L’uomo dei Conti

Se i siciliani nutrivano ancora dei dubbi sulla costruzione del ponte, possono stare tranquilli, Salvini c’è. E ha deciso che ne farà due, uno in andata e uno al ritorno. Si mette l’elmetto, la tuta e comincia a fare le malte da domani mattina, senza aspettare le motivazioni del niet di magistrati della Corte dei Conti. si farà aiutare dalla AI e lo farà in 3D, poi si mette la tutina da SuperSalvi robot e volerà sopra lo Stretto che per lui si farà ancora più stretto. per andare a prendere un panino con la salsiccia dall’altra sponda.

Dunque nessuna paura, arriveranno le motivazioni, se le leggerà bene le manderà a memoria e poi, diligentemente e con pazienza compilerà tutte le caselle che mancano per la soluzione del cruciverba e poi, non ci saranno Conti che tengono, dovranno loro fare i conti con lui.

Al ministero sono tutti avvisati, Salvini si assenta giustificato per motivi di forza maggiore e minore e anche media, non permetterà che nessuno lo faccia desistere dalla sua missione: portare a casa il ponte, anzi due, lui non è e mai sarà uno che lascia, lui raddoppia, sempre.

E se chiedono di lui sono tutti avvisati: do not disturb, work in progress. Lavorerà con una scia (chimica) e poi metterà nero su bianco che si prende tutta la responsabilità in carico sulle sue spalle e che ci provino a dire che non deve lavorare perché per una volta che ci prova (a lavorare davvero) nella vita, sarebbe un peccato distoglierlo dal suo nobile proposito.

Ai posteri.

6 commenti su “L’uomo dei Conti”

  1. E se invece Salvini si rallegrasse di questa bocciatura?
    Lui il ponte lo aveva promesso e lo voleva far, e aveva preso voti con questa promessa. Se non si farà non sarà colpa sua, e si risparmierà tutti i rischi di un’avventura così azzardata.
    R
    ennesimo sofismo poco o punto spiritoso.

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  2. Titolo sbagliato, non l’uomo dei conti, ma l’uomo dei ponti, anzi dei tre ponti, uno di andata, uno di ritorno, come dice Mariagrazia, l’altro…. lascio alla fantasia di chi legge, immaginare. L’Italia è un Paese di fantasiosi commedianti, si finge di fare qualcosa di grandioso(soprattutto al sud), poi con la stessa leggerezza con cui si illude la popolazione, si distrugge ciò che non era mai nato.
    Vale per tante riforme annunciate e mai fatte, vale soprattutto per il famoso Ponte, il Ponte a campata unica più lunga del mondo, se ne parla da sempre, poi arriva il momento di fare sul serio, si mette come fiore all’occhiello del programma di governo, ci si fa campagna elettorale, si aggiudica l’opera per concorso, la si progetta, si percorrono iter tecnici e burocratici senza fine, si espropriano le terre dove deve nascere l’opera, se ne divulga il rendering, e finalmente quando arriva il momento di posare la prima pietra, ecco immancabile l’ostacolo, sotto forma di un presidente del consiglio nominato ad hoc, o di una corte dei conti in procinto di essere riformata, e tutto va in fumo: scusate, ci siamo sbagliati, il ponte non si fa, fesso chi ci ha creduto(io no).
    Denari buttati al vento, o meglio, denari che il vento ha portato nelle tasche di qualcuno. Peccato che la Sicilia sia emersa dalle acque nel punto geografico sbagliato, lo Stivale(isole comprese) doveva nascere capovolto, forse il ponte ci sarebbe da lungo tempo senza tante storie.
    R
    se lo stivale fosse stato capovolto il ponte non sarebbe servito o forse si, ma al posto del mare ci sarebbe un lago. M è andata così e l’Italia ha una forma vezzosa e molto sipatica, a me piace così (forse perché sono nata da questa parte dove i ponti si fanno anche se non servono?) Il titolo andava da l’uomo dei conti a quelli dei ponti, si c’ho pensato ed ho optato per il primo.

