Gaza…casa

Senti, Donald. Noi non ci conosciamo, o meglio, tu non mi conosci, ma ho scritto tante di quelle cose contro di te che neppure ti immagini. E le penso tutte, ancora. Ma oggi devo dirti che, pur cordialmente detestandoti, mi sento di ringraziarti.

Quella marea umana in cammino verso Gaza o quello che ne rimane, ti ringrazia dal profondo del cuore per quello che hai fatto: fermare il massacro. E sembra un miracolo vedere quella gente, con le povere cose sui carri, a piedi, quasi di corsa, coi bambini che saltellano e corrono verso il mare che sta li accanto, come sempre, ma oggi è un giorno nuovo e anche il mare pare contento e nuovo, un giorno senza le bombe. E lo devono anche a te, forse soprattutto a te.

E allora, per un giorno “depongo” le armi e guardo anch’io commossa quel fiume di gente che corre, letteralmente, anche in ginocchio verso Gaza…verso casa. Anche le macerie possono sembrare casa, quando rappresentano tutto quello che hai e che ti porti nel cuore.

E sono commossa dagli sguardi dei parenti degli ostaggi che saltano e danzano e ti ringraziano perché a breve rivedranno i loro cari. L’angoscia di questi anni e quel dolore tremendo che ognuno portava come un macigno nel cuore (e che porterà ancora a lungo dentro di sé), sembra dissolversi in quelle grida e quegli abbracci. E i tanti morti di questo tremendo conflitto, ne sono certa, sorridono anche loro a tanta felicità.

E non pensare ai premi Nobel (non te li meriti) il premio più grande lo hai da quegli occhi e quelle mani giunte che ti ringraziano. E anche se ci saranno sempre quelli che diranno che lo hai fatto per interesse (me compresa), che ti criticheranno, i mai contenti (io non ci sono tra questi), i frustrati, cui non va mai bene nulla e cercano sempre qualche pelo dentro l’uovo con la lente ‘d’ingrandimento, non badarli e lasciali dire (come fai sempre).

Però, adesso, guardiamoci nelle palle degli occhi: se vuoi davvero conquistarti l’anticamera del paradiso (spero mi perdoni Chi ha le chiavi e potrebbe non essere d’accordo…) pensa agli ucraini, pensa a quel tuo amico russo prepotente che ti sta manovrando come una marionetta. Non sei tipo da farti manovrare.

Pensaci Donald.

https://www.theguardian.com/world/live/2025/oct/11/israel-gaza-ceasefire-hamas-hostages-netanyahu-trump-middle-east-latest-news-updates

15 commenti su “Gaza…casa”

  1. Io sono d’accordo con un detto attribuito al Buddha, che dice più o meno così: “Il più grave dei peccati capitali è la stupidità”. e, ci aggiungerei, “la malafede”.
    Per me è meglio un porco disonesto prepotente che fa la cosa giusta (che la faccia per interesse sono fatti suoi) che un galantuomo che fa la cosa sbagliata.
    Tautologia? Tradotto: finora, per me, meglio Trump che Biden.
    R
    Lenzini, non aveva bisogno di puntualizzarlo, che le piacciano i “porci disonesti” non avevo alcun dubbio, si era capito.

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    • Signora Gazzato, invece non ha capito affatto. Se rilegge con attenzione, si renderà conto che io ho scritto che mi piace chi fa la cosa giusta.
      R
      Lenzini si rilegga lei e veda se non potrebbe dare l’impressione che ha dato a me. Ma possibile che lei non accetti mai una battuta? In fondo se le “cerca”, non le basta ammettere che preferisce i delinquenti porci ma fa anche il parallelo tra Trump e Biden e finisce sempre che Trump vince. Ma lei si rende conto di quello che scrive? Non serve risposta, grazie. E io …per sua regola capisco sempre è lei che non capisce che capisco.

