Ce lo dicono da decenni, gli esperti, che le temperature sarebbero salite e che gli eventi atmosferici avversi si sarebbero moltiplicati. Ma noi abbiamo fatto le cicale, ce ne siamo infischiati alla grande e siamo corsi ai ripari troppo tardi. Poco è stato fatto e poco si farà: i paesi grandi inquinatori continueranno ad inquinare e una volta passata l’estate avremo tutti, come sempre “altri problemi”.
Beh, io mi difendo cosi: come faceva anche mia nonna, tapparelle abbassate e anche finestre ben chiuse almeno fino a pomeriggio inoltrato (dopo aver “rinfrescato” per qualche ora dove non batte il sole). Bevo litri di aqua e te e mangio frutta e verdura in quantità. Uso poco il condizionatore, primo perché abbiamo giù avuto due black out e trovo giusto risparmiare energia, secondo perché dopo un po’ mi sento come una triglia nel freezer. Uso dei ventilatori che muovono l’aria e la rinfrescano in tutte le stanze, ovviamente quando ci sto. Esco quasi solo dopo le 19.00 e passeggio sotto gli alberi del parco oppure intorno a casa dove ci sono larghi viali alberati e poco traffico. Mi tengo lontana dal centro il più possibile e aspetto che passi anche questa estate. Poco mi attraggono i luoghi di villeggiatura e i viaggi, in questo momento non trovo migliore “villeggiatura” che casa mia, detesto i luoghi affollati e il dover dipendere da un albergatore sudato o un ristoratore fuori di testa per il caldo delle cucine. La pizza la vado a prendere in una pizzeria per asporto molto gettonata poco distante da casa.
Ecco così. Poi scrivo e leggo, leggo e scrivo (oltre a fare tutto il resto che la quotidianità impone di fare anche con 40 gradi) e trovo questo blog decisamente “rinfrescante”, ascolto musica classica e non e qualche volta ballicchio un poco giusto per tenermi in forma. Ma poco.
So che c’è di peggio e non mi lamento. Dico solo che sono oltre venti anni che scrivo dovunque posso che questo andazzo ci avrebbe portato qui, non da esperta ma da semplice cittadina che ama il verde e la natura e che negli anni ha visto crescere la speculazione e la temperatura e che trova il genere umano abbastanza autolesionista e superficiale. In generale, ovvio. Oh, no, “generale” la volevo evitare come parola e dunque dirò, senza generalizzare…ehm no, senza fare di ogni erba un fascio, ecco si, meglio. O forse no…Insomma, ci siamo capiti. E “capire” deve essere sempre una priorità sia d’estate che d’inverno.
“Antò fa caldo” diceva un vecchia pubblicità di una marca di thè, è vero e qui da noi la “maccaia” imperversa con tassi di umidità tropicali mentre l’Europa è in una morsa infernale.
Certo ci sarebbero molte cose da dire ad esempio sui negazionisti del cambiamento climatico che a destra sono una falange che potrebbe avere come centurione che so un Gasparri oppure un Galeazzo Bignami (lui la divisa già ce l’ha).
Sono gli stessi che volevano estendere il superbonus a cani e porci salvo poi rendersi conto dopo averlo gestito (male) per 5 anni con il Ministro Giorgetti ininterrottamente dal gennaio 2021, che era meglio fermarsi come voleva Conte al 31/12/2020 e al di là dei consigli sul bere molto ed evitare di uscire nelle ore più calde non vanno.
Il SB (che recepiva una direttiva europea) per poter essere applicato, al netto delle truffe che in questo paese di magliari (politici, imprenditori e cittadini disonesti), prevedeva un salto energetico dell’edificio di 2 classi almeno.
La storiella della UE che inquina non regge, i dati parlano chiaro, l’inquinamento da emissioni di CO2 è tra le più basse del mondo se riguarda ad esempio i veicoli.
Ma se guardiamo l’insensata corsa agli armamenti allora la storia cambia e lo dicono pure i siti di destra come Open:
https://www.open.online/2025/05/29/spese-militari-riarmo-cambiamenti-climatici/
Lì però non si può fare nulla abbiamo bisogno della deterrenza perché ce lo dice una col diplomino del Turistico Alberghiero, che “spikka” fluently ma non capisce una mazza e lo ha ampiamente dimostrato in ogni dove, nonostante si spari le pose sui social quotidianamente, tra i negazionisti c’è pure lei.
https://pagellapolitica.it/articoli/meloni-posizione-cambiamenti-climatici
La terra è un pianeta in continua evoluzione ha subito glaciazioni e surriscaldamenti, la Groenlandia terra di ghiacci l’hanno chiamata così da quanto era verde e lì l’antropizzazione non c’entra una mazza.
Trovo risibili gli sforzi (inutili) di governare il clima da parte degli omuncoli che dicono una cosa ma poi ne fanno un’ altra, perché usano la pancia e non il cervello quando mettono in pratica gli stanchi riti della democrazia, utilizzando il segno degli analfabeti per antonomasia.
La terra sta facendo un suo percorso evolutivo che è in continua trasformazione, la stupidità umana può accelerare il processo (forse) ma credo sia irreversibile e ineluttabile, anche se i geni della UE ti costringono a bere dalle bottigliette di plastica con il tappo infilato nel naso.
Vabbè un po’ di relax per la nostra BM, sempre attenta ai temi sociali e classica un po’ sui generis ma l’autore merita.
R
grazie, la musica è magica.
test
R
ha problemi anche lei?
A59, la vera questione non è il negazionismo.
E’ chiaro che il clima si sta riscaldando.
E’ anche scontato che le emissioni di CO2, che siano o no la causa principale di questo cambiamento, quanto meno lo sostengono sostanzialmente.
Il problema è un altro: non ci possiamo fare un accidenti di niente.
Le emissioni di CO2 a livello globale stanno continuando ad aumentare, e, anche se per miracolo si riuscisse ad arrestarne l’aumento, con i gas serra che già abbiamo in atmosfera la temperatura continuerà ad aumentare. Bisognerebbe ridurli.
Se per doppio miracolo si riuscisse, (sempre a livello mondiale perché noi italiani pesiamo intorno all’1%) a ridurre o al limite azzerare le emissioni, e a ridurre stessa la quantità di CO2, metano ed altri gas serra presente in atmosfera (è la quantità presente che genera riscaldamento, non la quantità che si emette), perché la temperatura torni eventualmente ai valori cui eravamo abituati ci vorranno decenni, se non secoli.
Quindi, fare sacrifici per ridurre le e missioni italiane di CO2 nell’illusione di ottenere qualcosa significa essere fuori dalla realtà.
Tutto quello che possiamo razionalmente fare è adattarci al cambiamento e cercare soluzioni per limitare i danni.
Il mare erode le spiagge e si mangia gli stabilimenti balneari?
Si costruiscono barriere o si fanno gli stabilimenti su palafitte come a Dover, o si inventa qualcosa di ancora meglio (non sono io quello che trova soluzioni).
Ci sono troppe alluvioni e troppa siccità?
Si costruiscono bacini che raccolgano l’acqua quando piove troppo proteggendo le campagne a valle e la restituiscano quando c’è siccità.
E così via. Non saremo noi italiani e neppure noi europei a fermare e ridurre i cambiamenti climatici. La palla è in mano ad americani, cinesi e indiani, ed è prevedibile che la giocheranno male.
Intanto a noi, invece di fare gli scongiuri e i gesti simbolici, ci conviene prendere provvedimenti concreti e fattibili subito (magari usando bene il PNRR) per difendere il nostro territorio e la qualità della nostra vita.
Perché è chiaro che i cambiamenti climatici continueranno ancora a lungo, nonostante la nostra buona volontà.
