L’amico del russo che viene in gita da noi e che solleva polveroni e polemiche che ci stanno tutte, non piace molto o poco ma è un capo di stato e va ricevuto con tutti gli onori. Ha una pancia tanta, sembra incinto, non una “bella figura”, di certo. Ambiguo politico dalle mille facce. Parla di pace e dice che andrà a convincere Trump a togliere le sanzioni a Putin, le ultime, micidiali, sulle compagnie petrolifere. E poi va dal papa, quel Leone di cui non capiamo ancora bene la missione che non sia quella di pontefice con una forte connotazione politica e che per ora, ruggisce poco. Potevamo risparmiarcelo? Forse si. (Orban, dico). Ma Giorgia Meloni lo trova “simpatico”, un po’ come trova simpatico Trump, Oppure è solo politica estera che obbliga a fare buon viso e a starci un po’ con tutti. Senza volere ho usato “starci” che nei confronti di una donna suona male, ma non siate maliziosi, era un altro modo per evidenziare la sua spiccata diplomazia. Si, sa anche essere diplomatica quando non si trova all’opposizione. E ora non ci si trova. Ma vederla sfilare davanti a quel picchetto d’onore con quel panzone, mi ha stretto un po’ lo stomaco e un poco anche il cuore. Ma poco. Tutto passa.
Mentre la tregua a Gaza sembra sbriciolarsi e i pomposi discorsi di Trump sulla pace infinita sembrano la solita retorica trumpiana dell’uomo che balla, Putin si presenta col suo solito ghigno serafico a mostrare i muscoli al mondo col suo missile super iper strato sferico nuclear balistico o ballistico come il personaggio che lo propaganda con l’orgoglio di un papà al quale è nato il figlio maschio tanto agognato dopo una sequela di femmine. E non balla. Rigido nel suo completo senza pecche con la faccia impenetrabile da intelligenza artificiale e ci si chiede se sia lui o un mostro creato in laboratorio.
Uno dei tanti che la AI crea. La AI che ormai entra nelle case di tutti, che consiglia, che spiega, che si “relaziona” che chatta che flirta…che crea siti dove donne nude sembrano vere e invece sono prodotti artificiali con sopra facce note di note donne ignare di essere in quel sito come AI le ha fatte, E che ora denunciano. Si, abbiamo un bel denunciare se poi un delinquente col braccialetto se lo toglie e va ad uccidere una donna con un coltello e sulla quale sfoga tutta la ferocia di bestia assetata di sangue. Una quasi al giorno ormai. Ho già scritto in un post precedente: basta cortei. C’è emulazione in questi episodi sempre più frequenti? Un momento di gloria che viene amplificato dai media e che potrebbe dare l’ebrezza della celebrità ad uno sconosciuto che si sente un eroe? Si, forse c’è ed è pericolosa.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/28/femminicidio-veronese-castelnuovo-garda-notizie/8175685
Tutto è pericolo in questo momento molto pericoloso per il pianeta che ribolle e crea mostri che si abbattono sulle città distruggendole, come l’uragano Melissa che sta portando distruzione e morte in Jamaica e Cuba. Eventi sempre più incontrollabili e causati dalla nostra avidità e imbecillità. Mentre l’uomo che balla nega che ci sia collegamento tra gli eventi e l’inquinamento, mentre il missile russo miracoloso chiamato Burevestnick viene magnificato dall’aggressore potente e smisurato, sfacciato e imperturbato…sembra che l’asse terrestre stia perdendo l’equilibrio…e ci credo non ne può davvero più povera Terra di tanti imbecilli che le camminano sopra. Tutto è pericolo anche camminare sul marciapiedi di un piccolo centro cittadino perché puoi venire colpito in pieno da un monopattino che non sarà ipersonico e nucleare ma se ti viene addosso lo senti. Eccome.
Si, lui ha il missile a testata nucleare più forte del mondo, Trump avvisato, si chiama deterrenza o meglio si chiama prepotenza: tu hai i tomahawks? Io ho quello lì, hai capito gradasso americano? e non mi fai paura.
E’ ricominciata la guerra fredda? Si è stufato di massacrare gli ucraini? si sta annoiando di cercare di conquistare il Don Bas? Vuole il Don Ald? Ma quello sembra sfuggirgli, ora civetta con XI …fa le parate, balla, gigioneggia e gli mette le sanzioni, Trump osa sanzionarlo? E’ furioso anche se non pare, si veste militare per sbollire la rabbia e la gelosia ma non sbollisce, chissà che cosa si farà venire in mente ancora?
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/26/trump-ballo-aeroporto-kualalumpur-malesia-video-notizie/8173510/
L’amico del russo , è lo stesso che è accusato dalla UE di fare carne di porco della democrazia nel suo paese, un fascista, razzista e omofobo, che ha asservito la magistratura.
Le sanzioni di T e UE fanno male solo a noi, ormai anche l’ultimo dei giapponesi nella steppa ucraina lo avrebbe capito, ma quelli niente insistono a tagliarsi le risorse energetiche per far dispetto alla moglie, inutile dire in che stato versano le nostre aziende, o quelle franco tedesche.
Ma pensa, la tregua a Gaza tende a sbriciolarsi, l’inutile pagliacciata di “Shame el-Sheikh” adesso assume i contorni del grottesco, a proposito c’è qualche beo che proviene da Palazzo Chigi in merito? Non mi pare, le stragi impunite sono ricominciate con l’avvallo del Caligola a stelle e strisce.
Mentre la UE e quella dall’elmetto di lacca in testa spendono e spandono per comprare inutili armamenti, l’autocrate russo non ha mai smesso di “progettare” e sviluppare armi letali con cui fare deterrenza, a detta di Crosetto uno che di armi se ne intende, l’Italia non ha la minima capacità di difesa.
Putin non è quel pagliaccio sanguinario di Bibi, totalmente dipendente dagli USA e da Trump, è autonomo e non è nemmeno ridotto alla canna del gas che ha in sovrabbondanza come vogliono far credere i propagandari d’accatto.
Ma invece di perdersi per anni nella separazione delle carriere e negli inutili e costosi canili albanesi (i più cari del mondo, nemmeno una suite al Four Seasons H&R costa così), provare a fare qualcosa di veramente utile per il Paese rendendo innocui questi criminali psicopatici no?
Tra quelli che negano il cambiamento climatico ci sono gli amici di “Gegia” qualcosa vorrà pur dire.
Il missile di Putin è lungo “solo” 12 metri, ce l’ha piccolo direbbe Alex Drastico.
https://img-s-msn-com.akamaized.net/tenant/amp/entityid/AA1PpBSz.img?w=768&h=579&m=6
Vola a bassa quota ed è difficilmente intercettabile, insomma parrebbe un gioiellino di tecnica balistica nucleare.
A questo si aggiungerebbe il missile sottomarino nucleare “Poseidon”:
https://tg24.sky.it/mondo/2025/10/30/putin-missile-poseidon-russia?card=4
Giorgia crede nella deterrenza per la pace e per questo va dietro ai peggio guerrafondai del globo terracqueo e spende male i nostri soldi per acquistare carrarmati che non servono a una mazza.
Ah, ieri la Corte dei Conti (che vuole abolire) ha bocciato il progetto del Ponte sullo Stretto, per mancanza di documentazione, quella presentata era “errata”, un’altra delle tante promesse disattese per incapacità manifesta, però il suo consenso regge…
Poveri “noi” altro che povera Terra.
A59, nella maggior parte della nazioni civili le Procure, oltre ad avere carriere separate dai giudici, sono alle dipendenze del ministero della Giustizia o di organi equivalenti. Mi risulta che le carriere in comune le abbiamo solo noi, la Romania, e forse nessun altro.
Del resto, lo dice il nome stesso. Procuratore della Repubblica è uno che ha il compito di curare gli interessi dello Stato; non è libero di inseguire i propri obiettivi ideologici personali.
E lo Stato è rappresentato da Parlamento, Governo e Presidente della Repubblica. Quindi è da loro che le Procure devono ricevere le linee guida per il loro lavoro.
Altro che “essere sotto il loro tallone” come dice Conte!
Sulla politica demenziale di comprare carri armati solo perché si possono costruire in Italia, in joint venture tra Leonardo e Rheinmetall invece di comprarli dagli americani, sono d’accordo. E’ una scelta puramente industriale.
