Sul ponte di Bruxelles…

Lasciateci sforare

con la chitarra in mano

lasciateci sbrogliare

la manovra piano piano

fateci indebitare

perché ne siamo fieri

noi siamo sovranisti

e populisti veri.

Cosi ha parlato Tria e si è alzato lo spread, poi ha parlato Conte e le borse sono crollate.

Ecco come vanno le cose. Il governo sta faticosamente mettendo a puntino la manovra del popolo per cancellare la povertà e premiare gli evasori e a Bruxelles cosa fanno?

Ci dicono che non va bene. Ma noi tireremo diritto, non ci facciamo intimorire da loro, ma quando mai? Non abbiamo paura, basta andare da loro col cappello in mano, dicono al governo, ci mandiamo direttamente gli italiani, agli angoli delle strade a chiedere la carità.

Popolo sovrano aspetta solo ancora un pochino e ti ritroverai servo. Fra un po’ ci degraderanno a rifiuto solido inorganico (o organico) e potremo ben cantare vittoria: finalmente, gliela abbiamo data sul muso ai tecnocrati!

Che soddisfazione, ahhh. Ogni tanto una piccola soddisfazione bisogna prendersela, fa bene  alla salute e non importa se le banche ci chiuderanno i rubinetti (dei soldi nostri), l’italiano sa come fare, tiene la scorta sotto al materasso, e che siamo fessi?

L’importante è che i geniacci che stanno al governo, mostri di economisti di manica larga (col nostro portafoglio) sappiano quando è il momento di virare a tutta mancina, cioè di dare una brusca sterzata se vedono arrivare il Tir targato Ue che potrebbe stirarci pantaloni, gonne, camicette e bianchieria intima.

Il premier Conte (Tacchia) dice che lassù (dove si puote cio che si vuole) possono stare tranquilli, la manovra è bella non sono scalmanati, sanno quello che fanno, ma se proprio insistono e non se ne può fare proprio a meno, allora si metterà lui davanti ai due giannizzeri e li convincerà a cedere a miti consigli. Il presidente non si chiama “del consiglio” per nulla, cribbio e i suoi due vicipremier dovranno cedere e gli farà vedere chi comanda, perbacco.

Infatti Il trio sovrano è a cena (la cena delle beffe? o degli sberleffi?).
Il sottofondo musicale potrebbe essere questo:
https://www.youtube.com/watch?v=uVakehIXl_0
in fondo, se stanno insieme un perché ci deve pur essere.
Conte fa il diplomatico e deve mettere d’accordo i suoi due vice. Un inedito ma questo fa parte del cambiamento.
Ci riuscirà?Beh davanti a un bel piatto di spaghetti alla bolognese o alle vongole, si può ben fare pace e stringersi la manina, prima che si freddino.
Sul ponte di Bruxelles noi ci darem la mano…(questo è quello che, invece, i tre canteranno abbracciati all’uscita)…

 

5 commenti su “Sul ponte di Bruxelles…”

  1. I Magnifici TRE, che non sono i tre moschettieri, né i tre porcellini, né la Trimurti, ma semplicemente Stanlio, Ollio e… Cucciolo (ossia Tria, con buona pace di Conte che non conta un ficosecco) hanno inventato la manovra col “SE”.
    Dicono che SE la manovra non riesce, sono pronti a cambiare le carte in tavola.
    Giusto, anzi guistissimo , quello che però non hanno capito è che a cambiare saranno altri.
    Vabbè che questo è il governo dell’avanti e indré, ma così sarebbe troppo facile: vi prometto mirabilie, così mi date il voto, faccio finta che le realizzo, così duro al potere, quando poi sono con l’acqua alla gola, voilà: signori, abbiamo scherzato, si cambia suonata: dopo la pacchia , lagrime e sangue.
    Bella scoperta, cosi sarei bravo anch’io, c’era bisogno dei Magnifici Tre?

  2. Vorrei che qualcuno mi spiegassecosa significa: non siamo scalmanati?
    Se ti dicono che cosi non va bene che la finanziaria non aiuta la crescita che è tutto deficit e debiti che pagheremo sempre noi e chi verrà. che non vedono come possono prestarci ancora soldi se non facciamo vere riforme di struttura a lungo termine…e questo qua mi viene a dire che non sono scalmanati?
    Magari no ma mica tanto con la trebisonda al suo posto. E se ci fanno fallire? poi c’è li da tria i soldi per campare?
    Sono una barzelletta che non fa ridere questi qua.
    E Grillo? Che va a fare il comico a Roma prendendo per i fondelli chi è sofferente?
    Ma che chieda scusa subito e si vergogni!

  3. La Ue ha bocciato la nostra manovra economica, tanto tuonò che piovve…e adesso?
    Adesso siamo nella mani di Mattarella: presidente che cosa aspetta a sciogliere le camere?
    Qualcuno ha paventato che potrebbero saltare gli stipendi di insegnati, medici e infermieri, sarebbe davvero un bel disastro e tutto perché? per la gloria di Salvini e Grillo?
    Ma andate a casa e subito di corsa! E se gli italiani insistono a votare ancora questi qui vuol dire che si saranno scavati la fossa da soli!

  4. Di Maio a “Di Martedi” ha rivelato quale siano le sue mire sulla Costituzione.
    Ridurre il numero di parlamentari e istituire referendum propositivi senza quorum. Sui poteri del.Capo dello Stato non s’è pronunciato.
    Così, il Parlamento sarà sempre più facilmente pilotabile e potranno essere approvate leggi popolari -anche balzane- con un minimo di partecipazione.
    Di bene in meglio.

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