@Lenzini: tutti gli interventi che indica sono necessari ed urgenti. Tuttavia:
“non è vero che non ci possiamo fare un accidenti di niente”, non sono d’accordo. Direi “ci possiamo fare poco, né noi né i nostri nipoti rivedranno il clima con cui siamo cresciuti”. Lei si sarà sicuramente accorto delle differenze nel clima nel corso della sua vita. Io si, i miei genitori (vicini agli 80), anche. Ci rendiamo conto della velocità con cui questi cambiamenti sono avvenuti? eppure numericamente il clima non è cambiato molto, poco più di un grado. Da un parte per taluni come me hanno vissuto certe estati e certi inverni è anche psicologicamente (lo ammetto) difficile accettare che queste stagioni non torneranno mai più, non le rivivremo più. Dall’altra, se tanto mi dà tanto, possiamo provare ad immaginare come cambierà la nostra vita a fronte di un aumento di 2, 3 gradi? La prospettiva è che i nostri figli/nipoti non vivranno certamente in condizioni migliori, ma ben più probabilmente peggiori. In questa consapevolezza, per me è un obbligo etico intervenire anche per mitigare, dovesse anche costare uno 0,qualcosa in qualche remoto indicatore di competitività (cosa questa, tutta da dimostrare). Non mi importa cosa facciano Cina, USA, India ecc. Un richiamo etico non conosce paragoni o bilanci, i se i ma i pro i contro e i però.
Peraltro, il poco che abbiamo fatto finora a livello globale un seppur minimo ed insufficiente progresso lo ha portato: non le sarà sfuggito che in maggio l’IPCC ha escluso lo scenario peggiore per il 2100 proprio alla luce delle azioni intraprese. Se le nostre economie sono in difficoltà non è e non può essere causa del green deal che sta muovendo i suoi primi passi. Direi piuttosto che le tensioni geopolitiche mostrino come dobbiamo in fretta dipendere molto meno dai fossili, piuttosto che dipendere da regioni terze per fonti energetiche impattanti ed insicure.
R
questa prospettiva che non si possa evitare la catastrofe ambientale mi deprime e mi terrorizza, penso che dovremmo fare tutto quello che è nelle nostre possibilità per evitarlo.
Lenzini, non è proprio così, noi possiamo farci invece e molto.
Basta avere una politica che abbia una visione ad ampio spettro come quella dei cinesi, che progettano a 30 anni.
– La Cina ha installato oltre 373 GW di energie rinnovabili nel 2024, superando i suoi obiettivi per il 2030 con sei anni di anticipo rispetto ai tempi.
– La “Guerra all’inquinamento” ha portato a una drastica diminuzione del 57% dell’inquinamento atmosferico nazionale PM2,5 rispetto ai picchi del 2013.
– La Cina domina il mercato globale dei veicoli elettrici e produce oltre il 90% dei moduli solari mondiali.
Negli anni ’80 ero uno dei consulenti per il design della Merloni elettrodomestici, a Fabriano in hotel con me c’erano squadre di ingegneri cinesi che venivano a studiare i processi produttivi “dell’ elettrodomestico bianco”, a distanza di oltre 40 anni sono diventati leader mondiali.
Idem nell’automotive, o nei componenti nel fast fashion, perché loro studiano, non ne parlano al bar o nei talk televisivi dove sento dire valanghe di castronerie da quelli che ci dovrebbero “rappresentare”.
Lei è fuori dalla realtà e di un bel po’ pure, perché come molti usa il fatalismo per giustificare la qualunque.
Ci sono miriadi di cose che si possono fare per migliorare la qualità di vita e il benessere del pianeta e guardi che glielo dice uno che Greta Thumberg e sodali “Gretini” non la sopportava proprio.
A partire dalla mobilità, passando per il trasporto intermodale per ridurre l’impatto ambientale, evitare l’insensato riarmo che produce danni ambientali sia in fase di produzione che di esecuzione (bombardamenti) incalcolabili, potenziare la mobilità pubblica invece di comprimerla e saccheggiarla (come avete fatto a Roma per anni).
Evitare la transumanza crocieristica dove orde di famelici diportisti si ammassano su trappole per topi di lusso per svaccanzare ingozzandosi 6 o 7 volte al giorno.
Limitare le produzioni intensive animali per soddisfare le viscere di chi poi va a soffrire di disturbi sanitari che certamente non posso essere “sanati” con una assicurazione privata.
Si potrebbe evitare il consumo del suolo, tombare rii e fiumi, operare pulizia ambientale a monte dove è necessario che l’acqua scorra, i due fiumi della mia Genova (Polcevera e Bisagno) in questo periodo sono foreste frequentate dai cinghiali in mezzo scorre un rigagnolo di mezzo metro, che può diventare una bomba come è successo diverse volte in passato.
Questo e moltissimo altro si potrebbe fare, ma ci vuole una visione condivisa che non è certo quella degli stupidi e incapaci burocrati europei.
Del resto la maggior parte di coloro che ci governano in Italia hanno una laurea (quando ce l’hanno) in giurisprudenza, Dio ci scampi e liberi dagli avvocati, “vil razza dannata”, avrebbe detto Rigoletto, ma che vuole che ne sappiano, quelli studiano codici e codicilli e legiferano su materie che nemmeno conoscono.
Ecco perché possiamo farci molto, ma bisogna avere visione e coraggio due doti totalmente sconosciute ai politici di mezza tacca che spesso vengono eletti con voto di scambio, trasversalmente, non si spiega come mai da noi il politico sia un lavoro a tempo indeterminato nonostante le elezioni ogni due per tre.
R
si, ci mettiamo anche i grillini e i danni che hanno fatto nel poco tempo che hanno sgovernato, così completiamo il “quadro”.
Siamo tutti ad invocare le rinnovabili, poi se ti piazzano una pala eolica dietro casa viene fuori il finimondo. In Cina è più facile far cessare le proteste.
Però è vero che se non si fa nulla il problema lo si sposta di generazione in generazione.
E’ vero anche che fra qualche miliardo di anni la Terra verrà comunque inghiottita dall’esplosione del Sole. Peccato non poter assistere.
A59, se rilegge un mio messaggio precedente noterà che io avevo ben distinto volutamente tra la lotta ai cambiamenti climatici che si persegue limitando a livello globale la produzione di CO2 e altri aspetti diversi dei problemi ambientali, come l’inquinamento, l’esaurimento dei combustibili fossili, la difesa della natura ecc….. .
Lo avevo premesso apposta, perché facendo di tutta l’erba un Fascio come ha fatto lei si fa una gran confusione.
E’ vero che possiamo ridurre i veleni nell’aria, possiamo tutelare la natura, possiamo premunirci per quando i combustibili fossili finiranno e così via, e in questo senso concordo anche con Francesco..
Se anche in Italia imparassimo a pianificare a lungo termine sarebbe meraviglioso.
Quello che io insisto a sostenere è che non ci possiamo fare niente contro il riscaldamento globale. Ci possiamo fare poco a livello globale; praticamente niente a livello Italia.
Nelle varie riunioni internazionali hanno concordato sull’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura a +1,5 gradi entro il 2050, poi spostato a fine secolo, ma già si dà per certo che raggiungeremo +2 e che non riusciremo a stare sotto +2,5.
Considerando che il cambiamento del clima che c’è stato finora è stato prodotto dall’aumento di 1 grado rispetto ai livelli preindustriali, e tanto è bastato per far scomparire in soli 20 anni il ghiacciaio della Marmolada dove io e mio figlio sciavamo felicemente nel 2000, non è difficile immaginare cosa succederà se toccheremo +2,5.
Sembrano numeri piccoli, ma, essendo valori medi, hanno effetti enormi.
Per il resto io sono un convinto ecologista e vedo mille modi possibili per combattere gli altri problemi ambientali, ma fermare il riscaldamento è pura utopia. Un’utopia che ha già portato quasi in rovina il comparto industriale europeo, mentre gli americani se la ridono sotto i baffi.
D’altra parte resto esterrefatto di fronte al fatto che a livello internazionale non si voglia fare niente per fermare l’aumento demografico, che darebbe un contributo decisivo a risolvere tutti i problemi ambientali.
Se fossimo meno un miliardo come ai tempi di Napoleone, come ipotizzava Jacques Cousteau, consumeremmo di meno, inquineremmo di meno, avremmo meno bisogno di sottrarre spazio alla natura, e così via …. . E ci basterebbe l’energia da fonti rinnovabili.
E si tratta di un obiettivo molto più a portata di mano rispetto alla lotta ai gas serra, tanto che noi italiani lo abbiamo raggiunto senza nessun sacrificio, ma prevalentemente grazie ad un cambiamento culturale che ha emancipato il ruolo della donna. Lo dimostra il fatto che il crollo della natalità è avvenuto negli anni ’60, ben prima delle crisi economiche.
R
i gas serra si possono combattere inquinando di meno e si può fare se si vuole. Ma non c’è la volontà politica, i paesi emergenti vogliono poter inquinare a più non posso, ma questo non è etico né morale e le conseguenze si vedono.
