Il rompicapo

La pace non si fa senza di noi. Lo dice Zelensky oggi e aggiunge che gli ucraini non sono disposti a cedere territori a chi gli fa la guerra da tre anni.

Le intese tra Russia e Usa, fanno montare la tensione in Ucraina dove si vive sotto gli attacchi russi ormai da un tempo infinito ma dove gli ucraini sono più che mai convinti di continuare a difendersi e difendere la propria libertà e indipendenza.

La vede molto dura il leader ucraino, capisce quanto ormai il mondo intorno si stia stancando di questo conflitto eterno e sente la simpatia degli alleati calare nonostante le rassicurazioni che gli arrivano da molti. Si sente ancora forte però della convinzione che il popolo ucraino è con lui. La dimostrazione è stata la forte reazione popolare alla sua legge recente, poi cassata, che prevedeva misure di controllo sugli enti anticorruzione.

Il popolo ha vinto e lui ha subito modificato la linea. Questo non avviene in paesi dove la linea la tengono dittatori senza scrupoli che fanno quello che gli pare in barba al popolo, lo stesso che li ha eletti. Nel caso di Putin la reazione dei russi a questa guerra è scontata: i dissidenti non hanno modo di mostrare contrarietà, sappiamo la fine che fanno e gli altri si rassegnano a vivere in una oligarchia che gli concede poco (se non a pochi) e che si fa ricca nel suo nome e con la sua complicità.

Il leader ucraino ha davanti a sé giorni lunghi di incertezza e di lotta, ma sta dimostrando una fermezza e una volontà esemplari. I due caporioni, se si incontreranno da qualche parte, ancora non si sa quando e dove, non passeranno ancora sopra la sua testa, lui è disposto a dare battaglia fino alla morte se necessario. Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti: Putin non sta affatto vincendo, la resistenza, il coraggio, la duttilità, l’inventiva degli ucraini lo stanno mettendo in grosse difficoltà. Ha bisogno di incontrare il grosso e prepotente amico americano per sussurrargli all’orecchio che lui vuole la pace ma è quel nazista ucraino a non volerla.

Se Trump è furbo come dice si accorgerà che lo sta menando per il naso col guinzaglio, se invece è, come credo solo uno smargiasso furbastro incallito giocatore e baro, complicherà ancora di più una situazione in stallo dove però la gente muore sotto il fuoco russo tutti i giorni. Un bel rompicapo per Trump che non saprà mai risolvere e mi sa che dovremo aspettare che a lui subentri qualcuno con molto più sale in zucca.

Sarà ancora lunga anzi lunghissima. Temo.

15 commenti su “Il rompicapo”

  1. Manca poco per fare di Zelensky, oltre che un “eroe”, colui che per i Romani era appellato “divus”. Un dio che ha portato allo sfacelo il suo paese. Elenchiamone i meriti:
    -Eletto col favore delle televisione di un oligarca, con la promessa di riappacificare il suo popolo, ha ceduto alle pressioni dell’ala più estrema delle fazioni politiche.
    -Ha tradito gli accordi di Minsk II stipulati solennemente con la mediazione di Francia e Germania, mandando il battaglione nazista Azov a massacrare i russofoni del Donbass.
    -Ha dato ascolto a Biden, interessato ad una guerra di logoramento contro la Russia, fidando nel suo aiuto e nella convinzione errata che avrebbe avuto facilmente ragione di un esercito russo ritenuto debole e male organizzato-
    -Ha rifiutato occasioni di pace favorevoli dando ascolto al guerrafondaio dell’Uk, quel Johnson ormai sparito da tutte le cronache.
    -Ha eliminato ogni opposizione interna instaurando di fatto una dittatura
    -Ha vietato per legge ogni approccio di pace con Putin, prolungando la guerra a suo detrimento.
    -Ha tentato vanamente di allargare il conflitto locale a conflitto mondiale pur di salvare se stesso.
    E qui mi fermo, ma la storia continua.
    R

