Bene, ormai lo sapete qui il topic per eccellenza è la guerra. In Europa. Si perché la guerra è qui, diffusa, apparentemente sottotraccia, il fronte è in Ucraina ma ormai si sta allargando anche a noi.
La minaccia di finirci dentro intrappolati in una never ending negotiation che ci vede contrapposti a Putin e Trump e soci, si sta materializzando giorno dopo giorno. La pietosa questua che il leader ucraino ha compiuto in questi anni girando come una trottola è riuscita a raggranellare aiuti e sostegno morale e materiale in gran parte del continente e in minima parte anche fuori fatta salva una parte cospicua di aiuti ricevuti dagli Usa prima della attuale amministrazione. Ma i nemici ci sono, qui e altrove. La Russia avanza poco sul piano militare, la resistenza ucraina tiene, ma Putin potrebbe far goal a porta vuota con l’aiuto della strapotenza Usa a guida Trump. Non ci sono stati negoziati tra le parti, la delegazione di traffichini di Trump ha omaggiato il Cremlino e snobbato per non dire altro, sia la UE che la parte lesa e in difesa da un tempo infinito.
Di più, la Strategia di Difesa emanata dagli Usa dice peste e corna dell’Europa, ammonisce e avvisa, da consigli sulle strategie politiche da tenere, fornisce linee guida e prevede il futuro come una stesa di tarocchi. Ma in soldoni, ci fa fuori, letteralmente senza fare prigionieri. L’alleanza atlantica cancellata con un colpo di spugna, poco male diranno gli odiatori degli strapotenti nostri liberatori (a suon di bombe), ma quell’arrangiatevi cade in in momento molto critico, cioè proprio mentre l’armata rossa avanza a passo di lumaca ma in pompa magna e suon di fanfare ( e marce funebri) nella propaganda del Cremlino. E trova molti che seguono i pifferi,
Io sono allibita, costernata ma ormai abituata all’idea che molti miei connazionali o co continentali apprezzino le teorie putiniane della Nato che latra alle porte dei russi e il russismo di molti intellettuali italiani e non, mi lascia sempre più interdetta.
Mi spiace ma non vedo una fine vicina delle ostilità. Non mi illudo che Putin faccia retromarcia su nulla ma che insista e continui a invadere e uccidere con l’appoggio incondizionato di grandi potenze che dicono di volere la pace ma che vedono molti più vantaggi nella prosecuzione della guerra.
E noi intrappolati tra il velleitarismo del russo, la stupidità e l’arroganza dell’americano, la furbizia mercantile dei cinese e la solidarietà pelosa e fasulla dell’indiano…
Eppure la resa sarebbe una tragedia, la speranza che Putin si fermi cedendo e dandogli quello che chiede è vana anzi super vana, una speranza vana è una non speranza, Piuttosto un’illusione. E di illusioni svanite e sepolte sotto i morti ne abbiamo viste, o meglio le ha viste in Europa chi e venuto prima di noi e da lassù ci urla di non mollare.
Faremo finta di non sentire?
Mariagrazia, lassù non c’è nessuno che ci urla, e se anche ci fosse(ma non c’è) non direbbe affatto di non mollare, direbbe “ridatemi la vita che mi è stata tolta”.
Qui non si tratta più di stabilire chi ha ragione o chi ha torto, si tratta di guardare in faccia la realtà e trarne le conseguenze. Si dice, al peggio non c’è fine: mai come oggi questo detto è vero e si adatta agli scenari di guerra che paiono riaffermarsi come se la memoria abbia dimenticato le tragedie del secolo scorso, Perciò la barbarie della guerra deve finire, comunque sia, perchè dopo sarà sempre peggio.
Se poi si volesse trarre insegnamento da questa guerra, non è quello di armarci fino ai denti, come dicono quei personaggi(le “teste di pera”, come altre volte li ho benevolmente chiamati) che vivono serrati in una torre d’avorio e che ci stanno portando dritti alla rovina -già questa corsa alle armi predispone a farsi dei nemici- ma di cercare di cooperare il più possibile con gli altri popoli, soprattutto se sono i nostri vicini e far prevalere i sentimenti di umanità sulla barbarie.
So che mi si può tacciare di ingenuo utopismo, e nemmeno ho l’autorità di papa Leone, ma credo che questa sia la direzione a cui dovremmo tendere.
R
continui a sbeffeggiare gli europei ( tuoi per intenderci) a dare ragione ai dittatori, Trump e Putin ormai fanno coppia e a vedere come unica possibilità di uscita da questa guerra lanciata da Putin, guerra di conquista e di sopraffazione, la resa dell’Ucraina davanti alla prepotenza di un dittatore e ora di due, dove il secondo vuole distruggere l’Europa e non gli importa nulla della pace.
Continuo a non capire con quale “logica” ragioni. Capisco che insisti nel dire che la tua è solo pietà per chi muore in generale che pensi che non ci sia differenza tra russi e ucraini come se morissero per lo stesso fine. dei civili che stanno in mezzo e che Putin bersaglia da 4 anni e della possibilità che la guerra degeneri in un conflitto mondiale. Lo affermi continuamente e vedi inevitabile la vittoria dei russi, schiacciante e consideri che la vittoria dei russi farebbe cessare tutto e il mondo potrebbe ricominciare a respirare come se nulla fosse successo. In sintesi. Io non la vedo così, vedo un disegno che si sta materializzando sotto agli occhi di chi lo vuole vedere di destabilizzare la democrazia, i valori ai quali abbiamo creduto sinora e che ci hanno garantito la pace per 80 anni, la fine della società aperta e l’instaurazione di società frammentate e chiuse dentro nazionalismi egoistici e in lotta perenne tra loro. Un ritorno al passato innescato dalla falsa pretesa di Putin di difendere gli interessi dei russi e dalla arroganza di un ignorante immobiliarista fuori di testa che si circonda di pericolosi neonazisti.
Due punti di vista inconciliabili ma forse, interpretabili col desiderio di entrambi di capire come uscire da un incubo che si sta dimostrando sempre più reale. Le tue soluzioni non corrispondono alle mie ma vanno in direzioni opposte, ma questo non significa che non si possa trovare un compromesso. Dipende molto da come l’occidente saprà reagire alle sfide riuscendo a non farsi annientare.
Mariagrazia, credevo di aver scritto una lettera conciliante in nome della cessazione di un conflitto giunto allo stremo dopo quasi quattro anni, e ormai senza più speranza per gli ucraini. Quante vite si sarebbero potute risparmiare solo se si avesse avuto il buonsenso di fare serie trattative fin dall’inizio e non si fosse voltata la faccia di fronte a proposte meno penalizzanti di quelle attuali.
Invece mi illudevo e sento rispondermi già al primo rigo “continui a sbeffeggiare gli europei, a dare ragione ai dittatori” oppure “Continuo a non capire con quale “logica” ragioni”.
Se per sbeffeggiare gli europei intendi la locuzione da me usata “teste di pera”, direi che sono stato molto cauto, anche nel voler fare un po’ di ironia. Gli “europei” quelli che c’erano all’inizio del conflitto e non ci sono più, e quelli che poi ne hanno preso il posto o che sono rimasti sempre attaccati alla poltrona pur nel dissenso popolare, hanno mostrato una totale inettitudine, e non lo dice solo Trump, lo dicono i fatti. Nessun tentativo di mediazione, ma hanno tagliato subiti i ponti con la controparte, hanno alimentato la guerra anche quando si è capito che sarebbe stata un disastro per l’Ucraina, hanno illuso Zelensky che l’avrebbero portato alla vittoria(la Meloni ci scommetteva su), l’hanno convinto a rinunciare a condizioni di resa accettabili, e oggi, quando ogni speranza è persa, boicottano ogni piano di pace. Hanno poi accettato sanzioni che ci stanno portando alle rovina economica, hanno mentito camuffando la verità, hanno fatto il male dei propri Paesi, cosa assurda per chi ha il dovere assoluto di promuoverne il benessere. Infine l’atteggiamento pavido tenuto verso Israele e il genocidio da essa perpetrato contri i palestinesi, nonché il doppiopesismo nei confronti della Russia, li ha definitivamente squalificati..