Le nascite negli anni sessanta erano ai massimi storici (baby boomers), sono cominciate a decrescere dalla metà degli anni settanta, ma l’emancipazione femminile non ne è certo la causa. Non si fanno più figli ormai da decenni perché non c’è stabilità economica e non c’è neppure più fiducia nel matrimonio come istituzione e nella famiglia. Viviamo un’era di grandi cambiamenti e la denatalità attuale è solo un sintomo di una “malattia” sociale molto più estesa e complessa.
“penso che dovremmo fare tutto quello che è nelle nostre possibilità per evitarlo.”
Signora Gazzato, lei ha ragione, ma ci deve essere proporzionalità tra sforzi e sacrifici e risultati possibili.
Se a uno gli hanno diagnosticato un tumore al polmone, non serve smettere di fumare, né tanto meno ridurre il numero di sigarette giornaliere, che è quello che stiamo facendo per i gas serra. Va nella direzione giusta, ma non risolve.
Purtroppo, arrivati ad un certo punto, bisogna passare alla chirurgia.
Signora Gazzato, come avevo scritto da un’altra parte inquinare ed emettere gas serra sono fenomeni piuttosto diversi. Inquinare di meno si può. Emettere meno gas serra, per ora, è impraticabile.
Questo grafico dice che la crescita demografica in Italia è precipitata negli anni ’60 ed ha continuato negli anni ’70. Lei i suoi dati dove li aveva trovati?https://drive.google.com/file/d/1DPgM70dFlCg400lGKaM0vpYoBSkDTmnr/view?usp=sharing
R
l’abbiamo fatta molte volte questa discussione con lei, non intendo continuare all’infinito, si tenga le sue idee e i suoi grafici e non insista.
Guardi Lenzini che chi ama il “Fascio”, lo legge, lo esalta e lo propaganda su queste pagine elettroniche non sono io, se lei fosse un convinto ecologista, cosa di cui dubito fieramente, non voterebbe come vota, spingendo al potere i negazionisti climatici delle destre.
Io confusione non ne faccio nemmeno un po’ probabilmente è lei che si spiega male assai, personalmente distinguo le prese di posizione ideologiche e demenziali della inutile e dannosa Commissione Europea, che ha devastato interi comparti industriali a beneficio delle lobby Green, da quelli che sono i rimedi necessari al contrasto di emissioni.
Ma le pare pare normale pagare un pizzo acquistando crediti di carbonio per raggiungere parametri che non esistono nei fatti da parte delle aziende inquinanti per raggiungere determinati risultati a livello di emissioni, è mera speculazione finanziaria visto che, dei crediti emessi, secondo studi analitici solo il 6% raggiunge un risultato tangibile, il resto è fuffa e speculazione finanziaria.
Il tema dell’adattamento climatico è reale, ma che non si possa fare nulla non è vero, certo se i sostenitori dei negazionisti (in genere) spingono in tutto il mondo al potere le destre poi non è che ci si possa lamentare se le emissioni di CO2 rendono il pianeta un forno, una ghiacciaia o una palude a seconda delle stagionalità.
La prima scelta responsabile andrebbe fatta nell’urna elettorale, ma così non è lei ne è la testimonianza.
Ma dove lo vede l’aumento demografico?
In Italia il saldo è ampiamente negativo, quelli tutto Dio, Patria, Famiglia, hanno fatto zero per la natalità e le culle vuote, che poi la soluzione sarebbe semplice, pagare chi è in età fertile in maniera dignitosa e lei se non sbaglio è un fautore delle paghe da fame per chi entra nel mondo del lavoro.
Da quando si è insediata la M. siamo passati da 380.000 nati del 2023 a 355.000 del 2025, mentre 652mila persone nel 2025 sono morte. La differenza è di -297mila persone. Abbiamo perso l’equivalente di una città come Verona, dati ISTAT.
Entro il 2050, circa il 30% della popolazione europea sarà over 65, rispetto al 20% attuale, e la quota di over 85 raddoppierà in molti Paesi.
Eppure fanno proseliti personaggi come il “Kebbabbaro Vannacci” che soffiano sulle braci dell’odio razziale come Hitler, un somaro che ha una idea di Futuro (il suo) anacronistica e fuori dalla realtà, se a questo ci aggiunge la disoccupazione che crea l’Intelligenza artificiale, siamo a posto, ci pensi quando si chiude in una cabina elettorale fascinato dalle sirene xenofobe.
Lei caro Lenzini incentiva il tabagismo altro che e se poi arriva il tumore al polmone passa direttamente sul tavolo operatorio allargando le braccia con la sigaretta in bocca.
Beh “mi consenta” direbbe il cavaliere di “Hardcore”, mi pare un emerita sciocchezza, prima del bisturi c’è la prevenzione e vale anche per il pianeta.
Buona giornata.
R
si, ma dare la colpa (anche) della denatalità e dei morti al governo Meloni…francamente mi sembra “lievemente”…forzato. Fra poco le darai anche la colpa della scarsa vendemmia o del terremoto in Venezuela…
A59, quando io faccio il gioco di parole del Fascio con la maiuscola intendo proprio che lei tende a dare tutte le colpe alle destre.
I cambiamenti climatici non sono di destra o di sinistra, come anche l’energia nucleare del referendum dell’87 non era di destra o di sinistra, ma ormai in Italia si tende a polarizzare tutto.
La scienza, però, non è democratica. Sono state fatte delle ricerche serie e si stanno rivedendo i dati sulle previsioni di incremento della CO2 e relativi eventuali progetti di contenimento.
E che si voti la destra o la sinistra, cambierà poco o niente. La CO2 sta in atmosfera e ci resta, chiunque vinca le elezioni.
Un’altra cosa che chi tende a mescolare tutto sembra non capire è che, se io attuo un programma di riduzione delle polveri sottili a Roma, il ritorno in termini di risultati sarà del 100% , cioè tot sacrifici – tot miglioramenti, perché le polveri restano localmente. Se invece io attuo un programma di riduzione della CO2, dato che la CO2 fa il giro del mondo, a sacrificio 100 corrisponderà beneficio uno, perché noi italiani questo pesiamo nelle emissioni.
Riguardo al mio paragone, lei continua a far finta di non capire.
Per tutti i problemi c’è il tempo della prevenzione e il tempo delle cure quando la malattia è conclamata.
Nel caso dei cambiamenti climatici tanti si illudono – e qualcuno li illude – che siamo ancora nel tempo della prevenzione, mentre il problema è esploso.
Invece di buttare i soldi per dare incentivi e imporre penalizzazioni assurde bisognerebbe pensare seriamente a come proteggerci dalle alluvioni, dalla siccità, dall’erosione delle coste e così via, mentre in questo senso non si sta facendo niente.
Riguardo alla crescita demografica ho citato l’Italia come nazione virtuosa e, qualunque sia stato il meccanismo, quello che è certo è che nessuno ci ha imposto nulla e il risultato è venuto gratis a seguito di modificazioni economiche e socioculturali.
Assurdo non provarci con le popolazioni dove una donna fa in media più di 5 figli e non sa bene perché.
R
“non sa bene il perché”…già, già, ma sa bene il per come e lo sanno bene anche i “mariti”, loro, le donne di certe popolazioni, non sono che un oggetto che fa figli senza sapere perché. Ma lei vorrebbe imporre le sue regole anche a quelle popolazioni dove si fanno i figli senza sapere perché e sono le donne a non saperlo perché gli uomini se ne disinteressano del tutto, fanno quello che “devono” fare e poi vada come va. Era così anche da noi non molto tempo fa. Poi le donne hanno deciso di sapere perché fare figli o non farli anche se spesso a decidere è una somma di fattori i quali spesso però sono in capo alla sensibilità e alla volontà e anche responsabilità delle donne. Troppa faciloneria e supponenza hanno segnato l’umanità per millenni, ma hanno segnato le donne in particolare che si trovano a fare figli “senza sapere perché” e ad esserne colpevolizzate per soprappiù.
Signora Gazzato, allora mi pare che siamo d’accordo sul fatto che la diminuzione della natalità in Italia è stata in gran parte merito delle donne.
Lei scrive: “Poi le donne hanno deciso di sapere perché fare figli o non farli anche se spesso a decidere è una somma di fattori i quali spesso però sono in capo alla sensibilità e alla volontà e anche responsabilità delle donne.”