Andranno a sostituire quelli che avevamo, e che saranno rottamati nuovi di zecca, mai usati; i nuovi faranno la stessa fine.
I carri armati servono, e poco, solo per respingere un’invasione via terra, e non è il caso dell’Italia. A noi mancano i sistemi di difesa antiaerea e antimissile. E non sappiamo produrre i droni.
E la guerra in Ucraina ci ha insegnato che oggi le guerre si fanno così. I carri armati russi usati all’inizio dell’invasione gli ucrainoamericani li hanno bruciati come fiammiferi.
R
non sono affatto d’accordo, considerati i pericoli che arrivano dalla Russia, ogni paese europeo deve dotarsi di armi e di eserciti efficienti che possano confluire in un unico esercito europeo per far fronte a possibili e evidenti e sempre più sfacciate minacce da parte di un aggressore imperialista che fa carta da macero di tutti i trattati internazionali.
Sgnora Gazzato, dipende se sarà la Russia a invadere la NATO o la NATO ad invadere la Russia.
Nel secondo caso i carri armati potrebbero servire; per occupare il territorio russo.
Se invece la Russia invadesse i Paesi della NATO, prima che arrivino in Italia – ammesso che ci arrivino – la guerra sarà già finita, e sarà stata combattuta con armi aeree.
R
ma chi parla di cari armati? io no di certo, non fate elucubrazioni su cose che dicono altri e poi attribuite a me. Comunque lei come al solito si intesta expertize che non ha.
Signora Gazzato, non ha letto che il governo ha in programma di acquistare 380 carri armati per sostituire quelli attuali, che sono vecchi?
A lei cosa risultava?
La mia unica expertize è la logica.
Solo? Ci metteremo dentro vasi di fiori e se arrivano i russi glieli regaliamo a mazzetti, che ne dice?
Però il suo dubbio amletico ha una certa logica, ha ragione, nato o non nato? se invade la Russia la Nato non può che essere una invasione pacifica cioè per portare aiuti ai poveri russi minacciati dai marziani.
Nel caso contrario, cioè che i russi invadano noi, saremo pronti ad accoglierli degnamente. Che non dicano che non eravamo attrezzati…
Le consiglio di farsi assumere da Crosetto come consigliere, al limite potrebbe consigliare una vedova nera come arma segreta.
Eccola l’eroina difesa a spada tratta da putinisti noti, l’ineffabile Francesca Albanese, quella che ha “il coraggio di denunciare le malefatte del mondo”, la grande inquisitrice amata soprattutto da sinistra e portata quasi in trionfo sui social tronfia e spudorata che lascia le trasmissioni senza salutare e riduce il sindaco che le sta conferendo la cittadinanza onoraria ad uno scolaretto che lei, maestra di vita, grande mogulessa di ogni battaglia per i diritti degli oppressi, perdona perché non sa quello che fa e però deve ricordarsi di non nominare più il 7 ottobre altrimenti…lo mette dietro la lavagna:
https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/l-ambasciatore-italiano-all-onu-il-rapporto-albanese-%C3%A8-privo-di-credibilit%C3%A0/ar-AA1PrlDn?ocid=winp1taskbar&cvid=690384f667ae4dad8a88df11db3799aa&ei=6
Qui ha stroppiato è uscita di strada, diciamo, ha sbandato con la Ferrari fuoriserie e ora deve chiamare soccorsi, vedremo chi risponde per primo…l’importante è che ritrovi l’ultimo paio di orecchini persi mentre usciva di strada, sarebbe un peccato rompere una collezione così ricca e variegata…
Luigi,
Che la separazione delle carriere sia una cosa inutile, lo dice persino il famoso “avvocato nero” divenuto seconda carica dello Stato, già qui ci sarebbe da fare un bel distinguo, ma vabbè.
L’Ungheria… aridaje, ma altri esempi un filino più democratici no?
Io non so quanto ne sappia dell’ Orbania, poco temo, glielo spiego con un estratto dal sito: “Diritti Comparati” – Comparare i Diritti fondamentali in Europa.
[…] A partire dal 1 gennaio 2025, l’iter di designazione del Procuratore Capo in Ungheria ha subito una modifica significativa riguardo ai soggetti candidabili. Infatti, il Presidente della Repubblica avrà la possibilità di proporre all’Assemblea Nazionale non più solo nomi appartenenti alla categoria dei pubblici ministeri, ma anche quelli di qualsiasi cittadino.
In questo caso, stupisce soprattutto l’assenza di requisiti che, se inseriti nel testo della norma costituzionale, avrebbero avvalorato un processo di nomina più attento al rispetto di determinate caratteristiche professionali richieste nella maggior parte del Paesi europei (D. Kosař – K. Šipulová, 2018).[…]
Pensi, un comune cittadino come lei a fare il PG, senza formazione adeguata e competenze. Si rende conto della bestialità della cosa o no?
Lo Stato, le piaccia o meno, è rappresentato dai 3 poteri e quello giudiziario è autonomo e indipendente, concetto a cui è refrattario.
A proposito della “guera” come dite a Trastevere, ieri ho visto un gran bel film di Kathryn Ann Bigelow (75 anni portati magnificamente) – “A House of Dynamite” che punta il dito come già molti altri autori a partire dal “Dottor Stranamore” sulla stupidità invereconda a tutti livelli della catena di comando militare.
Consiglio alla nostra MG che non vede l’ora di cacciare i soldi per giocare alla guerra, di vederlo, il finale è emblematico.
Chissà che non passi il prurito alle mani come quello di “Trinità” prima di fare a botte senza sapere come andrà a finire. (si sa, si sa).
In questo Luigi ha ragione (il famoso orologio rotto), fare pil con la morte è disgustoso e con i carrarmati non serve a una mazza, soldi buttati.
Un mezzo corazzato i muove su strada a 60 km all’ora, beve come una spugna ed è un facile bersaglio per qualunque drone o aereo, ha senso buttare 20 miliardi lì? Non ce l’ha.
Ma del resto cosa aspettarsi da quelli che il Ponte sullo Stretto… oh yeah.
“il missile russo miracoloso chiamato Burevestnick viene magnificato dall’aggressore potente e smisurato, sfacciato e imperturbato…”.(Mariagrazia)
Riconosco la vena satirica di Mariagrazia, peccato che spesso e volentieri colpisce il bersaglio sbagliato.
Da quando l’impero russo è crollato sotto i colpi del proletariato sfruttato e angariato dall’aristocrazia russa, l’ Occidente l’ha preso di mira come nemico acerrimo da combattere e se possibile annientare. Pima ancora, ci aveva provato Napoleone, poi ci provò Hitler, ci provammo anche noi inviando sul Don l’armata Armir: per tutti fu una disfatta inenarrabile con montagne di morti lasciati sulla neve e pochissimi reduci ritornati alle loro case dopo marce forzate infernali.
Non deve meravigliare che in Russia le popolazioni e i capi siano nati e cresciuti col chiodo fisso dell’invasione nemica e abbiano provveduto soprattutto alla loro difesa. La sicurezza prima di ogni cosa, il resto se viene, viene dopo. E quando gli americani sganciarono contro la popolazione inerme giapponese due bombe atomiche, concepirono quest’atto genocidario anche allo scopo di intimorire l’Unione Sovietica che da allora non ha fatto che costruire bombe atomiche sempre più potenti, a gara con gli Stati Uniti, costituendo l’arsenale atomico più potente del mondo.
Così, ai nostri giorni, quando il Ganassa ha ventilato l’uso dei Tomahawk contro la Russia, ecco che Putin ha mostrato il suo Burevestnick: ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, insegna la fisica, e vale pure in geopolitica, perciò non prendiamocela con Putin se mostra i muscoli, e in un’ottica futura, non scimmiottiamo la Russia, buttando via denaro al vento, ma soprattutto sacrificando il benessere in inutili strumenti di morte. Smettiamo questa politica aggressiva al seguito degli Stati Uniti, diciamolo con coraggio ai nostri “alleati”, e facciamoci portatori di una politica di tolleranza e di pace.
E, a proposito di coraggio(non quello di Calenda verso il pacifico Sachs), Francesca Albanese, ha svolto fino in fondo il suo lavoro pur tra gli ostacoli e la messa in croce che ha subito e sta subendo da parte della politica ipocrita, quella stessa che non è riuscita a sanzionare Israele nemmeno una volta, anzi l’ha affiancata e sostenuta. Cosa si pretendeva dalla Albanese che chiudesse gli occhi di fronte al genocidio dei palestinesi? Albanese si è dimostrata una donna coraggiosa perché ha dichiarato la verità senza farsi intimorire dai potenti che potrebbero nuocere a lei e alla sua carriera.