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  3. Ma che schiaffo cara Mariagrazia, non so se hai visto che “quella” deve leggere le cose che spiega perché non le capisce, come ha dimostrato innumerevoli volte.
    La “signora” i soldi del SB per mettersi a posto il villone con piscina li ha utilizzati veramente, salvo poi accusare ipocritamente di aver scassato i conti dello Stato quando il provvedimento è stato gestito dal “suo” Giorgetti per 5 anni:

    https://www.huffingtonpost.it/economia/2024/10/10/news/meloni_bonus_casa-17401268/

    E che, c’ha scritto Jo Condor? Direi di si, ma non “lei” tutti quelli che danno credito alle sue balle, tu non fai eccezione, anzi.
    Se poi fossi coerente con le cose che scrivi da anni, facendo da megafono alle intemerate di questa “Armata Brancameloni”, ti dovresti scagliare come una tigre contro il superammortamento proposto in finanziaria 2026 di cui ti allego estratto:

    Le regole e le aliquote ufficiali del nuovo superammortamento e iperammortamento per l’acquisto di beni strumentali che sostituirà Transizione 4.0 e 5.0. Si potrà arrivare al 180% per i beni 4.0 e anche al 220% in caso di raggiungimento di obiettivi di efficientamento energetico.
    Il doppio del Superbonus e ti faccio presente che in Italia ci sono circa 5 milioni di Partite Iva che possono godere dell’agevolazione, stavo giusto pensando di cambiare tutto il mio parco di beni strumentali, con una detrazione del 180% mi conviene senz’altro, mi pare strano che Giorgetti abbia avvallato una norma del genere dopo le minchiate sul SB con cui ci ha ammorbato, ma contento lui contenti tutti.

    A proposito, sempre “quella” nel periodo a cui fa riferimento pretendeva 1000 € con un click a tutti gli italiani che ne avessero fatto richiesta:

    https://www.youtube.com/watch?v=DDQZVgiSR9k

    Ah, lei alle migliaia di famiglie che non possono permettersi di comprare da mangiare e che hanno fame, i soldi glieli ha tolti.
    E il SB lo ha modificato innumerevoli volte “lei”:

    https://www.youtube.com/watch?v=k0bQMze3Www

    Per finire la detrazione SB è stata confermata al 50% anche per il 2026.
    E non dire “troppi link” quando entusiasticamente posti le bugie di una incompetente occorre smentirla con quello che andava dicendo, smentendo te e se stessa.
    R
    si, troppi link, la prossima volta li cancello, che mi importa di vedere cosa diceva la premier in campagna elettorale? Ha senso quello che fa ora non quello che diceva allora e quello che fa ora è quello che può fare cn il debito enorme che ha ereditato anche grazie alle misure scriteriate di Conte. E, come al solito fai il furbo e non rispondi nel merito ma vai a cercare magagne che non ci sono: dimostra che abbia usufruito del SB con le prove e non con le chiacchiere e se anche lo avesse fatto sarebbe stata nel suo pieno diritto di cittadina italiana visto che la norma era legale e col timbro della tesoreria di stato. E potresti invece postare i link di tutte le balle di Grillo e soci di prima che aprissero la scatoletta di tonno che poi si sono mangiati con tutta la lisca…
    In quanto al resto…ma tu entri ogni giorno qui come se qui ci fosse la segretaria di FDI? Io non mi metto a sputare sentenze gratuite come fai tu ogni giorno sul governo Meloni e però non intendo neppure stare qui ogni giorno a difendermi dalla tua ira funesta perché non do ragione alla sinistra che voto da sempre che mi delude profondamente da sempre. Sei un grande nemico di Giorgia Meloni, ritieni che il suo governo sia una jattura? Bene, vai a votarle contro quando ci sarai chiamato.
    Io qui scrivo del governo e di lei QUELLO CHE MI PARE e piace e non ho alcun obbligo di rendere conto a te o a nessuno di come la penso, siamo in democrazia e sono libera anche di votarla se mi andrà e quando sarà il momento, i governi Conte, per me, sono stati i peggiori che abbiamo avuto e non finirò mai di affermarlo. E puoi allegare due link al massimo, la prossima volta sarò più severa e gli eccedenti li cancello. Sei avvisato.
    Chiaro?
    PS: cerca di stare ai temi, qui non si parla di SB o di ammortamenti si parla del ponte e non puoi fare di ogni post il luogo ideale per magnificare la bontà e magnificenza e lungimiranza di Conte nell’elargire soldi dello stato e della cattiveria di Meloni nell'”affamare” i poveri, perché è una tua visione personale che non corrisponde alla realtà.
    E in quanto a “incompetenza” i tuoi grillini e il tuo Conte uno e due, ne hanno dimostrata così tanta da valere per i prossimi cento anni, ma così tanta che il movimento è finito per risultare quasi irrilevante e diventare un partito politico come se non peggio di altri e per non morire del tutto deve allearsi col suo “peggior nemico” (col quale ha fatto il secondo Conte che altrimenti non sarebbe mai nato come non sarebbe mai nato il primo se non si fosse alleato con la Lega).

