abbia vissuto una forte spinta espansiva e registrato un incremento del PIL negli anni 2021-2023, gli studi econometrici evidenziano che l’impatto reale non è stato sufficiente ad autofinanziare l’incentivo. [1]
    • Saldo negativo: Il costo netto reale a carico della collettività si aggira intorno agli 80-100 miliardi di euro, smentendo l’ipotesi che l’operazione si ripagasse da sola attraverso la sola crescita indotta.
    Forse anche la AI non ha fatto una “ristrutturazione” consapevole…
    Neppure questo:
    https://osservatoriocpi.unicatt.it/ocpi-editoriali-il-superbonus-e-una-delle-peggiori-iniziative-degli-ultimi-anni-speriamo-che-serva

    Rispondi
  24. Caro Omonimo (con lettera maiuscola, visto l’uso nominale che ne facciamo),
    certi fatti storici anche se lontani nel tempo si ripercuotono nel presente specie se sono fatti gravi e ferite profonde, alle quali non si è saputo o voluto porre rimedio. Per questo nel post precedente ho cominciato da lontano, citando fatti dal tempo dell’unità d’Italia, “pagine di storia ormai perse -dici- nelle celebrazioni e nella retorica”.
    Allo stesso modo, anche la mafia viene da lontano, almeno dal periodo della dominazione spagnola in Sicilia, modificandosi nel tempo, da società segreta originaria con cui le classi subalterne potevano difendersi dalle soverchierie del potere, alla mafia criminale caratterizzata dalla collusione col potere costituito, sia che fosse “mafia rurale”, o “mafia cittadina”, o infine “mafia internazionale”.
    Se è durata tanto tempo, possibile fosse solo responsabilità dell’omertà delle vittime? Possibile non ci fosse nessuna responsabilità dello Stato, in termini di assenza o di connivenza? E se si è espansa sempre di più, possibile non ci fosse stata la partecipazione interessata e il profitto sporco della borghesia del Nord?
    Libero di pensarla così, io non lo credo possibile.
    Dici che Mussolini contro la mafia fallì perché la mafia sicula può contare su una complicità omertosa di gran parte della popolazione(e chi non lo sarebbe dietro minaccia della vita). Permetti che ti corregga: Mussolini si limitò a colpire duramente, tramite il prefetto Mori, la manovalanza della mafia, ma non scalfì l’organizzazione, quella dei boss e dei notabili organici al sistema di potere, perché fu inglobata dal regime. .

    Lontano nell’origine e durevole nel tempo come la Mafia, anche un altro fenomeno diffusissimo di cui non si parla perché è tenuto ben nascosto dagli attori e dall’opinione pubblica, ma ugualmente inquietante e pericoloso: mi riferisco alla Massoneria le cui logge sono sparse in tutti i luoghi, ma soprattutto proliferano al Nord. Ricordo come la Massoneria ebbe un ruolo importante anche nell’aggressione allo Stato Borbonico e come, in tempi recenti, la P2, di Licio Gelli, presunto mandante della strage di Bologna, era sul punto di mettere in pratica un progetto eversivo nazionale….non so se mi spiego.
    Però si parla solo della mafia, un cancro sociale, verissimo, ma non meno lo sono queste società segrete che ormai sembrano far parte integrante del tessuto sociale.
    Ma davvero si può pensare che esista solo la mafia e che questa sia l’unico agente negativo della nostra società?

    In quanto all’Autonomia Speciale della Sicilia, con essa lo Stato scongiurò le forti spinte separatiste, addomesticate le quali, lo Statuto nato prima di quello nazionale, rimase ampiamente inapplicato e successivamente ridimenzionato, per mancanza di volontà politica, sia regionale sia nazionale. In ciò certamente colpevole una classe politica locale, a volte impresentabile, che, una volta sopite le spinte separatiste, si adattò ad una gestione di carattere prevalentemente assistenzialistico e di potere.
    Lo statuto conferiva alla Sicilia competenza esclusiva su beni culturali, agricoltura, pesca, enti locali, ambiente, turismo e polizia forestale, quasi tutte materie bisognose soprattutto di capitali, mentre il suo principale cespite economico, l’agricoltura, andò in crisi, mandando in fumo le aspettative di miglioramento
    la sanità è un’area di competenza regionale entro i limiti imposti dalla Costituzione e dalle leggi nazionali. Per coprire i suoi costi(12 miliardi annui), non bastavano i proventi statali che avrebbero dovuto coprire il 95% dei costi, e che invece si attestavano a sei miliardi, cosa che ha limitato la capacità di investire in infrastrutture e altri servizi.
    Con questo non giustifico inefficienze, sperperi e favori clientelari, ma neppure voglio semplificare dicendo che tutto era facile da fare in certe condizioni al contorno di povertà e disoccupazione

    Secondo il rapporto Svimez 2025, tra il 2021 e il 2024 il Pil del Sud è aumentato dell’8,5%, contro il 5,8% del Centro-Nord. Ciò dovuto anche al finanziamento di fondi europei tra cui il PNRR. Certi giornali pubblicarono che il Sud era diventato la locomotiva d’Italia, ma le percentuali di incremento del Pil rappresentano solo una tendenza e possono essere ingannevoli, resta il fatto che il Pil pro capite in migliaia di euro vale 46,1 per il Nord-Ovest, di 43,6 per il Nord-Est, 38 per il Centro e appena 25 per il Sud. Resta il fatto che il Sud non trattiene i giovani: tra il 2022 e il 2024, sono 175 mila under 35 emigrati al Nord o all’estero. La perdita stimata per la migrazione dei laureati in Sicilia è di 8 miliardi di euro all’anno.
    La povertà tra i lavoratori, raggiunge il 19,4% nel Mezzogiorno, tre volte il valore del Centro-Nord. Nel 2024, le famiglie povere al Sud aumentano dal 10,2% al 10,5%, con centomila persone in più in povertà assoluta.
    Non voglio fare “la vittima sacrificale”, ma descrivere una situazione di sperequazione che si protrae dall’Unità d’Italia ad oggi, In realtà ci sono due Italie, il Centro-Nord e il Mezzogiorno, possibile che sia tutta colpa di una sola parte? E quale Stato sano tollererebbe una situazione simile, senza essere pure lui colpevole?

    Ciò premesso parliamo del Ponte: caro Alessandro io non posso credere che fior di ingegneri, che hanno collaborato per la stesura del progetto, non si siano posti il problema del collaudo dei cavi. Trascrivo, cosa risponde la società stretto di Messina:
    “I cavi principali del ponte non sono un prototipo. In particolare, i quattro cavi principali, realizzati mediante l’impiego di PPWS – funi prefabbricate da 127 fili, zincati e ad alta resistenza – sono di dimensioni analoghe a quanto già realizzato per il ponte Giapponese Akashi Kayko, in esercizio da 26 anni. Inoltre, si rappresenta che recenti realizzazioni (ShiZiYang Bridge, 2020) vedono l’impiego di cavi di diametro anche superiore a quelli del Ponte sullo Stretto (1.30 m vs 1.26 m)”.

    Alla realizzazione del ponte, è evidente che lo Stato si oppone: diede parere negativo persino quando la ditta americana Sverdrup and Parcel di Saint Louis(Missouri), costruttrice del più grande ponte sospeso di allora, il “Verrazzano Narro Bridge” di New York, si offrì di costruirlo gratuitamente nel 1958, chiedendo come contropartita i pedaggi del ponte per 39 anni. Figurati, se i nostri politici avessero avuto a cuore la sorti del Sud e un minimo di lungimiranza, oggi avremmo il ponte funzionante da più di mezzo secolo, e molti turisti bloccati a Fontanarossa per i capricci dell’Etna, avrebbero potuto servirsi del treno ad alta velocità (lo sto immaginando come naturale conseguenzialità) per tornare alle loro case godendosi dai finestrini lo spettacolo dell’eruzione.
    Be’, l’ho fatta un po’ lunga, spero tu e Mariagrazia e chi mi legge mi scuserete.

    Rispondi
  25. E vabbè caro omonimo, un pippone tira l’altro, che ci vuoi fare.
    Figuriamoci se voglio convincerti di quello che penso, ma certe considerazioni tipo questa (su altre sono in larga parte d’accordo), che mi permetto di evidenziare:

    “caro Alessandro io non posso credere che fior di ingegneri, che hanno collaborato per la stesura del progetto, non si siano posti il problema del collaudo dei cavi.”

    Me l’aspetto da un Ministro delle Infrastrutture e Trasporti legaiolo, non da un ingegnere come te.
    Mi citi il Ponte Akashi Kayko, ti domando: è o no un ponte solamente autostradale?
    La sua campata centrale è o no più corta di 1 km rispetto a quello dello stretto?
    Rispettivamente le risposte sono SI e NO.
    Shi-Zi-Yang Bridge? Idem come sopra.
    Veniamo ai cavi:

    https://www.today.it/attualita/ponte-stretto-progetto-non-fattibile-macchina-test-cavi.html

    Sono sicuro però che la politica stracciona e incompetente, “quella” che ha affidato la realizzazione a un “vecchio” di 76 anni di nome “Ciucci” (nomen omen?) laureato in Economia e Commercio, troverà l’escamotage per risolvere “all’italiana” il problema.
    Però permettimi più di una perplessità.

