Non è un argomento interessante, lo so, ma mi punge lieve vaghezza di parlare delle prossime regionali. Non che sia decisivo per la vita delle persone che in realtà vedono sempre di più la politica come un “male necessario” o un fastidioso fardello da disdegnare appena possibile. C’è anche chi la politica la segue con passione, ma, negli ultimi anni si sta creando una forte tendenza a disdegnare tutto ciò che le gira intorno, un “movimento” ancora non ben definito di contrari alla politica e ai politici che rasenta l’anarchia e non è un bel segnale per un paese democratico.
Ma parlando di movimenti, c’è quello di Conte che prossimamente si chiamerà Mò m’ invento, visto che Grillo gli vuole togliere il marchio, sarà impresa ardua ma il miliardario ligure ha dalla sua una schiera di avvocati che saranno un plotone di esecuzione davanti all’ex amico avvocato ex premier, ora leader del partito fondato da Grillo (che gli ha scippato).
Intanto però il super spocchioso avvocato con il ciuffetto laccato, gran Figo, gran Visir e gran Mogol del club degli ex grillini, va in giro benedicendo come Totò in Miseria e Nobiltà e mette in seri grattacapi la segretaria del PD per via delle alleanze per le prossime regionali.
Quella che preoccupa di più e l’elezione di Matteo Ricci a governatore della Marche. Il candidato è indagato per corruzione per un intricato pasticcio, molto italiano, tra concessioni di eventi e opere (ed omissioni) quando era sindaco di Pesaro. Si dichiara innocentissimo. Anche lui ormai come consuetudine via social con un video dove strabuzza gli occhi e si muove sulla sedia come un tarantolato ma si dichiara sereno. Questione spinosissima per l’avvocato che in questi giorni ha sciolto la riserva delle alleanze e giudicato Ricci innocente a prescindere, ma con riserva, cioè, non fatevi illusioni piddini, per ora ci sta ma rigate diritti perché vi cura.
Un garantista con molto pelo, stiamo a vedere, eyes wide shut, non crediate che il campo sia ancora largo, lui è sempre con un piede fuori, non sia mai, ma per ora Ricci passa l’esame finestra dell’inflessibile autoeletto giudice Conte Giuseppe.
Le Marche saranno a breve sotto i riflettori perché se passa Ricci ci sono serie probabilità che il Campo si allarghi e che Schlein possa candidarsi alle politiche come la nuova aspirante premier (in virtù della alleanza con gli ex nemici poi alleati di governo e ora molto cari ex grillini amici per la poltrona)…molto aspirante perché pare che il giudice di Volturara voglia invece portare un suo candidato.
Intanto Ricci sta sulle braci, questa inchiesta gli brucia, se vincesse potrebbe sfangarla ma se perde? Nessun problema, il PD lo ricicla portaborse di qualche ministro se dovesse vincere le elezioni grazie anche agli alleati trasparenti ed onesti e per niente inciucioni ex grillini. Sempre se non finisce in galera.
La “trasparenza” paga, sempre. Mentre in Italia le “mazzette” girano vorticosamente e (e non solo quelle) e sempre gireranno. A farne le spese sarà sempre di più la politica “trasparente” o più opaca che mai, da qualsiasi parte si guardi, da sotto in su o da su in sotto. Molto e sempre più sotto.
Strano e io che pensavo dopo aver letto le prime tre righe che si parlasse del Veneto, Regione d appartenenza della nostra BM, dove le regole vengono rispettate, il nero non esiste, gli amministratori di destra (gli altri sono reietti) sono probi e immacolati.
https://www.altovicentinonline.it/rubriche/notizie-dal-veneto/processi-e-inchieste-su-appalti-e-tangenti-in-veneto-grave-sistema-di-corruzione-continuativa-le-intercettazioni/
Eh sì tutto il mondo è paese, ma concentriamoci su Ricci, che poi non si dica che divago.
La cosa indegna a mio parere è il fatto che il candidato fosse un eletto al Parlamento UE di fresca nomina, ma si sa che quella è una discarica dove non si fa politica, ma si è asserviti perlopiù alle lobby, specie se delle armi e soprattutto se si è del PD.
