Marziana

L’idea (meravigliosa) che, pare si sono messi in testa i caporioni di Bruxelles è di utilizzare i profitti sugli interessi bancari dei fondi congelati da due anni agli oligarchi russi. Insomma prendere quei soldi (diversi miliardi di euro) non andrebbe and intaccare i patrimoni degli amici del presidente russo, che rimarrebbero intatti, ma “solo” la cifra corrispondente agli interessi che attualmente si stanno accumulando, principalmente nell’Istituto di Credito dove sono stati messi “al fresco”.

Beh, al presidente russo ed ai suoi amici, il fresco, piace, ma non gli dispiace neppure qualche tiepido panorama esotico da esplorare con gli yachts di cui sembrano ben forniti, alla faccia della miseria e della povertà. Lo stesso presidente pare ne abbia uno ormeggiato a Carrara, al porto, e sembra essere piuttosto grandino e lussuosetto. Sempre alla faccia dei compagni comunisti lavoratori delle campagne sterminate della grande Madre. Centoquaranta metri, sei piani, 22 cabine…insomma il compagno Vladimiro pare non abbia badato a spese e magari a costruirglielo siamo stati proprio noi italiani che nel campo marittimo siamo piuttosto noti.

Forse, non saprei, ma potrebbe pure darsi. Quello che pare certo, anzi sicuro è che paghiamo una vera e propria “barca” di soldi per mantenerlo. Eh già, lo tiriamo a lucido tutti i giorni, lo lustriamo e lubrifichiamo e manteniamo anche una parte della crew la quale, giustamente, ha i suoi bravi diritti alla sopravvivenza decorosa.

Ma divago, anzi, sto imbarcando acqua…. Dunque dicevo, ah si, trattenere almeno gli interessi sui beni congelati non mi pare un’idea malvagia. Anche se il solito portavoce del presidente ha già detto che ci faremmo la figura dei briganti e perderemmo prestigio e credibilità internazionali…perbacco le sa dire bene le cose il portavoce, per nulla porta cotanta voce che sappiamo essere autorevole oltre che prestigiosa e credibile.

Insomma, per farla lunga, quei soldi potrebbero andare in aiuti per l’Ucraina e se avanza qualche spicciolo ( se ho capito bene) anche per aiutare i paesi che la stanno aiutando.

In fondo, gli Usa, i maggiori “aiutanti” della Resistenza ucraina, avrebbero anche diritto a fare una pausa, una sosta ai box e se poi arriva Quel Soggetto, il rosso malpelo a presiederli (o ad occuparli), con tutto quello che deve spendere per pagare il fio delle sue colpe, quei soldini , potrebbero andare in aiuto a lui, che sarebbe come darli all’ultimo dei mohicani, oops, americani perché anche un presidente se serve va aiutato a “resistere”.

E quindi l’Unione Europea potrebbe studiare un piano ben congegnato per non incorrere nelle ire funeste dei poveri ricchi e rimanere dentro i termini di legge, tanto cari alla oligarchia russa ed al suo capintesta e pare lo stia facendo.

E’ sicuro però, che i vari portavoce si indigneranno e strilleranno come aquile selvatiche (pare siano più stridule) contro il bieco Occidente reo di penalizzare ed umiliare ed accerchiare i poveri (ricchissimi) russi e non sarà facilissimo convincerli che in fondo non sarebbe poi cosa tanto bieca dare un poco di quel tanto a chi non ha più niente a causa loro.

Non sarà facile, ma ormai niente è facile in questo scorcio di secolo che ci sta mostrando i risultati di un “progresso” che ci sta riportando indietro di qualche secolo ma si devono pure guadagnare lo stipendio i vari funzionari UE, che funzionino caspiterina e che se la studino ben bene e che la cosa vada in porto. Magari trovando anche il sistema per liberare i porti italiani dagli yachts di Vlady&Co. perché se penso che anche le mie tasse vanno per pulire il ponte di quei barconi di lusso, mi viene voglia di farmi marziana.

31 commenti su “Marziana”

  1. Certo che a Bruxelles ci sono delle belle teste… d’uovo. Mi sa che finirà come l’idea della Meloni di tassare gli extra profitti delle banche, cioè in nulla.
    R
    ma perché? non sarebbe giusto aiutare quei poveretti senza casa con gli interessi di straricchi miliardari russi? Le distruzioni le hanno fatte loro e ancora le fanno. In fondo chi rompe paga o no? Ma che ti hanno fatto gli ucraini? Sono allo stremo, senza munizioni vogliono la loro libertà. Non solo i capi ma i cittadini comuni vogliono la libertà e però hanno bisogno che li aiutiamo a non finire in pasto ai russi. E i soldi dei miliardari russi sono li che fanno ingrassare le banche che non ne hanno bisogno.

