Il gaslighter

Vi siete chiesti come mai Elon Musk abbia litigato con Donald Trump? E che ci importa?…forse penserà qualcuno. Importa perché questo è un punto focale di quello di cui intendo parlare oggi.

Io credo che Musk si sia accorto di una cosa che lo ha fatto recedere dalle sue intenzioni di diventare il braccio destro di Trump. Uno come lui, l’uomo più ricco del mondo non poteva non arrivarci a capire quello che gli stava succedendo. E cioè: come può uno come lui che è il Primo in assoluto al mondo, come ricchezza e come capacità creativa e molto altro, assoggettarsi ad un uomo potente fin che si vuole, ma di gran lunga meno intelligente (anche se non di certo meno para…) di lui?

I due si somigliano per molti aspetti, ma l’aspetto che ha fatto ricredere Musk è di quelli che lasciano il segno e non sono, una volta riconosciuti, più accettabili per chi li scopre. Ma, consideriamo la cosa dal punto di vista dell’amicizia tra i due. Ricchi e potenti entrambi, molto ambiziosi entrambi, qualcosa di certo li legava e forse proprio l’ambizione che entrambi hanno come faro principale. Ma entrambi hanno anche una “magagna” molto nascosta in entrambi ma, se si riflette, si tratta di una cosa che li accomuna e ora però li ha divisi: la vulnerabilità “umana” di due che si credono dei semidei. Si, esattamente quello: sono dei “deboli” perché hanno bisogno di essere costantemente ammirati, lodati, vezzeggiati e senza queste continue dimostrazioni di quanto valgono, non possono esistere.

E due che hanno questa modalità di esistenza in comune non potevano che confliggere. E così è stato: Musk si è accorto di non riuscire a sovrastare l’ambizione di Donald e Donald pure ed è finita l’amicizia che si fondava solo sullo “sfruttamento” dell’altro per fini personali, cioè il massimo dell’ambizione e dell’arrivismo che entrambi ricercano. Musk ha capito che Trump gli faceva ombra e uno come lui in ombra non ci sta bene, si deprime fino a “scomparire” e quando Musk lo ha capito è corso ai ripari. Togliersi presto da sotto quella cappa di potere che lui credeva avrebbe potuto dargli maggiore risalto e che, al contrario lo offuscava e questo ha causato la rottura tra due che sembravano diventati inscindibili.

Ora la cosa avrebbe relativamente poca importanza se questo fatto non facesse risaltare meglio la personalità dell’uomo più potente del mondo e la sua “potenzialità” nell’influenzare i destini del mondo, nel bene e nel male. E fin qui, abbiamo visto che li influenza solo nel Male. Un uomo troppo ambizioso e con troppo potere nelle proprie mani può fare molto male e Donald Trump lo sta facendo e non da oggi, ma da quando si è insediato la prima volta alla Casa Bianca. Il “disegno” che aveva in mente e che richiedeva” l’amicizia” di altri uomini potenti come lui, si sta rivelando al mondo come quello di qualcuno che ha ambizioni gigantesche e che farà di tutto per soddisfarle: PADRONE DEL MONDO e la sua influenza nefasta si vede ormai in tutto quello che fa e dice.