Quindi, dopo la gita premio a Bruxelles, il Ricci che doveva essere stufo di fare gli interessi dell’Italia in quel di Bruxelles con qualche capatina a Strasburgo, nella migliore tradizione italiota ha fatto fagotto per candidarsi al governo della sua Regione di appartenenza.
Segnalerei alla BM che il governo del “suo” Premier grazie a un Ministro della sua zona, ebbro di “ombre”, ha derubricato l’abuso d’ufficio, mentre quando si tratta di falso in bilancio, la maggioranza vota compatta per salvare le chiappe ai suoi Ministri, “Rubare è un reato solo se non sei un rappresentante dello Stato”.
E’ il loro slogan.
Le accuse a Ricci hanno del risibile, con lo spreco immane di denaro pubblico che sta facendo il governo, gli contestano “affidamenti diretti senza gara”.
Il valore complessivo di questi affidamenti diretti sarebbe stato pari a circa 600mila euro (il costo giornaliero di 5 disperati “bangladini” trattenuti illegalmente in uno dei canili della Meloni).
Gli affidamenti riguardavano la realizzazione di varie opere e interventi tra cui un murale dedicato a Liliana Segre, l’installazione di un casco gigante in onore di Valentino Rossi, la manutenzione di aree verdi e l’organizzazione di eventi culturali.
“Ammazzate oh” canterebbe il compianto Luciano Rossi, che “popò” di reati.
Quanto all’accusa a Ricci di strabuzzare gli occhi in video social…
beh ce ne vuole prima di arrivare ai livelli del Premier, “quella” potrebbe tenere un master alle rane tiroidee.
https://www.lostrillonenews.it/wp-content/uploads/2022/09/meloni.jpg
Ma ovviamente mica era Ricci il destinatario di questa lettera, tutt’altro, il colpevole è il vituperato Conte, ci mancherebbe, tonnellate di nefandezze sui sodali della Melona, ma: “Ha stato Conte”.
E pazienza se ad esempio Agrigento “Capitale Europea della Cultura” è un verminaio di sprechi e favori personali:
https://reportsicilia.it/agrigento-capitale-della-cultura-2025-la-vergogna-nazionale-e-servita/
Oppure le recenti dimissioni dell’uomo di Giorgia in Trinacria:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/08/01/fratelli-italia-sicilia-messina-dimissioni-oggi/8081387/
Che bel quadretto eh? Lì però comanda il cdx e dunque è immunità garantita.
Mi piacerebbe capire di quale politica “trasparente” parli Mariagrazia, perché sbertuccia da sempre chi la propone e rivendica. Mah.
R
la propone la rivendica e la sfrutta. Chiedilo ai grillini che sono esperti in materia.
Infatti la politica trasparente non esiste è una bubbola inventata proprio dai grillini per fare la “rivoluzione onesta” e ora che si sono incistati in Parlamento che cosa rivendicano? i debiti che il loro governo ci ha lasciato? Citofonare Di Maio (a trovarlo) per “chiarimenti”.
Dal Veneto alla Sicilia passando per il centro, la politica fa sempre più danni che benefici ma “ha stata” Meloni.
PS: guarda un po’, in Europa è stata eletta anche da te una sciroccata che occupava case e buttava petardi nel cortili delle caserme, manganellava i passanti a Budapest… (stipendiata dallo stato per fare l’educatrice)e l’abbiamo premiata con 15 mila euro al mese, si fa per dire, una mossa azzeccata del duo comico Frato Bonelli. Non ridono manco le galline.
L’ipocrisia del Conte Bragheonte con l’ermellino che legge le carte, pontifica e assolve…tanto deve aver pensato le mazzette le hanno prese i suoi, lui ha le mani pulite e gli occhi bendati…le opere da 600mila euro per ottenere i consensi …ma guardate che bravo, mentre i suoi tramacciavano a mazzette senza gare e senza appalti tanto ci stava Ricci, l’onest’uomo ex vice presidente PD senza macchia poteva mai capire, vedere, sentire? E però siamo garantisti mi raccomando, usciranno tutto lindi e puliti come da una centrifuga.Forse. E se l’uomo del Conte diceva no, niente campi larghi eccola la prova dell’innocenza di un ex sindaco che non vede, non sente e però parla. Ed ecco che Elly rimane in sella pronta per essere disarcionata da Silvia (non quella di Leopardi).
