L’Orango

L’Orso Yoghi avrebbe più probabilità di gestir bene l’America e le sue complessità di quante non ne abbia l’Orso Donald. Ci ha già provato quattro anni poi ed ha perso ed ha scassato tutto solo perché uno come lui non può perdere e non sa perdere. Ora ci riprova. Pare che stia battendo alle primarie anche l’eroica Nikky, ex governatrice ed ambasciatrice, bella donna 52enne repubblicana che dice però di lui, corna e peste. Ma Nikky è stata battuta già quattro volte dall’Orso e persino nello stato dove ha governato per due mandati: la South Carolina.

Peccato, Ma lei non si arrende. Beh, avere lei contro Biden sarebbe certo meglio che avere Trump. Ma anche solo per una quesitone estetica. Sarebbe la prima donna presidente Usa della storia, sarebbe anche ora. L’Orso ne dice di cotte di crude e mezza botta, nei sui comizi. Convince quella sua aria nazistoide, dice di voler scacciare tutti gli immigrati. Dovrebbe scacciarsi da solo allora perché anche lui lo è.

Isolazionista peninsulare, vagamente marzianoide, con lo sguardo torvo da marziano in gita, eppure…piace. Ma a chi? A chi va a votare per le primarie, ma sta sull’altra sponda, on the other side, marzianoidi pure loro Perciò non vuole dire nulla. Destroidi con la fissa del Maga o del Mago che imbonisce anche i grilli talpa pur di non andare in galera.

Si dice oppresso e dissidente, martire e vergine per la libertà, lui lavora per liberare l’America dagli “stalinisti” al governo, la faccia di marmo di dichiararsi simile a Navalny: un perseguitato. Uno spudorato, pluripregiudicato, pieno di debiti (tra poco) e che deve pagare una barca di milioni per le sue frodi e quanto altro e non è finita, dove ancora affrontare le cause più rischiose.

Il perseguitato che pagava una pornostar perché non dicesse in giro che se la faceva con lei e si faceva pure fotografare assieme mentre la moglie attendeva il loro primo e unico figlio, lo spudorato doppio e triplogiocoliere che ha mandato in galera il suo avvocato che gli ha tenuto i conti. Perseguitato dai suoi incubi, quello si.

Incubi di finire al gabbio a fare lo scimmione dietro le sbarre o anche, meglio, l’Orango ma senza tango. Perché a ballare è una schiappa e pesta i piedi di sicuro alla ballerina come li pesta a tutti pur di prevalere e non affogare.

Se vince, ma non vince, l’America può chiudere per ferie per quattro anni, ritirarsi dietro ad un bush (cespuglio) e vergognarsi alla grande di aver dato lo scettro del comando all’Orango.

Ma non succederà e se succederà non farà nulla di quello che promette ma si metterà panza all’aria a Mar al Lago a fumare un toscano col filtro perché ormai l’età avanza e lui degli americani se ne infischia e deve pensare alla salute.

8 commenti su “L’Orango”

  1. Chi lo dovrebbe votare?
    Forse quelli a cui non piace che il debito pubblico salga alle stelle per finanziare le guerre imperialiste che poi finiscono sempre male. Già successo in Vietnam e Afghanistan, mentre l’Irak e la Libia hanno prospettive molto incerte.
    Forse quelli che vorrebbero che la spesa pubblica fosse destinata a migliorare il benessere degli americani invece di arricchire le lobby degli armamenti e pagare una moltitudine di mercenari (che loro chiamano elegantemente “contractors”) in giro per il mondo.
    Forse quelli che hanno paura che la politica di Biden porti alla terza guerra mondiale.
    Può darsi che non siano pochi.
    R
    con Trump la lobby degli armamenti non solo si arricchisce ma lui le ha promesso eterna riconoscenza:
    “Donald Trump rassicura la National Rifle Association (Nra) potente lobby delle armi americana: in caso di un suo ritorno alla Casa Bianca “nessuno toccherà neanche con un dito le vostre armi”.
    Intervenendo a un incontro della Nra, Trump ricorda come durante i suoi quattro anni alla presidenza Usa nessuna nuova legge sulle armi è stata imposta “nonostante la forte pressione.
    Sono il migliore amico che un proprietario di armi ha mai avuto alla Casa Bianca”, ha aggiunto l’ex presidente.”
    Gli stragisti possono stare tranquilli.
    “Puo darsi che non siano pochi”, no, no anzi, la madre dei cretini è sempre incinta.