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  2. Mah, io aspetterei a intonare gli osanna alla “JCS”, non credo che la tregua durerà, il mostro ha bisogno di morti per nutrire la sua sete di potere e scampare ai processi che lo attendono.
    La destra dei nazi-sionisti Ben-Gvir e Smotrich non concordano per nulla, la kapò Daniella Weiss (e speriamo che il suo nome infame non sparisca stavolta), la belva dei coloni, non approva il piano di pace, le aggressioni illegali in Cisgiordania continueranno.
    Bravo a Trump? E perché? Per aver imposto a Israele un accordo mirato a salvare i suoi lerci affari nel Golfo? Per quello voleva un Nobel per la pace andato a una sua sostenitrice, neoliberista e filoatlantista e dunque guerrafondaia?
    Tanto valeva darlo a lui o a Kirk, postumo.

    Pensa agli ucraini scrive Mariagrazia, che però sono certo non condividerebbe la cessione dei territori russofoni, non vorrebbe l’Ucraina fuori dalla Nato come tutti gli accordi precedenti imponevano, il paragone tra un genocidio e una guerra è impari.
    Da una parte un pazzo criminale che stermina a più non posso gente inerme preferibilmente di notte, mentre dorme, come si addice ai vigliacchi.
    Dall’altra due eserciti armati fino ai denti supportati rispettivamente da decine di alleati, un bel po’ di differenza direi.
    I russi continuano ad avanzare, i media trovano più lucroso porre l’accento su Gaza, della guerra in Ucraina ormai se ne impippano quasi tutti, Repubblica on line la mette nei trafiletti a fondo pagina, il Corriere pure, il “Fogliensky” del duo Cerasa-Ferrara, dedica un’intervista al Ministro Crosetto che sostiene un risibile aiuto alla Russia per farla uscire dall’economia di guerra.
    il bullo americano ogni tanto getta l’osso alla stampa affamata delle sue cazzate, l’ultima sarebbe l’invio dei missili Tomahawk a Kiev, ma solo dopo aver chiesto a Zelen come intende impiegarli, dadaismo allo stato brado.
    Vedremo quanto durerà questa “pace”, con un accordo che prevede il ritiro parziale dell’esercito occupante, di positivo il rilascio degli ostaggi di entrambe le parti e la riresa degli aiuti umanitari.
    Ah, non sarei d’accordo sullo slogan “Dove ci sono macerie c’è casa” parafrasando la Barilla.
    Buona domenica.
    R
    Buona domenica anche a te.
    Ma quale osanna avrei intonato?
    Ma che forse preferivi che la guerra continuasse? No di certo immagino. Ah, forse è perché non c’è Conte al governo? Capisco sarebbe stato meglio che la sinistra compatta coi cinquestelle fosse stata tutta al governo per poter intestarsi la pace, ma non ci sono, mi dispiace, devono aspettare che gli elettori alle prossime elezioni li scelgano. E per ora quella prospettiva non è alle viste, tocca rassegnarsi.
    Non ci sono due eserciti in Ucraina ma un invasore e un invaso e Trump è quella “disgrazia” che io ho da tempo previsto, ma ora gli tocca dirimere i conflitti perché ha voluto la bicicletta. E lo fa con l’etica di uno che pensa prima di tutto a cosa gli conviene, anche qui tocca adeguarsi, dopotutto per mesi sei andato avanti a dire che Biden e Harris sarebbero stati il peggio del peggio e come te quasi tutti qui sopra, ora che fa finire la guerra ha segnato un punto a suo favore, inutile negarlo. Ma resta quella “disgrazia” che è.
    Le macerie non sono certo casa, ma loro sono corsi verso quel luogo spettrale perché quella è comunque la loro casa che ci sia materialmente o meno.

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  3. Ma che c’entra Conte cara Mariagrazia, parla invece dell’assoluta complicità della tua protetta che va a rimorchio di chiunque abbia una un’idea, è riuscita a comiziare in maniera ignobile che: “La sinistra è più fondamentalista di Hamas”.