Ah ecco perché Mariagrazia difendi la Melona, perché è “trasparente” come la sua politica, ora mi spiego.
Che significa incistati i “grillini” in parlamento?
A parte che non sono più tali da un bel po’, ma com’è che se una minoranza di:
“razzisti – classisti – evasori” elegge la Melona e il suo “cerchio fracico” in parlamento sarebbe democratica espressione della volontà popolare e se gli stessi voti li prendono altri sarebbero “cisti”?
Simpatica metafora per difendere una che fa politica (cioè una beata mazza) da quando aveva l’acne giovanile a ben più di 15.000 € “ar mese”.
Mi sa che ti piace tanto il modello “Zelen” quello che i partiti di opposizione li fa fuori e non solo metaforicamente.
La “sciroccata” era da sottrarre a un regime autocratico, fascista e retrivo, amico di Putin e dell’illiberalità.
Per questo ha avuto il mio voto, veder sbavare di bile tutti quelli che la vorrebbero in galera a Budapest continua a darmi particolare soddisfazione.
Non so le galline, ma io di questo rido assai.
L’attuale stipendio mi sembra poi un equo risarcimento per la galera scontata senza prove e in condizioni indegne della dignità umana e civile.
Senza gare e senza appalti… davvero?
E chi è che ha fatto la Riforma del Codice degli Appalti? Vuoi un aiutino da casa?
Secondo te il fatto che uno come Salvini “famoso per la sua competenza”, abbia plaudito alle “semplificazioni e al massimo ribasso” (un favore alle mafie), voluto da questo insano esecutivo sarebbe indice di trasparenza e onestà? Probabile.
Proprio vero che quando si guarda la pagliuzza nell’occhio dell’avversario…
La Melona nelle Marche sta promettendo mari e monti manco fosse il famoso risotto, adesso le “marchette elettorali” le chiama “sintesi tra tradizione e innovazione”, Regione a statuto speciale pure quella insieme all’Umbria, nota area disagiata, lo fa senza la minima vergogna, il che vuol dire che pure le tue e mie tasse andranno quota parte alla sua “lotta elettorale” fatta di facili consensi, tipo “abolire le accise” – “blocco navale subito!” – “I Canili in Albania fun-zio-ne-ran-no!” – etc. etc. etc.
In questo stare per decenni (a proposito di cisti) sotto l’ascella di Silvio l’ha resa “pragmatica”, con Giorgia nelle Marche sarà 3 volte Natale e festa tutto l’anno.
La colpa è senz’altro di Conte.
R
no, anzi, merito di Conte, ha solo meriti, uno è quello di aver mandato Meloni al governo…
Ma, insomma, non ti stanchi mai di difendere i santi grillini? Quelli del doppio mandato prima no e poi si? Incistati è dire poco, si sono accomodati comodi a guardarsi Ballarò da dentro, quelli del “mi pare di stare a Ballarò”, col povero Bersani ideatore del campo largo prima di Conte, che credeva di infarinare e invece è stato infarinato…sei commovente, ma non piango, no davvero.
Ma senti, ancora a discutere dei grillini stiamo? Ma che c’entra Meloni che fa politica da quando stava sul seggiolone? Invidia eh? Conte non è alla sua altezza quel borioso…Meloni promette? ma va? perché Ricci che fa? lui ha le mani pulite ma il suo lecchino si è preso, pare oltre 100mila euro per l’affidamento… Non ti indigni? Sai quanti pasti alla Caritas per i poveri con quella cifra? Eddai che quando il PD insisteva per mandare a casa Toti ce l’ha fatta, questo qui è innocente a prescindere perché è del PD?
A me non importa nulla di destra o sinistra, ormai sono atea, ma non puoi essere così ideologicamente schierato e tutto questo odio sulla destra e chi l’ha eletta, credi, non depone a favore della tua trasparenza e onestà…intellettuali, intendo.
UHU….mi fai fare i romanzi d’agosto.
