L’America

Sono in un mood di disaffezione al mondo. Al blog e anche per me. Mi sono disaffezionata alla politica (temporaneamente), non che ne fossi affezionata ma mi pareva che fosse doveroso approcciarmi ad essa come cittadina italiana e del mondo. Del mondo…ma quale mondo? Quello dei Putin e dei Trump? Anche no, mi fa schifo.

L’amicizia è una grande cosa ma al momento mi pare una cosa che complica la vita, si perché se su Trump non ho alcun dubbio circa la sua amicizia col pedofilo finanziere traffichiere morto suicida in carcere, neppure ne ho sul fatto che gli fosse amico/sodale soprattutto nel circuire ragazzine per portarsele a letto in ogni dove immaginabile ( magari non gli chiedeva i documenti, diamogli questa possibilità), quell’Epstein che gli turba il sonno tirandogli i piedi e del quale non vuole rivelare il corposo dossier che lo inchioda, su Zelensky ho come la sensazione che l’amicizia gli stia tirando un brutto tiro. Il caso di corruzione dentro l’ente Energoatom che vede mazzette date a ministri e collaboratori del presidente, mi lascia perplessa. Decisamente perplessa. La notizia che volesse limitare l’autonomia delle agenzie investigative, mi aveva fatto pensare che si volesse proteggere dai russi. Già, non fa altro da quattro anni. Ma chi lo avrebbe creduto lo avesse rivelato? Nessuno.

Ora questo bubbone esce proprio mentre i russi stanno avanzando e l’offensiva è massiccia più di sempre e la resistenza ucraina in affanno…quale momento migliore per mettere ai ferri Zelesnky e rosolarlo a fuoco lento? Non riescono a farlo desistere dalla sua idea folle di salvarsi dai russi con le buone? bene, si passi alle cattive. Minare il suo consenso e mettere grosse pulci dentro le orecchie degli ucraini. E qui c’è, forse, lo zampone dell’americano e la sua “amicizia” col russo, ma forse anche senza forse.

E mentre in Italia si manifesta contro i fascisti su Marte sbarcati da ben tre anni e insediatisi a Palazzo. con ogni pretesto, in America Trump la sta facendo piccola piccola (l’America) mentre si fa grande (e grosso e ricco sempre di più) lui con le sue panzane, in Ucraina si distrugge l’immagine del presidente e del suo entourage per potersi infiltrare meglio dentro le menti già debilitate dalle bombe degli ultimi resistenti e non solo ucraini e di pulci i russi ne dispongono un arsenale.

Fermiamoci a riflettere: siamo stupidi noi o ce lo vogliono proprio far credere? Beh, nel frattempo (fin che cerco di capirlo) mi ascolto una strepitosa Gianna Nannini che in tempi non sospetti aveva fatto un capolavoro che ha fatto certamente grande lei:

11 commenti su “L’America”

  1. Vedo che Mariagrazia a poco a poco si sta svegliando dal sonno dove era caduta, sonno propiziato dal grande inganno dell’informazione taroccata in cui, da sempre, ma soprattutto in questi ultimi anni di conservatorismo nostalgico dell’uomo(o della donna)forte, è caduta l’Italia
    Mariagrazia scopre con sgomento la bolla di menzogne che ci viene propinata ogni giorno come verità dalla stampa di regime, scopre che i burattinai che ci governano sono essi stessi delle marionette che obbediscono ad un burattinaio ancora più grosso. E si sente smarrita.
    Eppure in questo deserto di civiltà, si sono levate voci ammonitrici subito catalogate come profeti di sventura, rimasti sempre inascoltati, anzi tacciati come venditori di propaganda, personaggi malefici che si cerca di mettere a tacere con la lapidazione morale più distruttiva di quella fisica. Che si chiamino Noam Chomsky, John Maersheimer, Jeffrey Sachs, Luciano Canfora, Angelo Orsi, Alessandro Orsini, Francesca Albanese… non importa, tutti mentitori al soldo del nemico.
    Dietro la mendace maschera delle ideologie, un immenso, secolare, complesso impero di etnie, viene additato come nemico cattivo, un nemico da combattere, ridimensionare, umiliare, sottomettere, da parte del mondo dei buoni impersonato da un altro impero lontano ma presente in ogni parte del globo come presidio di giustizia e di democrazia.
    L’impero del male viene descritto come un mostro a tre teste che mette in pericolo l’umanità con la sua brama di potere. Non importa se questo Cerbero s’è fatto sempre gli affari suoi, non si è mai sognato di andare a colpire la civilissima Europa e l’antagonista d’oltreoceano, ma al contrario è stato sempre da essi attaccato in casa propria e nei suoi confini. Così è deciso e così s’ha da fare, finché una ventata di cruda verità non ci svegli dal nostro sonno.
    R
    Mi sa che ti sei perso tu nella selva dei propagandisti di Putin (taroccatori di prim’ordine). La sonnambula non mi somiglia, per niente. Cerca qualche cosa di più adatto.

