Para e piglia

Tra le tante notizie importanti e tragiche, tra queste la stretta di mano tra Putin e Wittkof, il baciapile di Trump giramondo che non si capisce bene cosa faccia ancora a Mosca, scelgo di evidenziare questa: condannato a un anno e due mesi di carcere per avere tentato di rubare un pezzo di formaggio. Il “topo” di supermercato, una grossa catena di distribuzione che frequento anch’io, è stato beccato mentre cercava di nascondersi due pezzi di formaggio sotto la camicia. La guardia giurata lo ha bloccato e l’uomo, un 45enne di Trebaseleghe in provincia di Padova, separato e convivente coi genitori, si è ribellato tentando di scappare cercando di sottrarsi con una spinta da chi lo tratteneva.

Pare sia andata proprio così dalle ricostruzioni dei giornali. Ora quest”uomo che, pare, sia conosciuto alle Forze dell’ordine per una denuncia per stalking e guida senza patente, rischia di diventare un pregiudicato se la richiesta di convertire la condanna in lavori socialmente utili non troverà chi la esaudisce.

Condannato per ” rapina” per aver cercato di sottrarre dagli scaffali di un supermercato due pezzi di formaggio. La giudice è stata inflessibile, la legge è legge e non si discute ma…una parola la vorrei spendere per quest’uomo che non conosco e che potrebbe anche non essere una persona del tutto specchiata per quanto ne so, cioè nulla tranne questo episodio. Si, ha sbagliato è vero, era entrato per comprare pane e formaggio, ha pagato il pane il formaggio ha tentato di rubarlo, è un reato, si, lo so. Forse aveva solo i soldi per il pane e non voleva chiederne ai genitori? Pare sia disoccupato e quindi probabilmente non ha nessuna fonte di reddito, presumo. I genitori certo non gli negheranno il cibo, almeno credo, ma lui forse non voleva mangiare ancora a casa perché forse si sentiva uno che sopravviveva sulle loro spalle. E può essere umiliante per un uomo di 45 anni con un matrimonio fallito alle spalle.

Ha solo finito per ottenere una condanna per rapina. La legge è legge e chi ruba ruba, ma al supermercato cosa costava regalare quei due pezzi di formaggio a quel poveraccio? Nessuno lo avrebbe saputo, si sarebbe evitato una condanna forse troppo severa. Avrebbero potuto chiudere un occhio solo per questa volta? Perché essere così inflessibili con uno che era evidentemente in stato di bisogno? Parlo ovviamente anche della giudice, anche se ripeto, lei ha solo applicato la legge, ma…

La fame c’è anche qui da noi. Non credo che quell’uomo abbia rubato per sfizio o per fare una bravata, ma per fame e per dignità.

Non vorrei però che ora si scatenassero le polemiche sul reddito di cittadinanza e sulla incapacità del governo di dare un lavoro a tutti, non posso impedirlo ma il rischio ovviamente c’è. E certamente il problema esiste ed è annoso ed è una realtà. Ma non si risolve né con una elemosina di stato, né col dilagare di contratti atipici, ma con politiche che vadano seriamente a migliorare il mercato del lavoro che, negli ultimi decenni è diventato una “fiera del bestiame” con regole e regolette superficiali e sbagliate, con politiche industriali assenti o tese a chiudere un occhio su molte storture legate alla imprenditoria italiana.

Una storia emblematica di un’ Italia “ricca” di contraddizioni. Contraddizioni accumulate in decenni di politiche tese soprattutto a acquistare e mantenere potere e che non si risolvono con la bacchetta magica ma che sono sempre più evidenti e che andrebbero valutate e studiate seriamente sia dal governo che dalle opposizioni in uno sforzo comune e non col solito metodo del para e piglia che è molto italiano ma certamente non ci rappresenta al meglio nel mondo come “marchio di fabbrica”.

38 commenti su “Para e piglia”

  1. 1 anno per il furto del formaggio sarà forse eccessivo, ma non mi si venga a raccontare che adesso ci si può appropriare del cibo nei supermercati impunemente, a 45 anni, in Veneto, dove se proprio decidi di lavorare qualcosa trovi.
    Però per lo stalking e la guida senza patente la condanna mi pare già più equa. Basta cambiare il capo d’imputazione.
    R
    ha ragione in Veneto qualcosa trovi. Ma, secondo lei Mauro un pezzo di formaggio vale una incriminazione a vita per rapina? Lo so che chiudere un occhio potrebbe portare a precedenti pericolosi ma la legge dovrebbe prevedere, secondo me, che chi ruba per fame un pezzo di formaggio o una mela, dovrebbe se non andare assolto, almeno avere la possibilità di ravvedersi automaticamente in qualche modo che non gli insozzi la fedina penale e lo renda un pregiudicato a vita. ben altri sono i delinquenti in Italia.
    Senza contare che potrebbe essere che lavori in nero (anche in Veneto ci sono tanti sfruttatori), che sia sottopagato e spenda tutto quello che guadagna per il mantenimento dei figli e della ex moglie.

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  2. Oggi, quasi in sordina, ricorre l’ottantesimo anniversario di una della azioni più criminali della storia dell’umanità: lo sgancio della bomba atomica su Hiroshima. Come se non fosse bastato, seguirà una seconda bomba atomica su Nagasaki.
    Gli Stati Uniti fino ad oggi non hanno chiesto scusa di questo misfatto, dicono fosse necessario per porre la fine alla guerra: un messaggio spaventoso, la logica dell’ “orrore scaccia orrore”, assunta come legge del bene.

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      • Il bambino di Nagasaki sull’attenti, postato in precedenza, aspetta il suo turno per fare cremare il fratellino che porte in spalla, ucciso nel bombardamento atomico.
        La compostezza del suo atteggiamento, l’espressione di sopportazione stoica del dolore del suo volto, sono uno schiaffo al volto cinico dei potenti che ordinarono quel massacro, a coloro che tutt’oggi cercano di giustificarlo in nome dei loro disvalori, a coloro che si rifiutano di renderne conto alla Storia, a coloro che fanno da paravento per sottomissione servile. Fino a quando misconosceremo le responsabilità del nostro agire, non ci sarà progresso morale nell’umanità.

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  3. Signora Gazzato, mi pare che quell’uomo l’abbia fatta grossa.
    Se, appena scoperto, avesse abbozzato un sorriso imbarazzato e avesse detto “ci avevo provato; in questo periodo sono in miseria …” forse quelli del supermercato si sarebbero accontentati di farsi restituire la refurtiva e non lo avrebbero denunciato.
    Magari gli avrebbero pure regalato il formaggio, e, chissà, avrebbero dato risalto all’episodio per farsi pubblicità.
    Ma se quel coglione, una volta scoperto, fa pure il prepotente, che altro potevano fare?Se l’è cercata alla grande.

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  4. Hai capito, il rischio di scatenare polemiche sul RdC abolito da questo governo di incapaci che campa con il RdP (Reddito di Politicanza) c’è, si toglie il sussidio agli “occupabili” e si marchia un poveraccio che ruba due fette di formaggio, però si promuove una condannata per aver rubato con sentenza passata in giudicato a fare la “Riforma per la Giustizia” (una ladra conclamata come da Cassazione), oppure si lascia al suo posto una Ministra rinviata a giudizio per falso in bilancio e truffa ai danni di quello Stato che indegnamente rappresenta. Il tutto alla modica cifra di 30.000 € lordi al mese + benefit a pioggia.
    E’ polemica? Mah, non saprei, è politica e della peggiore.

    Nessuno deve rubare al supermercato, troppo giusto, però mi domando come mai il Supermercato d’accordo con le aziende e la Grande Distribuzione possa “rubare” applicando “legalmente” aumenti di prezzo fuori da ogni logica inflattiva, oppure utilizzare la tecnica della “shrinkflation”, che è la pratica di ridurre le dimensioni o la quantità di un prodotto mantenendo lo stesso prezzo o addirittura aumentandolo.

    Ma quello non è rubare è marketing, comporta surplus nei bilanci aziendali e ricchi premi ai manager.
    Certo quel poveraccio come scrive Mauro avrebbe anche potuto trovare “qualcosa”, un lavoro, nel “ricco” Veneto non manca.
    Un articolo a supporto che fotografa quella situazione:

    https://www.nordest24.it/inchiesta-reddito-minimo-veneto-condizioni-vita/

    Mauro dice che “qualcosa trovi” da fare in Veneto, Mariagrazia giustamente ricorda che non tutti gli imprenditori sono santi, le mie esperienze lavorative con alcune industrie del Veneto dove fare impresa è la regola, confortano questa sua affermazione, lavoravo con un grande gruppo che già 20 anni fa aveva sostituito la forza lavoro locale (praticamente tutta) in fabbrica con manodopera cinese, nessuna menata sindacale, se qualche operaio non andava bene veniva sostituito dalla società che procurava la manovalanza in un amen, senza vertenze, buonuscite o scioperi.

    Ecco, quel “qualcosa trovi” lo trovo emblematico, non importa se ti pagano poco e male, se i soldi che ti danno non ti bastano a fronte di un inflazione a doppia cifra, se i salari regrediscono invece di tenere il passo.
    Come per l’orso “Baloo” secondo la Meloni (milionaria del RdP) “ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile e i tuoi malanni puoi dimenticare”, così da potersi “in-vantare” mirabolanti successi occupazionali e una Italia del bengodi come mai si era vista prima.

    Mariagrazia concorda sul togliere l’elemosina di Stato, i poveracci si arrangino, invoca politiche che vadano a migliorare il mercato del lavoro, però se ad esempio la Regione Toscana autonomamente, come vorrebbero i legaioli, decide di applicare il salario minimo per legge, ecco che la donna, la madre e soprattutto la cristiana, interviene per impugnare la legge e impedire un salario equo, il suo ometto al CNEL lo aveva bocciato, perché il fabbro deve poter farsi dare una mano sfruttando l’apprendista pagandolo 3 o 4 euro l’ora, è agli atti.