    Le, diciamo così “cose” che scrivi sono esattamente, guarda quando si dice il caso, quello che dice la propaganda del Cremlino e i suoi vari inutili idioti. Una serie di bugie per intenderci che tu riporti qui come verità ma non lo sono. Deciso e senza tema di sembrare troppo “radicale”, va detto. Ma sono ripeto…bugie:
    https://www.valigiablu.it/trump-bugie-zelensky-ucraina-putin/
    so che non serve a niente, non lo aprirai e troverai l’appoggio dell’omonimo ma so che tu andresti avanti come un caterpillar anche se ti mostrassero le prove evidenti che quello che affermi è falso, pura propaganda russa. Putin, come sempre, ringrazia.

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  2. Ti ringrazio per “l’utile idiota” che mi appioppi, profittando della tua posizione di bm(io non posso censurare te, tu puoi censurare me e puoi avere sempre l’ultima parola ) che dimostra come sai ben trattare i tuoi follower. Se permetti, ma anche no, ricambio: anche la Casa Bianca trovai suoi utili idioti che abboccano alla sua propaganda, e credimi sono molto più numerosi degli altri.
    R
    come al solito ti impermalosisci su cose che non comprendi, ma ti sembra che io potrei mai dare dell’utile idiota a chi scrive qui? E a parte che è scritto “inutile” non era certo riferito a te, non mi permetterei, ma a tutti quei signori, che citi spesso e che hanno (scusa) molta più influenza mediatica di te.
    Va bene, noto che andiamo sempre meglio e che il livello di “comprensione” qui sopra si sta alzando…però ci sta che tu abbia capito male, naturalmente sono io quella che si deve sempre far capire, chiaro e forte.
    Grazie del complimento ma non serviva, basta l’omonimo e lui ti batte e di gran lunga anche, in quanto a complimenti.
    PS: se mi posso permettere, ti consiglierei qualche tisana di zenzero e cannella ha molti effetti benefici sulle articolazioni e sulla circolazione e sull’umore.

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    • Mariagrazia, se A=B e B=C allora A=C, si chiama proprietà transitiva… comunque accetto la tua rettifica. Ciò che non accetto, come ha giustamente evidenziato il mio omonimo, è l’eterno ritornello che ripeterei le “bugie” di Mosca.
      Però, entrare nel merito di quanto sostengo non se ne parla nemmeno, per te è indigesto, e non serve postare un link .in cui si confuterebbero “tutte le bugie di Trump su Zelensky e l’Ucraina”, di ciò che dice Trump non mi interessa niente, se ti riesce, devi confutare ciò che ho scritto, punto per punto.
      R

      “BUFALA: Il nazismo, sostenuto dalle autorità di Kyiv, è prevalente nella politica e nella società ucraine.

      I FATTI: In Ucraina esistono gruppi radicali di estrema destra e questi gruppi, secondo un rapporto di Freedom House del 2018, rappresentano una “minaccia allo sviluppo democratico dell’Ucraina”. Tuttavia, il rapporto afferma anche che gli estremisti di estrema destra hanno una scarsa rappresentanza politica in Ucraina e nessuna possibilità di prendere il potere. Infatti, alle elezioni parlamentari del 2014, il partito nazionalista di estrema destra Svoboda ha ricevuto il 4,7% dei voti. Nelle elezioni presidenziali del 2019, il candidato di Svoboda, Ruslan Koshulynskyy, ha ottenuto solo l’1,6% dei voti. In quelle parlamentari, Svoboda ha ottenuto il 2,2% dei voti. Svoboda detiene attualmente un solo seggio parlamentare.

