Sempre dritto

Ecco un italiano putiniano di amianto che sproloquia dall’abitacolo della sua vecchia Panda di geopolitica e fa l’opposizione al governo accusando Meloni di essere un “serpente”. Questa è nuova, persino fantasiosa, si deve essere fatto una spremuta di meningi, infatti appare trasecolato e distante, anche un po’ “disturbato”. Fa quasi pena. Un professore della sua sorta, senza cavallo e senza scorta, ridotto a parlare da dentro la sua utilitaria scalcinata, a propagandare i suoi libercoli pro Russia e anti Meloni, facendo pubblicità al sempre lodato sia il Fatto (purtroppo) quotidiano il cui direttore, per inciso, è un altro putiniano di diamante.

Ma, a prescindere dalle emerite corbellerie che inanella, sempre le stesse pro Russia, ovvio e contro Meloni (una tattica che vende), guardate il linguaggio del corpo.

Guarda intorno a sé con aria sperduta e impaurita come se temesse che un tribù di indiani lo assalisse da un momento all’altro. Ha una maglietta sudata e sdrucita, il capello abbandonato a se stesso su una fronte alta per niente: chissà se c’è qualcuno che mi sta puntando un mitra, pensa…e non demorde, per tutta la durata del video non fa che guardarsi intorno. Non si capisce dove sia, forse in un parcheggio ma la tensione è tanta e si vede che non vede l’ora di andarsene. Scappare proprio e allontanarsi alla chetichella da quel luogo.

E poi mostra il libro con circospezione, parla agli eventuali spettatori senza mai guardare la telecamera, sguardo sfuggente da ladro. E lo sembra, sembra uno che ha appena rapinato una salumeria e si nasconde i prosciutti nelle mutande e teme che gli altri se ne accorgano. E si sente in colpa. Sa di dire cavolate ma deve dirle, ormai è su quella strada e tornare indietro è impossibile.

Un bel tipo davvero.

E pensare che gli italiani lo stanno a sentire come se parlasse seriamente!

Sembra appena alzato dopo una notte insonne e neppure lavato i denti e la faccia. Fa un po’ pena, davvero, non scherzo, mi fa pena: un poveraccio che insiste a credere di aver imboccato la strada giusta ma in fondo sa di stare dentro a un tunnel del quale non riesce a vedere l’uscita ma non gli resta altra scelta che proseguire sempre diritto.

10 commenti su “Sempre dritto”