Detto questo, qualche commento ad alcune tue asserzioni(certamente troverai che mi ripeto, ma pazienza):
“guerra lanciata da Putin”
Guerra preordinata dagli Usa, direi, a cominciare da Clinton in poi e portata a buon fine da Biden. Motivo? Fare saltare la pericolosissima (per gli americani) cooperazione economica tra Russia ed Europa e ridimensionare(anzi “dissanguare”)la Russia con la guerra e le sanzioni. In subordine danneggiare anche l’Europa.
Prove? La stessa guerra in Ucraina, il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream in combutta con Ucraina e Polonia, le varie guerra nei Balcani, in Medio Oriente e in Africa che ci hanno inondato di profughi e di terroristi. Strumenti? L’espansione della Nato scientemente condotta e del tutto immotivata da quando è crollato il muro di Berlino e si è sciolto il Patto di Varsavia, e le operazioni di destabilizzazioni occulte(ma non tanto) della CIA e dell’Intelligence del Regno Unito.
“guerra di conquista e di sopraffazione”
Direi che Putin in guerra c’è stato spinto dalla protervia degli americani, insensibili alle sue continue rimostranze per l’accerchiamento della Nato; dalla fazione ucraina che ha preso il comando del Paese con la forza, e ha perseguito gli ucraini di lingua russa; dagli accordi di Minsk stracciati pur essendo stati presi in accordo con Francia e Germania; dal sostegno militare dato da Usa, UK, e Nato ancora prima dell’invasione. Sto descrivendo un rapporto di causa ed effetto di fatti provati, non sto difendendo Putin
In quanto a Trump, mentre i suoi predecessori hanno danneggiato l’Europa fingendo di aiutarla e di proteggerla, Trump è stato più sincero nello scaricarla. Potrebbe essere un’occasione perché l’Europa finalmente cresca, ma occorre che vadano via coloro che finora sono stati vassalli degli Stati Uniti, salvo accorgersi ora di essere rimasti nudi.
R
La tua lettera “conciliante”, mi spiace ma dovresti mandarla alle “teste di pera”, sai io non ho poteri di lasciapassare delle teste di Einstein russe, loro forse si se si impegnano ma non credo lo faranno almeno lo spero. La storia ha molti padri e nessuna madre, tu non sei filo russo, né filo putiniano e io ti credo. ma inconsapevolmente ripeti esattamente e pedissequamente da 4 anni quello che i russi dicono (e anche quello che non dicono). Prova a leggere al contrario la storia che racconti, mettiti dei panni ucraini e prova anche a vedere quella che tu definisci pedissequamente “la realtà” sotto aspetti di versi e narrazioni che escano dallo stretto e soffocante schema propagandistico russo.
Temo che non lo farai, troppo difficile e troppo comodo perseguire le “tue ” idee nella convinzione che i vari Orsini e soci abbiano ragione e che quello che scrivono sia la verità e non sia, al contrario, menzogna, rapina dei cervelli migliori e furto di intelligenza, consapevole e mirata a uccidere la libertà di opinione e non solo, la libertà e la democrazia, in senso assoluto e generale e più vasto dei termini. E persino loro, forse, neppure si rendono conto di quanto siano veicolo di propaganda e di quanto vengano usati e abusati. Se accorgersi di essere usati è difficile, non sarebbe il caso di provare a uscire un po’ dagli schemi che gli permettono di ottenere fama e visibilità? Oppure è troppo comodo rimanere impelagati dentro un sistema che ti usa si, ma ti offre un cospicua contropartita e…la carne è debole?
Mariagrazia se vuoi intendere che i vari Orsini, Travaglio, Canfora, D’Orsi, Caracciolo, facciano propaganda alla Russia per trarne qualche vantaggio particolare, ti sbagli di grosso. Queste persone invece sono osteggiate, perseguite, minacciate, insultate, emarginate, fatte segno di querele, danneggiate nella loro professione solo perché sono indipendenti nei loro giudizi e li valutano senza seguire alcun dettame esterno.
I vantaggi, i premi, la sicurezza del posto di lavoro, le promozioni, la carriera brillante, le santificazioni, gli inviti a esibirsi come esperti di geopolitica, ce l’hanno coloro che sono perfettamente allineati (fino a ieri, oggi si sentono smarriti) alla propaganda Nato e in genere atlantista che è diffusissima e predominante, specie in Italia. Cito alcuni esempi a testimonianza di quanto dico: l’ambasciata americana a Roma conferisce il premio Amerigo ai giornalisti più fedeli alla Casa Bianca;
la Rai nel marzo 2022 ha annunciato la decisione di strappare i contratti degli esperti di politica internazionale che criticavano la politica della Casa Bianca in Ucraina; ma ciò che è più inquietante è la penetrazione della Nato nella università italiane, “il reclutamento di rettori, professori, ricercatori, dottorandi e studenti disposti a favorire il processo di sostituzione della cultura della pace con la cultura della guerra”. C’è un intero capitolo dedicato a questo argomento in un libro di Alessandro Orsini il cui titolo non cito per evitare che si pensi voglia propagandarlo.
R
no, ma potevi pure scriverlo non è un problema. Ma se per persecuzioni ti riferisci a questo:
https://www.difesa.it/il-ministro/note-stampa/difesa-ministero-smentisce-categoricamente-le-false-affermazioni-del-professor-alessandro-orsini/49096.html
o similari, beh, siamo quasi al ridicolo, scusa. Travaglio perseguitato mi fa ridere, è ogni sera da Lilly Gruber e ora ha anche il programma del Fatto: Accordi e Disaccordi dove lui parla a ruota libera di quello che vuole, alla faccia della persecuzione…
Caracciolo poi, il direttore di Limes non mi risulta che abbia subito persecuzioni, al contrario è sempre anche lui in televisione da Gruber e non solo.
Se hai evidenze di queste persecuzioni, forniscile, mi sembra che debbano essere sempre denunciate in democrazia ma se sono solo paturnie allora siamo sul campo del surreale fantastico o propagandistico.
https://www.la7.it/in-altre-parole/video/lucio-caracciolo-in-italia-non-e-chiaro-chi-siamo-noi-ma-abbiamo-perso-la-pace-e-lamerica-13-09-2025-610305
“Se hai evidenze di queste persecuzioni, forniscile”
E che sarebbero tutte le querele di cui è stato fatto segno Orsini? E il trattamento riservato a Francesca Albanese? E che dire di Mark Innaro inviato speciale della Rai a Mosca, rimosso dopo tanti anni di servizio perché narrava la verità sulla guerra sgradita agli occidentali?
Non parliamo poi della liste di proscrizione di putiniani su cui indagava iL copasir, pubblicate con tanto di foto segnaletiche dalle maggiori testate di regime come il Corriere della Sera o la Stampa.
https://www.ilriformista.it/lista-di-proscrizione-dei-putiniani-i-nominati-querelano-il-corriere-per-il-processo-in-contumacia-304397/
https://www.ilcorrieredelgiorno.it/la-rete-di-putin-in-italia-ecco-chi-sono-gli-opinionisti-ed-influencer-che-sostengono-mosca/
https://www.bing.com/videos/riverview/relatedvideo?q=lista%20putiniani%20corriere%20della%20sera&mid=BCEB2A618A679394890CBCEB2A618A679394890C&ajaxhist=0
Penso che possa bastare.
R
le persecuzioni sono queste? Beh se tu dici che bastano io direi invece che sia ridicolo definire persecuzione la semplice constatazione che ci sono persone che dicono e fanno cose che si inseriscono dentro un quadro criticabile (perlomeno) e quando si lavora per delle istituzioni si deve perlomeno essere al livello di reputazione della moglie di Cesare. Oppure ci si prende le critiche e non si frigna troppo.
Ah, ti sembra poco? A parte che io non ho parlato di “persecuzione”(questo termine l’hai tirato fuori tu) ma di “persone perseguite” ossia denunciate o querelate, ti ricordo che non siamo più ai tempi di Nerone, ma nel terzio millennio, e già solo quel che accaduto al professore Orsini dovrebbe fare “inorridire” nel vedere come vengano calpestati i principi di liberalità e democrazia in un Paese democratico..