    Ah già, il salario minimo come il RdC è una misura “grillina” (vade retro Satana), la soluzione alla destraiola per limitare i furti nei market sarà quella di aumentare la pena, 6 anni di galera o giù di lì per due croste e una scatola di tonno, così imparano ad avere fame, in carcere gli daranno 3 lauti pasti al giorno.
    Concludo con un “quadro” dal titolo:
    “Fila di poveri per il pane ai margini dell’Università Bocconi di Milano”

    https://www.repstatic.it/content/localirep/img/rep-milano/2022/12/28/095530040-14fd0297-fe40-44de-a5eb-b3ba64ef76d1.jpg
    R
    il reddito da politica arriva puntualmente nelle tasche dei grillini che non fanno altro che insultare il governo come fa Baldino M5S quando dice “Meloni mi fa schifo”, a me fa schifo una politica che prende i soldi dagli italiani per andare in TV a dire delle schifezze del genere che sarebbero passibili di denuncia. Il reddito di politicanza lo prende una eletta anche da te per non fare niente in parlamento in Europa se non perorare la propria causa di anarchica violenta e vendere libercoli dove propaganda se stesse e le sue “imprese”, il RdP, lo ha preso un certo Conte per fare danni nei suoi due governi quando piovuto dal cielo è stato messo a fare il Premier senza nessuna esperienza politica ( e gli esiti si sono visti) ed ora guida un partito che ha scippato al suo fondatore sperando di ritornare a governare (se lo sogna).
    Il RdC era una misura a tempo che non ha impedito a poveri di crescere ma ha scassato le casse dello stato per dare soldi a pioggia senza criterio ( e senza favorire l’occupazione come era stato promesso) anche a mafiosi, ex terroristi e compagnia cantante…tutto senza controlli alla va la che va ben tanto pagano gli italiani…ed ha complicato il già complicatissimo mercato del lavoro favorendo il lavoro sommerso. Ne abbiamo discusso molto ed è un tema che preferirei non dover discutere all’infinito. E’ certo che ci vogliono misure a sostegno di chi perde il lavoro o non ha un reddito ma vanno fatte con criteri che non siano quelli di dare soldi indiscriminatamente a pioggia favorendo abusi e la mentalità che lo stato possa diventare un bancomat da sfruttare.
    Il movimento diventato sistema ora vivacchia insultando e cercando alleanze per potersi riprendere il potere: la peggiore politica che campa a spese di tutti noi.
    Inoltre io non sostengo nessuno indagato o meno, qui non si fanno processi sommari, ci pensano i giudici, qui si discute della sentenza di una giudice che ritengo sproporzionata al reato. Io non siedo in Parlamento.
    La “politica della peggiore” la vediamo da decenni e in questa entrano a pieno titolo i grillini o ex tali che siedono ben comodi in Parlamento grazie ad una “rivoluzione” mancata e che ha preso per il naso gli elettori che ci avevano creduto e che avevano sperato proprio nei soldi a pioggia promessi per attirare consensi.

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  5. Non ho capito cosa c’entra il reddito di cittadinanza con il protagonista in oggetto, già distintosi per stalking e altri reati.
    Il reddito di inclusione è ancora attivo per chi è in difficoltà, gli altri che sfoglino la pagina delle inserzioni di lavoro. Nella ditta a fianco a dove lavoro io campeggia una scritta cubitale “cercasi personale” da almeno 9 mesi, però lavorano sui tetti, estate ed inverno, forse non è proprio una passeggiata, meglio una sovvenzione.
    Sul salario minimo mi sono già espresso: moralmente giusto, ma inutile in Italia. Al garzone del fabbro faranno un contratto di 4 ore a salario minimo e il resto, forse, “brevi manu” con tariffazione vietnamita.
    R
    Mauro, capisco cosa vuole dire e le do atto, questa situazione si è creata anche grazie alle politiche “del lavoro” delle amministrazioni Conte.
    Ma questo abita a Trebaseleghe non ha la macchina e forse neppure i soldi per il treno, anzi di sicuro, come fa ad arrivare vicino alla sua ditta?
    Ma lei obietterà che anche a Trebaseleghe ci saranno ditte che assumono operai, sicuro, ma questo qui può pure darsi che lavori (in nero) ma non riesca lo stesso a pagarsi il formaggio per farsi un panino, ma davvero crede che se avesse i soldi lo ruberebbe? Ci sono tante situazioni difficili che nemmeno ce lo immaginiamo, la soluzione non è il RdC che ha illuso tanti e non ha sconfitto la povertà, anzi, ma regolamentare la selva di contratti atipici che incentivano il lavoro nero perché è più “semplice” ma non da da vivere ad uno che ha un matrimonio fallito alle spalle e probabilmente è in crisi esistenziale nera. Proviamo a metterci nei panni degli altri, ripeto non dico che abbia fatto bene m a una pena così è ridicola insensata e inutile.

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  6. Devo dire che nemmeno io ho capito cosa c’entri lo stalking con la fame.
    Forse il tipo ha stalkerato per giorni un “bel pezzo di caciotta” e alla fine a deciso di rapirla per abusarne.
    E perbacco, a fianco all’azienda di Mauro che un lavoro ce l’ha, c’è un bel “cercasi personale” per lavorare sui tetti quando si schiatta d’estate e si gela d’inverno, se lo dice dal suo ufficio con magari l’aria climatizzata dobbiamo credergli.
    Il RdI è sempre lì a sostentare chi non può lavorare, sostegno agli indigenti che però a sentire quei sovversivi dell’Istat sembra che abbia fatto aumentare negli ultimi anni la povertà relativa e assoluta, a livelli strutturali.

    https://infosannio.com/2025/06/16/italiani-sempre-piu-poveri/

    E naturalmente non poteva che essere colpa di Conte, fonte di ogni nequizia.
    Al garzone di bottega, il fabbro di Brunetta fa se va bene un contratto con salario minimo ma minimo eh, il resto in nero e siccome gli evasori amano queste cose e votano prevalentemente a destra ecco spiegato il gap vietnamita.

    Qualche info grafica per smentire la solita “narrazione melonara”:

    https://staticfanpage.akamaized.net/wp-content/uploads/2025/04/Screenshot-2025-04-07-alle-11.42.42-768×272.jpg

    Il famoso milione di posti di lavoro mostra qualche crepa (in tutti i sensi):

    https://www.fanpage.it/politica/loccupazione-aumenta-ancora-ma-non-per-i-giovani-ci-sono-piu-under-35-senza-lavoro/

    E questo mirabolante lavoro è sempre più povero, come certificato da tutti, ma proprio tutti gli indicatori, Istat, Ocse, Banckitalia, Bce, basta informarsi.
    Se poi fosse vero quello che scrive Mariagrazia su Conte (e non lo è), non si capisce come mai con tutta questa occupazione che gronda, la produzione industriale sia al palo da due anni e fischia e il pil italiano cresca di qualche decimale solo grazie ai soldi del PNNR portati da Conte, che tra l’altro la Melona non riesce a spendere.
    Il Governo attuale lo stimava nel 2023 a +3,4%, oggi arriva a stento allo 0,6%, ma è senz’altro colpa di Conte e del SB, un refrain ripetuto a pappagallo da chi nemmeno comprende come abbia funzionato fino alla sua abolizione.

    Però concordo in pieno sull’esortazione a mettersi ogni tanto nei panni degli altri, perdere il lavoro se si opera nel privato è un lampo, posso testimoniarlo con decine di casi vissuti dai miei clienti e non è detto che ovunque ci siano tetti da rifare.

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  7. Mi pare che vi sfugga il nocciolo della questione, se continuiamo a minimizzare sul valore del formaggio e su quanto rubano legalmente i supermercati.
    Di gente che cerca di passare alla cassa del supermercato con qualcosa in tasca o comunque senza pagarlo ce n’è sempre stata un’infinità, e non finiscono in tribunale.
    Se restituiscono subito il maltolto, e magari chiedono scusa, il supermercato non ha interesse a perdere tempo e soldi per denunciarli senza guadagnarci niente.
    Il nocciolo della questione è che quel signore si è rifiutato di restituire il formaggio e ha dato in escandescenze, e questo il supermercato, che paga appositamente un servizio di vigilanza e deve garantire pure l’incolumità degli altri clienti, non lo può accettare.
    R
    forse aveva più fame degli altri ed è depresso ed ho premesso che non si fa, non mi sfugge che non si fa e però secondo lei merita un anno e due mesi di galera con tutta la delinquenza che gira e la fa franca?

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  8. Se si fa la proporzione con tutti quelli che fanno di peggio e la fanno franca, no.
    Però lui si è esposto particolarmente e, secondo me, dovevano sanzionarlo. La scelta della reclusione non si fa tanto in base al danno e al reato stesso, ma soprattutto in base alla probabilità di reiterazione e alla pericolosità dell’individuo. Il giudice avrà fatto le valutazioni del caso.
    A me qualche anno fa hanno fatto una multa di 150 euro perché andavo a 70 in una strada extraurbana dove avevano messo il limite a 50 per la stagione estiva, mentre fuori stagione non ci passava nessuno. Rispetto a quello che vedo in giro non era giusto, ma l’infrazione c’era e ho pagato.
    R
    la sua infrazione è di molto peggiore. Dove doveva correre?
    Non le riesce proprio di provare un minimo di solidarietà umana, ne prova di più verso i grandi distributori coi conti alle Cayman. Questo spiega molti dei suoi interventi.

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    • Quanto ai supermercati non so se i “proprietari” – per i quali non provo alcuna solidarietà – abbiano i conti alla Cayman.
      Si dice di peggio.
      Si dice, ed è verosimile, che la proliferazione dei supermercati sia legata all’esigenza della criminalità organizzata di riciclare e lavare i soldi sporchi.
      Ma, a parte Robin Hood, rubare ai ricchi, e perfino ai criminali, sempre furto è. E se c’è la prepotenza diventa rapina.
      R
      bene, la chiuda qui per favore, abbiamo capito che lei non ha alcuna empatia nei riguardi di chi ha fame e si permette di “rubare” un pezzo di formaggio e la considera una rapina. E’ chiarissimo lei da che parte sta non serve che replichi ancora.
      I veri rapinatori, secondo me, sono quelli che aumentano i prezzi dei generi di prima necessità dalla sera alla mattina, con giustificazioni vere o presunte e qui da noi, nel “ricco” nordest, il costo della vita è tra i più alti d’Italia. Ma non tutti se lo possono permettere.