  1. Stupefacente questa filippica distruttiva di Mariagrazia lanciata contro Alessandro Orsini, un professore universitario fra i massimi esperti di geopolitica, reo di avere previsto con largo anticipo i disastri della guerra in Ucraina causati dal rimbambito Biden, dalla Nato del tragico Stoltenberg, dal tetro leader ucraino Zelensky, dalla pletora dei velleitari capetti europei, Johnson, Scholz, Macron, Draghi, tutti politicamente trapassati, sostituiti oggi con altrettanti minimi cloni tanto ininfluenti quanto malati di grandezza –Starmer, Merz, Merloni, ancor Macron un sopravvissuto che resiste, ma è uno zombi ambulante, alle prese oggi col suo quarto governo dimissionario, per non parlare della traffichina furba e perniciosa Ursula Von der Leyen.
    Tutti i succitati personaggi hanno sempre sproloquiato di “aggressore e aggredito”, convinti che l’anno zero della storia sia stato il 22 febbraio 2022. Hanno blaterato di “vittoria dell’Urcaina”, di forniture di armi fino alla sconfitta della Russia”, di “strategia vincente della Nato”, di “esercito russo fatto da scalzacani”, di “imminente caduta o morte di Putin”, di “sanzioni che avrebbero gettato sul lastrico la Russia” e così via, ingannando se stessi e i popoli a loro sottomessi, appoggiati da una stampa servile e funzionale al potere.
    Orsini si è limitato ad analisi scientifiche come un libero pensatore ha il dovere di fare, ha previsto la sconfitta della strategia espansionista americana suffragata dai suoi paesi satelliti, ha scelto la via scomoda della verità e per ciò è stato combattuto come un eretico, è stato diffamato, si è tentato di intimidirlo, si è colpirlo nella sua professione, lo si è cacciato dai programmi televisivi, lo si è emarginato, insultato e dileggiato. “Sembra uno che ha appena rapinato una salumeria e si nasconde i prosciutti nelle mutande” -scrive Mariagrazia, interamente permeata da questa nube discriminatoria con cui si cerca di oscurare chi non ha paura di ricercare e sbattere in faccia la verità a chi ha una grande paura di guardarla.
    R
    ma fammi il piacere va…ma chi se ne frega della “nube discriminatoria”, ma figurati se seguo le vicissitudini del professore, a me non potrebbe fregare di meno di lui e se ha dei problemi mi dispiace per lui ma se si va per certi mari e lui ci è andato e mi è capitato sotto mano per puro caso, figurati se lo cerco… e trovo che mi dovresti ringraziare che gli concedo spazio nel mio blog internazionale e lo faccio conoscere nel mondo…ma guardalo il grande, il divino, colui che Sa che prevede, uno studioso coi contro pifferi…e come mai è ridotto a parlare da dentro la macchina in un parcheggio e guardarsi attorno come uno scappato di casa? Ne ho fatto una figura quasi simpatica, l’ho descritto per come lo vedo e non lo vedo tanto bene e ho detto che mi fa pure pena.
    La filippica distruttiva la fai tu contro di me, come sempre. E altre filippiche distruttive contenute nel post strabordano di odio e rancore che sembra che i nominati ti abbiano rubato in casa…beh, denunciali alle autorità, fai un bel mucchio e chiedi i danni ai “rimbambiti”…alla “pletora”…e questa poi:
    “interamente permeata da questa nube discriminatoria con cui si cerca di oscurare chi non ha paura di ricercare e sbattere in faccia la verità a chi ha una grande paura di guardarla.” Mariagrazia interamente permeata de che? io non sono permeata da nulla e non ti consento di scrivere corbellerie come questa e passarla liscia, tu che appena si accenna a dire qualcosa su quello che scrivi ti lamenti che entro nel “personale”…e tu che fai? mi dai della cretina che si lascia “permeare” dalle “nubi discriminatorie E TEME LA VERITA”…(parli come se fossi il suo avvocato), io per tua norma sono una persona LIBERA e non sono “permeata” proprio da nulla e scrivo quello che mi pare e piace e Mariagrazia non tollererà nessuna altra allusione alla sua “permeabilità”. Chiaro? e anche il tuo tono paternalistico mi piace davvero molto poco.
    Ma comunque ti ringrazio della tua partecipazione costante nonostante alcune “piccole” divergenze tra noi e però si tratta solo di opinioni mica di “cose serie”.
    Nota bene: lo stesso vale anche per “l’omonimo” genovese.
    Se no pare che qui stamo sempre a litigà, non è bello, anche per i vicini di casa…
    Ah, dimenticavo, lo stesso vale per chi partecipa anche saltuariamente da anni e per chi decidesse di partecipare in futuro…did I forget anybody?

