“Non lo giudico, lo perdono” dice la relatrice speciale delle Nazioni Unite Francesca Albanese in Calì, al sindaco di Reggio Emilia mentre la sta premiando con un tricolore speciale.
La signora Calì è moglie di un funzionario della Banca Mondiale, forse sarà per questo che si sente una mondiale anche lei. Lei non giudica, dice, perdona. Sul palco del teatro di Reggio Emilia, la signora Calì si esprime Così. La gente applaude, lei ammicca, sorride e si prende la scena. La Calì è così, va premiata sempre e comunque perché lei è così. Giurista, esperta di Ogni, moglie e madre di due figli.
Sembra la Befana, peccato che non sia il 6 gennaio, lei è perfetta con quell’outfit, quella frittella sulla sommità del capo, gli stivaletti e il gonnone lungo che struscica il pavimento. Accurato look da vera Befana. Acconciata come tale, si rivolge ammiccante al pubblico plaudente e sognante e perdona il povero sindaco imbarazzato al massimo.
Dice: “i terroristi vanno capiti”. Lui rimane di cera. Capiti? Se lo dice la Calì sarà così, lei é così, lei è un’autorità ormai, inchiniamoci a tanta scienza. Calì, non è una dea ma lo fa. Deeggia sul palco e dice: “basta che non lo dici più”…e si riferisce all’accenno all’assalto di Hamas che il sindaco ha osato fare davanti a lei, la dea. I fischi del pubblico adorante la dea su quella parola “ostaggi” pronunciata dal povero sindaco con quella fascia tricolore che gli sembra diventata di ferro: un’armatura che lo stritola, echeggiano fino in strada. Ma cosa avrà mai detto? Ha detto così? Ha parlato degli ostaggi in mano ad Hamas? Ma…ancora? E lei la Dea, ebbastaaaa e giù applausi dal pubblico.
La Calì è così, prendere o lasciare. Una eroina moderna vestita da Befana che parla come una che racconta fiabe, perdona e non giudica, la voce tremolante, ammiccante, con toni da fine dicitrice…una donna, una dea, una moglie di cotanto funzionario della Banca Mondiale. Che carriera e che strada aperta e in discesa, dice che i terroristi vanno capiti e bisogna chiedersi che cosa vogliono…capito?
No, ma va bene così, Calì è così. Ma che ci fa con quel drappo in mano? Ci lava il pavimento di casa?
PS: Francesca, se leggi, non giudicare, perdona, in fondo la Befana è un simbolo positivo, porta doni ai bambini. Per…dona anche lei.
Ma che bella letterina… Francesca Albanese è nel Pantheon femminino personale di Mariagrazia dove, insieme a Francesca Albanese si trovano assise Ilaria Salis, Virginia Raggi, Elly Schlein, Vittoria Baldino, etc.
Eh sì, la nostra BM non fa sconti a nessuna.
Ora, intendiamoci questo non è un attacco personale alla BM, lo dico preventivamente, ma una mera constatazione, anche perché ieri in un momento di relax avevo scritto un bel post in replica all’ennesima lettera pro Meloni, pro Crosetto, pro Ucraina, e al momento dell’invio… Puff! Sparito tutto, sia la lettera che il commento, mezz’ora buttata si vede che non era troppo convinta della bontà del minestrone dove dentro era finito di tutto e di più.
Oggi no, il target è preciso con tanto di prova documentale, ne portasse mai una per la Salis, eppure continua a diffamarla raccontando che andava per Budapest “a spaccare teste”, questa Wonder Woman contro i nazisti ungheresi “grandi grossi e abbelinati” come diciamo noi.
Bene, al minuto 1′ 53″ di questo esecrabile filmato premio alla “Befana Albanese”, appellativo che a me francamente ricorda qualcun’altra (capisciammé), si sente distintamente dichiarare: “Nessuno giustifica i massacri del 7 Ottobre”. E ancora: “La violenza non è mai giustificata”.
Eppure dalla lettera sbeffeggiante si evince che “Francesca la Befana”, giustifichi i terroristi di Hamas, se ne impippi degli ostaggi (Nazinyahu invece sì che li ha nel cuore).
E ancor più scorretto a mio parere è far passare estrapolandola dal contesto, “manipolandola”, la frase che Mariagrazia ha riportato:
[…] Dice: “i terroristi vanno capiti”.[…]
La frase corretta pronunciata dalla Befana:
“Tiziano Terzani (giornalista di Der Spiegel e dell’ESpresso) diceva: non non bisogna giustificarli ma capirli, capire cosa chiedono, che cosa vogliono”.