    PS: Per Mariagrazia.
    L’AI bisogna saperla utilizzare e penso di avertene fornito ampia e variegata dimostrazione, non basta digitare quello che a te conviene o cerchi, la risposta sarà sempre soggetta ad approssimazione.
    Poi, ricordo a me stesso, che Cottarelli è quel signore che si è presentato da Mattarella con lo zainetto e con lo zainetto è tornato scornato da dove era venuto, un fan dei tecnocrati come lui, Monti e Draghi che sono costati all’Italia ben più del SB.
    Attendevo una risposta sugli obblighi di efficientamento energetico nei tempi previsti previsti dalla UE, ma vedo che latita, quale la soluzione cara Mariagrazia?

    Saluto entrambi.
    R
    Ricordo ad A59 che la AI é approssimata ma si basa su dati forniti dall’Web e sono reali. Se sbaglia qualche cosa non è sufficiente per dire che ha sbagliato tutto e però se tu vuoi farlo lo puoi sempre fare negando persino l’evidenza (cosa che l’intelligenza naturale fa, spesso e volentieri).
    La soluzione degli obblighi sull’efficientamento energetico vuoi da me? in che senso? Io i miei ho intenzione di rispettarli, finora l’ho sempre fatto, tu?
    Mi risulta, al contrario, che ci sono italiani in ottima percentuale che non hanno neppure revisionato la caldaia ogni dieci anni (in media) la mia è di ultima generazione a condensazione (tra le più costose) è nuova e viene regolarmente “visitata” dal tecnico ad ogni scadenza di legge…ma io non vado a controllare se gli altri nel mio condominio fanno lo stesso…e non ho alcuna intenzione di farlo…
    PS: sul ponte sono d’accordo col tuo Omonimo. Prima si fa e meglio è. Sta diventando la “Fiaba del Sor Intento”…

    Rispondi
    • Caro Alessandro, sulla questione ponte meglio leggere le raccomandazioni e le prescrizioni del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che si è pronunciato il 6 agosto scorso.
      https://www.ilpost.it/2026/08/21/progetto-ponte-stretto-a-che-punto/
      Ne trascrivo i punti salienti:
      Il CSLP ha dato parere positivo al progetto ma a condizione che vengano approfonditi alcuni aspetti che qui sintetizzo:
      -per quanto riguarda la geologia, stabilire quali faglie della zona siano attive e capaci di rompere la superficie
      -per quanto riguarda l’effetto del vento, trattare in modo sistematico i fenomeni cosiddetti non sinottici, cioè le raffiche improvvise e localizzate come i downburst, i tornado e i cicloni mediterranei.
      -in merito alle prove sui cavi, occorrono nuove prove nella galleria del vento. Inoltre è stato chiesto di analizzare la tenuta delle due torri fino al collasso
      -E’ stato chiesto di fare previsioni per qualsiasi tipo di rischio, compresi gli incendi o le esplosioni a bordo delle navi che passeranno sotto il ponte, o ancora in caso di sabotaggi e attentati, come gli attacchi fatti con droni o attacchi informatici
      – Un ultimo punto critico riguarda l’altezza del ponte sul livello del mare, il cui limite inferiore è di 68 m. Il problema è che nello Stretto di Messina ci sono stati già 37 transiti di navi più alte di tale quota.
      Sono prescrizioni e raccomandazioni, ma nessuna di esse impossibile da soddisfare, tale da poter dichiarare la non fattibilità dell’opera. La società Stretto di Messina ha dichiarato di poterle soddisfare prima di passare dal progetto definitivo al progetto propriamente esecutivo. Vedremo se ne sarà capace.
      Ciò detto, credo che il ponte non si farà, ma non per le problematiche tecniche superabili, benché al limite dell’attuale tecnologia, ma perché manca la volontà politica.

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  26. A59, sono d’accordo con lei che, all’uscita dal Covid, era necessario ricorrere alle “buche di Keynes”, come si è fatto altre volte. Però si sarebbero potuti scegliere lavori più utili e produttivi.
    Nel suo ragionamento trovo dei punti deboli, quando lei confonde i bilanci economici e finanziari con la ricchezza effettivamente prodotta, come nel caso dei rifiuti, che sicuramente qualcuno paga, ma reastano un danno all’ambiente.
    Comprensibile che nessuno avesse il coraggio di abrogare una misura tanto gradita a cittadini e imprese. Questo spiega le dichiarazioni di esponenti di destra.
    Inoltre bisognava assicurare un atterraggio morbido alle tante, troppe, impresette edili che erano nate dal nulla esclusivamente per usufrure di questa opportunità, e che, senza di essa, erano destinate a chiudere nuovamente.
    Quanto ai requisiti stabiliti dalla nostra sciagurata Unione Europea per l’efficientamento energetico, sono convinto che faranno la stessa fine di quelli, altrettanto demenziali, sulle auto a combustione interna: saranno rinviati alle calende greche con buona pace di tutti.
    Mi fanno ridere quelli che sperano di contribuire con queste bazzecole al rallentamento dei cambiamenti climatici.
    Una ventina d’anni fa la Cina produceva la stessa quantità di CO2 della UE. Oggi la UE l’ha ridotta del 15%, mentre la Cina l’ha quadruplicata. Questi sono i fatti concreti.
    Le misure previste dalla UE sono costosissime gocce nel mare che paghiamo noi e non ci portano nessun vantaggio concreto.

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    • Caro Lenzini il settore edile è quello che alimenta (più di ogni altro settore) molti altri compartimenti: arredo, elettrodomestici, tessile, impiantistica, e last but not least:
      quello finanziario, perchè è vero che lo stato contribuiva col 110% delle ristrutturazioni, ma tutti i costi che ne conseguivano erano a carico dei proprietari.

      Ed infine, fino llo sgolamento:

      per ottenere il 110% era necessario certficare un salto di due gradi nella classe di contenimento termico, e le assicuro, avendo toccato con mano il problema, ed avendo rinunciato al SB, che non era, e non lo è nemmeno oggi una cosa semplice.

      Poi c’è anche chi ha certificato il falso, o non ha certificato nulla, ma come dice A59, questo è il paese dei magliari, il paese dove numerosi ciechi superano l’ esame per la patente, ed i successivi rinnovi, la GdF ne sta pescando molti, (finti ciechi ma non solo) se i Governi, non solo questi, più o meno tutti, volessere combattere la disonestà incentiverebbero la lotta ai crimini dei colletti bianchi (già il “bravo” Nordio, uno che per competenze pregresse “conosce” le cose e altri, lo hanno depenalizzato), ora annunciano l’ assunzione di qualche migliaia di addetti alle finanze (non si sa bene quali), per i quali ci vorranno anni prima che siano operativi, e poi se non gli danno le armi (le LEGGI) quale guerra vuole che vincano ?

      Il SB è l’ alibi che quelli che governano, ed hanno governato (certo anche quelli che il SB lo hanno confermato per anni, essì che lì c’ era uno che doveva essere un “esperto” uno sceso dall’ olimpo con poteri magici: abbiamo visto) le finanze di questo Paese per coprire le loro incapacità, per nascondere il depauperamento del paese che hanno attuato e che stanno tutt’ ora attuando.

      I vecchi della mia città dicevano: “ofelè fa el to mesté” di fatto che ciascuno dovrebbe fare quello di cui è capace, ma oggi non ce n’è più uno che fa “el so mestè” fanno tutti quello dove si arraffa di più:

      “banchieri” che si inventano “grandi” politici (lo volevano al “colle” pensa te) “interpreti” che pensano d’essere il non plus ultra della politica, sopratutto “nullafacenti” (penso ad uno, ma sono quasi tutti così) che vorrebbero pianificare (strutturalmente) l’ assetto di questo paese, non sono stati capaci di trovarsi, almeno per un giorno, un “lavoro”

      No caro Lenzini non ho problemi digestivi, la casoela la si mangia più avanti, ora vado d’ insalate, ma è che alcune cose sono sotto gli occhi di tutti (quelli almeno che vogliono vedere: per quanto riguarda il SB basterebbe leggersi bene la legge iniziale, ed i provvedimenti che lo anno prorogato e le firme che stanno sotto quelle proroghe), e io m’ incazzo nel vedere persone intelligenti che si fanno turlipanare da una banda di incapaci.

      NB Dimenticavo: non vuol essere una diffesa per Conte, a mio parere il 110% è stato un errore quantitativo: bisognava lasciare un’ onere anche all’ usufruitore, ma giusto nell’ intendimento, quelli (sia il Giuseppe che l’ Antonio) mi stanno semplicemente sul …. ops antipatici

      R
      si era ben capito.

      Rispondi
      • Francob.1944, non mi pare di averle attribuito problemi digestivi, almeno non di recente. Forse mi sono espresso male, o lei si riferisce a qualcosa di datato che non ricordo.
        Sia lei che A59 continuate a difendere l’edilizia sul piano puramente economico finanziario, e non ce n’è bisogno. Indubbiamente l’edilizia fa girare i soldi e traina tanti altri settori. Questo lo sanno tutti.
        La mia obiezione, che sembra continuiate a non capire, non è di natura economica.
        Io osservo che i soldi spesi nel comparto edilizia non rendono un Paese più competitivo, più capace di produrre ricchezza, più capace di esportare prodotti, e neppure più efficiente e più ricco di servizi per i suoi cittadini.
        Si tratta di un consumo puramente interno; anzi, peggio: un consumo che prevede anche un bilancio import/export svantaggioso, nel senso che importiamo materiali, mentre i prodotti finali restano in Italia.
        L’edilizia, quindi, rappresenta un’ottima versione delle “buche di Keynes” (o di Marx), e molti governi, anche in passato, vi sono ricorsi in periodi di crisi (vedi il “Piano Casa” di Berlusconi). Però, una nazione non può andare avanti con l’edilizia. Avere case più belle, più coibentate, fa crescere il PIL; se però continuiamo troppo a lungo a mettere soldi nell’edilizia il Paese diventa più debole.
        Per rilanciare l’economia in maniera stabile e duratura bisogna investire per sostenere le aziende che esportano, la ricerca tecnologica, l’innovazione; bisogna potenziare le infrastrutture (porti, ferrovie, strade, aeroporti …); bisogna rendere più efficienti i servizi pubblici; bisogna detassare la produzione della ricchezza netta; non le attività che producono solo consumi interni.