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  2. Capisco che ad alcuni l’ipotesi che ci possa essere lo zampino dei russi nello scandalo ucraino possa sembrare azzardata e persino ridicola, ma abbiamo già visto come i russi riescono ad infiltrarsi ovunque e a creare le condizioni perché gli ucraini vengano diffamati.
    Questo articolo de Il Post spiega per grandi linee cosa succede e acclude una foto del bagno dorato dell’appartamento di uno dei maggiori sospettati, cioè Mindich, l’amico socio di Zelensky il quale è scappato in Israele.
    Certo è una grossa grana e vista così sembra proprio che sia come dicono i servizi anticorruzione del Nabu, l’agenzia ucraina e mandare a casa i ministri sembra una mossa insufficiente perché la tensione tra la gente giustamente, cresce.
    https://www.ilpost.it/2025/11/15/ucraina-scandalo-governo/
    non ci voleva proprio questa tegola, una tegola veramente grossa, soprattutto ora che l’energia manca a causa dei bombardamenti dei russi, che, non dimentichiamo fanno piovere sul bagnato e non ne escono “puliti” ma pieni di fango.
    Se è vero che il fango con questa inchiesta gli ucraini se lo tirano addosso da soli, è anche vero che la popolazione soffre da quattro anni un attacco decisamente proditorio e senza precedenti in Europa dalla fine della ultima guerra.
    Certo che se Zelensky sapeva e lasciava correre fa schifo anche lui, ma bisogna provarlo. E se fosse provato sarei pronta a dare ragione ai suoi detrattori che anche qui non si sono risparmiati a criticarlo.
    Questo articolo sottolinea come il momento sia particolarmente critico e come la “guerra ibrida” possa giocare molti ruoli nella definizione di questo conflitto esasperato:
    https://www.reportdifesa.it/ucraina-la-guerra-dentro-la-guerra-energia-corruzione-e-il-vuoto-che-minaccia-leuropa/

    PS: l’insinuazione che io stia dormendo è una mossa da “guerra ibrida” al blog e i risultati si notano, ma io “resisto”…e anche se non soffro d’insonnia, la situazione non è di quelle che lasciano tranquilli.

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  3. Mariagrazia, la mia non insinuazione è una metafora per dire che chiudi gli occhi se qualcosa non ti va a genio, come “insinuare” che nel clamoroso scandalo dell’energia che ha scoperchiato la corruzione del governo ucraino, ci sia lo zampino dei russi.

    PS Solidarietà all’amico genovese Alessandro per l”alluvione che ha colpito Genova e la Liguria. Nel momento in cui lo sgoverno Meloni si prepara a fornire ancora armi all’Ucraina(errare humanun est, perseverare diabolicum) sembra una beffa verso il popolo italiano la mancata messa in sicurezza del territorio. Poi ce la prendiamo con la Zakharova.
    R
    lo zampino dei russi c’è sempre e dovunque in Ucraina non ne parliamo…, vedremo se anche in questo caso, non chiudo affatto gli occhi se qualcosa non mi va a genio altra insinuazione gratuita…comunque mi unisco alla solidarietà per l’amico genovese e lo invito ad aggiornarci sulla situazione.
    PS: lascia perdere le armi, la sicurezza del nostro territorio è da decenni un grosso fallimento di tutti i governi.