Ben diverso il significato del pensiero rispetto alle 4 parole estrapolate alla “Libero” che ha fatto Mariagrazia e se il Sindaco è rimasto di cera (a me non pare proprio ma vabbè), il pubblico ha tributato a lei un diverso sentimento, mentre ha fischiato il sindaco reggino per le sue parole, un segnale inequivocabile del sentimento popolare.
Quindi che la mattanza prosegua pure, proprio come in Ucraina, la parola alle armi, zang, tumb, tumb, il Manifesto futurista di Marinetti 2.0, fino all’ultimo palestinese, fino all’ultimo ucraino, la democrazia va salvata non dalle Befane, ma da una accozzaglia di giullari Europei alla corte di un Re grasso e nudo con un imbarazzante riporto alla Elvis, che sparge odio e violenza dal giorno della sua incoronazione-
La Befana porta i doni, a volte il carbone (di zucchero).
“Quelli che il 7 ottobre, gli ostaggi, il diritto di Israele a difendersi” invece portano solo morte e piombo, è un fatto conclamato e io preferisco la Befana a questi mostri.
Sparirà anche questo post… mah.
R
La Salis si diffama da sola col suo comportamento: qui ora santa subito va in TV a parlare di stato di diritto quando lei è stata arrestata assieme ad un gruppo di personaggi che vanno in giro a spaccare teste e non si chiama Banda del martello perché è fan di Rita Pavone, ma perché lo usano sulla testa di chi “non gli va”. Ti ricordo che spaccare la testa a qualcuno è un’azione violenta che potrebbe portare alla morte di chi riceve queste “attenzioni”. Io non devo fornire nessuna prova, le prove le devono fornire nei processi ma se lei pretende di avere l’immunità a vita é solo una ipocrita che si nasconde dalle proprie responsabilità pagata coi soldi dei cittadini italiani per non fare altro che incensarsi e scappare dalle proprie responsabilità e scrivere libri che poi vende su Amazon (l’anarchica!).
Nessuna “manipolazione” Albanese questo fa e questo dice (mossette e ammiccamenti e abbigliamento compresi), il video è la prova non quello che estrapoli tu, basta vederlo, io non ho che riportato alcune delle sue parole. Una che si permette di rimproverare uno che la sta premiando e gli dice: non ripeterlo più che Hamas ha fatto la strage del 7 ottobre…basta l’abbiamo già sentita, cita Terzani a vanvera e dice che i terroristi vanno capiti…questo dice, lo dice lei e non puoi negarlo e insiste dicendo che non solo, ma bisogna chiedergli cosa vogliono…e poi ne fa quasi un panegirico dicendo che sono riusciti nell’impresa di mettere in evidenza al mondo questa situazione…ti serve altro? La diffamazione è la tua nei miei riguardi quando dici che manipolo: io purtroppo vivo in questo mondo è ogni giorno trovo molto frustrante tenere un blog per la complessità di quello che accade e che mi fa rivoltare le budella, ma che manipolo te lo rimando al mittente, manipolatori ce ne sono tanti e se tu non li riconosci ma li difendi il problema è tuo non mio o del blog. Come ti rimando la scorrettezza, mi rendo conto quanto sia difficile ogni giorno di più tenere un blog dove puoi essere accusato di qualsiasi cosa e dovresti lasciar correre perché tanto c’è libertà di espressione: io ti fornisco un piccolo spazio per dire quello che vuoi anche se spesso non sono d’accordo su nulla e scusa se è poco.
Ma a te pur di denigrare il governo e di poter dire il peggio di Meloni, va bene anche lo sproloquio assurdo e ridicolo della moglie di un economista funzionario della Banca mondiale, che lei aveva omesso di citare nel suo curriculum perché avrebbe potuto crearle qualche problema.
A me, francamente di questa signora non potrebbe fregare di meno. Vada pure vestita da Befana e farsi applaudire da chi non capisce che anche persone come lei, non servono al processo di pace ma al contrario fomentano violenza: Terzani si rivolta nella tomba:
https://tg24.sky.it/cronaca/2025/10/02/manifestazioni-palestina-oggi#02
PS: “Il minestrone lo ripropongo oggi, se ti va puoi riscrivere il tuo bel post: a volte mi stanco io stessa di leggere le cose che scrivo, sai a giorni alterni mi deprimo e molto per quello che capita e non ho sempre voglia di deprimermi di più…ma scrivere aiuta e se hai perso tempo mi dispiace, non avevo ancora visto il tuo commento quando ho sostituito il post altrimenti non lo avrei fatto.