Dalla guerra in Ucraina, passando per il Medio Oriente, la sua guerra dei dazi con l’Europa e non solo, la sua arroganza con gli immigrati che considera tutti da espellere e li tratta come criminali facendoli incarcerare senza motivo e senza processo in centri di detenzione disumani. La sua lotta contro la stampa libera, i giornali, i media non allineati al suo Credo, al suo Io gigantesco, (ha ottenuto di far chiudere il Late night Show di Colbert che faceva ascolti da record solo perché non parla bene di lui), ha denunciato e chiesto dieci miliardi di dollari all’Washington Post perché ha pubblicato una sua cartolina di auguri al suo amico Epstein morto in circostanze non chiarite in carcere, uno condannato per pedofilia e abusi sessuali, uno che Donald ha definito ” a terrific guy” e che ora che la sua morte e la sua condanna lo pone in una situazione a dir poco imbarazzante, nega quasi di averlo mai frequentato quando ci sono testimonianze a fiumi della loro frequentazione assidua e costante. E non solo, accusa chi vuole che venga rivelata la lista dei suoi “clienti”, lista che la sua ministra della Giustizia aveva detto che non esisteva ma che ora pare sia resuscitata…li accusa, dicevo, di essere “cattive persone” e si lancia sui social a criticare i suoi stessi fans che gli chiedono di far sapere a tutti chi ci sta dentro quella famosa lista secretata. La stessa lista che in campagna elettorale, Trump, aveva più volte usato come un’arma per scagliarsi contro i suoi avversari politici, rei, secondo lui, di non volerla rivelare perché troppo “compromettente”…per loro.

La sua lotta contro le università americane perché la “cultura” fa danni, a suo dire, crea mostri ed è meglio se la gente resta ignorante, più facile manipolarla…ecco Trump è un Manipolatore eccellente, in questa “arte” davvero pochi gli possono fare concorrenza. Come ce ne sono tanti però e dei quali nella vita, più o meno tutti abbiamo fatto esperienza (dolorosa), ma lui ha fatto della Manipolazione la sua carriera politica e anche “umana” e i “manipolati” (e sono tanti) forse cominciano a capirlo e “abbassare il gas”, forse, a breve non gli servirà più perché il mondo si accorgerà che ad abbassarlo è lui, che il Gaslighter è lui e forse si ribellerà e forse potremo ricominciare a rivedere le stelle…o, almeno a provarci.

Forse e forse persino un altro manipolatore eccellente quanto lui se ne sta accorgendo e se se ne accorge lui per Trump non saranno…tarallucci e neppure vino… indovinate voi di chi parlo, credo di avervi fornito abbastanza indizi per scoprirlo da soli.

5 commenti su “Il gaslighter”

  1. Ma non solo Netanyahu, come qualcuno qui sembra dimenticare, ma anche Putin e soprattutto “il Ganassa”, come è stato definito da Alessandro, ha responsabilità di entrambe le guerre, la guerra in Ucraina perché ha cercato di manipolare Zelensky che non ci è cascato e perciò è dovuto scendere a patti per non fare la figura del pirla e adesso fingendo di sostenerlo ma facendosi pagare dagli europei per le armi che gli manderà (se le manderà) e in Palestina dove ha concordato lo sterminio dei palestinesi assieme al suo amico, o se ne vanno da soli oppure…e così poi i due amici potranno prendere l’aperitivo nel beach resort che costruiranno assieme agli amici petrolieri…
    Doppia responsabilità perché aveva promesso (già, marinaio di seconda classe) di farle finire subito, invece ha innescato una guerra con l’Iran dalle proporzioni ancora non note e dato carta bianca al suo sodale israeliano per bombardare a random…altro che arriva il salvatore…e in Ucraina il suo amico russo bombarda a tutto spiano, l’industria armifera mondiale con Trump si sfrega le mani e anche i piedi. Merita davvero il Nobel per la guerra. ma quello non si da.
    Eccola la Grande America di questo individuo:
    https://www.hrw.org/report/2025/07/21/you-feel-like-your-life-is-over/abusive-practices-at-three-florida-immigration
    e poi qui c’è (o c’era) chi parlava di “canili albanesi”…

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  2. Io dico da dieci anni quello che penso di Trump, ora Stephen Colbert l’anchor man cui è stato chiuso un late night show che andava fortissimo, dopo aver mandato affa Trump in diretta TV ha promesso che non si frenerà e dirà tutto quello che pensa di lui per i prossimi sei mesi. Eccolo il candidato ideal per i Dem alle prossime elezioni, Colbert forse dovrà battere quel torsolo di bagigio di J.D., perché forse Trump è finito sotto la frana Epstein.
    Mah, chissà come hanno fatto gli americani a votarlo…e Melania a sposarlo!
    Ma qui sono tutti accorti e nessuno commenta: gli “affari” personali del presidente non sono rilevanti…conta quello che fa e infatti conta proprio quello che fa e non fa e non fa abbastanza ora come ora per non finire in galera. Dovrà impegnarsi. Perché forse ce lo porteranno i suoi Maga col cappellino storto e glielo faranno mangiare.
    Che “analisi psicologica”…spericolata.
    Eccolo: grandioso.