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      • “Non le riesce proprio di provare un minimo di solidarietà umana, ne prova di più verso i grandi distributori coi conti alle Cayman. Questo spiega molti dei suoi interventi.”
        Signora Gazzato, la mia solidarietà umana la provo per chi, nelle stesse condizioni di quel signore, va a portare le pizze e a domicilio con la bicicletta per mettere insieme pranzo e cena.
        Il perdono per chi si comporta male deve essere l’eccezione e non la regola, e deve essere condizionato al pentimento – che, nel nostro caso, non c’è stato.
        Altrimenti si scade nel “mondo al contrario”.
        R
        no, non le riesce proprio e neppure le riesce di non postare continuamente commenti che sono stati cancellati, decide lei quello che “deve” passare qui. Beh contento lei…
        Per questa volta passa ma non ci riprovi.

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  9. Vero Mariagrazia, il RdP arriva anche ai Grillini, che però nella prima fase del loro mandato ne hanno restituito un bel po’ come è facilmente documentabile, poi una volta abbracciati quelli del “Puah Dì” si sono adeguati, ma ai livelli dei Fratellini di Giorgia non ci sono mai arrivati ne mai ci arriveranno penso.
    Concordo pienamente con la Baldino, con la differenza che a lei basta il Premier io ne schifo ben di più e con ragione.
    La Baldino non è passibile proprio di nulla, ha espresso un pensiero politico e per ora vige ancora la Costituzione italiana e i suoi articoli incluso il 68:
    “I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni.”
    La tua furia vendicativa per chi ti tocca la Melona (una che ha spergiurato sulla Costituzione), è inficiata dalla Carta Costituente.

    E vedo che il livore orbaniano continua ad affiorare, quanto al fatto che la Salis non faccia nulla… ecco la sua scheda con le attività politiche svolte durante il mandato con tanto di archivio:

    https://www.europarl.europa.eu/meps/it/257127/ILARIA_SALIS/main-activities/plenary-speeches

    Conte come dimostrano le sue dichiarazioni dei redditi ha rinunciato a sostanziosi emolumenti professionali, i 5S hanno restituito più di 100 milioni di € al fondo per le piccole e medie imprese in difficoltà:

    https://pagellapolitica.it/fact-checking/movimento-5-stelle-restituzioni-100-milioni

    La tua Melona tramite la Fondazione, foraggia gruppi di nostalgici nazifascisti da cui mai prederà le distanze, razzisti, omofobi, ignoranti come bestie.
    Sognare di tornare al governo dopo questa iattura ambulante è legittimo, secondo me dipende dal Phuà Dì, fino a quando voterà con le destre più becere su temi cruciali per il popolo di sinistra la vedo dura.
    Che il RdC abbia scassato le casse dello Stato è una tua diceria, porta le prove di quello che affermi, rappresentava una spesa di 8 miardi su un Pil di 2000 e fischia, è come se tu destinassi con 2000 € di stipendio 8 € per fare del bene, si scasserebbe il tuo bilancio familiare? Ma fammi il piacere, basta con queste bufale senza nessun riscontro oggettivo.
    Tutto senza controlli, anche qui una bugia, ma vabbè sappiamo che la tua è ideologia, tu come l’avresti risolta per impedire le truffe, da che base saresti partita per concedere un qualsiasi sussidio a una platea di milioni di persone?
    Non ne vuoi discutere perché soluzioni pratiche non ne hai, se l’ISEE (taroccabile) non è lo strumento giusto dovresti dirlo anche alla Melona perché lo utilizza per il RdI, allora come?
    Attendo fiducioso la tua proposta, organica e a prova di ladro.

    Sarà pure come dici, ma i 5S sono che ti piaccia o meno il terzo partito, fanno opposizione e insultano anche meno di quello che faceva la Melona quando era nella stessa posizione, se vuoi allego una valanga di video.
    La politica peggiore quella dei Trump, dei Nazisti sionisti, di Orban, di Abascal, la sostiene la tua protetta, verso la quale sei riuscita a imbastire un elogio del “gombloddo” che se non è una sinfonia d’amore poco ci manca.
    Te la meriti la Meloni!
    E buona giornata.
    R
    grazie, altrettanto a te Alessandro.
    Non so se mi merito Meloni, ci si merita solo quello che si guadagna col lavoro quando è un buon lavoro che sia intellettuale o manuale e finora non mi posso lamentare ma credo di aver restituito sempre la “giusta mercede” sia in ambito pubblico che privato.
    Tu invece non ti meriti Conte, (che non auguro a nessuno) ma quello che hai ottenuto col lavoro e con l’impegno sia in ambito privato che pubblico.
    PS: la tua protetta si è davvero immortalata, che sforzo poverina, e che passione che ci mette soprattutto a condannare l’Ungheria, chissà come mai? Si preoccupa più lei dell’Ungheria che gli stessi ungheresi…la cittadinanza (dis)onoraria dovrebbe darle Orban, altro che galera.

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    • “Conte come dimostrano le sue dichiarazioni dei redditi ha rinunciato a sostanziosi emolumenti professionali, i 5S hanno restituito più di 100 milioni di € al fondo per le piccole e medie imprese”

      e chi glielo ha chiesto? gli italiani che manco sapevano che esisteva questo “barone” “regalato” alla politica da chi non sapeva che pesci prendere tra i due che aveva a disposizione (sic) per guidare la “coalizione” strana dei giallo verdi? Che connubio…
      I due: DiMaio e Salvini entrambi con l’ambizione di premiereggiare e però inabili entrambi al ruolo e ambiziosi e attaccabrighe entrambi, sarebbe stato lo sfacelo scegliere uno a scapito dell’altro.
      E così Beppe ha pensato a questa “figura di giurista che già si aggirava tra la politica mogiamente e senza parere e invece …
      Ed è entrato in punta di gomiti, oh si, balbettava quasi al cospetto di tante personalità che credevano di usarlo e gettarlo una volta ottenuti i loro scopi, poi…abbiamo visto che il tremebondo uomo di legge se li è mangiati entrambi con due bocconi. E mentre l’uno vive parassitando la politica come da stile del suo partito d’origine, l’altro è rientrato dalla porta principale e amministra un ministero di vitale importanza.
      E Conte?
      Si attacca ad ogni possibile e impossibile pretesto per gettare. addosso alla maggioranza (compreso il suo ex ministro) e contro Meloni rea di essere donna e primo ministro una marea di fanghiglia che raccoglie a piene mani. Si perché non fosse donna, mai si sarebbe permesso di darle del tu e di dirle di vergognarsi – ti devi vergognare – ha detto col suo eloquio impastato erremoscio similnobile. Ah perbacco, che grinta avvocato. Ma dove ha messo la riservatezza e la schifiltoseria iniziale di quello che sembrava sceso direttamente dalla Curia a benedire la rivoluzione?
      Altro che CamaleConte, lei è peggio di un rincoceronte imbufalato.
      https://www.youtube.com/watch?v=mkxi1ecAlbU
      eccolo quello che non ha “profferito un fiato”
      https://www.youtube.com/watch?v=3vckCHq63Xs
      ed ha parlato anche troppo, ha usato tutta la sua perizia giuridica per salvarsi il c. e adesso dentro la commissione Covid fa il giudice di se stesso…e si auto assolve, naturale, anzi minerale.

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    • “Tutto senza controlli, anche qui una bugia, ma vabbè sappiamo che la tua è ideologia, tu come l’avresti risolta per impedire le truffe, da che base saresti partita per concedere un qualsiasi sussidio a una platea di milioni di persone?”
      domanda poco impegnativa almeno quanto una richiesta di matrimonio…tranquillo, scherzo, lo so che sei ben sistemato, serve ad alleggerire un po’ il clima decisamente un po’ “tetro” di questi ultimi giorni.
      Il Rdc è costato allo stato circa 35 miliardi, non proprio una bazzecola, ma pazienza fosse andato ad aiutate un numero consistente di persone in difficoltà, ma la platea di chi ne ha usufruito non è poi così ampia anche considerando che sono stati buttati centinaia di milioni andati a chi non aveva i requisiti per richiederlo e quindi a truffatori, magari per niente bisognosi e secca un po’ regalare soldi magari a chi non ha mai pagato le tasse e ne ha in abbondanza per vivere mentre altri tirano cinghia.
      Ti allego un po’ di link a conferma di quanto dico.
      Come avrei fatto io?
      Prima di elargire i contributi avrei previsto controlli preventivi e non a campione ma su tutte le richieste, una per una come si fa quando richiedi la pensione, se questo comporta assumere personale negli enti erogatori o nei comuni di appartenenza dei richiedenti, tanto meglio un incentivo all’occupazione.
      Poi, le cifre non avrebbero dovuto eccedere un massimo di 500 euro e non arrivare ad oltre 700 che corrisponde ad uno stipendio medio di lavoratori a basso reddito che si fanno il puntini, tutto il giorno o buona parte di esso (in maggioranza donne).
      E non perché 500 bastino a vivere, manco per niente, ma perché lo stato può e deve dare un contributo temporaneo a chi cerca lavoro non un quasi stipendio che favorisce il lavoro nero e anche un po’ di poltronite, diciamolo.
      Poi, la distribuzione deve essere omogenea sul territorio nazionale e non dare più soldi ad una regione piuttosto che ad un’altra, considerando che in quella regione c’è più carenza di posti di lavoro, perché così si rischia di privilegiare alcuni a scapito di altri che per vicissitudini varie non trovano da lavorare.
      Infine avrei predisposto a priori una vera ristrutturazione di quegli enti quasi inutili che sono i centri per l’impiego modernizzandoli e rendendoli efficienti e veri centri dove fare incontrare domande e offerta e non solo sulla carta ma effettivamente.
      E avrei tolto immediatamente il reddito a chi rifiuta anche una solo proposta di lavoro.
      So già che avrai molto da obiettare ma questo è (l’orbanite è una nuova malattia che ti sei inventato? beh, io, per fortuna non ne soffro, ma ne soffre di certo la tua amica Salis).

      https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/25_gennaio_20/reddito-di-cittadinanza-62-mila-truffatori-hanno-sottratto-allo-stato-665-milioni-di-euro-e-c-e-chi-se-ne-vanta-su-tiktok-f5bbb994-fc79-4a0e-8643-674a31fa5xlk.shtml
      https://www.ilpost.it/2025/01/21/reddito-di-cittadinanza-truffe/
      https://www.fanpage.it/politica/quanto-e-costato-il-reddito-di-cittadinanza-allo-stato-e-quante-persone-ha-aiutato/
      https://www.fortuneita.com/2023/04/04/reddito-di-cittadinanza-il-perche-di-centinaia-di-milioni-di-euro-di-truffe/

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  10. A59, a far crescere il PIL facendo crescere il deficit dello Stato e il debito sono buoni tutti. Non c’era bisogno di Conte; bastava volerlo fare, e, se nessuno prima lo aveva fatto, forse c’era un motivo. Non si tira un provvedimento del genere fuori dal cappello.

