L’ombra di Caligola

L’assassinio di Charlie Kirk ha molti colpevoli. Alla sbarra, assieme a Tyler Robinson, il ragazzo che lo ha materialmente assassinato con un colpo di fucile Mauser, ci dovrebbero essere nell’ordine e con eguale responsabilità:

Caligola Donald Trump, il quale invoca la pena di morte per Tyler mentre ha la responsabilità del clima esacerbato dalle sue politiche violente, dal suo baciamani al dittatore russo nella ormai tristemente famosa foto di Anchorage e alla sua smaccata politica di divide et impera che sta sconvolgendo l’ordine mondiale. Oltre alla sua notoria sfacciataggine nel negare abusi e reati di ogni genere da lui commessi, in primis la violenta occupazione di Capitol Hill durante la cerimonia di conferma della presidenza Biden.

Joe Biden, dopo l’accaduto che ha provocato devastazione e morti, ha chiamato il paese alla unità contro la violenza, Caligola/Trump dice che della unità del paese non potrebbe fregargli di meno e invita all’odio contro quella che definisce “sinistra radicale” che sarebbe suo dire, la principale colpevole del clima d’odio. Mentre il primo a fomentare odio è proprio lui, dimentico di quanti democratici siano stati uccisi nel corso degli anni.

Poi, dopo di lui, alla sbarra dovrebbe andare, nell’ordine: la NRA potente lobby americana delle armi (in giro per il paese ce ne sono almeno 500 milioni) la quale è stata sostenitrice delle due campagne elettorali del presidente Caligola/Trump;

buona parte dei sostenitori di Trump (tra i quali ci sono anche tutti i familiari di Tyler) i quali hanno dimostrato una lampante sottomissione alle idee più estremiste e aiutato Trump nella sua ascesa sostenendolo e approvando tutte le sue politiche anti democratiche.

Tyler Robinson è solo l’esecutore materiale di un omicidio che va condannato ma che ha come prima causa il clima di odio e di divisione e di esaltazione delle dittature più feroci che si è instaurato da quando Trump è in politica e che potrebbe portare ad azioni ancora più violente e scellerate in un paese che di democratico con Trump e i suoi seguaci fanatici, non ha più neppure l’ombra.

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