Un solitario non è soltanto un gioco a carte ma un
pegno ed un diamante.
Si scherza, poi si fa davvero, ma è uno scherzo la vita
che è seria quando fa male e poi diventa allegra
quando il dolore passa, oppure è disperata
e un giorno sembra un anno
e un anno che non passa sembra l’infinito.
Il bello del dolore è che lascia tramortiti
e poi capisci che sei ancora viva e allora voli.
Un diamante è un pezzo di carbone trasparente
che luccica e riflette la luce e manda raggi
intorno, un pezzo di materia che diventa anima
e l’anima non gioca e non scherza è seria o
allegra, dolente o disperata e vola.
Vola sopra il dolore e consola e guarisce e anima di nuova vita
quello che sembra inerte e fa di un pezzo di carbone
una promessa e un dono.