A proposito di democrazia, giorni fa una conferenza di quattro studiosi quali Barbero, Canfora, D’Orsi e Rovelli su “Democrazia in tempo di guerra”, che si sarebbe dovuta tenere a Torino presso il Teatro Grande Valdocco dei Salesiani è stata annullata.
https://torino.corriere.it/notizie/cronaca/25_dicembre_06/torino-i-salesiani-stoppano-l-evento-su-democrazia-e-guerra-al-teatro-grande-valdocco-tra-gli-ospiti-c-erano-angelo-d-orsi-e-f31cd10a-399c-4a48-b6f5-df9512470xlk.shtml
Il caso non isolato, un mese fa le stesso era accaduto, sempre a Torino, al professore D’Orsi e al giornalista Lorusso, a cui era stata annullata dal “Polo del ’900” una conferenza sulla russofobia.
Alessandro,
Uno scandalo davvero, le conferenze sulla russofobia annullate, censurate…
Il caso che citi del teatro dei salesiani qui è spiegato meglio con dovizia di nomi rei relatori
https://www.giornalelavoce.it/news/attualita/655340/il-teatro-grande-valdocco-revoca-la-sala-al-convegno-con-angelo-dorsi-e-alessandro-barbero.html
tutti noti per il loro indefesso lavoro sulla linea della propaganda russa e contro l’Ucraina. Tutti liberi pensatori che però guarda caso la pensano tanto come Putin che tanto liberale non mi pare che sia.
Beh, io non so perché questi eventi così utili alla popolazione per comprendere i problemi di Putin, siano stati annullati, per me un errore, io sono per far parlare tutti.
Ma, c’è un ma…l’infiltrazione della propaganda russa nel nostro paese è invasiva e in un momento così difficile e pericoloso per la tenuta della pace nel nostro continente, che ci siano illustri personaggi che stanno dichiaratamente diffondendo tesi (e illusioni) così marcatamente da una parte (e non è l’Ucraina), da qualche pensiero proprio se sia realmente democratico e liberale diffonderle e propagarle, tra l’altro senza contraddittorio. Si mettano in politica questi signori e allora una volta in Parlamento possono palare delle proprie tesi liberamente dentro il giusto contesto della politica attiva. Altrimenti si cerchino altri disponibili ad accoglierli. Ma gridare alla censura e alla persecuzione è ridicolo.
Ah, dimenticavo, tra questo consesso di liberali, c’è anche la professoressa di filosofia Donatella De Cesare, nota per aver salutato l’amica Barbara Balzerani in occasione della sua scomparsa, con queste parole: “La tua rivoluzione è stata anche la mia”. La compagna Luna è stata una brigatista dirigente che ha partecipato a numerosi omicidi e al sequestro di Aldo Moro.
Quali filosofie sulla guerra in Ucraina possa diramare dal pulpito questa signora, lascia piuttosto perplessi.
Cara Mariagrazia (personalizzo), in questa ennesima lettera sui “boveri ugraini”, in cui il loro losco e stupido Presidente viene dipinto finalmente per quello che è, un questuante di lusso che con i suoi peregrinaggi di Stato in Stato, ha consentito alla sua cricca e non solo di rubare l’impossibile.
Il fronte ucraino rimane dov’è, con i russi che avanzano smantellando pezzo per pezzo tutte le fortificazioni erette nel Dombass a partire dal 2014, una cosa che sembri voler ignorare, stanno procedendo in maniera “chirurgica” un avamposto dopo l’altro, ogni volta accerchiando le residue forze avversarie che non possono fuggire o portare aiuti, tagliando rifornimenti e vie di accesso.
La strategia dello squallido questuante quale sarebbe?
Arruolare a forza per le strade dell’Ucraina ragazzi e uomini per mandarli a morire, male equipaggiati e male addestrati? Ma pensa che razza di eroe.
Non ci sono nemici dell’Ucraina, solo della stupidità di chi li sgoverna costringendoli a un disastro economico, industriale, finanziario, sociale che non si vedeva da decenni.
Sondaggio Gallup di qualche mese fa 7 ucraini su 10 vogliono i negoziati con la Russia, solo 2 ucraini su 10 vogliono continuare a combattere (probabilmente quelli che lucrano a borsa nera), 1 su 10 accetta passivamente rassegnato la qualunque.
Le percentuali erano invertite nel 2022.
Un nuovo sondaggio del mese scorso indicava chiaramente che la maggioranza degli ucraini vuole “negoziare” la pace… “negossiare” come diceva quel traditore di Francesco facendo onore al suo nome clericale di pastore delle anime, sbertucciato come dai guerrafondai tout court, quelli del “Vincere o morire”.
Vincere col cavolo e due zeta, sul morire invece vengono accontentati, quotidianamente, tanto mica ci vanno loro sotto le bombe russe.
I negoziati e le condizioni per la pace li impongono i vincitori, non mi risulta che Zezè stia vincendo alcunché, è stato così stupido da cambiare la legge impiccandosi alle sue stesse norme, non può rinunciare ai territori perché sarebbe processato per alto tradimento:
“Secondo l’articolo 111 del Codice penale ucraino, chiunque comprometta la sovranità o l’integrità territoriale del Paese, in modo particolare durante una guerra, può essere condannato a pene comprese fra dodici e quindici anni di carcere.”
Una norma che riguarda ogni cittadino e dunque anche il presidente, rendendo illegittimo qualsiasi riconoscimento formale del Donbass a favore di Mosca.
Sembra che finalmente cara Mariagrazia, che tu abbia preso coscienza della stupidità dei lacché europei, quelli che se Trump mette i dazi al 10%, loro firmano per il 15%, massì “abbondandis ad abbondandum”, che la difesa dell’Ucraina la paghiamo noi ma comprando armi americane col pizzo (la cagnotta non il merletto), che rinunciano al gas russo dopo che gli ucraini gli hanno sabotato e infrastrutture comprandolo da Trump a 4 volte tanto.
I F.lli Capone europei si sono fatti inchiappettare su tutti i fronti, mica solo quello ucraino, solo un cieco non lo vedrebbe.
I connazionali che ti allibiscono sono maggioranza schiacciante, tu con le tue idee appartieni a uno sparuto gruppo di italiani che pensano e scrivono che si debba continuare a oltranza a combattere fino all’ultimo ucraino arruolabile (ci siamo quasi).
Nella tua disamina mondiale, fatta di aggettivi spregiativi ti sei (volutamente) dimenticata degli europei “la razza eletta”, quelli che si sfragnano per i “boveri ugraini”, ma non hanno fatto un plissé sul genocidio a Gaza, anzi per bocca di quel gran pezzo di Merz hanno dichiarato:
“Bisogna ringraziare Netanyahu perché fa il lavoro sporco per conto nostro”.
Bene faresti a non illuderti, perché Putin non si fermerà fino a quando non avrà ottenuto con le armi quello che poteva ottenere senza una catasta di morti, distruzioni e il sacrificio economico dell’Europa guidata da un branco di cocorite senza cervello (non è sessismo, è constatazione).
Hanno devastato il continente autoinfliggendosi le sanzioni alla Russia, svenato gli Stati con il riarmo, precipitando in una crisi industriale senza fine il continente, quadruplicando i costi dell’approvvigionamento energetico, piegandosi ai capricci di Trump e della sua sgangherata amministrazione.
Ah, quello che urla da lassù di non mollare io proprio non riesco a sentirlo e poi è già morto, che gli serve compagnia? Bah.
Buona festa dell’Immacolata, la mamma di quello che predicava “Peace and Love”.
R
https://understandingwar.org/research/russia-ukraine/russian-offensive-campaign-assessment-november-26-2025/
da cui estraggo:
” The reality on the battlefield indicates that a Russian victory in Ukraine is far from certain, however. Russian President Vladimir Putin and Russian military commanders have been attempting to portray Russia as capable of rapidly seizing Donetsk Oblast militarily, but hard data on the rate of Russian advance in Donetsk Oblast does not indicate that Russian forces will imminently seize the rest of the oblast.[2] Russian forces have been prioritizing completing the seizure of Pokrovsk and Myrnohrad, but have been slow to do so as Ukrainian forces have successfully stymied the rate of Russian advance in Pokrovsk to footpace. Russian forces entered Pokrovsk for the first time by July 31, and Russian forces have advanced an average of 0.12 kilometers per day in Pokrovsk from July 31 to November 26.