Ma certo Mariagrazia, se tu frequenti uno con precedenti penali sei un delinquente è così che funziona il Diritto Penale all’ungherese, le prove? Non servono, basta il “venticello della calunnia”.
Hanno persino dovuto ritirare due imputazioni perché la Salis non si trovava in Ungheria quando sono stati commessi i fatti, le immagini fatte circolare in cui non si capisce chi siano gli aggressori incappucciati, riguardano una vittima diversa da quella indicata dalle imputazioni, l’aggressione si svolge di giorno, il presunto pestato dalla Salis fu aggredito a mezzanotte e così via.
Come è agli atti che la Salis ha chiesto di essere processata in Italia, proprio per non sottrarsi al giudizio, ma anche qui solidarietà a Orban, l’amichetto di “quella là”, un sincero democratico.
Che c’entra il marito della Albanese, adesso è un crimine pure la professione del consorte? Bah.
Non condivido una virgola della tua analisi, strumentale e faziosa, se fossi un po’ meno “ammelonata” avresti inteso che quello che sta succedendo a Gaza sta risvegliano le coscienze in maniera trasversale e unitaria, erano decenni che non si vedeva una sollevazione spontanea da Palermo a Torino in tutta la penisola.
Ha una valenza quello che sta succedendo e lo sciopero non è fare il weekend lungo, come ha detto stizzita e livorosa “quella”, i lavoratori che scioperano perdono una giornata di paga, già ben misera secondo i dati Istat.
E ci mancherebbe solo che dovessimo parlare bene del governo solo perché ti è simpatica quella virago in miniatura, non sono uso scendere così in basso.
PS: Non ti piacerebbe leggere quello che avevo scritto dopo aver gustato il “minestrone” per cui lascio perdere.
R
e meno male, salvi un’amicizia perché a volte mi piacerebbe poter replicare senza dovermi difendere dalla qualunque.
Beh, si, ogni tanto mi mandi qualche “zuccherino”, ma poi bastoni alla grande come qui. Ma ti diverti proprio tanto lo so e chi sono io per impedirti di divertirti?
Salis. bene, allora è innocente non era in Ungheria ma lì l’hanno arrestata e in borsa aveva un manganello, chiaramente un oggetto di difesa personale che abitualmente si porta quando si va in “gita”.
Ma guarda, io ho scritto più volte che deve essere processata in Italia ma anche qui, le prove possono anche essere difficili (erano tutti a volto coperto e mascherati) da reperire e allora nel dubbio la assolverebbero e la facciamo finita, guarda ne sarei persino contenta. Ma se una va in Ungheria per fare una passeggiata di salute e guarda caso si trova assieme ai pestatori e le trovano un manganello in borsa, difficile credere che lei non avesse qualche ruolo in quei pestaggi, no?
Ma tu sei così “innamorato” di quella tipa da non accorgerti delle corbellerie che ti propina?
In quanto all’altra, ma lo hai visto e ascoltato quel video? Beh, che cosa e chi stai difendendo?
Le manifestazioni pro pal vanno bene fintanto non diventano pro qualche cosa d’altro e non paralizzano un paese e non spaccano e distruggono e ingaggiano guerriglie con la polizia, altrimenti sono altro.
Mai vista una sola manifestazione pro Ucraina, eppure muoiono anche li da quattro anni e anche li da quattro anni succede di tutto, ma loro non sono abbastanza massacrati da suscitare la compassione di nessuno. Strano.
Eccoli i manifestanti “pacifici”:
https://www.youtube.com/watch?v=DeGFFltHmWc&t=14s
un clima decisamente molto pericoloso e preoccupante, non bastano i tanti problemi che abbiamo già. I sindacati hanno delle responsabilità oggettive se le prendano e smettano di parlare di “rivolta sociale”, aizzano solo le violenze.
PS: non frequento nessuno con precedenti penali
E’ un reato portare una “vipera” in borsa (per autodifesa), e per questo mi pare che la Salis abbia pagato a sufficienza nelle carceri ungheresi.
https://www.eunews.it/2022/09/15/ungheria-non-e-piu-una-democrazia/
Diverso quello che tu, come i giudici carcerieri sotto il tacco di Orban, auspicate e cioè la condanna di un reato senza prove a una donna che ritiene un dovere morale contrastare chi sostiene la legittimità dell’olocausto, il razzismo, l’omofobia, la misoginia.
Tu ritieni legittima la “Marcia dell’onore” che riunisce migliaia di neonazisti da tutta Europa a Bupadepest? Quella sarebbe Democrazia? Io non penso.
https://www.eunews.it/2024/06/20/neo-nazisti-budapest-ue-non-puo-nulla/
E la cosa assurda è che quelli che inneggiano all’Olocausto, oggi sono gli stessi che godono per quello che succede a Gaza.
