Il respiro del mondo

Me lo sono scordata che oggi è San Valentino, l’ho rimosso. Ho troppe cose per la testa per pensare all’amore. Eppure l’amore è sempre la prima cosa che dovrebbe girare per la testa, sempre perché fa girare la testa e il mondo.

Gira il mondo gira…ma senza amore gira a vuoto, come un sonnambulo. Gira ma resta sempre lì, fermo, immobile e non respira. Il respiro del mondo è l’amore e ne abbiamo bisogno come del respiro e anche se lo sappiamo a volte facciamo finta di non ricordarcelo e infatti io oggi me l’ero scordato. Ma l’ho fatto senza intenzione e non perché sono smemorata. Guardavo la data scritta sullo schermo del pc, stamattina e non riuscivo a focalizzare quel 14 cosa mi ricordasse. Strano, ho pensato, eppure il 14 mi deve dire qualche cosa. E non è un tram. Assolutamente. Sarà che sono troppo presa da “altri” problemi, l’amore non mi passava per la mente. Me ne sono ricordata solo ora che cosa mi diceva quel numero. Ma in fondo è solo un numero, niente di più, una ricorrenza che di questi tempi trova forse un terreno irto di ostacoli. Un campo minato, poco propenso ai sentimenti ma piuttosto ai risentimenti.

Ma, dopotutto alla fine della giornata, mentre fisso la parete di fronte e ci vedo dei ghirigori che sono solo nella mia mente che in questo momento ha diverse cose a cui pensare, ad un certo punto me lo ricordo, mi ritorna in mente e mi sento quasi in colpa, come se avessi tradito qualcosa di importante e dovessi rimediare.

Il respiro del mondo è l’amore, il respiro è amore, il primo respiro quando nasciamo è la prova che esistiamo e senza amore il mondo fatica a respirare e soffoca. E allora prendo un respiro profondo e poi ci penso ed a San Valentino dedico il respiro consapevole che è ciò che ci fa sentire il battito del cuore.

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