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    • “Contribuisce da anni al clima di disinformazione e anche di astio diffuso nei confronti degli ucraini e più in generale della Nato e degli Usa”.
      “ha dato prova negli anni di essere piuttosto ambiguo e decisamente in certe sue posizioni filo russo”
      “quando diceva che la Russia non attaccherà mai l’Europa stava dicendo una emerita cavolata”
      Per smentire queste affermazioni basta leggere una intervista del 22 marzo 2022 rilasciata a Pietro Senaldi su Libero (non sul Fatto Quotidiano).
      Ne cito qualche stralcio
      «Vorrei innanzi tutto chiarire che sono un convinto europeista. Per questo critico Bruxelles, che non si è resa conto di quanto stava succedendo in Ucraina, benché fosse evidente, e ora che è scoppiata la guerra, anziché lavorare per uscire dal conflitto, si fa trascinare da Boris Johnson, un oltranzista che disprezza la Ue, eletto per recidere i legami tra Londra e il Continente».
      Ma cosa dovrebbe fare secondo lei l’Europa?
      «Elaborare una strategia per la pace. Finora Bruxelles ha operato soltanto per la guerra: rifornisce di armi l’Ucraina, diffonde propaganda occidentale e applica le sanzioni. Non fa niente per la pace».
      Lo sa che le danno del collaborazionista per questa sua visione delle cose?
      «Sono completamente schierato dalla parte del blocco occidentale. Ma in questo blocco esistono due anime: quella autoritaria-bellicista e quella liberale-pacifista, a cui appartengo».
      Noi sosteniamo l’Ucraina per difendere la democrazia nel mondo. È questione di principio…
      «L’opinione ricorrente in Occidente è che la sola scelta etica sia armare gli ucraini. Ci sono due etiche, quella della convinzione, che si accontenta di affermare un principio astratto. E quella della responsabilità, che si interroga sulle conseguenze dell’applicazione degli ideali».
      Cosa c’è nella testa di Putin?
      «C’era l’idea che l’Ucraina fosse già nella Nato. Kiev ha offerto il proprio territorio alla Nato per condurre decine di esercitazioni militari. Non faceva parte della Nato, ma aveva un piede nell’Alleanza e l’Alleanza aveva un piede in Ucraina».
      Ma è Putin che si sta comportando da criminale di guerra… è lui ad aver scatenato la guerra
      «Lo penso anch’ io, ma l’Occidente ha snobbato i suoi segnali. Benedetto Croce ci ammonisce: è lo storico che decide da dove far partire la narrazione dei fatti. Se iniziamo il racconto da un mese fa, è vero, ma se si pensa a quanto si è espansa la Nato negli ultimi vent’ anni, la prospettiva cambia. Tutte le grandi potenze proibiscono ai Paesi confinanti, laddove possibile, di avere politiche estere pericolose per la loro sicurezza nazionale. Se lo facciamo noi occidentali, ci piace, se lo fanno gli altri no».
      Ammetta, fa il tifo per Putin?
      «Sono un nemico di Putin e condanno l’invasione. A lungo l’ho annunciata per scongiurarla, anche in un’audizione al Senato del 4 dicembre 2018. Ma condanno anche Bruxelles, inadeguata nella gestione della crisi. Ursula von der Leyen non difende gli interessi degli europei. Lei e la Merkel dovrebbero rendere conto di molte cose. La guerra in Ucraina ci impone di rivedere certi giudizi un po’ celebrativi».
      Come ci si sente a essere il bersaglio dell’opinione pubblica?
      «Amo chi mi odia e tiro dritto per la mia strada. Non mi spaventano né le censure né gli attacchi diffamatori. La società aperta mi ha dato la libertà. I professori universitari hanno il dovere morale di tenerla viva per consegnarla agli studenti».

      Fin qui l’intervista. In merito al link dove si chiede ad Orsini come faccia ad essere sicuro che la Russia non attacchi l’Europa, è un inganno, uno stralcio minimo di una lunga discussione in cui manca le risposta di Orsini. Orsini ha sempre spiegato che non ci sono le condizioni per tale aggressione, a parte che storicamente è successo il contrario, è stata l’Europa che ha invaso la Russia(Napoleone e Hitler). Le condizioni sono, un’economa fiorente e un incremento demografico, condizioni che mancano entrambe ai Russi. Manca anche l’incentivo: la Russia è ricca di materie prime e di fonti energetiche, non ha bisogno di andarsene a cercare altrove dissanguandosi con una guerra. La Russia infine non ha nessun interessa a sottomettere popolazioni europee che le sarebbero perennemente ostili e che avrebbe mille difficoltà ad amministrarle. A meno che questi popoli europei non costituiscano pericolo reale per i suoi confini.
      R
      ah si?
      https://it.wikipedia.org/wiki/Territori_occupati_dalla_Federazione_Russa
      https://it.wikipedia.org/wiki/Occupazioni_militari_dell%27Unione_Sovietica
      Ma convengo che la UE abbia sbagliato e molto, in primis a fidarsi della Russia, ma era giocoforza se si voleva promuovere un processo di pace lungo e difficile, forse l’allargamento della nato avrebbe potuto essere accompagnato con misure per prevenire gli attacchi russi eventuali fornendo ai vari stati le possibilità di difendersi e trovo che molti soldi europei sono stati sperperati per inezie quando avrebbero dovuto essere impiegati per formare un vero esercito europeo. E’ vero la Ue è stata troppo dipendente degli Usa credendo che sarebbe durata in eterno la loro protezione, ora con Trump non può più fare la Bella addormentata, buttare soldi in Erasmus e deve trovare in fretta una coesione almeno formale per contrastare un pericolo che si fa ogni giorno più minaccioso.
      Dal 2016 che dico che l’aiutino di Putin a Trump alle elezioni avrebbe significato dargli mano libera per fare quello che vuole in futuro, ma sono stata derisa all’epoca, ora ormai non vale più dirlo, la attualità ha superato persino la mia fantasia.