      Questa bufala va di pari passo con affermazioni false riguardanti un presunto diffuso antisemitismo in Ucraina. Nel 2014, il presidente russo Vladimir Putin ha parlato di una “furia” di “forze antisemite” in alcune parti dell’Ucraina, dichiarazione contraddetta dai rappresentanti della comunità ebraica nel Paese. I leader della comunità ebraica hanno indirizzato una lettera a Putin in cui dichiaravano che le sue affermazioni sull’ascesa dell’antisemitismo non corrispondevano “alla realtà dei fatti”. Inoltre, un rapporto del 2018 del National Minority Rights Monitoring Group, che monitora l’antisemitismo e la xenofobia in Ucraina, ha affermato che il numero di episodi antisemiti nel Paese è diminuito negli ultimi anni.

      In un discorso tenuto il 24 febbraio 2022, l’attuale presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, che è ebreo, si è rivolto al pubblico russo, dicendo che queste affermazioni non riflettono la “vera” Ucraina. “Vi è stato detto che siamo nazisti. Ma come può sostenere il nazismo un popolo che ha perso più di 8 milioni di vite nella battaglia contro il nazismo?”.
      BUFALA: I residenti di lingua russa del Donbas sono stati vittime di un genocidio.

      BUFALA: I residenti di lingua russa del Donbas sono stati vittime di un genocidio.

      I FATTI: La Corte Penale Internazionale, l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani e l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa hanno tutte riferito di non avere mai trovato prove di un presunto genocidio nel Donbas, la regione dell’Ucraina orientale in parte occupata dai separatisti sostenuti dalla Russia dal 2014. La Missione statunitense presso l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa ha definito le accuse di genocidio una “falsità riprovevole” in un post del 16 febbraio 2022 pubblicato sul suo account Twitter ufficiale. La Missione ha affermato inoltre di avere “accesso completo alle aree controllate dal governo dell’Ucraina” e di non aver “MAI segnalato nulla che si avvicini lontanamente alle affermazioni della Russia”.

      Nel 2021, un rapporto dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha accusato le autorità delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk di aver compiuto vari abusi, tra cui gravi restrizioni alla libertà di movimento, l’imposizione della cittadinanza russa, il divieto per gli esperti di visitare detenuti e arresti arbitrari. “”

      Wikipedia
      Zelens’kyj è stato eletto presidente dell’Ucraina il 21 aprile 2019, battendo Porošenko con il 73,22% dei voti contro il 25% del presidente in carica.[24] Il presidente polacco Andrzej Duda è stato uno dei primi leader europei a congratularsi con Zelens’kyj.[25] Il 22 aprile, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è congratulato al telefono con Zelens’kyj per la sua vittoria.[26] Anche il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk hanno emesso una lettera di congratulazioni congiunta, affermando che l’Unione europea lavorerà per accelerare l’attuazione del resto dell’accordo di associazione UE-Ucraina, compreso l’accordo di libero scambio globale e approfondito (DCFTA).[27]”

      https://euractiv.it/section/mondo/news/il-fantasma-degli-accordi-di-minsk-come-il-loro-fallimento-ostacola-ogni-tregua-tra-russia-e-ucraina/
      semplificare con delle frasette la tragedia che va avanti da oltre un decennio è volere andare contro corrente senza fermarsi a riflettere e voler affermare delle presunte verità che sono alla base di quello che sta succedendo con tre righe senza nessuna prova di quello che scrivi. Non devi accettare nulla, se non ci credi non me ne faccio nulla delle tue “accettazioni” che insinuano che io sia bugiarda, anche no quello che riporti è e rimane quello che ho detto e non cambio certo versione perché tu “non l’accetti”, se sei sicuro di quello che scrivi vai avanti per la tua strada-

      Altra bufala ennesima e reiterata: Johnson, qui spiegazione dettagliata, prego leggere fino all’ultima riga:
      https://www.liberioltreleillusioni.it/articoli/articolo/davvero-i-negoziati-fra-russia-e-ucraina-furono-sabotati-dalloccidente-tra-realta-e-propaganda

      Sei tu quello che deve provare quello che scrive coi fatti, non con frasi apodittiche che ritieni Vangelo.
      Chiedi che ti si risponda e poi le risposte non le consideri neppure.
      Questo sarebbe il tuo modo di “dialogare”. Vai pure per la tua strada ma non puoi pretendere che ci vada anch’io.