R
Putin è l’aggressore degli ucraini non il difensore, se sei aggredito ti difendi se non possiedi armi per difenderti dagli attacchi finisci morto, come gli ucraini a migliaia durante l’invasione dei russi che avrebbero potuti essere molti di più senza le armi a difesa del loro territorio che Putin ha invaso e che ha invaso in barba a tutte le convenzioni che aveva sottoscritto, La sua muscolarità e aggressione barbara sono quello che sta causando scompiglio in Europa e che la costringe dopo 80 anni di pace a pensare di armarsi per difendersi dalle sue minacce reali e concrete. Trump non ha ventilato l’uso dei missili contro la Russia, li hanno chiesti gli ucraini per colpire le installazioni russe da cui partono gli attacchi a loro, Trump ha detto di no, che non li avrebbe dati.
Sachs è un racconta palle che si è visto smascherato da Calenda, uno che è sicuro di quello che dice non rimane choccato come lui dice, ma si difende, cosa che non ha fatto perché un propagandista sfacciato delle balle dei russi.
Albanese è più spudorata che coraggiosa, si vanta di avere tanti che la sostengono e cerca visibilità in tutti i modi, il coraggio di raccontare frottole si chiama in un altro modo.
https://www.ilsussidiario.net/news/onu-italia-contro-francesca-albanese-report-non-e-credibile-delegato-israele-lei-e-una-strega-fallita/2899042/
A59, essendo ignorante della Costituzione non sono riuscito a trovare il passaggio in cui si dice che i poteri dello Stato sono tre, e indipendenti: potere legislativo, potere esecutivo e potere giudiziario.
Che siano tre poteri nel senso di tre funzioni distinte dell’organizzazione della repubblica, con poteri e competenze ben definiti, non ci sono dubbi.
Il dubbio è se siano indipendenti tra loro, cosa che non mi risulta sia scritta da nessuna parte.
E’ evidente che il potere esecutivo non è indipendente dal potere legislativo, cioè dal Parlamento. Il Parlamento può far cadere il governo semplicemente approvando una mozione di sfiducia.
Il potere giudiziario è indipendente dal Parlamento? Non mi pare, visto che il Parlamento ha approvato varie riforme dell’organizzazione della Magistratura e delle procedure giudiziarie. E le riforme che non modificavano la Costituzione non sono neppure state sottoposte a referendum confermativo.
Quindi, il “Potere Giudiziario” è chiaramente subordinato al potere del Parlamento.
Il Potere Giudiziario può essere dipendente in qualche misura dal Potere Esecutivo? Ad oggi lo è in misura ridotta. Il Ministero della Giustizia può mandare gli ispettori a controllare l’operato di un magistrato o di una Procura, ma sono azioni poco incisive. I tribunali e le procure dipendono comunque dal Ministero della Giustizia per il finanziamento delle loro attività; e quindi una dipendenza c’è.
Niente impedisce, però, che domani il Parlamento decida diversamente.
In conclusione, se ci semplifica il ragionamento, possiamo schematizzare l’ordinamento della Repubblica definendo tre ruoli, tre funzioni, tre organismi di governo distinti della società, e, se ci piace, li possiamo chiamare “poteri”.
Sono categorie mentali legittime.
Ciò non significa, però, che questi ruoli siano indipendenti tra di loro, e, in effetti, già oggi non lo sono.
Bisognerebbe anche definire cosa si intende per Magistratura; se quella giudicante o anche quella inquirente. Le leggi importanti dovrebbero avere un glossario o, quanto meno, una definizione dei termini più significativi; e “Magistratura” è certamente uno che andrebbe definito.
Giudicante e Inquirente sono due ruoli molto diversi, ed hanno in comune solo la laurea in Scienze Giuridiche e il superamento di un concorso pubblico. Facendo una provocazione, anche gli avvocati hanno la laurea in Scienze Giuridiche e superano l’esame di abilitazione. Fanno parte anche loro della Magistratura? Non ne fanno parte solo perché non sono funzionari pubblici?
Se per Magistratura si intende solo quella giudicante, l’art. 104, nonostante sia scritto coi piedi, è comunque rispettato.
R
lei non è ignorante è recidivo e supponente.
“Nella Costituzione vengono stabiliti i rapporti
tra gli organi dello Stato, in modo da
mantenere sempre la divisione dei poteri: il
potere legislativo spetta al Parlamento; il
potere esecutivo al Governo; il potere
giudiziario spetta alla Magistratura.
Fino a quando questi tre poteri
rimarranno separati, non è possibile che
si instauri alcuna dittatura.”
da :https://www.isaeclanum.edu.it/www.isaeclanum.edu.it/wp-content/uploads/2022/06/Ferrante_federico.pdf
In confronto a lei dei sofisti come Protagora o Gorgia erano dei parolai novellini.
Sta tutto nel significato che diamo al termine “potere”.
R
signor Luigi Protagora, lei si sta incartando da solo. Scelga almeno un carta colorata e si metta pure un nastro dorato.
Giusto due righe e mi fermo. Lei stessa ha parlato di poteri “separati” e non “indipendenti”. C’è una bella differenza.
Che si tratti di poteri separati non ci sono dubbi. La questione è se siano indipendenti.
Comunque, se parliamo di leggi e di Costituzione i sofismi sono di casa.
R
quale differenza ci trova lei? qualsiasi organismo è inter dipendente, non ci sono indipendenze assolute, io stessa qui sono “indipendente” ma a prescindere devo “dipendere” dalle vostre “lune”, ergo, se posso liberamente esprimere le mie opinioni so che mi devo inter facciare con la opinione “pubblica” che io stessa contribuisco a pubblicare e quindi la mia indipendenza è relativa.
Dunque la relatività subentra sempre anche nella divisione dei poteri siano essi separati indipendenti o coniugati, ovvero congiunti
Ps: la mia parrucchiera mi ha fatto un taglio così sbarazzino che mi ha alleggerito di molto le sinapsi.
Signora Gazzato, a questo punto sono d’accordo con lei.
Se non ci sono indipendenze assolute, l’Art. 104 “La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere” è scritto male, come sostengo io da sempre, perché afferma l’impossibile.
Non si può scrivere che un ordine è indipendente se l’indipendenza non è possibile.
R
certo che si deve scrivere i Padri costituenti non erano alla sua altezza ma mica erano stupidi: si dice indipendente di tutto ciò che non dipende in forma relativa od assoluta da altri, anche se il dialogo tra organi indipendenti è sempre da preferire alla chiusura totale delle dittature.
Con l’occasione, lo ha risolto lei il paradosso di Protagora ed Euatlo? Io sì.
R
io pure e anche prima di lei ci scommetto.
Io l’ho risolto la prima volta che l’ho letto, parecchi anni fa.
Come molti paradossi, equivoca sui tempi.
C’è una fase prima del processo e una dopo il processo.
Nella prima fase Protagora non ha diritto ad essere pagato.
Dopo il processo avrebbe diritto ad essere pagato, ma il processo si è già chiuso e la richiesta di Protagora è stata respinta.
Protagora deve fare ad Euatlo una nuova richiesta e questa volta sarà pagato.
Caro Luigi confermo la sua incompetenza a dibattere nel merito, lei la Costituzione Italiana non la conosce nonostante il pamphlet che ha scritto e di cui ha gentilmente condiviso una parte.
Art. 104:
“La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.”
Se i poteri sono senza dubbio 3, come i somari e i briganti della famosa canzone di Mimmo Modugno, l’articolo 104 (di una sola riga) è lì a confermare quanto lei disconosce.
E in sovrappiù, l’art. 101 recita al 2° comma:
“I giudici sono soggetti soltanto alla legge.”
Ergo, non al Parlamento e nemmeno all’esecutivo, applicano però leggi che i primi due poteri con l’avvallo del Presidente della Repubblica promulgano.
Non credo che lei sia un costituzionalista viste le lacune specifiche, così allego sezione dedicata in modo che possa chiarirsi con se stesso:
https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-iv/sezione-i/articolo-101
L’avvocato è un male necessario, come lo scaldabagno, per rimanere in tema è l’idraulico della legge, un libero professionista che con lo Stato e i suoi 3 poteri non c’azzecca nulla.