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  2. La Russia ha attaccato pesantemente questa notte infrastrutture energetiche e una diga in Ucraina e si sta cercando di ristabilire la corrente elettrica nelle zone colpite.
    Zelenzky ha ancora sottolineato come siano indispensabili sistemi di difesa aerei per aiutare la popolazione a difendersi da questi attacchi e chiede agli alleati di fare presto.
    E’ davvero una situazione nella quale non si può far finta di non vedere la brutalità di un’aggressione senza senso se non il volere a tutti i costi impedire agli ucraini di vivere e di appropriarsi di quello che gli appartiene.
    La popolazione tenta in tutti i modi di sopravvivere, è davvero il caso di citare il famoso ” il pan ci manca”, ma sul ponte non sventola bandiera bianca come vorrebbe il papa. E secondo me non deve sventolare, vorrebbe dire dare carta bianca a Putin di
    fare strame di tutti gli impegni e gli accordi internazionali di non aggressione, presi dalla fine dell’ultimo conflitto mondiale ad oggi, Con le conseguenze che sono già, da due anni sotto gli occhi di tutti.
    https://www.open.online/2024/03/22/russia-attacco-ucraina-missili-droni-zaporizhzhia/

    si diano una smossa al Consiglio europeo o vadano a casa tutti.

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  3. Perché Israele ha potuto fare strage dei palestinesi e può continuare a farlo(in pochi mesi già 32 mila morti di cui 12mila minori) senza che nessuno dell’Occidente si opponga seriamente? Dico questo per mettere in evidenza la grande ipocrisia degli occidentali: difendere (si fa per dire) l’Ucraina fino alla sua completa distruzione e lasciare che la Palestina sia cancellata dal volto della terra.
    Non mi aspetto nessuna decisione saggia da queste teste d’uovo del Consiglio Europeo, gente cieca incapace di capire come si evolvono gli eventi: più la guerra continua peggio sarà per l’Ucraina.
    Putin ha offerto tre volte la possibilità di una trattativa e Zelensy era propenso ad accettarla, ma Usa e Uk lo hanno dissuaso e l’Europa stata incapace di un atteggiamento autonomo di pacificazione.
    Oggi sarebbe ancora possibile salvare il salvabile dell’Ucraina, indicendo una conferenza di pace, ma le teste d’uovo che stanno lassù non lo faranno a rischio di precipitare l’Europa nell’abisso. Non c’ alternativa alla trattativa, la Russia non può essere sconfitta con le armi, a meno che non si voglia rischiare la guerra nucleare che annienterebbe l’Europa.
    R
    a me pare il contrario: le proteste contro Israele (crescenti) e pro Palestina, idem, sono continue in tutto il mondo, mentre ho visto poche proteste contro la Russia e pro Ucraina. Rilevo solo che l’Ucraina non ha mandato nessuno a fare strage di civili in Russia e neppure trattiene da mesi ostaggi russi nelle sue cantine e neppure ha mai lanciato minacce di distruggere la Russia. Le proposte di Putin arrivano via aria tramite i missili che distruggono le città, uccidono i civili bambini compresi e comprese le squadre di medici e paramedici che vanno in loro soccorso e danneggiano le infrastrutture lasciando milioni di persone al buio e al freddo. Quando non arrivano dalle sue truppe che stuprano, violentano torturano o deportano bambini. E questo da due anni. E le minacce nucleari arrivano da quel tizio che sta ammazzando gli ucraini e non dimostra la minima intenzione di fare pace ma di intensificare al guerra. E lo fa tutti i giorni da due anni. L’ipocrita, all’ennesima potenza è lui.

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  4. Da un punto di vista giuridico il congelamento di patrimoni e il sequestro di barche non sta in piedi – non siamo in GUERRA con la Russia.
    Non è facendosi i dispetti, anche se con le migliori intenzioni, che si avanza verso la risoluzione dei problemi. Finita la buriana arriveranno gli avvocati e bisognerà restituire il prosciutto.

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  5. Un milione di persone senza elettricità a causa dei massicci bombardamenti russi:
    https://www.theguardian.com/world/2024/mar/22/over-1m-ukrainians-without-power-after-russias-largest-assault-on-energy-sector

    E la Russia li giustifica col fatto che gli ucraini avrebbero sparato droni sul confine…già, sul confine, mentre loro sparacchiano dappertutto per stanare i “nazisti”?
    Ormai la favoletta della “operazione speciale” è stata messa da parte, scrive l’articolista. ora i russi si giustificano dicendo che l’Occidente tutto è contro di loro…poverini.
    Non avendo “stanato” i nazisti ucraini adesso sperano di trovarne sparsi per il vecchio continente…sui quali gli ucraini si appoggiano.
    E poi dovrebbero negoziare…li hanno distrutti tutti i negozi, i russi.

