Il suo nome è Bondi, Pam Bondi. Molto carina, anzi direi uno schianto di Attorney General, che equivale al nostro ministro della Giustizia, insomma la Nordio americana (mia nonna lo chiamerebbe Norbio che in veneto significa, più o meno, pallido). Lei no, ha due guanciotte paffute e fardate che incantano. Se l’è scelta bene Trump, una ministra della Giustizia con quei connotati lo mette a suo agio, lo rilassa, diciamo. Lui, si sa con la Giustizia ha un rapporto un po’ travagliato ma ora non andiamo a pescare nel suo torbido, ora è il potente presidente USA MAGA che tutto fa e altrettanto disfa.
Ma sto divagando. Insomma, dicevo, la ministra Bondi si trova in mezzo ad un piccolo ciclone per via di una certa lista di “clienti” che sembra sparita o, addirittura, mai esserci stata quando lei stessa qualche tempo fa diceva di esserne in possesso. Parlo della lista di clienti di un certo Epstein, un finanziere finito in carcere per certi traffici porno o pseudo tali nei quali erano coinvolti anche dei bambini, insomma, pare, un pedofilo maniaco sessuale. Accusa quanto mai infamante alla quale pare lo stesso non sia sopravvissuto visto che si è ucciso (pare) in carcere nel 2019. Una brutta storia, pessima direi. Ora però, questa lista che sarebbe dovuta essere resa pubblica per, eventualmente mettere a nudo le malefatte dei suoi “complici” pare si sia liquefatta e sia sparita nel nulla. Trump dice di non saperne nulla e che, anche se quel tale, guarda caso era suo amico, lui nemmeno se ne ricordava più…e c’è da credergli, per le amicizie pare essere uno di memoria corta considerato il suo (apparente) volta terga al suo forse ex grande amico russo.
Ma come si da che non hai ancora bombardato Mosca?…pare aver chiesto a Zelesnky, lui al suo posto non se ne ricorderebbe neppure più, dice, avrebbe mandato la squadriglia di fenomeni che hanno bombardato le montagne in Iran e forse al Cremlino avrebbero un po’ abbassato la cresta…forse, non è detto e poi, bisogna sempre fare la tara ai pensieri e alle parole di questo cant’attore che recita a soggetto le commedie dell’assurdo sul grande palcoscenico del mondo. Taco, per gli amici, anzi per i nemici, cioè: Trumps always chickens out (Trump fa sempre marcia indietro)…finisse nel burrone uno di questi…(nooo, ma un burroncino, piccolo e poco profondo…).
Insomma, dicevo, la splendida Pam pare sia nei guai persino coi fans di Trump, i maghetti, i quali pare, protestino per questa improvvisa fuoriuscita di scena di questa lista che avrebbe fatto, a loro dire, tremare i polsi delle caviglie a molti personaggi non proprio simpatici e tra questi molti, pare, tra i democratici. E i maghetti furiosi non si sa che alambicchi potrebbero inventarsi, Trump sta cercando di messaggiarli diuturnamente con grande zelo, ma loro, pare non stiamo mangiandosi le caramelle che il presidente gli lancia tramite X. Qualcuno ha notato dei commessi portare scatole di aglio e peperoncini passando dalla porta sul retro, alla White House, pare per infarcire i pranzi del presidente, ma i maligni sospettano che saranno impiegati per altri usi.
Intanto, il presidente è impegnato nella guerra dei dazi che ha dichiarato all’universo mondo: un ottimo diversivo per sviare l’attenzione dai suoi flops sulle millantate intese che avrebbe raggiunto in H24 tra i guerreggianti in Ucraina e in Medio Oriente. Poco ci manca se non ne apre di nuove, di guerre. E dunque questa telenovela sui dazi lascia tutti col fiato sospeso e poco propensi a pensare ad altro che alle contromisure. Insomma Trump tiene tutti appesi per i dazi e contro…dazi e così il mondo non si accorge dei guai che ,pover’uomo, deve ogni giorno santo affrontare col sorriso sulle labbra e le mani in saccoccia. Pronte, all’occorrenza a prevenire guai peggiori. Pare.