A59, la tua narrazione quasi entusiastica della presunta vittoria della Russia, tradisce alquanto il tuo preteso pacifismo, ma come sembri contento quasi esaltato dall’avanzamento (ma de che)? dei russi e dalle sempre presunta sconfitta degli ucraini che tu hai sempre dato 10 a 0, da non tifoso quale sei. La stessa tattica che adotti (in piccolo) anche con me facendomi sempre passare (nella tua narrazione) da “perdente”. E’ tatticismo e propaganda “schiacciante”, nulla di più.
A me non risulta che la Russia con meno del 20 per cento del territorio conquistato (il 2% da gennaio 2024 a novembre 2025) stia vincendo (come non risulta dall’analisi di cui sopra). Ha sicuramente una bella faccia di bronzo a dichiararlo specie ora che il suo principale nemico si dimostra alleato e non solo, ha girato completamente il sedere ai suoi alleati storici (noi). Il lungimirante ex Kgb sapeva che sarebbe andata così e questo era il motivo per il quale lo ha fatto vincere nel 2016 (Russiagate remember?).
La Russia può andare avanti ad oltranza, si, è vero, il paese non protesta e se lo fa sa bene cosa lo aspetta, l’economia è ormai economia di guerra e, per inciso, mi sorprende un pochino (ma poco) che i vari esperti pacifinti filo russi non condannino questa continua escalation ad armarsi dei russi mentre dicono peste e corna del riarmo europeo, cioè i russi si possono armare sempre e comunque oltre i denti, gli europei no altrimenti sono dei guerrafondai…curioso questo doppiopesismo non trovi? Soprattutto ora che l’Europa si trova nuda senza più la coperta Usa che Trump le ha strappato di dosso di brutto.
Putin cerca sponde tra i suoi ipocriti sostenitori (per interesse) esattamente come fa Zelensky che cerca sponde per difendersi mentre, non irrilevante particolare, Putin le cerca per offendere e prendersi quello che non gli spetta e c’è chi ci sta perché i soldi sono sempre o spesso il filo conduttore di ogni “collaborazione” tra “alleati”. Però, detto tra noi, fanno abbastanza schifo!
Si, si, fai il cinico con i defunti e anche con “quello di Peace and Love”, non mi incanti ormai ti conosco e so che dietro quella facciata da “contestatore sempre sulle barricate” (un po’ sfacciata a volte) nascondi il tuo vero te.
Buona festa anche a te
PS: ma secondo te (tre te di fila…, ora mi prendo il mio te verde) io mi illuderei che Putin si ritiri? Come mi conosci poco…(almeno leggi i miei post fino alla fine).
L'”idealismo”, quasi sempre si contrasta con la realtà.
Sono due aspetti non collegabili tra di loro; allo stesso modo della differenza tra il creazionismo e l’evoluzionismo e tra l’opinionismo e la scienza.
L’idealista rimane sempre vittima della politica (qualunque), fino ad accecarlo nel fargli negare la realtà.
R
potrebbe specificare se si riferisce a qualcuno o vuole solo farlo intuire “idealmente”, diciamo?
Si, mi riferisco a chiunque.
Mi sono imbattuta in questo oggi:
https://www.youtube.com/shorts/x6SIo9rodBk
a me ha subito ricordato qualcosa, a voi?
https://www.mariagraziagazzato.it/wp/2024/06/22/a-mia-madre-4/
Cara Mariagrazia,
l’articolo che hai postato del filo-ucrainissimo “ISW” e che avevo letto, è del 26 novembre, i russi hanno diffuso un video la settimana dopo dove passeggiano indisturbati per il centro della città:
https://www.rainews.it/video/2025/12/ucraina-pokrovsk-soldati-russi-con-bandiera-russa-nel-centro-bastione-donetsk-video-mosca-4f51f614-4fa6-459d-b1fa-e266bc30f0ad.html
Ci saranno pure delle sacche di resistenza nella parte nord occidentale della città, si dice circa 2000 uomini che, mentre scriviamo, saranno sicuramente meno perché sono sotto tiro dell’artiglieria russa incessantemente.
Che Pokrovsk e Kupiansk siano sotto dominio russo è un fatto, di più, le linee di rifornimento e fuga per gli ucraini passano per un corridoio controllato dalle truppe russe, ergo, faranno la fine che Zezè ha “studiato” per loro e consentire la retorica dell’eroica resistenza fino all’ultimo uomo per spillare così altri soldi agli scemi europei, da dividersi con i suoi compare di merende.
Questa è la realtà, anche se non ti piace.
Quello che interessa a Putin è demilitarizzare le aree a ridosso del confine, portare a casa la certezza che la Nato, ora guidata da un somaro senza nessuna competenza militare e preda di un servilismo sciocco, possa mettere i suoi armamenti a ridosso di Mosca, una cosa che ha sempre ribadito in ogni circostanza.
Come ha ribadito qualche giorno fa che non ha nessuna intenzione di attaccare l’Europa ma se l’Europa, preda di galline senza cervello come Ursula e Kaja, vogliono la guerra lui è prontissimo (lui…), definendo poi meglio il concetto e che in quel caso non si tratterebbe di una guerra di attrito come in Ucraina, ma di una soluzione “rapidissima” (così l’ha chiamata), ergo niente carri armati e truppe nel fango, ti è chiaro il concetto? Perché a me pare lampante e cristallino.
Vogliamo (volete), questo? Spero di no.
Trump pensa agli affaracci suoi a differenza delle galline (con pari cervello) di cui sopra, per esempio, sai che ha detto (Off Topic) l’ex AD di Stellantis Tavares non più tardi di 2 giorni fa? La seguente:
“L’Europa sta per cedere la sua industria automobilistica ai cinesi”.
L’ex capo lancia anche una dura critica alla burocrazia europea, che descrive come un “cancro”.
A suo avviso, l’Europa rischia di essere squalificata nel duello tra Stati Uniti e Cina, a causa della mancanza di competitività, produttività e visione a lungo termine.
Mentre Washington semplifica i suoi standard e Pechino investe massicciamente, Bruxelles moltiplica i regolamenti e consuma risorse che potrebbero essere investite nell’innovazione.
Capito chi sgoverna in Europa e non solo? Pensa che l’Italia è manco a dirlo fanalino di coda, mentre “quella” zompetta sui palchi al grido “chi non salta comunista è”, l’intero settore automotive e un assett strategico come l’acciaio, stanno andando come i soci di Zezè “a puttane”.
I Pacifinti condannano qualsiasi escalation militare, cosa che non sembra voler entrare nel tuo ordine di idee, si sono sempre dichiarati per la “negossiasione” alla Francesco, stigmatizzano tutte le guerre, hanno puntato il dito su quel porco di Netanyahu, difeso ignominiosamente dal solito “Puah Dì”, con il “grissino” del partito che va a parlare di solidarietà alla Knesset e il vergognoso documento di Del Rio (il vero responsabile del crollo del Ponte Morandi, per me).
L’Europa più che nuda è scema e non potrebbe essere altrimenti visto come è condotta e da chi, continuano a riunirsi senza emettere niente di diverso da dei peti cerebrali, ah no, scusa stanno riempiendo le tasche di Trump e degli americani in ogni modo, dazi, armi, gas, se fossero degli amministratori delegati di una qualunque azienda li avrebbero già cacciati a calci.
Per finire, la presunta vittoria della Russia è reale, solo chi stolidamente si ostina a non vederlo può affermarlo e la disfatta non è limitata al Dombass, ma è mondiale, ha creato i prodromi per un nuovo ordine geopolitico, aperto alla Russia nuovi mercati con cui sostituire quello europeo, mentre noi ci dibattiamo in una crisi senza fine, grazie all’economia di guerra in Russia si è sviluppato un nuovo ceto medio, pensa che capolavoro “siete” riusciti a fare cone le narrazioni alla Calenda, quello che si imbratta la pelle per solidarietà con un governo fantoccio, corrotto e fallito.
A me delle sorti di Zelensky non me ne potrebbe importare di meno, è una sciagura per il suo popolo e per il nostro, prima lo fanno fuori (politicamente), meglio sarà per tutti, la sua cricca è la sua cifra, uno che si sceglie certi compari di viaggio non merita il tuo sforzo per negare la realtà.
E se sai che Putin non si ritirerà, per quale motivo insisti per avere più armi e più morti?