        Rispondi
        • Caro Lenzini, nessuna accusa, era solo un modo per far presente che la mia detrminazione nel condannare chi accusa, senza aver ben presente i veri colpevoli., non era dovuta ad un momento di irritazione passeggera, ma ad ben meditato modo di pensare:

          andare a fondo del problema prima di criticare

          Per quanto riguarda la differenza, sullo stato dell’ economia nazionale, fra consumi interni ed export posso essere d’accordo con lei, in altro tempo ed altro blog ho avuto una lunghissima diatriba con chi accusava l’ espansioone delle esportazioni dannosa ….

          …. ma quando hai l’ acqua alla gola (le ricordo che il PIL nel 2020 segnò un – (meno) 8,9%) non stai a guardare se il secchio per togliere l’ acqua è d’ alluminio o d’ argento …. lo usi e basta e se poi devi gettare l’ oggetto di valore pazienza, ma almeno hai messo all’ asciutto i piedi.

          Bisognava far ripartire l’ economia !

          E non bisognava nemmeno tanto stare a ragionarci troppo …. lei ed altri che criticano il SB (che ripeto in certi aspetti non piaceva nemmeno a me) continuano a non considerare che Conte agì in stato d’ emergenza, ma chi venne dopo, tanto per non far nomi Draghi e la Meloni o meglio ancora i Ministri dell’ economia Daniele Franco e Gianfranco Giorgetti, che potevano agire a mercati stabilizzati (nel 2021, grazie a rimbalzi, ma anche per merito del SB il PIL aveva recuperato la perdita dell’ anno precedente) ed avevano tutte le possibilità, anche previste dalla legge che istituiva l’ agevolazione, di modificarlo o persino di abbandonarlo, ma non lo fecero, per puro populismo (la paura di perdere i voti).

          Ecco perchè sono critico verso Draghi (il politico) l’ avevano messo lì come Presidente Tecnico, quindi svincolato dai giochi della politica, invece si fece travolgere dalla politica, anzi alla fine per motivi “forse” non molto noti, la politica la cavalcò.

          PS Per 40 anni ho sempre creduto nei benefici dell’ export, il mio girovagare in diverse aziende era anche dovuta alla capacità di portare aziende che esportavano poco o nulla ad esportare la metà della propria produzione (quello era il limite che mi imponevo, ho sempre pensato che non avere solide basi sul mercato nazionale fosse pericoloso, pericolo confermato dai recenti avvenimenti mondiali.

          Rispondi
  27. Lenzini, quali sarebbero i “lavori più produttivi” che generano indotto tanto quanto l’edilizia? Dovrebbe almeno fare qualche esempio.
    La cialtronaggine poi di una parte degli italiani è smisurata, lo certificano le valanghe di truffe ordite su qualunque iniziativa dove vengano messi soldi pubblici, siamo un popolo ad alto tasso di “magliari”.
    Le faccio un esempio: Quelli e “quella” di FdI e soci, berciano da anni contro il SB (dopo averne usufruito), il sindaco di Riva Ligure guarda caso un “fratellino” che insieme al vero fratellino e a una serie di amici e professionisti collusi avrebbe truffato lo Stato con false certificazioni è emblematico della doppiezza della destra.

    https://www.lastampa.it/imperia-sanremo/2026/05/27/news/riva_ligure_truffa_da_20_milioni_sul_superbonus_indagati_il_sindaco_di_riva_giuffra_e_il_fratello-15637882/

    Io non confondo una beata, chi confonde sono quelli che mettono nel mazzo le cifre senza spiegare come sono ripartite e spalmate, il fatto poi che questa misura speciale e temporanea, sia stata prorogata a furor di arco parlamentare e gestito per oltre 4 anni da un ministro di destra, la dice lunga sulla cialtroneria di cui sopra.

    A lei risulta che le norme sulle auto siano state rinviate alla calende greche? Sicuro?
    Io so che dal 1° gennaio 2025 le regole si sono fatte più stringenti:
    “Il livello medio di emissioni di anidride carbonica per chilometro per ogni nuova auto venduta non deve superare i 93,6 grammi, rispetto ai 115 grammi del 2024.”
    Per chi non rispetterà questi parametri, le sanzioni sono salatissime: 95 euro per ogni grammo di CO2 in eccesso per chilometro, moltiplicato per il numero di veicoli venduti.
    Lo stop alle auto endotermiche risulta confermato per il 2035, punto (e non mi riferisco a quel cesso con le ruote di casa Fiat).

    La Cina domina la mobilità elettrica globale con 11 milioni di veicoli venduti nel 2024 (75% del mercato mondiale), trasformando questo settore in una leva geopolitica mentre Europa e Stati Uniti faticano nella transizione
    Pechino controlla la catena delle materie prime critiche, raffinando il 60% del litio, 70% del cobalto e 90% delle terre rare mondiali, rendendo ogni produttore dipendente dalle forniture cinesi. Non si arriva a certi risultati in un paio di anni ma con visione e pianificazione industriale di decenni.

    Io credo che anche i suoi dati sulla produzione cinese di CO2 siano farlocchi, lei ride ma non si capisce di cosa, ha presente i costi dei cambiamenti climatici?
    Non le e bastano i disastri e le devastazioni di questi ultimi due giorni? Temo di no.

    https://www.rinnovabili.it/clima-e-ambiente/cambiamenti-climatici/co2-cina-emissioni-inquinamento/

    Ma detto questo, non vedo da parte sua un solo contributo alla soluzione del problema che non siano risatine o allargar le braccia, un po’ poco non crede?
    Mi stia bene.
    R
    A59
    sei in gran forma trovo. Beh sai che c’è? Che ho appena comprato un “cesso con le ruote” a marca Fiat ibrida come chiede la nuova normativa e mi trovo benissimo. E’ super accessoriata (per quello che vale) consuma poco relativamente, la posso parcheggiare dovunque è spaziosa e comoda e posso anche sorpassare i Tir in autostrada senza troppa difficoltà.
    Bene, detto ciò, sei andato a pescare una truffa a caso, noto, ma bravo, questo non fa che confermare quanto sia facile truffare un sistema concepito male e realizzato peggio e che anche FdI o FI ne abbia usufruito mi sembra più che normale visto che anche loro sono cittadini italiani. I truffatori si sono sbizzarriti stante la pochezza della normativa che lo consentiva alla grande. Ma tu vai a pescare dove ti fa più comodo, al solito.

    Rispondi
    • A59, ammesso e non concesso che il riscaldamento globale sia unicamente conseguenza dei gas serra, lei pensa veramente che con quelle 4 cavolate che l’UE ha messo nei suoi regolamenti si possa fare qualcosa?
      Sono solo prese di posizione di principio, che avranno un peso enorme sulle nostre economie e un peso irrilevante sul clima.
      Già hanno mandato a rotoli il comparto delle auto, nel quale l’Europa era sempre stata forte, mettendoci sempre più nelle mani dei cinesi.
      E non è che la nostra debolezza nella produzione di componenti per auto elettriche si possa superare investendoci su. Ci mancano le miniere e le tecnologie; e andremo sempre all’inseguimento della Cina senza mai raggiungerla.
      Ma torniamo al tema centrale dei cambiamenti climatici.
      Lei, Greta Thunberg, e altri, più o meno in buona fede, dite, più o meno: “Ma vedete quello che sta succedendo? Non volete fare niente per contrastarlo?”
      Certo, sarebbe bene fare qualcosa, ma qualcosa che funzioni. Da un bel po’ di tempo non si curano più le malattie con i salassi e le purghe.
      Dunque, la temperatura del Pianeta dipende dal bilancio tra l’energia ricevuta dal sole e quella irradiata verso lo spazio. Se quella irradiata diminuisce per colpa dei gas serra, la temperatura si porta su un nuovo valore di equilibrio, più alto. Infatti, aumentando la temperatura, aumenta l’irraggiamento verso lo spazio.
      Quello che gli ambientalisti ideologici non capiscono, è che l’aumento della temperatura funziona diversamente dall’inquinamento.
      Se riduco la circolazione delle auto diesel in città l’inquinamento dell’aria diminuisce velocemente, perché le sostanze inquinanti non restano in aria per sempre. E ridurre l’uso delle auto a Roma riduce l’inquinamento di Roma.
      L’aumento della temperatura, invece, non dipende da quanta CO2 produciamo, ma da quanta ce n’è in atmosfera. E la riduzione delle emissioni non avvantaggia l’area in cui diminuiscono, ma l’effetto si ripartisce su tutto il pianeta.
      Quindi, per riportare indietro le temperature, e tutti i fenomeni connessi, non basterebbe neppure azzerare la produzione globale di CO2; bisognerebbe ricaptare quella che è già presente in atmosfera.
      Ora, se l’azzeramento della produzione di CO2 è già un obiettivo assolutamente irrealistico, ricaptare quelle che già abbiamo prodotto finora è pura utopia.
      E noi europei, che produciamo meno del 10% della CO2, se riuscisimo a ridurla un pochino (beninteso, la produzione, non la quantità già emessa), pensa che vedremmo qualche risultato? Certamente no.
      A margine, osservo che, per qualche strana perversione delle nostre menti, quasi nessuno prende in considerazione quello che sarebbe il rimedio più efficace per diminuire la produzione di CO2, l’inquinamento, il consumo di risorse naturali, le migrazioni e tanti altri fenomeni che ci affliggono: la riduzione della popolaione mondiale. Infatti, a parità di emissioni pro capite, se diminuiamo i capiti diminuice il totale.
      Una riduzione da attuare secondo il modello italiano, che è avvenuta senza alcuna forzatura da parte dello Stato, ma solo per l’evoluzione della mentalità.
      Viceversa, associare la diminuzione della natalità al nazismo e ad altre politiche disumane è semplicemente un accostamento assurdo e idiota.
      Un mondo meno popolato – diciamo come al tempo di Napoleone, quando eravamo meno di un miliardo – sarebbe un mondo molto più sano, più felice, e più vivibile, considerando che oggi sono le macchine che lavorano per noi.