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    • A prescindere…ti sono grata per le attenzioni giornaliere che rivolgi a questo blog, il quale, modestamente, nonostante le tante defezioni, continua pur sempre a “dialogare” in un clima di tensione internazionale crescente e inquietante.
      Lo stesso però vale anche per gli altri che vi partecipano più o meno assiduamente e per chi legge senza intervenire ma che può sempre farlo quando lo desidera, non ho preclusioni nei confronti di nessuno.

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  4. “che mi importa di vedere cosa diceva la premier in campagna elettorale?”

    Ma nulla cara Mariagrazia, lo si è capito che per te la coerenza politica è optional.

    Io non faccio il furbo tu semmai sei poco attenta, il SB è detraibile e dunque finisce in dichiarazione dei redditi e le dichiarazioni dei redditi sono di pubblico dominio.
    Che faccio allego a mio rischio e pericolo il link?
    Meglio di no e ti evito la fatica di un click:
    “Il PdC GM (curioso… il tuo acronimo al contrario), ha usufruito di 6mila euro di detrazioni di imposta per spese di recupero del patrimonio edilizio nella dichiarazione 2023. Come aveva fatto anche l’anno precedente.” (il Riformista)
    Una detrazione fiscale pluriennale di importo non proprio miserevole.

    Ma andiamo avanti su questa “…” che tu difendi con vero sprezzo della verità:
    “Il 28 febbraio, ospite a TG2 Post su Rai 2, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato (min. -16:12) che grazie al Superbonus 110 per cento sono stati ristrutturati sei castelli «per un costo totale di un miliardo» di euro.
    La cifra indicata dalla leader di Fratelli d’Italia è completamente sbagliata.
    “In base ai dati Enea più aggiornati, al 31 dicembre 2023 erano otto i castelli interessati da interventi finanziati con il Superbonus.
    I lavori ammessi a detrazione valevano circa un milione di euro, un numero con tre zeri in meno rispetto al miliardo citato da Meloni.” (Pagella politica)

    Nessuna balla sui grillini, hanno fatto quello che hanno promesso in campagna elettorale a differenza di “quella là” fino a che l’azione di Governo era contrattualizzata (Conte I), nulla da eccepire.

    Tu sul governo scrivi “QUELLO CHE TI PARE”, ma sempre positivo, mi pare chiaro e lampante, io replico alle tue recensioni cercando di riportare un po’ di sano equilibrio.
    Non serve allegare i link, basterebbe informarsi “seriamente” prima di chiedere prove agli altri o al sottoscritto, che hanno il torto di opinare.
    Parli di incompetenza grillina e le prove?
    Ah ma non servono, basta la tua riverita opinione.
    Che tra l’altro mi rimprovera di parlare di SB quando per prima posta una clip della bugiarda seriale in merito.
    La coerenza? Ah già… è optional.
    Buona domenica.

    R
    niente altro? beh, si qualcosa è finito censurato, è un mio diritto e i diritti tu li difendi sempre. Dici.

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