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  6. Mariagrazia dici: “a me pare il contrario: le proteste contro Israele (crescenti) e pro Palestina, idem, sono continue in tutto il mondo”.

    Ma davvero? Le proteste contro Israele sono venute a stragi ampiamente compiute e sono solo verbali, in pratica Biden e l’Europa sono stati complici per lungo tempo: Biden ha bocciato la risoluzione Onu per un cessate il fuoco, gli Usa(soprattutto) e l’Europa forniscono armi a Israele, Biden mantiene le potaerei nel mare di Gaza a protezione di Israele. Ora protesta (ripeto, solo verbalmente) temendo di perdere le elezioni
    La proteste pro Palestina vengono prese per atti di antisemitismo e gli studenti vengono manganellati. quel povero militare che si è bruciato perché finissero i massacri a Gaza è stato dimenticato.
    Mai come in questo momento l’Occidente si sta dimostrando cinico, stupido, irresponsabile
    R
    la situazione è complicata, qualsiasi cosa io dica ti darà il destro (a te o ad altri) per replicare quello che vuoi ma sarai sempre in contrasto con qualsiasi cosa io dica, fosse pure una sola virgola a meno che io non ripeta pedissequamente le tue frasi e forse troveresti da ridire lo stesso. Per questo motivo e solo per questo non replico. Non voglio innescare una discussione infinita su una situazione estremamente delicata e complessa. E mi sembrava di avertelo già detto più volte.
    In Ucraina invece va tutto bene, il clima è buono e i prati sono in fiore…

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    • “i proventi” è da intendersi come “guadagni” o “interessi”. Questa decisione è il minimo e allo stesso tempo il massimo che l’Europa può fare senza sprofondare in una rogna legale-economica-politica di dimensioni stellari. NON ESISTE che per obbedire a un ordine USA (peraltro NON è parte in causa) una coalizione europea di nazioni di cui l’Ukraina NON fa parte unita da un patto di DIFESA che la Russia non ha toccato e di cui l’Ukraina NON fa parte possa sequestrare beni di privati cittadini di una nazione straniera con cui FORMALMENTE è in pace, e lo possa fare per non meglio identificate (e giuridicamente inesistenti) “ragioni morali”. La morale non esiste nei rapporti tra nazioni, e non si comminano castighi e non si danno premietti, non stiamo insegnando ai cuccioli a pisciare in area cani. L’unica nazione ad avere il diritto di prendersi i soldi russi è l’Ukraina, noi non ne abbiamo, la Francia neppure, la Germania nemmeno e gli USA meno che mai. E poi, i soldi di chi? Capirei bloccare investimenti statali, titoli pubblici, obbligazioni nazionali, ma sequestrare lo yacht di un oligarca, per quanto antipatico e probabilmente amico di Putin, SU QUALI BASI? Quello in barca ci andava con modelle poco vestite, mica ci bombardava Kiev.
      Se ci si infila nella scivolosa discesa dei provvedimenti “etici” o peggio ancora “di buon senso” finisce che gli Iracheni ci sequestrano un po’ di portacontainer, visto gli scherzoni che gli abbiamo fatto. O il Vietnam si prende i caveau delle banche americane a Saigon.
      Non eravamo noi i democratici e adamantini difensori delle leggi, dei trattati e dei diritti?
      R
      Nencioni, mi sa che lei ha un po’ di confusione in testa in merito alle leggi e ai “diritti” internazionali, le suggerisco un ripassino, un minimo e poi magari una riflessione un momento più approfondita sui danni che i russi hanno fatto stanno facendo e non solo in Ucraina a causa della loro operazione speciale, tramutatasi improvvisamente dopo due anni, per loro stessa (alla buonora!) ammissione in guerra.