Ebbene, a me piacerebbe che lo stesso percorso di emancipazione lo facessero anche le nigeriane, le pachistane ecc… . Ma non è un percorso da imporre; piuttosto da suggerire. Per me è molto più facile convincere le donne ad emanciparsi che ridurre le emissioni di CO2.
La popolazione mondiale è passata da circa 900 milioni ai tempi di Napoleone ai 3 miliardi di quando ero giovane io fino ai quasi nove miliardi attuali.
A me questo andamento preoccupa quanto l’aumento della temperatura, anche perché ne è una della cause più importanti.
Beh cara Mariagrazia, per fortuna degli italiani durante il Covid al governo c’era Conte perché se al suo posto ci fosse stata quella banda di scalcagnati guidati da “quella col diplomino”, a quest’ora la popolazione italica sarebbe dimezzata.
Questo per quanto riguarda i morti, per i neonati lascio la parola all’invasata che tanto ti piace per sentire quello che sproloquiava su aiuti alle famiglie italiane, fughe dei cervelli all’estero e soprattutto spesa per i “richiedenti asilo”:
https://www.youtube.com/watch?v=EgVdu6ZYgWY
Dei morti e dei nati ho già fornito dati Istat.
Fuga del capitale umano all’estero: 2024 – 191 mila, 2023 – 158 mila i laureati sono decine di migliaia, dal sud in 10 anni sono emigrati al nord o all’estero 1 milione di giovani, il sistema spende miliardi per formarli e poi altri ne godono le competenze e i benefici.
Il numero dei connazionali all’estero supera di 1 milione quello degli stranieri in Italia
l’Italia è ultima in Europa per livello occupazionale dei giovani di 20-34 anni laureati da tre anni.
Cosa ha fatto “quella col diplomino” per cercare di frenare questo esodo biblico?
Te lo dico come Cetto Laqualunque: “Una beata minchia!”
Io capisco la solidarietà femminina, che sconfina nell’anacronistico, ma ormai siamo alla “Sindrome di Stoccolma”.
Per i migranti con gli inutili canili albanesi (che non fun-zio-na-no) “quella” ha speso mediamente 570 mila euro per soli cinque giorni di effettiva operatività, durante i quali erano transitate appena 20 persone dai centri.
E per dire quanto sia falsa e incoerente la tua beniamina che ha tutte le colpe possibili e immaginabili, basta vedere cosa diceva della legge elettorale passata:
https://www.youtube.com/watch?v=hMCjKn6jO3s
Cosa sta imbastendo per mantenere la poltrona?
Una legge elettorale detta il “Melonellum” che già dal nome è tuuutto un programma, senza le preferenze con un parlamento di nominati e un premio di maggioranza anticostituzionale.
Vergognosa per come mente ai suoi babbucchioni che la premiano poi chissà perché nelle urne.
Ho portato dati incontrovertibili perché i numeri e i video non mentono tu che farai, la solita litania sui disastri 5 Stelle, peraltro mai suffragata da uno straccio di dato?
Probabile, in questo mi ricordi un po’ la “Ravatto” che da quando è passata con il “Kebbabbaro” ha confessato che la mandavano in tv a raccontare balle.
https://www.youtube.com/shorts/L-18Dsb-GWo
Oh, scrivo questo perché a me piace “Capire”… a te?
Buona domenica, un po’ di relax con la cover di “Io per lei” dell’indimenticato Pino Daniele interpretata da Aida, voce pazzesca, buon ascolto.
https://www.youtube.com/watch?v=tjXVwFB3Gf0
R
si, mentre i “babbucchioni che hanno votato col Porcellum e poi col Rosatellum, hanno visto il massimo delle democrazia sfilare sotto il loro occhi soprattutto nei due Conte: un’apoteosi di democrazia, gli elettori ne sono stati entusiasti tanto che appena hanno potuto hanno dato i loro voti alle destre.
Sempre loro “i babbucchioni” hanno votato B perché vedevano A come fumo negli occhi e cosa si sono ritrovati? A al governo con B fraternamente uniti per le poltrone.
I nominati poi, ma quando mai? sono sempre stati gli elettori a fare tutto…persino i presidenti del Consiglio “nominati si sono dovuti subire, gente paracadutata dal cielo senz’arte né parte o burocrati europeisti con la puzza sotto il naso…
Beh, si Melonellum fa un po’ ridere, siamo passati dalla carne di porco alla frutta annaffiati da un vinello veneto…nulla di nuovo sotto questo sole che brucia anche le panchine del parco all’ombra.
Li ho sentiti si gli oppositori cantare il coro dell’assalto alla costituzione, quando l’assaltano e la svaligiano loro, va bene però.
Comunque, sai che novità se cambiamo la legge elettorale, quasi tutti i governi l’hanno fatta a loro uso e consumo, Meloni dovrebbe essere diversa?
Schlein aveva già pronto un bel sorriso unitario per quel bel tipo strano e al governo ci sarebbero andati (col Rosatellum) con un bel campo allargato a cani e porci (senza offesa per gli animali). E che so’ Meloni io…?
Buona domenica anche a te, bella la canzone in versione inglese e bella la cantante, talmente brava e bella da sembrare finta…
A59, quanto al fatto che il governo Conte sia stata una fortuna, le racconto qualche aneddoto riguardo al PNRR. La quota altissima che Conte è riuscito ad ottenere sta determinando situazioni tragicomiche.
Come lei sa bene per avere quei soldi (dei quali 2/3 li dovremo restituire) dobbiamo presentare dei progetti che rientrino in determinate categorie.
Ora, nella P.A. italiana scarseggiano i progetti perché i nostri amministratori non li sanno e non li vogliono fare, preferendo affidarsi sempre a professionisti esterni (e li devono pagare).
La mancanza di progetti e lo spauracchio di non riuscire a consumare i finanziamenti ottenuti, che sarebbe visto come un fallimento imbarazzante, sta spingendo i Comuni a finanziare anche i progetti più assurdi e inutili, purché si spenda.
Le faccio un esempio piccolo. A Villanova Monteleone, paesino vicino ad Alghero, ci hanno finanziato una serie di iniziative culturali, tra cui la stampa di un libro fotografico di un amico mio che presenta belle foto di insetti e ragni della Sardegna.
Ma si tratta di poche migliaia di euro. Poco male!
A Roma, invece, dove si fanno le cose in grande, stanno facendo manutenzione per la seconda volta in 15 anni alle Mura Aureliane, che non ne avevano bisogno, se non per estirpare le piante di capperi (che, per inciso, a me piacciono). Questo ha comportato l’installazione di centinaia di metri, se non chilometri, di ponteggi alti 20-30 metri che stanno lì da mesi. Ma, non bastando queste manutenzioni inutili, e, forse, pure dannose, stanno creando aiuole fiorite in ogni angolo di terreno incolto della città, con centinaia di piantine tutte uguali messe su più file e impianto di irrigazione goccia a goccia. Aiuole che saranno completamente secche l’anno prossimo, e forse non sopravviveranno neppure a questa estate.
Il tutto per inventarsi qualsiasi cosa per spendere i finanziamenti assegnati.
Ora, per quel che ne so io buona parte della quota a fondo perduto sono soldi nostri che avevamo versato alla UE e si potevano spendere meglio, mentre i 2/3 li dovremo restituire. Ci stiamo indebitando per togliere i capperi dalle mura e per realizzare aiuole che l’anno prossimo saranno piene di erbacce. Bravo Conte che hai preso impegni oltre le nostre possibilità!
Come Buche di Keynes mi sembrano costose.
R
che peccato togliere i capperi che fanno dei fiori deliziosi (oltre ai frutti). Quei soldi potevano darli in opere di carità.
Caro Lenzini, il PNRR e relativi soldi che Conte ha portato è stato gestito da tutti tranne che da lui, che si è dimesso a fine gennaio del 2021 grazie a quella zecca di Renzi.
Di quei soldi, 70 miliardi (2 finanziarie robuste, l’ultima del governo degli incapaci è stata di 16 miliardi) erano a fondo perduto, la 1a tranche è arrivata nell’aprile del 2022 e si può dire che il grosso della torta è stato gestito (male).
Gli “amministratori” li eleggiamo noi e se uno andasse a votare con cervello invece che con la pancia o seguendo le clientele, forse avremmo una classe dirigente adeguata.