Poi, se lei pretende di seguire il modello “Orbania” dove appunto un idraulico può essere proposto all’Assemblea perché secondo quel pagliaccio omofobo e illiberale che sgoverna l’Ungheria, i giudici devono essere dei servi che meno ne sanno meglio è, allora alzo le mani, perché discutere con chi non capisce e pretende pure di avere ragione non ha il minimo senso (per me), mi pare che la discussione tre lei e Mariagrazia ne sia una prova lampante e di certo non a “suo” (di lei medesimo) favore.
Mi stia bene.
A59, ma veramente non riesce a discutere sui temi, contestando le affermazioni degli altri con argomenti concreti, e deve ricorrere sempre all’insulto, al sarcasmo e alla delegittimazione?
Al limite, anche se io fossi quel poveraccio che lei descrive, potrei comunque dire cose valide, no? Vedi il suo solito paragone dell’orologio rotto.
Un ragionamento – e io non faccio mai affermazioni apodittiche, ma le argomento sempre fin troppo meticolosamente – può essere giusto anche se fatto da un incompetente.
Io rifiuto il principio che per discutere su un tema bisogna essere esperti; altrimenti questo blog non esisterebbe.
Qua si discute su tutto pur essendo esperti su ben pochi settori, e si discute riflettendo, ragionando e confrontandoci civilmente.
Civilmente a meno che qualcuno non abbia tormenti interiori da sfogare qui contro gli altri.
R
lei insinua Lenzini, il Protagora che è in lei emerge sempre, non può fare proprio a meno di fare sofismi.
Mi permetto di aggiungere che ciascuno di noi può avere “tormenti interiori” (escluso lei che sono certa ne è privo) e quando si ragiona possono anche, a volte, trasparire, ciò non toglie che i nostri tormenti interiori sono parte integrante della nostra personalità. Però se un blog può servire anche come terapia di gruppo e a prenderne consapevolezza, non sarebbe una cosa del tutto trascurabile.
PS: non perda occasione per auto incensarsi, lei è di quelli che quando scoprono (raramente) di avere toppato in qualche cosa, ne fanno motivo di vanto per come sanno riparare la “toppa” in modo che sembri un ricamo.
Signora Gazzato, niente incenso. Io sono semplicemente un quasi ottantenne, nonno di tre nipotini, che ha avuto una vita soddisfacente, non ha problemi di soldi pur non essendo ricco, ha tanti hobby che gli fanno passare il tempo serenamente, ha tanti amici, ha raggiunto un buon equilibrio col mondo, e non ha bisogno di trattare male le persone per sentirsi migliore di loro.
R
bene, bravo. Ma non se la prenda sempre così Lenzini, io rispondo a tono perché mi sento responsabile di tutto quello che passa qui e anche se potrei chiudere un occhio, certe sue affermazioni mi fanno prudere le dita e non posso non risponderle che ognuno ha la personalità che ha, il carattere che ha e i problemi che ha e però qui si discute anche animatamente ma i problemi (eventuali ) personali delle persone che frequentano il blog, dovrebbero restarne fuori, in teoria.
Che poi anche lei toppi, nonostante la sua vita personale soddisfacente e serena che le auguro duri ancora a lungo. è un fatto e che ricami sulle toppe, pure.
“Io sono semplicemente un quasi ottantenne, nonno di tre nipotini, che ha avuto una vita soddisfacente, non ha problemi di soldi pur non essendo ricco, ha tanti hobby che gli fanno passare il tempo serenamente, ha tanti amici, ha raggiunto un buon equilibrio col mondo, e non ha bisogno di trattare male le persone per sentirsi migliore di loro.”
Oibò, ma questo sono io ! Un’ insignificante variazione: “ultra” al posto di “quasi” èd è la mia sintetica biografia.
Mi devo preoccupare ?
“Io rifiuto il principio che per discutere su un tema bisogna essere esperti; altrimenti questo blog non esisterebbe”
Carissimo Luigi (come mio padre) quasi mio sosia, in linea di massima potrei concordare sul fatto che non è necessario essere superesperti per partecipare a queste nostre chiacchierate, ma se vogliamo che questo blog che frequentiamo abbia una veste di serietà mi sembra abbastanza indispensabile essere consapevoli di quanto si afferma.
Oltretutto a differenza dei “nostri tempi” non è necessario andare in biblioteca, ad orari e giorni ben scanditi per consultare polverosi tomi, oggi quasi tutto lo scibile umano, e forse anche qualcosa di più è facilmente consultabile su questo strumento che stiamo usando: il WEB. Un piccolo sforzo, prima di affermare, consultiamo.
Buona domenica a lei, alla gentilissima ospite ed a tutti i frequentatori del blog
“Carissimo Luigi (come mio padre) quasi mio sosia, in linea di massima potrei concordare sul fatto che non è necessario essere superesperti per partecipare a queste nostre chiacchierate, ma se vogliamo che questo blog che frequentiamo abbia una veste di serietà mi sembra abbastanza indispensabile essere consapevoli di quanto si afferma”
Questa sarebbe in generale una frase da incorniciare per la contraddizione (inconsapevole) che esprime: certo essere inconsapevoli di quello che si afferma potrebbe sembrare una cosa da evitare, ma poiché non spetta a nessuno dare patenti di serietà al mio blog mi piace considerarla solo un pretesto per poter specificare alcune cose che ho sullo stomaco da un po’.
Non serve essere esperti di nulla per partecipare al blog, qui ognuno è libero di esprimere un parere senza presentare un curriculum, lo dico da sempre e cioè da quasi otto anni.
Come non ci devono neppure essere preclusioni per chi ha solo piacere di dire la propria idea senza doverla vidimare da un notaio. La richiesta di approfondimenti viene fatta quando in una discussione si toccano temi specifici ma qui, signori, io non sono affatto contenta della piega che sta prendendo il blog.
Quando l’ho aperto non avevo nessuna intenzione di farne un salone di bellezza o una spa ma neppure un cenacolo di menti sopraffine che discettano con competenza e serietà di qualsiasi materia conosciuta o conoscente…volevo solo esporre il mio pensiero e permettere ad altri che avessero piacere di partecipare alle discussioni di esprimere il loro. Ultimamente noto una recrudescenza di critiche su come dovrei gestirlo, condurlo, su cosa dovrei scrivere, su quello che dovrei pensare “per coerenza” del governo e della politica italiana o estera in generale, sul fatto che “per avere una veste di serietà” è necessario che chi entra qui si informi adeguatamente e consulti il consultabile sul portentoso web, insomma un “consiglio” dietro l’altro, una critica via l’altra e siamo arrivati al punto che qui ormai non entra quasi più nessuno per evitare di essere passato attraverso lo stress test…in effetti questo blog sta diventando stressante. me lo dico da sola, per me ma soprattutto per chi pensava di partecipare ad un blog e invece si ritrova a subire una “perquisizione” sommaria ogni volta che osa anche solo apporre sue righe nere su bianco..e fugge inorridito.
Qui qualcosa non va, decisamente. L’ho messo a fuoco e ora mi tocca correggere. Siete avvisati.
Gentilissimi signori..zan zan!
L’orologio rotto caro Luigi è la dimostrazione lampante che io posso pure condividere ogni tanto quanto lei afferma, ma se in premessa, sarcasticamente, dice di “essere un ignorante”, e conseguente di non riuscire a trovare nella Costituzione ciò che è scritto in maniera “inequivocabile”, beh allora vuol dire che ci marcia su, schernendosi in maniera retorica.
Se lei mi cita l’Ungheria come un paese dove la gente “vive bene” parametrando il benessere ai suoi “standard vannacciani”, la smentisco non con le mie opinioni, ma con i documenti, il numero della violenza sulle donne che in “Orbania” è in testa alle classifiche, smentisco quanto lei afferma.
Ergo, con un fascista al governo non è vero che la donna è più protetta, perché la cultura patriarcale tipica di quel bifolco ignorante, trasuda nel disprezzo verso le donne che infatti non sono per nulla tutelate come lei crede.
Certo che può discutere su un tema anche se non è esperto, magari si dovrebbe documentare un minimo sindacale prima di postare le sue intemerate, non avrei motivo di smentirla in continuazione.
Mi fa piacere che lei abbia una vita serena e appagante oltre che appagata, però a differenza sua amerei che questo benessere economico e psicologico fosse a portata di più gente possibile e non di una classe di privilegiati come lei vorrebbe.