    Quanto al lavoro povero, direi che stiamo tornando alle origini e allo stato naturale delle cose.
    Qualche decennio fa si cominciava a lavorare quasi gratis come apprendisti, praticanti e altri ruoli simili.
    Poi, una volta che uno aveva imparato il lavoro, lo stipendio aumentava e, se era bravo, faceva pure carriera, almeno economicamente.
    Con l’irrigidimento del mercato del lavoro si era arrivati all’assurdo che una persona era assunta a tempo indeterminato e prendeva da subito lo stipendio pieno pur senza saper fare ancora niente, e lo pagavano per imparare.
    Se poi non imparava e si metteva a non far niente, lo stipendio gli arrivava lo stesso a vita, a meno che non rubasse o commettesse altri reati contro l’azienda.
    Oggi il mercato del lavoro sta ridiventando un mercato, e nei mercati vale la legge della domanda e dell’offerta. Un lavoratore specializzato o comunque esperto lo vogliono tutti, e sono disposti a pagarlo bene.
    Uno che mette a disposizione solo un paio di braccia e di gambe, e, magari, un po’ di testa quando ne ha voglia, che preferisce fare il barista part time per avere tempo libero o per fare un secondo lavoro in nero, lo stipendio “non povero” se lo dovrà conquistare con anni di impegno, disponibilità e pazienza.

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    • “e lo si pagava per imparare”…
      Ma certo, ma perché chi entra in un’azienda dovrebbe secondo lei pagare pr imparare?
      E’ proprio questo il nocciolo di tutta la questione.
      Gli industriali ad un certo punto hanno smesso di fare gli industriali e si sono messi a fare gli sfruttatori dello stato e dei suoi abitanti con la complicità dei sindacati tutti.
      Un’azienda cresce e prospera se ha dei dipendenti che lavorano bene e sono soddisfatti perché trattati umanamente e pagati adeguatamente, imparare un lavoro nell’azienda dove si viene assunti è una cosa che va retribuita perché quel lavoratore comunque anche imparando svolge un suo ruolo importante per l’azienda che non può pretendere di assumere solo “imparati” o di farsi pagare perché imparino e in breve raggiunge la conoscenza che gli serve per espletare il proprio ruolo e magari svilupparlo in altri ulteriori.
      Una azienda è anche un’impresa sociale e deve restituire al paese nel quale opera in termini di contributi fattivi che si esplicano nel dare lavoro e pagare le tasse. Se non fa questo non è un’azienda ma qualcosa che sfrutta le risorse di un paese per arricchirsi e magari portare i propri beni fuori dal paese.
      Se lei sta con questo tipo di “industriali” mi sa che di “lavoro” (e forse non solo) ha capito poco.

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  11. Signora Gazzato, io con il lavoro e con i sindacati ci ho avuto a che fare per tutta la vita lavorativa.
    Io sono stato assunto a tempo indeterminato e mi hanno dato subito lo stipendio pieno, ma, per un anno, non ho prodotto niente. Ho fatto un corso aziendale di sei mesi e poi sono stato in addestramento in varie località.
    Solo dopo un anno ho avuto il primo incarico.
    Onestamente, se in quel primo anno mi avessero pagato di meno, lo avrei trovato giusto.
    Mio figlio si è laureato in Scienze Giuridiche con 110 e lode, ma, nello studio legale dove è stato assunto come praticante, gli davano 500 euro al mese, e sarebbe stato così per due anni.
    Vedendo che era bravo gli hanno portato presto lo stipendio a 1000 euro, e poi a 2000.
    Da allora ha lavorato come “precario” secondo la logica di Landini.
    Per oltre 15 anni ha avuto un contratto annuale ed emetteva mensilmente fattura allo studio. Il suo stipendio è aumentato continuamente ogni anno, e ha avuto anche i premi di produzione individuali (aborriti dal sindacato).
    Quest’anno ha accettato la proposta di un’azienda cliente dello studio di diventare il loro responsabile affari legali e societari. Ha un contratto come dirigente (non protetto dall’art. 18) e può essere licenziato con 8 mesi di preavviso.
    Ma questa è l’ultima delle sue preoccupazioni, perché, se lo licenziassero, troverebbe subito un altro lavoro.
    E questo non vale solo per avvocati e altri professionisti.
    Un bravo muratore, piastrellista, carpentiere, saldatore, elettricista, cuoco, ha le stesse prospettive. E se ne va lui se non si sente pagato abbastanza.
    Altro che sfruttamento …..!

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  12. Cara Mariagrazia,
    Prendo atto che per te la Costituzione è una barzelletta (come per la Melona) e che sei d’accordo con chi, dopo aver lavorato (si fa per dire) nemmeno una legislatura intera pretende una pensione di 1500 €, che spergiura sulla Costituzione e che se restituisce un po’ di soldi a chi produce e lavora si merita un bel. “Ma chi te l’ha chiesto'”.
    Segno evidente che a te piace strapagare la finta moglie di Berlusconi “megamultimilionaria” o il barelliere romano megamultimilionario Angelucci che in Parlamento non ci hanno mai messo piede, ti avessi mai sentito fare un beo su questa genia di politici.
    E va da sé che quei reietti e inutili dei 5 stelle quella pletora di fancazzisti l’ha sfrondata del 30%, nonostante questo il Parlamento ci costa sempre di più.

    Il RdC in 4 anni di applicazione è costato come un anno di inutili armamenti, soldi che hanno arricchito i già ricchissimi produttori per non parlare delle “provvigioni” a chi li procura, solo che il primo sfama della gente fragile, il secondo la ammazza, come puoi ben vedere in Ucraina e Palestina, cosa sia meglio non mi metto neanche a discuterlo tanto è pleonastico.

    Veniamo alla tua “soluzione” per elemosinare i 500 € che tali sono stati, l’importo medio erogato è stato di 573 €, ricordo poi che la soglia considerata di povertà era 780 € mensili, che i centri per l’impiego riguardano le Regioni, che se non applicano le normative c’è poco da fare, Campania e Sicilia tanto per dirne mezza non hanno fatto nulla a questo proposito, che nonostante questo 550 mila beneficiari del RdC hanno trovato un lavoro.
    Inoltre per i disinformati, ricordo pure che oltre ai 500 € spendibili in generi alimentari (e non altro), con apposita card, era previsto un aiuto per l’affitto pari a un massimo di 280 €.

    Ma veniamo al sistema Gazzato che, chiede prima di erogare il sussidio i controlli preventivi non è dato sapere come.
    Porta a Porta come da Bruno Vespa detto “chi striscia non inciampa?”
    Andando a rovistare nelle credenze e nei cassetti? Mah.
    Sulla pensione, quella te la eroga l’INPS e non ha bisogno di controllare nulla perché il calcolo viene fuori dalla banca dati che definisce i contributi versati per il periodo inerente, nessuno viene a controllare, tu semmai se trovi discrepanze lo devi fare presente, credimi, ci passato con la pensione di riversibilità quando è morto (di covid) mio padre ed è un inferno burocratico.

    Seconde te, la Lombardia che ha 9 milioni di abitanti dovrebbe gestire gli stessi soldi del Molise che fa meno di 300.000 abitanti? Tu aiuteresti solo un tot di poveri e gli altri si fottano? Ri mah.

    Chi dovrebbe fare i controlli? L’AdE? L’Inps? La GF? I Carabinieri? ma hai presente cosa voglia dire verificare preventivamente 1 milione e mezzo di pratiche secondo i tuoi imperscrutabili schemi?
    Perché le domande erano ben superiori a quelle effettivamente accolte, ne è stato respinto oltre il 25%, mezzo milione di “non” aventi diritto.

    https://www.patronatoenac.it/previdenza/reddito-di-cittadinanza-come-funzionano-i-controlli/

    Covid, Conte faceva capo a un comitato scientifico che tu, senza la minima competenza in materia, vorresti mettere in discussione, se al posto dell’avvocaticchio Conte ci fosse stata “quella” col diplomino linguistico alberghiero sarebbe stato meglio? Ri ri mah.
    Lascio perdere per carità di patria la mandria di incompetenti, che cianciavano di 5G e grafene, dei no-vax che hanno evitato, come dei disertori, di rispondere delle loro azioni frutto di egoismo malsano per il bene della collettività di cui hanno abusivamente beneficiato.