      Che il video sia un fake lo trovo eccessivo zelo nel difendere il tuo beniamino, io l’ho visto in diretta e non ha mai risposto alla domanda. E le mie idee sul personaggio non cambiano di una virgola.

      PS: Alessandro, chi entra qui sa di trovarsi nel blog di Mariagrazia Gazzato, e la suddetta scrive le proprie opinioni e risponde chi vuole intervenire nel merito delle varie questioni e temi che propone. Perciò chi entra lo sa o dovrebbe saperlo e io però non chiedo mai a te o a nessuno quali libri ha letto o non ha letto, prima di passare un commento. E non chiedo titoli o curriculum, ognuno è libero di esprimersi in base alla nostra costituzione con i limiti connessi solo alla buona educazione. E’ aperto da quasi 8 anni ed ha un numero abbastanza elevato di ingressi giornalieri da tutto il mondo.
      Un motivo ci deve essere ma non spetta a me dire quale.

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  2. @Mariagrazia: esprimo solo una ovvietà: che questa persona (Orsini) si esprima, scriva libri ed abbia un seguito è giusto e da difendere: è uno degli aspetti che rende il nostro sistema (occidente) migliori del loro (Russia e Cina). Naturalmente è altrettanto giusto e da difendere il nostro diritto si contestarlo ed anche di rivolgergli qualche pernacchia – la diffamazione è un’altra cosa.
    Passando ai fatti: ieri una ventina di civili, mi risulta anziani in coda a ricevere la pensioni, sono stati falciati da un attacco russo. Stanotte droni Russi avrebbero violato lo spazio aereo della Polonia, l’aeroporto di Varsavia è chiuso. Con buona pace dei tanti, non solo in questo forum, che escludono ogni tipo di mira della Russia nei confronti dell’Europa. I fatti, anche in questo caso, raccontano una storia diversa da quella propagandata dai filoputiniani occidentali. Nell’ opinione pubblica ci sarà sempre una parte più o meno grande e rumorosa che rifiuta la realtà per rifugiarsi in rassicuranti illusioni. Il mio auspicio che il realismo e la prudenza continuino a guidare nonostante le decisioni dei nostri governanti. Saluti.
    R
    Qui l’attacco dei droni russi in Polonia:
    https://www.theguardian.com/world/2025/sep/10/poland-shoots-down-drones-over-its-territory-amid-russian-attack-on-ukraine-says-military

    Ecco la notizia delle bombe sui civili:
    https://www.today.it/mondo/bombe-russe-yarova-civili-ucraini-distribuzione-pensioni-zelensky-risposta-usa-ue.html

    Il personaggio Orsini è uno che contribuisce da anni al clima di disinformazione e anche di astio diffuso nei confronti degli ucraini e più in generale della Nato e degli Usa. E’ uno un po’ esibizionista che si da arie da scienziato ma in realtà è molto contestato. Prepotente e maleducato, quando è invitato in TV spesso si comporta da esperto intoccabile e sciorina le sue teorie e le sue tesi con molta arroganza passandole per verità rivelate quando invece sono state spesso catalogate come fake. Non vale la pena parlarne ma la disinformazione e la propaganda russa nel nostro paese si va diffondendo a macchia d’olio e questo non fa bene alla comprensione di ciò che accade. Sono in molti ad avere interesse a venderci “tesi e illusioni” e non è difficile cadere nelle rete di certi ” pseudo scienziati opinionisti” che si ammantano di doti quasi taumaturgiche ma nella realtà spesso, non sono altro che dei ciarlatani narcisisti e spesso diffusori di falsità. ( E non mi riferisco in particolare a Orsini che ha un titolo accademico ma che ha dato prova negli anni di essere piuttosto ambiguo e decisamente in certe sue posizioni filo russo e non lo dico io ma lo affermano vari studi effettuati sulle sue tesi).
    Questo è solo uno dei tanti esempi: ad una domanda precisa risponde divagando e qui c’è proprio la riprova che quando diceva che la Russia non attaccherà mai l’Europa stava dicendo una emerita cavolata.;
    https://www.la7.it/piazzapulita/video/scontro-orsini-mastrobuoni-stia-calma-lei-meno-arrogante-21-03-2025-587326
    qui forse si vede meglio:
    https://www.youtube.com/watch?v=jJ83g2owa8E&t=1s
    lei chiede come fa a dire che Putin non attaccherà mai l’Europa e lui non risponde affatto (perché non può rispondere) ma parla d’altro e si da arie di scienziato parlando di proposizioni bivariate…
    ma è solo uno dei tantissimi esempi.