Ecco perché considero retrograde le sue idee sui giovani che devono essere pagati poco, espresse da chi questo problema non ce l’ha.
E’ più chiaro adesso? Poi ognuno ha il suo stile e io se non “spezio” un po’ i miei post non mi diverto, scrivo qui per puro “divertimento” e di questo ringrazio Mariagrazia che con fatica me ne dà l’occasione e mi sopporta, però lo faccio in maniera se possibile documentata, mai a casaccio, non fa parte del mio modo di essere la superficialità il confronto civile per contrastare opinioni “incivili”, a me pare un ossimoro, lei dice di condividere (all’80%) un generale razzista, omofobo e fascio-leghista come Vannacci, portatore di odio verso il diverso, cosa ci sia di civile in quello che dice me lo domando e non ho risposta, lei se ne gratifica, tutto dire.
Buona domenica.
R
https://www.huffingtonpost.it/blog/2023/09/22/news/femminicidi_italia_tra_i_5_paesi_deuropa_con_piu_donne_uccise_da_inizio_anno_81_vittime-13411626/
https://www.ingenere.it/articoli/dati-di-fatto-violenza-in-europa
La violenza di genere è diffusa in tutta Europa e in Italia non stiamo messi benissimo, inoltre le statistiche sono più elevate dove esiste maggiore parità di genere perché le donne denunciano di più. Quindi l’Ungheria come La Svezia dove si registra un alto tasso di violenza di genere è un paese con maggiore parità. Dove non esiste parità o è inferiore le donne o non denunciano affatto o poco.
In quanto al tuo “tono”, risulti spesso piuttosto sprezzante e indisponente (nel senso che non disponi al dialogo) oltre al fatto che è sempre difficile discutere con chi ha sempre ragione e tu sembri rientrare in questa categoria. Possiamo avere disposizioni diverse e opinioni diverse ma la sostanza è che di qualsiasi cosa si parli tu ti poni sempre un gradino sopra gli altri, il che indispone tutti quanti cercano di argomentare perché stare col collo storto dopo un po’ fa venire giramenti…di testa.
Rispondo velocemente a Franco e A59.
Dove non ho competenza specifica o esperienza lavorativa, ricorro certamente alla rete per informarmi, come penso facciano tutti.
La Costituzione ce l’ho in casa, rilegata, e per brevità la consulto anche sulla rete.
La Costituzione, come anche il Codice Civile, non sono scritti in linguaggio giuridico, ma in italiano semplice senza termini tecnici o di difficile interpretazione.
Quindi, per esprimere valutazioni sulla Costituzione ci vuole solo una normale conoscenza della lingua italiana, una buona capacità di lettura e interpretazione dei testi, e un po’ di logica.
La Costituzione non è stata scritta per i magistrati e gli avvocati, e altri laureati in giurisprudenza. E’ uno strumento scritto per essere compreso da tutti i cittadini.
“Questa sarebbe in generale una frase da incorniciare per la contraddizione (inconsapevole) che esprime: certo essere inconsapevoli di quello che si afferma potrebbe sembrare una cosa da evitare, ma poiché non spetta a nessuno dare patenti di serietà al mio blog mi piace considerarla solo un pretesto per poter specificare alcune cose che ho sullo stomaco da un po’.
Non serve essere esperti di nulla per partecipare al blog, qui ognuno è libero di esprimere un parere senza presentare un curriculum, lo dico da sempre e cioè da quasi otto anni.”
Contraddizione ? Ne Inconsapevole e neppure consapevole …. semplicemente quando si parla di numeri NON CI SONO MAI DUE VERITA’.
Anzi no, contraddizione consapevole, ce ne sono migliaia, sopratutto quando c’ è di mezzo la politica di qualsiasi latitudine e tutti i colori del’ arcobaleno.
Ma i casi sono due cara Mariagrazia o vuoi connotare il tuo blog, non penso, alla stregua del bar sport dove tutto va bene, o in qualcosa di sufficientemente credibile, allora torniamo al fatto che i numeri sono unici, ci sarebbe la possibilità di interpretarli, in questo sono espertissimi quelli della suddetta e sottointellettuale casta I POLITICI (non fatemi ripetere il ritornello. TUTTI), ma la realtà è sempre una sola.
Si parlava per l’ ennesima volta (gli irriducibili detrattori) del SB e li ci sono i numeri insindacabili, ci sarebbe da scriverne, e ne abbiamo scritto foreste (fossimo in modalità cartacea avremmo distrutto un grandissimo bosco), il fatto che sia stato mai cancellato, ne avevano la possibilità, e purtroppo (avrebbero dovuto sostituirlo con politiche adeguate al rilancio industriale del paese, ma ancora oggi rilanciato: dopo un aver dichiarato che sarebbe sceso al 36% lo hanno rimesso al 50% ne è la riprova.
Un dato su tutti:
quel balzo del 6,9% del PIL nel 2021 di cui tutti si sono fatti la bocca larga da dove pensate che arrivi ? Appunto da quel bonus
E se oggi il Paese pur arrancando riesce a tenere le nari fuori dal pantano (crescita pari allo 0,5%) a cosa pensate sia dovuto ? Alle politiche economiche di questo Governo (in carica da quasi 3 anni) ? Senza i fondi del Next Generation (quasi 200 mld) serviva una cannuccia di qualche metro per poter aspirare aria fresca, ed anche l’ anno prossimo (0,6% di crescita stimata) galleggeremo solo grazie a quei fondi …. che poi finiranno vedremo nel 2017 il “bravo” Giorgetti cosa s’ inventerà.
Certo abbiamo fatto contenti i burocrati (toh ripeto le stesse cose della Meloni ante Ottobre 2022) della commissione europea, lo fece anche Monti:
l’ operazione è riuscita, purtroppo il paziente è morto !
In fin dei conti ho chiesto, giusto per dare un ulteriore smalto al tuo blog, di non pendere dalle labbra, quasi sempre mistificatrici, del politico di turno, basta poco informarsi, anch’ io non sono un grande esperto, ma prima di esprimermi su di una cosa che non conosco m’ informo, e spesso, quando non conosco (sul 90% delle cose che discutete) passo la mano.
Saluti
PS Per informarsi no basta trovare in quel girone infernale che è il WEB un articolo che conferma le nostre tesi, se ne trovano per tutte le ragioni e per tutti i casi, ma avere la pazienza di leggerne diversi, magari anche da media che non leggeremmo, solo così si potrà avere idee chiare, sopratutto non di parte…
R
Caro franco
prima di tutto datti una calmata, abbassa i toni e la polemica. La contraddizione continua e sta nel fatto che continui a darti arie da esperto economista e a darmi lezioni dal pulpito come se fossi una scolaretta, ma poi dici che per opinare non serve essere esperti. Da quando sei entrato nel blog non fai altro che dare numeri e lezioni sui numeri che io non ti ho mai chiesto, scendi dalla cattedra, di “professori” non sento affatto il bisogno qui. E non mi serve “smalto” per il mio blog né dei tuoi consigli su come renderlo “sufficientemente credibile”. Non sei titolato a mettere voti.
Inoltre, ti ringrazio molto del tuo interessamento ma ti faccio sommessamente notare che se e quando avrò bisogno dei tuoi consigli su come condurre il MIO blog, su come ottenere informazioni e su cosa leggere, pensare o credere o non credere, te le verrò a chiedere, in caso contrario abbassa le ali e la supponenza e anche l’ arroganza (della quale forse non sei consapevole) e stai di più sui temi.
E inoltre sei pregato di scrivere più chiaro, sarai bravissimo coi numeri ma i tuoi “commenti” sono per lo più aggrovigliati, contorti e il più delle volte, quasi incomprensibili! Non scrivere stampatello e non usare scurrilità, questo non è un bar di terz’ordine e neppure del primo.
Cara Mariagrazia, io questo sono, prendere o lasciare e va da se che se mi posti un articolo del 2023 la prima cosa che mi verrebbe da dire è “aggiornati”.
Poi, il confronto con gli altri paesi l’ho postato una decina di giorni fa e l’Ungheria anche se è un paese dove le donne denunciano (ma sarà vero?), ha un sistema giudiziario sottomesso ai voleri di un egoriferito che pensa alle donne come incubatrici nella migliore delle ipotesi:
https://www.vanityfair.it/article/perche-per-orban-le-donne-laureate-sono-una-minaccia
Il Parlamento ungherese ha respinto, su pressione del governo di Viktor Orbàn, la ratifica dalla Convenzione di Instanbul contro la violenza sulle donne.