“Il Foglio” (giornale di destra), qualche mese fa riportava come “Il governo israeliano stia cercando di normalizzare i suoi rapporti con alcuni partiti di estrema destra europei: la necessità di cercare il dialogo con partiti estremisti nasce dall’isolamento a cui gran parte dell’opinione pubblica europea vorrebbe condannare Israele.”
Non hai mai visto una manifestazione pro Ucraina perché sei distratta:
https://agrpress.it/manifestazioni-in-italia-a-sostegno-dellucraina-e-per-gli-stati-uniti-deuropa/
https://radicali.it/2024/02/tutte-le-manifestazioni-per-lucraina-in-cui-saremo-presenti-il-24-e-25-febbraio-2025/
E non sono innamorato di quella tipa, mi disgustano i nazifascisti come Orban, che non hanno nessun interesse ad accertare la verità, ma cercano solo vendetta.
Non a caso ha recentemente equiparato gli antifascisti ai terroristi.
https://www.fanpage.it/esteri/in-ungheria-il-governo-di-orban-ha-equiparato-per-legge-gli-antifa-al-terrorismo/
E tu vorresti dare la Salis in pasto a questo schifo? Ma perché? Mah.
Certo che ho ascoltato quel video e sto difendendo, come Francesca Albanese, il diritto dei palestinesi a vivere, crescere, curarsi, a mangiare, a lavarsi e non ad essere trattati come bestie da macello, cosa che penso anche degli ucraini (e dei russi mandati a morire).
Buona giornata.
R
allega meno link, solo fino a due massimo tre.
A59, Orban, secondo me, ha la colpa imperdonabile di fare sempre e comunque gli interessi del suo Paese (della maggioranza degli ungheresi, non delle minoranze dissidenti), fregandosene dei burocrati guerrafondai di Bruxelles.
La domanda, oggi di attualità, è se un capo di Stato o di governo debba dare la priorità alle istanze degli organismi internazionali, o a quelle dei suoi elettori; istanze che, di questi tempi, sono quanto mai divergenti.
Comunque, anche se il governo di Orban fosse eccessivamente repressivo, ciò non autorizza una persona a partire dall’Italia per andare a picchiare chi non la pensa come lei in casa d’altri. In questo si rileva un “professionismo” e una pianificazione che non mi sembrano accettabili.
R
l’Ungheria non è certo la Russia, conosco qualcuno che vive in Ungheria e la conosce bene e non ne parla nei termini che usano i difensori a spada tratta di una anarchica violenta. Orban non è uno stinco di santo e ha i suoi difetti, ma, ripeto, l’Ungheria non è la Russia o la Cina ed ha una storia molto complessa da rispettare.
PS; Lenzini, però questo non è il tema del post, lei (come altri) non ha nulla da dire sul fatto che cito?
Signora Gazzato, non avevo seguito la vicenda, ma ieri sera ho visto la Calì su RAI 3 intervistata da Peter Gomez, che fa sempre ottime interviste; da non perdere.
Si è barcamenata riguardo all’episodio di Reggio Emilia e ha avuto un atteggiamento sostanzialmente moderato. Forse quelle frasi le sono scappate in un momento di euforia.
Comunque è una esponente del partito del politicamente corretto e continua a insistere sulle sofferenze dei bambini e sul solito repertorio da funzionaria dell’ONU.
Però ha anche detto che Hamas ha sbagliato e che gli ostaggi li deve restituire tutti.
Ma non ho seguito tutta l’intervista (e ne ho capito solo un quarto) e potrei aver frainteso qualcosa.
R
Mi sa…comunque grazie per la buona volontà. E meno male che Hamas ha sbagliato…tutto le fa gioco: è un’esponente del partito ipocriticamente corretto.
Gomez da non perdere? e il video postato qui lo ha guardato? mi sa di no se scrive quello che scrive.
L’ha trasmesso anche Gomez nel contesto dell’intervista (la parte più significativa).
Come dicevo, credo che abbia fatto un po’ marcia indietro, ma, ripeto, ho seguito poco la cosa. Quando non so, preferisco stare zitto.
Ieri sera era ospite di Telese su La7, e ha contestato vivacemente Fubini per la definizione di genocidio (che, per Fubini, è tale se c’è l’intenzione).
Quando ha parlato il parlamentare di FI di cui non ricordo il nome si è alzata platealmente e se n’è andata senza neanche salutare.
