Pane e antifascismo

La mia solidarietà va agli agenti di Polizia che sono stati attaccati e provocati da una sequela di frasi senza senso da parte di una che si è dichiarata antifascista e poi tratta dei servitori dello Stato come dei traditori della Democrazia e li deride davanti a tutti. Si autoproclama detentrice dei valori di libertà e democrazia e però non accetta una semplice identificazione di routine.

La signora aveva apposto un singolare cartello pubblicitario all’ingresso del suo panificio: uno striscione che più o meno dichiarava l’antifascismo buono come il pane. La pubblicità gratuita e la palese provocazione è evidente. La manifestazione delle proprie idee si può fare in molti modi, lei ha creduto di farsi bella con l’antifascismo e di scornacchiare gli agenti che stavano solo facendo il loro lavoro.

Appurato che le parole non erano offensive per nessuno (come è successo invece per gli spregevoli insulti nei confronti della senatrice Segre), finita l’identificazione, se ne sono andati.

L’eroina di Ascoli Piceno, la partigiana improvvisata davanti al panificio di famiglia (onorata e con un palazzo in città, ha tenuto a sottolineare) ha poi ricevuto gli applausi dei passanti radunati davanti ad un improvvisato comizio del piddino Matteo Ricci che ha pensato bene di approfittare dello spregio del pericolo della temeraria panettiera per denunciare la deriva anti democratica nel paese.

Gli agenti hanno tutto il diritto di chiedere i documenti a chiunque se lo ritengono necessario, fa parte dei loro compiti e la signora dovrebbe ringraziarli per la pubblicità mondiale che ha ricevuto da quella identificazione.

Il coraggio dimostrato nell’esporre quello striscione e nell’aver fronteggiato gli agenti con spavalda e temeraria sfacciataggine e arroganza, le farà acquistare di sicuro un diploma di staffetta partigiana ad honorem. E, perché no? Uno strapuntino a Bruxelles.

47 commenti su “Pane e antifascismo”

  1. Nel caso in questione sorge una certa curiosità sul motivo dell’identificazione: affissione abusiva (663cp)?

    L’iniziativa della panetteria ha stimolato una serie di affissioni abusive a tenore intimidatorio da parte di ignoti.
    https://www.rainews.it/articoli/2025/04/ascoli-minacce-alla-fornaia-anti-fascista-due-striscioni-intimidatori-contro-lorenza-roiati-ebc93f2e-b39a-4a06-b198-2a7946526254.html

    La signora pensava forse di essere vittima di abuso di potere e ha diffuso il filmato di un agente.

    Effettuare riprese video in un luogo pubblico o aperto al pubblico è legale; non lo è, invece, pubblicare il materiale così ottenuto. La divulgazione delle immagini acquisite in un luogo pubblico o aperto al pubblico costituisce un illecito, a meno che i soggetti coinvolti nella ripresa abbiano prestato il consenso, siano persone famose oppure siano irriconoscibili.
    https://www.laleggepertutti.it/711747_riprese-video-non-autorizzate-quando-sono-legali

    PS: Attenzione a stendere il bucato fuori della finestra specialmente se sono T-shirt con scritte sopra. Innanzitutto i regolamenti condominiali o comunali possono vietare di stendere il bucato all’aperto e poi le “affissioni abusive” potrebbero saturare le capacità di risposta ad altri crimini da parte degli agenti di pubblica sicurezza…
    R
    gli agenti fanno il loro lavoro, non i può appendere di tutto sulla pubblica via ci sono regole da rispettare. Poi la solita mania di postare sui social e “denunciare” i gravi soprusi antidemocratici…
    ma dove era lei quando per entrare i panificio ci voleva il green pass? Si è indignata per questa cosa che discriminava gravemente le persone? Io credo di no.

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  2. Ricorda un po’ l’episodio accaduto alla Scala di Milano quando uno spettatore si mise a gridare slogan a favore dell’antifascismo e le guardie gli chiesero i documenti. Altro eroe antifascista. Se avesse gridato slogan a favore o contro una delle squadre della città, probabilmente sarebbe stato comunque attenzionato: di matti ce ne sono ovunque e un po’ di prudenza non fa male.
    Per la panetteria un po’ di pubblicità, ma soprattutto la noia di questo continuo combattere contro un passato ormai superato. Questi vogliono giocare facendo finta di essere nei boschi a combattere per la liberazione senza però rischiare le chiappe, come invece capitava a quelli veri nel ’44.
    R
    Mauro, grazie, lei riesce sempre in poche righe a sintetizzare e a sdrammatizzare anche le cose apparentemente più complesse.
    E’ un dono…il suo “daimon”, forse fa il “sintetizzatore” di mestiere…(ma non è una domanda, sia chiaro).

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  3. Buongiorno @Mariagrazia,
    Di fascismo e antifascismo campa più gente oggi di quando c’era “lui”.
    La vicenda mi è arrivata tramite il tam tam a mezzo social network, cui non ho dato corda. Non ritengo un’identificazione un abuso, per quanto lo striscione mi sembrava in tutta onestà davvero innocente.

    La mia idea è: attenzione a non chiudere gli occhi di fronte alle derive autocratiche cercando di minimizzarle (“in fondo, è stato votato”, è il mantra in questi casi). Abbiamo visto le conseguenze in Ungheria, Serbia, Turchia ed oggi forse negli Stati Uniti: se non si reagisce per tempo, è difficilissimo se non impossibile ripristinare un regolare discorso democratico in seguito. Per questo, le uscite della fornaia saranno anche un eccesso di zelo (e prego che la signora non ottenga mai un seggio per questo). Ma preferisco un eccesso in quella direzione e, in un certi senso, le reazioni della rete mi rassicurano, a prescindere da quanto mi coinvolgano o le condivida. Cordiali saluti.
    R
    Francesco
    rispondo alla prima frase: in tutta onestà era “innocente” e questo lo hanno ammesso dopo constatazione anche gli agenti che lo hanno semplicemente guardato e identificato l’autore. Apporre qualsiasi cosa nella pubblica via comporta gli accertamenti dei vigili o della Polizia locale. Nel caso in questione “il caso” lo ha creato la panettiera immettendo nel circuito social quello che abbiamo visto: la signora si è scagliata verbalmente e con arroganza contro degli agenti che non facevano che constatare che lo striscione era appunto “innocente”.
    La sua frase successiva però meriterebbe un lungo discorso, intanto in Canada hanno vinto i liberali contro quel “fascista” in chief che se li voleva mangiare…e questo già fa sperare.
    L’antifascismo attuale, cioè quello che dovrebbe contrastare un fascismo che non c’è, a me, francamente, sembra strumentale e ipocrita. Non dubito che ci sia chi in buona fede scrive frasi del tipo di cui discutiamo con l’intento di contrastarne un improbabile ritorno, ma il motivo vero credo vada ricercato altrove. Cioè motivi meramente politici. Dopotutto la festa della Liberazione deve celebrare chi ha sacrificato la vita per ottenere la libertà compresi i soldati anglo-americani che riposano nei nostri cimiteri, non una che si inventa uno slogan lo mette fuori dal negozio e poi fa girare sui social di mezzo mondo la sua protesta perché hanno osato andare a controllarlo.
    Il vero fascismo che dobbiamo sempre tutti contrastare è quello delle lobby dell’alta finanza che hanno creato la situazione attuale e che contano molto di più di qualsiasi partito politico sia di destra che di sinistra.
    Cordiali saluti
    PS: si faccia sentire più spesso.

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    • @Mariagrazia. Mi lusinga l’invito nel PS, provvedo subito.
      Il termine fascismo lo trovo un po’ abusato oggigiorno, un po’ come la “reductio ad Hitler”. Io cerco di usare entrambe al minimo.
      Di fascismo, per esempio, trovo poco in Putin, che mi pare anche piuttosto diverso, come profilo personale, da Mussolini (e pure da Hitler).
      Un po’ fascista, per spostarci sull’alta finanza, ritengo sia Elon Musk: l’ansia per la proliferazione (14 figli, se non sbaglio), certi contatti con ambienti ed ideologi suprematisti, gli ineluttabili destini… Dell’umanità, cui lui si vede duce (su Marte). In generale secondo me la finanza è amorale, non fascista. Confesso di averla usata, di essermi messo a suo rimorchio: come quei pesciolini parassiti degli squali, appunto, della finanza, qualche soldo per aiutarmi a metter su casa l’ho fatto (ora ne sono fuori e senza alcuna intenzione di rientrarvi) investendo. Lei scrive: opporsi alle lobby dell’ alta finanza che contano più dei partiti. Vero. Ma, concretamente, come?
      Buona serata

      R
      Francesco
      Elon Musk mi sembra un marziano e mi ricorda Guzzanti nel film: Fascisti su Marte: si, dice bene, ne ha tutti i tratti (del fascista).
      Credo che tutti noi, anche per vie traverse e inconoscibili, abbiamo a che fare con “l’alta finanza”, che poi di alto ha veramente poco, siamo tutti dentro le sue spire perché bene o male tutti abbiamo a che fare con le banche e con la burocrazia che è comandata dall’alto e soprattutto dai soldi.
      Come opporsi? difficile, certamente. Beh, prima di tutto riconoscendola dove si nasconde e se possibile, evitandola.
      Ha ragione, “fascismo” è un termine abusato, ma entrato nel lessico quasi normale per intendere tutto quello che ha a che fare con l’autoritarismo e con la carenza di democrazia. Diciamo che Putin, (Hitler non ne parliamo proprio, porta… sfortuna)Trump e altri vari ed eventuali, personaggi dispotici e che abusano del loro potere, sono, secondo me, tutti assimilabili al fascismo e hanno tutti connessioni con le potenti lobby della finanza mondiale che ha le sue spire ovunque.