      Rispondi
      • Lenzini definisce “4 cavolate ” le misure che la UE ha preso per contrastare gli effetti del riscaldamento globale.
        Non è il solo a pensarla così. Molti sono i “negazionisti” dei cambiamenti climatici a causa dell’effetto serra o dell’inquinamento globale portato dalle emissioni nocive che ogni giorno impestano il pianeta. O, comunque, in molti ritengono che cercare di diminuire le emissioni sia utopia e non risolva il problema.
        Studi seri hanno rilevato che la maggior causa di inquinamento nelle grandi città è il traffico, Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha preso nel 2019 una iniziativa coraggiosa che ha trovato molti oppositori: ridurre le emissioni nocive vietando in alcune zone le auto che ne emettono in maggior quantità.
        L’esperimento dura dal 2019 e gli studi hanno rilevato un miglioramento notevole della qualità dell’aria, un numero inferiore di ricoveri ospedalieri (soprattutto nei bambini) , nonostante ciò c’è chi ancora pretende di usare i SUV perché convinto che non siano loro la causa ma che Khan stia facendo solo propaganda e “terrorismo”.
        Sono in molti a pensarla così, ma molti, al contrario hanno verificato di persona che la qualità dell’aria è migliorata e di conseguenza anche quella dei loro polmoni. Lo certificano studi effettuati nei residenti delle aree continue
        Questo per dire che si può fare molto se in tutto il mondo si pongono dei paletti al traffico inquinante anche con iniziative di questo tipo.
        Poi ci sono i trasporti elettrificati e l’invito ad usare i piedi e le bici come mezzi di locomozione.
        Molte città hanno ripreso anche (finalmente) a piantare alberi anche nelle aree urbane in controtendenza con la moda degli ultimi decenni di abbatterli dovunque, anche questo è decisivo per migliorare la qualità dell’aria. Ma ci sono moltissimi altri accorgimenti che possono venire adottati basta volere e capire fino in fondo che l’inquinamento prodotto dall’uomo, dalle fabbriche, dal traffico, si può e si deve abbattere, facendo ognuno la nostra parte.
        La sensibilità a questo problema è purtroppo ancora scarsa ma è l’unica strada percorribile se non vogliamo che il pianeta muoia soffocato.

        https://www.theguardian.com/environment/2026/aug/23/london-low-emission-zone-working-other-cities-cautious-clean-air

        E bisogna fare presto.

        Rispondi
        • A59, ma lo ha letto il mio messaggio prededente? Mi sa che ha saltato le righe.
          Io non sono affatto negazionista. Sono più preoccupato di lei!
          Credo che i cambiamenti climatici saranno disastrosi per il Pianeta e in particolare per noi. Per esempio, rischiamo che molte città costiere finiscano sott’acqua.
          Quello che io sostengo è che le misure messe in campo dall’UE non abbasseranno la temperatura di un decimo di grado. E’ più chiaro così?
          Poi lei fa, come al solito, di tutte le erbe un Fascio, confondendo la riduzione delle emissioni di CO2 con la lotta all’inquinamento urbano, mentre io avevo appositamente sottolineato nel mio messaggio il fatto che sono due meccanismi del tutto diversi.
          Non ho mai detto che le misure per ridurre l’inquinamento urbano non servono; anzi!
          Riepilogando, ridurre l’inquinamento urbano ha senso; ridurre il consumo di energie non rinnovabili ha senso; quello che è una colossale sciocchezza è cercare di ridurre con dei miseri palliativi -peraltro costosissimi – l’aumento della temperatura globale.
          Con l’aumento delle temperature e conseguenti cambiamenti climatici ci dovremo convivere, e sarebbe l’ora di cominciare ad adeguare il nostro territorio (fiumi, coste, riserve idriche e quant’altro) per minimizzare i danni, piuttosto che sperare nel miracolo che l’aumento si possa fermare.
          Autorevoli scienziati prevedono che continuerà per un secolo, e non si sa su quale nuovo valore si attesterà la temperatura media globale.
          Quanto alla “decrescita felice” della popolazione, sarebbe comunque utile per cento altri motivi.
          E, se ho capito bene la sua professione, non consiste nel trovare i motivi per cui una cosa non si può fare, ma nel trovare i modi per farla. E vale anche per la decrescita demografica.

          Risposta

          Lenzini, mi ero ripromessa di non intervenire sui suoi post dopo che ha definito un mio intervento ” a gamba tesa”.
          Ma se lei insiste sulla decrescita della popolazione come mezzo per frenare il surriscaldamento globale devo dirle che la sua mi pare un’idea perlomeno strampalata che non tiene conto che lei non ha nessun titolo per dire agli uomini di non figliare. Ci pensano già le guerre e le carestie, le migrazioni, le epidemie e il costo della vita a diminuire la popolazione mondiale, farlo “scientemente” pur con un fine nobile, ricalca molto le aberrazioni del secolo scorso, senza fare nomi. La scienza e la tecnica devono servire all’uomo per migliorare le proprie condizioni di vita non a pianificare di diminuire “per legge” le nascite.
          Non è richiesta risposta, può benissimo continuare ad interloquire col suo interlocutore ma io dovevo puntualizzare come la penso su questo tema che lei insiste a riproporre continuamente.

          Rispondi
          • Signora Gazzato, avevo apprezzato la sua decisione di non replicare sempre ai miei messaggi, e apprezzo anche questo messaggio garbato.
            Però, mi permetta di tornare sul tema, visto che qua siamo tra persone colte, intelligenti, e di mentalità aperta senza tabù.
            In realtà, nonostante le guerre e le epidemie, la popolazione mondiale sta crescendo a velocità impressionante.
            Ai tempi di Napoleone, con un mondo già evoluto socialmente e culturalmente, si viveva bene in meno di un miliardo. Quando ero ragazzo io eravamo quasi 3 miliardi, e oggi abbiamo superato gli 8 miliardi.
            Chiaro che la crecita demografica comporta consumi sempre maggiori. Servono più prodotti agricoli, più allevamento, più energia, più spazio per le città a discapito della natura.
            Se fossimo 700 milioni come ipotizzato da Jacques Cousteau ci basterebbero le energie rinnovabili, la produzione di CO2 quasi si azzererebbe, non si morirebbe più di stenti, le migrazioni rientrerebbero nei limiti fisiologici, e tanti altri problemi sparirebbero.
            E non è vero che un mondo spopolato come era ai tempi dell’illuminismo sarebbe un mondo meno ricco culturalmente e umanamente. I filosofi greci, Leonardo, Newton , Leibnitz, sono nati quando eravamo in pochi.
            Lei dice che io non ho nessun titolo per dire agli uomini – e soprattutto alle donne – di non figliare. E infatti non lo sto dicendo.
            Si tratta semplicemente di un’ipotesi tra le altre da valutare. Anche i medici non cercano di imporre alle persone di non fumare, ma gli prospettano rischi e benefici.
            Del resto, gli altri modi presi in considerazione per cercare di contenere i cambiamenti climatici non sono privi di imposizioni ben più pesanti, e impongono sacrifici che nessuna popolazione, a parte noi sciocchi europei, è disposta ad accettare. Per esempio, io ho dovuto rottamare la mia macchina euro 3 che andava benissimo e che non usavo mai in città.
            Fare tanti figli è poi così essenziale? Moltre donne decidono di non averne. Io e mia moglie abbiamo avuto un solo figlio, che ha avuto tutta la nostra attenzione e tutti i mezzi per studiare e affermarsi nella vita. Siamo stati una famiglia felice e non ci è mancato niente.
            Come il piano per la riduzione delle emissioni di gas serra ha avuto bisogno di tempo per essere discusso, criticato, ridimensionato, e infine accettato – almeno formalmente – dalle popolazioni, anche la decrescita della popolazione avrebbe bisogno dello stesso iter.
            Bisognerebbe prima di tutto mettersi d’accordo sul fatto che sia un bene o un male per l’umanità; bisognerebe pensare a come modificare i meccanismi economici che oggi si basano sullo sviluppo; bisognerebbe fare delle campagne informative per sensibilizzare le popolazioni che crescono di più, e capire perché lo fanno (Mancanza di servizi di previdenza sociale? Maschilismo? Competizione tra etnie? ……).
            Ripeto che, come si fanno campagne di informazione su questioni riguardanti la salute, i consumi, i comportamenti sociali, bisognerebbe cominciare a parlare anche di questo, senza tirare in ballo le pulizie etniche del passato che non c’entrano assolutamente nulla. Qui non si parla di ammazzare gli adulti o di sopprimere i neonati, ma di favorire la diminuzione dei concepimenti, come già successo naturalmente in Italia senza imporre niente a nessuno.
            Faccio presente, per inciso, che, se la Cina non avesse deciso di contenere l’aumento della popolazione, oggi potrebbe avere 4 miliardi di bocche da sfamare e non sarebbe la potenza che è.
            Non so se ricorda – ma forse era troppo giovane – che negli anni ’60 si parlava molto di questo; poi, quasi all’improvviso, si è smesso di parlarne. Un fenomeno che non riesco a spiegarmi, forse legato ai timori di una recessione economica.
            Parlare di una questione non significa passare alle decisioni. Prima ci si chiariscono le idee, e qui la nacessità di chiarircele è forte.