R
Già, Giubilei stava parlando di Liliana Segre e lei si alza e se ne va, non si può sentire ancora parlare degli ebrei passati per i forni, i bambini ebrei non le fanno pena, le danno noia, ma insomma vogliamo “capirli” ‘sti nazisti? Forse temeva di dire che si era stancata di sentire parlare dell’Olocausto? e di dire come ha detto dei terroristi, che bisogna chiedere ai nazisti (quelli che hanno sterminato gli ebrei) perché lo hanno fatto? Ma solo lei ha a cuore i bambini palestinesi, solo lei ne ha pietà (come pare chiaramente affermare qualcuno qui sopra), solo lei (come la Salis che va in Ungheria con i manganelli in borsa ma è innocente a prescindere perché rompere la testa agli ungheresi è un favore che si fa all’umanità), ha diritto di esprimersi, gli altri tacciano di fronte a cotanta sapienza e impegno civile e si inchinino e lodino, le critiche a queste eroine non sono ammesse se le fai sei una che sostiene i nazisti e i regimi dittatoriali…(ma per favore).
Il gesto di una spocchiosa narcisista che la qualifica meglio, dopo la figuraccia fatta a Reggio Emilia e che aveva accettato di “degnarsi” di partecipare ai talk show proprio perché aveva capito che avrebbe perso lo smalto di eroina di cui si ammanta da mesi.
La “divina” Francesca Albanese non tollera di sentire pronunciare il nome di Liliana Segre…ancora co’ ‘sto genocidio degli ebrei?….e infatti se ne va come solo una persona altezzosa, montata e maleducata (anche se fa la vocina da fata turchina) può fare.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/06/gaza-genocidio-albanese-fubini-giubilei-onu/8150292/
PS: Telese poteva stare zitto, una che scappa fuori dallo studio in quel modo dopo aver pontificato come se fosse l’unica a possedere la Verità e non tollera contradittorio è solo una che si comporta in maniera vergognosa!
Aggiungerei, a proposito della guerra di Gaza, una notizia interessante.
Sembra che Hamas abbia accettato di consegnare le armi pesanti ma non le armi leggere.
Armi pesanti? Dopo due anni di guerra? Ma non c’era qualcuno qui che diceva che a Gaza c’erano solo civili inermi?
Logico che c’erano armi pesanti, e migliaia di militanti di Hamas armati fino ai denti. Altrimenti gli israeliani avrebbero occupato Gaza in 2 mesi.
https://www.huffingtonpost.it/video/2025/10/07/video/mentana_replica_a_francesca_albanese_non_si_permetta_di_dire_che_censuriamo_gaza_e_una_fesseria-20207916/?ref=HHTP-BH-I20198041-P11-S2-T1
ne dice di fesserie a manetta questa signora eroina che se ne va in giro con quell’aura da santa esperta di genocidi a diffamare le persone, ieri è toccato a Mentana che ha reagito così. Qualche denuncia no?
Oggi credo sia a Genova a presenziare a qualche comizio sul 7 ottobre e la sindaca Salas si è data…non vuole esserci sul palco assieme alla eroina. pare che rappresentanti del PD l’abbiano sconsigliata considerata la “personalità” della nostra.
Mentana fa parte di quella “élite” dell’informazione su “la 7” che, con Mieli, Parenzo e lui appunto, hanno discendenza ebrea (Mentana per parte di madre).
Il peggiore (per me) di tutti è Mieli (anagrammato il suo cognome fa “Milei”) che con la sua pacatezza “mielosa” parla con lo stesso tono di genocidio come di ricette.
Rifiuta con malcelato sdegno la parola genocidio per il popolo palestinese perché lui fa parte della razza eletta, se non si arriva “almeno” al milioni di morti, secondo lui quella parola non può essere utilizzata.
“Questa signora” (è sposata), è una giurista esperta in Diritto Internazionale, quello calpestato dai sio-nazisti di Israele da decenni (e non da due anni), come decine e decine di risoluzioni ONU certificano, relatrice speciale delle Nazioni Unite dal 2022 sui territori palestinesi, direi che conosce la materia almeno quanto quanto gli ebrei dei talk da gallinaio della 7.
Non è un caso che gli USA l’abbiano sanzionata pesantemente (potrebbe rovinare gli affari immobiliari della “famigghia” Trump), bene ha fatto ad alzarsi e andarsene di fronte a un “parterre” che vedeva le lingue felpate della destra Fubini e l’ineffabile Giubilei, sproloquiare e tirare per la giacchetta Liliana Segre, una bestemmia sentire il pronipote politico del Duce, difendere quelli che il pelato ha spedito alle camere a gas promulgando le leggi razziali.