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  2. Lei si riferisce alle armi da difesa personale (pistole e fucili), prodotte dalla Rifle, sulle quali tradizionalmente i repubblicani sono tolleranti.
    Ma con le pistole non si fanno le guerre, né si alimentano le guerre degli altri.
    Io mi riferivo alle armi da guerra, come missili, aerei, carri armati, portaerei ecc… che sono prodotti da altre ditte, tra cui la Lockheed Martin, nota anche in Italia, che produce gli aerei F35, la Raytheon che produce i sistemi antimissile Patriot ecc…..
    Si tratta di lobby completamente diverse e che fatturano complessivamente cifre enormemente superiori.
    R
    ah, dunque la lobby NRA è buona? Quella che fornisce i mitra ai balordi che fanno stragi nelle scuole (altro che difesa personale) e che Trump vuole difendere perché possa fare tanti lauti guadagni sulla pelle dei bambini e dei ragazzi uccisi? E che lo rifornisce di fondi per le sue campagne (e anche per le “compagne” visto che ci paga l’hush money…) Questa è giustificabile per lei, i morti che provoca col lassismo che gli permette di produrre e vendere, sono di serie B?
    Lo avevo capito a cosa si riferiva, ma io spero invece che l’Ucraina abbia presto ancora aiuti difensivi nei sistemi antimissile e per difendersi dai missili che i russi continuano allegramente a fargli piombare sulla testa.

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    • Nulla è più lontano da me che difendere la NRA, però effettivamente con i guadagni grossi c’entrano poco. I proiettili “intelligenti”, i missili filo- o auto-guidati, i droni da guerra e i sistemi antidrone e antimissile costano centinaia di migliaia se non milioni di dollari L’UNO: un fucile o una pistola costano poche centinaia, addirittura poche decine di dollari, le cartucce costano pochi centesimi. Ovvio che il problema dell’ eccesso di armi personali in USA esiste e si vede, ma le armi davvero “sfiziose” hanno bisogno della guerra: una strage in una scuola, dal punto di vista del business, vale pochi dollari.
      Quello che dà fastidio è che i presidenti USA “fighi”, belli, simpatici e fotogenici di solito in politica estera hanno combinato sfracelli, e Obama ne è solo il penultimo esempio. The Donald sarà tutto il male e il peggio che vuoi ma è un fatto che guerre nuove non ne ha iniziate e neppure ha intenzione di iniziarne: dal punto di vista del PIL ammerigano è meglio vendere missili a prezzo raddoppiato agli Arabi perchè li usino per massacrare gli Yemeniti (e incassare quattrini) che spendere soldi (s)vendendoli sottocosto a prezzzi “politici” all’ Ukraina o a Israele.
      Come bene disse il Papa (ma non solo lui) per capire la politica seguite i soldi.
      R
      Già, seguite i soldi è anche il motto della NRA la più potente lobby americana capace di influenzarne la politica da decenni, soprattutto quella dei presidenti repubblicani…una cosetta da nulla:
      https://www.huffingtonpost.it/blog/2023/07/11/news/politica_americana_e_lobby_delle_armi-12643193/

      In quanto al Trump pacifista..
      https://www.strisciarossa.it/ma-davvero-trump-non-ha-mai-fatto-la-guerra/
      ma questo articolo è vecchio e superato dagli eventi, dopo di questo c’è il ritiro delle truppe concordato coi talebani per lasciare a Biden la patata bollente del ritiro dall’Afghanistan e mettere il paese nel caos (colpa di Biden…). Poi ci sarebbe anche il suo amichetto russo che ha atteso ad invadere che lui fosse fuori dai giochi per permettergli di rientrarci da Figo che non fa guerre…e mi fermo qui ma potrei continuare, ma se lo faranno di nuovo presidente perseverare è diabolico e te ne accorgerai presto di come il pacifista Trump lavorerà per la pace nel mondo…

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      • Ad oggi ho BEN presente come hanno lavorato per la pace i fighissimi dem: e sinceramente ne avrei anche abbastanza. Dal Vietnam all’ Afghanistan alla Libia è tutto un intromettersi per salvare democrazia, vedove e orfani – massacrare con armi intelligentissime – scappare lasciandosi indietro nuove vedove e nuovi orfani. Poi costruiranno anche i cessi unisex, ma non mi sembra poi un gran risultato.
        R
        una visione bipartisan? mentre i repubblicani sono stati a guardare? Ti piace Trump? riecheggia Le piace Brahms? conosci? ma è tutt’altra storia.
        Ma vedo che sulla NRA non insisti, toppato eh? mai riconoscerlo però. Piuttosto non ci facciamo vivi per giorni…

        Ma guarda a me degli americani presidenti o meno fighi o meno fighi, non me ne potrebbe fregare di meno se non fosse che il mondo è sempre in guerra da quando c’è e mi permetto di ricordarti che non sono sempre o solo gli americani quelli che le fanno o vorresti dirmi tu che gli americani, tutti meno i trumpiani e Trump sono assatanati mentre lui e i suoi sono delle brave persone stinchi di santi con l’aureola sopra la testa? E lo stesso puoi dire del resto del mondo.
        Le teorie bislacche dei grillini stanno invadendo anche quel poco rimasto di pensiero libero? Mi stupisci ma anche no.