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      • Il linguaggio presenta un grado di flessibilità espressiva che spesso produce difficoltà interpretative che vengono gestite in vari modi non sempre in grado di risolverle tutte. Il senso di una medesima affermazione può variare persino sulla base di aspetti estranei al contenuto letterale.

        Che Putin pretenda di incarnare la “lotta al nazifascismo” dovrebbe essere noto a tutti fin negli aspetti più grotteschi.

        Ma a voler essere pignoli è anche disponibile un campionario
        https://euvsdisinfo.eu/disinformation-cases/?text=nazism

        Neanche i gemelli omozigoti sono identici in tutto e per tutto, pertanto se ci si sofferma sulle differenze tra di loro se ne troveranno certamente, a partire dai dermatoglifi.

        Il che ci porta alla considerazione che la questione di merito sollevata da certi opinabili paragoni sarebbe *quali* potrebbero mai essere le eventuali similitudini che taluni vedrebbero col nazifascismo e che potrebbero essere state considerate talmente scontate da essere taciute.

        Chi fosse unicamente interessato alle obiezioni nei confronti del concetto di “fascismo russo” può certo trovane

        ‘Lo storico Stanley G. Payne ha affermato che la Russia di Putin “non è equivalente ai regimi fascisti della Seconda Guerra Mondiale, ma costituisce l’analogo più vicino al fascismo riscontrato in un grande Paese da allora” e “non è il prodotto di alcun movimento o ideologia rivoluzionaria, fascista o di altro tipo. Ha sviluppato le caratteristiche di quello che alcuni analisti politici hanno definito uno ‘stato mafioso’, sebbene sotto una dittatura personale centralizzata”.’
        https://en.wikipedia.org/wiki/Ruscism#Criticism_of_the_term

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  4. Francesco, io non credo che la democrazia, come la società, la cultura, la scienza, siano un modello ben definito e immutabile.
    La democrazia degli ateniesi era molto diversa da quella che descrive la nostra Costituzione. La democrazia americana è diversa dalla nostra. La democrazia della Turchia è ancora diversa.
    In Italia abbiamo meccanismi un po’ diversi per esprimere il mandato popolare a livello statale e comunale.
    Per non parlare della democrazia del condominio, che è basata sul voto pesato, e nessuno ci trova niente da ridire.
    A quanto pare, osservando la deriva presente nel mondo, sembra che si stia manifestando l’esigenza di una democrazia un po’ diversa, anche per porre rimedio ai difetti delle democrazie attuali, derivanti in parte dall’esplosione dei mezzi di comunicazione.
    Forse c’è bisogno di dare ai cittadini più sicurezza, più certezza della pena per chi commette reati, più efficacia delle forze di polizia nel reprimere il crimine, e, forse, bisogna ridimensionare lo strapotere della Magistratura e di altri organismi che non hanno un mandato popolare.
    Queste derive che qualcuno vede con preoccupazione potrebbero invece, nei fatti, portare cambiamenti in meglio. Forse l’esigenza di sentirsi al sicuro in casa propria e per le strade è più sentita dalla maggioranza dei cittadini dell’esigenza di manifestare il proprio dissenso.
    Tutto si evolve, ci sono oscillazioni fisiologiche, e i cambiamenti non vanno osteggiati a priori, ma compresi e gestiti con consapevolezza e lucidità.
    Anche la nostra Costituzione, nata come reazione al fascismo, forse avrebbe bisogno di un restyling per adeguarla a tutto quello che è cambiato in quasi 80 anni che hanno cambiato il mondo. Se alcune proposte di legge sembrano confliggere con la Costituzione non è detto che non dobbiamo risolvere il conflitto cambiando la Costituzione.

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  5. Francesco, aggiungo, riguardo allo status dei magistrati, che il pm, come conosciuto nell’Europa continentale, nasce in Francia e la sua struttura è piramidale, collocata sotto l’autorità del ministro della giustizia. In Germania chi esercita l’accusa ha uno stato giuridico diverso dal giudice; è organizzato in una duplice articolazione, con sottoposizione al potere esecutivo analoga a quella francese: stato federale Länder sono le autorità alle quali questo funzionario risponde (e la sua carriera dipende dal ministero). In Spagna (e pure in Portogallo) i pm hanno carriere separate dai giudici; sono organizzati in una scala al cui vertice si trova il procuratore generale dello Stato, nominato dal governo. In Inghilterra la pubblica accusa è demandata a una pluralità di organismi accomunati dalla gerarchia: rispondono all’esecutivo. Insomma, la riforma all’esame del nostro parlamento ci allinea, grosso modo, ai paesi evoluti. E non risulta che in Francia e Germania i politici scorretti la facciano franca per questo.
    Eppure metà dell’Italia si sta stracciando le vesti per una timida riforma che si limita, per ora, alla sola separazione tra PM e giudici.

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    • Lenzini supera sé stesso prendendo ad esempio persino l’Inghilterra che è un sistema giuridico di common law e non si può dire per nulla moderna, già a partire dall’assenza di norme di rango costituzionale con iter legislativo rafforzato.

      L’effetto di una riforma va stimato senza estrapolare un singolo elemento dall’ordinamento giuridico nel quale va ad operare perché senza considerarne le interazioni si nasconde la possibilità che l’effetto finale possa essere diverso da quello che ha nei paesi presi ad esempio.

      La subordinazione dei PM dall’esecutivo mina l’autonomia della magistratura che invece dovrebbe rispondere SOLO a leggi che certo non ha il potere di scrivere.

      La prassi dei voti di fiducia e conversioni in legge cosmeticamente applicate all’abuso della decretazione d’urgenza segnala già una compromissione della separazione dei poter.

      Pertanto un potere legislativo che non è in grado di garantire giustizia tramite norme astratte e generali (pertanto NON “ad personam”) ma pretende di farlo subordinando i pubblici ministeri non alle leggi ma alle decisioni arbitrarie di un potente di turno non è degno di fiducia ma piuttosto mira ad accentrare più poteri nelle mani di qualcuno al quale risulta asservito.

      Il potere politico viene oggigiorno esercitato sulla base di percentuali di rappresentatività inferiori alla maggioranza assoluta degli aventi diritto di voto e pertanto certi contrappesi a tutela dei diritti sono ancora più importanti.

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    • Il fascismo è quello che è perseguito dalla legge Scelba, che richiede una sentenza di condanna passata in giudicato, ma a causa della reputazione data alle “scartoffie” (ovvero il prodotto di istituzioni democratiche) è difficile reperire statistiche sulle condanne per tale reato.

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    • Sarei curioso di sapere se sono di più le teste di mattone che fanno il saluto romano o gli squinternati dei centri sociali che girano per l’Europa per manganellarli.
      Credo che la distribuzione di materia grigia sia stata avara in entrambi i casi, ma i secondi sono riusciti a mandare una loro rappresentante al Parlamento Europeo.

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  6. Copypasta, lei teme: “La subordinazione dei PM dall’esecutivo mina l’autonomia della magistratura che invece dovrebbe rispondere SOLO a leggi che certo non ha il potere di scrivere.”
    Il suo ragionamento è corretto, ma per garantire l’autonomia della Magistratura basta garantire l’autonomia della Magistratura giudicante, dato che sono comunque i giudici a dire l’ultima parola.
    I magistrati inquirenti, anche se qualcuno li chiama impropriamente giudici, in realtà non giudicano niente.
    Loro prendono iniziative, avviano indagini, supportano la polizia, emettono provvedimenti operativi. Combattono una battaglia contro l’illegalità in rappresentanza degli interessi della Repubblica, come dice il nome, ma chi decide è sempre il giudice.
    E’ da diversi decenni che le intercettazioni stesse non vengono autorizzate dal Procuratore, ma dal GIP, così come i rinvii a giudizio.
    Lasciamo perdere gli inglesi, che sono particolari in tutto.
    A me sembra che in Francia e in Germania, dove la Magistratura inquirente dipende dal Ministero della Giustizia, le cose funzionino meglio che da noi, e non mi risulta che i politici godano di alcuna immunità o trattamento di favore.

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    • “Il Sommo Pontefice, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, ha la pienezza della potestà di governo, che comprende il potere legislativo, esecutivo e giudiziario.” (Art. 1 Legge fondamentale del Vaticano)

      Lenzini, in modo analogo al suo qualcun altro potrebbe anche sostenere che annullare la separazione dei poteri non comporti grossi rischi, citando l’esempio del Vaticano e spostando l’attenzione sulla fiducia che taluni hanno per i papi.

      Se viviamo nello stesso paese, e non sto a specificarle quale se non che non sia nessuno di quelli che Lei ha preso ad esempio, dovremmo entrambi avere presente che le insinuazioni di “politicizzazione” abbiano solitamente come bersaglio l’azione accusatoria dei magistrati inquirenti.

