Not in my name

Ci mette la faccia, una bella faccia, sembra persino diversa, non mi pare lei, ha i capelli lunghi e il viso decisamente ringiovanito, ha un’aria da collegiale con quell’abito chiuso sul collo. Parla inglese fluido come sempre e magnifica i valori della sovranità e libertà dei popoli, ma lo fa in un video dove compaiono personaggi ambigui, estremisti di destra che nulla hanno a che vedere con la libertà dei popoli e assieme a Salvini che, come sappiamo odia la UE ed è amico conclamato di Putin. Perché?

Giorgia, per favore me lo spieghi? Mi delude e non poco questa tua apparizione in un video che supporta l’elezione di quel dittatorello grassoccio e amico anche lui del russo, che farebbe bene a togliersi di mezzo e a lasciare che a governare l’Ungheria ci vada chi ha una idea di libertà diversa dalla sua che altro non è che autoritarismo malcelato. E sarebbe sempre ora che si levasse dagli occhi e non solo quelli degli ungheresi.

Ma perché Giorgia? Ma non potevi dire semplicemente di no? Questo è un gravissimo errore, ti costerà molto. Finora avevo cercato di capire anche il tuo atteggiamento con il torsolo americano, ma oggi francamente non ti capisco più. Inoltre, ingerire nelle votazioni di altri stati è sbagliato, lascia che gli ungheresi si scelgano chi vogliono, la Democrazia lo chiede. Un endorsement a quel ridicolo sbruffone putiniano, non ti fa onore.

Perciò, not in my name, da italiana mi dissocio totalmente dalla tua “mattana”, perché di questo si tratta. E se sei stressata e non rifletti abbastanza su quello che fai, lo posso anche capire ma non giustificare, hai sbagliato, un errore grosso che, ripeto, ti costerà e non poco.

Rimedi non ne vedo, quel che è fatto è fatto, purtroppo. Ma, almeno, potresti dire che si, tu ci stai a aiutare il tuo amico a vincere ancora le elezioni, da amica, ma, per favore, dissociami e dissocia gli italiani da una cosa che riguarda te sola e esula dalla funzione che ricopri. Non basterà e non lo farai, ma sarebbe l’unica cosa che potrebbe mitigare, anche se di poco un errore madornale che potrebbe costarti la carriera e vanificare molti dei risultati che hai ottenuto fin qui.

https://tg.la7.it/esteri/orban-campagna-elettorale-video-leader-internazionali-meloni-salvini-14-01-2026-250866

3 commenti su “Not in my name”

  1. Mariagrazia sta a poco a poco planando sulla terra dal volo fantasioso intrapreso. Quest’ultima frase – volo fantasioso- non è una mancanza di rispetto, ma un complimento: che c’è di meglio, infatti, della fantasia quando il mondo va in rovina?
    Per il momento ha preso atto che quello della Meloni è “un errore madornale”, ma è sulla buona scia per realizzare che, tra Meloni e Orban, si tratta di “affinità elettive”

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  2. E va bene, dai, ma quanto sono simpatiche?
    Manco un po’ (a me).
    Certo che è diversa la faccia “filtrata” della “Benita”, pelle levigata come una porcellana, filtro illuminante, mascelle scolpite, persino un bambino si accorgerebbe delle impostazioni video adottate.
    Vabbè transit giudizio professionale, quello politico per me va dal ributtante al vaneggiante, una congrega di reazionari, criminali e dittatori della peggiore destra nazifascista internazionale che fa gli auguri all’ideatore della “Democrazia illiberale”.
    Vergognosa come sempre.
    R
    Giudizio politico legittimo…
    Anche la premier giapponese è la prima premier donna in Giappone e sono diventate amiche:
    https://www.youtube.com/shorts/Wt4uIp7DOEc
    (a me fanno entrambe tenerezza).

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