Nessuno commenta, qui come altrove, già già, ho un “brutto carattere”, scrivo troppo di Trump e di Ucraina…poverini Trump e Putin due brave persone che fanno del bene al proprio paese e non ci importa “degli affari privati di Trump (scrivevano qui i commentatori indefessi ora spariti a causa del mio “brutto carattere”), ostinata che sono a parlare sempre delle “marachelle” di questo povero “perseguitato…mentre è di Biden che bisognerebbe sparlare…
ma parliamo di cose serie su…eddai…anzi no, lasciamo perdere qui si è parlato fin troppo ora tacciano le voci si spengano le luci…ormai é tutto fin troppo “divertente”, non diverte più…
https://www.open.online/2025/07/18/donald-trump-lettera-jeffrey-epstein/
ma non hanno “uno straccio di prova” è tutta una caccia alle streghe.
Le streghe che cacceranno, finalmente, lui, un gran simpaticone “pacifista”, basta che faccia finire le guerre, ma non le fa finire, le aggrava, ma va bene così è amico di Putin…o era, ora non si sa mah…forse tra un po’ sarà Putin a non volere essere più suo amico. ( persino Putin si rigira…). Ma la lista dei clienti prima non c’era ora pare sia tornata fuori…ah ah ah, visto? bastava un po’ di “aiuto dagli amici”…
Eppure ci sono bambini di mezzo anche qui, mah, sentirò il parere di Orsini su questa scarsa o nulla indignazione, forse lui mi aprirà un mondo…
Povero Trump…amico di un pedofilo morto forse suicida in carcere… e gli scriveva le letterine coi disegnini di donne nude ovviamente, come “piacciono a loro” ma va…e ora che ha detto al mondo che non esiste una lista e dopo che i MAGA hanno bruciato i cappellini in piazza, sembra che la lista stia per comparire, diamogli il tempo di “trovarla” di “desecretarla” ci vuole un po’ non è cosi facile…
Neppure il 100 per cento di dazi ormai servirebbe a distogliere l’attenzione da questa “storiella di vite private”, qui poi non ne parliamo proprio…cose che interessano solo a chi fa del gossip…
https://www.theguardian.com/us-news/2025/jul/17/trump-epstein-grand-jury-testimony-wall-street-journal
La libertà di espressione in America, grazie a Trump, comincia a mietere le prime vittime e che vittime:
https://www.theguardian.com/tv-and-radio/2025/jul/18/the-late-show-with-stephen-colbert-to-end-in-2026-as-cbs-cancels-show
ma sono certa che neppure qui nessuno avrà nulla da dire e tratterà con sufficienza e quanti bianchi una notizia del tutto “irrilevante”…
ma non finisce qui:
povero Trump per oggi ha diverse faccenduole da sbrigare e magari forse anche un Eco doppler…ma lui è i forma perfetta vuoi mettere?
https://www.theguardian.com/us-news/2025/jul/18/trump-administration-news-today
Signora Mariagrazia, io in tutta onestà non vedo nulla di eversivo nel comportamento di Trump. Gli americani lo hanno votato perché evidentemente è l’uomo che serve per governare l’America di oggi. Ad ogni popolo i governanti più adatti. Se anche la democrazia americana avesse fatto un passo indietro, dobbiamo accettare che quel passo indietro fosse necessario. Che Trump deliberatamente decida di limitare lo spazio di libertà dei cittadini cui deve il sostegno mi sembra poco plausibile. Forse è lei ad avere una versione per lo meno parziale della situazione. Sui contatti con Epstein, ritengo si tratti di questione private: il giornalismo non dovrebbe guardare dal buco della serratura. Gli americani lo hanno voluto presidente per risolvere i loro problemi, ed in questo ambito dovremmo circoscrivere la nostra critica.
