Ancora lui

Disfatta totale per Donald. Vedere l’amico russo flirtare col cinese deve essere una sofferenza indicibile per lui, il re, il divino O’donald, quello che ha sbancato i banchi e ora si ritrova con la circolazione che gli difetta e la Corte d’Appello di Washington che dice no, caro, i dazi sono illegali. Come è illegale la deportazione di immigrati incensurati. Niente va alla casa Bianca, niente gira per il giusto verso e c’è chi gufa in attesa dello schianto.

Ben gli sta! Lo sbruffone. Uno sbruffone strafottente e ridicolo, antidemocratico, misogino razzista e pregiudicato…meglio non si poteva fare.

Gufo un po’ anch’io. Essì. Quando mi si diceva qui che la donna candidata era il peggio del peggio e che Biden non ne parliamo proprio…mentre questo qui sapeva il suo fatto. Già, lo stiamo vedendo il fatto che sa. Ma so già che qui tutti si diranno straniati dalla pochezza della mia analisi…già già, difficile riconoscere di essersi sbagliati. Uno ce n’era, in particolare che tifava come un curvaiolo ed è sparito, forse perché si è reso conto che gli operai del Midwest con questo satrapo hanno solo da perdere? (Con lui la ruggine attecchisce che è un piacere…) Forse. L’animo umano è insondabile.

La denuncia contro Donald è partita da un importatore di vini che ha accusato il governo di metterlo nei guai e di farlo chiudere bottega e i giudici gli hanno dato ragione, uno che magari lo aveva votato, il pifferaio stonato. Dunque sono gli americani a non volere essere daziati e tanto meglio. Gli esportatori vignaioli veneti hanno degli alleati oltre oceano.

La guerra ibrida con loro non funzia, eh no. Non ci stanno ad essere becchi e mazziati, ci sono le leggi? facciamole valere cribbio (in inglese si dice dammit). Povero Trump un riccone come lui che deve stare a combattere con queste pulcierie. Ma si faccia da parte, dichiari elezioni anticipate e mandi un siluro radente al suo vice (metaforico) per toglierselo dai piedi. Quello ragazzi porta una…sfortuna…

Si rimetta in sesto e poi si dedichi al golf a tempo pieno, lì può barare quanto gli pare, nessuno glielo farà notare e la Corte Suprema non avrà nulla da ridire.

5 commenti su “Ancora lui”

  1. A guardare le parate militari in Cina con quei quattro dittatori, primo in testa il cinese e a seguire il russo che fa l’indiano e l’indiano che fa il russo, il pacioccone nord coreano che si preoccupa degli amici russi…viene un conato di vomito. Perdonate la brutalità, noto che qui nessuno scrive nulla è davvero sconfortante vedere il “nuovo disordine mondiale”, ma gli anti americani sono ancora tanti e godono a vedere il cinese il russo e l’indiano, il turco e soci a spartirsi il mondo…meglio degli americani penseranno.
    Tutti meglio di Trump?
    Davvero abbiamo il peggio del peggio a cominciare da lui, che si divide il pianeta e stiamo (alcuni) a tifare per i russi…
    Ma Putin non vuole invaderci, e il cinese è buon amico di tutti e vogliono finalmente togliere l’egemonia a quei prepotenti di democratici del casco…non facciamoci caso, andremo meglio con loro che con le società aperte e liberali e libere: meglio un dittatore…e meno male che qui c’è anche chi ancora giudica il governo Meloni un governo “fascista”…questi qui sono il meglio del meglio, l’apoteosi della civiltà.
    Ma abbiate coraggio di dirlo: questa cosa è decisamente ributtante, inquietante e pericolosissima.
    Trump è il più pericoloso di tutti e non è americano ma anti americano e anti mondo civile: buttatelo fuori prima che sia troppo tardi: hurry up.