    Non ci sono due eserciti in Ucraina, è una barzelletta che non fa ridere, solo tu potresti scrivere certe cose, dovrebbero darti la cittadinanza onoraria.
    Da fonte “neutrale”:

    https://www.rsi.ch/info/mondo/Ecco-gli-aiuti-finanziari-e-militari-sinora-forniti-all%E2%80%99Ucraina–2593389.html

    Su Trump non occorreva certo un oracolo per prevedere che fosse un disastro, è di destra e ovunque sgoverni la destra è sempre la stessa.
    Io sono andato avanti a dire che Biden era rintronato e la Harris inadeguata, guarda un po’ come sono andate a finire le elezioni, anche io avevo preconizzato e pensa, non faccio nemmeno i tarocchi.
    Trump ha posto una tregua a un genocidio non a una guerra e sarebbe il caso di iniziare a chiamare le cose con il loro nome.
    Magari i Gazawi “sono corsi là” perché forse adesso possono scavare per tirare fuori quello che resta dei familiari sepolti sotto le macerie.
    Se non ricordo male quando ho postato un rapporto di Lancet, ti sei affrettata a dire “Piano con i numeri”, solo perché affermava che i morti potenziali erano 200,000.
    Beh prova a perdere un po’ di tempo per guardare l’intervento a “Piazzapulita” del medico di ritorno da Gaza che indica più o meno la stessa cifra:

    https://www.la7.it/piazzapulita/rivedila7/piazzapulita-10-10-2025-614795

    Gennaro Giudetti (2h 44′ 00″), spiega bene la strategia degna del più bieco nazismo, attuata da Israele, che di democratico non ha nulla ed è la risultante delle “ricette alla Lenzini”.
    Poi però la mistificatrice sarebbe la befana Albanese, non “quella” che, sproloquiando come suo solito, affermava di poter portare gli aiuti agli affamati in poche ore.
    Dovrebbe andare in giro vestita da “Sbirulino”, quello è il suo vero mestiere.
    Ri buona domenica.
    R
    beh, basterebbe leggere te per capire quanto “odio” gira nei confronti della premier…secca che ci sia una donna al potere? secca anche a chi non è assolutamente maschilista come te…non ci siamo abituati. Ma ci farai l’abitudine perché i consensi non si sono mossi e sono “trasversali”, cosa che non capita mai nel nostro faziosissimo strapaese.
    Non ti capisco, parli come se a me non facesse e non faccia male vedere certe scene orripilanti. Conte va in giro a dire che lei è complice di un genocidio (come tutti a sinistra), i cartelli che dicevano delle cose orribili su di lei li hai letti? Non ripeterli per favore, fanno schifo.( Ma li hai visti che facce hanno fatto alla notizia della tregua? Sembravano tristi, quasi depressi…) E nessuno che si sia dissociato. Ti risulta? Gliene hanno detto di ogni in questi mesi e lei, secondo te, deve mettere in saccoccia sempre? Anche solo la metà detta a qualcuno tipo Conte o Schlein avrebbe fomentato una guerra civile.
    Che gli ucraini vengano aiutati ti dispiace forse? Sai quanti morti ci sarebbero se non li avessimo aiutati? Senza aiuti sarebbero in mano a Putin da anni ormai e non sono loro che hanno cominciato, ma i russi e con tutta laloro boria e prosopopea (e aiuti da parte di un sacco di paesi) sono ancora al 19 per cento del territorio…e ancora insistono però ad ammazzare la gente.
    Ma per favore. Anche io sono buona, oggi è domenica e non mi voglio scomporre. Perciò mi fermo qui ma ne avrei a lungo, un sacco ed una sporta…
    PS: La Albanese è già vestita da Sbirulino ma non è simpatica come il personaggio di una indimenticabile Sandra Mondaini.

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  4. Cara Mariagrazia, l’odio è un sentimento costoso, il disprezzo invece è gratis e io sono genovese.
    Se per consensi “trasversali” intendi che ci sono “elettrici di sinistra” che stravedono per quel “concentrato in barattolo”, di cattiveria e vittimismo, beh potrei anche concordare.
    Conte ha ragione e come lui chiunque affermi che il governo italiano è stato complice attivo di questo genocidio.
    Non una parola per due anni, non un azione, siamo tra i pochi che non hanno riconosciuto lo stato palestinese, ha retto la coda a Trump.