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      • Mariagrazia, come sempre si finisce a far confusione tra il diritto, le convenzioni, le leggi internazionali e le profonde convinzioni della sciùra Teresa.
        Allora, la GUERRA è in corso tra Russia e Ukraina. Non importa chi ha ragione, chi è simpatico o chi ha iniziato per primo: l’Europa NON C’ENTRA, non è alleata con nessuno dei due contendenti che a loro volta non fanno parte delle alleanze militari USA-Europa. Anche solo economicamente per l’Europa non ha molto senso, visto che ci sono state “ordinate” delle senzioni economiche-commerciali che danneggiano noi e portano guadagni al nostri cosiddetto “alleato” di oltre Oceano.
        Il “diritto/dovere morale” di intervenire a favore dell’ oppresso non è sancito da nessuna legge, e se pure lo fosse 1) non è il blocco USA-EU ad avere le credenziali etiche per metterlo in pratica, e 2) pure “gli altri”, chiunque siano, potrebbero usare le stesse nobili motivazioni contro di noi.
        Se come molti politici-strateghi da tiktok si sgolano “vogliamo prenderci i soldi dei Russi, possiamo farlo e quindi lo facciamo” vuol dire abbracciare la logica del bullo, la stessa peraltro che sta seguendo Vladimir: “Voglio l’Ukraina, ho le risorse per farlo, lo faccio” e pure Netaniau “Voglio sterminare i Palestinesi, posso farlo e quindi li massacro”. Storicamente ed energeticamente ha senso, è ovvio che chi ha il bastone più grosso detta le regole e decide chi è buono, ma moralmente e legalmente (posto che le leggi abbiano senso nei conflitti) non è niente di cui andare fieri.
        Nel caso dei virtuosi sequestri, fermo restando che tra due anni salterebbe fuori che i soldi se li sono imbertati partiti politici e loschi figuri assortiti, non sta in piedi che qualcuno si possa appropriare di un bene di un cittadino straniero sulla base della sua nazionalità. Perchè FORMALMENTE noi non siamo in guerra con la Russia. Secondo le leggi internazionalmente riconosciute la Russia AD OGGI per l’Europa equivale al Brasile o al Madagascar: non puoi sequestrare lo yacht di un allevatore con la scusa che sta disboscando la foresta pluviale.
        Che se poi vogliamo dichiarare guerra alla Russia, faciamolo pure (spero proprio di no!) ma non chiamiamo etica, diritto e diplomazia quella che è solo una gara a chi ce l’ha più grosso.
        R
        Ma per carità, a monte c’è molto di più di quello che tu carinamente definisci “una gara a chi ce l’ha più grosso”…decisamente elegante:
        https://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_delle_Nazioni_Unite
        e pensa che da Aprile 2023 la Russia presiede il Consiglio di Sicurezza che ha compiti di preservare la pace fra le nazioni…non so quanto resti in carica ma credo lo sia ancora.
        In quanto alle sanzioni e congelamento dei beni, sono normative europee e decreti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e poi dei vari governi, una cosa molto complicata ma molto “regolata” poco è lasciato al caso.
        Studiatele bene e poi fammi un ripasso perché é interessante capire. Grazie.
        https://officeadvice.it/riflessioni-giuridiche/congelamento-dei-beni-agli-oligarchi-russi/

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  7. Si mette molto male per l’umanità. Un attentato terroristico a Mosca (al momento 60 morti in un attacco contro una sala di concerto) chiunque sia stato produrrà sicuramente un escalation delle guerre. Il professore Orsini ritiene probabile un attentato di matrice islamica, non escludendo altre ipotesi.
    Intanto la propaganda è già all’opera: da Kiev viene data l’ipotesi(assurda)dell’autoattentato, Medvedev ha dichiarato che se fossero implicati gli ucraini verrebbero perseguiti i leader politici.
    R
    le dichiarazioni a caldo non hanno molto senso, solidarietà alle famiglie delle povere vittime di questo ennesimo terribile attentato, un’altra tragedia che coinvolge vittime innocenti, solidarietà che va estesa a tutte le vittime di attentati come questo e a tutte le vittime delle guerre in corso.

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    • No problemo, hanno tirato fuori dalla naftalina l’ ISIS.
      In effetti bisognava rinfrescare il pericolo del cattivo musulmano, la mattanza di Gaza rischiava di distrarre l’attenzione. Adesso Netaniau potrà vantarsi “ve l’avevo detto che bisognava sterminarli tutti” e pretendere nuove solidarietà.
      R
      ???? Piuttosto forse tutti questi morti e feriti in questa orribile mattanza, avrebbero potuto essere evitati mantenendo le forze di interposizione in Afghanistan. Ci sono pochi dubbi che la rivendicazione sia vera e gli Usa avevano anche lanciato un allarme preventivo e avvisato i russi. Tutte le critiche agli americani di questi due anni di guerra , oggi suonano un po’ come monete false.

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  8. PS al mio post precedente
    L’attentato di Mosca era stato preannunciato dagli Stati Uniti alcune settimane fa. Ciò escluderebbe ragionevolmente l’implicazione di Zelensky

    A Bruxelles stanno un manipolo di irresponsabili che giocano coi destini del mondo, prendono decisioni scellerate che gettano benzina sul fuoco, anziché propagarsi per spegnere le fiamme che stanno avvolgendo il mondo.
    R
    questo è opinabile, gli irresponsabili stanno altrove.