La Salas non so chi sia, ma so per certo che la Salis Sindaca, è una specialista delle apparizioni lampo, lei si fa vedere, saluta e se ne va, troppo impegnata.
I rappresentanti del PD genovese te li raccomando, se li conosci li eviti.
Fantastica invece l’analisi tattico-militare di Luigi, farebbe impallidire uno “stratega” come Pete Hegseth, e infatti sono due anni che i nazisti del IDF combattono soccombendo ai colpi di cannone, dei carri armati e dell’aviazione di Hamas, tra le tante che leggo qui questa è la più eclatante e fa parte di quella narrazione disinformata e settaria tipica della destra nostrana alla “vannaccinara”.
Per finire, Francesca Albanese ha abbandonato lo studio per pregressi impegni per altro già convenuti con i conduttori e alzarsi e andarsene mentre parlava un megafono della Meloni che condivide qualunque ca..ata esca dalle menti neglette della destra di qualunque genere, da Orban a Trump, da Milei a Nazinyahu, era doveroso.
Onore al merito a Francesca di avere bannato i due interlocutori incompetenti, uno giornalista economico, l’altro cosa sia non si sa, la Segre non c’entrava nulla, meno che mai con questa destra di sgoverno della capa di FdI (Fascisti d’Italia)
Con gli ignoranti non ci può essere discussione, solo compassione.
R
ma quale onore? quale merito? La sindaca di Genova, Sivia Salis ha declinato l’invito non per impegni ma per ordini di partito: il PD considera la signora (sposata ad un funzionario della Banca Mondiale ) una “arrogante narcisista” (con cognizione di causa). Salis probabilmente sarà la nuova segretaria del PD, vedi di evitarla se per caso l’incontri fortuitamente.
Tornando alla Albanese, che sia relatrice lo abbiamo capito che si arrogante e maleducata pure. Ne ha dato larga prova negli ultimi giorni. Basterebbe vedere come si concia per capire quanto attendibile sia. E in quanto alla sua performance a La7 peggio mi sento, una che dice che Liliana Segre è poco lucida e che non può parlare di genocidio perché lei ne è ” troppo coinvolta” e riferendosi a quello che dice parla di “pietra d’inciampo della logica”, non è né credibile né attendibile ma sono una fanatica estremista narcisista piena di sé, ricca sfondata con smanie di protagonismo.
Ma chi difendi? Una che inciampa nella pietra della propria arroganza, disgustosa!
A59, durante una pausa delle sue esternazioni, potrebbe gentilmente spiegarmi come mai, dopo due anni, gli israeliani non sono ancora riusciti ad occupare quel fazzoletto di terra che è Gaza se lì ci sono solo civili inermi. E mi dovrebbe spiegare di quali “armi pesanti” sta parlando Hamas.
Certo caro Luigi, è presto detto.
I palestinesi devo soffrire, la vendetta va nutrita, una mattanza che non ha alcun senso se non quello del sadismo criminale.
Non le sfuggirà che per anni il Qatar ha inviato ogni mese milioni di dollari a Gaza con il consenso di Tel Aviv. Finanziando di fatto Hamas.
Ha incoraggiato questa politica volta a dividere la Striscia e la Cisgiordania e a indebolire l’Anp, Non solo, Israele sempre per mano e bocca del nazi-sionista impedì che la gestione del flusso di denaro fosse gestita dalla ANP e pretese che i fondi venissero consegnati direttamente ad Hamas, denaro che invece di servire agli scopi umanitari ha rafforzato quella organizzazione terroristica.
Detto questo, che non è un opinione ma sono fatti incontrovertibili, Gaza non esiste più è stata praticamente rasa al suolo, le perdite dei “soldati” dell’IDF sono limitate al minimo sindacale, meno di un migliaio vittime e alcune sotto il fuoco “amico”, per essere una “guerra” combattuta con armi pesanti direi che la sproporzione è assoluta.
Ma poi, occupare che, cumuli di macerie? E per che farne? Il piano immobiliare è di là da venire, prima devono finire la disinfestazione, o no?
Comunque il suo cinismo non finisce mai di sorprendermi, non stento a credere che abbia come “idol” il generale dei miei stivali.
R
ciò non toglie che Hamas invece che migliorare il tenore di vita dei civili di Gaza, abbia usato quei fondi per armarsi e costruire tunnel sotterranei, tradendo tutti: il popolo che avrebbe dovuto amministrare i suoi finanziatori. E invece ha usato quei soldi per armarsi e con la prospettiva di distruggere Israele.