    Ma aiutati a fa che ‘sti poveri ucraini?
    Non è che ti venga in mente, per sbaglio magari, che quella di Putin potrebbe essere una strategia? No?
    Le cose che ha previsto all’inizio delle ostilità (dopo aver ampiamento avvertito di non costringerlo), si sono avverate tutte, quelle dei capiscioni europei no, nonostante 19 pacchetti di sanzioni (a Israele genocida nemmeno mezzo).
    Se ti fanno male quelle scene (e sono certo che sia così), prendi una posizione netta allora, invece di sbertucciare chi lo pur di difendere l’indifendibile (“quella là”).

    Pensa che invece io “Sbirulino” la detestavo, è così, preferisco il tuo personale Pantheon di befane a quello delle dee che ti inventi come “quella”.
    Vabbè un po’ di bellezza, non guasta e rilassa:

    https://www.youtube.com/watch?v=Sk8XKO668Ks&list=RDSk8XKO668Ks&start_radio=1
    R
    “Ti perdono”, davvero bellezza pura, starry starry night…
    https://www.youtube.com/watch?v=oxHnRfhDmrk
    PS; io prendo solo posizioni nette, sempre. Occhio. Ma mi piace anche ragionare e non farmi guidare dalle ideologie. Sono una free spirit”.
    Putin, strategie, certo come no…gli costano parecchio però, che stratega…
    Ma non era il cattivone di Biden lo stratega? Putin andava solo a difendere i russofoni del Donbass…dai “nazisti ucraini”, o no? Vuoi vedere che no?

    PS_ sono davvero uno più bello dell’altro quei video, davvero, surreali e commoventi. Grazie.

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  5. ma anche no Mariagrazia, i palestinesi detenuti illegalmente nelle prigioni israeliane, abusati, torturati, affamati sono ancora migliaia.

    https://www.amnesty.it/detenzione-in-isolamento-e-tortura-dei-palestinesi-di-gaza/

    Vedremo se è finito un incubo, io penso di no, ma ho la tendenza ad essere pessimista e vorrei tanto sbagliarmi.

    PS: Il discorso di Trump di fronte a un parlamento indegno di oggi è stato lo spettacolo più laido al quale abbia mai assistito.
    Dubito che la questione ucraina si possa risolvere allo stesso modo, Putin non “dipende” da quello come Bibi.
    R
    Ma anche no A59…se ci fosse Conte al governo magari non saresti così pessimista, siccome c’è Meloni non va bene niente…doveva continuare la guerra perché così la Befana poteva continuare ad incensarsi parlando di genocidio? Io penso che sia un bel giorno e se tu fossi davvero pacifista (cosa che credo tu sia) ne saresti contento. Ovviamente intendevo i prigionieri palestinesi in predicato di essere liberati.
    Neppure io credo che con Putin sia così “facile”, purtroppo. E’ un osso duro e sai, anch’io pur essendo “Alice” qualche cosa credo di aver capito.
    PS: avevo capito anche cosa intendevi col “ditino alzato”, era solo una battuta ma è meglio che non ne faccia, sembra che nessuno le capisca.

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  6. Ma perché Mariagrazia la mia sul ditino alzato non era una battuta?
    Sulla Meloni la penso come Ginettaccio Bartali (un vero antifa).
    Ciao
    R
    Ah era una battuta, allora sono io che nn capisco le battute.
    Ciao.
    PS: non serviva che mi dicessi cosa pensi di Meloni, ci sono arrivata a capirlo ma forse sarebbe anche il caso che andassimo oltre Meloni non credi? Resta ancora due anni e poi potresti vedere quel bel tomo di rapa ronzolo del Conte cinquestellato (extra Conte), sai cosa penso di lui no?