    Le tue soluzioni tali non sono e dimostrano solo che il populismo non è certo quello di Conte, che qualche correttivo ha tentato di metterlo in pratica, come del resto ci chiedeva la fatidica Europa:

    https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20230310IPR77232/regimi-di-reddito-minimo-aumentare-il-sostegno-l-accessibilita-e-l-inclusione

    “Quella col diplomino” ha fatto l’inverso, ma si sa che alle regole è allergica.
    Buona giornata.
    R
    se c’è una che non conosce la costituzione italiana e l’onorevole Baldino, maleducata e spocchiosa e senz ail minimo senso delle istituzioni, andrebbe cacciata a calci nel sedere.
    Il “chi glielo ha chiesto”? era rivolto a Conte (piovuto dal cielo e totalmente digiuno di politica messo a fare il premier per caso…) non ai rimborsi che sono il minimo sindacale per chi senza la politica sarebbe rimasto a casa a chiedere sussidi statali per vivere o a girarsi i pollici sul divano di casa. Il resto però se lo sono presi e quando mai avrebbero preso quelle cifre se fossero andati a lavorare? Arruffapopoli senza nessuna esperienza politica, improvvisati e ciarlatani. E se Elly Schlein gli va dietro è la prova che lei è come loro e chi si somiglia…

    e questa sarebbe una che dovrebbe rappresentare gli italiani? con questo odio, spocchia e livore verso una che le istituzioni le rappresenta al massimo livello? questo sanno fare i grillini, bisogna dargli atto: insultare l’avversario politico e soprattutto una che è primo ministro della Repubblica che la Baldino dovrebbe servire con dignità e onore?
    Dove ha messo la dignità? e l’onore? Una che dice queste cose va bandita dal Parlamento subito, seduta stante, non è un esempio certo per i giovani che sono sempre più maleducati e bulli, proprio come questi qui dell'”antisistema” che si sono sistemati per bene e sanno solo gettare fuoco e fiamme dalla bocca ma quando devono prendersi delle responsabilità fanno solo casini a non finire…

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  13. Caro Luigi, ma le pare che possa mettermi a discutere con chi ha un’idea del lavoro tanto retrograda e obsoleta?
    Ma si goda la pensione o le formiche e lasci perdere questi temi che non fanno per lei che vuole sconfessare decenni di lotte e diritti.
    Dovrebbe pregare perché i salari (e contributi) diventino più alti, perché la sua pensione gliela pagano gli sfruttati di oggi e l’INPS già è nel guano proprio per questo:

    https://www.italiaoggi.it/diritto-e-fisco/lavoro-e-previdenza/inps-nel-2025-conti-in-rosso-per-9-28-miliardi-ptq6lcpa

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    • Caro A59, la mia idea del lavoro non è obsoleta; è attuale. Quella obsoleta è la sua, rimasta agli anni 80-90.
      Non si è accorto che le “conquiste” degli anni ’70-’90 hanno fatto scappare gli imprenditori spingendoli a delocalizzare? Ora anche la FIAT.
      Non ha capito che l’ugualitarismo predicato dai sindacati in opposizione alla meritocrazia ha demotivato i lavoratori stessi facendogli perdere il gusto di lavorare bene?
      Stiamo tornando indietro perché ci eravamo spinti troppo avanti, e avevamo creato un mercato del lavoro che era contro natura. E la natura si prende sempre la sua rivincita contro le teorie astratte.
      Il mercato del lavoro che intende lei non esiste più, tranne forse nella P.A. , per i fortunati che riescono ad entrarci.
      Stiamo tornando – grazie a Dio – alla legge della domanda e dell’offerta, che è la regola di qualsiasi mercato.

      Quanto alle pensioni, sarebbe ora di piantarla con la sceneggiata che l’INPS dovrebbe pagare le pensioni dei padri con i contributi dei figli; bilancio che non quadra e non c’è motivo per cui dovrebbe quadrare.
      Le pensioni dovrebbero essere pagate con i contributi che il lavoratore stesso ha versato – come succede nei fondi pensione privati – , non con i contributi delle future generazioni.
      E se governi spregiudicati hanno speso gli accantonamenti pensionistici per far quadrare il bilancio dello Stato, che le pensioni si paghino attingendo alla fiscalità generale! Già oggi è così. La fiscalità generale contribuisce in buona misura a far quadrare il bilancio dell’INPS.
      La soluzione è che i contributi li incassi l’Agenzia delle Entrate e che le pensioni si paghino da lì.
      Il bilancio farlocco dell’INPS è una buffonata, e serve solo a sostenere che gli immigrati ci pagheranno le pensioni. Una balla stratosferica.

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  14. “Ma questa è l’ultima delle sue preoccupazioni, perché, se lo licenziassero, troverebbe subito un altro lavoro.” (luigi lenzini: 8 Agosto 2025 alle 22:23)

    Si ma le leggi dovrebbero essere fatte per proteggere i più deboli, e non chi sa già proteggersi da se. Ho sempre e strenuamente difeso l’ articolo 18, e molte delle regole cancellate dall’ ignobile JobsAct (le porcherie vengono sempre titolate con termini stranieri, così magari qualcuno non capisce), anche se negli ultimi 30 anni della mia vita lavorativa non ne ho mai avuto tali coperture (dirigenza e consulenza), provando tutte le emozioni del fine lavoro dalle dimissioni alla revoca degli incarichi, ma come da lei detto non ho mai avuto problemi, ma mi consenta, (dovrebbe farle piacere l’ uso di questo termine) dovremmo tutti essere un po’ meno egoisti e pensare, magari combattendo qualche battaglia anche a chi non ha le nostre stesse possibilità.

    Poi nella vita non si sa mai !
    R
    Franco, ben ritrovato! Posso dire che mi piace come hai fatto il collegamento col pensiero che vuoi commentare? Ottimo.

    Rispondi
    • Se lei, con il termine “più deboli” intende chi non ha voglia di lavorare e chi non ha voglia di imparare a lavorare, non sono d’accordo.

      Per me i più deboli non sono i giovani che rifiutano un lavoro perché non è alla loro altezza, e restano disoccupati per anni, e non seguono neppure i corsi di formazione.
      E non lo sono neppure i lavoratori che non mettono impegno nel lavoro e sono sempre pronti a rispondere “non mi compete”.
      Per me i deboli sono i cinquantenni, con famiglia a carico, lavoratori validi ma sfortunati, rimasti senza lavoro perché la loro azienda ha chiuso. E questi l’art. 18 non li ha mai protetti. Anzi ….!

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  15. Grazie, ma sono solo di passaggio, colgo l’ occasione per augurare buone vacanze a tutti … almeno quelli che se le possono permettere, (penso tutti data la frequentazione)

    P.S. Sono trascorsi due anni (Luglio 2024) da quando un misunderstanding su di un nome (…* quartetto femminile di spada che sconfisse le “simpatiche” transalpine e salì sul podio più alto alle Olimpiadi) mi fece precipitare a congratularmi con la Tangenziale di Como (A59), ma purtroppo mi sbagliavo, peccato !

    Beh, quel fatto ha contribuito ad un mio avvicinamento a questo blog, per certi versi interessante, ma spesso troppo lontano dai miei punti di vista (Ucraina, Gaza, Governo, questioni sociali) e poco male, alle polemiche ci sono abituato, ma la troppa radicalizzazione su alcuni temi fa si che assuma il blog a dosi omeopatiche.

    Comunque …. complimenti per la trasmissione.
    R
    *non posso rivelare l’identità dei partecipanti se non sono loro ad autorizzarmi.
    Va bene, buone vacanze, farò tesoro della critica “troppa radicalizzazione” vedrò se posso moderarmi da sola, Ricordo che sull’Espresso spesso c’era una fila di ultimi commenti tutti occupati dal tuo nick, lì non c’era radicalizzazione, certo, la testata di sinistra non era certo questo luogo infestato da fans del governo di destra…a parte chi tu sai per certo non esserlo.
    Beh, Franco io penso che tu non partecipi perché ti sto un po’ sulle puntini, troppo meloniana vero?
    E pensare come sai che sono una dei soci fondatori del PD, poi quando mi sono accorta che votavo PD e mandavo al governo i cinquestelle e di essere presa per i fondelli non mi piace davvero ma non mi piaceva più da quando era entrato Renzi quindi molto prima, sarò strana. Ora poi con la S.che è diventata la segretaria di Conte, figurati. Votare? meglio astenersi e fare come fanno in tanti, tanto chissenefrega poi così ci si toglie da tutte le responsabilità e si critica tutto e a man bassa e si ha sempre ragione…
    Ma hai ragione tu, qui siamo troppo radicalizzati, cercherò di adeguarmi al trend da influencer…un colpo al cerchio e uno alla botte ma al governo ci sta sempre chi non ti piace che ha preso il 30 per cento. E dal 4 al 30 ci corre (io non ci sono in mezzo) e qualcuno di sinistra avrà anche cambiato bandiera e ti sei chiesto perché? Si, ne sono certa e ti sei anche risposto. Con un colpo al cerchio e due alla botte.
    PS: sai da radicale anche a me girano spesso e volentieri, ma non devo, non è “femminile”, mi devo moderare…ce la farò? Boh. Ma ci proverò, oh se ci proverò…grazie per i complimenti e per i consigli.
    E vanno bene anche le dosi omeopatiche, quasi quasi lo prendo anch’io a dosi omeopatiche…tanto che ci sto a fare qui?
    Hai visto a “cacciare due balle” che pistolotto radicale che ti sei preso?

    Rispondi
    • Beh in quanto a Meloniana …. ma presto ti ravvederai, i “puntini” (vorrei mi spiegassi questo diminutivo, non penso d’ essermi mai mostrato come mamma mi ha fatto) non c’ entrano, ci conosciamo da troppo tempo, quando mi sono affacciato al blog conoscevo già pregi (moltissimi) e difetti (qualcuno) della BM, è proprio che questo è, salvo qualche rarità, a senso unico.

      E’ vero sul blog dell’ Espresso a volte ce se le suonava di santa ragione, ma le voci erano più diversificate, ricordo le battaglie, senza prigionieri, fra me e Maurizio o Gorby entrambi presunti di sinistra, beh almeno su una cosa: il sultano del parlamento (anche se va detto che oggi è l’ unico, almeno a parole, che non ne lascia passare una al Melo…dramma), i fatti mi hanno dato ragione.

      Sul 30% non contarci molto, in questo Parlamento un 30% (una tantum) non lo si nega a nessuno:

      lo ha avuto Renzi, e poi Conte, persino Salvini … avanti il prossimo.