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  3. Eh sì, l’omonimo appoggia in toto la ricostruzione del suo omonimo e rigetta decisamente le risibili ragioni della valigia blu, che tra le altre cose sostiene che sia impossibile appoggiare i neonazisti per un ebreo, come no, basta vedere in Israele cosa sta facendo la banda di ebrei sionisti al soldo di “Bibi il pazzo” a Gaza.
    Sembrano le stesse considerazioni dei siti con i candelabri a 7 braccia che sbertucciano Francesca Albanese, tanto varrebbe incorniciare il post di Bianchi pubblicato ieri, un concentrato di cinico suprematismo, che bene ha fatto Mariagrazia a pubblicare per intero.
    Non c’è una sola bugia nel post del mio omonimo, ma screditarlo dandogli del bugiardo è una tecnica consolidata, del resto a chi fa notare un serie di problemi tecnici e pratici in altra sezione, su quella gran minchiata che è il Ponte sullo Stretto, Mariagrazia replica con un video della ditta appaltatrice parlando di “sogni”.
    “Oste è buono il vino? Belin se è buono”.

    Oh se si fa capire la BM, forte e chiaro, lo testimonia il fatto che nemmeno per sbaglio da quando frequento questo blog, ho letto una critica circostanziata sull’operato del governo Meloni (Santa subito), è sempre colpa degli altri, lei gode dell’immunità totale, però sostiene chissà perché che lei è “imparziale”, anche se manganella sempre e solo da una parte, come da “Manuale del bravo melonaro”.
    R
    Non è vero, critiche a Meloni ne ho fatte, sei tu che non le leggi e se le leggi fai finta di non averle lette.
    Non dico ad Alessandro che sia bugiarlo ma che quello che afferma con tanta assertività e convinzione sono menzogne della propaganda russa. E’ diverso.
    Quello che fa Netanyahu a Gaza qui è stato condannato da me più volte, smettila di citare i “siti coi candelabri”, se non hai altri argomenti e vai di fretta, piuttosto pensa ai siti che riproducono le bugie della propaganda russa che tu linki spesso e volentieri.
    Io non uso “tecniche consolidate”, quello che lo fa sei tu che saresti capace di rivoltare qualsiasi argomento a tuo favore come un prestigiatore fa sparire i conigli dentro il cilindro. Continui a criticare pesantemente me e ogni cosa scrivo, è una tattica che usi da sempre facendola passare come “franchezza genovese”.
    Però hai cambiato stile, ( ti do atto che ti stai lievemente “moderando”) ora parli di me in terza persona, siamo passati dai “Cara Mariagrazia” al “lei” con il carico a seguito.
    Non sarei tenuta a pubblicare sul mio blog le tue “lamentele” su di me (che ti vorrei ricordare, qui sarei “il direttore”), su quello che penso e su come rispondo e sui temi che propongo, sulle mie simpatie politiche o meno… e potrei continuare a lungo. Qui si dovrebbe parlare dei temi non di me. ma già tu ti “diverti” così…

    PS: la tecnica di rispondere in un solo commento su quello postato “in altra sezione” non va bene. Le risposte vanno date a seguito dei post corrispondenti, fare un accenno rapido e buttarla in caciara dopo che ti è stato risposto è, secondo me, indice di scarso rispetto per l’interlocutore e crea confusione. La prossima volta che lo fai non passa.

