Con la retorica pacifista complice di questo ignobile ricatto che Trump sta facendo agli ucraini, si sta dipanando la farsa della pace trumpiana.
La pace di uno complice di un dittatore che ha messo in scena una commedia ad uso dei tanti che che gli credono. o Fingono di credergli.
Da più parti si sente dire che, alla fine, povero Trump che cosa deve fare? Sta cercando di portare la pace in quelle terre martoriate che cosa volere di più?
La pace trumpiana significa resa totale degli ucraini davanti ad un prepotente che da tre anni gli fa una guerra spietata. E sono in tanti a dire che questa era l’unica via possibile per fermare questa guerra.
Il pacifista Conte che ora si spande in lodi per il papa defunto del quale non avrebbe potuto importargli di meno non fosse che Francesco aveva più volte chiesto la pace tramite la resa degli ucraini, sicuramente si sperticherà a lodare Trump per il suo impegno per la pace, così come ha fatto Meloni durante la sua visita a Washington (ma forse in cuor suo non ci credeva) e come non mancherà di fare Salvini con la solita grancassa. Ipocrisia pura di una politica prona allo strapotere del più forte.
La UE sta dando prova di inerzia e di inconsistenza e se non deciderà presto di decidere seriamente di porsi come baluardo in difesa dei diritti degli ucraini di difendere il proprio territorio e la propria libertà, avrà fallito il primo dei suoi compiti e potrà dichiararsi sciolta per inadempienza. E tutte le prossime manifestazioni per celebrare la Resistenza e il 25 aprile, saranno solo un vuoto ipocrita rituale, insignificante e privo di anima.
Aiutare gli ucraini a difendersi e a difendere la propria libertà è il modo migliore per onorare la memoria dei tanti che hanno dato la vita per la nostra.
“Io non faccio gli interessi della Russia, ma voglio salvare in media 5mila soldati russi e ucraini che muoiono senza alcuna ragione” (Donald Trump)
Un vezzo molto diffuso di taluni è quello di dire agli altri cosa mai si possa pensare della propria persona.
Trump è semplicemente un “Trojan ass” (in senso equino) che è stato portato oltre le nostre difese rendendogli accessibili i nostri punti vulnerabili: ha capitalizzato la fiducia che l’Europa aveva trasformando la dipendenza dagli USA in vulnerabilità.
Non sembra che nel breve periodo si possa neutralizzare la capacità di interferire che ha a sua disposizione e nel lungo periodo non è possibile pianificare ed investire per una alleanza transeuropea autonoma dagli USA senza creare un consenso stabile che non venga facilmente sopraffatto dalla disinformazione.
Sarebbe necessario anche pervenire ad un’unificazione paneuropea con una forma di stato confederato ed un esercito unico. Vaste programme.
Quanto aiuto sia possibile offrire all’ucraina nelle condizioni attuali non viene certo spiegato con dovizia di particolari. L’Europa si è persino privata di armamenti che deve ancora ripristinare e per ripristinarli ci sono vincoli di gestione della catena di approvvigionamento che ci proponiamo di affrontare con svariati anni di ritardo…
Peraltro grazie alle provocazioni di Trump la Cina ha ottenuto il pretesto di bloccare l’esportazione di terre rare cruciali anche per il settore della difesa e non sappiamo come si evolverà davvero tale situazione.
Il quasi monopolio della Cina in tale ambito è un gravissimo problema lasciato irrisolto da una anarchia miope che ha pensato solo a massimizzare i profitti con la globalizzazione puntando ad una autonomia sovranazionale slegata da qualsivoglia visone strategica di sistema.
Per esempio per recuperare il gap tecnologico nella fotolitografia e nella produzione di microprocessori che ha con l’occidente alla Cina basta invadere Taiwan che in svariati decenni ha ricevuto investimenti grazie ai quali ha cumulato know-how.
Si vis pacem para bellum. Ce ne siamo dimenticati e questo è il risultato.
https://www.politico.eu/article/us-military-support-nato-europe-armies-without-american-assistance-donald-trump/
R
questo articolo postato da Copypasta descrive bene cosa succederebbe se Trump attuasse le sue minacce di disimpegno americano nella Nato: resteremmo con una mano davanti e l’altra dietro…ma forse gli italiani (tanti) che vedono gli americani (quelli che ci hanno liberato dai nazifascisti) degli usurpatori, guerrafondai, colonizzatori…ne sarebbero contenti. Il che dimostrerebbe il celebre e conclamato (corente) tafazzismo di molti dei nostri connazionali.
Esatto, signora Gazzato. Ci troveremmo completamente indifesi di fronte a minacce che non esistono.
Come trovarsi senza mascherina dopo che l’epidemia di Covid si è risolta.
Prospettiva terrificante.