      Lei scrive come se fosse preferibile sottoporli a controllo politico, non dice per risolvere quale “problema”, quasi ciò eliminasse l’esigenza che alcuni hanno di fare certe insinuazioni…

      Il controllo politico non solo indebolirebbe ulteriormente il pietoso livello che la separazione dei poteri già ha raggiunto ma è anche sproporzionato all’ignoto fine che pretende NON si possa raggiungere con norme generali, astratte, pubbliche e trasparenti ma richieda un controllo “ad personam”.

      Meno male che vogliono “solo” separare le carriere e che non abbiano ben altri propositi da nascondere, non è vero?

      L’esigenza di separare totalmente le carriere comunque non appare per nulla giustificata in considerazione delle garanzie offerte dalle norma vigenti.

      PS: Il referendum sulla separazione delle carriere del 2022 è stato completamente disertato dai cittadini però potrebbero togliere il quorum ai referendum abrogativi così da parificarli per “rappresentatività” a quelli costituzionali…

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  7. Copypasta, io credo che la Francia, la Spagna, la Germania, l’Austria e quasi tutti gli altri Paesi europei, dove i PM dipendono dal Ministero della Giustizia, siano più validi come oggetti di benchmarking rispetto al Vaticano (che, in effetti, è una dittatura), o rispetto a S. Marino o al Principato do Monaco.
    Ho preso ad esempio delle solide e sane democrazie che hanno Costituzioni simili a quella Italiana.
    Quanto alla separazione della Magistratura dall’esecutivo, (ma non dal Parlamento, che, infatti, sta legiferando per modificare l’organizzazione della Magistratura) è riferito ad un’organizzazione giudiziaria di 80 anni fa che è sensibilmente cambiata, come ho scritto sopra.
    E’ cambiata in un senso perché la Magistratura inquirente ha perso spazio e potere rispetto a quella giudicante, e, da un altro lato, perché la Magistratura inquirente ha esteso il suo ruolo prendendo praticamente la polizia sotto il suo controllo.
    Le istituzioni hanno bisogno di manutenzione.
    R
    Se intesa come dare meno poteri al potere che da più fastidio all’esecutivo, anche no.

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    • Lenzini, non ha scritto da nessuna parte quale “problema” la Sua proposta dovrebbe risolvere, onde consentire di constatarne il grado di proporzionalità al fine “dichiarato”, e non vedo come possa pretendere che la Sua proposta avrebbe qui lo stesso effetto che ha in ordinamenti non identici al nostro.

      L’effetto di una riforma non può essere stimato considerando solo un singolo elemento come se fosse avulso dall’ordinamento giuridico nel quale va ad operare perché senza considerarne le effettive interazioni in un contesto differente si nasconde la possibilità che l’effetto finale possa essere diverso da quello che ha nei paesi presi ad esempio.

      Facciamo una cosa: scelga quale ordinamento Le piace e si adoperi affinché l’ordinamento italiano sia interamente sostituito con quello.

      La avverto però che persino in tal caso non c’è alcuna garanzia che l’effetto della subordinazione della magistratura inquirente all’esecutivo sia identico a quello che ha nell’ordinamento che cita *adesso* ad esempio.

      In sostanza quello che Lei propone è una ulteriore compromissione della separazione dei poteri: per Lei Trump è abbastanza “sano e solido” da essere assimilabile a Bayrou o a Scholz?

      Allora nel Vaticano ci metta Trump come sovrano e poi opini pure se il “benchmark più valido” per l’abolizione totale della separazione dei poteri dovesse avere a riferimento il pontificato di Begoglio o no…

      Se l’esempio non è abbastanza eloquente le sottolineo che non può essere data per scontata neanche l’entità dell’impatto che ha l’interazione tra il “fattore umano” ed il sistema di regole.

      Lei obietta che non c’è bisogno della “mascherina” in Italia perché in Europa non c’è il covid ma dimentica la necessità che l’Italia attui un “piano antipandemico”.

      PS: Trump show: “Mi piacerebbe essere Papa”
      https://www.repubblica.it/esteri/2025/04/30/video/trump_show_mi_piacerebbe_essere_papa_poi_sul_conclave_non_ho_preferenze_ma_indica_dolan-424157199/

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      • Molto semplicemente, i problemi della Magistratura italiana sono, come minimo, questi:
        1) E’ lenta, nonostante il personale ci sia, perché le procedure sono ipergarantiste e farraginose e perché molti magistrati operano in maniera creativa come se fossero architetti.
        2) E’ inaffidabile, perché le sentenze di secondo e terzo grado non sono quasi mai uguali alla sentenza di primo grado. Il che significa, ovviamente, che almeno una sentenza è sbagliata. Una condanna ed un’assoluzione, oppure 24 anni invece di 17 per gli stessi fatti accertati non possono essere entrambe sentenze giuste.
        3) Questa inaffidabilità crea sfiducia nella Giustizia da parte dei cittadini, lavoro ad un numero enorme di avvocati, perché con dei giudici così vale sempre la pena di provarci. Nessun Paese europeo ha tanti avvocati quanti ne ha l’Italia.
        4) La Magistratura, in molti casi, invece di collaborare con l’Esecutivo e il Parlamento, cerca di bloccarne o rallentarne l’azione. Vedasi le tante sentenze dei TAR che bloccano provvedimenti importanti, salvo poi essere smentite dal Consiglio di Stato.
        Ci sarebbe altro, ma mi pare che già questo basti. Se la Magistratura fosse un azienda sarebbe fallita da decenni.
        E’ un sistema che costa enormemente ai cittadini; scoraggia l’imprenditoria e gli investimenti esteri; scoraggia l’azione della Polizia; crea insicurezza tra la gente che non può contare sulla certezza della pena (nessun Paese europeo ha tante inferriate alle finestre quanto l’Italia); abbatte la nostra competitività. E ce lo vogliamo tenere com’è per fare dispetto al governo?
        R
        che ci sia qualche magistrato “inaffidabile” non si può negare ( come in tutte le professioni), ma bollare la magistratura di inaffidabilità nel suo insieme, è scorretto e mi dissocio.

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        • Signora Gazzato, non è una mia opinione. A lei risultano sentenze di appello identiche alle sentenze di primo grado?
          Lei si fiderebbe del sistema sanitario se, consultando due specialisti, di fronte agli stessi sintomi, si avessero quasi sempre due diagnosi diverse? Se gli errori sono frequenti e non vengono sanzionati perde credibilità l’intero sistema.
          I problemi della Magistratura non vengono dalla politica. Sono i magistrati che si sconfessano continuamente tra di loro. Un magistrato manda a processo Salvini chiedendo 6 anni e il giudice lo assolve perché il fatto non sussiste. Un errore che meritava le dimissioni.
          Come possiamo aver fiducia in loro se loro stessi non hanno fiducia l’uno dell’altro?
          Certo, lei ha ragione. Ci sono anche tanti magistrati seri e capaci, ma un sistema che non sa o non vuole isolare e neutralizzare le sue mele marce non merita fiducia, e necessita di essere riformato.
          R
          come tutti i sistemi presenta incongruenze e questo vale anche per la Sanità, ciò non significa che non si possa migliorare, ma definire tutto il sistema inaffidabile, ripeto, è scorretto.

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        • Lenzini, il punto quattro è l’unico che risulta pertinente ed esprime una Sua scarsa considerazione per l’importanza delle istituzioni che sono state concepite per tutelare diritti ed interessi legittimi dei cittadini mentre Lei li rappresenta come “lesa maestà” addirittura della magistratura.

          L’art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo dispone l’imparzialità e l’indipendenza della giustizia senza prevedere eccezioni.

          Che il parlamento vari leggi incostituzionali è cosa nota ma nessuno si è premurato di censire per quanto tempo leggi ignobili, frutto di ignoranza o malafede, restino in vigore.

          Si conoscono certo le sentenze con cui i soprusi perpetrati “in nome del popolo” vengono finalmente sanati ma non il numero delle vittime che sono state costrette a “cooperare” perché non conoscevano i diritti lesi da chi avrebbe dovuto rispettarli.

          L’esecutivo ed il parlamento non sono al di sopra della legge ed il fatto che possano cambiare le leggi, nei limiti previsti dalla Costituzione, non significa che possano calpestare quelle esistenti senza prima cambiarle.

          L’ignoranza del numero di vittime impedisce una misura della gravità del problema ma certo non lo nasconde.

          Le ricordo che dal potere esecutivo dipende la stesura dei decreti attuativi senza i quali le leggi che da essi dipendono restano lettera morta e l’inefficienza a tal riguardo non è mai stata risolta. Per sua informazione tali ritardi ledono diritti ed interessi legittimi.
          https://www.openpolis.it/torna-a-salire-il-numero-di-decreti-attuativi-mancanti/

          Quanto al Consiglio di Stato, Lenzini, alla nomina si provvede con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri.

          Visto che forse non ha scelto l’esempio del Consiglio di Stato per malizia, forse è il caso di togliere all’esecutivo una facoltà che Lei stesso non considerava possibile, ovvero la possibilità di incidere indirettamente sulla funzione nomofilattica del Consiglio di Stato attraverso la sua composizione.

          PS: Ove ci fosse un nesso tra “problemi” come Lei li percepisce e la “soluzione” di subordinazione al potente di turno con la scusa che rappresenti “il popolo”, non trascuri di renderlo noto altrimenti dà l’impressione di voler sviare l’attenzione o gettare discredito. L’irragionevole omissione di statistiche corredate di fonti attendibili pone seri dubbi sulla possibilità che Lei ne abbia mai consultate o che le ricordi correttamente.