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  3. Qua no se imbarca cucchi… Costantina Mariagrazia si lancia in una delle sue filippiche discriminatorie, prendendo il soggetto in questione dal suo personalissimo Pantheon di reietti. Oggi tocca a Orsini, ma vale per non goda delle sue simpatie, l’elenco sarebbe lungo e circostanziato.
    Perché Mariagrazia è libera, come la Violetta della “Traviata” di Verdi:
    Sempre libera degg’io
    Folleggiare di gioia in gioia,
    Vo’ che scorra il viver mio
    Pei sentieri del piacer.
    Concordo con il mio “omonimo catanese” ovviamente, un’analisi seria da parte di Mariagrazia sui disastri che l’adesione indiscriminata (e criminale) ai voleri della Nato e dei gendarmi americani, hanno portato, è da venire (e mai verrà) nonostante i risultati fallimentari (previsti da Orsini anni fa) siano sotto gli occhi di tutti quelli che non si facciano imbesuire dalla propaganda pseudo-occidentale con la barzelletta dell’aggressore e dell’aggredito o quella di “Ha stato Putin”.

    Crisi economica e sociale nei principali paesi UE (non quelli caccola) spaventosa.
    Un debito che corre in tutta Europa ma specialmente in Italia – Francia e Germania.
    Una sconfitta inesorabile e costante che va avanti da oltre 3 anni, non un centimetro di territorio ucraino riconquistato dai “volenterosi”.
    18 pacchetti di sanzioni alla Russia che hanno messo in ginocchio il sistema industriale europeo (‘sti geni), mentre quella ha rinsaldato legami di ferro con tutto il Far east di cui, 3 paesi con l’atomica.
    Un debito in collo agli europei di 800 miliardi per preparare la pace, una barzelletta.

    Questi sono dati oggettivi e non bufale orchestrate dal Cremlino, cosa hanno sortito i tavoli, gli incontri le visite reciproche tra Zelen e i gli europei a turno per le sorti del popolo ucraino trascinato in questa follia da un “rimbambaidenito”.
    Solo sconfitte.

    Il pagliaccio ucraino (perché quello faceva di mestiere), ha trascinato in questo baratro non solo il suo paese credendo alle cazzate di gente come Boris Jhonson, e alle moine della peggior Presidete della Commissione Europea mai incaricata.
    L’intero panorama politico europeo che è cambiato e dove non è cambiato si dibatte in una crisi epocale, non ha cavato il classico ragno dal buco.
    Ma chi è che può pensare di andare a vincere o imporre a un autocrate imperialista come Putin? Ah sì il suo sodale Trump, uno che la UE la odia e dopo averla massacrata di dazi, gli vende a prezzo maggiorato gas e armi.
    Con il capo Olandese della Nato che a pelle di leone declama le doti immense del suo capo, roba da Plasil in dosi industriali.

    E il poveraccio, anzi il ladro, con i prosciutti nelle mutande sarebbe Orsini?
    Dissento, lui almeno il merito di aver fatto la Cassandra ce l’ha.
    Sono 3 anni e mezzo che la propaganda occidentale riempie di minchiate giornali, tg, social, senza mai dire la verità che è una sola, tutta la strategia di aiuti (senza controllo) a valanghe di miliardi riversati in un paese corrotto e fallito, è stata un disastro che ha portato “solo” una milionata e più di morti, che ancora non bastano. Quelli cianciano di pace giusta “e che vor dì” direbbe felice Allegria? “Nun sò che vor dì ma me piace e c’hoo metto”.
    Non penso che Mariagrazia tema la verità, è che ne ha una tutta sua da raccontare.
    R