Ma non commenti sul mio Racconto d’agosto sul mare? Eppure ricordo che eri piuttosto salace un tempo su quelli dell’Espresso e avevi sempre la tua da dire.
Sulla Salis poi, ma non farmi ridere va, il risarcimento lo dovremmo avere noi che ci dobbiamo sorbire i suoi vaneggiamenti, dovrebbe pagare lei per stare dove sta e non in galera, se va a rompere la testa in giro per il mondo, tu le dai un premio vero? Che brava! Le facciamo un monumento in piazza d’oro, ma non farmi ridere va che non ci credi neppure tu a quello che scrivi di quella opportunista piantagrane.
PS: 600.000 € sono i soldi che l’amichetto di Giorgia ora in difficoltà, ha elargito al mega milionario Roberto Mancini, mio idolo giovanile e bandiera della mia squadra del cuore, per 4 spot che vorrei sapere quale ritorno economico hanno portato alle Marche.
Oppure stessa cifra per foraggiare l’atleta Gimbo Tamberi.
E che dire del doppione dell’Assessorato al Turismo, delega tenuta da Acquaroli competitor uscente, che ha ha speso in due anni quasi tredici milioni di euro a colpi di affidamenti diretti.
Una gestione bocciata duramene dalla corte dei Conti e dalla relazione conclusiva della commissione interna, disposta dallo stesso Presidente Acquaroli e affidata a una dirigente regionale.
O la miriade di affidamenti “sotto soglia” (140.000 €) a società diverse ma con stessa sede legale?
Ad esempio a sostenere queste discutibili iniziative, c’è pure la rinviata a giudizio per falso in Bilancio e truffa ai danni dello Stato, fa il Ministro e lei di “cisti e poltrone” se intende parecchio.
Ma provare a pulire un po’ sotto il tappeto del centro destra?
R
se lo vuoi fare tu…a me non interessa pulire sotto i tappeti di nessun partito.
Però che mi stai a difendere un piddino…e vai a cercarle col lanternino. A me sai, importa poco chi governerà le Marche, vinca pure il peggiore.
Cara Mariagrazia, non ho difeso un piddino (ma quando mai), ho solamente rimarcato come ti piaccia vedere la pagliuzza quando hai un camion di travi nell’occhio.
E bene fai a non rispondere nel merito, sulle indegne impunità per i colletti bianchi della politica volute da quelli che ti sono “simpatici”, il veneto Nordio credo sia il peggior Ministro della Giustizia mai incaricato e che ha spergiurato sulla Costituzione.
Mi hai mai sentito parlare bene del PD? O prima ancora dei DS? Non credo proprio, invidia poi per la Melona e i suoi famigli? Ma de che? Solo per te può essere un “modello”, io come dicono a Napoli: “La schifo proprio”.
Toti si è mandato a casa da solo e sulla barca di Spinelli ci salivano tutti (tranne i grillini) è agli atti:
Conosco molto bene le dinamiche di Comune e Regione Liguria, li incrocio da almeno 15 anni e so benissimo come operano verso chi gli conviene.
Il Titolo V° lo hanno voluto non a caso proprio i futuri piddari, all’epoca sgovernava uno che ci ha messo le mani in tasca come un ladro, di notte e mentre l’Italia era in ferie.
Sai quanti pasti alla Caritas si potevano offrire invece di dare soldi ad un multimilionario? Oppure con gli affidamenti sotto soglia?
Davvero vorresti fare questo giochino?
La patente di trasparenza e onestà poi me la daresti tu? Buono a sapersi.
Sulla Salis nemmeno vale la pena di dibattere, tanto è colpevole “apprescindere”, in questo sei una vera orbaniana (e dispensi agli altri patenti da odiatore….), prove?
A te come ai giudici ungheresi non servono, come e hai scritto? Ah sì:
“Credo fermamente nella Democrazia e nella Giustizia”, ma poi scrivi certe cose, che purtroppo non fanno ridere, anzi.
L’opportunista piantagrane ha dimostrato nei fatti di essere una che qualche rigurgito di coscienza verso questa deriva nazifascista imperante ce l’ha, qui sopra c’è chi definisce quello che succede a Gaza “un assedio”, pensa a che punto siamo arrivati, tu non trovi di meglio invece che osannare chi tiene il sacco a Nazinyahu, Trump, Orban e quel fascio a tutto tondo di Zezè.