Il suo “poco male” per alcune migliaia di euro di soldi pubblici, la dice lunga sulla sciatteria che imperversa a tutti i livelli trasversalmente, privilegia le parrocchiette e le conventicole per il consenso spicciolo, ma quello che andrebbe disboscato con il lanciafiamme è tutto il “mondo di mezzo” afferente alla politica magliara che voi a Roma (ma non solo) conoscete e foraggiate da sempre.
Il verde cittadino è una necessità e la miopia degli “amministratori” ha consentito agli speculatori alla Caltagirone e affini (mi viene in mente anche il palazzinaro Sbardella soprannominato “lo squalo), che hanno devastato Roma cementificando ovunque, che poi si lamenti del verde lei che vive in un bosco urbanizzato fa un po’ specie, se le piante muoiono vuol dire che chi gestisce il verde a Roma è un somaro.
Quando avevate un Sindaco (la Raggi) che cercava di far rispettare la legalità a Roma gli è stata fatta la guerra in ogni modo, inventando relazioni adulterine e falsificazioni di bilanci inesistenti, l’ATAC covo di delinquenza dove si stampavano biglietti del servizio urbano falsi, sabotata in ogni modo, idem l’AMA, con depositi e mezzi che andavano a fuoco come cerini, non parliamo della incapacità dei cittadini di tenere pulita e ordinata la città, usata come un discarica a cielo aperto.
Potrei andare avanti ore a elencare, che so dalla guerra alla cricca degli ambulanti a quella ai gruppi mafiosi come gli Spada o i fascisti di Casa Pound.
Che lei si lamenti visto quel che vota è semplicemente anacronistico.
Conte è una persona per bene e per questo non piace, si preferisce un Del Mastro che apre le “Bisteccherie” con i prestanome mafiosi, le competenze non c’entrano una mazza, se lei fa dare un prestito in banca (di cui 1/3 regalato) per ristrutturare casa e poi i soldi li spende per vacanze, auto nuova e vestiti di marca è colpa del direttore della banca che gliel’ha concesso o sua che li ha sprecati?
R
vedere alla voce Super Bonus (per gli sprechi e le ruberie), ma anche questo gestito da “altri”..
Se Conte è una persona per bene perché non risponde a questo:
https://www.fanpage.it/politica/il-nuovo-scontro-tra-conte-e-fdi-sulla-commissione-covid-e-il-caso-delle-mascherine-non-idonee/
se non ha avuto alcun ruolo (e io ci credo) nella corruzione in questa intricata faccenda dove i suoi ex colleghi chiedevano il pizzo a nome suo, si faccia interrogare come tutti gli altri invece che pararsi dietro il fatto che è un “giudice” della commissione e tirarla per le lunghe con mille scuse ridicole. Fossi in lui mi farei interrogare dalla commissione ieri, perché non lo fa? Sarebbe tanto facile.
Pare che a Genova la sindaca non stia proprio rispettando le attese della sua elezione in pompa magna, ma, al contrario, sta cominciando a crescere una certa opposizione anche tra i cittadini che l’hanno votata.
https://www.primocanale.it/politica/68647-salis-forte-dei-marmi-corriere-sera-campo-largo-genova-sicurezza-sciopero-termovalorizzatore.html
come prossimo leader del centrosinistra però mi pare perfetta.
Cara Mariagrazia, quando è stato licenziato il “Porcellum” i 5Stelle erano di là da venire: legge n. 270 del 21 dicembre 2005.
Il “Rosatellum” è una delle tante porcate di Renzi e del “Puah Dì” gli unici a votare contro in Parlamento indovina un po’ chi sono stati?
Le destre hanno vinto perché sempre nel peggior partito della pseudo sinistra, i democristiani abbondano e infettano come un virus malato o un parassita ogni cosa con cui vengono a contatto, non a caso è stato portato al disastro elettorale da una macchietta come il nipote del “Consigliori” di Berlusconi, ma di che parliamo?
Ma te le ricordi le manfrine con il pagliaccio dei Parioli e la Bonino o no?
L’avvento del peggior governo della storia repubblicana è targato Letta.
Il risultato di questa insipienza tattica e politica è stato questo:
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/47/Camera_2022_Partiti.svg
i 5 Stelle il loro lo hanno fatto, il “Puah Dì” no basta guardare i colori.
E al governo nel 2018 nonostante una legge elettorale truffa fatta esclusivamente per esautorarli ci sono andati con B per colpa di quello che adesso invoca il campo larghissimo (il ripugnante di Rignano), che ha deciso di lasciare campo libero al politico più ignorante dell’arco costituzionale che viene votato da quelli peggio di lui.
E da indegno Vicepremier nonché Ministro dell’Interno ha messo in pratica il dalli all’immigrato.
Il Governo è nato nel rispetto della Costituzione e per quanto riguarda A, senza condannati, rinviati a giudizi e inquisiti, cosa che non si può dire di quello attuale.
Dimmi a parole tue quale articolo della Costituzione o legge anticostituzionale o Riforma anticostituzionale è stata licenziata dai 5 Stelle, se non ne trovi (e non ne trovi), forse faresti bene a guardare altrove che gli esempi non mancano, dai decreti (in)sicurezza alla ridicola Autonomia differenziata come la rumenta, fino alla Riforma Costituzionale della Giustizia che si è rivelata poi una badilata nei denti di Nordio e della Meloni che la spiegava sui social senza averla capita, parlava di Giustizia rapida, Casa nel bosco e Garlasco, la stessa Bongiorno le ha praticamente dato dell’ignorante e lo sai.
La Meloni è diversa certo, è peggio di qualunque altro Premier , prona a un coglione come Trump di cui emula le politiche e dal quale è stata rigettata con disprezza, silente sul genocidio di Gaza, sulla follia dell’attacco all’Iran, complice nella destituzione di Maduro che lei ha chiamato “azione difensiva” invece che definirla per quello che è, pirateria e saccheggio delle risorse petrolifere, tralascio la parte economica e sociale che è un vero tugurio di nequizie.
Ah già è donna e allora tutto va bene Madama la Marchesa, bah.
E tu la rivorresti? Surreale. Ah se ci fosse un Dio… ma non c’è:
Buona settimana.
R
non rivoglio Conte, né Renzi, né rivoglio le accozzaglie che hanno pugnalato al cuore gli elettori e la democrazia.
Poi, quello che vorrei ( e che voterò) non lo vengo a dire a te. Ma di certo non vorrei più vedere lo schifo che ho visto sinora e ci metto anche le tragedie di una opposizione in crisi di contenuti di programmi di idee e che pensa solo a insultare e a affossare il governo e con lui gli italiani tutti in un momento storico tra i più difficili della storia repubblicana.
Se la sinistra pensa di tornare al governo con Conte e Vannacci, allora si che puoi cantare messa da requiem.
A59, sono d’accordo con lei che il Comune di Roma è diventato un covo di incompetenti, incapaci, corrotti, capaci solo di sprecare denaro pubblico.
E non è tanto colpa della giunta politica di turno quanto della struttura burocratica elefantiaca che ci sta sotto ed è relativamente impermeabile a chi governa al momento. Tanto che sia Alemanno che la Raggi non hanno scalfito questo sistema, sedimentato in 20 anni di giunte di sinistra, e lo hanno solo peggiorato inserendo qualche superincapace di loro fiducia.
Ora, questo i politici di professione e con esperienza lo sanno; sanno che più di tanto non possiamo spendere per mancanza di progettualità e organizzazione.
Un avvocato perbene digiuno di politica come Conte, invece, si è buttato sul malloppo pensando in buona fede che ci sarebbe servito. Ricorderà che Salvini, un po’ più navigato, era perplesso, e l’altro prestito non lo ha voluto. Chissà perché Francia e Germania ci hanno lasciato prendere quei soldi …
Lei sta dicendo che Conte aveva ottenuto soldi buoni, ma che sono gli amministratori locali che li hanno spesi male.
Sicuramente la giunta di sinistra guidata da Gualtieri li ha spesi malissimo, facendo addirittura danni, come nella Piazza dei 500, all’uscita della stazione, dove ha praticamente distrutto il terminale degli autobus, eliminando le pensiline e l’indicazione della linea.
Ma un politico navigato queste cose le sa, e non si fida degli amministratori locali, che, invece di destinare quei soldi alla ripresa dell’economia, li usano per fare manutenzione alle mura. A meno che non pensino di poter attribuire questi costi alle spese militari ….