E anche Hamas ammazza senza pietà o non vuoi sentire ancora parlare del 7 ottobre anche tu come la relatrice speciale? E quei poveri Cristi che sono ancora nelle loro mani?
Ma per favore, cerchiamo tutti di non alimentare odio sono già in troppi a farlo.
Caro A59, vedo che, invece di rispondere alla mia domanda (perché in due anni gli israeliani non sono ancora riusciti ad occupare Gaza), ha svicolato sulle motivazioni storiche della situazione.
Se ho capito la sua arrampicata sugli specchi, lei ipotizza che Israele non abbia volutamente occupato subito Gaza perché, prima di farlo, voleva ammazzare un bel po’ di palestinesi per vendetta.
E, secondo lei, Netanyahu, per togliersi questa soddisfazione, ha affrontato inutilmente due anni di guerra, ha accettato di essere condannato da mezzo mondo, di finire isolato politicamente e di dissanguare le finanze del Paese.
Io alle ipotesi assurde non ci credo.
Credo che gli israeliani sarebbero stati ben felici di poter occupare Gaza senza incontrare resistenza, e poter mettere subito le mani sulle basi militari e i tunnel, e demilitarizzare la striscia.
Se non ci sono riusciti è perché, mescolato e mimetizzato tra i civili, si sono trovati di fronte un esercito numeroso, ben organizzato e ben armato.
Alla signora Gazzato, visto che di questi tempi si parla spesso di due pesi e due misure, faccio osservare che, quando è A59 a darmi del cinico, del fascista, a trattarmi in maniera sprezzante, e additarmi come una persona spregevole, gli passa tutto, mentre, quando sono io a rispondere per le rime, mi censura.
R
e vai con le proteste, mi pareva strano…non si preoccupi, A59 qui ha il primato della censura ma lui non si lamenta (quasi) mai, lei non fa che lamentarsi.
PS; Lenzini noi due non siamo sposati, quando vuole può “lasciarmi” e non mi deve passare niente…(chissà se questa risposta dispiacerà a qualcuno…mah). “Persona spregevole” se lo inventa e la smetta di ripeterlo, qui non passano certe espressioni.
Dunque cara Mariagrazia, i distinguo in questa storia se riguardano il regime teocratico di Nazinyahu e le bestie di Hamas, non hanno proprio nessun senso, sarebbe come fare una discussione su chi è meglio tra Turetta e Impagniatiello, come cantava Gaber: “Quando è merda è merda non importa la specificazione”.
Che il governo israeliano sia stato complice attivo di Hamas non ci piove e non penso che tu voglia ripetere il giochino del 7 Ottobre all’infinito come fai con il 24 febbraio, le cose sono più complesse di come le vendono e io non sono abituato a tirare la riga come fai tu per definire gli eventi geopolitici.
Non alimento nessun odio, parola che ti piace un sacco e attribuisci a casaccio a chi non la pensa come te su Zelen o la Melona, estendendola se è il caso a varie ed eventuali.
Manca solo che tu prenda per buona la proposta di quel galantuomo di Gasparri (uno dei politici più inutili della storia repubblicana), che pretenderebbe di criminalizzare le critiche a Israele e siamo a posto, che poi detto da uno che viene dal MSI fa sbellicare.
Hamas che vuol distruggere uno dei paesi più potenti al mondo militarmente, che detiene illegalmente un arsenale con un centinaio di ordigni nucleari, è una barzelletta alla quale sono certo non credi neppure tu.
Quello che invece è certo è che Israele sta spazzando via, come fosse rumenta, non la formazione terroristica di cui sopra, ma tutti i palestinesi, Francesca Albanese ha il torto di affermarlo ed è invisa per questo.
La complicità dei governi occidentali e non solo in questo senso è ributtante.
E Francesca Albanese possiede il raro dono dell’autocritica (non è come la “Ducetta” che spala vittimismo e autocompiacimento in egual misura ma a sproposito), lo ha fatto in diverse occasioni, ma siccome è entrata di diritto nel tuo personale Pantheon delle donne reprobe sulle quali sveleni senza meno (alla faccia della solidarietà femminina), merita a tuo dire qualunque critica possibile, financo quando ci sono di mezzo degli emeriti incompetenti che pretendono di insegnarle il mestiere.
“Sembra la Befana, peccato che non sia il 6 gennaio, lei è perfetta con quell’outfit, quella frittella sulla sommità del capo, gli stivaletti e il gonnone lungo che struscica il pavimento. Accurato look da vera Befana.”