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        • [sostituisce commento del 1 Maggio 2025 alle 20:49]
          Lenzini, il punto quattro è l’unico che risulta pertinente ed esprime una Sua scarsa considerazione per l’importanza delle istituzioni (e gradi di giudizio) che sono state concepite per tutelare diritti ed interessi legittimi dei cittadini mentre Lei li rappresenta come “lesa maestà” addirittura della magistratura.

          L’art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo dispone l’imparzialità e l’indipendenza della giustizia senza prevedere eccezioni.

          Che il parlamento vari leggi incostituzionali è cosa nota ma nessuno si è premurato di censire per quanto tempo leggi ignobili, frutto di ignoranza o malafede, restino in vigore.

          Si conoscono certo le sentenze con cui i soprusi perpetrati “in nome del popolo” vengono finalmente sanati ma non il numero delle vittime che sono state costrette a “cooperare” perché non conoscevano i diritti lesi da chi avrebbe dovuto rispettarli.

          L’esecutivo ed il parlamento non sono al di sopra della legge ed il fatto che possano cambiare le leggi, nei limiti previsti dalla Costituzione, non significa che possano calpestare quelle esistenti senza prima cambiarle.

          L’ignoranza del numero di vittime impedisce una misura della gravità del problema ma certo non lo nasconde.

          Le ricordo che dal potere esecutivo dipende la stesura dei decreti attuativi senza i quali le leggi che da essi dipendono restano lettera morta e l’inefficienza a tal riguardo non è mai stata risolta. Per sua informazione tali ritardi ledono diritti ed interessi legittimi.
          https://www.openpolis.it/torna-a-salire-il-numero-di-decreti-attuativi-mancanti/

          PS: Ove ci fosse un nesso tra “problemi” come Lei li percepisce e la “soluzione” di subordinazione al potente di turno con la scusa che rappresenti “il popolo”, non trascuri di renderlo noto altrimenti dà l’impressione di voler sviare l’attenzione o gettare discredito. L’irragionevole omissione di statistiche su “errori” presunti corredate di fonti attendibili pone seri dubbi sulla possibilità che Lei ne abbia mai consultate o che le ricordi correttamente.

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          • Copy, una domanda secca. Secondo lei la Magistratura italiana, per le motivazioni che ho espresso, e che non hanno bisogno di dati a conferma, è una delle istituzioni di cui l’Italia può essere fiera, oppure è un nostro tallone d’Achille?
            E’ vero o non è vero che la UE, tra le riforme che chiede all’Italia, cita regolarmente la Magistratura?

          • Lenzini, il suo approccio finora è stato quello di gettare discredito sulla magistratura INTERA e non di spiegare in quali modi subordinare la magistratura inquirente all’esecutivo avrebbe manifestato i suoi presunti effetti “migliorativi”, il che era la questione di merito.

            Ne deduco che non aveva argomenti ragionevoli a sostegno della sua pretesa ed ha provato a spostare surrettiziamente il discorso. Un approccio che ha reiterato in modo sistematico fin dal presunto “benchmark” volo a promuovere l’ulteriore indebolimento della separazione dei poteri.

            Lei non ha spiegato in che modo la subordinazione della magistratura inquirente non alla legge ma al potente di turno dovrebbe rendere i processi “più celeri”, oppure il modo in cui dovrebbe migliorare la Sua arbitraria e screditante percezione per la quale Lei non è stato in grado di offrire statistiche imparziali corredate di fonti attendibili.

            Lei sarebbe davvero disposto a svendere il rispetto dei suoi diritti in nome delle affermazioni superficiali che qui sciorina?

            “Tallone d’Achille” sarebbe accondiscendere alla mentalità di fare accuse senza prove che Lei propone con la pretesa che siano altri e non LEI a farne le spese.

            Quanto alle raccomandazioni della UE la prossima volta citi testualmente i passi rilevanti e non quello che presumibilmente ne ricorda “in buona fede”.

            Stava spiegando in che modo LEI ha deciso che una certa cosa, sulla quale si mantiene ancora troppo sul vago, fosse una buona idea: ha letto un progetto di legge che entra nel dettaglio degli effetti che produrrebbe oppure lavora di fantasia?

            Cosa farebbe la persona “sola al comando” una volta che le venisse dato il potere di intervenire discrezionalmente in modi che non sono possibili attraverso leggi astratte e generali che invece sono sottoponibili a referendum abrogativo?

            Se non si può dire già adesso allora devono essere solo luride porcherie.

            Visto che la Sua tesi non va oltre il tentativo di nascondersi dietro la pretesa di fiducia illimitata dell’eletto dal popolo, diamogli anche il “papato” ed evitiamo di sprecare tempo con prese per i fondelli.

            Così come guardo i sondaggi dei repubblicani per vedere fino a che punto gradiscono Trump ho una certa curiosità su quale risultato concreto della Sua “credulità” le farà cambiare idea.

  8. Signora Gazzato, la nostra Costituzione afferma che il potere appartiene al popolo, che lo esercita secondo la Costituzione.
    La Costituzione dice che il popolo, attraverso le elezioni, elegge il Parlamento, il quale approva il governo.
    Non esistono per il popolo altri modi per esercitare il potere, a parte il referendum.
    Ridurre il potere dell’esecutivo significa negare il potere al popolo, e quindi rendere il Paese meno democratico e più dipendente da poteri estranei alla volontà popolare.
    Qualcosa del genere esiste in Iran, dove le gerarchie religiose, che non hanno alcun mandato popolare, si autonominano e si autolegittimano, e impongono il proprio volere al governo.
    R
    Lenzini, lei ha capito male, non ho mai scritto quello che lei afferma. Legga meglio.

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    • La Costituzione originaria stabiliva che la sovranità dovesse avere forme e limiti che sono stati fatti progressivamente scomparire “in nome del popolo”.

      Evidentemente ci piace l’esempio del Vaticano e vogliamo eleggere un “papa” anche da noi ma originariamente, dopo essersi sorbiti venti anni di retorica fascista, pensarono bene di impedire che “in nome del popolo” si potesse abusare del potere stabilendo forme e limiti disegnati unicamente a tale scopo (che “spiritosi” che erano).

      In Francia ed in Germania non è stato abolito il reato di abuso d’ufficio che risulta essenziale per rispettare la Convenzione di Mérida del 2003 a cui l’Italia ha aderito.
      https://www.ildubbio.news/giustizia/abuso-dufficio-labrogazione-del-reato-approda-al-palazzo-della-consulta-gfv81dde

      Il reato di abuso di ufficio nacque nel 1889 ed è stato modificato più volte. La giurisprudenza prevalente lo ha applicato per perseguire, tra le altre cose, l’uso del potere a fini ritorsivi o intimidatori, anche da parte di chi avrebbe dovuto agire “in nome del popolo”.

      https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/eliminato-l-abuso-d-ufficio-come-sindaci-pm-vigili-e-prof-prevaricano-sui-cittadini/d894c0d7-5bad-4e52-b337-a147a0bd6xlk.shtml

      In teoria l’esecutivo non è coperto da immunità che è riservata ai soli parlamentari: peccato che il “doppio lavoro” sia ammesso (in Francia non lo è) invece di disporre la decadenza dalla carica di parlamentare in caso di nomina all’esecutivo.

      Che succede se un Ministro della Giustizia col doppio lavoro parlamentare abusasse il futuro potere per fare indebite pressioni sulla magistratura inquirente?

      Sarebbe quello il modo che “il popolo” avrebbe scelto di “esercitare il potere” di veder rispettate le leggi?

      Ma certo che Sì: così Lenzini è soddisfatto.

      Innanzitutto solo le leggi possono essere interessate da referendum abrogativo nei casi previsti, non certo l’azione discrezionale “ad personam” del potente di turno.

      I vincoli originari stanno saltando uno alla volta ed alla luce del giorno. Quando si giungerà al risultato di averli eliminati tutti “Il popolo” non potrà che compiacersi. Si è sempre parlato bene della “semplificazione” normativa.
      R

      semplificazione che in molti casi significa “buggerata”.

      Rispondi
  9. […]

    Per l’80esimo anniversario della Liberazione, erano stata predisposti, attraverso un’ordinanza del questore, «articolati servizi di ordine pubblico». In particolare, l’ordinanza specificava che gli operatori impiegati nei servizi di vigilanza «avessero cura di segnalare l’eventuale presenza in prossimità dei luoghi dove veniva la ricorrenza del 25 aprile di scritti vilipendiosi», spiega Ferro [sottosegretario di Stato al ministero dell’Interno].

    […]

    Dopo il primo sopralluogo al panificio, avvenuto intorno alle ore 9.00, è emerso che «il messaggio era assolutamente pacifico e in linea con lo spirito del 25 aprile» – prosegue Ferro – motivo per cui è stato disposto di non procedere alla rimozione dello striscione.
    […]
    https://www.open.online/2025/05/02/fornaia-antifascista-ascoli-controlli-polizia-risposta-governo/

    R
    si, tanta pubblicità gratuita e arroganza nei confronti di servitori dello stato per uno slogan che voleva colpire strumentalmente il governo.