      Beh dai puoi continuare anche senza le mie “cattiverie” e poi eCaptcha ti è amico, una buona alternativa alla Settimana Enigmistica.
      R
      Ci sta che ci possa essere simpatico anche qualcuno di cui non condividiamo le idee politiche, prima che diventasse premier, Giorgia Meleoni mi era indifferente, mi piaceva solo quando si opponeva alle puntini di Conte, ma che potesse diventare premier lo avevo pensato verso la fine del governo Draghi proprio per questa sua prerogativa. Certo che passare dal nulla al 3o per cento non è così facile come dici tu, ci deve essere stata una rivoluzione vera nella mente degli italiani per arrivare a votare un partitino di estrema destra con a capo una donna, altro che rivoluzione grillina questa è stata la vera rivoluzione.
      Che non ti piaccia ci sta ma, almeno, onestà intellettuale vorrebbe che riconoscessi che ha portato stabilità in un paese dove i governi si fanno e disfano dalla sera alla mattina (con inciuci vari) e questo non è un dato irrilevante. Per il resto ha una leadership molto determinata è vero, ma non ho visto le pattuglie di camicie nere per le strade e il rischio del famoso “regime” lo abbiamo avuto più con i domiciliari imposti dal democratico leader scippatore di partiti altrui che con lei.
      Non so a chi ti riferisci con quel “sultano”. Spiegati spesso sei peggio dell’enigma della Sfinge.
      In quanto a Gorby e Maurizio, li saluto e li invito a partecipare, questo non è certamente “quello” ma mi piacerebbe sapere come se la passano e cosa pensano della situazione mondiale attuale. Colgo l’occasione per invitare anche altri che si limitano a leggere a partecipare, due voci sono sempre meglio di una soprattutto in momenti come questi.
      PS: tu sei entrato ieri ma il blog è aperto da otto anni e ha visto tempi in cui la partecipazione, nel suo piccolo, era maggiore e però molti non sapevano adeguarsi ad un minimo di regole dettate dalla buona educazione e hanno lasciato. E poi ha avuto alti e bassi ma le guerre lo hanno radicalizzato molto e credo, senza modestia, che non molti blog attualmente si avventurino per queste strade, almeno io non ne vedo molti.

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  16. Bello il video allegato di una tosta e fiera Vittoria Baldino, dove brillano per assenza di contenuti la cartapecora Maiolo, il Nosferatu del giornalismo, la bellona legaiola che partecipa ai convegni neonazisti tedeschi e i soliti lecchini cresciuti alla scuola di Emilio Fede.
    Abbi pazienza ma io certa robaccia non la calcolo nemmeno per sbaglio.
    Comunque ribadisco che quello che ha detto in questo video la Baldino lo condivido, ma per difetto. Ha applicato un suo diritto costituzionale nell’esercizio delle sue funzioni, punto il suo è un giudizio politico che approvo e sostengo.

    Evito di mandarti decine di link nei quali la tua protetta insulta e urla come un’ossessa indemoniata con la vena al collo grossa come una serpe, nei confronti degli avversari, anche lei in quel momento esprime il suo diritto costituzionale, meno quando insieme alla sua banda di cioccolatai, fa delle figure del medesimo colore ma di diverso odore e sapore, mentendo al parlamento e agli italiani, una ganassa che alla prova dei fatti è lo zerbino su cui si puliscono le suole i potenti (quelli veri) e che usa le istituzioni come fossero roba sua.

    Il tuo senso per la democrazia è sintetizzato da quel “andrebbe cacciata a calci nel sedere”, ha compiuto reato di lesa maestà solo esprimendo quello che milioni di italiani pensano e dicono nei bar, sui social, nelle case, al lavoro.
    E sì, trovo che Vittoria Baldino mi rappresenti al meglio, come trovo che questa destra e la Meloni rappresentino al meglio le tue attuali posizioni che ben poco hanno a che vedere con una “socia” del PD.
    A proposito ha subito minacce legate al tema dei vitalizi.
    “Vittoria si è divertita con i vitalizi? Fra poco non si divertirà più”
    Questo è il messaggio contenuto in una lettera recapitata al papà a Paludi, in Calabria. Ma la solidarietà femminile per te è un optional a seconda di chi subisce, se sono donne di sinistra o 5S, viene prontamente disinserito, ci sono donne da esaltare e altre da prendere a calci nel sedere o sbattere preventivamente in galera.

    Buona domenica.

    PS per “Bonvi”: La spada e la maschera sono appese al chiodo da tempo e la spadaccina ormai si è “bauscizzata” quasi completamente, apre le vocali e cala al venerdì insieme agli altri “barbari”, mi fa piacere che quel biglietto graditissimo ti abbia convinto a frequentare lo spazio di Mariagrazia, che assomiglia sempre più a Rete4.
    Buona domenica anche a te.

    R
    “Tiziana Maiolo, giornalista professionista, laureata in giurisprudenza. È stata parlamentare in tre legislature: presidente della Commissione giustizia della Camera, membro dell’Antimafia e dell’Anticorruzione, segretario di presidenza. Rappresentante italiana per quattro anni all’Onu nel Cedaw (Commitee on the Elimination of Discrimination against the Women), è stata assessore al Comune di Milano e di Buccinasco. È stata tra i fondatori dell’Associazione Nessuno tocchi Caino per l’abolizione della pena di morte nel mondo. Ha ricevuto diverse onorificenze per la sua strenua difesa dei diritti umani e civili. Ha collaborato a diversi quotidiani e riviste e attualmente scrive sull’Unità. Autrice di diversi saggi sulla giustizia, tra cui Tangentopoli e 1992, la notte del garantismo, ha esordito nel dicembre 2022 nella narrativa, con il legal 28 marzo, Il fattaccio di viale Famagosta, ambientato al Palazzo di giustizia di Milano negli anni novanta e con il secondo legal Delitto al Pirellone, giugno 2024.”
    Beh, avercene come Tiziana, a 84 anni certo non può fare concorrenza ad una 37enne ma che grinta e la competenza? ne deve magiare la bella (faccia tosta) Baldino, tosta fiera e maleducata. Niente affatto, non si tratta di critica politica, dire che qualcuno ti fa schifo è una bella e per niente buona ingiuria è il massimo del qualunquismo e della bassezza della politica, la dignità e l’onore si osservano soprattutto nel linguaggio, non hai linkato nulla perché non hai trovato nulla di simile nelle frasi di Meloni, opposizione dura e durissima (per questo è al governo da tre anni) ma non questa beceraggine qui.
    Io solidarizzo con chi, casomai, viene insultato, (non chi chi insulta) una donna che offende così platealmente e senza motivo un’ altra donna solo perché è la premier del paese e una che ha rotto per prima il soffitto di cristallo, che solidarietà merita secondo te? Dovrei solidarizzare con una che insulta solo perché è una donna?
    Hai una ben strana “percezione” di me se pensi che io solo perché una è donna, solidarizzi qualsiasi cosa faccia o dica. Solidarizzo con Giorgia Meloni che non fa che ricevere insulti e cattiverie da ogni dove e che, secondo me non merita,
    La leghista vicino a Baldino sembrava Madre Teresa.
    “assomiglia sempre di più a Rete Quattro”…beh, non è certo peggio di altre emittenti, anzi direi che se qualche volta se guardo qualche talk lo guardo proprio su Rete4. Tu guardi Teleracconto emittente da Volturara.
    Comunque consiglierei (oggi mi va così) a Tiziana il massaggio facciale per ridurre quella marionetta (io lo faccio ogni giorno da anni) in capo ad un mese se proprio non sparisce si attenua e di molto.

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    • Ecco il suo post è uno dei motivi per cui non seguo questo post.

      L’ istinto mi spingerebbe a risponderle in malo modo, ma è fuori dalle mie abitudini, e comunque, giustamente, la BM mi censurerebbe.

      Oltre a Jobs Act ed articolo 18 (che proteggeva e come anche i 50enni nel passato soggetti a dimissioni più che sospette per rinnovare l’ organico) sono anche un fautore delle tasse il più possibile alte, sulle successioni (da noi il 4% oltre il milione e per qualsiasi cifra, anche miliardaria, in Francia mediamente il 45% ma anche fino al 70% in alcuni casi) così scattando tutti da, più o meno la stessa linea di partenza solo i veramente capaci potrebbero raggiungere livelli occupazionali al top.

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        • Francob., rispetto le sue posizioni e capisco che per lei questi temi sono stati una parte importante della sua vita di lavoro, ma dissento.
          Lo Statuto dei Lavoratori, che meglio si sarebbe dovuto intitolare “Statuto dei Sindacati”, fu scritto nel periodo del massimo strapotere dei sindacati stessi. Il periodo in cui, prima di presentare qualsiasi legge in Parlamento, si “sentivano le parti sociali”.
          Se analizziamo bene quel documento e non ci fermiamo al solo art. 18, ma leggiamo anche un altro articolo emblematico, che è l’art. 28 (comportamento antisindacale), si evidenzia chiaramente che sancisce il potere assoluto dei sindacati sulle questioni del lavoro.

          Il datore di lavoro non può licenziare un dipendente che non fa niente dalla mattina alla sera, a meno che non rubi, ma, con l’accordo del sindacato, ne può licenziare decine o centinaia, a seconda delle dimensioni dell’azienda.
          Tutto si può fare purché con l’avallo del sindacato.
          E, in base all’art. 28, un datore di lavoro che cercasse di limitare i danni di uno sciopero – per esempio nel caso di un pubblico servizio – potrebbe essere denunciato per comportamento antisindacale, perché avrebbe cercato di minimizzare gli effetti dello sciopero.

          Mi piacerebbe anche parlare di numeri.
          Quanti erano, prima dell’art. 18, i licenziamenti decisi arbitrariamente dai datori di lavoro?
          Che percentuale sul totale?
          Quanto sono diminuiti dopo l’art. 18?
          Quanto sono di nuovo aumentati con il Job’s act?

          La mia sensazione è che parliamo di questioni di principio, ma di numeri irrilevanti rispetto al numero dei licenziamenti concordati col sindacato o derivanti da chiusure di aziende.

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  17. Tiziana Maiolo… avercene per te, io per quella …

    A proposito di “quella” che non fa schifo solo a Vittoria Baldino:

    https://infosannio.com/2025/08/11/piu-poverta-e-piu-sfruttamento-loccupazione-modello-meloni/

    Ammiri ‘sta roba qui? Bah.
    Dovresti solidarizzare con una donna che è stata minacciata, ma quando si tratta di “certe donne”, chissà com’è ti giri dall’altra parte, curioso, o forse no.