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  7. Chi parla di “pace giusta” per l’Ucraina, vorrei che rispondesse se questa di Gaza sia stata una pace giusta.
    No, non è stata una pace giusta, anzi non è stata neppure una pace: semplicemente chi ha fatto l’orribile massacro dei palestinesi di Gaza e chi l’ha sostenuto, hanno deciso di smettere, uno, lo stragista principale, perché ha centrato i suoi obiettivi, l’altro, il fiancheggiatore, perché ha pensato di trarne profitto materiale e ottimo ritorno di immagine, peccato gli sia sfuggito il Nobel.
    Non è una pace giusta, ma l’accetto di buon grado perché finalmente è finita(non so fino a quando)la mattanza di un popolo povero, inerme, vessato dal tallone di ferro dei potenti. La pace giusta si pretende per l’Ucraina, a costo che la mattanza continui a rischio di coinvolgere le due potenze più armate del mondo, anzi l’intero mondo.
    A chi auspica semplicemente la pace tout court perché finisca la distruzione dell’Ucraina e l’inutile sacrificio del popolo ucraino, nonché dei combattenti di entrambi i campi, si risponde che la pace “deve essere giusta”, altrimenti è “una calata di brache”, e per tale motivo si vanificano i tentativi di pace dello stesso personaggio che oggi, per avere imposto una pace ingiusta, viene osannato.
    Così si prospettano scenari apocalittici di una Russia lanciata alla conquista dell’intera Europa, ci si prepara alla guerra con spese mai viste in armamenti(a tutto vantaggio del “pacificatore”), si producono sanzioni a go go contro la Russia che si ritorcono contro di noi, si sacrifica la nostra economia e il nostro “welfare”, e ultimo, ma non definitivo, si minacciano(sempre dallo stesso “pacificatore”)forniture di missili a lunga gittata, i famosi Tomahawk, che dovrebbero ottenere la “pace giusta”. Quella che il piano che pacificatore di tutto il Medio Oriente dopo 3000 anni di storia (ipse dixit) non offre ai miseri palestinesi.

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  8. Alessandro, condivido l’analisi, ma osservo che i palestinesi hanno rifiutato più di una volta condizioni migliori di queste.
    Certo, bisognerebbe intenderci su cosa significa “i palestinesi”, perché la loro leadership è stata sempre incerta.
    All’inizio si prospettava una convivenza relativamente pacifica con gli israeliani, ma è nata l’OLP di Arafat che ha rifiutato qualsiasi compromesso, spalleggiata dai Paesi arabi limitrofi che hanno perfino fatto la guerra ad Israele, perdendola e approfondendo il solco tra i due popoli.
    Con gli accordi di Camp David si era arrivati alla soluzione “due popoli in due Stati”, e allora è partita l’intifada che ha rotto le uova nel paniere.
    Alla fine c’è stato il colpo di Stato di Hamas e la situazione, da allora. è peggiorata continuamente.
    Gli israeliani, dal canto loro, hanno boicottato la soluzione dei due stati (ormai non più voluta neanche dai capi palestinesi) e hanno vessato sia la Cisgiordania con gli insediamenti abusivi, sia Gaza.
    In conclusione, quando si rifiutano tutte le occasioni per raggiungere una pace giusta, o, per lo meno, accettabile, il rischio è che, alla fine ci si debba accontentare di una pace ingiusta.
    E questo vale anche per l’Ucraina.
    R
    lo dice lei, ma senta Lenzini, non le sembra di ciceroneggiare un tantino con questa “sentenza”? Non è una domanda, solo una “valutazione bonaria”. Non è richiesta risposta.

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  9. Il Time gli dedica la copertina con la scritta: Il suo trionfo e lui che fa? Si lamenta che la foto è orribile.
    Ma davvero, con tutto che è Trump, devo riconoscere che sembra un dispetto: non possiamo non dirlo ma non ti diamo la soddisfazione di farti un foto decente
    https://www.huffingtonpost.it/life/2025/10/14/news/time_elogia_trump_in_copertina_lui_protesta_e_la_foto_peggiore_di_sempre_mi_hanno_fatto_sparire_i_capelli_perche_lo_fan-20268504/?ref=HHTP-BH-I20261571-P13-S1-T1
    In effetti ha ragione lui, mi dispiace dirlo, quella foto è pessima e passera alla storia come la più brutta foto pubblicata in copertina deal Time.
    Va beh, questo passa il convento Donald, accontentati, le tue fans ti trovano bello lo stesso anche ripreso dal basso…