    Rispondi
  10. Cara Mariagrazia, non mi devi spiegare chi era Sergio Ramelli, perché a differenza tua io in quegli anni “c’ero” e so sulla mia pelle come fossero vissuti gli opposti antagonismi.
    Facessi mai una lista di quelli ammazzati dai fascisti o dalle forze del cosiddetto “ordine”, che so : Giannino Zibecchi spianato sul marciapiede da un camion della PS, Claudio Varalli morto ammazzato da un militante del FUAN che gli ha sparato con la pistola, stesso anno e mese di Ramelli , ma nessuno della sinistra fa adunate con pugno chiuso per ricordarne la memoria.
    Hai celebrato il giorno della Liberazione alla “La Russa”, ricordando gli attori uccisi dai partigiani, scrivendo che il “fascismo oggi non c’è”, te la prendi persino con una panettiera colpevole di aver esposto un innocuo striscione per la ricorrenza del 25 Aprile.
    Sempre dalla parte del più forte, del potere che picchia in testa a poveracci e a chi dissente.
    E’ oggettivo, palese e devo dire che se eri un’elettrice di sinistra (mah, dubito), ormai la conversione sulla via della Garbatella si è completata.
    Buona giornata.
    R
    Caro A59,
    ma infatti non lo “spiego” a te, so benissimo che lo sai chi era Ramelli, ma ti chiedo se il Fatto oltre a mettere in rete i saluti fascisti spiega chi era e perché è morto, su questo non rispondi quindi o non hai letto bene O più facile. di me e di cosa scrivo, non hai mai (ancora) capito niente o molto poco e ti piace darmi della “fascista” anche se “tra le righe” ( che è come tirarmi un pugno in pieno stomaco) e non sei l’unico. Sopporto con rassegnazione, ma quello che sbaglia (nel giudizio) sei ancora tu. L’odio tra opposti estremismi (io mai stata estremista) è la causa prima dei tanti problemi di questo paese.
    Anch’io c’ero, ma non mi sono mai avventurata a mescolarmi tra i violenti, la violenza mi ha sempre fatto ribrezzo e paura, ma ne ho vissuto tutte le conseguenze come tutti gli italiani che si trovano a vivere in un paese dove la “guerra” non è mai finita ma ne comincia sempre una di nuova tra opposte fazioni.
    Io voto a sinistra da tutta la vita, ma so riconoscere i demeriti e le falsità e le ipocrisie della sinistra e non mi illudo di essere “migliore” di un qualsiasi elettore di destra, ma se decido che la sinistra mi ha tradito e deluso a tal punto da farmi votare a destra lo farò senza nessuna remora. Per questo sono morti quelli che hanno liberato l’Italia da una dittatura: per dare alle generazioni future la libertà di scegliere. E c’è chi finisce a fare l’eurodeputata-santa-vergine (!) e martire (grazie anche al tuo voto) a 15 mila euro al mese, dopo aver rimestato assieme a tipi che viaggiano per il mondo con i manganelli ed occupato case in centro a Milano per “contestare” il sistema… Io tengo solo un blog dove esprimo le mie idee e dico quello che penso sempre e ci “guadagno” di sentirmi dire da te che sto “dalla parte dei forti che picchia in testa ai poveracci”, mah… lo dovrei dire io non tu.

    PS: sempre a “commentare me” stai. Non sei cambiato per niente eppure gli anni passano…

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    • La legittima difesa è sempre stata consentita (52cp) ma la rissa (588 cp) è sempre stata penalmente perseguita.

      Le condanne per apologia del fascismo in Italia sono diventate rarissime e la giurisprudenza prevalente non considera sufficiente la gestualità esteriore.

      Uno squadrista (in violazione dell’art 17-18 Cost.) invece può essere sbattuto in galera in flagranza e non fregerebbe un belin a nessuno cosa pensasse di vedere quando si guarda allo specchio.

      Guareschi descriveva la mentalità del trinariciuto citando fatti di cronaca come le minacce di morte e danneggiamento della proprietà di un cittadino qualificato arbitrariamente come “fascista” solo per aver sfrattato una persona dal suo podere. Oltre a fare satira Guareschi denunciò gli omicidi politici compiuti da comunisti nel cosiddetto “triangolo della morte”.

      Il fatto è fresco e ancora fragrante di democrazia progressiva ed è successo in Emilia, nel fondo Grizzaga di Collegarola. Questo podere fu acquistato per procura da un minatore emigrato all’estero coi suoi risparmi. L’antico proprietario rimase sul fondo come colono 17 anni ancora, poi venne a contrasti col minatore rimpatriato, e il nuovo proprietario ottenne sentenza di sfratto. Una folla di terrazzieri si oppose e il prefetto rimandò a tempi migliori lo sfratto. Intervenne il Ministero degli Interni, ma i terrazzieri si scatenarono ancora e la cosa finì in niente. L’ex minatore (promosso dai progressisti emiliani a «negriero») trovò una nuova sistemazione per il colono e lo sfratto ebbe luogo e arrivò sul fondo un nuovo colono.

      Ma la Camera del Lavoro ordinò ai terrazzieri di rimanere «mobilitati e in vigilante attesa» e il nuovo colono ricaricava armi e bagagli e terrorizzato se la squagliava. Fu trovato un altro mezzadro ed ecco che una settimana fa ignoti «mobilitati in vigilante attesa» si stufano di attendere: entrano nel fondo, abbattono sei alberi d’olmo e tagliano 190 (centonovanta) ceppi di vite facendo trovare affisso il seguente cartello:

      «Questo è il primo esempio, contadino fascista! Così sarà di te!».

      Cioè abbattuto come un olmo. E il contadino diventa «fascista» perché, per i terrazzieri a tre narici, chiunque ostacoli la loro marcia è «fascista».

      (Candido del 14-15 aprile 1947)

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  11. Scrivere slogan per fare opposizione spicciola e prendere qualche applauso, a mio parere non è un merito, lo è di più fare il pane, mestiere duro e che richiede competenza e professionalità. E se si vuole fare politica utilizzando questi mezzucci però si deve sapere anche che in alcuni casi (non pochi) l’antifascismo non è stato sempre “buono come il pane” e riconoscerlo sarebbe già un passo avanti verso una vera “pacificazione”.

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  12. Cara Mariagrazia,
    La tua autodifesa è accorata ma non convince perché incoerente, a mio parere.
    Qui non si tratta di dare o prendere pugni nello stomaco, ma di analizzare quello che scrivi da quasi 3 anni a questa parte.
    Mai una critica a questo governo e per come ti conosco ne sei pienamente capace con sferza e pungolo.
    Non parliamo dei “ritrattini alla Liala” che fai ogni 3×2 (come al Discount) della Meloni, una che ha avuto il coraggio di pubblicare nel giorno del 1°Maggio il solito video farcito di falsità condensate senza contradditorio, la specialità della casa.
    Io non commento te, ma quello che traspare da quello che scrivi e quello che scrivi di solito non mi trova concorde, normale dialettica che “personalizzi” sempre.

    La causa dei problemi di questo Paese è una classe politica e dirigenziale cialtrona, che pensa solo a se stessa.
    L’accusa (risibile), di aver contribuito a tirare fuori da galere infami di un regime altrettanto, poco c’azzecca con la tua celebrazione anacronistica della Liberazione.
    Per rimanere in tema ad esempio, ho letto “svariegati” post tesi a sbertucciare la “prigioniera” che occupa abusivamente le case.
    Beh, in questa Italia dei cialtroni c’è un Ministro della Repubblica ha il vizietto di occupare case di gran lusso senza pagare l’affitto, che poi tanto diverso non mi pare sia da quello che fanno i poveracci che non se lo possono permettere, a differenza sua.
    Però, lì mutismo assoluto, come per i fasci di Casa Pound che occupano abusivamente da decenni uno stabile intero senza che la cosa accenda le tastiere come è avvenuto per la Salis:

    https://www.youtube.com/watch?v=bAUZRVBVq5E

    Tu non ti sei mai mischiata con i violenti, io sì (errori di gioventù), la mia generazione negli anni ’70 è stata usata, serviva allo scopo, ma da qui a far finta di niente o peggio derubricare il fascismo “strisciante” , che ormai sta dilagando ovunque così ben rappresentato da questo esecutivo, a “espressione di democrazia”, lo trovo avvilente.

    Tu non sei più una elettrice di “sinistra”, ammesso che lo sia mai stata, il PD non lo è di sicuro, vedo come hai in ubbia i 5S e AVS, legittimo dubitare.
    Una elettrice di “sinistra” non può provare la benché empatia verso chi legifera sempre e solo contro le classi più disagiate di questo paese, che liscia il pelo a evasori e reclama impunità per le proprie azioni, mettendo la mordacchia alla magistratura, all’informazione, al dissenso.
    Le remore ti hanno abbandonato già da un bel po’ a mio parere, votare a destra sarebbe solo la logica conseguenza ai tuoi scritti, alle tue idee, alle tue “simpatie”.
    Dici che lasci che altri esprimano le proprie idee come tu fai con le tue?
    Ho visto con la quantità di puntini che hai messo e conseguente “est modus in rebus”in altra parte, ma vabbè, sei tu che dirigi e va bene così.
    Lasciamoli stare i discorsi sul sangue versato e la retorica sulla Libertà, se poi un semplice striscione diventa lo spunto per promuovere l’anti antifascismo, significa che l’insegnamento e il sacrificio sono stato equivocati.
    Certamente gli anni successivi a un ventennio di dittatura feroce, ha originato almeno 3 anni di sanguinarie vendette, nessuno che conosca un minimo la storia può negarlo, i libri di Gianpaolo Pansa lo hanno esaustivamente raccontato, ma da qui a criticare strumentalmente uno slogan in tema, senza dire bah sulle celebrazioni a Dongo o per Ramelli per le modalità con cui si svolgono, rincarando sulla panettiera rea di aver celebrato a suo modo la giornata del 25 aprile, beh conferma quello che ho scritto.
    Non te la prendere eh, ma gli amici se sono tali, parlano in maniera chiara e diretta.
    R
    tu non hai nessuna “licenza” di “analizzare” quello che scrivo, non è certo per questo che scrivo, ma di partecipare alle discussioni portando il tuo contributo che non consiste nel sottopormi a processi sommari (o somari) ogni giorno. Tu commenti me, quello che scrivo, come lo scrivo come voto o non voto, chi mi è simpatico o meno…e non da oggi. E considero una grave offesa dire che promuoverei l’anti antifascismo, te lo rispedisco al mittente e gli amici non si offendono.