“Vada pure vestita da Befana e farsi applaudire da chi non capisce che anche persone come lei, non servono al processo di pace ma al contrario fomentano violenza”
“Tornando alla Albanese, che sia relatrice lo abbiamo capito che si arrogante e maleducata pure. Ne ha dato larga prova negli ultimi giorni. Basterebbe vedere come si concia per capire quanto attendibile sia.”
Par di capire che per te è l’abito che fa il monaco, dev’essere per quello che giudichi “quella là” una vera statista, anche se si traveste da abat,jour e ancora non ha capito che il “panta-pigiama a palazzo” sta bene a chi ha lo stacco di gamba e non a quelle bassine come lo è lei, ma de gustibus se si piace così…
Ah qualcuno dovrebbe dirle che la camminata coatta con le spalle ondeggianti e il passo a gambe corte e e larghe, non è proprio il massimo della finezza.
Buona giornata.
R
https://www.adnkronos.com/cronaca/francesca-albanese-a-tintoria-via-da-in-onda-avevo-appuntamento-qui_1rZLkzJawAeqtiBGXUQK0G
sono questi due:
https://www.videocitta.com/daniele-tinti-stefano-rapone/
Per il resto Francesca Albanese non ha bisogno della mia solidarietà ne ha a sacchi, semplicemente la trovo una persona indisponente, arrogante maleducata e piena di sé, come si concia (studiata nel minimo dettaglio) dice molto della personalità. L’abito lo fa il monaco eccome, come ci presentiamo dice molto di noi.
PS: se non ti piacesse la mia risposta non mettere il like…ah già, qui non si mettono, qui al massimo ricevo dislike.
Sono soddisfazioni anche quelli.
PPS: avevo ragione (me lo dico da sola) a non voler parlare di questo conflitto, qualsiasi cosa si dica viene presa come pretesto per sostenere qualsiasi cosa. Come per tutto il resto…sarà questo il bello (o il brutto) di questo blog? Mah.
Francesca Albanese non pare troppo convinta di questa pace così inaspettata e che arriva nel momento più “felice” della sua carriera di relatrice speciale. Già, ora la “speciale” si trova disoccupata, mannaggia. Ora come fa ad andare a parlare del genocidio se si ferma? Se fanno la pace lei resta con un palmo del suo naso mezzo incipriato e mezzo no (per la bile). E forse le passerà la voglia “di farsi i capelli”…certe cose deprimono…anche le più impegnate.
Ha detto che il piano di Trump farà solo il male dei palestinesi…già, ma chissà perché i palestinesi hanno festeggiato per la notizia della pace e del cessate il fuoco, hanno ballato e saltato e ringraziato Trump…che ingrati, ringraziano Trump e non ringraziano lei che si è fatta in mille per sostenere la tesi del loro genocidio ed ha presenziato (con molta fatica) quei talks dove si azzuffano a vanvera e ha lasciato pure nel bel mezzo perché, insomma, come si fa a tollerare qualcuno che non la loda e la sbroda platealmente e convintamente?
Ah, ma davvero, non c’è riconoscenza a questo mondo…
I palestinesi hanno festeggiato come gli italiani festeggiarono l’8 settembre che ufficializzò la resa dell’Italia agli “alleati”.
E come immagino festeggerebbero gli ucraini se arrivasse la pace; qualunque pace.
Perché i popoli non ragionano come i leader in termini di guerre vinte o perse o pareggiate. Per loro la guerra è il male assoluto e qualsiasi pace è meglio della guerra.
R
Lenzini devo darle atto che come tautologo lei avrebbe una carriera aperta.
Tintoria è gran bel podcast cara Mariagrazia che mi accompagna spesso mentre lavoro perché aiuta a far conoscere meglio i personaggi che lo frequentano, di sicuro meglio loro che che le due teste d’uovo di Fubini e Giubilei, con i quali non concordo mai sulle analisi e le ricette immangiabili che propongono.
Te lo consiglio invece cara Mariagrazia, al netto di Francesca Albanese su cui è inutile discutere, meno male che qualcuna nonostante il lignaggio si spende per gli ultimi della terra perché se aspettiamo quella che si veste come un paralume “stamo freschi”.
https://www.youtube.com/results?search_query=tintoria+podcast
R
Grazie, lo ascolterò. Ma che Albanese sia una che pensa agli ultimi della terra, ma per favore…una narcisista che si fa bella (si fa per dire) con la sua grande umanità…ah, sembra quasi una canzone di Gaber.
Meglio la tautologia (ma non mi pare questo il caso) che la negazione dell’evidenza.
R
chi negherebbe l’evidenza?
Eccola, la “befana razzista”
https://www.open.online/2025/10/11/francesca-albanese-class-action-napoletani-avvocato-pisani-video/
ma quando tace questa?