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  4. Nessuno si azzarda a districare questo rompicapo. Capisco ormai siamo scoraggiati.
    Eppure a Ferragosto potrebbe cambiare lo scenario e l’incontro a tre o a due (più probabile) tra Putin, Zelensky e Trump, potrebbe portare delle novità.
    Per esempio Putin potrebbe rivendicare qualche territorio dell’Alaska già che c’è, sarebbe una buona occasione: potrebbe essere questo lo “scambio di territori che ha indicato laconicamente Trump.
    Gli Stati Uniti acquistarono l’Alaska dalla Russia il 30 marzo 1867 e dopo numerosi cambiamenti amministrativi, il 3 gennaio 1959, è stata ammessa come 49º stato degli Stati Uniti d’America.
    Beh? Quale migliore occasione per Putin? Non deve neppure scomodarsi tanto, sorvolare lo stretto di Boering e atterrare sano e salvo a Anchorage che ha già un nome che pare una garanzia.
    Ma si, Trump gli cede parte dell’Alaska magari piena di giacimenti minerari e lui se ne va tomo tomo cacchio cacchio dall’ Ucraina. Beninteso dopo che quest’ultima ha firmato per la sua smilitarizzazione e mai all’ingresso nella Nato e già che c’è anche un calcio nel sedere a Zelensky, quella “piattola” che gli sta sugli stivali come una mosca sulla …pece.
    Sarebbe alfine una pace giusta e duratura? Mah, chissà, fino a che Putin regna difficile parlare di qualcosa che dura, dura solo il suo Regno fin che dura e poi magari dopo di lui il diluvio, no, cioè il cambio della guardia con uno più ” ragionevole” di lui. A trovarlo.
    Forse siamo a cavallo…dei pantaloni.

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    • “Vi affido la Palestina, il gioiello della corona dei musulmani, il cuore pulsante di ogni persona libera in questo mondo. Vi affido il suo popolo, i suoi bambini oppressi a cui non è stata data la possibilità di sognare o di vivere in sicurezza e pace, i cui corpi puri sono stati schiacciati da migliaia di tonnellate di bombe e missili israeliani, fatti a pezzi, i cui resti sono stati sparsi sui muri”,
      È questo uno stralcio del “testamento” lasciato da Al Sharif. Il giornalista assassinato con altri cinque colleghi dagli Israeliani.

      https://www.rainews.it/articoli/2025/08/giornalisti-uccisi-dallesercito-israeliano-si-spengono-le-ultime-voci-di-informazione-di-gaza-757946be-0f6f-4b33-b749-85685f9ea914.html

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      • Signor Alessandro , mi tolga per favore una curiosità : ma come non si fa a capire che le “strazianti” parole di Al Sharif sono il testamento di un martire miliziano e non il messaggio di un reporter di guerra? Ma possibile che lei, con la sua esperienza di vita e con tutte le sue letture che ritengo siano imponenti, non ne avverta l’odore di demagogia ideologica ? Lo stesso Guardian ( Il Guardian , e non Il Secolo d’Italia !) é molto cauto sulla questione dei giornalisti palestinesi. Lei crede davvero che i delinquenti di Hamas avrebbero degli scrupoli a far indossare a loro miliziani il giubbotto PRESS per garantirgli una maggiore mobilità? Capisco il suo sdegno per gli Israeliani , ma perché si beve tutte le menzogne ed i racconti che le propinano ? Non l’ho mai sentita pronunciarsi sullla tragedia degli ostaggi, a parte la classica frettolosa frase di circostanza. Chissà cosa ne pensa della posizione della Lega araba, silenziata da tutti perché incrina il pensiero comune del genocidio. Aspetto di vedere gli arrampicamenti su specchi di tanta gente il Giorno della Memoria. Quel giorno ci sarà da ridere ( spero che abbia capito che é una metafora).

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        • Ringrazio Mariagrazia per aver censurato la mia risposta a Bianchi, in cui biasimavo, non la sua persona(che ho la fortuna di non conoscere), ma le sue parole, per il contenuto, le insinuazioni e il tono sfottente con cui tratta l’ennesima strage di innocenti del sanguinario israelita. Vedo che nel blog il rispetto della libertà di espressione è lasciato sempre più all’interpretazione arbitraria della bm.