    PS. a destra non voterò era solo una iperbole, come sai mio nonno ha preso più volte le botte dai fascisti e per due volte gli hanno disastrato la casa, figurati se non so che cosa sia il fascismo, forse lo so meglio di te e ne ho paura e lo detesto ancora più di te.
    Ma non scrivo quello che fa piacere alla opposizione che mi ha raggirato a lungo e che il PD con Renzi fingesse di essere a sinistra, sono stata io (forse la prima in Italia) a scriverlo, forse. E il governo dei grillini è stato molto ma molto peggio di quello attuale, un disastro epocale, ma tu non lo dirai mai.
    Meloni sta governando come tutti gli altri governi tra alti e bassi, in un momento tra i più difficili di sempre, non la critico a prescindere perché non penso di lei le robacce che scrivi tu solo per rabbia e pregiudizio. E quando devo criticare il suo operato lo faccio, solo che per te non è mai abbastanza.
    Crosetto non pagava l’affitto? ma ha pagato le ingiunzioni, Salis lo ha fatto? Crosetto andava con la banda del martello in giro per l’Europa a caccia di fantasmi? Andava a occupare case destinate ai poveri a quelli cioè che non avevano i soldi per comprarsi una casa e avrebbero avuto più bisogno di lei di occuparle ma non lo hanno fatto? Ma chi difendi? Una spudorata che prende soldi pubblici per aver fatto “l’antagonista”? Ma cos’è un titolo accademico? Crosetto è stato tirato fuori dalle prigioni ungheresi dove era detenuto allo scopo di diventare parlamentare e poi ministro? Se Crosetto ha avuto i suoi problemi per non aver pagato l’affitto a me non può importare di meno, sono casi suoi, può essere criticabile ma noi non sappiamo perché lo ha fatto e se lo ha fatto non lo difendo di certo, ma ripeto sono fatti che servono solo a gettare discredito sull’esecutivo, cioè a fare opposizione. Se scoprono che si metteva le dita nel naso da piccolo, facciamo cadere il governo? Ti piacerebbe, lo so.
    PS: e non hai capito, non scrivo autodifese, se avessi bisogno di difendermi dagli amici, figuriamoci dai nemici…

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    • Eh sì, la voce della sincerità che insegna l’autocritica in segno di amicizia, a tutto vantaggio di chi ha l’umiltà di imparare dagli errori “di gioventù” altrui, ricorda tanto Somaroho, fotografato con gli stivali di gomma coperte dal fango, o Roberto Fico, fotografato mentre andava in parlamento con i mezzi pubblici.

      Rubio si esprime sulla categorizzazione dell’AfD: “La Germania è una tirannia sotto mentite spoglie”

      “Questa è la democrazia. Questa decisione è il risultato di un’indagine approfondita e indipendente a tutela della nostra Costituzione e dello stato di diritto. Saranno i tribunali indipendenti ad avere l’ultima parola. Abbiamo imparato dalla nostra storia che l’estremismo di destra deve essere fermato.” (Annalena Baerbock, Ministro degli esteri tedesco)

      Il genere di persone che sorvolano su tali aspetti son quelli che si sentono al di sopra delle istituzioni democratiche.

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  13. Come no amica mia, non capisco e ho serie difficoltà di comprensione del “tuo” testo, quando scrivi che il “vostro” Premier deve sostenere sulle spalle le sorti del mondo. Se non è un comunicato in perfetto stile Istituto Luce poco ci manca.
    Ma naturalmente non esiste, me lo sono inventato.

    Quello che non esiste è che tu delusa dal PD (la sinistra è altro), abbia deciso di sostenere l’originale, è come se il sottoscritto deluso dalla sua squadra che si arrabatta nei bassifondi della cadetteria, iniziasse a simpatizzare per i cugini rossoblù perché militano nella categoria superiore, ma manco morto o sotto tortura.
    Ci terrei pure a rassicurarti che non sei proprio stata la prima in Italia a parlare male del PD di Renzi, o del PD a caso, ne scrivo peste e corna dalla sua nascita (come ben sai).
    E se a tuo nonno hanno fatto quello che hanno fatto, capisco ancora meno questa infatuazione per la “ducetta”, che è quello che dice e promulga, non due cromosomi XX.
    Poi, insisti a non comprendere il motivo per cui alle europee ho votato la Salis, nonostante lo abbia dipanato ormai innumerevoli volte, ecco perché non convinci, quando sostieni la tua militanza nella pseudo-sinistra, se fossi equidistante potrei capire, ma mai te la prendi con le schifezze della destra, mi basta ricordare le lettere e i commenti che hai scritto sulla decisione di liberare Al Masri.

    Eh sì Crosetto è un poveraccio, non sappiamo perché da inquilino non versasse il dovuto, un momento di difficoltà temporanea immagino:

    https://www.quotidiano.net/image-service/version/c:YzA2MTliZjktZDQ2My00:MTdkNmI3/i-redditi-dei-ministri-del-governo-meloni.jpeg

    Il solo fatto che tu metta a comparazione chi sostiene il diritto a una casa per chi non ha mezzi sufficienti, con un riccastro lobbista in conflitto di interessi, certifica la tua “anima sinistra”, puoi leggere la battuta in maniera ambivalente.
    R
    già, già, Salis difende il diritto alla casa occupandola e portandola via a chi ne avrebbe più bisogno di lei che ha uno stipendio ed è ricca di famiglia, mi sa che l’anima “sinistra” è la tua.
    E poi, non si giudicano le persone per le loro idee in politica. Io non ho mai vantato “militanze”, me ne guardo bene, solo rispondo alle tue provocazioni e non dovrei.
    Le persone sono molto di più dell’idea politica che hanno o della squadra per cui tengono.

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  14. Qui c’è uno che riprende le notizie a casaccio e le rigetta senza filtri, si intromette in conversazioni tra interlocutori senza essere invitato e senza nemmeno chiedere il permesso per snocciolare le solite banalità, quando si dice l’educazione…
    Ha bisogno che glielo dicano gli altri che la AfD è nazismo di ritorno e aspettiamo che una fonte autorevole gli certifichi che stessa cosa sta avvenendo in Italia ed è già in essere da molto tempo in Ungheria.
    Io fermerei pure quelli come lui, ma siamo in democrazia e dunque lasciamolo parlare, che poi è la cosa che meglio gli riesce.

    Quanto alla Salis la mia amica Mariagrazia sostiene il milionario Crosetto, non sia mai che stia dalla parte degli ultimi per una volta, avrà avuto le sue ragioni per non pagare l’affitto, 3 condanne mica una si è preso, che a casa mia vuol dire che è recidivo e come tale va trattato.
    Se avesse della dignità, si dimetterebbe, proprio perché ha giurato di ricoprire il suo ruolo con dignità e onore, che non ha.
    Personalmente non gli affitterei nemmeno la cuccia del mio cane non ho.
    Io giudico le idee politiche e i comportamenti conseguenti non le persone, trovo ampiamente scorretto attribuirmi quello che non è e che MG ha toccato con mano concretamente, ma qui è dialettica e strumentale pure.
    Vabbè, buona domenica.
    R
    A me pare che tu non risparmi giudizi a nessuno caro A59. Io non sostengo nessuno e di Crosetto e delle sue beghe non me ne può importare di meno. Si dimetta pure, si dimettano tutti, andiamo ad elezioni anticipate, sai che goduria…e così magari rientra il PD a propinarci le solite promesse mancate magari alleati coi cinquepalle che a promettere sono bravissimi. E mettiamoci anche Salis come ministra, oppure facciamola direttamente premier visto che a lei la dignità e l’onore non mancano e lo ha dimostrato già, non serve altro, siamo convinti.
    Se sei contento tu a me va bene. Ma pare che non ci siano crisi di governo alle viste, mi sa che dovrai pazientare, mi spiace per te.
    E questo è un blog e chi vuole si può intromettere nelle discussioni. Non stiamo parlando io e te in privato. E qui di “strumentale” non c’è proprio un bel niente. A meno che non suoni qualcosa tu, io qui strumenti non ne suono.
    Vabbè, buona domenica anche a te.

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    • A59 è un grandissimo apologeta del superbonus e le sue autocertificazioni come “amico del popolo” certo implicano che serva il suo permesso per intervenire in una pubblica discussione e anche uno per usare una “denominazione di origine controllata” qual è “sinistra”.

