Un’ombra sul viso

Sospetto che il mondo non sia più rotondo, sospetto

qualcosa lo abbia mutato e sia diventato di colpo quadrato.

Sospetto fondato se quello che noto se quello che

che vedo se quello che sento se quello che provo

è solo e soltanto un vuoto profondo e spigoli acuti

a me tutt’attorno.

Che cosa è mutato cosi all’improvviso da farmi provare

un rimpianto soffuso, un’ombra che passa di fretta

sul viso e lascia l’impronta di un vago sorriso?

Il mondo quadrato l’ho solo inventato ma in fondo

si tratta soltanto di idea di triste rancore per cose

diverse lontane e disperse lasciate o scordate

o per sempre passate.

Il mondo quadrato è solo un pretesto per dire

di ciò che mi infonde timore che il mondo rotondo

fin qui conosciuto diventi di colpo un ricordo perduto.

3 commenti su “Un’ombra sul viso”

  1. Il mondo vissuto, quadrato o rotondo
    è il solo che conta, Il resto è chimera.
    Quell’ombra sul viso, che passa di fretta
    È il vago sorriso, di essere al mondo,
    trafitti da un raggio di sole al tramonto.
    R
    bello.

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  2. Quell’ ombra che passa di fretta sul viso è il bacio lieve dell amor materno che nel giorno del suo divenir ricordo ‘per sempre ‘nel tuo esistere rinnova la sua presenza e con la brezza tiepida di maggio rilascia la sua impronta … dolce serata
    R
    grazie, bel pensiero.

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