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        • La guerra c’è sempre stata, ma, mel periodo paradossalmente “felice” della guerra fredda abbiamo avuto pochissime guerre “calde”.
          A parte le valutazioni etiche sui singoli presidenti, statisticamente i repubblicani sono più isolazionisti e i democratici “esportatori di democrazia” sono i più imperialisti.
          Nixon ha deciso il ritiro dal Vietnam e Trump dall’Afghanistan, mentre Kennedy ha iniziato la guerra in Vietnam, Obama ha destabilizzato l’Ucraina, la Siria, la Libia e ha fomentato le “primavere arabe”. Bide, nella migliore delle ipotesi, non ha fatto niente per far cessare la guerra in Ucraina, e ha deteriorato i rapporti con la Cina mandando la Pelosi a visitare il governo (mai riconosciuto dagli USA) di Taiwan.
          Unico repubblicano imperialista che ricordo è stato Bush, che ha fatto la guerra all’Aghanistan e all’Irak, ma forse era stato condizionato molto dall’attentato alle torri gemelle.
          D’altra parte, però, Bush era stato molto distensivo con la Russia e aveva stretto la mano a Putin a Pratica di Mare. E’ stato il momento in cui una terza guerra mondiale è apparsa più lontana e improbabile.
          R
          vuole che applauda? che lezione sarebbe questo Bignamino rapido e frugale? Devo dirle bravo?
          Ma che razza di commento sarebbe? Ma cosa pretende che qui io le passi l’enciclopedia Britannica secondo Lenzini?
          Beh, ora mi mi calmo, ritorno in me, mi dicono che sono impulsiva, aggressiva, notoriamente assertiva…bene, o male, fate come vi pare state qui o andate ma non posso fare a meno di dirvi quello che penso sempre e comunque, e perché “penso” non dovrebbe essere un ostacolo a partecipare, anzi, O forse avete paura del pensiero? (Scusi Lenzini, questo sfogo non è diretto solo a lei ma anche ad altri che leggono anche se se ne stanno dietro le quinte).
          Intanto si senta questo, legge l’inglese? si, no, se lo faccia tradurre da Google e poi ragioniamo ma non si può pensare di trascrivere paginate di storia in quattro righe:
          https://www.britannica.com/video/149203/John-F-Kennedy-Pres-address-Washington-DC-January-20-1961

          In quanto alla “Guerra al terrorismo”, quello è un altro capitolo, ne riparliamo ma anche no, “forse era stato condizionato dall’attentato…” forse? ma che cosa dice? Vuole riscrivere il mondo al contrario anche lei? Lo dica che facciamo prima.