“Se Conte è una persona per bene perché non risponde a questo:”…segue link
Cara Mariagrazia estraggo dal “tuo ” link:
“Sono anni che ho dato la mia disponibilità a essere audito, solo che a questa disponibilità non è stato dato alcun seguito. Attendo quindi di sapere la data della mia audizione, perché è in corso un gioco sporco che non posso più permettere. Sono vicende che, da un punto di vista giudiziario, si sono tutte tradotte in un nulla di fatto e che non mi hanno mai nemmeno sfiorato. Eppure FdI continua ad alimentare questo fango diffamatorio”. (GC)
Il Presidente Lisei uno dei tanti miracolati di FdI ha definito la Commissione che ha il disonore di presiedere un “Circo” in cui lui e i suoi fanno la parte dei clown:
https://www.lapressa.it/articoli/politica/lisei-fdi-la-commissione-covid-un-circo
Ecco come si esprime con grande serietà e garbo istituzionale uno dei tanti giannizzeri della Melona.
Ma andiamo avanti.
Nel “tuo” link è spiegato molto bene perché non è così semplice interrogare Conte, perché mi fai questa domanda? Mah.
Capitolo Salis.
Ormai sono fuori dalla mia città da 20 anni, per cui seguo distrattamente, ma il ceto politico genovese e ligure lo conosco molto ma molto bene.
L’editore di Primo Canale Maurizio Rossi ha sempre tirato le volate a Bucci e/o al cdx lui stesso ha fatto il parlamentare per Mario Monti (sigh), fa un televisione di servizio pubblico vero quando ci sono problemi e disagi cittadini, ma politicamente… è rientrato nell’inchiesta che ha fatto dimettere Toti per finanziamento illecito al Governatore della Liguria.
La Salis non ha le minime competenze per guidare il Paese, ma quell’articolo è a mio parere strumentale e poco onesto intellettualmente, la giunta Bucci (con cui ho avuto il piacere di interloquire per 3 anni), di polvere sotto il tappeto ne ha nascosta tanta.
Ma ancora una volta la Salis è un pallino del “ripugnante di Rignano”, è bella, ambiziosa e arrampicatrice, ma passare in 3 anni dai corridoi del Coni di Malagò alla Presidenza del Consiglio mi pare un po’ troppo e fa parte degli sporchi giochetti politici della democristianeria imperante di cui lui è maestro.
Buon prosieguo di giornata.
R
dovresti leggere tutto però. Ma tu sai bene che quel virgolettato é solo il modo per sfuggire alla proprie responsabilità. Conte sta solo menando il cana per l’aja e vuole incantare serpenti, in questo è molto abile e persino tu (sembra) ci sei cascato anche se non ci credo, fai solo finta di non capire. Tu che fai le pulci con il microcopio a tutti, quando si tratta dei tuoi beniamini diventi sordo e cieco come le tre scimmiette.
Allora, Conte è molto furbo, si è fatto eleggere membro della commissione e come tale non può essere audito come testimone. Lui lo sapeva benissimo non solo perché è scaltro, ma perché è un barone e conosce i sotterfugi delle regole meglio di molti altri.
Se volesse davvero farsi audire basterebbe che si dimettesse da giudice e potrebbe essere ascoltato. E’ quello che gli suggeriscono di fare da mesi ma lui non ci sta e poi però minaccia e piange e racconta balle. Perché? La domanda rimane e ora dovresti rispondere, ma seriamente.
Per essere una brava persona è un gran parac…e racconta balle, evidentemente teme che la sua immagine possa uscire lievemente opaca e teme di non poter rispondere adeguatamente forse perché sapeva ed è stato zitto? Non ha denunciato quando avrebbe dovuto farlo?
va bene, questo ti sarà indigesta ma è un filmato chiaro che rende bene di cosa stiamo paralando anche ai più distratti e disinteressati.Oppure i qualunquisti comunquemente (!)- Alla sans facon. Provo ad immaginare se questa storia fosse a parti inverse…si sarebbe aperto il cielo e la terra e l’infinito nei secoli dei secoli…
Sulla Salis…beh però con tutte le spiagge che ci sono in Liguria…e lei mi pare ambiziosetta a parte Renzi e mi risulta che sia andata all’ultima Leopolda…se deve sostituire Schlein ha le carte in regola.
PS: la commissione Covid è pienamente autorizzata dal parlamento e agisce legittimamente:
https://www.parlamento.it/leg/19/BGT/Schede/Bicamerali/v3/4-00226.htm
le tre righette del tuo link dei signori nessuno che alleghi sono del tutto fuorvianti e fai il furbo sapendo di farlo.
Il Global Warming viene confermato ufficialmente anche dalla NASA.
https://science.nasa.gov/climate-change/causes/
Nel frattempo qualcuno in Europa si da’ da fare per diminuire l’ammontare di anidride carbonica generata dall’industria petrolifera.
CCUS (Carbon Capture Utilization and Storage) e’ un progetto di cattura e disposizione dell’anidride carbonica che verra’ realizzato nel Mare del Nord da UK, Olanda e Norvegia. L’anidride carbonica viene catturata e liquefatta alla fonte (raffinerie), trasportata agli ex-terminali di produzione, ritrasformata in gas, pompata alle piattaforme di produzione e ri-iniettata nei vecchi nei vecchi giacimenti petroliferi depletati.
Produzione di “Idrogeno Verde”. Una buona notizia, che mi fa sentire orgoglioso si essere un novarese.
https://www.novaratoday.it/attualita/trecate-idrogeno-verde-giugno-2026_.html
L’uso del telefonino e’ veramente esagerato anche da queste parti. Gente che cammina parlando o mandando messaggi, quindi accorciando di conseguenza la vita della batteria e inoltre consumando extra elettricità per ricaricarla. Ricordiamo che la produzione di litio comporta generazione di CO2 e consumo eccessivo d’acqua (un’altra calamita’ che affliggera’ il mondo e a cui si dovrebbe cercare d provvedere quanto prima). Pertanto ognuno di noi, nel suo piccolo, potrebbe contribuire a combattere il Global Warning usando una semplice arma: il buon senso.
Ci sono pure da cosiderare altri danni ecologi causati dall’uomo. Un tentativo di metterci una pezza, almeno localmente, e’ stato implementato nel Lago d’Orta.
https://www.novaratoday.it/attualita/lago-orta-temperatura-acqua-aumento-specie-aliene-cusio-2030.html
Infine, un’altra calamita’ che potrebbe distruggere la terra: le meteoriti.
https://www.msn.com/en-gb/news/world/an-asteroid-exploded-over-russia-and-we-never-saw-it-coming/vi-AA20kKzm?cvid=6a28c2e3076c45f0b2da5852cb8f8839
Per quando mi riguarda, visto che ho oltreppassato “il cammin di nostra vita” da un bel po’ di tempo, vedo sempre il bicchiere mezzo pieno e seguo il consiglio di Clement Freud, nipote di Sigmund: “If you resolve to give up smoking, drinking and loving, you don’t actually live longer, it just seems longer”.
R
vedo che il problema si è risolto felicemente. Bene.
Sono d’accordo con Freud (nipote) sul bere e fumare, mentre sul “loving” non sono per nulla d’accordo, ma vedere il bicchiere mezzo pieno è un ottimo antidoto contro la depressione.
Mi son dimenticato di aggiungere le centrali nucleari, usate per la produzione di elettricità senza inquinare l’atmosfera terrestre.
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_nuclear_power_stations
E pensare che abbiamo avuto questo tipo qui come presidente e che ora è capo di un partito che corre per prendersi ancora il governo, eppure gli italiani (in buona parte) sono persone intelligenti, a volte pure di più. Ma questo signore qui è il personaggio più inquietante che ci potesse capitare e ha gestito il paese durante la pandemia del secolo, non c’è che dire, eravamo in buone mani:
https://www.instagram.com/reel/DaM906yFMmO/
nella galleria dei presidenti più “competenti e affidabili” questo ci sta tutto.
Inquietante chi? Conte? Ma che ha fatto di male quest’uomo per essere additato con tanto disprezzo da Mariagrazia? Confesso che non mi piacque il modo in cui fu catapultato nell’agone politico: Mattarella non osando dare l’incarico né a Di Maio né a Salvini(uno leader del partito più votato, l’altro leader della coalizione più votata, sui quali è probabile perdesse anche il parere sfavorevole della Casa Bianca, superò l’impassse scegliendo un personaggio a lui stesso sconosciuto, proposto dagli stessi Di Maio e Salvini. Le mie remore nascevano dal timore che Conte fosse solo un “prestanome'” che si adattasse ad eseguire la volontà dei due capitartito, scelti anche come vice. I fatti poi smentirono questo timore e Conte mostrò a poco a poco di essere una personalità autonoma. Oggi mi pare il miglior politico che ci sia sulla piazza.