Come difensora del brand “Democrazia & Giustizia” non c’è male.
Buona giornata.
R
E mi auguri anche la buona giornata? Non serviva è implicito, si “evince” da tutto quello che scrivi.
A59, parliamoci chiaro tu le giornate me le stai “allietando” una per una da un anno e passa con frasette velenose tipo questa ( troppa Grazia):
”
Cara Mariagrazia, non ho difeso un piddino (ma quando mai), ho solamente rimarcato come ti piaccia vedere la pagliuzza quando hai un camion di travi nell’occhio”
e questa è rosolio al confronto di altre che hai scritto che ti ho passato ma anche cestinato perché davvero intollerabili. Che scema che sono, vero?
E tu saresti un amico? E meno male. Prima che tu entrassi qui questo blog funzionava alla grande, c’erano decine di commenti ogni giorno e una decina circa di commentatori assidui (con alti e bassi, certo) e le discussioni erano si vivaci, ma interessanti e mai hanno raggiunto il livello di litigiosità e “incomprensione” che si è sviluppato a seguito dei tuoi interventi. Ti va riconosciuto, non è da tutti.
Hanno cominciato a fuggire tutti a gambe levate, il primo è stato Alberto che scriveva qui da anni e che ha visto bene di lasciarti imperversare tanto, deve aver capito da subito che contrastarti era una perdita di tempo. E via via gli altri.
La tua opera di diffamazione nei riguardi miei e del blog…per carità, non fraintendere, del tutto innocente e inconsapevole da parte tua, si fa così in amicizia, si dice all’amico cosa si pensa con grande sincerità…ti do atto della tua “sincerità” e del tuo “stile” che è solo tuo (un tuo sodale ti ha persino definito “valore aggiunto” a questo blog), già, ma prima che entrassi tu, non si sa come per quasi sette anni ha funzionato alla grande dopo il tuo “valore aggiunto”, ha visto una progressiva desertificazione, c’è da rifletterci no?
Colpa mia certamente che ti passo quasi tutto e che ti ho “accettato” con entusiasmo è vero ed ero e sono sincera, tu mi avevi avvertita, ma io sono testarda e non mando mai via nessuno e accolgo tutti (tranne qualche stalker che gira ancora qui sopra come un fantasma e prega perché fallisca).
Beh diciamo che le preghiere sembrano essere state esaudite: l’opera di diffamazione (inconsapevole, tu esprimi solo le tue idee) nei miei riguardi e quelli del blog (che è la stessa cosa) ti è riuscita alla grande, sei rimasto solo tu (unico Alessandro) e fra poco nemmeno tu: te ne andrai sdegnato a causa di questa mia ingiusta (come la definirai ne sono certa) filippica nei confronti tuoi: un amico che voleva solo portare il proprio contributo alla “causa”…non c’è gratitudine a questo mondo vero? Sono d’accordo con te! E non ti chiedo affatto di lasciare, non fraintendere anche tu qui ormai è la fiera dei fraintendimenti. Io mi diverto quasi sempre, mi piace prendere le tue “martellate” sarà una qualche forma di perversione?
Deluso (anche da me) lascerai questo spazio desertificato e brullo sbattendo la porta?
O forse no, insisterai ancora un po’ distorcendo e martellando quel poco di tentativi residui da parte mia di rimanere a galla, ma alla fine cederò affogando definitivamente.
La “Walchiria” come mi ha definito carinamente qualcuno (anche lui sparito per colpa mia…è sempre colpa mia a prescindere), è sconfitta, annichilita dal tuo eloquio sottile, subdolo, carico di offese e di contumelie e di riprovazione per tutto quello che qui si scrive e non si scrive, si pensa e non si pensa, fine dicitore e fine contorsionista della parola che sa trasformare qualsiasi argomentazione in una condanna senza appello di chi la fa, mentre le tue “idee e opinioni” sono sempre verità rivelate… è così e basta è un Fatto quotidiano e “incontrovertibile”… alla fine ci sei riuscito, erano anni che ci provavi, sono quasi contenta per te. Bravò!