  28. Cara mariagrazia, più che “in forma” direi “informato”, cosa che purtroppo non riscontro di solito nelle nostre discussioni in altri.
    Contenta te contenti tutti, io una Fiat nemmeno se me la regalassero, forse perché lavorando nel settore automotive qualcosina in più di altri capisco, se poi vuoi aprire anche un fronte sul Design sono disponibile.
    Una truffa a caso dici… Ho cercato qualche amministratore a 5S implicato, ma non ne ho trovato, magari tu sei più fortunata.
    Poteva anche picchiare sul “Generale Fregnacci” ma a lui la feccia piace e quindi almeno ha il merito dell’onestà intellettuale che gli va riconosciuta:

    https://www.ilsussidiario.net/news/luca-carleo-indagato-responsabile-vannacci-in-lombardia-si-e-dimesso-inchiesta-ops-frode-da-30-milioni/2986276/

    https://bari.repubblica.it/cronaca/2026/07/26/news/maxi_truffa_alle_banche_tra_i_145_indagati_a_brindisi_c_e_il_capogruppo_dei_vannacciani-425494324/

    Franco, che come me ha battuto più o meno gli stessi marciapiedi e che rileggo con vero piacere, conviene sulle mie considerazioni, visto poi che lui più di me è uomo di mondo (io non ho fatto nemmeno il militare a Cuneo), la cosa mi conforta.

    Risposta

    Mi fa molto piacere che trovi conforto in un altro “battitore di marciapiedi” (anche di questo sei esperto!, che meraviglia). Ne avevi bisogno oggi in particolare. Non so come mai ma non trovi grande “soddisfazioni” qui oggi vero? Ma ti rifarai, vedrai…
    Ma quale fronte sul design? ma per favore è il campo tuo, ti lascio le tue idee tu sai, tu critichi, tu giudichi e poi che fronte sarebbe? ne abbiamo di molto più importanti aperti. Poi io non sono “uomo di mondo” e ce l’hai più dura. Ma non mancheranno i commenti di altri che ti spalleggiano, uomini di mondo anche loro.
    Ma, noto, che ti ritiri da quelli e preferisci picchiare sulla disonestà di quelli che ti stanno lì, mentre quelli simpatici sono tutti onesti. Dopotutto hanno solo scippato il partito al suo co fondatore ed ora sono praticamente un partito come quelli che vituperavano e con tutti i sacri crismi della Casta sulla quale si sono fatti il tesoretto di voti in seguito sperperato, “guidati” da un barone ex universitario con la zeppola, la pochette, la erre quasi moscia, la Jaguar, la fidanzata miliardaria che ha preso i ristori Covid emanati dal suo bello… che ha fatto più danni della grandine secca ma a sentire lui è il migliore al mondo…il negoziator cortese…

    Non mi meraviglia che non trovi Cinquestelle implicati in truffe sul SB, ci mancherebbe pure, ce l’hanno imposto a noi cittadini di pagare anche per i truffatori con quella “misura” fatta a cavolo, ci mancava solo che finissero pure dentro nelle truffe, loro le truffe agli italiani le fanno alla “luce del sole”, verificate e col bollo della tesoreria…a partire dalla “tachipirina e vigile attesa”, passando per il SB, transitando per il Reddito di Poltronanza… ma hanno fatto felici molti italiani (truffatori compresi) che con la loro onestà e trasparenza hanno tirato i dadi e hanno fatto filotto…

    Rispondi
  29. (io non ho fatto nemmeno il militare a Cuneo)
    Beh io l’ ha fatto a Maddaloni (vedere cartina) al corso AUC di Commissariato (roba de ragiunat), ma in una camerata da Waldorf Astoria 5 bauscia ed un bresciano, ma lui aveva la Porche fuori dal cancello: in un lungo week end siamo tornati a casa (notare tre nel posteriore dalla 911, per una decina di ore), ci hanno beccati, non potevamo andarcene così, e ci hanno puniti: il bresciano a Ghedi, due milanesi a Novara e Lodi, il più disagiato io ad Alessandria (in treno arrivare a Milano era più lungo che da Maddaloni): la punizione consisteva nel fatto che eravamo tutti destinati a Milano.

    PS avevo chiesto notizia sulla situazione idrica, ma la BM non ha capito ed ha censurato, a deflusso avvenuto richiedo: tutto bene, nessun danno ?
    Ciao e saluti alla sempre stimata Mariagrazia

    R
    Franco,
    mi è difficile censurare quello che pensi di scrivere (ma non scrivi) e poi perché avrei dovuto farlo? ringrazio per la stima, che ricambio, ma:
    se vuoi parlare con qualcuno rivolgiti a lui citandolo e se gli vuoi mandare dei messaggi ai quali possa rispondere…scrivili e non dare mai per scontato che io non capisca e censuri…

    Rispondi
    • Sorry potrei non aver notato che il reset del mio computer aveva cancellato i dati mitente, forse è per questo che il post (una riga) non è partito.

      Mi scuso nuovamente, ma il rinc…. geriatrico procede a velocità astronomiche
      Risposta

      Ma no, può capitare a tutti.

      Rispondi
  30. Cara Mariagrazia, è inutile che tenti la “carta” del maschilismo strisciante, le opinioni convergono per esperienza diretta sul campo nel caso di Franco.
    Io picchio sulla disonestà in generale (a differenza tua) che quando si tratta di quelli che non ti stanno lì, ma soprattutto “quella”, ti volti omertosa dall’altra parte fingendo di non vedere e non sentire, non parliamo poi di parlarne.
    I ristori del Covid li ha presi anche la Santanché truffando lo Stato, ma lì come si dice: “lettera morta”, silenzio tombale come i 20 condoni per gli evasori varati dal governo di “quella” che “non ti sta lì” ma nel cuore, nella mente e nell’anima come in una canzone dei Pooh.
    Sulla Tachipirina e vigile attesa credo di averti portato testimonianza diretta di un Primario di Infettivologia, mica quelli del “Circo Lisei” che difendi come difendi uno dei tanti magliari della destra che vendeva cavi elettrici ed è diventati ricco con i nostri soldi, ogni riferimento al sig. Bianchi è puramente voluto.
    Tu che avresti fatto se fossi stata (Dio ce ne scampi) il Ministro della Salute?
    Così giusto per capire il rimedio quale avrebbe dovuto essere, con gli ospedali pieni e le terapie intensive intasate, me lo fai un esempio, anche a casaccio, come ti viene.
    Attendo fiducioso.
    Che poi tu venga a parlare di “Reddito di Poltronanza” tifando per una che sta lì da 30 anni e si è fatta un villone con piscina, che viaggia extralusso su un jet destinato al trasporto sanitario d’urgenza, fa sorridere.

    https://pagellapolitica.it/articoli/governo-meloni-voli-di-stato

    Ma la colpa non è la loro, è di chi ce li ha messi e lì… “boccaccia mia statti zitta”.
    Buona domenica.

    Risposta
    Buona domenica (da una “omertosa che te ne fai?).
    Forse avresti preferito la macchina che avevo anni addietro (molti), una Alfa 33 1700 quadrifoglio verde? Con quella superavo anche i treni. Ma consumava troppo e decisamente era però un gioiello di design e di tecnica. Non ne fanno più così.
    Cosa avrei fatto io al posto di chi ha gestito la pandemia? Esattamente? Preciso preciso?
    Avrei agito usando tutti i mezzi che la scienza mi mette a disposizione, avrei dato spazio a terapie alternative, non avrei penalizzato i medici di famiglia che ci mettevano l’anima e l’esperienza, avrei potenziato da subito le difese “immunitarie” del paese mettendo delle regole si, ma cercando di capire se quelle regole avrebbero funzionato veramente nel contrasto dell’epidemia. Avrei cercato aiuto nell’esperienza di un gruppo allargato di esperti, seguito ogni giorno gli sviluppi, non avrei forzato la mano con le misure costrittive ma cercato di convincere che andavano prese delle precauzioni, avrei potenziato gli ospedali con nuove assunzioni di medici e infermieri, avrei aperto altre strutture dove non erano sufficienti, avrei cercato di iniettare fiducia nella popolazione che stavo facendo quanto era possibile fare, senza creare il panico…e avrei fatto molte altre cose. Non avrei mai costretto la popolazione a vaccinarsi se non era convinta a farlo e mai avrei imposto il GP, ma convinto che gli assembramenti nei luoghi pubblici erano da evitare. E mai avrei fatto sentire una parte della popolazione dei reietti della società solo perché si opponevano a restrizioni che in alcuni casi avevano dell’assurdo ed erano attuate più per far vedere che la “situazione era sotto controllo”, che assicurarsi che lo fosse davvero. Avrei ascoltato chi mi proponeva alternative e mai avrei cacciato con gli idranti chi manifestava il proprio disagio contro norme restrittive anticostituzionali e che privavano i cittadini dei loro diritti fondamentali. Li avrei ascoltati e preso in seria considerazione le loro richieste.
    E avrei cercato di operare nel massimo interesse di tutti sapendo di avere una responsabilità che non mi avrebbe fatto dormire la notte ma che se mi ero presa avrei dovuto portare fino in fondo al meglio delle mie possibilità. Questo avrei fatto. forse avrei anche sbagliato perché gli esseri umani sbagliano e sbagliano molto, ma avrei cercato di correggere i miei errori strada facendo ascoltando tutti e non solo quelli che mi davano ragione per motivi di opportunità e convenienza politica. E avrei riconosciuto i miei errori nella consapevolezza di aver fatto tutto quanto era nelle mie possibilità al meglio e senza risparmiarmi e avrei risposto in Commissione dal primo giorno senza cercare espedienti per sfuggire alle mie responsabilità ma con la consapevolezza di aver dato il massimo e di non avere nulla da nascondere ma forse qualche cosa da insegnare.