La campagna tesa a screditarlo da parte dei media favorevoli al governo dimostra quanti sia temuto da esso.
Se ci dobbiamo inquietare, c’è ben altro. Per esempio il tentativo di stravolgere la Costituzione per via ordinaria con una legge elettorale totalmente antidemocratica, questa si un vero golpe. Oppure, certe voci che cominciano a circolare, che la Meloni possa essere eletta Presidente della Repubblica. Allora sì che avremmo toccato il fondo.
R
il fondo si tocca bene anche qui.
Che figuraccia Porro che fa il bullo in questa intervista a Conte! Con quelle interruzioni continue, quelle mossette, quelle accuse risibili, quelle risatine!
Di fronte una Meloni che sfugge ad ogni confronto, qui Conte si dimostra persona seria, preparata, capace di smontare questa buffonata allestita dai suoi nemici politici e dai media al loro servizio.
R
eccone uno, ma ti ricordo che la libertà di stampa è sancita dalla costituzione (ma non serve lo so che tu lo sai ma giova ricordarlo) e se trovi ridicolo Porro, di certo troverai ridicoli anche i magistrati che hanno emesso le sentenze e compiuto le indagini. E poi Conte è contro gli aiuti agli ucraini, filorusso doc, vuoi mettere? Al di la e al di sopra di ogni sospetto, chiaro. Da farlo papa.
https://www.ilgiornale.it/news/politica/ecco-i-messaggi-sul-caso-covid-donna-agiva-nome-conte-2686201.html
PS: e meno male che questo post si chiama “Capire”…
Questo forse lo riterrai attendibile? Mah, e comunque era ancora al governo Conte e tante cose non si sapevano…
https://lespresso.it/c/-/2020/7/17/farmaci-vietati-mascherine-truffa-e-prezzi-folli-la-grande-speculazione-online-intorno-al-covid/45229
Non cerco di convincere te, me ne guardo bene, ma mi piace che il mio blog non passi per il paese di Alice.
Mariagrazia, rimango sempre più perplesso dalle tue risposte. Che c’entra la libertà di stampa? Chi l’ha messa in discussionee? Porro è libero di porre (nomem omen) tutte le domande che vuole e anche di dire anche tutte le fesserie che vuole, ma poi deve ascoltare. Ho biasimato il modo scostante e poco serio di interrompere di continuo l’interlocutore, segno che le risposte non gli interessano, ma gli interessa mettere in cattiva luce chi sta argomentando.
Ma quali sentenze avrebbero emesso i magistrati contro Conte? L’ho chiesto al web, ecco la risposta: “Nelle sedi penali, tra cui il Tribunale di Roma, l’inchiesta principale sui vertici della struttura commissariale (come il proscioglimento dell’ex braccio destro Antonio Fabbrocini) si è conclusa con l’archiviazione e il non luogo a procedere. Anche in sede contabile, come nel caso esaminato dalla Corte dei conti di Bolzano, è stato escluso il dolo per i dirigenti sanitari”.
Quindi la magistratura ha archiviato. Ora c’è una commissione di inchiesta parlamentare voluta dalla maggioranza di governo: serietà vorrebbe che si aspettasse almeno la conclusione.
Ma le elezioni si avvicinano, occorre mettere in cattiva luce l’avversario più temibile. Vecchio trucco, molti ancora ci cascano.
R
la commissione parlamentare sul covid è regolare, si fanno per evidenziare eventuali criticità e imparare eventualmente dagli errori.
https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/REST/v1/showdoc/get/fragment/19/DDLMESS/0/1394025/all
Conte deve rispondere del suo operato, cosa che finora non ha voluto mai fare. Ora, incalzato dagli eventi e dalle cose che emergono (molti italiani preferiscono non vedere, la verità non gli interessa e su questo giocano “politici” del calibro di Conte) ha finalmente deciso di fare il proprio dovere. Se ha agito sempre con onestà e trasparenza, non ha nulla da temere.
“Il Global Warming viene confermato ufficialmente anche dalla NASA.”
Giusto, caro omonimo. Ma c’è qualcuno sano di mente che continua a negarlo?
Non mi risulta.
Tutt’al più si può discutere su quanto dipenda dall’effetto serra e quanto da vicissitudini astronomiche; ma, dato che sulle seconde non ci possiamo fare niente, tanto vale ipotizzare che dipenda solo dall’effetto serra.
Lo stesso Vannacci che abbiamo nominato prima afferma che il fenomeno esiste; che è gravissimo, che è difficilissimo da combattere e che stiamo seguendo la strategia sbagliata.
Lo dimostra il fatto che dal “Protocollo di Kyoto del 1997, in quasi 30 anni, non solo la temperatura ha continuato ad aumentare senza mostrare cenni di rallentamento, ma i principali Paesi del mondo non hanno ancora trovato un accordo sulle cose concrete da fare.
Limitarsi a fissare obiettivi speranzosi non cambia niente.
Sembra che le iniziative più ovvie, come la sostituzione delle centrali a combustione con centrali nucleari, e come il lancio di una campagna mondiale per la diminuzione della popolazione, non siano capite, e siano viste con diffidenza.
Invece le gocce nel mare simboliche e del tutto irrilevanti come la Greta Thunberg che viaggia in barca a vela invece che in aereo, le piste ciclabili, i prodotti a bassa emissione di CO2, riscuotono il plauso generale, anche se non hanno nessun effetto tangibile.
Come in gran parte dei problemi, anche nel caso dei cambiamenti climatici si dovrebbe agire su due piani: quello dell’immediato e del breve termine, e quello del lungo termine.
A lungo termine vanno bene le centrali nucleari e le centrali che usano fonti rinnovabili (occhio, però, al bilancio energetico tra l’energia spesa per costruirle e quella che produrranno nella loro vita utile!).
Ma vanno bene purché contestualmente si riduca il fabbisogno con una campagna per la riduzione della popolazione, e quindi della richiesta di energia. Altrimenti è una gara a inseguimento senza fine.
Nel breve e nell’attualità, invece, bisogna difendersi con opere strutturali che limitino i danni delle piogge torrenziali (invasi di raccolta, gestione dei fiumi ….) , dell’erosione delle coste (barriere o altro …), e così via. E di questo non si sta facendo assolutamente niente.
R
a ridurre la popolazione ci stanno pensando Putin, Trump e il suo amico israeliano. E stanno ottenendo pure buoni risultati. Ma stiamo accorti a quello che ci dice Vannacci, un esperto di tutte le materie forse anche di riduzione delle nascite, deve sicuramente avere dei metodi rivoluzionari. Tipo…fate la guerra (agli ucraini) e non l’amore…
Pro e contro dei parchi solari in terraferma.
Studiosi dell’Università di York hanno analizzato diversi parchi solari sparsi nel Regno Unito e hanno espresso i pro e contro di questa soluzione energetica, focalizzandosi su tre aree: direttamente al di sotto dei pannelli solari, negli spazi tra le file di pannelli e il pascolo adiacente, che e’ servito da controllo. La crescita delle piante e la biomassa sono risultate significativamente inferiori sotto i pannelli solari rispetto agli spazi tra di essi o ai pascoli aperti: conseguenza, ridotta esposizione solare e alla variazione del microclima al di sotto dei pannelli. Anche la salute del suolo ne ha risentito. Il terreno situato direttamente sotto i pannelli risultava più compatto, con ripercussione sull’infiltrazione dell’acqua e sulla crescita radicale presentando inoltre livelli inferiori di carbonio organico e sostanza organica particolata. Anche la salute del suolo ne ha risentito. Il terreno situato direttamente sotto i pannelli risultava piu’ compatto, con ripercussioni sull’infiltrazione dell’acqua e di sostanza organica particolata (probabilmente a causa della ridotta produttivita’ vegetale, elementi essenziali per i servizi ecosistemici legati al suolo: per esempio lo stoccaggio del carbonio nel suolo).