Scusa lo sfogo ma agli amici bisogna sempre dire tutto quello che si pensa altrimenti che amicizia è?
Arrivi persino a scrivere:
“La patente di trasparenza e onestà poi me la daresti tu? Buono a sapersi”… quando per anni mi hai “dedicato” con grande “passione” devo dire una tale sfilza di rimbrotti, critiche, offese palesi o celate dietro “reprimende” per “il mio bene”, ne avrei un sacco e una sporta…ma è acqua passata, ormai è andata. il blog “quello” ha chiuso, questo forse anche o forse no,per ora anche se acciaccata la Walchiria resiste, sul campo anche senza cavallo, disarcionata… anche da sola in un deserto silenzioso ma forse più “gratificante” di questo stillicidio giornaliero che, teso a “risvegliare la coscienza” ad un’ “amica” (o ormai dopo questo, forse ex tale) che le sta riducendo l’autostima ad un autolavaggio dei propri certi e evidenti e imperdonabili peccati. Un silenzio rigenerante…o forse no. Chissà chi lo sa.
Ah, dimenticavo…oggi sono persino “orbaniana”, per carità meglio di altre definizioni “carine” e giornaliere ma tutto fa…è la somma che fa il totale e la goccia scava la pietra…mea culpa mea massima culpa…
Ne avrei ancora ma per ora chiudo ho esaurito la Pazienza e forse anche la Speranza, mi rimane solo la Costanza, ma forse, presto, mi girerà le spalle anche lei. Forse.
Ah, dimenticavo
A59, non lo so se la Walchiria riuscirà a “moderare ” anche l’altro tuo commento ( e sei rimasto pressoché solo a commentare…che ingrata che sono vero?) che noto è appena arrivato, dammi una pausa caffè, si concede anche ai condannati a morte no? la sigaretta no, non fumo…e per cestinarlo mi occorrono energie residue che sento davvero mancare…
a proposito, ho guardato la fiction su Califano ieri sera, poveraccio fumava come un turco ed ha avuto una vita abbastanza travagliata, ma era un vero genio, un poeta e un grande, bellissimo e indimenticabile…
ciao, Walchie…sempre più sotto…
Dunque cara Mariagrazia da dove iniziare?
Hai messo tanta di quella carne al fuoco da sembrare un asado di Gauchos nella pampa argentina.
Andrò con ordine.
Pagliuzze e travi, una frase evangelica, una metafora evocata da Gesù durante il “discorso della montagna”.
La lezione morale di questo discorso è di evitare l’ipocrisia, la giustizia da sé e la censura, lo diceva uno che poi hanno messo in croce.
Che scema? Fai tutto tu, quando discuto di politica con gli amici mica gli rinfaccio l’amicizia sulle cose che mi dicono che non mi piacciono, ribatto, ma poi finisce lì, con te non finisce mai lì.
Prima che entrassi tu il blog funzionava alla grande…
A59… A sta per Attila, dove passo io non cresce più un commento e 59 sono le decine di partecipanti al tuo blog che avrei fatto fuori, ancora uno e arrivo a 60.
Mai interloquito nemmeno per sbaglio con Alberto che presumo sia “il Nencioni”.
Nel mese di luglio ho interagito solo con Lenzini e dopo che mi ha dato dello “sciacallo”, poi solo con te, vai a vedere se non mi credi.
“Vilipendo & Diffamazione”, nientemeno, il mio marchio di fabbrica per qualche nomignolo adattato alla bisogna e chiaramente ironico o sarcastico.
La gente legge si indigna e fugge.
Ecco sul fatto che ci sia da riflettere di questo fuggi-fuggi ti do ragione, sempre gli stessi temi triti e ritriti come la musica andina di Lucio Dalla nel “cucciolo Alfredo”.
Se però la pietra dello scandalo sono io basta dirlo, sei andata avanti anni senza il sottoscritto e viceversa e “alla grande” pure.
Per cui che dire nel merito? Sei riuscita a farmi sentire sgradito, inopportuno, violento, prevaricatore, smargiasso, una gramigna che sarebbe meglio estirpare perché il tuo blog possa tornare a respirare e fiorire.
