Non so voi ma io non ne posso più di leggere necrologi e coccodrilli. Oggi leggo della morte improvvisa di Ornella Vanoni e leggo anche le dichiarazioni dei colleghi e di Fazio che le si era attaccato come una sanguisuga per risollevare forse l’audience un po’ a corto di interesse ai suoi siparietti ipocriti e alle baggianate pseudo umoristiche della sua pupilla Litizzetto. Insopportabili entrambi e non li guardo mai, ma mi è capitato di vedere qualche spezzone dove c’era lei, Ornella, quasi una di famiglia. Ora mi dispiace naturalmente, anche se capisco che l’immortalità neppure per i divi o le persone di spettacolo è un dato acquisito, ci vorrà forse ancora molto tempo prima di arrivarci. Inutile dire che mi piaceva un sacco, tutte le sue canzoni e anche il suo modo scanzonato e la sue verve e vis comica e lei come donna non come personaggio, anche se non l’ho conosciuta personalmente, credo che fosse veramente come si rappresentava. E credo che molte donne si siano sentite rappresentate da lei e dalla sua originalità e assenza di banalità e voglia di stupire, sempre.
Ma mi fa più tristezza leggere le parole famose di circostanza dei vari personaggi che si sono già espressi e ancora lo faranno, ci saranno le code per esprimere la tristezza “che non va via” di quanti l’hanno conosciuta, apprezzata, invidiata e anche e soprattutto molto criticata.
Che tristezza!
https://www.mymovies.it/film/1979/i-viaggiatori-della-sera/