Eroi

Ha fatto una scenetta degna di lui. Ha portato un regalo a Meloni: un libro. Che cos’è un libro? pochi italiani ormai lo sanno. E’ un oggetto che serve per fare regali. Non conta il contenuto, conta quello che il libro vorrebbe rappresentare: cultura. Ora Conte ha una solida cultura e perciò regala libri. Lo regala alla premier perché è generoso e munifico, molti italiani lo sanno bene, oh se lo sanno. E’ il libro che narra di come il governo Meloni in tre anni abbia aumentato le tasse. Le tasse sono belle disse qualcuno, perché ci permettono di mantenere lo stato in condizioni dignitose. Conte sa però che la premier è suscettibile e questo regalo potrebbe sembrare una presa in giro. Ma no, Conte vuole davvero farle un regalo, da opposizione costruttiva vuole farle capire dove fa bene. E’ un bene che ci siano parlamentari come lui in Italia e come Alessandra Maiorino che avverte la premier sulla sua postura troppo inchinata nei confronti di Trump, l’avverte che potrebbe nuocere alla sua schiena dritta un consiglio prezioso perché la invita a mantenersi elastica e in forma. Per questo l’ha definita cheerleader, perché si mantenga in forma.

Un libro è sempre un regalo prezioso, contiene narrazioni che istruiscono e illuminano la via ( beh, non sempre, a volte la oscurano e meritano di essere scaraventati contro le pareti…). I libri, dicevo, sono preziosi. Questo regalo di Conte è prezioso, Meloni se lo dovrebbe portare sempre appresso per indicarle la via maestra. Anche se lei ha altri consiglieri che le dicono come fare per far restare in piedi il carrozzone. Ha le ruote lise e anche la carrozzeria ha qualche vistosa tacca di ruggine ma tocca manutenerlo e ogni governo sa che è operazione dispendiosa e difficile. Ci sono fattori che impongono di seguire certe linee economiche che vadano nella direzione di mantenere in strada un carrozzone che sbanda. Conte lo sa. Oh, se lo sa. Lo ha dovuto imparare ma non lo ha messo in pratica, troppo “sistemico” per un rivoluzionario come lui. Conte ha sbandato troppo e ora, per redimersi regala libri alla premier perché non faccia come lui. I suoi errori non vengano ripetuti dal governo in carica e quindi il suo libro le indica che la via giusta per mantenere il carrozzone in strada, l’unica è il fisco. Non ce ne sono altre. Paghiamo sempre noi le spese del mantenimento del carrozzone e Conte lo sa. Con quei soldi si è mantenuto in due governi uno alleato a destra e uno a sinistra, ha zigzagato un po’ e ha speso tanto perché lui è munifico e ha aumentato mostruosamente il debito perché lui è espansivo e se ne vanta. Ora con questo regalo a Meloni vuole dirle che lei è sulla strada giusta perché non commetta i suoi errori. Conte lo sa. Perché se siamo noi lo stato siamo noi a dover pagare per mantenerlo e se Meloni fa come lui si rischia di andare fuori strada e lui da bravo cittadino parlamentare che guadagna dallo stato teme per i propri guadagni. Bene fa Meloni sparagnina con la manovra a mantenere in strada il carrozzone altrimenti lui e i suoi rivoluzionari con la carta di credito, come farebbero a fare la rivoluzione prossima futura? Incamera Meloni che se niente niente riescono ad andare al governo i campo larghisti poi devono spendere e spandere e se non ci sono soldi come si fa? E’ un libro che vuole dirti questo alla fine, tutto il resto e scena da spettacolini di periferia, retrobottega della politica, sgabuzzini, insomma. Servono per il make up. Ma la sostanza è che gli sta bene che governi tu.

L’opposizione al governo dei grillini è la migliore in assoluto. Meloni deve ringraziarli per come la mantengono sulla retta via: non seguire il loro esempio, lo rammentano sempre, ogni volta che la contestano lo fanno per il suo bene. Sono cattivissimi maestri e loro lo sanno e se ne vantano pure. Ma così si fanno le rivoluzioni, un bel conto in banca che copra le spalle e via andare a rompere i sistemi. E come li rompi se non spendi e spandi e offendi?