Non serve rispondere lo conosco il refrain, la libertà, la democrazia, tutte ‘ste cose qui che cozzano con la tua simpatia di una “ducetta” che vuole il premierato e gongola per le scelte razziste di una UE che, ancora una volta dimostra che il cervello dei suoi burocrati è scarsamente lungimirante, ma qui la chiudo.
Buona giornata.
R
https://www.open.online/2025/12/07/carlo-calenda-filoputiniani-m5s-lega-guerra-ibrida-russia/
https://europaradicale.eu/il-nostro-dossier-che-inchioda-i-5stelle-come-complici-della-russia-di-putin/
https://europaradicale.eu/accordo-lega-nord-russia-unita/
R
A59, per oggi derogo dalle mie regole e ti mando questi 4 link che troverai di sicuro poco interessanti e sui quali avrai da disquisire. Bisogna starci al fronte per sapere cosa succede, gli ucraini ci stanno, facciamoci dire da loro cosa succede, anche se obietterai che sono di parte poco importa, tu non ci sei e nemmeno io quindi vediamo di fare la tara. Gli altri sono relativi ai “filoputiniani” italiani, guarda il caso ci sono anche i cinquestelle (anche se negano e la Lega che coi cinquestelle ha governato), non ci sei certamente tu in mezzo alla lista, abbiamo appurato che sei del tutto sopra le parti e l’evidenza la dai ogni volta che parli di questa guerra, anche in questo commento, chiara e netta!
Non c’è possibilità di equivoco.
Commenti come al solito in maniera “floreale”, congiunta a ingiurie e varie amenità contro ucraini europei premier fratellini…scusa se mi scordo qualcosa ma sei un tale torrente in piena che rischio di annegare…ora risalgo la corrente prendo fiato, respiro e …respingo la da te presunta mia volontà di volere armi e morti, giochi sporco e lo sai. Chi vuole i morti è chi uccide. chi vuole armi per la difesa dagli assassini è solo chi non vuole che gli assassini uccidano.
Tu da che parte sei messo? Non mi è chiaro.
Ma le notizie di Rainews parlano di quello che dicono e pubblicano i russi ma i russi hanno una profonda allergia verso la verità, soprattutto quella scomoda per loro. C’è chi informa con maggiore aderenza alla realtà per quanto difficile credere persino che il nostro signor naso stia sempre in mezzo alla nostra faccia, c’è chi riesce a farci credere che sia emigrato sulla fronte, ma io non ci casco, me lo tasto e so con certezza che sta sempre in mezzo alla mia faccia proprio come nella fotina lassù…ciaooo.
L’ Europa, se continua di questo passo, e’ destinata a fare una bruttissima fine.
Una fine, che, oltre ad essere bruttissima, sara’ anche oltremodo miseranda e disonorevole nonostante le ottimistiche, augurabili previsioni e scongiuri di tutti coloro che vorrebbero minimizzare, o addirittura negare e rifuggire, da tale drammatica prospettiva.
Molti benpensati e pseudopacifisti italiani e di altri Paesi europei, si comportano ne’ piu’ ne’ meno, come i Troiani di mitologica memoria che, dinanzi al cavallo di legno lasciato appositamente dagli Achei sulla spiaggia fingendo una improvvisa ed inattesa fuga, irridevano la “saggia” Cassandra che tentava, inutilmente, di dissuadere i suoi concittadini ad introdurre in citta’ quel “pericoloso simulacro” contenente, al suo interno, soldati Achei.
L’Europa, attraverso i leaders dei vari stati e staterelli, e’ ignava, esattamente come i dannati di dantesca memoria, indegni di ricevere la benche’ minima considerazione.
“Non ragioniam di lor ma guarda e passa”…,
suggeriva il buon Virgilio a Dante mentre, nel guidarlo nell’ l’Antinferno, attraversavano il girone degli ignavi li’ situato… ovvero nel Vestibolo infernale, appena varcato il portone d’ingresso di quell’orrido sito, che’ non degno neanche di…appartenervi.
Soggetti, gli ignavi, che in vita non avevano mai preso posizione o assuntosi le benche’ minime responsabilita’.
Gente amorfa, vile, senza carattere e indifferente a tutto e a tutti.
R
è stato generoso…
Premesso che ho davvero capito poco del post di Piccinini, cara Mariagrazia vengo ai tuoi fantasmagorici link.
Il primo intitolato “M” (e già lì partiamo male, ma vabbè), è datato 26 novembre, il video postato dai russi che passeggiano per il centro di Pokrovsk una settimana dopo, ma qualcosa di più recente che certifichi lo strapotere militare ucraino non lo hai trovato?
Prova a cercare e per data possibilmente.
Secondo link, Open (testata on line di destra, ma vabbè), intervistona a quel genio del Pancho Villa dei Parioli, manco lo apro, il personaggio non lo merita ormai è derubricato a macchietta di se stesso.
Il dossier che inchioda i 5 Stelle, parte in un epoca in cui Calenda e Renzi che andavano a baciare la pantofola a Putin, ma fossero solo loro:
https://www.youtube.com/watch?v=GSbFH-J8OxU
Poi le fantasticheria “Dalla Russia con amore”, già che ci siamo mettiamoci pure i 500 medici e infermieri cubano-castristi che curano la gente in Calabria.
Ma veniamo alla “propaganda”:
https://www.editorialedomani.it/politica/italia/quando-giorgia-meloni-stava-con-putin-w72j6i7i
Visto che ti piace andare a ritroso, raccontale tutte e non solo quelle che ti fanno comodo (sembra la storia del SB, ma vabbè).
Sull’ultimo mi pare che il più recente e fedele alleato di governo di “Meloninsky” sia proprio il vicepresidente emerito (non dico cosa), nonché Ministro delle Infrastrutture, che fa alleva la serpe in seno “quella”? Pare proprio di sì.
Commenti “flo-reali”, beh mica posso dire bugie, mostrare rispetto a quelle bip che sgovernano e si arricchiscono sulla pelle della povera gente? Ma anche no.
Mica sono io a scrivere che bisogna sostenere Zezè e la sua cricca a oltranza, sbaglio o sbertucciavi pure il povero Bergoglio, reo di volere la resa dell’Ucraina?
Meglio la morte! Con il nemico non si “negossia”.
E infatti guarda te come sta andando a finire.
Sono messo dalla parte che, basta mattanze, basta con questi sciagurati che vogliono mandare a morire i giovani europei, non siamo gli USA farciti di retorica suprematista grazie a Dio, da noi film eroici sulle Giubbe blu che con la trombetta sterminano i nativi, o i berretti verdi che fanno strage di Viet, non passano se non con le pernacchie, a Hollywood vale tutto, sterminano gli alieni, hanno Rambo, che sarà mai se i loro ragazzi vanno a farsi massacrare a diecimila km di distanza?
Quella delle armi l’ho già sentita, da Kamala e guarda come è finita la tapina, asfaltata da quelli che le armi le mettono in mano ai bambini.
Comunque il rischio non c’è, gli arsenali sono vuoti, le casse pure, non sanno più cosa inventarsi perché la crisi si sta mangiando un bel po’ di pil in ammortizzatori sociali in tutta la UE.
A proposito, ma com’è che i volenterosi “Ma-Me-Sta” non invitano mai l’Alto Commissario per gli Affari Esteri e la Sicurezza Europea l’innefabile Kaja?
“Gnente gnente” sarà il solito club maschilista?
Comunque la situazione aggiornata sull’andamento lento (come cantava Tullio De Piscopo), la puoi leggere qui, “quelli” intanto ciacolano:
https://www.analisidifesa.it/2025/12/bandiera-russa-nel-centro-di-seversk-le-forze-di-mosca-ai-sobborghi-di-orikhiv/
Buona lettura.
R
grazie, ma per ora muoiono i giovani ucraini e da 4 lunghi anni e muoiono pure i bambini e gli anziani e vivono malissimo anche i sopravvissuti per mano delle bombe dei russi. Che scendono dal cielo lanciate sempre dai russi che in 4 anni hanno conquistato il 19 per cento del territorio e se la tirano tanto con le bandiere che issano e il giorno dopo gli ucraini tirano giù. Basta mattanza sai a chi lo devi dire no? A quello che aspetta di prender per i fondelli il mondo e già lo fa.
Giorgia nel 2015 mi tiri fuori? I Cinquestelle erano ancora nella centrifuga. Lei usciva appena dalla pubertà.