Come dovremmo guardare più in casa nostra, dove il governo Meloni si muove in direzione opposta dal sentire della gente, inimicandosi la Russia con cui dovremmo invece intrattenere affari come sempre fatto e appoggiando il genocidio palestinese. No un attimo. Non è un genocidio è un assedio. Duro ma… Pur sempre un assedio. Certo che se anche i palestinesi ci mettessero del loro per la pace… Poi non capisco, se Israele vuole controllare quell”area, non vuole certo commettere crimini per inimicarsi i suoi futuri abitanti, non le pare? Mai avvenuto nella storia. Direi che non è nemmeno un assedio. Un intervento. Un azione per il disarmo. Ma si un’azione per il disarmo. Mi sembra la spiegazione più plausibile. L’unica che regga la logica. Netanyahu sta giocando al poliziotto cattivo, non mi stupirebbe se il suo successore facesse quello buono.
PS @Mariagrazia: se i duri non si palesano… O si vive senza o se ne rivivono i contenuti. Buon weekend
R
grazie Francesco, prendo atto, ma sa, io non credo che i duri non si paleseranno, forse aspettano di ritemprarsi per affrontare meglio l’agone…e e me francamente piace sempre confrontarmi, anche se, qualche volta, come ogni essere umano ( ed io lo sono per certo) ho qualche calo di …zuccheri.
Buon week end.
PS: se Trump è “l’uomo per loro” buon prò…ma mi pare che comincino ad avere qualche dubbio.
@Mariagrazia: posso capire. Su Trump ci sarebbe un lungo discorso da fare ed io mi sento di avere poco da aggiungere ai tanti commenti sulla sua personalità narcisistica, inaffidabilità ed intemperanze degli ultimi mesi. Ho però la convinzione (speranza?) che la sua base di consenso si stia lentamente logorando. Poi la sfera di cristallo non la possiedo. Trump o non Trump il nostro rapporto con gli USA non sarà più come prima. In questo vedo Trump come portatore di uno shock spero positivo.
Nota da weekend: la povera Russia è offesa perché l’Ucraina ha provocatoriamente dislocato il proprio ed unico Antonov in Germania. Che impudenza! Che provocazione! Che giuoco ad armi impari! Ma come si permettono. Nazismo a piene mani… Non trova?
Rinnovo auguri buon weekend e prescrivo dieta a base di zuccheri. Quelli forniti dai meloni sono abbondanti e naturali (giuro, non vuole essere un gioco di parole!).
R
Francesco
Trump è molto potente e molto pericoloso, lo vado dicendo (inutilmente) da dieci anni, questo ennesimo scandalo (Epstein’s case) però potrebbe essere esiziale perché i suoi fans cominciano di già a chiedere di fare piena luce su quella famosa lista e su quello che Trump faceva assieme a quel “signore”. Gli americani possono essere presi in giro da un bullo come lui per anni, ma quando si tratta di pedofilia (Epstein si faceva portare nelle sue ville ragazze dai 14 ai 17 anni per abusare di loro, una certa Maxwell ora è in prigione con 20 anni da scontare per avergliele procurate) le cose assumono tutta un’altra piega. Fino a che si tratta di pornostar gli americani e non solo, possono chiudere un occhio ( o persino invidiarlo), non credere che lui le minacciasse se non tacevano, non credere che le pagasse per tacere coi fondi per la sua campagna elettorale…ma quando si tratta di bambini, la cosa è molto diversa e molto più pesante e per Trump questa volta non si mette bene. E se continua a offendere la sua base che gli chiede solo di rendere pubblico quello che lui stesso per anni ha promesso di disvelare, il rapporto che aveva creato con loro potrebbe andare in frantumi e senza i suoi supporters Maga fanatici, andrà davvero poco lontano. Loro i suoi volta faccia non li sopporteranno a lungo. E neppure a breve.
https://www.theguardian.com/us-news/2025/jul/18/trump-epstein-friendship
E gli Usa con lui non stanno affatto meglio, il dollaro cala e l’inflazione sale. Il “disastroso” “Sleepy Joe” potrebbe essere rimpianto.
In quanto a Putin, trovo che in Italia come altrove ci sia davvero un “cerchio magico” che cerca di nascondere le sue “imprese” e le giustificazioni che leggo sono davvero deprimenti.
Quanto ai meloni, ottimo consiglio, ne mangio ma i cali di zuccheri sono più metaforici che reali.