          R
          e io vedo che tu come al solito ti prendi la libertà che ritieni “assoluta” di criticare me, che ti ospito e che non ho nessun dovere di spiegare perché censuro e e nel contempo mi offendi, “interpretazione arbitraria è un giudizio arrogante che non ti spetta. Non ho pubblicato la tua replica perché non era una risposta e non ti è concesso dare giudizi sferzanti o polemizzare su quello che scrivono gli altri.
          Potevi semplicemente non rispondere alle domande di Bianchi.
          PS: questo tuo commento da la misura di come potesse essere la tua non risposta.
          Ti avevo cestinato ma ritengo giusto invece darti la possibilità (per l’ennesima volta) di protestare contro chi ti ospita e di dimostrare che quello che interpreta la libertà di espressione in modo del tutto personale sei tu.

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  5. https://www.huffingtonpost.it/esteri/2025/08/13/news/due_f-35_italiani_intercettano_jet_russi-19841119/?ref=huff-da-la-2
    a erano qui solo per dimostrazione di affetto , i jet russi nel nostro spazio aereo volevano informazioni sulla qualità dell’aria, i russi vogliono passare il giorno di Ferragosto da noi approfittando che il capo è in Alaska a prender per il…fondello il mondo intero e anche oltre…
    ma qui siamo fiduciosi, pensiamo a Gaza…giustamente, dico.

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  6. Signora Gazzato, i jet russi non hanno violato il nostro spazio aereo, ma – a quanto dicono – quello dell’Estonia, dove i nostri jet sono stati mandati dalla NATO.
    Ora l’Estonia confina con la Russia. Io non ci giurerei che fossero un chilometro dentro o un chilometro fuori dal confine.
    Non è la prima volta che vengono denunciati sconfinamenti di jet russi. Io non credo ai russi, ma penso che non avrebbero nessuna ragione per sconfinare; quindi ne dubito.

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  7. Grazie del link che conferma i miei sospetti.
    Leggo:
    “Per la prima volta due F-35 italiani hanno intercettato degli aerei russi operanti VICINO allo spazio aereo della Nato.”

    Lo dicono loro che non avevano violato lo spazio aereo della NATO. Mica i russi sono così stupidi. E il giornalista, nel titolo, aveva travisato i fatti.
    Mai fidarsi dei titoli.
    R
    infatti, ha ragione, lei non legge neppure quelli e si fida ciecamente del suo inappellabile giudizio, non ha bisogno d altro. “Mica i russi sono così stupidi”…i piloti della Nato invece…i giornalisti…invece.

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  8. Signora Gazzato, la realtà è sotto gli occhi di tutti; anche i suoi, se li apre.
    La NATO ha deciso di stanziare in Estonia aerei di altre nazioni, in particolare italiani. Non lo dico io; si trova scritto.
    Questi aerei hanno l’ordine di alzarsi in volo a controllare se aerei russi si avvicinano al confine. Anche questo lo trova scritto.
    La NATO sta sostenendo che i Russi hanno intenzione di attaccare Paesi europei confinanti. Putin nega e spiega perché è un’assurdità, ma la vulgata insiste.
    La NATO, per sostenere il programma di riarmo europeo, continua a raccontare di fantomatici aerei russi che volano sui confini con intenzioni ostili.
    Non si vede che vantaggi avrebbe la Russia a provocare la NATO mentre cerca di buttare acqua sul fuoco per chiudere la guerra in Ucraina.
    I giornalisti disonesti mettono titoli ad effetto che sono sconfessati dal testo dell’articolo.
    Basta fare il confronto e salta agli occhi già dalle prime righe.
    Purtroppo, lei si è lasciata imbrogliare dal titolo e ha pensato che gli aerei russi avessero addirittura sorvolato l’Italia.
    Un brutto episodio di disinformazione per preparare l’opinione pubblica ad una futura guerra con la Russia, dalla quale non ci guadagnerebbe nessuno, meno i produttori di armi.
    Mi sembra tutto chiaro. Che altro vogliamo dire?

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