Cara mariagrazia, faccio come fai tu, vado in cerca come Diogene con il lanternino di siti e dichiarazioni completamente decontestualizzate, ma in risposta alle tue che hai una narrazione smentita dai fatti e dalla realtà.
E perché muoiono i giovani ucraini? Ah, già perché Putin li bombarda, una mattina si è svegliato come il “Partigiano” e ha deciso di invadere l’Ucraina, dopo anni di guerra civile (14.000 morti) e minacce reiterate da parte della Nato, come le 3 esercitazioni in Ucraina in 12 mesi nel 2021, strano eh che si sia messo in testa che volevano attaccarlo.
Ha invaso e bombarda esattamente come fanno quelli della Nato in casa d’altri da decenni, ma lì meglio tacere, il “nemico” ti ascolta.
Ha bombardato come ha fatto e continua a fare Netanyahu, con l’avvallo schifoso dei paesi Nato, ma la reproba è la befana Albanese che lo denuncia ed è strano perché con un cognome così dovrebbe essere simpatica alla destra razzistaiola.
Ah, segnalo che nel 2015 i 5S erano primo partito nel Paese, se fossi un minimo sindacale più obiettiva, avresti visto nel link “Gegia” che invocava lo “Sputnik” per vaccinare gli italiani (certo non per lei), i suoi tweet erano spalmati nel tempo, evidentemente ti sei fermata al titolo. Ecco cosa ti ho postato.
Basta mattanze lo dico a te che soffi sul fuoco della guerra guerreggiata per ragioni a me incomprensibili, vista l’indifferenza che per oltre un anno hai mostrato verso i civili di Gaza, negarlo serve a poco ti ho fatto la cronistoria prelevandola dal tuo archivio a destra (e dove sennò), tempo fa.
Ah no, parlavi dei poveri ostaggi in mano ad Hamas, le decine di migliaia in mano ai sionisti non erano contemplati.
So che la cosa ti farà imbestialire ma questo è, hai preso coscienza molto dopo, quando il genocidio era ormai insopportabile e conclamato, “quasi” per tutti.
“Giegia” usciva dalla pubertà? Ma a 38 anni (tanti ne aveva nel 2015) le donne non sono avviate verso la menopausa? Mah.
Buona giornata
R
Buona giornata anche a te.
Ma si, io vado in cerca come te di quello che serve a confutarti. Tu lo fai sempre con me io con te, si chiama: reciprocità no?
Il russo si è svegliato tutti i giorni con l’idea di rompere le scatole agli ucraini da venti anni a questa parte e ora ci riesce molto bene e tu, mi pare di capire, stai dalla sua parte….ma non sei putiniano, no per carità. Stai col più forte, come da bambino tifavi per gli eroi dei cartoni animati.
Putin supereroe, gli basta infilarsi la tutina di superman ed è fatta. Anche Mister T. è un super eroe, un cattivo simpatico perché non dorme durante i comizi.
Ma perché mi dovrei imbestialire? Anzi, come potrei con te? Quando mai mi hai fatto imbestialire? Sei sempre così simpatico e gioviale e così sempre informato su tutto quello che scrivo (il mio archivio e non solo) e che penso di scrivere, su quello che penso (e basta) e non penso e su quello che penserò…ma dove lo trovo un altro come te? Sei perfetto per scrivere la mia biografia…ne sai di me più di me.
Ah già, Meloni li aveva 38 anni, sembrava molto più giovane….
Non posso avere “ragioni” a te incomprensibili, se “soffio” sul fuoco della guerra è perché sono cattiva, una peste proprio, pensa che da bambina mi regalavano pistole non bambole…
Albanese chi? Ah la orecchinata rapporteur che forse verrà mandata via dalle N.U. perché pare abbia fatto cose strane con la sua rielezione. Ma io non ci credo.
PS: molto interessante il link di Analisi difesa che prende le notizie direttamente dal comando generale della Armata russa.
Eccolo il “perseguitato” Travaglio che si scaglia persino contro la sua amica Gruber che lo ospita tutte le sere e lo lascia parlare a nastro e fare tutta la propaganda filo russa che gli pare:
https://www.youtube.com/watch?v=bp18CUpg1rg
Della serie: le mille balle blu. Lo studio ne è invaso. Siparietto decisamente gustoso e “anomalo”. Ma ne vedremo altri mi sa.
@Mariagrazia: ormai è avvitato su sé stesso in una spirale complottista senza freni. Farà la fine di Giulietto Chiesa.
R
Francesco, scherza vero? Gli auguriamo altri cento anni in salute.
@Mariagrazia: Certo che glieli auguriamo. Mi riferivo alla parabola professionale (Giulietto Chiesa a fine carriera vendeva paccottiglia complottista).
Cara Mariagrazia,
La tua replica sarcastica è spassosa come sempre, ma…
La geopolitica non è scrivere sulla lavagna i buoni e i cattivi (pratica aberrante di una scuola che fu), è analizzare i contesti e tu, quando prendi di mira (visto che metafora?) qualcuno, semplifichi e sterilizzi, certo sono tue opinioni ci mancherebbe, ma assai distanti dalle analisi complesse che richiedono.
L’accusa che mi fai di stare con il più forte (Putin) è ridicola, non vale nemmeno la pena replicare. Siamo a livelli di Eugéne Ionesco e Arold Pinter, è il “Teatro dell’assurdo”.
Da bambino tifavo per “Gatto Silvestro” e “vil Coyote”, ho sempre preferito Paperino a Topolino, ho un’innata simpatia per gli sfigati, degli eroi della Marvel collezionavo i fumetti di “Spiderman” e “Devil”, un liceale e un cieco, così per tua info.
La realtà dice che l’attuale governo ha un premier che tifa spudoratamente per Trump e da tempi non sospetti, il Ministro degli Esteri che sta con l’Europa e un Vicepremier che rivendica vicinanza a Putin. Sbaglio?
Il link di AD fa la sintesi tra diverse campane (tu in testa ne hai una e una sola), addirittura riporta un’intervista della BBC (noto covo di putiniani).
Il siparietto tra Travaglio e la Gruber (ex Puah Dì), dimostra solo una cosa la mancanza di obiettività della “roscia”, che nega l’esistenza di un preciso progetto geopolitico americano di cui anche i 2 cigni dell’HP sotto la tua fotina hanno consapevolezza, le parole recenti di Trump e Vance sulla UE e non solo le loro, dovrebbero farti comprendere che c’è da sempre una strategia americana di asservimento dell’Europa ai loro voleri e poteri, non era diverso con Biden e Obama.
La UE ha dimostrato nei fatti di essere serva e sottomessa.
Ti allego una “compilation” di articoli sul tuo “supereroe”:
https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/756307/ucraina-zelensky-ha-indebolito-sistematicamente-meccanismi-anti-corruzione-durante-guerra-per-non-far-scoprire-utilizzo-soldi-usa-e-ue.html
Anche il NYT un covo di putiniesi? O sono al soldo di Trump? Mah.
Vabbè, chiudiamo con un altro po’ di sana “realtà”:
https://www.youtube.com/shorts/qBtWCFITitc
Buon proseguimento di giornata.
R
Beh, diciamo che le accuse che tu fai a me da un decennio (about) sono oltre il teatro dell’assurdo, sono proprio materia per studiosi dell’arte.
Ma che tu sia un tifoso di Paperino e Co. non mi stupisce, è tenero e piace a tutti, mentre Topo e spocchioso e se pur simpatico non ha un briciole del carisma del papero. Ma allora come fa a non piacerti Paperzelensky? guardalo bene è il ritratto delle sfigato in tenuta da prete laico. L’attuale governo non manca mai nella narrazione vero? Ma cosa vuoi che sia fan di quello? Giorgia è una politica coi contro fiocchi e ci ha fatto entrare patrimonio dell’umanità dell’Unesco con la nostra cucina, bel colpo! Ci sarà anche il pesto alla genovese e il fegato alla veneziana e anche le mie penne di lenticchie col sugo di spinaci.
Le accuse del NYT sono risibili, propaganda.
La “sana realtà della intelligenza superficiale? Fa ridere sulle tragedie umane, vabbeh che anche Grillo e i suoi sono tragedie umane, ma non sono ucraini e questo è un grande vantaggio.