    faresti prima a quotare l’omonimo forfettariamente, questa frasetta comincia ad essere stucchevole. Fai un forfait da qui a sei mesi e eventualmente poi disdici.
    La verità invece tu la apprendi dai siti filorussi italiani quindi è certificata e col bollino russo: bufale! Insisti e sei quasi in linea col Vannacci pensiero.
    Lo stato di assedio da parte dei russi che prosegue da tre anni lo subiscono gli ucraini, muoiono gli ucraini, a te non importa nulla non c’è pietà per loro: così imparano a dare retta ai “pagliacci” (anche tu ne fai un bel mucchio, no si salva nessuno, forse uno: Salis), dovevano arrendersi come ha sempre predicato Orsini, bocca delle falsità, allora si che sarebbe andato tutto al proprio posto. Teoria grilline di Conte, del Fatto, di Orsini e ora anche di Vannacci (vice di Salvini)…continua, sei sulla buona strada-
    Non ho verità “mie” da raccontare a differenza tua che racconti e fai tua quella dei russi (e dei filo ). IO non racconto nulla, scrivo solo quello che penso di quello che vedo e non di quello che mi “raccontano” mentre tu pensi, guarda caso, quello che pensano gli aggressori e i filo tali. E saresti tu la bocca della verità? Questa si che è una barzelletta, ma non fa ridere.
    Sono tre anni e mezzo che la propaganda russa riempie il mondo delle sue “stravaganze” e sono in molti a cadere nelle sua rete.
    No, qua non si imbarca cucchi, bello.

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  4. Ecco cosa sosteneva il professor Orsini nel 2022:
    “«Esiste uno spazio reale per la diplomazia soltanto se Unione Europea e NATO accettano la richiesta di Putin di demilitarizzare l’Ucraina e di assicurare che l’Ucraina non entrerà mai a far parte della NATO. Ci tengo a precisare che io sono personalmente del tutto schierato dalla parte degli Stati Uniti e dalla parte del blocco occidentale, che condanno l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Ma, se mi si pone la domanda sui mezzi che dobbiamo utilizzare per uscire da questo incubo, non posso che rispondere come ho già detto: esiste un solo modo, accettare la richiesta di Putin che l’Ucraina venga demilitarizzata e che non entri mai a far parte della NATO. Da parte nostra, questa è la mia proposta, dovremmo chiedere che Putin consenta alla Ucraina di entrare nell’UE. Insomma, giungere a un compromesso, a un accordo con Putin che dica quanto segue: “Noi accettiamo la tua richiesta di demilitarizzare l’Ucraina e di mettere per iscritto che non entrerà mai nella NATO; tu Putin accetti la nostra richiesta che politicamente ed economicamente l’Ucraina possa entrare nella UE”. In questo modo si crea una sorta di “mondo di mezzo”, in nome della pace, accettando nel cuore dell’Europa l’esistenza di un paese iperpacifista e demilitarizzato. La soluzione sarebbe anche nell’interesse del sistema paese Italia, che – a differenza di altri paesi, come l’Inghilterra – non può guadagnare dalle guerre, avendo una legge (del 1990) che le impedisce di vendere armi a paesi in stato di conflitto armato».
    Ora, a distanza di tre anni e con la guerra più che mai in atto queste sue parole sembrano corrispondere in toto ai desiderata di Putin, ma non sono affatto convinta che Putin “concederebbe” agli ucraini di entrare nella UE, potrebbe anche dirlo ma poi contrasterebbe questa scelta in tutti i modi.
    Insomma Orsini appena iniziata la guerra già predisponeva le condizioni per arrivare ad una pace che lui riteneva “giusta”, cioè la resa degli ucraini davanti allo strapotere russo, perché affermava che “c’è continuità tra il territorio russo e quello ucraino”, quindi implicitamente non riconoscendo i confini come determinanti.
    In seguito è stato molto criticato per queste sue posizioni considerate filo russe, lui si è sempre difeso ed or fa la vittima e riesce a convincere molti di esserlo.
    Ma questa sua narrazione ha attecchito molto in Italia, così tanto essere riproposta per intero in molti dei commenti che leggo qui e altrove da anni.

