Un bel bottino

Sigfrido ormai gira l’Italia, presiede e parla dal palco e fai il pieno di audience a Report. Anche all’assemblea della ANM ha parlato. E che ha detto? Beh, dice che non pretende che gli tolgano le querele, no, ma che si inaspriscano le leggi contro le liti inutili. E però c’è anche chi gli fa notare che ne 220, mica poche Ranucci. Beh si a fare il giornalista d’inchiesta si rischia e lui lo sa. Ha appena evitato di saltare su una bomba davanti a casa sua. Ne sa, e la cosa ha veramente dell’inquietante. Insomma un bel botto per fortuna andato a vuoto. Ha ricevuto la solidarietà bipartisan anche di quelli che hanno denunce in sospeso e però, qualcuno ha detto che si tratta di solidarietà pelosa, ipocrita, insomma.

C’è stata persino la velata insinuazione che il mandante dell’attentato sia qualcuno che sta dalle parti del governo, neppure troppo velata, infatti Giorgia Meloni ha ripreso Schlein chiedendole se non ha per caso voluto alludere a lei. Non si sa mai. In politica come in guerra i colpi bassi sono la regola e questo è davvero molto basso. Ma lei incassa come un pugile che ne ha prese tante e però sta sempre con la guardia alta.

Francamente però non trovo che rendere pubblica la telefonata famosa tra Sangiuliano e la moglie sia stato un grande servizio all’informazione…anche chissenefrega di quello che si dicono due coniugi tra di loro in un momento di grave crisi come quello che la coppia ha affrontato nell’affaire Boccia. Quella telefonata a Sangiuliano la vita gliela ha accorciata, si fa per dire perché si è dimesso da ministro e ora fa l’inviato Rai da Parigi e forse gli va pure bene perché pare che ogni tanto vada a consolare Carlà con la scusa di intervistarla. E col fascino che si ritrova magari la fa pure innamorare, chissà?

Insomma il detto non tutto il male vien per nuocere, nel caso di Ranucci pare centrato in pieno. Ovviamente sempre condannando la violenza, non scherziamo, però però ora ha ancora più seguito e più pubblico e persino più autorevolezza ( si vuole buttare in politica?). Però 220 querele sono un bel curriculum, ne può andare fiero. Si accontenti e magari veda di non aumentarle, sono di già un bel “bottino”. Non dico che deve smettere di fare inchieste ma di non strafare (può succedere anche a un giornalista navigato). La vita è preziosa e una professione pur prestigiosa come la sua, non vale a metterla in gioco.

5 commenti su “Un bel bottino”

  1. Concordo su tutto.
    Ci sono stati e ci sono tuttora giornalisti di inchiesta: Gabanelli, Formigli, Purgatori, e tanti altri; ma nessuno è “cattivo” come Ranucci.
    Quando presenta la prossima puntata di Report con quel sorrisetto sprezzante e sarcastico lo trovo francamente irritante.
    Non dà l’impressione di cercare la verità, ma solo il marcio; e soprattutto il marcio a destra, tanto che le sue inchieste sanno molto di propaganda politica.
    Se ha avuto 220 denunce è perché esagera, e, oltre alle informazioni documentate, diffonde illazioni e considerazioni tendenziose.
    Non credo che un giornalista di taglio così politicizzato ed scandalistico faccia bene all’informazione, e neppure alla democrazia.
    Ed è sorprendente che chieda il ritiro delle denunce.
    Se lui è libero di denunciare le magagne vere o presunte di politici e imprenditori, anche chi è oggetto dei suoi attacchi ha il diritto di difendersi con i mezzi consentiti dalla legge. Anche perché non denunciarlo potrebbe essere considerato un’ammissione di colpevolezza.

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  2. 220 querele e ad oggi nemmeno una condanna, la fedina penale intonsa, quella di Ranucci come quella della Gabbanelli, strano eh?
    Luigi scrive che sarebbe un gossipparo prezzolato che non fa bene alla democrazia (la sua poi, figuriamoci).
    Ha il torto di cercare il marcio, ergo di scoprire come vengono “maneggiate” le istituzioni e la democrazia (quella vera).
    E’ un servizio pubblico, magari la politica e l’imprenditoria stracciona smascherata da Report non gradiscono, ma se mette il naso negli affari della Santanché, a detta della seconda carica dello Stato orgogliosamente fascista: “Il miglior Ministro che abbiamo!” scoperchiando truffe e rapporti opachi con personaggi in odore di mafia, come certificato dagli arresti del mese scorso:

    https://www.politicamentecorretto.com/2025/09/06/svizzera-arrestati-i-manager-di-wip-finance-santanche-voleva-vendere-a-loro-visibilia/

    E invece di ringraziare per il coraggio e lungimiranza, leggo una lettera che fa il solito dileggio insinuante e un commento che è un manifesto a difesa dell’illegalità.
    E’ proprio “Un mondo al contrario”.
    R
    sono contenta che abbia la fedina intonsa, non fosse così non vedo come potrebbe indagare sulla criminalità e avere la credibilità che ha, ma le denunce restano.

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  3. noto che ti stai “orbanizzando”…

    Davvero cara Mariagrazia? Tu piuttosto che difendi un ex picchiatore nero, che saresti una sincera democratica che difende la
    Meno male che c’è Report (e Ranucci) a fare la sentinella e informare i cittadini, che poi se ne infischino delle informazioni perché hanno amore incondizionato verso il peggio è altro paio di maniche, in questo sei quasi un’icona devo dire, ma almeno scoperchia il marcio che non volete vedere e sentire.
    L’informazione alla Bocchino o alla “Angelucci boys and girls” non è iscrivibile nella categoria della stampa libera e indipendente, ma in quella prezzolata e serva di chi li paga, Ranucci fa “servizio pubblico” loro “servizietti particolari”, questo tipo di servilismo del potere mi disgusta, assai.
    Le puntate di Report andrebbero fatte vedere obbligatoriamente nei licei e Istituti professionali per far comprendere che razza di Paese viviamo e soprattutto che razza di politici chiederanno poi il voto ai futuri cittadini.
    Dubito che una scelta consapevole avrebbe mai generato una classe dirigente come quella che sgoverna attualmente in Italia, in Europa e nel mondo.

    Buona giornata.
    R
    come queste?
    https://www.primapaginanews.it/articoli/rai-3-lo-scandalo-delle-mascherine-acquistate-senza-gara.-il-viaggio-di-report-tra-mediatori-diventati-milionari-484199

    https://www.repubblica.it/dossier/cronaca/coronavirus-wuhan-2020/2021/11/02/video/report_ecco_le_parole_di_ranucci_sotto_accusa_la_terza_dose_e_il_business_delle_case_farmaceutiche-422534848/
    sono d’accordo.
    Che io difenda “picchiatori neri” è una calunnia che dovresti pagare salata, ma non intendo denunciarti…per ora.
    Che tu difenda invece una picchiatrice rossa è palese anche ai sassi del ruscello.
    La classe dirigente che ha sgovernato l’Italia prima di quella che la governa oggi e che si ritrova con tutte le magagne (grandi e grosse) che questa ha prodotto, ha governato anche grazie alla tua scelta consapevole.

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