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  10. “Che gli ucraini vengano aiutati ti dispiace forse? Sai quanti morti ci sarebbero se non li avessimo aiutati? Senza aiuti sarebbero in mano a Putin da anni ormai …”

    Senza aiuti all’Ucraina i russi sarebbero arrivati rapidamente a Kiev e avrebbero messo in piedi un governo filorusso.
    Non credo che avrebbero annesso l’Ucraina, perché non avevano interesse a portarsi i nemici in casa. Per lo stesso motivo Eltsin li lasciò liberi senza fare troppa resistenza.
    La situazione, con ogni probabilità, sarebbe tornata al 2014 quando governava il filorusso Janukovich, che non sarebbe mai entrato nella NATO; in più la Russia avrebbe tenuto definitivamente la Crimea.
    Penso che sarebbe morta pochissima gente e le infrastrutture sarebbero state danneggiate in misura minima. Quando l’URSS invase la Polonia e mise al potere Yaruzelsky non morì praticamente nessuno.
    Essere in mano a Putin non sarebbe stata una prospettiva così cupa. L’Ucraina è simile alla Russia. Comandano gli oligarchi, che sostengono il presidente che piace a loro, e la democrazia è solo formale. Non credo che sarebbe cambiato gran che per gli ucraini, così come era cambiato poco (e in peggio) quando l’Ucraina era diventata indipendente dalla Russia.
    R
    Le pubblico questo ennesimo saccente commento, ma comincio davvero a non poterne più della sua sicumera.

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  11. Gaza non dovrebbe essere ricostruita. dovrebbe rimanere così come l’hanno ridotta la ferocia di Israele e di chi l’ha sostenuta, a loro disdoro e a perenne memoria del genocidio di cui è stato vittima il popolo palestinese.
    Invece, ad ascoltare i media, sembra già tutto archiviato e si stigmatizzano quei moti di protesta che “malauguratamente” continuano anche dopo la cosiddetta “pace”.
    Si dirà: “E i palestinesi? Dove andranno ad abitare?” Già ora non hanno più case, e non ne avranno neppure quando saranno costruiti i grattacieli ad uso dei “Paperoni”
    R
    non sembra affatto essere così:
    https://www.today.it/politica/piano-gaza-governo-meloni-soldati-italiani-aiuti.html
    https://www.governo.it/it/articolo/gestione-delle-emergenze-e-ricostruzione-della-striscia-di-gaza-riunione-operativa-palazzo
    E i “moti di protesta” vengono stigmatizzati giustamente per la violenza che esprimono: se è giusto manifestare è decisamente sbagliato farlo in forma violenta come in questi giorni, questo è solo uno dei tanti esempi:
    https://tg24.sky.it/cronaca/2025/10/14/italia-israele-scontri-udine

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  12. Alessandro, a Gaza sono successe cose terribili e quella popolazione è stata “cornuta e mazziata”, perché vittima sia di Hamas che di Israele, e ha tutta la mia compassione.
    Riguardo alle infinite discussioni su genocidio e non genocidio, io sono per il no.
    Se gli israeliani si fossero semplicemente voluti vendicare dell’attacco del 7 ottobre e avessero voluto organizzare un genocidio e una rappresaglia 50:1, cioè ammazzare 50 palestinesi per ogni israeliano ucciso il 7 ottobre, non avevano nessun bisogno di invadere Gaza via terra perdendo uomini e mezzi e attirandosi la riprovazione di mezzo mondo.
    Le stesse distruzioni e lo stesso numero di morti li avrebbero potuti ottenere in mezza giornata con un unico bombardamento aereo stile Dresda, considerando che i palestinesi sono praticamente privi di difese antiaeree e gli israeliani hanno una superiorità aerea assoluta.
    L’unica spiegazione di una guerra durata due anni è l’obiettivo di disarmare e demilitarizzare la striscia.

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