Tiritera domenicale

Che dare retta a chicchessia

sia la più grande corbelleria

che impelagarsi in discussioni

con chi non sente mai ragioni

e che sproloquia diffusamente

su tutto ciò che gli salta in mente

e per il quale non c’è mai caso

dove non voglia ficcare il naso

e trova tutti gli espedienti

per dirla tutta fuori dai denti

su tutto quello che gli aggrada

e tutto il resto comunque vada

impertinente ed arrogante

meschinamente affabulante

che trova sempre la maniera

per dispiegar la sua tiritera

su quanto il mondo sia cattivo

mentre lui ostenta il distintivo

di uomo probo e piucheperfetto

mai un errore, questo va detto.

Se poi di donna deve trattarsi

allora parte con il vantarsi

che mai una volta nella sua vita

che le tagliassero pur le dita

ha mai parlato mal di qualcuno

che possa essere giudicata

come una donna poco educata

se mai una volta neppur per caso

in fatti altrui mai ha messo il naso.

Ora chi legge può domandare

Ma questa dove vuole arrivare?

Ma la risposta a questa domanda

ognun da solo se la può dare.

Potrebbe essere null’altro

che tiritera domenicale.

 

 

 

4 commenti su “Tiritera domenicale”

  1. Mariagrazia belle tiritera che inquadra e bolla un tipo di personaggio abbastanza diffuso, il tuttologo, colui che, come si suol dire, dove si tocca suona, che dà sfoggio inutile di cultura, anzi di pseudo cultura (quella fatta spulciando qua e là Wikipedia) e si dilunga su questioni di lana caprina facendo inutili distinguo, proprio per dimostrare che lui sa, anzi crede di sapere, senza però dirlo esplicitamente.
    Noiosissimi a leggerli, e guai a contraddirli, vogliono sempre esprimere l’inutile ultima parola.
    RISPOSTA
    Grazie, mi è venuta liscia come l’olio, chissà perché? Devo averne conosciuti di tiriterici domenicali e infrasettimanali diuturni.
    Mi è piaciuta l’espressione “dove si tocca suona” un po’ come l’orecchio assoluto (per gli affari degli altri).

  2. la tiritera domenicale
    s’attaglia bene, a ben pensare,
    ad un carattere maniacale
    che mette lingua senza esitare
    sullo scibile inconoscibile
    sconosciuto ed improbabile
    improponibile ed instabile
    purché lo dica con sicurezza
    con una punta di amarezza,
    e ci propini la sua sciocchezza.
    Questa è la vita, cara bellezza.

    RISPOSTA
    Milly, complimenti, vedo che ho un sacco di competitors, mi devo rimboccare le (mezze) maniche?
    Ma, anzi, molto divertente, la competizione mi piace sempre.

  3. io la rima non so fare
    però ci voglio provare
    che ci siano dei buffoni
    sempre pronti a far casini
    (un di questi è Salvini)
    lo so ben da tanto tempo
    e che pur ci sian quelli
    che si fanno sempre belli
    scopiazzando cose altrui
    contestando i tempi bui
    che non si rischiaran mai
    e poi dice che ne sai
    delle mie tante disgrazie?
    Ne hanno una sana sana
    tutti i di della semana
    e ti fan la capa tanta
    che resisti se sei santa.
    Ma se inver santa non sei
    e pazienza non ne hai
    e non li sopporti più
    mandali dove sai tu.
    (E lo so pure io).
    Questo non fa rima ma rende l’idea. Non è cosi difficile dai.

    RISPOSTA
    e lo so anch’io. Bel tentativo. chi si aggiunge ai poeti della domenica anche se è lunedi?

  4. Da tiritera a tormentone per l’ estate 2019 il vecchio nuovo gruppo che si propone agli italiani i BE-SA-ME mucho ovvero lo stracotto ,il capitone,e la ribollita ci faranno ascoltare ..Italia si Italia no ( L’ Italia dei macachi ) ….. la rima la lascio a lei saluti

    RISPOSTA
    Si, può anche essere, Berlusconi Salvini e Meloni, ini e oni…il Trio dei tre…la rima non è difficile.
    Salut…oni
    Ps: potrebbe anche essere (topi) gigioni

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