    PS: Ma cosa vuoi massaggiare la “Tizi”, come canta De Gregori in “Atlantide” è come la ragazza di Roma la cui cui faccia ricorda il crollo di una diga.
    R
    Abbi rispetto per una donna di 84 anni, le tue “insinuazioni sono da cestino, quella roba che scrivi è “rumenta”, qui non passa, regolati per la prossima.
    Tu solidarizzi con una che sta in Parlamento europeo (dove l’hai messa) a girarsi i pollici e a pensare a come sfangare la galera, una che occupa case, prende a manganellate i passanti, butta petardi dentro i cortili delle caserme…e poi va in vacanza e posta le foto e dice che la vacanza è un diritto. già abbiamo la eroina dei diritti di andare in vacanza coi soldi nostri…quando ci sono donne della sua età con tre lauree che devono fare le cameriere perché non trovano di meglio oppure lavare scale a part time, certo loro vacanze ne fanno poche;
    o con l’onorevole Baldino che sta in Parlamento da sette anni per Grazia ricevuta e va in televisione a dire che Meloni fa schifo, ovvio che condanno le minacce sempre e comunque, roba da trogloditi infami, ma lo sai come si dice? chi semina vento raccoglie tempesta, il partito dei Vaffa si aspettava di raccogliere solo caramelle? Con tutte le cose che dicono ogni giorno contro il mondo che non fa parte del loro mondo, pensavi che gli stendessero le corsie rosse al passaggio?
    E quanta solidarietà hai dimostrato nei confronti di Meloni minacciata lei e la famiglia in tutti i modi volgari e indecenti possibili e impossibili? Neppure un bau hai fatto. Io solidarizzo con chi se lo merita, ma è ovvio che condanno sempre e comunque le minacce contro chiunque. No caro, non me la fai.
    Piglia e …para.
    PS: le palle dei cinquestelle ospiti del Fatto, andrebbero cestinate ma te le passo solo per amore di me stessa. Bevitele tu.

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  18. Tiziana Maiolo: quando si scrive una “biografia” bisognerebbe scriverla tutta:

    Esordisce al Manifesto, si fa candidare dai Radicali alla carica di Sindaco di Milano, entra in Parlamento grazie a Rifondazione Comunista … poi dopo 20 anni “sinistri” vien folgorata sulla via di Arcore et voilà tutti gli incarichi che la gentile BM elenca:

    sicuramente non avrà partecipato a nessuna “cena elegante” ma ad Arcore era quasi di casa.

    Notizie di prima mano (quando era sinistra), e non grazie a Wikipedia.
    R
    Franco
    a me di Tiziana Majolo non potrebbe interessare di meno, non scrivo biografie e non mi importa niente di esaltarla o criticarla, la discussione è nata solo perché lei si è trovata per puro caso a contrastare l’onorevole Baldino che ha detto che Meloni le fa schifo. Con quello che ne segue.
    Dei fatti controversi di Majolo e della sua vita mi importa meno di zero.

    Tiziana Majolo è entrata in questa discussione per puro caso, cerchiamo di non fare di questo blog una sorta d Dagospia, a me i pettegolezzi non interessano e non me ne potrebbe importare di meno di frugare nelle biografie di persone di cui ripeto, mi importa meno di ZERO e non sono il tema delle discussioni o ci entrano solo per puro caso ( e si tratta di una persona di 84 anni).
    Cestinerò ogni altro intervento che polemizza su di lei.
    Restiamo sui temi ed evitiamo polemiche inutili. Questo vale per tutti o perlomeno per chi pensa di poter polemizzare su ogni virgola, non è questo lo scopo del blog e non lo consentirò.

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    • Solo una piccola annotazione: Mariagrazia lascia perdere gli 84 anni della Maiolo, a mio avviso tutti: donne ma anche, uomini, pischelli come vecchi balabiot (autocitazione), gialli neri e bianchi, ebrei, islamici, protestanti, buddisti alla pari dei cristiani, meritano rispetto, da babbione ottantenne non chiedo alcuna salvaguardia, per me è sacrosanto il detto:

      non fare (non dire) agli altri quello che non vuoi sia fatto (detto) a te.

      Ma la classe politica, essendo loro gli “eletti” dovrebbero dare esempio a tutti, pensa te che se qualche idiota si adeguasse in che razza di porcaio, non che che già in parte lo sia, dovremmo vivere, invece sono bravissimi nelle giravolte nel salto carpiato con avvitamento a destra, e la Maiolo, pur senza eccepire sulle sue qualità, è stata una maestra, a Milano ce la ricordiamo benissimo la sua “apertura” (eufemismo) a Berlusconi, non è stata la prima e nemmeno l’ ultima una fra tante e tanti, ma è giusto riconoscergli tutti i suoi “meriti”

      Scusa se mi sono permesso di contravvenire all’ off limits
      R
      si, tutti meritano rispetto, infatti, anche la premier e dire che “fa schifo” davanti a milioni di persone, secondo te è segno di rispetto?
      Faccio un’eccezione per te ma non passerà altro sul “tema Majolo”, ma insisto nel dire che insultare una donna per la sua età (una diga che crolla e altre amenità) è inaccettabile, soprattutto se la donna non appartiene al tuo partito di riferimento, lo è ancora di più, si chiama body shaming e spesso viene usato contro i politici come contro chiunque altro e non si tratta di satira che a volte può essere tollerata o addirittura “simpatica”, ma di voler denigrare quella persona utilizzando il suo aspetto e la sua età quando è un’avversario politico, questo si è fatto molto per Biden (strumentalmente)e non si fa con Trump che pure ha la stessa età. Nelle culture occidentali gli “anzianI” a cominciare dai 60 anni, sono oggetto di derisione, imbottiti di farmaci, denigrati spesso anche solo perché non usano gli occhiali, e considerati meno di zero a meno che non occupino posizioni “importanti” e allora è un’altra cosa. Per lo più destinati a quelle specie di carceri dove molti vengono relegati contro la loro volontà e dove muoiono prima e quanto altro che tu sai bene. Dopo che hanno lavorato a lungo e magari anche sofferto a lungo e curato i figli e i nipoti, si sono ammalati e sono guariti e hanno continuato a rappresentare un “faro” per i loro cari e loro volta hanno aiutato gli anziani genitori magari ammalati e bisognosi di cure assidue e pesanti…magari si sono impegnati attivamente in politica senza conseguire grandi successi ma andando incontro a una selva di criticità e spesso invischiati in inchieste che poi si dimostrano prive di fondamento…e potrei continuare a lungo ma mi fermo qui. Tutti sbagliamo nella vita, cadiamo e ci rialziamo e a parte casi rari o rarissimi, tutti paghiamo e anche caro tutti i nostri errori, prima o poi.
      Nelle culture orientali, al contrario, gli anziani sono rispettati proprio perché hanno già vissuto a lungo e sono più saggi della media e trattati alla stregua degli altri e spesso vivono molto a lungo e senza medicine e senza bisogno di cure particolari. Un esempio per tutti il Giappone dove c’è un alto tasso di longevità.

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      • Non so gli altri, ma personalmente il mio ( omissis ) alla Meloni non è rivolto alla sua persona, non me ne può fregar de meno, ma alla sua postura politica (sempre pronta a “frignare”), al suo modo di governare ( con un corte dei miracoli, da lei nominata, che gli sta intorno) e last but not least:

        alle leggi ed ai provvedimenti emanati dal suo governo, un esempio senza dover ricorrere ai Decreti Cutro, Rave, Sicurezza e via a seguire:

        hanno impedito ad una banca Italiana (italianissima l’ UNI Credit,) di scalare la BPM (Banca Popolare di Milano) ponendo la Golden Power, (che servirebbe ad evitare l’ accesso di capitali stranieri in aziende strategiche per il Paese, dovrebbero dare spiegazioni ma non lo fanno), favorendo così una banca Francese (francesissima il Credit Agricole) permettendole di acquisire una quota rilevante (oltre il 20%) di BPM.

        Non so quanti da ste parti siano in grado di giudicare questa operazione ma i casi sono due:

        o hanno interessi (quali ?) affinché BPM continui con il presente management (su tutti Giuseppe Castagna AD) fregandosene del fatto che una banca straniera ne acquisisca il controllo

        o sono una massa di co…

        Pur non avendoli votati non penso che siano dei coglioni, il che è anche peggio.

        P.S. Il rispetto lo si conquista: sono un ultra ottantenne, per la verità anche un po’ rincoglionito, ma intorno a me vedo tanto rispetto, tanta considerazione, anche da chi non sempre condivide le mie idee. Forse è solo una questione di reciprocità.
        R
        https://www.linkiesta.it/blog/2013/02/la-famiglia-a-5-stelle-mamma-e-figlio-in-parlamento/

        Conte però sui decreti batte tutti:
        https://www.money.it/quanti-dpcm-decreti-ha-fatto-governo-conte-cifra-record
        ma eravamo in emergenza…e meno male
        e questo:
        https://www.ilsole24ore.com/art/dall-inizio-legislatura-80-fiducie-28-dieci-mesi-governo-draghi-AEkhHj1
        e non c’erano due guerre e l’ordine mondiale completamente sconvolto che c’è ora eh…eppure.

        “Sempre pronta a frignare”…beh questa è davvero bella, una con i contro…come lei sarebbe una frignona? Ah si, si difende, ha tutti contro e non solo l’opposizione, buona parte della Magistratura e minacce e rimbrotti da ogni parte come mai si erano visti nella storia della Repubblica, ma già è donna ha voluto la bici?

        Adesso non mi tirare fuori il ritornello che tu non fai questioni di genere eh, perché guarda non ci credo, in questo caso lo fai mai ad un uomo ti saresti permesso di dire che “frigna”…
        A parte la tua critica decisamente “imparziale” (col casco…) vediamo se qui qualcuno riesce a capire questo “imbroglio” di Meloni (ci avevano pensato anche nel 2021 quando lei era all’ opposizione), non so se “siamo” alla tua altezza qui, forse no, io decisamente no lo ammetto, ma leggendo qui sotto forse qualcosa capiamo, ma non è detto e non certo al tuo livello, qui non trovi gli esperti di economia e finanza come di la, tipo quello che insisteva per abbassare gli stipendi agli statali…un genio!
        “La fusione con Crédit Agricole, in generale, non è intrinsecamente un rischio, ma può presentare alcune sfide e potenziali implicazioni. La solidità finanziaria di Crédit Agricole è riconosciuta, ma come ogni operazione di fusione, possono emergere rischi legati all’integrazione delle due entità, alla gestione del personale e alla coerenza dei modelli di business. ” AI

        https://italia-informa.com/banco-bpm-valuta-fusione-con-credit-agricole-italia.aspx
        già, ma chissà, forse Meloni ha qualche amante francese e non ce lo dice? Ben auguri, e buon per lei…

        in quanto ai co… (sui quali poni dei dubbi però) credi ne sono passati così tanti dal Parlamento italiano che uno più uno meno, manco ce ne accorgiamo…
        e ti stupisci di questi? si vede negli ultimi ottanta anni della tua vita avevi altro da fare…

        Rispondi
        • “, in questo caso lo fai mai ad un uomo ti saresti permesso di dire che “frigna”…”

          Magari perché non frignano ! Certo fanno altre nefandezza, ed io le ho sempre censurate.