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    • Essere indagati non è indice di colpevolezza e nel clima di caccia alle streghe cui siamo abituati in Italia (ricordo i cattivissimi no vax) è facile che persone coraggiose come Orsini che non si fanno intimidire, accumulino denunce su denunce che poi risultano false. Ma c’è chi le usa per sminuire il valore di chi dice cose scomode ai depositari delle verità strumentali.
      R
      il valore delle cose che dice? Ma quale sarebbe? Non fa che girare intorno alle alle sue narrazioni, alla sua personale visione delle cose e tutti a chiedergli di intervenire e rimangono a bocca aperta a guardare questo signore che non ha visto di meglio per esaltarsi di propagandare se stesso.
      Per me è un esibizionista patologico che incarna la figura del dottorino saputello del guardatemimanontoccatemi, ora qualcuno lo tocca ma è sicuramente innocente a prescindere. Vedremo. Intanto le sue dichiarazioni fanno discutere e vendere i suoi libri poi vedremo se aveva ragione o se se la tirava al massimo della potenza della corda, tanta, che tiene in tasca, lunga almeno quanto la sua dotta lingua.

      E per favore, lasciamo stare i NO-Vax che non sono mai esistiti e che sono stati sfruttati abbastanza per sostenere Laqualunque. Cittadini trattati come cani o anche peggio solo perché hanno dichiarato le loro perplessità nel farsi iniettare un vaccino sperimentale che ha prodotto molti side effects. Vengono tirati fuori a sproposito sempre per indicare una categoria di dementi cerebrolesi alla meglio che dimostravano il nulla e definire qualcuno No-Vax è un modo per dare del deficiente a qualcuno che si vuole offendere. Non facciamo paragoni impropri il professor Orsini si becca le sue denunce e se sarà condannato lo sarà a ragion veduta, neppure lui è vox dei. lascia a Trump la “caccia alle streghe” che mette in mezzo continuamente quando sa benissimo di aver violato la legge da tutti i punti cardinali e anche vescovi.

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  9. La rivendicazione dell’attentato in Russia è stata verificata, qui maggiori dettagli:
    https://www.theguardian.com/world/2024/mar/23/theres-little-reason-to-doubt-attack-on-moscow-venue-was-by-islamic-state

    Gli Usa avevano avvisato i russi tramite fonti ufficiali e avevano lanciato l’allarme circa attentati terroristici e suggerito ai loro cittadini residenti di disertare tutti i luoghi d grande concentrazione come appunto i concerti. Mi chiedo come sia stato possibile che un teatro che poteva contenere 6mila persone ( ma pare fino a diecimila), durante un evento cosi affollato, sia potuto essere assaltato da cinque (ma il loro numero è ancora da verificare potrebbero essere di più) uomini armati fino ai denti che hanno potuto compiere una strage orrenda e fuggire quasi indisturbati.
    Qualche falla nei servizi di sicurezza oppure una sottovalutazione dell’allarme lanciato dagli americani o entrambi. Le domande sarebbero ancora molte e credo andranno avanti per mesi le ipotesi e contro ipotesi. Ora invece di blaterare e lanciare accuse verso gli ucraini che, ovviamente hanno detto di non entrarci per nulla, dovrebbero onorare le povere vittime di questo orribile scempio, ritirando l’esercito dalle zone occupate in Ucraina e occuparsi della loro sicurezza interna. Ma dubito molto che lo faranno, anzi andranno avanti ad accusare gli ucraini (e non solo)e a formulare ipotesi che li riguardano fino allo sfinimento.

    https://www.open.online/2024/03/23/strage-mosca-oggi-crocus-city-hall-usa-isis-putin/

    Ecco come Putin aveva commentato l’avvertimento degli Usa:
    “Putin e il ricatto
    Putin aveva definito un «ricatto» l’avvertimento dell’Occidente su possibili attacchi terroristici nel Paese. Il leader russo aveva ricordato le «recenti dichiarazioni provocatorie di alcune strutture ufficiali occidentali su possibili attacchi terroristici in Russia» e aveva commentato: «Sembra un vero e proprio ricatto e un tentativo di intimidire e destabilizzare la nostra società». Aggiungendo: «L’Occidente ha praticato l’uso di tutti i tipi di gruppi terroristici radicali transfrontalieri nei suoi interessi e ha incoraggiato la loro aggressione contro la Russia».
    Ho come la sensazione che oggi non ritratterebbe neppure una parola. Eppure una riflessione non gli farebbe male. Ma molto profonda. Ma temo che non servirebbe ad altro che a convincerlo delle proprie convinzioni.