Tu affondare? Mah.
Amica, amica, non dubitare, fino a quando dirai le cose come sono e senza infingimenti.
Oggi sei orbaniana come io sarei putiniano, o grillino, che c’è non ti piace la reciprocità?
M’hanno rimasto solo (op.cit.), manco fossi Peppe er Pantera che gli avversari sul ring se li magnava.
Comunque, altro che pausa ti lascio, ma ti pare una cosa da chiedere?
Riverito.
R
ma quale riverito? Ah così l’offeso saresti tu? Ma guarda! Se ti sei sentito sgradito ci sta ma non era quella la mia intenzione, ma tanto hai sempre ragione tu, inutile discutere.
Fai come vuoi, qui sei gradito e lo sai. E però coi pochi amici che ho avuto, abbiamo parlato di tanto ma non ci siamo mai offesi reciprocamente neppure per scherzo. Non so cosa sia questa amicizia che offende butta giù di tutto e poi ritorna a darsi pacche sulle spalle. Per me un amico deve essere una persona che caso mai sta dalla mia parte non contro di me sempre e comunque.
Ho solo detto d’impulso quello che sentivo, non ho mai “finto” nulla. Forse ho un po’ esagerato, non dico che sia colpa tua.
Si, è vero La gente va e viene, questo è un blog e i blog sono come le stazioni. Forse però le nostre “litigate” su quasi tutto non aiutano il clima, non credi? Possibile che non ci sia quasi mai nulla di quanto scrivo che tu possa condividere? Solo argomenti triti e ritriti?
Ripeto, ci sta che ti sia sentito sgradito ma non lo sei, prova a metterti dalla mia parte e lo capirai. Ma io non ho bisogno di pause puoi restare, io dimentico presto e non porto mai rancore. A nessuno.
Signora Gazzato, supponiamo che il suo blog sia un ring per il pugilato.
Ci sono pugili più o meno forti fisicamente o tecnicamente; pugili corretti e pugili che abbracciano l’avversario o colpiscono sotto la cintura; pugili che combattono fino all’ultima ripresa coperti di sangue, e pugili che gettano la spugna.
L’arbitra interviene a sua discrezione. Nel linguaggio comune si parla, appunto, di interventi “arbitrari” perché l’arbitro può fare quello che vuole, e non è neppure tenuto a spiegare il perché.
Fare a pugni tra pugili è un’attività sportiva e vinca il migliore; ma a fare a pugni con l’arbitro, invece, si perde sempre.
R
Già, un ring, proprio quello che ho sempre temuto che diventasse…un ring per pugilato.
La sua metafora però non è sbagliata, i blog a volte diventano proprio dei ring dove si “combatte” e però non sarebbe l’ideale combattersi ma dialogare e il dialogo non è mai una gara sportiva dove qualcuno vince e un altro perde, almeno non dovrebbe esserlo, ma una ricerca costante e paziente di interazione tra diverse opinioni, tra persone che pur non conoscendosi, dialogando cercano di conoscersi nella maniera più consona alla conoscenza e cioè il dialogo. Fare a pugni non aiuta nessun dialogo e nessuna conoscenza ma spesso impedisce entrambe le cose.
L’arbitro ha un compito davvero ingrato che lei definisce “arbitrario” cioè quasi inopportuno, ma sta li proprio a verificare che le discussioni non degenerino in risse ed è un compito davvero difficile che lei qui sminuisce e lo relega ad una figura quasi ininfluente e fastidiosa.
Ma ha ragione, lei a “fare a pugni” con me perderebbe sempre.
Signora Gazzato, sono d’accordo con lei che nelle discussioni si dovrebbe cercare la convergenza su quello che si condivide piuttosto che scontrarsi su ciò che divide.
Del resto la verità è una e, se ragionassimo tutti con intelligenza e onestà intellettuale, prima o poi dovremmo arrivare tutti ad un’unica interpretazione dei fatti.
Ma a volte litigare è più divertente, più emozionante, più adrenalinico (non per me).
La figura dell’arbitro non la sminuisco affatto. Nelle competizioni sportive è un Dio in terra (ultimamente minacciato dalle moviole). Altro che irrilevante e fastidioso …!