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    • Mi pare che Orsini, con questo articolo del 2022, ha mostrato una grande lungimiranza rispetto a chi opponeva la guerra ad oltranza e la vittoria finale dell’Ucraina, scartando ogni possibilità di negoziato.
      Orsini non parla di “pace giusta”, ma di unica pace possibile (“esiste un solo modo…”) . Mariagrazia conclude che “queste sue parole sembrano corrispondere in toto ai desiderata di Putin”, ma sbaglia ancora, queste sue parole sono la dimostrazione dell’oggettività del suo giudizio, semplicemente prevedono uno scenario realistico, e non le false promesse per ingannare il popolo.
      R
      già gli ucraini che si difendono sono dei co…devono ascoltare radio Orsini e disertare e lasciare che Putin si mangi anche le carote dentro i giardini degli ucraini che ha prima ammazzato. Bella teoria “lungimirante”.
      IL negoziato de che? e con chi? con quello che ora dronizza la Polonia e dice che non è stato lui…non ha stato Putin, siete dei bambini bugiardi…mamma chiama Orsini che ci difenda.
      Strano che uno lungimirante come lui miri da lungi dentro l’abitacolo della sua auto guardandosi attorno atterrito, dovrebbe pontificare come minino dalla cappella Sistina uno lungi mirante come lui e invece…

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      • Mariagrazia, la censura è giustificata in certi casi precisi (se si offende gratuitamente una persone, se si scrivono frasi oscene, se si offende il senso religioso delle persone, e simili) ma perché hai cancellato una mia semplice osservazione su una tua frase? (ossia che Orsini non “predisponeva le condizioni”, come tu interpreti, ma semplicemente “prevedeva” gli avvenimenti, cosa che è completamente diversa dal predisporre).
        Già nel XVIII secolo Nel 1700 nasceva il giusnaturalismo, secondo cui esistono delle leggi (fra cui la libertà di espressione) che fanno parte dei diritti e dei doveri naturali,
        R
        non capisco di cosa parli, non dare seguito a polemiche per favore, ti ho pubblicato tutto e ho solo cancellato due righe dove tu esprimevi giudizi sulla mia persona che ritenevo fuori luogo (non intendo passarne più e l’ho anche detto), fattene una ragione, posso farlo come posso cestinare tutto quello che mi pare. Non darò seguito a polemiche sterili e inutili.

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  5. Mariagrazia, la proposta di Orsini non corrisponde alle richieste di Putin e sarebbe (ora come allora) rispedita al mittente. Putin chieda anche 4 regioni e soprattutto di piazzare a capo dell’Ucraina un suo pupazzo. Non ce li vedo proprio i russi che se ne vanno dalle regioni occupate, Crimea in primis.
    E poi, quando si fanno accordi di questo tipo (demilitarizzazione dell’Ucraina) ci vuole qualcuno che garantisca il rispetto dei trattati. Abbiamo già visto come i trattati di Minsk siano stati disattesi da entrambe le parti. Ma per i russi l’ONU non va bene, l’America non va bene, L’Europa non va bene. Resta solo che a garantire la pace siano i russi stessi, cosa che se non fosse tragica farebbe quasi ridere. Dimenticavo appositamente coreani e cinesi perché farebbero ancora più sorridere.
    R
    si Mauro, lo so, ha fatto bene a puntualizzare, ma io mi riferivo a quello che ha detto Orsini nel 2022 a guerra appena iniziata e comunque parlo di resa totale della Ucraina e va da sé che a guidarla ci dovrebbe essere il solito fantoccio filo russo. Allora come oggi Putin chiedeva la smilitarizzazione e il non ingresso nella Nato ora aggiunge anche le 4 regioni e forse non basta, fra poco chiede anche l’annessione del resto d’Europa, noi compresi. Era per dire che già allora questo grande “esperto” propagava i desiderata di Putin come scontati: o così o nisba e diceva già allora che l’Ucraina era morta. Anche per questo motivo gli hanno tolto la direzione dell’osservatorio sul terrorismo che presiedeva.
    Ma certo che a garantire la pace in Ucraina i russi vogliono i russi, quando agli ucraini avranno garantito la pace eterna resteranno solo russi e ci sarà (forse la pace). Intanto Putin addestra i bambini ucraini rapiti a combattere contro il loro paese.
    https://www.theguardian.com/world/2025/sep/10/how-russia-is-grooming-ukraines-children-to-fight-for-it-i-understood-it-wasnt-just-play