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    • Escludendo l’ultima parte, che serve alla propaganda interna, la frase «L’Occidente ha praticato l’uso di tutti i tipi di gruppi terroristici radicali transfrontalieri nei suoi interessi e ha incoraggiato la loro aggressione contro la Russia» è verissima. In Iraq sono stati finanziati gli sciiti (integralisti fanatici) contro i sunniti che sostenevano Saddam, in Afghanistan (ricordi i film di Rambo?) sono stati finanziati i Talebani contro i Russi, in Siria è stato inventato l’ISIS per far fuori Assad (sostenuto dai Russi), in Libia sono stati foraggiati e ricoperti d’oro i “signori della guerra” (ossia BANDITI) locali per far fuori Gheddafi, ai tempi furono graziati e finanziati i mafiosi per facilitare lo sbarco in Sicilia. Il principio del “il nemico del mio nemico è mio amico” non è una novità, anche se in genere si trasforma in un tragico boomerang.
      In ogni caso, visto che Putin sul campo non lo sconfiggi, le elezioni le vince, le sanzioni gli fanno il solletico, tutti i Bravi Giornalisti si sono buttati come corvi a scrivere articoli gongolanti su “che pirlone eppure gli altruisti e fidatissimi ammerigani glielo avevano detto”: perchè in questo mondo ormai modellato sulle Ferragni l’importante è la “figura” che fai, non l’attenato di una organizzazione che TUTTI avevano dato per “fuori moda”.
      R
      Alberto,
      fai una lista di una sfilza di “sinceri democratici” che governavano col guanto di velluto…non amo né la troppa sintesi né il brodo lungo, quello che scrivi ha molti lati parzialmente veri e altri molto oscuri. Ma sempre tutto converge e conviene a chi ama la (trita) tesi: americani brutti sporchi e cattivi russi…vittime, dimenticando l’11/9, volutamente o perché rimosso o perché è stata la Cia…. In questo caso le vittime sono i cittadini russi e non c’è da fare demagogia, qui non si fa. Ferragni qui non ce ne sono, ci sono solo io a sostenere una tesi contraria a quelle di quasi tutti. Ma non mi spavento.
      Ma non sarei cosi sicura di tutti questi grandi successi di Putin, forse è tanto facciata e propaganda e poi, certo chiaro gli americani non sono fidati mentre i Putin o i suoi amici, sono da considerare bocche della verità—please…

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  10. Concordo con Nencioni, quelle parole di Putin («L’Occidente ha praticato l’uso di tutti i tipi di gruppi terroristici radicali transfrontalieri nei suoi interessi e ha incoraggiato la loro aggressione contro la Russia») sono verissime. Sono anche convinto che in questo atto terroristico al di là della facciata Isis, c’entri in qualche maniera Zelensky: sono i colpi di coda dell’animale morente, che avranno l’effetto di aumentare l’escalation, ultima spiaggia di chi si sente perduto.
    R
    mamma mia! “ultima spiaggia” ” animale morente”, ha veramente grande stima per il povero Zelensky, ingegnere! Mentre sei d’accordo con Alberto lo sei di più con Putin, ma quello non si può dire, potresti passare per No-vax…
    Povero ucraino e poveri noi…ma non sposavi le tesi del babbalone professorone? Ma figurati… non gli sono rimasti neppure gli occhi per piangere, li deve prendere in leasing. Pensa te se poteva organizzare un massacro di quella portata, ha appena la forza per portare le gambe a vedere le maceria del suo paese prodotte dal grande statista e la sua congrega. Meritano più rispetto di cosi quei 133 morti, la barzelletta dei colpevoli ucraini non me la bevo.

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    • Cosa c’entra il rispetto dei 133 morti? Secondo te si rispettano se li hanno uccisi i terroristi dell’Isis e non si rispettano se c’è stata connivenza o favoreggiamento degli ucraini? Tirare in ballo i morti così poco opportunamente mi pare una mancanza di rispetto.
      R
      ma di che parli? saresti rispettoso dei morti fornendo “analisi” che non stanno né in cielo né in terra? Secondo me si rispettano i morti quando non si parla di probabilità o possibilità o solamente illazioni se non addirittura invenzioni. Il favoreggiamento degli ucraini è una invenzione di Putin alla quale tu fai eco. In questo senso, a mio modesto parere, i morti meritano più rispetto perché si deve puntare il dito verso i veri colpevoli, la verità si meritano i morti non le bugie o le invenzioni o le congetture fantasiose, ti è chiaro adesso? LA VERITA non la propaganda di regime.

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      • Mariagrazia, sei tu a mancare di rispetto a chi scrive, parlando ancora di propaganda di regime, io ho fatto ipotesi che non offendono i morti, i morti li hai tirati tu strumentalmente. Con ciò tolgo il disturbo definitivamente.
        R
        IO ho detto che si deve puntare ai veri colpevoli, non ho detto che hai mancato di rispetto ai morti ho detto che meritano rispetto e che fare congetture poco serie, a mio parere, non va in questa direzione. IO non manco di rispetto a nessuno, non te lo consento, vuoi sempre avere ragione e qualsiasi cosa io dica tu la rigiri in modo da farmi passare sempre dalla parte del torto e poi protesti continuamente anche per le virgole, ti offendi per nulla e stai sempre dalla parte della ragione a prescindere, tu hai ragione e basta, non si discute, non funziona cosi.. Non lo trovo giusto, si discute e qualche volta si può anche sbagliare, questa stizza e questa puzza sotto al naso implica che non ti sta bene nulla a prescindere ed hai poco rispetto TU delle mie idee ma contano solo le tue e di chi la pensa come te.