E nel tuo link è riportata esattamente la stessa statistica che ho citato:
“In Italia il valore è del 13,6%, e aumenta al 25,9% se si tiene conto anche della violenza psicologica – che riguarda una donna su quattro. La quota più alta è stata registrata in Ungheria, dove dichiara di aver subito violenza fisica, minacce e/o violenza sessuale dal partner il 41,1% delle donne.” (Ingenere – MGG)
Quindi… a me non pare proprio che dove si denuncia di più ci sia una maggiore parità di diritti e di genere, se così fosse l’Orbania non sarebbe quello che è.
E a buon peso, i dati che mi hai allegato non fanno riferimento alle sole denunce, ma a un questionario:
“L’indagine è stata condotta attraverso un questionario rivolto a 114.023 intervistate, a partire da un focus su quattro dimensioni della violenza sulle donne.”
(Ingenere – MGG)
I femminicidi in Italia ad oggi sono in diminuzione rispetto agli anni scorsi (per ora) e va da sé che anche uno solo è uno di troppo:
https://osservatorionazionale.nonunadimeno.net/anno/2025/
Ora, io non so se questo possa risultare sprezzante e indisponente, cito dei dati a supporto che confutano in parte quello che scrivi e di cui mi accusi.
Cose peraltro già ribadite in altri post il tuo è la copia esatta di quello che avevo già linkato giorni fa.
Io non mi pongo su nessun gradino, contrasto a mio modo le “inesattezze” che vengono scritte, non mi pare una maniera sprezzante di argomentare, certo se i corrispettivi mi citano a supporto delle loro teorie il “Generale Vannacci”, “Orban” o la “Trumpetta” beh, allora il sarcasmo diventa quasi obbligatorio, quello a mio parere “non è” argomentare ma propagandare.
Buona settimana
PS: Troppi link? Spero di no, mi pare di aver rispettato la regola del 2.
R
In questa discussione stiamo andando decisamente alla deriva: a te preme confutare le tesi di Lenzini e ti attacchi a tutto per dimostrare che in Ungheria causa Orban, le donne sono messe peggio che in Iran e lo fai soprattutto per portare avanti la tua difesa ad oltranza della narcisista onorevole anarchica e pregiudicata, ti piace insistere sul chiodo della fascisteria criminale di Orban per questioni del tutto strumentali, non ultima quella che sarebbe amico della premier, io ti farei notare che non tutto quello che scrivi e che linki a josa e manetta serve alla tua causa perché dalle ricerche effettuate da chi le fa per mestiere, risulta che nei paesi dove la parità di genere è maggiore le donne denunciano di più e di conseguenza il dato risulta superiore ad altri paesi dove le donne denunciano di meno.
Poi quello che succede in Ungheria riguarda gli ungheresi e non staremmo qui a parlarne se tu non fossi l’avvocato d’ufficio di quella onorevole per caso che fa politica giusto per non finire in galera (e che ci è finita per la sua smania di protagonismo, sarebbe un soggetto per psicanalisti) da dove è stata tirata fuori per i capelli dai soldi di papà e la ambizione di due personaggi macchiettisti della sinistra radicale, soprattutto per lavarsi la coscienza dopo il ridicolo caso Somaroso…da sprofondare.
Soprattutto la domenica hai un atteggiamento piuttosto…come lo vogliamo definire? impertinente? no, non va bene, …irritante? nemmeno questo ti andrà bene, allora diciamo…un po’ supponente, assertivo, “giudicante- inquirente”…? Sono sicura che non ti vada bene niente ma una domanda te lo faccio lo stesso:
ma che ti capita la domenica mattina? digerito male la cena del sabato sera? Ma è una domanda pleonastica alla quale sei esentato dal rispondere.
Franco, sono d’accordo che bisogna consultare più fonti, ma il problema non è ancora risolto.
Una volta ottenute più versioni che presentano un fatto, una situazione, che uso ne facciamo?
Sbagliato, come dice lei, prendere quella che conferma le nostre supposizioni, anche se la tentazione è forte quando qualcuno la pensa come noi, anche nei dettagli che non abbiamo mai espresso, come se ci avesse letto dentro.
Sbagliato anche, secondo me, dare per scontato che tutti mentono o esagerano in malafede, e mediare tra le posizioni. A volte la verità non sta nel mezzo, ma abbiamo versioni quasi totalmente vere e altre quasi totalmente false o inventate.
Per me, che sono un “ruminante mentale” e penso e ripenso alle cose, e sicuramente, come dice la BM, sono anche un po’ presuntuoso, la chiave sta nella logica.
Per me la versione più convincente è quella che mi permettere di piazzare il maggior numero di tessere del puzzle. E fino a che me ne avanzano troppe non do per chiarita la questione.
Ma neanche questa strada è sicura, perché, spesso, non abbiamo tutte le informazioni necessarie per valutare, e non è detto che le persone che prendono decisioni importanti lo facciano seguendo una logica rigorosa.
Se uno vuole partecipare ad una discussione, semplicemente presenta il meglio che ha in quel momento, senza pretendere che sia la verità. Se non si mette carne al fuoco la discussione langue.
R
si, questo blog sta diventando davvero un po’ troppo “languido”…allo sfinimento, al calo di zuccheri, uno sfinimento al limite del diabetologico. Chissà come mai? Mah. Dovrò prendere contro misure.
Ma io non do lezioni a nessuno !
Cito i fatti come stanno !
E poi se c’ è qualcuno che deve abbassare i toni non sono certo io, mi sembra di mantenere sempre un certo rispetto verso i miei interlocutori, e verso chi s’ impegna faticosamente a gestire un blog, ed anche al Signor Lenzini ho semplicemente dato dei consigli, consigli che può benissimo non ascoltare.
Cara Mariagrazia se hai qualcosa da eccepire sui miei post contestali: NEL MERITO, e non campando polemiche e boriosità (non è proprio nel mio stile) ribadisco io non sono un ESPERTO ECONOMISTA, certo 40 anni d’ attività dirigenziale ed imprenditoriale, qualcosa mi ha insegnato:
sopratutto mi ha insegnato a non prendere per oro colato le affermazione dei diretti interessati, ribadisco non sono un’ esperto, ma prima di dire qualcosa vado a controllare, certo è faticoso, più facile ribadire quello sentito poco prima, ma spesso non si rimbalzano panzane enormi.
E pur sempre cara Mariagrazia, se vuoi che il tuo blog abbia una buona frequentazione devi accettare la pluralità delle idee, ed anche le eventuali critiche al tuo pensiero, sempre che siano corrette, quindi se non la pensi come qualcuno obbietta sul suo pensiero e sui dati da lui espressi, non con roboanti quanto inutili giudizi.
Se invece vuoi un blog pieno di consensi, penso sia più utile aprire il salotto di casa mettere in tavola un vassoio di zaeti ed una bottiglia di rosolio, quattro ospiti ben scelti ti daranno sicuramente sempre ragione.
Zaeti (avevo optato per mamalucchi, altro dolce tipico veneziano, ma poi, certo d’ esser frainteso o scelto i meno conosciuti zaeti)
R
Franco
ti passo, ma insisti con questo atteggiamento. Fai pure, ti rammento solo che se insiti a darmi consigli non richiesti e soprattutto a indicarmi come mi devo comportare come se fossi la tua nipotina (cosa che non ti ho mai visto fare con la giornalista che tu conosci bene e alla quale non avresti mai osato dare consigli ma ti ricordo piuttosto ossequioso) io insisterò a fartelo notare.
Caro Franco, io amo la pluralità delle idee e proprio per questo quando mi imbatto in chi vuole vendermi le proprie come se fossero d’oro, oppongo le mie e nel contempo però ritengo mio diritto chiedere il rispetto delle poche regole che vigono qui: non amo la polemica e l’insistenza e neppure amo essere continuamente “consigliata” su come condurre il mio blog cosa devo pensare o leggere o come mi devo porre nei confronti di chi lo frequenta. Lo trovo particolarmente irritante e presuntuoso. Tienilo a mente e commenta sui temi senza fare il pedagogo (te lo dico con simpatia perché ti conosco da molto tempo e non dimentico che tu in qualche occasione sull’altro blog hai anche scritto delle parole in mia difesa). Ma qui anche tu devi stare alle regole del blog, ti piaccia o meno. Anche se “citi i fatti come stanno”.