Meloni accetta di buon grado il libro e anche la cheerleader: sono regali preziosi fatti da chi ha a cuore il bene degli italiani e soprattutto il loro, se tu fai come loro loro come fanno a sopravvivere?

Come distruggono il sistema se non hanno una buona impresa di demolizioni? E quelle costano e costano anche tanto, si fanno pagare bene. E bisogna anche controllare che non gettino nel demolitore anche il portafoglio del “Movimento” , non vogliono mica rischiare troppo: anti sistema va bene, fessi no!

La buona politica degli anti sistema che regge il sistema per poterlo distruggere…. Eroi!

2 commenti su “Eroi”

  1. Un link cara Mariagrazia per farti capire cosa è successo negli ultimi anni riguardo alla tassazione, perché la tua narrazione ha dei buchi che nemmeno un Gruyère del Canton Friburgo.

    https://osservatoriocpi.unicatt.it/ocpi-pubblicazioni-trent-anni-di-pressione-fiscale-livello-tendenze-e-confronto-internazionale

    Quest’anno siamo arrivati al 42,8% senza contare la miriade di tasse occulte di cui nessuno parla mai, tipo l’obbligo della firma digitale, della Pec, delle Assicurazioni catastrofali, degli aumenti legati “all’armonizzazione delle accise” etc. etc..

    Ma forse un disegnino estrapolato rende meglio l’idea, durante i governi di Conte la pressione fiscale era in discesa:

    https://osservatoriocpi.unicatt.it/ocpi-701.%20fig1.png

    Osservatorio dei Conti pubblici italiani… mica “Butac”.

    E pensa, quello che veniva rinfacciato a Conte adesso è diventato virtù perché sgoverna quella che non sa cosa sia il fiscal drag.
    Però hai ragione sul carrozzone, il “Circo Meloni” deve stare in strada con il suo caravanserraglio, come le contrazioni del potere bancario, i cartelli assicurativi, le corporazioni che lei difende come fa con gli evasori fiscali.
    Manovra sparagnina? Eh sì, ben 4 euro al mese per i pensionati più poveri, al mercato sotto casa potrebbero comprare 1kg scarso di pane, oppure 6 uova, ma anche 1/2 lt di latte e 1 pacco di biscotti secchi, alternativamente e 1 sola volta al mese.
    Però, trovi il tempo di scrivere un lenzuolo su Conte e l’ennesima sviolinata alle qualità di “quella” fantastico.
    Mi sarei quasi stancato di fare il controcanto, ma quando leggo la tua “realtà alla Meloni” mi corre l’obbligo di smentire con i fatti e “i fatti mi cosano”.
    R
    pensa te, io pure mi sarei stancata della tua contro narrazione, che facciamo, smettiamo di “corrispondere”? Che dici parliamo d’altro? Vuoi dettarmi i temi? che fai mi conti i minuti in tasca? e tu allora? dove lo trovi il tempo di denigrare il governo ed esaltare ogni cavolata che dicono o fanno i grillini o similia?
    Ti stupirò ma i fatti mi cosano pure a me!
    PS: però nel prossimo governo (ammesso che governi la sinistra) potresti fare il consulente fiscale.

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  2. La mia, cara Mariagrazia, non è contro-narrazione ma realtà dei fatti. realtà di cui proprio non vuoi prendere atto, a me personalmente di Conte non frega una beata, non scriverò mai un post in sua gloria come fai tu da tre anni nei confronti della “Trumpetta”, che poi anacronisticamente bilanci con lettere e commenti sul suo mentore americano, del quale “quella” non fa che cantare lodi sperticate e non da oggi, io me li ricordo i suoi reel dagli USA al seguito del criminale americano (le piacciono i criminali se sono al potere), che esaltavano le “doti” patriottiche di quel delinquente, se vuoi te li allego, anzi lo faccio:

    A te sembra che abbia messo in pratica quello che le sarebbe piaciuto per l’Italia?
    Non direi, non servono fonti terze a sbugiardare “quella” bastano le sue piroette autografe, fa sempre l’esatto contrario di quello che promette, è un dato di fatto.

    Ma ridiamoci su, che poi dici che voglio litigare:

    https://www.youtube.com/shorts/gIOttdEQg-s

    Grazie a Dio è venerdì.
    R
    https://www.youtube.com/shorts/sV9Bn_RXmHI

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