Che cosa ci dirà?

Dice cosi il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte:

“Oggi alle 18.15 terrò una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ho alcune cose importanti da dire a tutti voi. Potrete seguirla in diretta streaming sulla mia pagina Facebook”.

Che caspità dovrà dirci? Non riesco ad immaginarlo. Quali cose importanti? Che si è stufato? Che non ce la fa più di fare la balia di quei due forsennati?

Che si vergogna come un ladro di aver accettato di fare il premier ombra, il vice di Salvini, il tutor di DiMaio?

Che lui è un professore universitario e che caspita ci sta  a fare in mezzo a questa bagarre quotidiana con la mannaia dello spread sul collo, con lo spauracchio dei mercati, delle borse, della Troika, della Grecia…che colpa ne ha lui se uno tira da una parte e l’altro dall’altra e lui sta in mezzo come il pinocchietto delle auto che sballonzolava un po’ di qui e un po’ di li?

Insomma, a Roma direbbero: ” ce fate o ce siete”?

Oramai ha capito che quelli ci fanno e ci sono e che lui non ci vuole cascare dentro la trappola che gli hanno teso.

Perché premier si nasce e lui, ha scoperto che non lo nacque.

Perciò dirà: “Cari italiani e care italiane (le donne vengono sempre dopo), sapete che c’è? Che mi sono rotto(e siccome sono un gran signore non dirò cosa)! E dirò ai due ragazzi litigiosi che, o la smettono e si mettono a fare la pace o se continuano a belligerare io mi tolgo di mezzo. Si, avete capito bene, mi defilo, faccio un passo indietro, di lato, ballo la quadriglia e poi lascio e non raddoppio, checchè.mi tolgo dalle …polemiche e chi s’è visto s’è visto. Ma dove siamo? Non me lo avevano mica detto quando sono venuti tutti lindi e pinti a chiedermi di buttarmi in questa avventura. E che sono avventuriero io? Perbacco, no e poi no, non ci stò. Ho un passato, un presente e un futuro da difendere e non posso navigare in mari procellosi ancora per molto, soffro di mal di mare. Finisce che mi schianto sulla banchina anch’io come la nave a Venezia. E poi, non ne posso neppure dare la colpa a Toninelli. Perciò occhio che vi curo e alla prima che mi fate mi licenzio e ve ne andate”.

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Un commento su “Che cosa ci dirà?”

  1. Mariagrazia questa descrizione di cosa potrebbe dire Conte nella conferenza convocata a Palazzo Chigi, la trovo espressa con una satira leggera molto divertente, consona anche con una situazione politica comica che ha del tragico, o se preferisci tragica che ha del comico.
    Non ho potuto seguire la conferenza in diretta, però da quando ho appreso, mi pare che Conte abbia trovato un moment di orgiglio e ha minacciato di dimettersi se i due caporioni non la smettono di litigare.
    Non è detto che l’ascolteranno, però potrebbero addivenire a più mito consigli.
    Certo, che se fosse lui a fare cadere il governo, sarebbe, paradossalmente, il suo primo atto di governo significativo.
    RISPOSTA

    e io che avevo detto? Lo sapevo, mi aveva anticipato il discorso.

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