      Quante cose curiose ci tiene a far sapere mentre rimpiange pubblicamente che non può sopprimere arbitrariamente il dissenso, costretto com’è dalla democrazia.

      Ah sì, magari “scherzava”, visto che i suoi comportamenti abituali indicano che ha rispetto delle istituzioni democratiche e non che si sostituirebbe ad esse con superficialità e prepotenza. Cosa vuoi che se ne faccia di tre anni di indagini uno che ragiona come lui?

      L’utilità che il termine “sinistra” ha nelle discussioni è alquanto volatile ed è connessa all’arbitrarietà di significato ed alla suscettibilità agli stereotipi nei vari target socioculturali presi a riferimento.

      Anche altri termini hanno una loro “utilità” e lo dimostra l’uso dell’antinazifascimo fatto da Putin o da presunti “antifascisti” che solitamente risultano facili prede delle bufale del Cremlino.

      Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov comunque è intervenuto sulle prossime elezioni tedesche, elogiando il partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD). https://en.wikipedia.org/wiki/AfD_pro-Russia_movement

      Pertanto è strano che il Cremlino non abbia ancora preso pubblicamente posizione, piuttosto delegando ai partner americani la possibilità di farlo, e si sia limitato a rilanciare le insinuazioni di Rubio sui siti di disinformazione sotto il loro dominio.

      Cosa aspetta Lavrov a dire che tre anni di indagine per raccogliere delle prove siano solo “scartoffie” e che “nazifascisti” sia una denominazione di origine controllata che necessita della loro autorizzazione?
      R
      a quanto pare AfD non entrerà al governo:
      https://www.ilpost.it/2025/05/02/germania-afd-organizzazione-estremista/

      Rispondi
      • A quanto pare per andare al governo bisogna prima giurare sulla Costituzione, in tedesco addirittura… https://en.wikipedia.org/wiki/Oath_of_office

        “Ich schwöre, daß ich meine Kraft dem Wohle des deutschen Volkes widmen, seinen Nutzen mehren, Schaden von ihm wenden, das Grundgesetz und die Gesetze des Bundes wahren und verteidigen, meine Pflichten gewissenhaft erfüllen und Gerechtigkeit gegen jedermann üben werde. So wahr mir Gott helfe.” (ahò, cche vor ddì?!)

        Mentre ai parlamentari tedeschi pare non sia richiesto giuramento.
        R
        davvero, che pretese. In tedesco…

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  15. Copypasta, le mi vuole prendere per stanchezza. E’, infetti, dopo questo messaggio mi fermo.
    Se rilegge quello che ho scritto la capisce la correlazione tra alcuni dei problemi e la riforma proposta.
    In Italia la giustizia funziona malissimo. E su questo sono tutti d’accordo. Non mi chieda pezze d’appoggio.
    Funziona male perché le leggi sono scritte male?
    Perché le procedure giudiziarie sono progettate male?
    Perché, nel corpo della Magistratura, ci sono molte persone inadeguate al ruolo?
    Non voglio dire che il motivo prevalente sia il terzo che ho elencato, ma, se un sistema funziona male, va riformato. Io, che mi sono occupato una quarantina di anni fa di ristrutturazioni aziendali, penso che, di fronte ad una qualità della Giustizia così deteriorata, non bastano piccole riforme, ma andrebbe riprogettato tutto il sistema da capo. Non capisco perché i magistrati, invece di alzare le barricate, non propongono loro modifiche alla procedure e alla struttura organizzativa. Non posso credere che la media dei magistrati ritenga che va tutto bene.
    R
    sono gli italiani che andrebbero riformati.

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    • Lenzini, non basta che Lei oracoli che “la panacea a tutti i mali” (veri o presunti) sarebbe subordinare i PM all’esecutivo e poi finga di voler rendere i processi “più celeri”, quando poi non è neanche in grado di dire cosa mai farebbe “di risolutivo” il condottiero “di Sua fiducia” una volta che Lei gli regalasse anche il potere di intervenire discrezionalmente “ad personam”.

      Non solo.

      Lei ha evitato di motivare adeguatamente la Sua pretesa di indebolire ulteriormente la separazione dei poteri e non ha fornito elementi idonei a dimostrare che NON si potrebbe ottenere lo stesso risultato con una riforma della Giustizia tramite leggi ordinarie, astratte e generali, che i cittadini possono poi anche decidere di sottoporre a referendum abrogativo (parziale).

      Chiaramente è strumentale la Sua scarsa trasparenza su cosa mai pretende che il Suo “eroe” farebbe con il nuovo super-potere (che non si potesse già fare con una legge ordinaria), perché nel descriverlo avrebbe concesso a chiunque la facoltà di giudicare se la Sua proposta non fosse sproporzionata al fine da Lei dichiarato.

      Strumentale inoltre è il contrasto che ha creato con una presunta figura “salvifica” che Lei implicitamente contrappone al discredito che arbitrariamente ha gettato sull’intera magistratura senza mai citare fonti terze attendibili.

      La Sua proposta verteva sulla magistratura inquirente ma Lei ha evasivamente parlato d’altro per poi fingere di essersi “stancato”: ciò nonostante Lei non ha chiarito nulla di quello che era necessario e che non sembrava avesse avuto motivi per nasconderlo una volta richiesto, in caso se ne fosse sbadatamente dimenticato.

      La prossima volta chieda direttamente di instaurare “il papato” perché “tutti sono d’accordo”, chi mai dubiterà della Sua parola.

      PS: Per l’ISTAT la fiducia nei tre poteri è grossomodo ugualmente distribuite ma il futuro “papa” potrebbe ritenere superflui i riscontri oggettivi. https://www.istat.it/it/files/2022/05/Fiducia-cittadini-istituzioni2021.pdf

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      • Copypasta, ma a lei una giustizia che funzionasse come quella francese o quella tedesca le farebbe così schifo?
        Dobbiamo sempre essere speciali noi italiani?

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        • Lenzini, se Lei avesse voluto copiare l’ordinamento francese o tedesco per INTERO avrebbe chiesto quello, invece di perorare un potere passibile di abusi, senza dire neanche in che modo dovrebbe essere esercitato “correttamente” per velocizzare i processi…

          Direi che è un po’ troppo tardi per fingere che Lei volesse qualcosa di diverso da una porcheria indicibile, nonostante quella è l’unica cosa che la Sua mancanza di trasparenza può offrire, mentre tenta ancora di sviare surrettiziamente l’attenzione verso la Francia o la Germania che hanno un ordinamento giuridico e politici diversi dai nostri.

          Guardi il Vaticano quanto è bello e chieda il papato anche per l’Italia, fiducioso com’è che nessuno dei futuri eletti abuserà dei poteri.

          Anche dopo che la Consulta ha avallato l’abolizione dell’abuso di ufficio. Un reato che esisteva fin dal Regno d’Italia e che in
          Francia e Germania non è stato eliminato.

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        • https://www.youtube.com/watch?v=o4-_LO5YL00&t=135s

          ‘Inoltre, ancor più problematica è la depenalizzazione del cd. “abuso di danno” – consistente nel procurare ad altri un danno ingiusto – nel caso in cui non vengano usate violenza o minaccia (il che renderebbe la condotta punibile in base ad una serie di reati, quali la concussione, art. 317 cp), con il conseguente serio rischio che i privati si possano trovare alla mercé dei comportamenti arbitrari dei pubblici ufficiali, avendo a loro tutela esclusivamente la giustizia amministrativa o quella civile.’ https://www.questionegiustizia.it/articolo/abuso-d-ufficio

          “Senza abuso d’ufficio soprusi non punibili”: il Csm avverte la Camera. Dal sindaco “vendicativo” al dirigente che assume la nipote: i casi (veri)
          https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/02/21/senza-abuso-dufficio-soprusi-non-punibili-il-csm-avverte-la-camera-dal-sindaco-vendicativo-al-dirigente-che-assume-la-nipote-i-casi-veri/7453893/
          R
          “L’ultima riforma risale al 2020, quando il Governo Conte ha limitato l’applicazione dell’art. 323 ai soli casi di violazione di specifiche regole di condotta espressamente previste dalla legge o da atti aventi forza di legge e dalle quali non residuino margini di discrezionalità.”

          Per dire che il reato di abuso d’ufficio è stato modificato nel tempo innumerevoli volte. L’ultima dal governo Conte e risulta perciò quella suddetta la normativa che vigeva prima della abrogazione. Non proprio il massimo della chiarezza ed infatti andava ad intasare le aule dei tribunali ma quasi nessuno riusciva a darle una giusta interpretazione.
          Bisogna dire che questo governo qualsiasi cosa faccia sbaglia, questo va da sé, inutile negarlo e se lo affermi sei un cheerleader del governo a prescindere.
          Qualsiasi motivazione non vale, non regge, è strumentale e via così…di fatto la norma sopra descritta è stata modificata e quindi il reato permane ma con contorni ri definiti.
          Ma neppure questo, ne sono certa andrà mai bene a C.T. italiani che diventano esperti della qualunque ogni volta il governo attuale faccia qualsiasi cosa. Basterebbe la faziosità dimostrata dai parlamentari di ogni schieramento, ieri, al Question Time. Che sia donna “il premier” non pare andare molto giù a quasi nessuno.
          PS: Ovviamente non mi riferisco a lei Copypasta.