I ricercatori proposero diverse strategie per ridurre l’impatto ecologico dei parchi solari. L’aumento dell’altezza dei pannelli o della distanza tra le loro file consente a più luce solare di raggiungere il terreno, sebbene quest’ultima soluzione implicherebbe un cambiamento del disegno risultando nell’aumento del fabbisogno di terreno.
https://portal.lancaster.ac.uk/portal/news/article/research-sheds-light-on-solar-park-eco-impacts-but-clever-design-offers-a-solution
Parchi Eolici in mare aperto.
Sembrerebbe che gli uccelli migratori si siano adattati alla presenza di pale eoliche presenti sulla loro rotta.
https://group.vattenfall.com/press-and-media/newsroom/2025/ai-sheds-light-on-bird-collisions-at-offshore-wind-farms/
Strutture artificiali innovative per la nidificazione mettono d’accordo uccelli ed energia verde.
https://orsted.co.uk/insights/from-the-front-line-of-climate-action/innovative-artificial-bird-nests-support-vulnerable-birds-and-green-energy
Linea ferroviaria svizzera.
In Svizzera e’ ora in funzione il primo impianto solare rimovibile al mondo e installato lungo una linea ferroviaria, A poco piu’ di un anno dell’avvio del progetto pilota, il suo fondatore riporta risultati positivi. Questa innovazione svizzera sta suscitando interesse in Italia, Francia e Asia.
https://www.swissinfo.ch/eng/emissions-reduction/solar-energy-from-railways-shows-first-positive-results-in-switzerland/91628036
R
molto interessante. Ci sono possibilità infinite che si possono studiare per mitigare l’impatto delle immissioni nocive sull’atmosfera e ci sono ricercatori molto competenti che sono in grado di trovare sempre nuove formule innovative e progetti che migliorino l’effetto degli inquinanti e combattano i sintomi di una malattia grave che sta indebolendo il pianeta e mettendo a rischio la sua popolazione.
Signora Gazzato, da una come lei non mi aspettavo che potesse pensare che si potesse ridurre la popolazione mondiale ammazzando la gente.
Lei lo ha detto certamente come battuta, ma tanti lo pensano veramente.
Gli ammazzamenti, anche se parliamo di un milione di persone, sono una goccia nel mare rispetto alle nascite.
Non capisco perché tanta gente si immagina scenari nazisti e di pulizia etnica, quando in Italia abbiamo il miglior esempio di diminuzione della popolazione.
In Italia nessuno ha imposto tasse, disincentivi, regola del figlio unico e quant’altro.
Sul perché si fanno meno figli si può discutere e certamente dipende da un complesso di cause economiche, sociologiche, culturali ……
Le difficoltà economiche da sole non lo spiegano, perché le nazioni più povere del mondo fanno un sacco di figli. E noi non siamo certo i più poveri, neppure in Europa.
L’evoluzione culturale, in particolare del ruolo della donna, da sola, non lo spiega. Nei Paesi scandinavi, pionieri in questo campo, si continua a crescere.
Quello che, però, dovrebbe essere chiaro ed ovvio, è che la diminuzione della popolazione mondiale si può ottenere solo con la diminuzione della natalità, e non certo con l’aumento della mortalità.
Quindi, per carità, sgombriamo il campo dai fantasmi che non c’entrano assolutamente niente, e sono finalizzati ad impressionare le menti semplici.
R
Lenzini,
Lei in maniera truffaldina e disonesta (intellettualmente) scarica su me la sua demenziale idea di voler diminuire la popolazione mondiale. L’avverto Lenzini, non sono disposta a leggere ancora certe rigirate di frittate indecenti come quella che lei fa con questo post. E l’avevo pregata di chiudere questa discussione che abbiamo già fatto mille volte.
Ci pensi prima di dare l’avvio o ci penso io la prossima volta. Non mi coinvolga nelle sue teorie strampalate e non faccia finta di non capire e non faccia la vittima come usa fare. Non mi costringa ad usare il cestino.
Non ho scaricato niente su di lei. L’ho subito scritto che lei aveva voluto fare una battuta, e mi ci sono agganciato per dire quello che volevo dire io.
Quanto allo scenario della decrescita della popolazione, potrà sembrare demenziale, ma senza quella condizione risolvere i cambiamenti climatici sarà impossibile.
Le propongo una scommessa: tra 100 anno vedremo chi aveva ragione.
Ha ragione il mio omonimo, a diretta accusa di un Conte pavido coniglio che scappa ecco un’intervista nella casa del nemico di 45 minuti, intervistato da uno dei tanti lacché di Angelucci (a proposito delle libertà di Stampa), un Conte che risponde puntuale e in maniera esaustiva alla ridda di minchiate di Porro scandalizzato perché non è stato dato un appalto a un imprenditore di destra, sostenitore di questo indecente esecutivo, esecutivo che ha miracolato Porro con un programma televisivo, lui come altri pennivendoli Cerno, Sechi, l’ex direttore di Radio Padania etc…
Mentre la tigre della Garbatella non va a miagolare da nessuna parte dove ci sia chi le può porre domande scomode sul suo inutile e pernicioso operato, solo interviste sdraiate (da Porro, che andrebbe ribattezzato “Poraccio” tanto è servile).
Conte filorusso è una sciocchezza, ha sempre parlato di negoziati e azione diplomatica, non è iscritto al partito dei senza cervello del riarmo e delle “guerre giuste”, ma si sa “negossiare” è una bestemmia, bisogna e combattere e morire, per un pagliaccio come Zezè che con la guerra si è arricchito e ha arricchito i suoi scagnozzi.
Pensare che Conte abbia pilotato gli appalti con il casino che c’era nei giorni del covid dove si sono infilati in molti per speculare e arricchirsi (Pivetti docet) e dove si voleva infilare l’imprenditore citato da Porro è malafede allo stato brado.
la cosa sconcia di tutto questo, è che questa banda di no-vax chiede conto di presidi medici che poi ideologicamente rifiutava, la destra voleva libertà di contagio, aprire tutto, chiedeva e l’ho sentita con le mie orecchie e il piglio ducesco quella con il diplomino, l’installazione in tutte le scuole e uffici pubblici, di macchine per il ricambio dell’aria forzato, roba impraticabile e con tempi e risorse impraticabili ma soprattutto inutile viste le modalità di contagio, mai una volta che questa studiasse prima di parlare, niente da libero sfogo alla sua incompetenza.
Arcuri è stato salvato (semmai fosse colpevole) dalle leggi di questa destra che punta all’impunità dei colletti bianchi, il suo reato cancellato, puff sparito grazie a Nordio.
PS: Se Alessandro si presentasse a nome di Mariagrazia alle gare di appalto senza che Mariagrazia ne fosse a conoscenza sarebbe colpevole Mariagrazia?
Secondo Mariagrazia sì e fa di tutto per accreditarsi il merito del millantato credito?. Mah.
L’articolo dell’Espresso certifica che tra gli italiani esiste un esercito di magliari, che speculano sulle disgrazie pur di arricchirsi non c’è nessuna prova della colpevolezza di Conte.
Così è se vi pare.
R
visto che andate in tandem, la mia risposta al “tuo omonimo” vale anche per te.
Ci sono molte cose che gli italiani hanno diritto di sapere, mai detto che Conte abbia colpe ma deve rispondere in commissione come testimonio chiave e c’ha messo troppo tempo per decidersi mentre si è sempre parato dietro l’immunità. A me non frega nulla di lui come di nessun altro (non ho partiti del “cuore”), ma come cittadina italiana ho il diritto di sapere dove finiscono i soldi delle tasse che pago da sempre. E se emergono responsabilità di qualsiasi natura, voglio che si faccia piena luce. E quel periodo è stato tragico per tutti ed ha visto un numero altissimo di decessi, le speculazioni ci sono state, fare piena luce è un dovere soprattutto nei confronti di chi ci ha lasciato la vita!
PS: possiamo essere lontani anni luce ed avere opinioni ed idee diverse e le abbiamo, ma se commentate i miei post, è richiesto anche a voi il rispetto minimo che si da a chi si espone e vi permette di replicare, sempre nel rispetto di tutte le opinioni. Ci sono dei limiti che non si possono superare sapete bene quali sono. Se ora siete d’accordo su tutto e screditate ogni cosa che dico con battutine salaci ( che non fanno ridere), ricordo ad entrambi che apprezzo sempre la battuta quando è intelligente, apprezzo meno le allusioni che si basano sul nulla, la critica fine a se stessa e il dileggio.