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        • Mariagrazia, non inacidirti che non fa bene a te e non impressiona me. NON sono tenuto a scrivere su questo blog o a farlo con frequenze prestabilite o a ribattere puntualmente e prontamente ai tuoi “sermoncini”: se lo faccio è perchè mi illudo che sia possibile conversare, chiarire e magari capire meglio e non limitarsi a strillare inutili e ripetitive virtuose dichiarazioni di appartenenza.
          Ancora una volta: non mi piace Trump e non mi piacciono i suoi avversari, fanno parte di un Paese e di una società e di una cultura in cui non mi riconosco e di cui tutto il mondo, non solo io, sta osservando, sgomento o gongolante a seconda dell’ideologia, la precipitosa decadenza morale e sociale. Ciò non significa che voglia fare sesso con Putin o che stia pensando di invadere a mia volta l’Ukraina, tanto per puntualizzare.
          L’NRA è una associazione di costruttori di armi “personali”, esattamente come un’associazione di tassisti o di bagnini, di cui ricalca la prepotenza e l’invasività – peccato che il loro “prodotto” siano strumenti potenzialmente mortali, ma se agli Ammerigani piace sparare e/o spararsi addosso l’NRA è una CONSEGUENZA, non una causa: e comunque 1) non posso farci niente 2) se anche scrivo frementi pensieri di condanna a loro non gliene frega niente 3) a voler vedere bene se in USA si sparano nei piedi sono maggiorenni e vaccinati, facciano come credono.
          Quello che leggo, e che allontana me e altri dal partecipare al tuo blog, è il rifiuto petulante di accettare la realtà che SEMPRE il tango si balla in due. Vale per una Russia guerrafondaia MA ANCHE per un’ Ukraina provocatrice, vale per un Israele odiato dal mondo MA ANCHE per un Hamas portavoce di un popolo disperato e massacrato, vale per una destra politica rozza MA ANCHE per una sinistra debosciata che le ha lasciato spazio.
          Vale per ogni questione, e limitarsi all’indigno ti può far sentire buono e virtuoso, ma non garantisce di avere ragione e soprattutto è INUTILE. Servirebbe un impegno faticoso, continuo, attento e soprattutto COSTOSO: se agisci e ti impegni in prima persona, e ti sporchi le mani e apri il portafogli puoi farmi la lezione, sennò è aria fritta. Viceversa analizzare, soppesare e studiare è cosa SEMPRE buona e giusta, ma stranamente la meno apprezzata (non solo sul tuo blog, tranquilla, non è un fatto personale). Basta chiedere PERCHE’, e subito ti considerano complice. Bah. La Storia non si fà ruggendo con le tastiere.
          R
          no Alberto non mi inacidisco per cosi poco, rispondo a tono in base a quello che scrivi. Anche tu però fai “sermoncini”, tu i tuoi io i miei e posso esprimere le mie opinioni o vorresti che ti dessi ragione? Allora hai ragione tu, va bene ma spiegami questo: “Quello che leggo, e che allontana me e altri dal partecipare al tuo blog, è il rifiuto petulante di accettare la realtà che SEMPRE il tango si balla in due. Vale per una Russia guerrafondaia MA ANCHE per un’ Ukraina
          provocatrice” Chi sarebbero gli “altri”? gli altri sono forse amici di penna che scrivevano qui e poi fanno solo pettegolezzi sotto banco? Parli delle nobildonne trinomate che scrivevano un tempo riempendomi di insulti?
          Ma se vuoi puoi fare a meno di rispondere, non importa, ma segui il labiale Albè…io scrivo quello che voglio che mi pare che mi piace che penso che ritengo giusto e non sono un’ipocrita che da il colpo alla botte e alla moglie piena o ubriaca…chiaro understand?
          Se vuoi resta se no…raddoppia.
          Bye Bye.

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  3. Scotland the Brave!

    Michael Forbes non si lascio’ intimidire per niente da Donald Trump.
    https://en.wikipedia.org/wiki/Michael_Forbes_(farmer)#:~:text=Forbes%20rose%20to%20fame%20for,Scottish%20First%20Minister%20Alex%20Salmond.

    Ed il nostro “orang-utan” perse pure una causa contro il governo scozzese a proposito del progetto di costruzione di una “offshore wind farm” e fu costretto a pagare le spese legali. “Mr Trump had argued the development would spoil the view from his golf course at Menie”‘.
    https://www.bbc.co.uk/news/uk-scotland-north-east-orkney-shetland-47400641
    R
    bellissima questa storia e anche il video della meravigliosa “Brave Scotland” Coraggiosa Scozia.
    E riassumo brevemente per chi non avesse la padronanza della lingua: Mr: Trump ha cercato di comprate una tenuta agricola che appartiene al signor Michael Forbes diventato un eroe nazionale per essersi rifiutato di venderla e trasformarla in un campo da golf per gli amici ricconi del magnate statunitense, l’Orango per intenderci, il quale ha insistito e Forbes gli ha detto di mettersi i suoi soldi in quel posto, sic et simpliciter! Grande! Questa storia ha anche dato l’idea per un film e ha reso famoso questo coraggioso scozzese che ha osato mettersi contro la volontà dell’orango. In più Trump si è anche beccato una causa dal governo scozzese che l’ha vinta. (Le colleziona).
    Vi consiglio di leggere i link perché sono davvero interessanti e danno l’idea del personaggio, molto di più di quanto possa scrivere io.

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  4. Coraggioso uno che si rifiuta di vendere la sua proprietà ad un cittadino di un altro Paese, che, in Scozia, non conta niente?
    Effettivamente gli scozzesi hanno fama di gente coraggiosa e testarda, ma il coraggio di questo Forbes ce l’avrei anch’io se un americano volesse comprare la mia casa.
    R
    un americano? uno a caso? o quell’americano, quello che secondo lei non “deve chiedere mai”? Perché la cosa cambia aspetto.

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