        Ma se volete capire sempre quello che volete e pensate che io stia qui a darvi ragione o a inchinarmi alle vostre tesi, mi dispiace, avete capito male e non può essere un problema mio se capite quello che volete capire. Fate come vi pare, io non mando via nessuno esprimo solo il mio parere e non liscio i peli di nessuno.
        Sono spontanea e sincera ma evidentemente preferite chi vi mena per il naso. Io sono questa, nel bene o nel male. Fate come vi pare.

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  11. Il deprecato Orsini -esperto universitario di sociologia del terrorismo- già ieri sera, poche ore dopo l’attentato, aveva detto:
    “Escluderei categoricamente che dietro questo attentato ci possa essere Zelensky, è una pista che scarto, poi è possibile ma poco probabile che possano essere i gruppi collegati alla presidenza ucraina. Se l’attentato venisse rivendicato dall’Isis non mi stupirebbe”.
    https://www.iltempo.it/personaggi/2024/03/22/news/attentato-mosca-alessandro-orsini-dietro-non-ce-zelensky-ucraina-berlinguer-38833281/
    Attenzione alle parole: che ci sia implicata l’Ucraina -dice Orsini- “non è probabile, ma è possibile”. E se questa possibilità venisse dimostrata o semplicemente Putin se ne convincesse, sarebbe una pessima notizia.
    R
    appunto, attenzione…battaglione…non lo esclude ma è possibile anzi non probabile…già che c’era poteva metterci anche la Cia in mezzo…possibile ma improbabile…
    “Sono anche convinto che in questo atto terroristico al di là della facciata Isis, c’entri in qualche maniera Zelensky: sono i colpi di coda dell’animale morente, che avranno l’effetto di aumentare l’escalation, ultima spiaggia di chi si sente perduto.”
    apposta visto che non lo esclude Orsini ma lo trova “possibile ma non probabile”… che acutezza di osservazione…, beh io che non professo nulla lo trovo improbabile anzi impossibile e addirittura ridicolo, guarda un po’! possibile, probabile, impossibile, improbabile …ridicolo. E che faccia compunta che ha. Ma che mente sopraffina…io rimango estasiata solo a guardarlo. (Ma non lo guardo mai cosi non mi estasio).
    Poi il capolavoro sta qui: “se Putin se ne convincesse, sarebbe una pessima notizia”, ma va? direi, pessima davvero, ma sai che genio che ci vuole per pensare una cosa simile?

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  12. Ho seguito questa tragica vicenda sulla BBC online.
    https://www.bbc.co.uk/news/live/world-68642036
    Iteressanti questi due momenti:
    09:27 Analysis.
    15:40 Analysis

    Il commento del “famoso” esperto sullo zampino dell’Ucraina in questo atto di terrorismo puo’ essere paragonato asetticamente al giudizio di Camilla Long (The Sunday Times) rilasciato a proposito del film “Barbie”: “a four-flush floater”.
    R
    troppe cose sono davvero poco chiare ma non saranno mai chiarite, temo.
    Per favore Luigi, vuole spiegare la battuta di Camilla Long, io non la capisco e il Sunday times non mi permette la lettura dell’articolo senza abbonamento.

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        • Camilla Long scrive per The Sunday Times di Londra e non Card Player Magazine di Las Vegas, applicando nei suoi commenti il tipico umorismo inglese con tanto di doppio senso.
          Quindi in questo caso:
          four = quattro
          flush = sciacquone
          floater = oggetto galleggiante.
          Il suo apprezzamento si riferiva a “Barbie” e non a “The Cincinnati Kid”.

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  13. https://mnemosyne.ee/en/memorial-to-the-victims-of-communism/

    Domani ricorre l’anniversario della occupazione sovietica sovietica in Estonia e le autorità estoni la ricordano nominando ad una ad una le vittime della deportazione che non hanno mai fatto ritorno in patria: 22mila.
    Mentre Putin continua a bombardare l’Ucraina ed accusarla di aver responsabilità nell’attentato al teatro. Dopo la rivendicazione dell’Is e nessuna evidenza che provi le sue accuse.