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  2. Molto inquietanti i rappresentanti del futuro ordine mondiale e abbastanza inquietanti anche quelli che ad occidente guidano la parte opposta, cioè noi. Dire che il meno peggio è Trump fa quasi ridere, mentre resta difficile scegliere il meno peggio dei vari dittatori.
    Sicuro non è Kim che fa bombardare gli oppositori. Sicuro non Putin, che fa bombardare intere nazioni, oltre agli oppositori che brindano col Novichok. Nemmeno Xi che sottomette minoranze etniche e religiose e presto invaderà Taiwan. Magari lo è Modi, che conosco poco, e che mi sembra faccia il furbone facendosi amico quello che può ricoprirlo di petrolio russo a basso costo, che gli europei non comprano più.
    L’unica speranza di noi che viviamo nelle nostre sgangherate democrazie è che i miliardi di cinesi ed indiani si sveglino e comincino a rivendicare con decisione qualche diritto. Così il nuovo fortissimo ordine mondiale basato sulle dittature crollerà dal suo interno.
    R
    le democrazie per quanto “sgangherate” valgono di più di qualsiasi dittatura. I dazi di Trump sembrano aver provocato questa reunion tra dittatori che serve proprio allo scopo di sovvertire l’ordine mondiale come lo conosciamo e che, con tutta probabilità era nei piani di Putin e di Trump dai tempi della sua prima presidenza. Inquietante è dire poco.

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  3. C’è molta reticenza in Italia e dintorni, nel riconoscere che Israele(non solo Netanyahu) sta perseguendo scientificamente il genocidio e la pulizia etnica del popolo palestinese. Eppure è sotto gli occhi di tutti la volontà di annientarlo uccidendone gli adulti, e anche di limitarne la proliferazione futura uccidendone i bambini.
    “Ah! ma c’è stato il 7 ottobre!”, “Ah! ma ci sono i taglia gola di Hamas!”, “Ah! non dimentichiamo l’olocausto” -dicono- come se la strage e il sequestro di ostaggi da parte di una organizzazione terroristica, o l’esistenza di in movimento nazionalista che usa metodi terroristici(non dimentichiamo che anche tra i sionisti furono commessi atti di terrorismo), o la follia sterminatrice di un popolo messa scientificamente in atto dal nazisti, possa in qualche modo giustificare il terrorismo di Stato, la strage indiscriminata di innocenti, la persecuzione sistematica di chi abita i luoghi dove è nato, la privazione assoluta degli elementi vitali. No, nessuna giustificazione.

    Ma mentre Netanyahu è protetto da una sorta di “immunità sostanziale”(nemmeno una sanzione, ma, solo a parole, tutti bravi a emettere flebili vagiti, timidi distinguo, qualche ramanzina paternalistica, qualche finto stupore, solo dopo che la strage continua aveva superato da tempo limiti intollerabili, viceversa, la rabbia, il disprezzo, le mille sanzioni, le maledizioni, i preparativi di spese faraoniche in armi, perpetrate contro la Russia, inondano come la piena di un fiume i giornali, la televisione, i portavoce dei cantori del potere.
    “Un orco” lo definisce l’interventista Macron, “Il peggiore criminale di guerra” incalza quel Merz che mira al ripristino della Wehrmacht, “da sconfiggere facendo dell’Ucraina “un porcospino d’acciaio” promette l’eterea Von der Leyen. E giù centinaia di miliardi da destinare all’acquisto di armi, a detrimento dei popoli europei, facendo un grandissimo favore proprio a Trump, l’altro personaggio inviso all’Europa perché a lui la guerra in Ucraina non interessa, vorrebbe propiziare la pace e minaccia di lasciare al loro destino i guerrafondai europei, spiazzati anche della sua politica economica. Però passano sopra al suo vero peccato, l’aiuto militare e la complicità con Israele.
    Che ipocrisia, signori, che teatro tragico recitato come una commedia.