    PS: “omertoso” è un’offesa pesante, ma ci pensi prima di scrivere le cose che scrivi o le butti li tanto sai che io ormai ti conosco e non mi offendo?
    Lo avresti mai fatto con “altre” BM?
    La risposta è facoltativa, ho smesso di pensare che “gli altri” capiscano quello che io penso che debbano capire.
    Altro PS.ti faccio notare che non ho politici “nel cuore” e non mi interessa averne, il cuore lo lascio libero per chi mi interessa veramente, per i politici non c’è neppure uno spazio piccolo piccolo. (A parte Zezè, ovvio).
    In qualche caso “giova ripetere” ma non nel tuo che ostinatamente ripeti il “tuo verso” sempre e comunque…ma non si sa mai.

    Rispondi
  31. Lenzini, certo che non ho letto la sua risposta, io scrivo indipendentemente dalla pubblicazione dei commenti, il suo è arrivato dopo aver scritto che “sono un essere umano”.
    Io non utilizzo mai la sezione: “Rispondi” proprio per questo motivo.
    Detto questo se lei mi paragona alla Pippi Calzelunghe con la sindrome di Asperger, la querelo, tutto sono fuorché un “Gretino”.
    Vedo però che le teorie “Gretine” hanno fatto breccia nella sua labile informazione sui temi e mi segnala possibili scenari in cui intere città andranno a tenere compagnia ad Atlantide, una puttanata colossale, ma vabbè.

    Lavoro da oltre 30 anni nel settore Automotive, crede che non abbia presente i disastri che hanno combinato, settore dove per altro quello che conta non è la visione generale e le prospettive future, ma il profitto immediato fine a se stesso, tanto è che sono finiti in crisi per scelte strategiche miopi e conservatrici.

    Ma lei capisce quello che scrivo? Cosa c’entra la CO2 con l’inquinamento urbano?
    Le pare che abbia scritto questo? Io la metto semplicemente a conoscenza di norme che lei sembra non conoscere, al punto che è intervenuto anche l’amico Franco evidentemente e chissà come mai sulla stessa linea di pensiero mia.

    Non penso lei abbia capito bene il mio mestiere, glielo spiego in 3 secondi io sono da oltre 40 anni un Industrial Designer, ma mi occupo anche di Grafica, Interiors e Comunicazione, Architettura e Web Design, tranne moto e auto (dove occorre una competenza specifica che non ho), ho disegnato la qualunque, come diceva un noto slogan “Dal cucchiaio alla città” e in maniera reale non metaforica.

    Ma che significa poi adeguare le Coste? Adeguare a cosa? Vorrebbe forse dei muraglioni a diga di Genova, Napoli e Ancona? Non capisco.
    Che significa adeguare i fiumi? Idem?
    E per farlo lei mi vota la Meloni e quella macchietta del Pichetto Fratin?
    In quattro anni l’esecutivo che sgoverna ha più che dimezzato la spesa pubblica per l’energia pulita e la mobilità sostenibile, riducendo i fondi PNRR per le comunità energetiche rinnovabili da 2,2 miliardi a 795 milioni e quelli per l’acquisto di veicoli non inquinanti da 8,7 a 4,6 miliardi.

    Quanto alla decrescita felice demografica, ci arriveremo, gli illustri scienziati che cita dicono che nel 2100 gli italiani saranno si e no 30 milioni, di che si preoccupa?
    MI stia bene.

    Rispondi
    • Se rispondiamo senza leggere giochiamo anon capirci.
      Se rilegge quello che ho scritto, è tutto chiaro dove concordiamo e dove no.

      “Quanto alla decrescita felice demografica, ci arriveremo, gli illustri scienziati che cita dicono che nel 2100 gli italiani saranno si e no 30 milioni, di che si preoccupa?”

      Ma mi prende in giro o si prende in giro lei da solo?
      Che razza di ragionamento è?
      Se nel 2100 gli italiani saranno 30 milioni mentre il resto del mondo continua a crescere, è chiaro che saremo invasi e sostuiti da altre popolazioni.
      Certo che mi preoccupo!

      Quanto all’innalzamento del livello dei mari, è inevitabile se si sciolgono i ghiacciai che poggiano sulla terraferma. Le sembra una puttanata? Città come Ostia o Viareggio si trovano solo pochissimo sopra il livello del mare. A ostia Ogni inverno il mare si mangia un po’ di spiaggia e alla fine arriverà al lungomare.

      Il governo Meloni non è abbastanza incisivo su questo tema. Se si vuole fare un’idea più chiara della questione, legga il capitolo sull’ambiente de “Il mondo al contrario” di Vannacci. Ci troverà dati e proposte concrete.
      R
      “ci troverà proposte concrete”: caspita, ma davvero? io direi scolpite nel cemento da tramandare ai posteri…

      Rispondi
  32. Cara Mariagrazia, sai benissimo quale fosse il senso della parola “omertà”, delle porcherie di questo governo che sforna senza soluzione di continuità non ne parli mai, ma proprio mai, il tuo è un atteggiamento perdonista, giustificazionista, melonista. E’ un fatto.

    Alfa Romeo è stata regalata da Prodi ad Agnelli, era un fiore all’occhiello, adesso ad Arese c’è un megacentro commerciale con negozi di bassa qualità (Primark ad esempio) e 10.000 operai e centinaia di validi ingegneri sono andati a spasso.
    Veniamo al tuo vademecum “alternativo” come le terapie che avresti definito contro un virus sconosciuto che mieteva morti come le mosche.

    – Terapie alternative. Quali, puoi essere più specifica?
    O forse pensi che eminenti studiosi in tutto il mondo magari con decenni di professione alle spalle stessero con le mani in mano invece di tentare la qualunque.

    – Potenziare le difese immunitarie del Paese? In che senso? Direbbe Verdone.
    Ma se il virus è diventato pandemico proprio a causa del fatto che era sconosciuto agli anticorpi.

    – Mettendo delle regole? Quali? Non specifici dici genericamente che avresti dovuto “sperimentare” e come?

    – Avresti cercato aiuto in un gruppo di esperti, quali?
    Il CTS con i migliori professionisti clinici non andava bene?
    Secondo te si raccontavano le barzellette quando si trovavano in video call?

    https://emergenze.protezionecivile.gov.it/it/sanitarie/coronavirus/verbali-comitato-tecnico-scientifico/

    Qui ci sono i verbali di tutte le riunioni e se leggi i nomi e cerchi i CV, potrai vedere che rappresentano l’eccellenza della Sanità italiana, tu avresti cercato tra i medici no-vax radiati e reintegrati dai buffoni del “Circo Lisei”?

    – E come avresti cercato di convincere 60 milioni di italiani (di cui il 10% sono no-vax incalliti che sguazzano tuttora nell’ignoranza crassa), che il virus era letale?
    Ti saresti appellata a reti unificate dicendo: “Per favore state attenti? Cercate di convincervi che è un virus sconosciuto e letale.”
    Dovresti specificare un po’ meglio, io ricordo che in tv e sui media come in rete non si parlava d’altro, eppure si sono contagiati a milioni e ci sono stati centinaia di migliaia di morti.

    – Non avresti mai costretto la popolazione a vaccinarsi?
    Ma non era una costrizione, nessuno ti costringeva tanto e vero che tu non lo hai fatto. Era una libera scelta, però la libertà di andare a infettare il prossimo quella no, non ti vaccini ok, ma ti isoliamo, come è giusto che sia nei confronti dei fragili, l’egoismo non mi risulta sia una virtù teologale.

    – Avresti risposto dal primo giorno alla “Commissione circense” che non si capisce dopo oltre un anno a cosa sia arrivata?
    Quindi sai già che le tue alternative avrebbero prodotto dubbi di merito, scelte inappropriate, possibili contagi esponenziali.

    Cara Mariagrazia hai stilato un elenco di indeterminatezza antiscientifica e non poteva essere altrimenti da no-vax quale sei sempre stata, me le ricordo bene le tue lettere indignate, i link di produttori di vernici che si inventavano divulgatori scientifici “ad minchiam” su giornaletti on line, le tue domande del tipo? “Fino a quando dovremo teneri questi stracci sulla faccia?” riferendoti alle mascherine.