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  3. Mi piacerebbe sapere se chi ha coniato questo nome per Trump: Il Ganassa, lo definirebbe ancora così ora che sono state rese pubbliche sue interviste dove afferma che andrebbe a letto con tutte le donne a partire dai dodici anni?
    E se direbbe ancora che l’affare Epstein che sta tenendo col fiato sospeso l’America perché Trump non vuole rendere pubblica la lista dei partecipanti alle sue orge, se direbbe ancora ripeto, che sono “affari privati”?
    Io trovo che quello che sta uscendo (finalmente) su di lui sia semplicemente disgustoso, disgusting. Ma non mi sorprende affatto, dal primo giorno della sua prima presidenza mi ha fatto rivoltare lo stomaco, il motivo c’era eccome se c’era.
    Ma, ho come l’impressione che questo post, come gli altri, passerà inosservato e chi dovrebbe parlare tacerà. Troppo difficile a questo punto sostenere la tesi che sono “affari privati” o che si tratta di “persecuzione politica”…

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  4. Al netto delle ultime vicissitudini emerse su Trump, ancora calde e da verificare, l’energumeno a capo degli Stati Uniti dà proprio l’idea del viscido. Di quelli che ti porgono la mano sudaticcia e ti chiedi cosa possa aver toccato prima.
    Sulla strana “amicizia” con l’uomo Muskerato sentivo un opinionista geopolitico che diceva la sua, e cioè che gran parte della ricchezza del padre di X AE A-XII è dovuta agli appalti statali per telecomunicazioni e collaborazioni per passaggi spaziali. Quindi probabilmente (dico io) ci sono periodi in cui conviene essere amici del presidente, almeno fino alla firma di qualche contratto. Poi però Tesla stava finendo nel burrone e quindi il distacco e “non amici” come prima.
    D’altra parte anche Donald ha avuto beneficio nello sbandierare Musk in campagna elettorale. Poi però le Tesla stavano calando e i razzi di Space-X esplodevano al decollo uno dopo l’altro e quindi forse era meglio tentare miglior fortuna con la mediazione fra Russia e Ucraina. Che come sappiamo è stata un trionfo ottenuto in meno di 24 ore!

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  5. Si sente assediato. Sapeva da lungi di essere dentro quella lista, glielo avevano detto e non una sola volta ma molte volte. Il che non significa che sia colpevole di qualche cosa (!), ma che aveva una frequentazione molto stretta e assidua con un pedofilo che trafficava con minorenni.
    E lui che ha già una condanna per molestie sessuali non sembra davvero quell’agnello che continua a descriversi.
    Qui a parte Mauro che ha scritto un commento dove però non entra “nel merito”, gli altri se ne tengono ben lontani, fa caldo, capisco e poi chissenefrega di come passa o passava il suo tempo libero quel tipo? e chi lo conosce?
    Di Biden si diceva peste e stracorna rotte, di questo che forse faceva le orge con le bambine dico forse, Trump non ti scaldare ma ci sei nella lista, che ci facevi dentro le “cene eleganti” con solo donne minorenni e quel bel tomo del tuo grande amico Terrific guy”, guardavi e basta?
    O sono “affari privati”, guardare dal buco? o non è piuttosto uno schifo che non si consideri uno schifo quello che emerge di questo individuo? Ma non mi stupisce più nulla ormai. Pensatela come vi pare, io la penso così.

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