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    • Non si tratta di zampino, l’Ucraina ha sempre fatto parte dell’impero russo, la Russia è nata lì, lì si parla il russo più che l’ucraino, dopo l’indipendenza Ucraina sono rimasti lì una quota cospicua di russi.
      Sono gli americano e gli europei gli intrusi, per favore, non parliamo di “zampini”. Se c’è qualcuno che vi ha messo le “zampacce” sono gli americani.
      R
      si, per difendere la libertà degli ucraini. Gli europei non sono intrusi, sono stati chiamati a difendere gli ucraini da chi li vuole massacrare. Insisti a considerare l’Ucraina proprietà privata di Putin.
      Il caso di corruzione è gravissimo e vedremo come andrà, ma nessuno dice che Trump aveva un amico col quale circuiva bambine e che a capo della nazione più potente al mondo c’è un pregiudicato con processi in sospeso, un bel coraggio a parlare di Zelesnky “corrotto”. E che sta costruendo una ballroom alla Casa Bianca coi soldi dei contribuenti americani che non si possono curare ma devono pagare per questa inutile stanza da ballo che costerà 300 milioni di dollari
      https://abcnews.go.com/Politics/new-images-show-white-house-east-wing-leveled/story?id=127604287
      Dice Trump che la finanzieranno dei donatori, cioè i riccastri a cui lui abbassa le tasse mentre taglia i servizi essenziali ai cittadini e a loro le aumenta.
      . Tutti a fiondarsi a ficcare il naso in Ucraina, nessuno che si preoccupi di quello che combina il brigante faccendiere che sta sul trono del presidente Usa (con disdoro degli Usa).
      E l’Ucraina non ha affatto sempre fatto parte dell’impero russo ma è stata a lungo indipendente prima che i russi la occupassero.
      E questo?
      https://it.euronews.com/my-europe/2025/07/22/ucraina-indignazione-internazionale-per-infiltrazioni-russe-nellagenzia-anticorruzione
      è da luglio che si sa che i servizi ucraini sono infiltrati di spie russe, ma va? A capo pare ci sia il bel tomo del tuo beniamino Yanukovich che spera di potersi rifare e tornare al posto da dove è stato scacciato. Bella roba difendi! E figuriamoci se quello sbruffone di Travaglio, il signor Sotutto ne parla, si figuriamoci, se potesse andrebbe a stringere la mano agli infiltrati.

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  4. Qui si parla dello scandalo in Ucraina, i due gongolano, Travaglio è cresciuto un etto e ride mentre parla Tajani. In effetti fa un po’ ridere Tajani quando parla sembra che abbia paura di incespicare sulle parole. Quei due parlano della corruzione in Ucraina, già già, e Mani pulite, Tangentopoli, Rimborsopoli, le mascherine taroccate durante la pandemia:
    https://www.iltempo.it/attualita/2025/09/25/news/mascherine-covid-contraffatte-bufera-giuseppe-conte-roberto-speranza-44258869/ (ho preso il primo giornale che mi è capitato sottomano) e il resto lasciamo perdere per carità di patria…ma questi due si sbellicano e infamano un altro paese come se qui fosse tutto un letto di rose…da che pulpito. Una parola sulla guerra che Putin gli fa da quattro anni tutti i giorni, niente.
    https://www.youtube.com/watch?v=y_T6nMqT1-c
    E questi sono Tajani e Salvini alle prese con l’opposizione:

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  5. Mariagrazia, il Ganassa obbedisce al primo principio non scritto della costituzione americana, mai messo in duscussione: sottomettere ai propri voleri e interessi tutto l’emisfero della Americhe, e guai a chi si intromette.
    R
    ma va? ma certo, gli troverai mille giustificazioni per non dire che ti eri sbagliato a giudicarlo. E cosi gli altri “desaparecidos”.
    Ma, tanto, qui, chi sbaglia sempre tutto è una sola: io.