    Per le conoscenze che ho maturato e l’esperienza tragica che mi ha colpito, temo che avresti fatto solo danni e disastri e non a caso ho scritto “Dio ci scampi e liberi” dagli apprendisti stregoni e dal “fai da te” pseudoscientifico.
    Credo che “l’insegnamento” in questo campo ti sia giustamente precluso.

    PS: Altre BM conducevano in maniera assai diversa il loro blog, è oggettivo.
    PPS: Non hai politici nel cuore a parte quel pagliaccio ucraino (quello è il suo mestiere principale), beh a quello che leggiamo così non sembra, sei decisamente schierata a destra e a favore di questo esecutivo, le tue autodifese nel caso di specie sono un colabrodo, basta scorrere l’archivio per rendersene conto.
    Legittimo eh, ci mancherebbe, ma da qui a recitare la parte della “Dea Imparzialità” ce ne corre come un Triathlon.
    Comunque per un po’ vi lascerò in pace, così potrai imperversare a piacimento con scorrerie contro il guazzabuglio dell’opposizione (ormai un branco di cinghiali grufolanti minchiate) e continuare a narrare “maraviglie” del governo più longevo e inetto della storia.
    Giova ripetere… Cui prodest? Mah.

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    • A59
      ho cancellato la precedente risposta e questa la sostituisce:
      “omertosa” è una grave offesa che hai rivolto a me che ti ospito su queste pagine da oltre due anni e non è neppure la prima ma questa è intollerabile, senza contare il tono supponente e di derisione e le ridicole accuse che mi rivolgi in tutto il commento, come fai spesso e volentieri ma a tutto c’è un limite.
      Io ho pubblicato sempre i tuoi commenti, ma ti faccio notare che sarebbe diffamazione la tua, mai avresti usato un termine del genere con la conduttrice del blog di cui parliamo, mai ti saresti permesso di rivolgerti a lei con questa arroganza e non significa nulla dire che “conduceva in maniera assai diversa”, non significa niente se non che ti arrampichi sugli specchi come sempre quando hai torto e oggettiva è solamente la tua arroganza.

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  33. “Quindi, siamo sostanzialmente d’accordo, se rilegge i miei messaggi. Mi fa piacere”

    Caro Lenzini, anche a me fa piacere trovarla d’ accordo,non capisco con cosa:

    sull’ export ? Ma non era questo il contendere, e poi solo un Ingeniere Elettricista (il vecchio contendente) poteva pensare che l’ export potesse essere negativo per il Paese

    sul fatto che:
    – il SB ai tempi in chi è stato legiferato fosse uno degli strumenti disponibili per risalire dallo sprofondo economico in cui eravamo precipitati ?

    – che i fantatrilioni di buco nei conti economici attribuiti al SB, ammesso che ci siano (si calcola il deficit ma non si elencano i numerosi benefici) sono solo in minima parte attribuibili a chi la legge l’ ha emessa, essendo costoro messi alla porta solo dopo pochi mesi e la successiva gestione (con la possibilità di eliminare le storture) venne affidata ad un super Banchiere spalleggiato (al MEF) da un Direttore della Banca d’ Italia, e con un leghista Bocconiano a far da gavetta per il successivo incarico di Ministro delle Finanze.

    Come si può imputare un costo di quelle dimensioni a chi ha governato per 9 mesi, assolvendo chi lo ha gestito per 5 anni e mezzo ?

    Fra l’ altro non è nemmeno necessario consultare documenti ufficiali basterebbe una fuggevole lettura d i Wikipedia per leggerci:

    “Originariamente prevista come misura di rilancio post-lockdown che avrebbe dovuto terminare al 31 dicembre 2021[6], la misura è stata prorogata ed ampliata dal governo Draghi mediante decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59 allungando la scadenza ultima fino al 30 giugno 2022 o 2023 a seconda dei soggetti coinvolti.[7][8] Tale approvazione ha ricevuto un voto favorevole con maggioranza plebiscitaria e bipartisan di non tutta la destra, centro e sinistra.[9][10]

    In seguito, con decreti e leggi finanziarie, la misura è stata ulteriormente prorogata: solo successivamente sono emerse critiche e cambi di opinione, ma non è stato abrogato da Mario Draghi.[11]Il successivo governo Meloni però lo ha limitato solamente a zone colpite da sisma o allagate, ed è rimasto in vigore, sebbene con percentuali a scalare fino al 31 dicembre 2025[1].

    Il prolungamento della misura ha portato a sforare la spesa prevista, originariamente quantificata in 35 miliardi[12]. A maggio 2023 il costo del solo Superbonus per le casse dello Stato ha raggiunto gli 86 miliardi di euro.[13] Ad aprile 2024 il costo del provvedimento viene stimato in 160 miliardi di euro”

    Quindi caro Lenzini se finalmente lei a capito cosa è successo col SB allora ha ragione:
    siamo d’ accordo.

    Cordiali saluti

    R
    Credo che Lenzini abbia semplicemente glissato su un tema che sta diventando “pesante”,
    quindi, caro FrancoB, i 170 miliardi che gravano sulle casse dello stato sono solo in parte attribuibili a Conte che ha governato poco col terzo governo, quest’ultimo a guida Draghi ma con la maggioranza relativa del M5s, il quale poi ha fatto cadere il governo (e tre) proprio perché Draghi aveva visto che il SB avrebbe scassato i conti e voleva ridimensionalo col decreto Aiuti e Conte aveva pensato bene di fare la mossa del cavaliere del popolo per paura di perdere altri consensi dopo la batosta della caduta del Conte due e i transfughi.
    Meloni non avrebbe potuto cancellare la norma e tu lo sai bene il motivo, ma ha ridotto dove poteva cercando però di mantenere in piedi quelle aziende che ne avevano fatto richiesta e che rischiavano la chiusura.
    Tutta questa tua difesa d’ufficio di una misura chiaramente risultata costosissima e che ha beneficato soprattutto i ricchi e i truffatori, mi sembra più un voler tornare a sostenere tesi puramente “ideologiche” più che una tua convinzione personale.
    Ma, od ogni modo, gradirei che qui si parlasse dei temi che propongo e sono certa che tu avresti molto da dire, voler ragionare di una cosa palesemente fatta male e gestita peggio e addirittura volerne traferire le responsabilità su chi si è trovato a gestire un colossale casino lasciato in eredità da chi ha governato chiaramente solo con “l’organo riproduttivo” più che con la competenza che non possiede, mi pare davvero oltre “l’opinione”.
    Lascio a Lenzini la risposta, dopodiché siete pregati entrambi di parlare d’altro. Grazie.

    Rispondi
    • ” … quindi, caro FrancoB, i 170 miliardi che gravano sulle casse dello stato….”

      E no cara Mariagrazia, 170 miliardi sono il costo, le uscite da segnare nella colonna “avere”, ma poi ci sono le entrate, su tutte l’ IVA che su 170 miliardi dovrebbe essere più o meno una quarantia di miliardi che va segnato nella colonna “dare” e questo è quanto facilmente riscontrabile, poi ci sono dei benefici altrettanto materiali (soldoni) ma più difficilmente calcolabili (be se vogliono quelli dell’ ISTAT lo possono fare, ma non glie lo lasciano fare) che sono:

      la diminuzione del costo del welfare, meno disoccupazione, meno cassa integrazione, meno aiuti alle aziende pericolanti, le tasse che derivano da retribuzioni che altrimenti non ci sarebbero state, il beneficio che hanno avuto altri settori economici, e molte altre voci.

      Per il resto cara Mariagrazia mi arrendo visto che continui ad attribuire “agli altri” colpe di “grandi professionisti dell’ economia”, cosa che è in parole semplicissime spiegato anche da wikipedia (non che quella sia la bibbia, ma dato che i testi contenuti in questa eciclopedia sono emendabili, se nesuno l’ ha fatto qualche ragione ci sarà.

      Su di una cosa potrei essere d’ accordo con te: probabilmente se Draghi l’ avesse ritoccato avrebbe avuto contro il voto del m5s, ma anche senza i voti del m5s poteva continuare a Governare, aveva comunque la maggioranza (m5s 33% + FdI 4%), ma quello era un governo pastrocchio promosso come Governo Tecnico, ma con una sensibile rappresentanza dei partiti nei Ministeri, con una maggioranza che più etereogenea non si poteva fare, che procedeva con i reciproci divieti:

      appunto un Governo impossibilitato a Governare lo si poteva immaginare, ma tutti avevano paura di andare al voto si pensava che il m5s avrebbe potuto replicare il 33%.

      I cinquestelle sono stati ridimensionati, ma il Paese ne ha ampiamente sofferto.

      Grazie a chi a pensato a quel pasticcio di Governo ed a chi ha accettato di dirigerlo e di sostenerlo.

      Ora ho finito la voce, quindi termino qui i miei commenti sul SB, ma tenete presente una cosa, vi stanno prendendo in giro, prima o poi lo capirete
      R
      grazie Franco
      me lo segno…fallo anche tu nel caso avessi qualche calo di attenzione…capita anche ai più “scafati”…

      Rispondi
    • Non ho molto da aggiungere. Se rileggiamo i relativi messaggi, è chiaro dove concordiamo.
      Io, a differenza di Franco, valuto il provvedimento indipendentemente da chi lo ha decretato e chi lo ha prorogato, e quindi non mi interessa quanti anni ha governato Tizio o Caio.
      Il perché, una volta lanciato, quel provvedimento non si poteva abrogare tout court lo abbiamo spiegato sia io che la BM.
      Sono d’accordo che un provvedimento del genere, in quel momento, ci voleva. Molto meglio che elargire redditi di cittadinanza.
      Penso però che sia stato un provvedimento rozzo e mal congegnato.
      Dopo di che contesto che l’edilizia sia la salvezza dell’economia, perché non produce nessun reale arricchimento e potenziamento del Paese.