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  14. Da un controllo dell’e-mail risulta che ho un messaggio relegato nel casellario spam e precisamente “Strage di Mosca, Putin accusa Kiev” a firma di Andrea Malaguti. Incuriosito apro l’e-mail e mi trovo di fronte ad un commento editoriale sotto la pagina “La cucina della Stampa”.
    Malaguti, chi era costui? Una piccola ricerca mi informa che e’ il nuovo direttore della Stampa dal 7 ottobre 2023, avendo rimpiazzato Massimo Giannini, durante il cui regno le vendite del giornale non sono state molto soddisfacenti.
    “In termini di copie i risultati di questi tre anni e mezzo non sono positivi. Fra i grandi giornali la Stampa è quella che ha perso di più. Fra il luglio 2020 e il luglio 2023 il dato è meno 25,3 per cento, mentre Repubblica ha perso il 12,2 e il Corriere della Sera il 5,9” (Start Magazine, 6 ottobre 2023).
    Leggo i commenti, ma non trovo niente da aggiungere a quello che era gia’ di mia conoscenza. Una frase tuttavia mi ha lasciato un po’ perplesso: “Passaporti tajiki e vettura con targa bielorussa”.
    Rivado a risfogliare la cronaca della BBC ed alll’aggiornamento delle 14:30 del 23 marzo vi e’ la fotografia dell’auto incriminata con tanto di targa “t658ym69”. Questa e’ una targa russa, il cui codice “69” viene rilasciato dalla regione Tver Oblast, situata vicino al confine con la Bielorussia. “Lapsus calami clavis” oppure noncuranza? Persone in certe posizioni dovrebbero essere molto attente ed accurate in quello che scrivono perche’ i loro commenti vengono presi poi per buoni e diffusi dai loro lettori con tanto di “…come ha detto l’esperto…”.
    Questo incidente mi ha ricordato un vecchio sketch di “Aldo, Giovanni e Giacomo”.
    -Indovinooo…
    -Chi e’?
    -Cominciamo bene…

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  15. Come ho avuto modo di citare in altre occasioni non mi stanchero’ mai di denunciare lo squallore e la dabbenaggine dei leaders europei quando ci sono da prendere decisioni…”importanti”.

    Ad esempio sui migranti;
    sugli aiuti all’Ucraina;
    sui finanziamenti economici da elargire a Paesi della..medesima “unione” (MES, PNRR…)…

    In quel frangente si guarda sempre, anche li’, agli interessi nazionali, per cui gli eventuali “soccorsi” vengon sempre elargiti col mal di pancia e col braccino corto.

    Armi e finanziamenti all’Ucraina forniti tramite e previo bizantinismi e giravolte
    (approntare soldi che provengono da fondi congelati di oligarchi putiniani…)
    e col contagocce.

    Sulla questione migranti si ciancia da anni ma il problema continua a persistere e il governo Meloni, nonostante “accordi e disaccordi” che intrattiene con Paesi terzi (Albania, Tunisia, Egitto…) e la presenza della presidente commissione europea, che la nostra leader si porta appresso nei suoi pellegrinaggi sperando nei miracoli, deve comunque, pur sempre ed… “obbligatoriamente”, accollarsi i clandestini e mantenerli a spese di noi contribuenti italiani perche’ in quel caso l’Europa non esiste, come invece e’ presente allorche’ si dovranno adeguare al “green”, e a nostre spese, tutto il patrimonio edilizio ed…automobilistico del nostro Paese.

    Povera Italia e povera Ucraina che sta li’, quest’ultima, a sperare nei soccorsi che le arrivano scarsini e a pezzi e bocconi perche’ da quest’altra parte non esiste un forte ed autorevole Stato federale europeo il cui governo decide ed agisce presto e bene.

    C’e’ piuttosto solo un’ “armata brancaleone” di pusillanimi soggetti che, come sempre del resto, ogni volta che si devono prendere urgenti e vitali provvedimenti, passano prima il tempo, parecchio tempo, a starnazzare fra loro come sciocche oche per arrivare,
    poi e finalmente, a partorire… decisioni raffazzonate e, sostanzialmente, inutili.

    Chi, in quel di Bruxelles, suggerisce simili, demenziali comportamenti?

    Qualcuno che rema contro spostando l’attenzione piu’ sulle demenzialita’, che diventano ineludibili necessita’, piuttosto che sulla urgenza di creare un forte Stato federale europeo che invece e’ relegata addirittura nel dimenticatoio.
    R
    si, ovviamente ci sarebbero da rilevare differenze tra paesi ma in generale è davvero un pollaio a volte inqualificabile e persino ingestibile.
    Certo che però fino che vengono proposti candidati come questo signore
    https://www.open.online/2024/03/25/fake-news-nicolai-lilin-candidato-michele-santoro-europee-fc/
    andiamo poco lontano.

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