Ci troveremo impossibilitati a fronteggiare scenari a cui INVECE dovremmo essere adeguatamente preparati, così come ci dotiamo di forze di polizia e non le eliminiamo se non ci sono crimini oppure come avremmo dovuto fare per tempo i preparativi previsti nel “Piano nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale” PRIMA che iniziasse la pandemia in Italia…
https://www.sanitainformazione.it/salute/avvisi-ignorati-zero-scorte-di-dpi-scarsa-sorveglianza-epidemiologica-il-flop-del-piano-pandemico-fermo-a-dieci-anni-fa/
R
si, infatti abbiamo visto come è andata, noi italiani siamo sempre pronti…dopo: è arrivata la bufera…è arrivato il temporale…
“La Russia ha una storia recente di attacchi ai suoi vicini: Moldavia nei primi anni ’90, Georgia nel 2008, Crimea e Donbass nel 2014, e l’intera Ucraina nel 2022 e non nasconde l’intenzione di lanciare un attacco contro le nazioni europee e della Nato.”
(Valdis Dombrovskis, Lettone e Commissario europeo per gli affari economici e monetari) https://www.quotidiano.net/esteri/russia-europa-attacco-tc2r54hb
Secondo l’ultimo rapporto Military Balance dell’International Institute for Strategic Studies, pubblicato mercoledì, la spesa militare della Russia sta aumentando così rapidamente da superare le prestazioni di tutti i paesi europei messi insieme, nonostante i loro sforzi per aumentare i bilanci e riarmarsi.
https://www.politico.eu/article/russian-defense-spending-overtakes-europe-study-finds/
Copypasta, Dombrovskis, non a caso lettone, scambia le cause con gli effetti. La Russia dei rapporti commerciali con l’Europa aveva smesso di armarsi, ma, dopo che l’Europa è diventata aggressiva e minaccia di intervenire militarmente contro la Russia, sta correndo ai ripari.
Lenzini, le sue facoltà mnestiche mi preoccupano visto che appena pochi commenti fa Lei ha prospettato che l’adesione alla NATO impedisca a Putin di violare il diritto internazionale.
Che la Russia avesse smesso di armarsi è totalmente falso e basta guardare alle statistiche sulla spesa militare o i nuovi armamenti ma Lei è abituato a scrivere cose che “ricorda male” come se fossero vere lasciando eventualmente ad altri l’onere di “rinfrescarle la memoria”.
Quella che aveva smesso di armarsi è l’Europa, perennemente al di sotto dei target NATO, mentre Putin ha usato persino i rapporti commerciali come strumento d influenza e di pressione in modo da aumentare la dipendenza degli europei dalle fonti energetiche sovietiche.
Prendo atto che quelle che elenca Dombrovskis per Lei siano prova del disarmo e del pacifismo russo e soprattutto che siano il motivo per cui le considera affermazioni che invertirebbero causa ed effetto: Certamente uno di voi due lo ha fatto.
Mentre re Trump primo bacia il sedere allo zar, mentre si cala le braghe davanti al suo strapotere, l’ultimo presidente della non più democratica America se la prende con gli aggrediti. Con Zelensky che non ha saputo trattare con Putin e che ora deve sottostare pure alla gogna del potente prepotente amico del dittatore.
Uno strazio infinito per gli ucraini mentre l’Occidente sempre più scarno e indeciso sta a guardare impotente.
Nessuno vuole morire per gli ucraini, anzi, meglio sarebbe dire: si f…visto che non vogliono cedere a più miti consigli ed hanno di sicuro molte colpe.
Eccola la pace come la intende Putin:
https://edition.cnn.com/2025/04/24/europe/russia-strikes-kyiv-trump-zelensky-crimea-intl-hnk/index.html
Ma come mai non si levano alti i latrati di indignazione per questa ennesima carneficina? Come mai ovunque si parla delle vittime palestinesi, dei bambini palestinesi ai quali Trump ha tolto gli aiuti e non solo, ha ordinato a Netanyhau di sterminarli per fare posto al resort a cinque stelle e non si dice che è un’infamia al pari di questa?
Trump “tratta” per ottenere la resa degli ucraini e quindi si è disposti a chiudere un occhio e pure tutti e due per il massacro dei palestinesi ora dovuto in gran parte a lui?