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  6. Off topic sportivo(o meglio di mala-sportività).
    Qui, a Catania, circola un teorema (e come tale è da dimostrare) che siccome l’anno scorso la Sampdoria fu salvata dalla gogna della serie C sacrificando la Salernitana, quest’anno per compensare il torto subito, la squadra campana deve essere aiutata in tutti i modi per ottenere la promozione.
    Di ciò ne avrebbe fatto le spese il Catania che, avendo scalzato dal primo posto proprio la Salernitana, questa settimana ha subito il torto arbitrale di non aver avuto concesso un rigore sacrosanto contro il Casarano, mentre la Salernitana ha avuto in regalo un gol annullato ingiustamente all’Altamura. Morale della favola. la Salernitana ha subito ripreso il comando della classifica e il Catania dal primo posto è retroccesso al terzo.
    In aperfetto accordo con la manipolazione dei fatti che viene fatta in politica, i due episodi (rigore non dato al Catania e gol contro la Salernitana non convalidato)sono stati eliminati dagli higlight, a scanso che potesse venire a galla la verità.
    Insomma, mutatis mutandis, non muta nulla nella manipolazione dei fatti, c’è del marcio tanto in politica quanto nel calcio.
    In politica il disastro Meloni continua a imperversare, nel calcio il disastro Gravina invece pure, alla faccia del 1-4 beccato ieri dalla Nazionale contro una Norvegia demotivata che al nostro confronto è apparsa stratosferica.

    PS Chissà se l’amico sampdiriano Alessandro non rimanga sordo al mio richiamo e si prende la briga di confutare (o dimostrare) il teorema?
    PS2 Spero che il maltempo non faccia ulteriori danni in Liguria e in altre parti del disastrato territorio del nostro Paese.

    R
    si, beh “il disastro” Meloni non è certo peggiore del disastro grillini-piddini.anzi direi proprio che il secondo è stato decisamente una tragedia peggio di un’ alluvione.
    Qualcuno qui fa un breve riassunto per i labili di memoria

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  7. Però, Mariagrazia, come si fa a discutere ancora di armi da fornire all’Ucraina?
    Se non bastasse l’evidenza che più armi forniamo all’Ucraina più sarà la forza di fuoco(moltiplicata per dieci)della Russia, possibile che si rifocilli un governo corrotto al massimo come quello ucraino? In che mani finiranno queste armi se in Ucraina non ci sono più persone per usarle? E come si fa a dimenticare il grande dissesto idrogeologico in cui versa l’Italia?
    Ma ci siamo bevuti il cervello come ormai è acclarato se l’è bevuto il Maccarron francese?
    R
    Ma, Alessandro, ti rendi conto che parli come Salvini? Con l’uomo del ponte hai in comune il ponte, l’amore per Putin e l’odio per gli ucraini…non ti resta che votare Lega alla prossima…

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    • Mariagrazia, mai che rispondi in maniera appropriata, considerando le ragioni che metto in evidenza, ma ti rifuggi nei paragoni poco edificanti: ora somiglio a Putin, ora somiglio a Salvini. Non ti meravigliare se il blog si desertifica.
      R
      no, non mi meraviglio, mi meraviglio che tu dopo quattro anni che ti rispondo del meno e del più, dell’anche e del perché e percome mandandoti link e spiegando con stra dovizia di particolari come la penso, tu ancora mi rifai sempre questa osservazione.
      Potrei anche averne abbastanza di essere interrogata alla lavagna e poi prendere sempre zero..(il resto l’ho cancellato, mi sembrava troppo “privato” per comparire qui nel “deserto”…).
      E poi, scusa, ma da un'”ultima giapponese”, “addormentata”…che cosa ti aspetti? Tu i tuoi “paragoni poco edificanti” li consideri una “risposta appropriata”?

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