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  4. Mauro, non credo – purtroppo – che essere una democrazia o una dittatura faccia differenza nelle iniziative di politica estera, e, in particolare, nelle guerre.
    La maggior parte delle guerre del dopoguerra le hanno scatenate le democrazie, soprattutto quella americana.
    Dalla Corea al Vietnam fino all’Afghanistan, all’Irak, alla Siria e alla Libia, in collaborazione con le democrazie inglese e francese.
    Le dittature, nello steso periodo, si sono mosse poco.
    Per quanto riguarda la libertà e il potere dei popoli, anche qui sono perplesso.
    In Italia abbiamo una democrazia tra le più liberali, ma abbiamo visto nascere e morire i governi più strampalati e lontani dalla volontà popolare (giallo verde, giallo rosso, Draghi …). Attualmente chi ci governa, sia pure con qualche distinguo, appoggia il piano di riarmo in preparazione di una guerra contro la Russia, che non piace certo al popolo. Una guerra che, se è vero che la Russia non ha nessun interesse a farla, la dovremo iniziare noi.
    Per non parlare degli USA dove, nonostante sia una delle democrazie più collaudate al mondo, Trump viene percepito di fatto come un dittatore.
    Il problema dell’ordine mondiale esiste. Il 75% della popolazione non ci sta ad essere governato dall’altro 25%; la popolazione mondiale aumenta e nessuno mette un freno al fenomeno, e, secondo molti analisti, soprattutto americani, l’unica soluzione sarà le terza guerra mondiale.
    E, se ci dovrà essere inevitabilmente una terza guerra mondiale, tutti la vorrebbero fare nel momento che gli dà maggiori possibilità di vincerla.
    Nel caso di americani ed europei quel momento è ora, prima che la Cina diventi troppo potente.
    Brutta situazione.
    Se vogliamo evitare la guerra bisogna trovare un diverso ordine mondiale, multipolare e basato sul commercio e sull’economia invece che sulla deterrenza militare.
    R
    Trump è un dittatore e gli Usa sono la più grande democrazia (prima che lui arrivasse).

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  5. Ma perché, il 2 Giugno per la Festa della Repubblica da decenni chi fanno sfilare sui fori imperiali, le majorettes e i carri allegorici? Mah.
    La Democrazia è forma imperfetta, lo diceva quel razzista omofobo di Churchill, uno che in Africa ne ha combinate di cotte e di crude prima di assurgere a paladino delle libertà nel 2° conflitto mondiale.

    Trump è stato eletto democraticamente (dicono), chi non è stata eletta democraticamente da nessuno è la Bomberlayden e la sua inutile e perniciosa Commissione Europea, zeppa di “somari” che stanno devastando la UE a livello economico, energetico, sociale e militare.

    A me fanno lo stesso effetto che alla 5S Baldino, anzi di più li trovo lassativi, illiberali e protervi con i deboli, servili e acquattati con i potenti, l’Europa ormai è un coacervo di egoismi e razzismo spicciolo, in maggioranza gli schifati stanno a casa e non votano, tanto sanno che non cambia nulla perché le politiche si fanno altrove.

    E come soffia il vento del vittimismo, i paesi li bombardano solo Putin e combriccola, gli USA e la Nato mai, non succede, le chiamano “Operazioni di Pace”, le fanno con le bombe “Peace & Love”, un branco di Hippy in divisa.

    Il Toy boy dell’Eliseo, sta implementando gli ospedali francesi e recluta personale medico infermieristico in previsione di una guerra globale e nessuno dice bah.
    Immolarci per l’Ucraina? Ma per me l’Ucraine può andarsene serenamente e beatamente a “fare in… lì”.
    E non mi si venga a parlare di “democrazia” l’Ucraina è uno stato corrotto, l’opposizione bandita e silenziata, la democrazia sospesa, usa il terrorismo come arma di guerra, rifiuta la CPI, arruola a forza carne da macello, mente su tutto.

    Come dice giustamente il mio omonimo invece al criminale sionista e alla sua banda di tagliagole stanno permettendo un orrore senza fine, ma lì tutto va bene fanno il lavoro sporco per noi, come dice Merz.
    Dall’altra parte del mondo è arrivato un monito, che andrebbe preso in seria considerazione prima di farci male veramente, ma siccome l’imbecillità è la cifra di chi ci sgoverna attualmente in Occidente, non sono troppo ottimista, un “somaro” resto quello che è, in UE ragliano in tanti copiando il nobile animale che per inciso è molto, ma molto più intelligente di loro.
    R
    Preferisci altri tagliagole? ne avresti volendo da scegliere.

    “Salviamo il soldato Putin”…(e soci) inutile dire che tutto lo staff del blog, cigni compresi, sassi e acqua, si dissocia. Deve essere questo il “monito”…
    PS: i cinquestelle al governo ancora (improbabile) si alleerebbero anche coi pali della luce e comprerebbero armi fino a riempire tutti i garage di Volturara Appula, Compresi i sottoscala. E darebbero il reddito di cittadinanza onoraria a Putin.
    PS: continui così signor A59 e Meloni governerà fino alla pensione.

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