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  6. Ma certo che quoto il “mio omonimo”, se io sono stucchevole per qualche condivisione figuriamoci tu che da anni ripeti sempre le stesse cose a nastro.
    Orsini il coraggio di trovare una soluzione ce l’ha.
    La tua e quelli che la pensano come te?
    Combattere e morire, morire e combattere e poi ancora morire.
    E sai che bella prospettiva per gli ucraini di cui a mio parere non ve ne frega proprio, se no evitereste di suggerire la macelleria a oltranza, tanto muoiono loro (oltre ai russi).
    E guai a ragionare su scala geopolitica e le conseguenti implicazioni, lì siete sordi come campane, del resto la narrazione monotono adottata ha sempre lo stesso identico suono… Putin, Putin, Putin…
    Le presunte mie analogie con Vannacci (infuso di cacca militarista che non a caso milita nella Lega), le trovo ridicole a dir poco, io Vannacci non ho la minima idea di cosa dica e sproloqui, lo trovo un essere spregevole e dunque evito di leggerlo pure nelle cronache, è uno che va bene per i destraioli con il livello di cultura “alla Pazzaglia”.
    Gli ucraini non hanno bisogno di ascoltare Radio Orsini per disertare ci pensano da soli, da un sito filo russo vecchio di un anno, oggi sono molti ma molti di più:

    https://it.euronews.com/2024/11/30/decine-di-migliaia-di-soldati-hanno-disertato-dallesercito-ucraino

    Certo che ho pietà per loro, molta di più di quella che mostri tu invitando alla resistenza (ma de che) e al sacrificio supremo, per riprendersi un territorio desertificato e devastato, che i russi già stanno ricostruendo peraltro.

    Ma la parola “negosiasione” come diceva Bergoglio (da te sbertucciato più di una volta), non deve trovare asilo e cittadinanza, la deporteresti nei canili albanesi di quella là, per poi espellerla definitivamente.
    Devono parlare le armi, contro una superpotenza militare nucleare, alleata con la metà del pianeta che ha lo stesso arsenale.
    C’è senso nelle tue verità? Per me nemmeno un po’, al netto delle risibili accuse di filo putinismo che non considero un insulto tanto sono stolide, quasi quanto la provocazione che vorrebbe Putin annettersi l’Europa.
    Orsini non fa altro che analizzare quello che per anni ha ripetuto Putin , prima che arrivasse l’invasione, che era stata minacciata se le si fosse continuato sulle pretese di quel rincoglionito di Biden (lo è, lo è) e dei lerci interessi geopolitici a stelle e strisce, gli stessi che consentono a Israele di fare i suoi porci comodi, andando a bombardare paesi sovrani nel silenzio tombale della UE, che non solo tace, ma approva incondizionatamente mentre ciancia di democrazia.

    Democrazia affidata alle parole insensate di una anziana di quasi 70 anni con chili di lacca in testa mai eletta da nessuno, che ha chiesto ieri all’Europa se lo stomaco per combattere una guerra mondiale e nucleare, tu ce l’hai? Io no e non vorrei che un solo ragazzo europeo morisse per i deliri di questa insulsa donnetta incapace (giudizio politico) e di quei pagliacci al suo seguito, nemmeno uno dei suoi figli che, c’è da giurarci un fronte di guerra, non lo vedranno mai.

    Molto comodo affibbiare le colpe a una sola parte, comodo e farisaico, ma del resto, il mondo è in mano ormai a idioti incapaci e quello che è anacronistico, grazie a quelli che votano “ad minchiam” le destre virili e decisioniste, il risultato è sotto gli occhi, un disastro sociale, industriale, economico e militare a livello globale.
    Vabbè mi fermo che poi pensi che ce l’abbia con te e non con le tue riverite “opinioni” trasformate in verità rivelate scevre da ogni possibile influenza propagandara come le mie che faccio il megafono di Vannacci e Putin.
    Buona giornata.

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  7. L’episodio di Doha conferma le considerazioni fatte da Bianchi giorni fa.
    Bianchi riportò la notizia che la Lega Araba ha deciso che Hamas deve sparire, perché la sua attività è contro i loro interessi.
    Però non vogliono fare come la Giordania di Settembre Nero che si attirò l’odio dei palestinesi per lungo tempo, e hanno deciso che il lavoro sporco lo deve fare Israele, che, ormai, come immagine, non ha niente da perdere.
    Quindi è verosimile che continueranno ad aiutare segretamente agli israeliani a distruggere l’organizzazione.

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