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          • Mariagrazia, nessuno si scandalizzerebbe se La mettessi tra CT a farmi degna compagnia, ciononostante la questione di merito riguarda il grado di tutela effettivamente offerta ai cittadini contro specifiche tipologie di abuso.

            Visto che nelle democrazie non è necessario ingraziarsi i potenti “di turno” per veder rispettati i propri diritti, la invito ad esprimersi col “massimo della chiarezza” sulla casistica di abusi che non saranno più perseguibili dopo l’abolizione del reato visto che il CSM ha provveduto a documentarli (pag 7).

            Siccome le pregresse modifiche garantiste non erano “abbastanza”, il colpo di genio è stato dare ad intendere che tanto garantismo “intasasse i tribunali” e sulla base di ciò disporre un’abrogazione che farà annullare TUTTE le condanne definitive passate in giudicato.

            Nel video già fornito, Gratteri si è espresso nel merito della narrazione che si “intaserebbero i tribunali”, spiegando invece che conteggiare i fascicoli conclusi con l’archiviazione servisse solo a creare equivoci.

            Tuttavia quello di Gratteri non è un caso isolato visto che oltre al CSM anche l’ANM ha espresso ufficialmente il proprio dissenso.

            https://www.associazionemagistrati.it/doc/4055/il-reato-dabuso-dufficio-e-un-argine-alle-angherie-del-potere-pubblico.htm
            R
            Beh, Copy, io sono una commissaria tecnica in incognito della partita Governo contro opposizione… Meloni mi ha dato l’incarico ma non lo dica in giro…

          • Dalla richiamata casistica emerge un quadro alquanto variegato, ancorché non esaustivo, delle condotte di abuso di vantaggio (profittatorio) o di danno (vessatorio, discriminatorio, ritorsivo o prevaricatorio) sanzionate ai sensi dell’art. 323 c.p. (CSM su richiesta del Ministro della Giustizia in base all’art. 10 art 10 della legge 24 marzo 1958, n. 195)

            Impunità per condotte profittatorie, vessatorie, discriminatorie, ritorsive o prevaricatorie: Cosa ci sarà mai da scandalizzarsi?

            Trattasi di campagna di disinformazione ordita da una massa di ignoranti per pregiudizi contro l’incarnazione terrena del popolo italiano e per dileggiare come cheerleader chiunque si opponga alla menzogna.

            Dittelo in giro che è bene che tutti sappiano la verità.
            R
            Copy, mi sfugge davvero, l’ironia, il sarcasmo e persino la logica, colpa mia? O non sarà forse che lei è un po’ troppo “professionale”?
            Non sarà giudice…avvocato, forse? E’ una domanda. Parlamentare della opposizione? Ma può non rispondere, ovvio.

          • Mariagrazia, per ricapitolare avevo pilotato il concorso pubblico per fare in modo che anche Lei facesse parte insieme a me dei “C.T. italiani che diventano esperti della qualunque ogni volta il governo attuale faccia qualsiasi cosa”.

            Naturalmente certe raccomandazioni non sono più abuso d’ufficio e spero che non si risentirà del mio favoritismo anche ove avesse ritenuto qualificato per tale ruolo solo chi non la pensasse come Lei.

            In fin dei conti Lei è stata raccomandata da qualcuno che nella suddetta categoria ha una carica per “qualità” che Lei non ha.

            Adesso che salta fuori che era stata raccomandata da me non vorrà forse cavarsela approfittando della mia ignoranza e fingendo di non essere sufficientemente professionale?

            Due tesi opposte non possono essere contemporaneamente vere. Se ha ragione Lei a non scandalizzarsi non può che avere torto chi la pensa il contrario.

            Se Lei stessa non ha neanche lontanamente considerato la possibilità di aver convinto qualcuno con quello che ha scritto ci sarà certamente una qualche logica, ironia o sarcasmo che possa spiegarlo: ovviamente non chieda a me perché il merito sarebbe solo Suo.
            R

            Io la vedo così: eliminare i reati è sbagliato, ci sono troppi delinquenti in Italia, non si risolve il problema del sovraffollamento dei tribunali cancellando i reati, si costruiscono altri tribunali e si assumono altri giudici. Come non diminuiscono le liste di attesa negli ospedali eliminando i malati: si costruiscono altri ospedali e si assumono altri medici. Il governo ha fatto un grave errore.
            Quanto ho scritto in precedenza era un altro modo per dire che tutti i governi fanno errori e anche questo ne fa e ne farà e testare il suo reale sense of humor.

  16. Sei tu cara Mariagrazia che le “risparmi” mi pare, ma va bene tua la casa tue le regole.
    A te di Crosetto non importa un fico secco, ovvio la pietra dello scandalo è “altra” ormai si è capito.
    Suoni e alla grande il violino, te la canti e te la suoni, come ti ho scritto recentemente hai un doppio standard che applichi a simpatia, l’equidistanza non appartiene al tuo modo di argomentare ed è giusto così, basta che tu non voglia farlo credere.
    Certo che non ci sono crisi di governo in vista, dalle parti del fascio-leghismo non esistono partiti come il PD e i suoi pessimi rappresentanti alla Calenda e Renzi gente al cui confronto Bruto era un boy scout.
    Io non mi intrometto nelle discussioni altrui, è roba da “romani”.

    ======================================================

    Copypasta insiste a fare ironia certificando la sua incompetenza su materia specifica, ci tiene evidentemente.
    Inutile spiegargli che la misura è stata gestita da un leghista per oltre 4 anni, proprio non riesce a capire.
    Vorrei capire poi quale sarebbe il dissenso che vorrei sopprimere, il suo?
    Impossibile è un overdose di buonumore.

    Un genio, di sicuro ha capito come Zelen può vincere la guerra.

    https://www.19fortyfive.com/2025/04/ukraine-has-already-lost-the-war-thats-not-donald-trumps-fault/
    R
    e alleghi un link di un certo colonnello americano ora in pensione che è chiaramente dalla parte di Zelensky, basterebbe leggere questo per capirlo, lo sei andato a cercare fuori dal mazzo, complimenti, devi avere un motore di ricerca orientato verso il “pacifismo” mondiale.
    https://www.19fortyfive.com/2025/02/volodymyr-zelensky-has-only-himself-to-blame/?_gl=1*1p91jvz*_ga*MTIyNjUyNTQuMTc0NjQzOTU4MA..*_up*MQ..

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    • [sostituisce commento del 6 Maggio 2025 alle 14:13]

      Eh sì, ci sono cose per le quali “l’amico del popolo” non dice che stesse “scherzando” ma, visto che è qui a “dare lezioni”, risulta che si faccia pregare un po’ troppo per riuscire a “recitare la parte” senza che si noti la scarsa qualità del copione.

      Conte sia lodato, quando A59 inizialmente ci ha messo “la saliva”, il superbonus di cui blaterava non era accompagnato da certi distinguo e solo dopo essere stato colto in flagranza che ha inventato la necessità di distinguere il superbonus di cu tutti parlano “dal Suo”: il livello della sua “onestà intellettuale” è tale che ancora non ci ha fatto pervenire un giudizio chiaro sul superbonus di cui tutti parlano.

      Dalle apparenze si dovrebbe persino dedurre che abbia citato Aldo Gastaldi perché il partigiano non cercò il “dialogo” coi nazifascisti! Giusto in tempo per l’8 maggio putiniano.

      Aldo Gastaldi scelse forse le armi contro il nazifascismo perché sapeva che avrebbe vinto? Quanti ebrei italiani salvò dai campi di concentramento il “dialogo” che A59 invoca?

      La Russia ha chiesto la smilitarizzazione dell’Ucraina fin dai colloqui di Istanbul ed uno stuolo di leccapiedi pretendeva che l’Ucraina dovesse volontariamente rendersi inerme per essere ancora più facile preda di aggressione.

      Rispondi
  17. Mariagrazia, noto che non Le riesce di esprimersi col “massimo della chiarezza” sugli esempi di condotte profittatorie, vessatorie, discriminatorie, ritorsive o prevaricatorie che non saranno più proibite.

    Invece si accontenta di inventare affiliazioni per mio conto piuttosto che sbattermi in faccia prove eclatanti della mia “disinformazione”.

    Le ricordo che tempo fa, contro il mio miglior giudizio, Lei ha già certificato il mio presunto humor. Quindi con le certificazioni finora conferitemi La potrei facilmente acclamare “oppositrice patentata” che ridicolizza deliberatamente il governo.

    Ma la “questione di merito” riguarda la mia affermazione:

    “Cosa ci sarà mai da scandalizzarsi? Trattasi di campagna di disinformazione ordita da una massa di ignoranti per pregiudizi contro l’incarnazione terrena del popolo italiano e per dileggiare come cheerleader chiunque si opponga alla menzogna.”

    Non sapevo che non mi fosse concesso essere dalla Sua stessa parte. D’altronde è Lei che si intende di battute…

    Se vuole complimentare il governo per tutti gli squallidi torti che l’abrogazione sanerà si prenda almeno la briga di farlo mettendosi nei panni delle vittime di “reati inesistenti” che vedranno svanire le sentenze di condanna definitiva.

    In ogni caso la realtà non cambia e le tutele svanite lasciano al “buon cuore” dei potenti la facoltà di non abusare dei poteri con finalità profittatorie, vessatorie, discriminatorie, ritorsive o prevaricatorie.

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