Buona serata
Cara Mariagrazia,
le accuse che ti faccio da un decennio dipendono esclusivamente dalle posizioni che prendi e dibatti, altro che “Teatro dell’ assurdo”.
Zezé non mi piace e ti segnalo che non si veste da prete laico, ma da quel fascista vero che è, con tanto di simbolo nazifascista in bella mostra che, un parlamentare con il cervello di un “maranza” quindicenne, è corso a farsi imbrattare sulla pelle, non mi stupisce che ci sia pure chi lo apprezza, l’Italia è uno strano Paese.
L’attuale governo “non deve” mancare nella “mia” narrazione vista la tua omertosa (e propagandistica) narrazione della politica melonara.
Adesso è pure merito di “quella” se la cucina italiana diventa Patrimonio immateriale dell’Unesco, una minchiata (il patrimonio) ma vabbè, è una “politica coi fiocchi” e quindi non importa se l’Italia va a ramengo, a te bastano gli scalpi virtuali che chissà perché attribuisci a “lei”, dato la vita che fa dubito sappia cucinare due uova al tegame.
Le accuse del NYT sono circostanziate, cosa che a te riesce difficile di solito, tu sei preda e ostaggio delle narrazioni romanzate, la tua visione specifica non appartiene alla realtà, è conclamato.
https://www.ilpost.it/2025/12/06/ucraina-corruzione-inchiesta-nytimes/
Puoi smentire con qualcosa di diverso dalle tue opinioni (legittime), quanto riporta il Post?
Per una volta mi piacerebbe confrontarmi sui dati veri, sul Paese reale e non sulla Melonandia che racconti da anni, o su Ucrainolandia (idem), ma temo rimarrà un pio desiderio, chi non la pensa come te diventa de facto filo-russo.
Con l’intelligenza artificiale facciamo già i conti, lo testimonia l’immagine della tua HP, quel video short ha condensato in pochi secondi una realtà incontrovertibile, che ostinatamente e testardamente (sembri la Schlein) neghi, chissà perché.
Chiudo dicendo che l’ennesimo giro europeo del questuante disperato, va come al solito a vantaggio di Trump, che ha capito con chi ha a che fare e bullizza tutti con la la pupa romanesca che apprezza e approva.
Non abbiamo soldi da dargli, non abbiamo armi da dargli, Trump si è sfilato e ha messo condizioni inaccettabili, lui fornisce e noi paghiamo, delirante e ben contenti di farlo come certifica il leccaculismo del boss della Nato, come dice Trump.
Ma che c’entra Grillo e i suoi? Ah, saperlo, ma soprattutto capirlo.
Buona giornata.
R
“I love when my friends hate me”. Sei disinformato e tanto anche sulle accuse che fai alla premier…oltre che su quelle che fai a me da un decennio ( e poi personalizzerei…) e hai pure il coraggio di dire che a volte sei d’accordo, ma se non fai che criticarmi? Ma tanto non mi fai “imbestialire” anzi,…buona giornata anche a te.
https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/a-ministerchef-la-caprese-di-giorgia-meloni_356955
PS: strano che proprio tu non capisca cosa c’entra Grillo e i suoi. Ma, dopotutto, non è questo solo che non capisci e il simbolo che ha Zelensky sulla maglia è il simbolo del suo paese, questa tua denigrazione sistematica di quel pover’uomo ha dell’accanimento, senza contare però che ti “accanisci” anche su di me, ma io ho le spalle larghe e non me la prendo e non sono Paperina, ma “omertosa” però lo vai a dire a… sorèta.
Il Post riporta quello che scrive il NYT e dovrebbe essere provato e provare certe accuse è più difficile che diffondere infamia. Capisco bene che tu ne sia entusiasta.
Il NYT dovrebbe prendersela con la corruzione in Russia (ai massimi livelli),ma è molto meglio prendersela con Zelensky tanto ormai ha una croce che lo sta distruggendo e accanirsi contro i più deboli è uno sport che piace a molti.
@Mariagrazia:
“Il NYT dovrebbe prendersela con la corruzione in Russia (ai massimi livelli),ma è molto meglio prendersela con Zelensky tanto ormai ha una croce che lo sta distruggendo e accanirsi contro i più deboli è uno sport che piace a molti.”
Si questo non sono molto d’accordo. Anche chi, come me, supporta – anche di tasca propria – la causa ucraina e si documenta da fonti attendibili a riguardo, sa benissimo che quel paese ha un grosso problema di corruzione interna. Personalmente non mi faccio problemi a riconoscerlo. Ben vengano gli articoli come quelli del NYT, ripresi dall’ottimo ilpost, perché la reticenza a riguardo non aiuta gli ucraini e non aiuta noi nel prestargli supporto. Il punto semmai è un altro: che la corruzione interna è un argomento molto debole per sottrarre il proprio supporto all’Ucraina, e questo per tanti motivi che spero di non dovere elencare perché dovrebbero essere chiari a chiunque.
R
ma certo Francesco, ha ragione, ben vengano le inchieste ma ci vogliono prove certe per mettere altri chiodi sulla croce di uno che ne ha già anche troppi a sufficienza per tenerlo inchiodato mani e piedi sanguinanti da quattro anni. Che ci sia un grosso problema di corruzione è vero, io certo non lo nego, dopotutto erano i metodi dell’Unione sovietica e sono duri a morire. Ma che questo caso emerga proprio in concomitanza con la pressione esercitata da Trump per risolvere il conflitto da da pensare, almeno a me. Non so a lei. Trovo giusto, ripeto, che venga fuori tutta la verità e in Ucraina ora dovrebbe essere possibile mentre in altri paesi sappiamo bene che la verità è merce rara (ora anche o persino negli Usa) e che i colpevoli vengano puniti, ma i tempi e i metodi mi sembrano sospetti e mi sento di avere dei dubbi che sotto sotto ci sia, come spesso succede un grosso zampone ma non di quelli che si mangiano a Natale. E i russi hanno dei metodi infallibili per corrompere tali che persino l’angelo decaduto dovrebbe invidiare.
@Mariagrazia: il tempismo è sospetto si, ma credo faccia parte del gioco.
Per me la notizia del giorno è l’intesa raggiunta da 25 paesi UE su 27 su come mettere fuori gioco l’Ungheria dalle votazioni sul destino degli asset russi bloccati in UE, per la maggior parte in Belgio. Btw, Meloni avrà un motivo in meno per sostenere Orban.
A tal proposito, la banca centrale russa ha fatto causa a Euroclear sull’utilizzo a loro avviso illegale degli asset russi. Non mi pronuncio sulla legalità dell’ utilizzo di questi fondi, non ho lo competenze. Mi sono sempre chiesto quale tribunale abbia competenza di deliberare su queste questioni. Per i russi, la risposta è ovvia: Euroclear dovrà presenziare davanti a un giudice moscovita. Questi mi fanno tenerezza. Proporrei uno scambio: Euroclear a Mosca e Putin a l’Aia a fare chiarezza sui sequestri di bambini ucraini. Lei che dice, si può fare?
R
Francesco, a me non fanno tenerezza proprio per nulla, la cosa è molto seria, la Russia che si mette a disquisire di questioni legali, ma dove sta la legalità nella loro aggressione dell’Ucraina da 4 anni a questa parte? A parte la criminale deportazione di 20 mila bambini di cui nessuno parla , in Italia come altrove solo i bambini palestinesi trovano pietà, questi strappati al loro paese e indottrinati per diventare soldati russi, no, evidentemente e Putin ha una condanna da parte della Corte internazionale dell’Aja che viene tirata in ballo quando si tratta di palestinesi o libici come nel caso che ha fatto molto discutere in Italia, ma per Putin vige omertà assoluta. Nessuno ne parla. Senza contare u paese completamente distrutto nelle sue infrastrutture energetiche, civili, mine antiuomo che ci vorranno decenni per estirpare dai territori che ne sono infestati…monumenti distrutti e molto altro e i russi pensano di fare cause legali per i loro miliardi congelati?
La legalità se la ricordano quando riguarda i loro soldi sparsi per il mondo (soprattutto in Belgio) , quando riguarda le loro azioni criminali se la dimenticano del tutto e si giustificano in mille modi, e anche qui abbiamo visto come si tenda a dare addosso al leader ucraino che da quattro anni vive questo incubo piuttosto che criticare il “povero russo” che difende i propri soldi—la quantità di meme che girano sull’web con Zelensky preso in giro e ridicolizzato in tutti i modi, ripreso a portare via montagne di denaro dalle banche e a sedersi su immensi water dorati…è enorme e francamente la trovo ributtante.