      Rispondi
      • “Dopo di che contesto che l’edilizia sia la salvezza dell’economia, perché non produce nessun reale arricchimento e potenziamento del Paese.”

        Mi scusi Lenzini (e lo dico non come interlocuzione, non mi piace giudicare) ma io penso che lei abbia dell’ edilizia un concetto un po’ datato:

        quelli dei nonni o forse bisnonni che si costruivano la casa da soli, e lo stesso facevano con le poche masserizie per arredarla. Oggi, mi sembra, che sia altra cosa, e che gli usufruitori del campo edile, abbiano qualche sfzio in più da togliersi.

        PS: Anche per mè non è mai una questioni di “chi” ma sempre del “come”.
        Mi scuso con la BM per ritornare velocissimamente sull’ argomento:

        il provvedimento iniziale aveva una scadenza, (Dicembre 2021) anche se si dava la possibilità al legislatore di prorogarlo. Il Governo in carica nel Dicembre 2021 dicese di prorogarlo, senza cambiare nulla.

        Le chiedo nuovamente scusa, ma io mi fermo qui, non c’ è veramente altro da dire sull’ argomento.

        R
        Non è così:
        Questo dice la AI:
        Sì, il Superbonus 110% nato nel 2020 (durante il governo Conte II) aveva come scadenza iniziale proprio il 31 dicembre 2021.Il governo guidato da Mario Draghi lo prorogò, ma non lo lasciò affatto “senza cambiarlo” e non lo fece per convinzione entusiasta, bensì per necessità politiche ed economiche legate alla transizione ecologica.Le Scadenze e i CambiamentiCon la Legge di Bilancio 2022 (e i successivi decreti), il governo Draghi ha modificato profondamente la misura, introducendo scadenze a scalare differenti a seconda del beneficiario:Condomini: Prorogato fino al 2025/2026, ma con una riduzione progressiva della percentuale di detrazione negli anni successivi (passando gradualmente dal 110% al 70% e poi al 65%).Villette e case unifamiliari: La scadenza fu stretta drasticamente già nel 2022, ponendo paletti rigidi (come il completamento di una percentuale minima di lavori entro giugno 2022 e il vincolo della prima casa con limiti di reddito ISEE).Perché Draghi lo prorogò?Transizione Ecologica e PNRR: L’efficientamento energetico degli edifici era considerato un pilastro fondamentale e un impegno preso con l’Unione Europea all’interno del PNRR. La stessa Commissione Europea riconobbe e lodò l’estensione degli incentivi come contributo verde. Continuità dei cantieri aperti: Interrompere bruscamente la misura a dicembre 2021 avrebbe bloccato migliaia di cantieri già avviati, creando un caos economico e legale per famiglie e imprese edili.Pressione politica del Parlamento: La proroga fu ampiamente voluta e votata in modo trasversale da quasi tutte le forze politiche presenti in Parlamento. Lo stesso Mario Draghi espresse in seguito fortissime perplessità sulla misura (criticandola apertamente nel 2022 perché, a suo dire, aveva fatto impennare i prezzi dei materiali e generato frodi), ma decise di prorogarla rimodulandola per accompagnare il settore fuori dalla fase di emergenza pandemica”
        E, aggiungo io perché altrimenti il suo governo sarebbe caduto prima di vedere la luce.
        Ed ora davvero basta, non passerò altro su questo tema, solo la risposta di Lenzini se vorrà rispondere e poi ognuno si tenga le proprie idee, opinioni, perplessità, convinzioni…io ne ho abbastanza e non vorrei sentirne parlare mai più.

        Rispondi
        • E io cosa ho detto ?

          “Dall’ altra parte” ho subito detto che quel Governo con quella maggioranza non avrebbe fatto nulla. Due anni buttati via.

          PS Perchè bloccare cantieri già avviati ? Il SB bisognava chiederlo “prima” una volta acquisito si poteva continuare anche se il provvedimento veniva cancellato, va bene che questo è il Paese dove dei diritti acquisiti si fà carne di porco, ma un po’ di decenza.

          Rispondi
  34. Francob.1944, io dell’edilizia ho un concetto molto chiaro.
    Non mi banalizzi!
    E’ lei che sembra non voler vedere la differenza tra investimenti produttivi e misure per far circolare la moneta.

    Rispondi
    • Lenzini, no grazie, non la fineremo mai:

      Solo una domanda l’ ammortamento al 140%, come lo considera ?

      PS: Per gli inestimenti “produttivi” l’ UE ci ha prestato 120 miliardi, e 70 miliardi ce li ha regalati. Con quelle risorse sa quanti investimti “produttivi” si poteva fare ?

      Vada a vedere cosa hanno fatto !

      Risposta

      La UE non ci regala niente, sono soldi a fondo perduto ma sono presi dalla cassa comune dove l’Italia versa circa 20 miliardi ogni anno e l’Italia figura come il terzo contributore.
      Questi gli investimenti sinora:
      “Digitalizzazione e Pubblica Amministrazione: Migrazione al cloud di migliaia di enti locali, rafforzamento della cybersicurezza nazionale, diffusione dei servizi digitali (come PagoPA e app IO) e attivazione del portale unico di reclutamento del pubblico impiego (InPA).Transizione ecologica (Rivoluzione verde): Investimenti nello sviluppo delle energie rinnovabili, efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati, progetti per il dissesto idrogeologico e miglioramento della gestione del ciclo dei rifiuti e delle risorse idriche.Infrastrutture e mobilità sostenibile: Potenziamento delle reti ferroviarie ad alta velocità e regionali, ammodernamento delle infrastrutture stradali e portuali, e finanziamenti ai comuni per piani di rigenerazione urbana e trasporto pubblico ecologico.Istruzione e Ricerca: Piani straordinari per la costruzione e il recupero di asili nido e scuole dell’infanzia, ampliamento delle mense scolastiche, investimenti nei laboratori di ricerca e nei partenariati universitari.Salute e Coesione sociale: Avvio della riforma della sanità territoriale con la realizzazione di Case della Comunità, Ospedali di Comunità e centrali operative territoriali per l’assistenza domiciliare.”
      AI source

      https://www.trasparenza.ai/pnrr/

      PS: Ovviamente Lenzini può rispondere come e quando vuole.

      Rispondi
  35. Signora Gazzato, mi permetta di fare una considerazione generale sui finanziamenti europei, che io considero una vera iattura.
    Come dice lei l’Italia contribuisce generosamente al fondo dal quale poi si prelevano questi soldi.
    Prima dell’exploit di Conte, l’Italia era un Paese mediamente più finanziatore che fruitore, e questo già ci dice che il meccanismo non era vantaggioso; ma c’è di peggio.
    Con quei 20 miliardi o quello che erano il nostro governo evrebbe potuto finanziare liberamente qualsiasi cosa: dal miglioramento delle strutture sanitarie al risanamento degli acquedotti all’aumento dei salari.
    Una volta versati alla UE, anche se ci tornassero indietro nella stessa misura, non sono spendibili come serve a noi, ma come vuole la UE, in base alle sue strategie.
    La procedura prevede poi che, per ottenerli, noi facciamo dei progetti, e la progettazione è sempre stata un punto dolente della P.A..
    Ma il peggio è che quei soldi li dobbiamo spendere entro tempi stabiliti, entro i quali devono essere rendicontati completamente (altro punto dolente della P.A.), perché, altrimenti, si perdono e li danno a qualcun altro.
    Questo fa sì che, in pratica, sia impossibile finanziare con i fondi europei opere di ampio respiro, che possono richiedere progettazioni complesse, tempi lunghi per la realizzazione, e potrebbero slittare per imprevisti.
    In definitiva coi fondi europei vengono finanziate opere banali o sfiziose, superflue, quando non vengono letteralmente buttati via.
    Conte, digiuno di politica, aveva cercato di prendere più soldi possibile, e gli altri governanti, più scafati, glieli hanno lasciati prendere.
    Dato che non c’era la capacità realizzativa per spendere bene quei soldi, pur di non perderli, li stiamo utilizzando per fare cavolate inutili.
    Per esempio, a Roma il sindaco ha deciso di usarle quei soldi per realizzare aiuole fiorite in tutti i ritagli di verde che c’erano in città. Purtroppo sono aiuole brutte, piene zeppe di centinaia di piantine tutte uguali tanto per far alzare il costo, ma che in larga misura non sopravviveranno all’estate e, l’anno prossimo, resteranno solo i tubi neri dell’irrigazione e poco più.
    Per esempio, ad Aggius, vicino a Tempio Pausania, hanno realizzato una specie di enorme terrazza in tubolari di acciaio che sta lì da almeno 10 anni inutilizzata.
    In conclusione, se questi soldi li possiamo spendere solo rispettando mille vincoli e precrizioni capestro, visto che non sono un regalo perché l’Italia è sostanzialmente in pari tra contributi e finanziamenti ricevuti, meglio eliminare il meccanismo e spendere i nostri soldi come ci pare e dove ci pare, e coi tempi che ci vogliono.

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