          Quella frase l’ avrebbe potuta dire gran parte dei frequentatori di questo blog, che leggono i miei commenti sono negli ultimi due anni, anni in cui al governo c’ è stato solo e sempre Giorgia Meloni, ma non tu che i mei commenti li leggi da decenni:

          ho aspramente criticato Berlusconi, che ho conosciuto ben prima che diventasse presidente degli “odiati” rossoneri, e di seguito PdC nonché uomo politico, criticherò sempre Salvini, anche lui conosciuto sin da quando, nel 1990 a soli 17 anni (di fatto è sempre vissuto con i soldi dei contribuenti: non ha lavorato un solo giorno nella sua vita) sedeva sui banche del Consiglio Comunale di Milano, più della Meloni penso che in un Paese serio non sarebbero mai diventati Ministri: Lollobrigida, Urso (quello che ha chiamato “…del Made in Italy” il suo Ministero ma non conosce il significato di “factory” che lui rappresenta come una grande aia piena di galline, conigli ed oche starnazzanti) e la Santanchè (ops è donna merita un bonus) non che gli altri siano adeguati al loro ruolo, ma sono nella media dei Ministri di tanti Governi di Destra, Sinistra, Centro: cioè tirano a campare.

          Ahh già bella forza criticarli sono tutti di destra !

          Se avessi la cortesia di spremere un poco le meningi ricorderesti, le mie critiche a D’ Alema, Enrico Letta, Gentiloni, e sopratutto Renzi (al quale ne ho dette di ben peggio di frignone, un mio post su due su di lui costringevano Santa Stefania (la Dottoressa Rossini dell’ Espresso) a censurare … fino a quando mi sono deciso a ridurre del 90% il mio vocabolario) figuriamoci poi Monti e persino l’ unto dal signore il Mario buono per tutte le stagioni, forse se ti sforzassi un poco ricorderesti anche qualche mio comento non certo favorevole a Conte ed a qualche rappresentante del m5s, purtroppo anche qualche esponente femminile: chiedo venia.

          Ma oggi Governa la Meloni onore (pochissimo) ed oneri sono tutti suoi, avrebbe dovuto saperlo prima di proporsi alla guida del Paese, ma forse non lo hanno ancora capito.

          Sulla affare della BPM, io non ho assolutamente contestato l’ integrità di CA, ma il fatto che si sia bloccata una fusione tutta Italiana, a vantaggio di un’ acquisizione che porterà le leve di comando di BPM oltr’alpe: ci provino i fautori di questo capolavoro a fare la cosa inversa: cioè far scalare CA o qualsiasi Banca Francese da una Banca Italiana, già il Governo Tedesco che è un po’ meno sciovinista di quello Francese mette i bastoni fra le ruote all’ operazione di UNI Credit, verso la Commerzbank, che pure (UNICredit) l’ aveva salvata dopo il rifiuto di fusione di Deutsche Bank.

          Poi sempre ridicolo nel ridicolo stanno dando il benestare affinché MPS (banca salvata con i soldi dei contribuenti Italiani) scali Mediobanca una delle più solide Banche d’ Affari Europee, già ma gli amici degli amici vogliono questo e il Governo di “tutti gli Italiani” obbedisce.

          Il motto “Abbiamo una Banca !” non è solo prerogativa di Fassino (a proposito di “uomini” politici mai criticati, anzi in occasione dell’ affaire del parfum anche di lui ho detto che non doveva “frignare”) ma ha fatto scuola

          Piero Fassino, uomo, appartenete al PD, forse di sinistra.

          Ciao buon ferragosto, occhio alla grigliata, la brace mai troppo vivace.
          R
          mai avuto donne premier prima di lei,tutti maschi, si è vero non leggevo sempre tutti i tuoi commenti (piuttosto articolati) almeno come li leggo adesso, quindi può essere che tu abbia dato del frignone a Renzi o Gentiloni o a Conte, non posso escluderlo ma la mia frase era diretta non alla critica in sé ma al fatto che ha usato quella parola “frigna”. Che tu abbia criticato usando anche parole aspre, non mi giunge affatto nuovo, ci andavi giù pesante e la “Santa” di sicuro con te (e non solo) aveva il suo bel daffare, di certo molto più di me che qui mi diverto una cifra e non sarò mai santa proprio perché mi diverto “a gratis” …, anzi no, mi correggo, a differenza della dottoressa Rossini, qui quella che paga (per divertirsi) sono io, ma non ho giudicato la tua “carriera” di opinionista politico dell’Espresso, ho solo detto che hai detto di Meloni “frigna” e non è neppure la prima volta.
          Ma se lo hai scritto anche degli uomini politici che hai criticato con tanto impegno ed hai scritto di Renzi che frigna come di Gentiloni e di Conte e tutta la compagnia, allora abbiamo una classe politica di frignoni e se lei frigna non dovrebbe neppure stupirti, anzi neppure sarebbe il caso di notarlo se così fan tutti…invece con lei ti soffermi sulla sua “postura”

          “Non so gli altri, ma personalmente il mio ( omissis ) alla Meloni non è rivolto alla sua persona, non me ne può fregar de meno, ma alla sua postura politica (sempre pronta a “frignare”)”…dunque fa come tutti prima di lei ed è una ” postura” comune a tutti, perciò è decisamente in buona compagnia.

          Buon Ferragosto anche a te
          ma…se tu avessi letto con un minimo di attenzione il tanto che ho scritto qui e li, sapresti che non mangio carne da una vita…
          PS: Fassino non mi risulta sia mai stato capo del governo

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  19. I fatti dicono che la Baldino ha esercitato un suo pieno diritto costituzionale.
    I fatti… confermano in pieno quel giudizio limitato all’ignavia di questo governo su Gaza e il massacro continuo che avviene senza che quelli che possono alzino un dito.
    R
    Baldino ha semplicemente sbroccato e detto una grande cattiveria. Ma pensa te adesso abbiamo la costituzione del Vaffa modello grillini e quando l’avrebbero emanata? Il diritto ad ingiuriare te lo sei inventato tu, Meloni è brava se non la denuncia. Altro che diritto costituzionale, ti piacerebbe. L’onorevole Baldino non si è comportata come dovrebbe e mi dispiace per lei perché tra i tanti cinquestelle a me è sempre sembrata la più preparata e mi sarebbe pure simpatica per la passione che mette nelle sue argomentazioni (quasi tutte sbagliate) ma qui è uscita dai canoni estetici e morali che un politico deve sempre tenere a mente se vuole sedere in Parlamento.
    L’ignavia di questo governo? ma pensa alla incompetenza, alla protervia, all’arroganza e alla ignavia totale corredata di opportunismo politico del tuoi due governi Conte, uno peggio dell’altro e dei veri disastri che ha fatto di cui paghiamo ancora le conseguenze.
    https://lespresso.it/c/politica/2024/5/6/giuseppe-conte-fa-sempre-flop-ma-non-e-mai-a-rischio/50844

    leggi leggi…non l’ho scritto io.

    Rispondi
  20. Cara Mg, Vittoria Baldino a differenza della compagnia di giro prezzolata della destra così ben (o mal) rappresentata in quello studio, ha semplicemente detto quello che chiunque abbia una coscienza pensa di chi, sull’abominio di Gaza si gira dall’altra parte e tace (complice), sul fatto che quel branco bestiale al governo di Israele venga (ancora) foraggiato dal governo italiano.

    Ha preso i voti urlando con la vena gonfia sulla fronte che
    Avrebbe attuato il blocco navale – 270.000 sbarchi e varie stragi come quella di ieri.
    Ha preso i voti dicendo di volere abolire le accise – Le ha aumentate
    Ha preso i voti dicendo che avrebbe abbassato le tasse – Sono cresciute e non poco
    Ha preso i voti millantando aumenti delle pensioni – Quello lo ha fatto, di 2€
    Ha preso i voti dicendo che saremmo andati in pensione prima – Falso si va dopo
    Ha preso i voti cianciando di asili gratis – Nemmeno mezzo e poi solo al 3° figlio
    Ha preso i voti… un travaso, quelli che votavano Lega e Berlusconi oggi votano lei, ma i voti sempre quelli sono anzi sono diminuiti, eppure

    Io so che il pil italiano si regge in piedi (male perché quella è un’incapace) grazie ai miliardi del PNNR portati da Conte.

    Conte ha differenza di quella là, ha realizzato gran parte del programma con cui ha preso i voti il M5S, quella ha fatto l’esatto opposto

    I 5S ti piaccia o meno restano il 3° partito per numero di parlamentari.

    Articolo incomprensibile quello dell’Espresso (a proposito è passato di mano più volte e ora l’editor è uno dei tanti prenditori berlusconiani), come se tutte le forze politiche non avessero avuto picchi e ribassi.
    Renzi prese il 41% (oggi è al 2% personale il PD lo ha dimezzato), Berlusconi al 37%, Salvini è arrivato al 34% e guarda dove sono oggi.
    che sia un’incapace non lo dico io, ma i numeri, che vanno dai salari più bassi d’Europa, alla produzione industriale inchiodata, al servilismo che mette in pratica con Trump, quella è un disastro ambulante.
    La Baldino l’ha definita come meglio non si potrebbe e nell’esercizio del suo diritto costituzionale
    Buona giornata
    PS: Nessun attacco personale e meno che mai sessista, mera constatazione.

    R
    l’esercizio della protervia, arroganza e malafede, tipico dei grillini. Il marchio di fabbrica dei vaffanculisti carichi di bile per non essere al governo dopo i due caduti entrambi e nati uno grazie all’inciucio con la destra e l’altro grazie all’inciucio con la sinistra.
    C’è davvero di che andare fieri.
    Buona giornata

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