La Ue ha deciso di congelare gli asset russi e di prelevare i soldi che servono per gli aiuti all’Ucraina sotto forma di prestito che poi verrà consegnato all’Ucraina come tale e gli ucraini si impegnano a restituire i soldi quando avranno ricevuto dai russi la contropartita che serve per riparare i danni che hanno fatto, a quel punto, le sanzioni verranno tolte e i russi potranno rientrare in possesso dei loro miliardi.
https://www.theguardian.com/world/2025/dec/12/eu-to-freeze-210bn-in-russian-assets-indefinitely
Io trovo che sia un valido compromesso e la “legalità” salvata, i russi protestino pure e mettano in campo un milione di avvocati, i danni che hanno provocato in questi anni sono enormi, io chiederei anche i danni morali che supererebbero persino quelli materiali…altro che…cause…
PS: che il tempismo faccia parte del gioco mi pare scontato, ma il “gioco” mi pare piuttosto sporco, non crede?
Cara Mariagrazia, oggi ho tempo da dedicarti, le feste natalizie incombono minacciose e devo sbrigare il solito rito sciocco delle condoglianze augurali, quindi…
Mi fa piacere leggere che svicoli tutta (come il leone di Hanna & Barbera), non avendo argomenti a sostegno la butti in caciara.
Carino il video-montaggio di Striscia, quelli hanno fatto divorziare “Gegia dal suo bellimbusto”, metaforicamente ovvio, “quella” che ciancia di Dio e Famiglia “viveva nel peccato”.
Ma come volevasi dimostrare manco “2 ova ar tegame”, si limita a tagliare un po’ pomodoro e mozzarella, un piatto complicatissimo.
Io penso che quella disinformata sia proprio lei, che cita dati a casaccio, non sa cosa sia uno spread, mente su tutto e anche di più, tanto ci sono milioni di “Mariagrazie” in Italia che in maniera testarda e ostinata, la venerano con la testa nel sacco.
Consiglieri poi di studiare meglio cosa significhi quel simbolo e che storia ha, mistificare ogni volta me lo aspetto dai Donzelli, dai Mollicone, dai “Galeazzo” che non sai quante rime mi ispira, tu dovresti essere superpartes, dovresti…
Il simbolo della svastica è presente in molte culture orientali e non solo, è un simbolo religioso ma nessuno nel mondo la identifica con un significato divino augurale, ma con il nazismo.
Lo stesso è per il tryzub, adottato dal nazi-onanalista ucraino Bandera e inserito nel simbolo del Partito Nazionalista (fascista) Ucraino, acronimo OUN. Punto.
Tutto il resto è noia come diceva il “Califfo”.
Non capisco quali prove ancora ti servano, a seguito delle indagini per corruzione, gli amici di Zezé si sono dimessi, sono scappati, hanno ammesso le responsabilità, per essere una che vuole la galera (meglio se ungherese) per la Salis (senza uno straccio di prova), rea di aver “spaccato teste”, è un bel dietrofront.
Ma quale accanimento, la mia è infinita pazienza.
Ancora buona giornata.
R
Si, ancora buona giornata anche a te.
Ma, a parte il rito degli auguri via messaggino che riporta la stessa frase a un centinaio di persone e che trovo straniante anch’io, di che parliamo?
Che mi fa piacere che partecipi, mi fa piacere meno che mi metti sempre alla sbarra come se fossi una criminale, che mi dai l’onere della prova, che mi inviti a confutarti con le pezze…un vizietto che non perdi mai. Io ci metto la mia (poca) buona volontà a non ti va mai bene nulla. A parte quando ti metto spalle al muro allora sorvoli, tralasci e fai finta di non leggere…
Sul simbolo: ma che mi prendi in giro? ma se lo sai benissimo che Zelensky è di origini ebraiche, che i suoi bisnonni sono stati uccisi dai nazisti, che suo nonno ha combattuto nell’Armata russa contro i nazisti…e non so più quante volte abbiamo parlato di questo ma tu insisti…
“io penso che quella disinformata sia proprio lei, che cita dati a casaccio, non sa cosa sia uno spread, mente su tutto e anche di più, tanto ci sono milioni di “Mariagrazie” in Italia che in maniera testarda e ostinata, la venerano con la testa nel sacco”.
sei “opposizione” e non ti rassegni, io ti ho già detto molte volte cosa penso di lei.
La testa nel sacco ce l’avrai tu che votasti per i grillini e i risultati parlano da soli.
https://www.fondazionepirelli.org/it/cultura-dimpresa/quei-2-miliardi-di-crediti-da-superbonus-in-mani-mafiose-e-il-bisogno-duna-giustizia-efficace/#:~:text=Nelle%20mani%20delle%20cosche%20mafiose%20ci%20sono,della%20'ndrangheta%2C%20della%20camorra%20e%20della%20Stidda
Non io che alle politiche non c’ero tra gli elettori di Giorgia, ma potrei esserci in futuro, se mi garba e trovo che tutto questo anti melonismo stia facendo solo male a chi lo professa, Il terzo governo più longevo della storia della Repubblica e c’è riuscita lei. La stabilità ha un valore e lo sai meglio di me. E destra e sinistra sono ormai categorie dello spirito. In quanto a mentire, beh, tra grillini e piddini, quelli che prima si sputano in faccia e poi governano insieme, sai è una bella lotta a chi le spara più grosse.
Per quanto riguarda la storia della corruzione ti ho già detto quello che penso però Zelensky non ha indagini in corso e provare che lui sapesse mi pare un’operazione difficile, ()senza contare la delusione di sapere che i suoi tra i più fidati lo hanno tradito). Non ci credo Che i suoi amici siano corrotti può essere ma io vorrei prove certe su Zelensky perché ho il ragionevole dubbio che in tutta questa storia potrebbero esserci di mezzo i russi ( e anche gli americani). Ma se sarà provato che anche Zelensky è corrotto non mi costerà nulla riconoscerlo. Ma bisogna provarlo
Credo che le preoccupazioni del Belgio, che si è opposto con ogni mezzo al sequestro dei beni depositati dai russi, non derivino tanto dal rischio di perdere una causa civile contro la Russia, che sembra anche a me poco probabile.
La Russia ha promesso ritorsioni di natura economica contro l’Europa. Immagino che si tratti di sequestrare beni degli europei che si trovano in Russia, nazionalizzare aziende europee, e cose del genere.
Ma il rischio più grave è un altro.
Fino ad oggi non si sono mai sequestrati i beni mobili depositati da governi o investitori esteri nelle banche nazionali; ci sono state decine di guerre, ma ci si è limitati sempre alle sanzioni.
E’ una questione di fiducia nel sistema bancario.
Oggi si sequestrano i beni russi per la guerra in Ucraina; domani a qualcuno potrebbe venire in mente di sequestrare i beni dell’Arabia Saudita per la guerra in Yemen o quelli del Quatar per l’appoggio dato a Hamas e per ricostruire Gaza.
Quando si crea un precedente tutti si spaventano.
Se i Paesi non europei – in buona parte amici o non ostili verso la Russia – ritirassero i loro depositi in Euroclear perché non si fidano più, probabilmente il Belgio andrebbe in fallimento, e anche l’Euro rischierebbe una grossa crisi.
La finanza internazionale si basa su meccanismi complessi e delicati, e in parte imprevedibili, e non è il caso di inventarsi cose mai fatte in passato improvvisandosi apprendisti stregoni.
Se, viceversa, si tratta solo di una minaccia per far pressione sulla Russia, può anche darsi che funzioni.
R
sarebbe una forma di deterrenza per altri fuori di testa che si sognassero di invadere e mettere costantemente e crudelmente a rischio della vita ogni giorno migliaia di persone. L’egoismo di chi crede giusto sempre e comunque difendere solo se stesso e il proprio orticello e se ne infischia di tutto il resto è proprio ciò che serve ai prepotenti per fare quello che fanno.
Sarebbe un deterrente anche contro l’esportazione di capitali all’estero. Chi dalla UE vuole solo benefici, faccia come la Svizzera