I zaeti se li vuoi te li vai a comprare a Venezia che di questa stagione è più che mai incantevole.
PS: se non accettassi le critiche avrei chiuso da un bel pezzo in quanto qui ricevo quasi solo critiche e da ben otto anni e se non tenessi alla pluralità delle idee non lo avrei mai neppure aperto.
Apriti un blog tuo e poi vediamo quando duri anche se citi i fatti come stanno e sei un assertore del pluralismo delle idee tanto da insistere a darmi lezioni pretendendo di non darne.
E a proposito di “fatti come stanno” e di pluralismo:
https://www.youtube.com/shorts/6pwJxx7izec
i fatti stanno (anche così) come la mettiamo?
Ecco come “stanno i fatti”:
https://pagellapolitica.it/articoli/meloni-sbaglia-spazio-telegiornali-rai-presidenti-consiglio
Faccio poi notare a Mariagrazia, che il Conte II gestiva una pandemia mondiale e di conseguenza la sua presenza era anche dovuta alle molte conferenze stampa relative agli annunci sui provvedimenti in essere, chiamasi pubblica utilità.
E’ incredibile vedere come “Giegia” abbia una così facile presa anche tra persone di indubbia cultura, che manco si preoccupano di verificare se quello che “quella” afferma con sicumera sia vero o no e rilanciano le balle che propina.
Lo ha detto la “madonna della Garbatella” in apparizione video e social e dunque è verità inconfutabile.
R
Si, ad una prima lettura del fact checking sembra che tu abbia ragione, ma io sono più propensa a credere che si sia sbagliata piuttosto che abbia mentito o che ci sia, come spesso succede qualche cosa che apparentemente ci sfugge. Non rilancio nulla e non sto a farle le pulci come fai tu, non me ne può importare di meno, non sono iscritta al partito della premier né a nessun altro e sono libera e indipendente (io si).
Ma tu, e mi rivolgo a te A59, non insistere troppo (neppure tu) con questo atteggiamento altrimenti c’è il rischio che mi diventi antipatico.
In quanto a Conte e la pandemia, si, aveva bisogno di fare chiacchiere inutili e mettere in agitazione la gente, ogni volta che lo vedevo cambiavo canale tanta era l’ansia che metteva. Mentre Meloni si trova nel migliore dei mondi possibili con due guerre, una di queste alla porta e un fuori di testa alla Casa Bianca…
PS: in quanto a rilanciare balle, tu rilanci le palle di Conte, dei grillini e di Putin e accoliti vari ed eventuali nonché giornalisti grillini putinisti de Il Fatto, perciò non ti dovrebbe stupire troppo se anche persone di “indubbia cultura”, non si preoccupino sempre di controllare, tu con questi soggetti non lo fai e se controlli allora peggio mi sento. Perciò lezioni (anche da te) anche no.
Questi dati però sembrano confermare quanto detto da Giorgia Meloni:
https://www.la7.it/dimartedi/video/presenze-nei-tg-dei-premier-i-dati-degli-osservatori-15-05-2024-542389
“Beh non voglio essere di peso al tuo blog, quando aprirai il salotto, fammelo sapere, magari solo per gustarmi un mamalucco potrei partecipare, ma questo blog a queste condizioni non fa per me.”
Francob.
Ho ripreso questa frase dal tuo ultimo commento perché insisti a polemizzare quando ti avevo chiesto di non farlo e non ritengo utile rendere pubblici i tuoi continui rimbrotti.
Io l’amicizia la vedo diversamente e che questo blog non faccia per te hai già avuto modo di dirlo più volte. Come hai più volte dato le dimissioni. Sei tu ad andartene, io non mando via nessuno,
non apro “salotti”, rispetto la tua decisione, ma il blog rimane aperto per tutti quanti vogliono partecipare quindi anche per te, sempre però alle mie condizioni. Tutti i tuoi commenti sono improntati sulla critica al blog a chi vi partecipa e chi lo conduce, non funziona così, stai ai temi proposti e limita le critiche gratuite, rispetta le regole e vedrai che non avrai problemi.
PS: so apprezzare i consigli quando sento che sono sinceri e disinteressati. I consigli dati in pubblico su un blog a chi lo conduce, reiterati e continui, assomigliano di più a critiche gratuite e fini a s stesse. E se non conosci la differenza tra dare un consiglio o insistere a volerne dare ogni giorno davanti a tutti e con insistenza, il problema è il tuo non certo mio.
Cara Mariagrazia: se si vuol far chiarezza non si estrapolano frasi, ma si pubblicano i post completi, che magari possono chiarire i motivi di quella frase.
Sono entrato a rivedere il blog . L’effetto è stato quello di vedere una puntata di Beautiful. Stessi personaggi, stesse storie, stesso di tutto….
R
Grazie Massimo, il resto della sua apologia del blog l’ho ben riposto (non amo i “complimenti”), le passo questo che mi ha ricordato questa, un capolavoro:
Quattro signori che possono insegnarle la signorilità che lei, se mai l’ha avuta, ha perso per strada. Auguri.
Bianchi, io sostituirei a Beautiful la più attuale serie “Un posto al sole” che è trasmessa ogni giorno feriale su RAI3 all’ora di cena.
Non l’ho vista per i tre mesi estivi, perché sono stato senza televisione, ma, al ritorno, mi sono ambientato subito come se non avessi perso neanche una puntata.
R
ma pensa te…
Anche lei Bianchi pare identicamente uguale a se stesso, stesse osservazioni simil-ironiche, stesso spirito parrocchiale, stesso mugugnare, mancano solo le correzioni di ortografia, che peccato.
Cara Mariagrazia accuse sterili e strumentali le tue, sterili perché non partoriscono mai una verità che sia una, strumentali perché te ne servi per fare del vittimismo ma senza mai scendere nel merito delle questioni affidandoti alle simpatie personali.
Una pandemia che ha procurato milioni di morti e che nella prima fase non si sapeva bene come maneggiare perché sconosciuta, necessitava di tutte le allerte possibili altro che rassicurazioni dettate da convenienza politica e perlopiù ignoranza.
Di covid si continua a morire (mio padre lo scorso anno), ma questo per te non sembra esiziale e Conte lo sappiamo è la fonte di tutte le nequizie.
Dovresti dimostrare quello che affermi, ma non lo fai, mai, perché le tue sicumere altro non sono che fideistica accettazione della propaganda mainstream.
Quella che ti porta a considerare che soldi buttati in armamenti possano creare deterrenza verso un paese con 6000 testate nucleari. Surreale a dir poco.
Nelle guerre Meloni ci sguazza e il fuori di testa alla Casa Bianca è un suo punto di riferimento, non lo dico io lo dice lei:
“I nostri avversari sperano che Trump si allontani da noi europei, ma io lo conosco e scommetto che dimostreremo che si sbagliano”.
Una delle tante minchiate proferite in favore di quel Caligola attempato.
Del resto lei scommette sempre, sulla vittoria finale dell’Ucraina, sui suoi canili albanesi che “fun-zio-ne-ran-no, sui titoli di Stato italiani che valgono più di quelli tedeschi e così via.
Hai un mondo tutto tuo da raccontare e lo fai con grazia e ironia, ma completamente sconnesso dalla realtà, perché riporta costantemente il “melonaio” fatto di menzogne e manipolazione.
Non capisco perché tu ti risenta se te lo facciamo notare, hai scelto di appoggiare acriticamente questa “statista suo malgrado” che in tre anni non solo non ha mantenuto una sola delle promesse fatte in campagna elettorale per prendere i voti, ma aggravato la situazione degli italiani con le sue scelte improvvide e incompetenti.
Lo dicono gli indicatori economici, che non sono certo le Agenzie di Rating (contro le quali si scagliava), ma i portafogli degli italiani impoveriti e tassati ai massimi di sempre.
Ocse: Famiglie in Italia all’ultimo posto per reddito pro capite nel G7 2025
Italiani sempre più poveri, precari e anziani: il bilancio del rapporto ISTAT 2025
La povertà assoluta dal 2022 a oggi è cresciuta dal 8,5% al 9,8%: ISTAT 2025
Ocse, istruzione: Italia ultima per laureati e stipendi docenti
Produttività italiana, l’impietosa classifica dell’Ocse L’Italia è la maglia nera tra i Paesi industrializzati
Spesa sanitaria: Italia al 6,3% del Pil sotto la media Ocse (7,1%) e fanalino di coda dei Paesi G7
Ma tu, con questi dati inequivocabili, riesci a postare i dati falsi snocciolati da “quella là” su “TeleMeloni” e farne una vittima delle destino cinico e baro. Bah.
R
https://www.confcommercio.it/-/fiducia-consumatori-imprese
https://www.ipsos.com/it-it/sondaggi-politici-oggi
https://osservatoriocpi.unicatt.it/ocpi-pubblicazioni-le-agenzie-di-rating-come-valutano-l-italia-nel-contesto-globale
Che io possa avere in simpatia la premier ti disturba così tanto? Quale è il tuo problema? La simpatia è come l’amore “fa quello che vuole”. Mi dispiace per te che soffri per il mancato grande successo dei grillini che ultimamente faticano un poco. Conte? personaggio ambiguo e inquietante, uno che parla di povertà e poi va in vacanza a Cortina in Hotel extrasuperlusso con la morosa miliardaria (beneficata dal suo governo per milioni di euro), un ex della casta baronale arrivato tremebondo in politica grazie a quel bel capitale dell’ex ministro Bonafede pr poi mangiare i risi in testa a tutti e fregare il partito al suo fondatore, uno che si fa rieleggere presidente del partito ex rivoluzionario ora bastiancontrario tra una rosa di zero candidati…uno che ha messo gli italiani agli arresti domiciliari con decreti a raffica e anti costituzionali, ma che non ha attuato le chiusure dove andavano fatte in tempo e ha chiuso le stalle a a buoi scappati e che si serviva di un ministro di comodo (altrimenti il governo non lo faceva) che prescriveva tachipirina e vigile attesa…mentre i sanitari dovevano lavorare a volto scoperto e mani nude anche se si sapeva da tempo che sarebbe arrivato il virus…: due governi entrambi caduti rovinosamente che hanno usato i soldi dei cittadini italiani sprecandoli in elargizioni a random e senza criterio e controlli e che sono costate miliardi allo stato, solo per qualche voto in più e ora visto il grande successo delle sue politiche ha il consenso ad un terzo di quello del partito della premier che invece cresce, che disdetta vero? (Devono essere truccati i sondaggi).. Gestione Covid a dir poco “incompetente” arrogante e supponente (ora un ex funzionario OMS ha rivelato che l’Italia interveniva in qualche modo sui report della OMS sul suo piano pandemico obsoleto e altro ancora) e i risultati sono quelli che elenchi purtroppo anche grazie alla sua mala gestione. Affermare che io me ne frego è la peggior bestemmia che tu possa dire, ma sei abituato a dirne persino di peggiori ed ogni tuo post conferma la tendenza, troppo dovrei cancellare e cestinare continuamente.
IL governo Meloni non ha sconfitto la povertà? Non va lei sul balcone a festeggiare la sconfitta della povertà e della miseria? Ma pensa te, lei ora deve fare i miracoli che non ha fatto il tuo partito dei grilli per la testa coi soldi nostri? Mi dispiace per te io resto delle mie idee: attualmente la politica di sinistra italiana (che io voto da sempre) è allo sbando e la destra governa legittimamente, tutta questa carica di odio verso di lei da parte di un ‘opposizione che ha perso la bussola della politica “seria”, si ritorcerà ancora contro chi potrebbe, se lo volesse davvero, fungere da opposizione costruttiva e migliorare le sorti di un paese sempre in bilico tra opposte fazioni anche dentro lo stesso partito, quel PD che avrebbe dovuto salvare l’Italia dal berlusconismo e che è finito a governare con chi gli sputava sulla testa…pur di andare al potere e che ora però sta dimostrando solo quanto poco valgano tutte le promesse di cambiamenti proposte negli anni ed a cui gli italiani non credono più. E ci vorranno sforzi e riflessioni sincere e non ipocrite e saldate alla sedia per cambiare questa tendenza e decisamente facce nuove.
Difficile ma non certo impossibile, basti vedere come i democratici americani siano riusciti a dare un pugno sul naso a quel torsolo di broccolo con l’elezione del sindaco di New York; un immigrato islamico bello e possibile di 33 anni che potrebbe benissimo portagli via la sedia da sotto al sedere, al momento giusto e il mondo respirerebbe.
Ma sia ben chiaro, il mio su Conte è un giudizio politico non sull’uomo, al contrario di te che stai a fare le pulci a Meloni, sulle case che compra (neanche avesse chiesto i soldi a te), su chi frequenta, su cosa mangia e su come dorme, dove va in vacanza, come ci va… la lista è lunga. Vuoi trasformare il mio blog nel tuo Mis Fatto quotidiano della premier con me che faccio la Marca Travaglia, direttrice diretta…da te?? Anche no. Grazie.
PS: cerca di evitare polemiche sterili e critiche personali pesanti e gratuite dirette sia alla Blogmaster che ai commentatori, abbassa i toni generali, qui le regole valgono per tutti compresi i genovesi. Non obbligarmi ad usare il cestino. E comunque questo è il blog di Mariagrazia Gazzato, prendere o lasciare.
PPS: “Caligola” riguardo all’americano va messo tra virgolette perché è mia. E qui ho il copyright.
Per Sra Gazzato: leggendo il testo ma soprattutto i toni del Signor A 59 e richiamando il mio ultimo messaggio ( la parte oscurata) mi viene in mente il titolo di quel film di Sordi e la Vitti: ” Io so che tu sai che io so”. Le riconfermo tutta la mia comprensione e solidarietà.
R
Bene, si ottimo film, due mostri sacri indimenticabili. Grazie.
A59, Giorgia Meloni non ha mantenuto le promesse perché c’è stato l’imprevisto della guerra, come Conte non le ha mantenute perché c’è stato l’imprevisto del Covid.
Nessun governo europeo ha mantenuto le promesse negli ultimi anni.
Però, ai governi precedenti, di centrosinistra, nessuno faceva notare così quotidianamente che non mantenevano le promesse.
Facile governare quando è tutto tranquillo, ma anche i governi precedenti sono riusciti a fare danni, come, riguardo alla Sanità, la chiusura degli ospedali minori perché risultavano inefficienti.
Non me lo ha ordinato il medico di scrivere qui, se mi vuoi dare spazio bene sennò tanti saluti “a tutte ‘sti signure ‘ncravattate e a chesta cummitiva accussi allera
d’uommene scicche e femmene pittate”.
Buona giornata.
R
Spazio qui ne hai. Spetta a te usarlo nel modo giusto.
Non è vero ciò che asserisce Il sig. “A59” che “il” premier Giorgia Meloni non avrebbe mantenuto nessuna promessa, ha mantenuto quella di togliere il sussidio alla maggior parte dei morti di fame.
PS Questo sig. A59 è pure preparato nella “sceneggiata napoletana”.
R
si, ha ragione signor Cosimo, il signor A59 è molto preparato e non solo nella sceneggiata napoletana. Come è molto preparato lei.
Meloni che fa morire di fame gli italiani morti di fame, il premier è proprio cattiva.
Vedo cara Mariagrazia che “hai scelto”, ci sentiremo in campo neutro, qui mai più.
Saluti a (quasi) tutta la “cummitiva”.
R
Non accetti che io possa decidere di smorzare qualche polemica quando esce troppo dal seminato di un dibattito “sereno”? Sei tu ad avere scelto, ma sei libero ovviamente di farlo.
Beh, mi dispiace davvero, credevo che avessi capito che qui io ho delle regole che mi sono imposta e che anche tu sei tenuto ad osservare come tutti. Evidentemente non sono riuscita io a trasmetterlo. Una cosa però voglio aggiungere: qui non ci sono “comitive” o “allegre compagnie”, ma solo persone che discutono, ognuno con le proprie idee e anche se non sono d’accordo e succede spesso, cercano di mantenere il dialogo sul binario del rispetto reciproco e comunque accettano che ci sia un “moderatore” con totale autonomia di giudizio a cercare di mantenerlo tale. O, almeno, questo è quello che io ho in mente per il mio blog e solo così posso continuare a tenerlo aperto. Se hai deciso di lasciare il blog perché tu non accetti quattro semplici regole, rispetto la tua decisione ma secondo me sbagli. Ma se cambi idea, qui sei sempre il benvenuto.