L’amico di Putin ha una corsia preferenziale e una licenza di uccidere?
su due cose non può trattare: il riconoscimento legale della Crimea alla Russia è fuori questione, e servono «garanzie di sicurezza serie e credibili», ci dice una fonte diplomatica di alto livello. «Altrimenti la tregua serve alla Russia per riarmarsi, riposarsi, perché sono sfiniti, e tornare a attaccare in due anni». La Russia «voleva presentare come “concessioni” il fatto che accetta l’attuale linea del fronte, che non dà a Putin né la conquista di Kherson né quella di Zaporizhzhia, e tanto meno dell’oblast di Kharkiv. Ma questa – ci dicono da Kyiv – non è una “concessione” di Putin, è che i russi non sono riusciti ad andare avanti nonostante tutti i loro sforzi, costosissimi in termini di vite umane anche dei russi». Il ministro della Difesa Rustem Umerov lo spiega chiaramente anche dopo la carneficina fatta stanotte dai russi a Kyiv, che paradossalmente dimostra ciò che loro sostengono: senza garanzie di sicurezza vere, questa guerra non si può concludere. «Abbiamo bisogno di una difesa aerea aggiuntiva per proteggerci dal terrorismo russo. Parallelamente, dobbiamo continuare a creare reali garanzie di sicurezza, quelle che renderanno impossibile qualsiasi aggressione contro il nostro Paese.
https://www.lastampa.it/esteri/2025/04/24/news/la_strategia_di_kyiv_no_secco_sulla_crimea_garanzie_di_sicurezza_vere_con_peacekeepers_occidentali-15116577/
Le garanzie le ha proposte Trump già da un po’ di tempo: installare in Ucraina imprese minerarie e di trasformazione americane.
Quelle Putin non le potrebbe bombardare.
R
e le chiama garanzie? Sarebbe sfruttamento e colonizzazione. Peso tacon del sbrego.
Le proposte di Trump sono tutte oscenità. Come è oscenità tutto il cosiddetto piano di pace che altro non è che la svendita di qualcosa che non gli appartiene. Osceno, come il personaggio: un ricattatore spudorato e ignorante.
“In altri termini, se dopo una tregua la Russia tornasse a bombardare, l’Ucraina dovrebbe indennizzare le imprese americane nel caso in cui queste fossero costrette a interrompere o rallentare lo sfruttamento minerario del Paese.”
https://www.corriere.it/economia/finanza/25_marzo_26/ucraina-minerali-e-clausole-truffa-l-accordo-che-scarica-su-kiev-il-costo-di-ogni-rischio-usa-c1f373a9-1e3e-413a-830b-6e2c4cca9xlk.shtml
Le “garanzie” di Lenzini nell’articolo sono chiamate clausole truffa. Rendono chiaro quanto valgano le assicurazioni fatte da Trump sulla possibilità che attività economiche statunitensi in territorio ucraino facciano da garanzia contro aggressioni russe perché a suo dire “Putin lo rispetta”.
Il fatto che anche Trump usi l’approccio di affermare lapidariamente le cose più assurde come se fossero vere è paradigmatico tanto quanto la sua abitudine a dire cosa si debba pensare di lui.
Nei fatti Trump agisce in modi che logorano i rapporti degli Stati uniti con gli alleati europei e certamente non gli riesce di fingere di non saperlo.
https://en.wikipedia.org/wiki/Links_between_Trump_associates_and_Russian_officials
L’attacco russo su Kiev, città che finora era stata attaccata in maniera abbastanza moderata, fa pendant con i bombardamenti americani su Hanoi ordinati da Nixon. Sono tipici di chi vuole forzare la situazione per chiudere una guerra.
R
già, come sempre nelle “negoziazioni” di un certo peso, si alza la posta per ottenere il massimo. Solo che qui c’è di mezzo la pelle di tante persone, “forzare” non è necessario, ha forzato fin troppo e spero che gli ucraini non cedano a chi forza per ottenere il massimo di quello che gli è già stato promesso.
What Would a Halt in Patriot Missile Deliveries Mean for Ukraine?
https://united24media.com/war-in-ukraine/what-would-a-halt-in-patriot-missile-deliveries-mean-for-ukraine-6393
The US defence industrial base can no longer reliably supply Europe
https://www.bruegel.org/analysis/us-defence-industrial-base-can-no-longer-reliably-supply-europe
After decades of peace, Europe is rapidly bolstering its defenses amid waning US support and renewed threats from Russian President Vladimir Putin. Even so, its armaments industry is struggling to rebuild military stockpiles while simultaneously providing Ukraine with the shells and other weapons it needs to fend off Russia.
https://www.businessinsider.com/europe-shifting-strategy-boost-ukraine-weapons-defense-production-russia-war-2025-4
Trump può sospendere in qualsiasi momento la vendita di sistemi Patriot (che costano uno sproposito) e la loro produzione potrebbe non essere sufficiente per coprire la domanda di tutti quelli che ne dipendono (e costeranno persino di più per la sproporzione della domanda rispetto all’offerta).
La dipendenza tecnologica dagli USA era un brutto affare sotto più punti di vista già prima ma in questo momento i danni che può causare sono estremamente amplificati.
Vero. Anche perché molte delle armi convenzionali non hanno più senso alla luce dello sviluppo della tecnologia dei droni.
Non si può sparare un Patriot da 3 milioni per abbattere un drone da 20.000 dollari. E se ne inviano 100 tutti insieme è impossibile abbatterli tutti con i sistemi che abbiamo.
R
la prossima volta accenni a cosa risponde.
Il bullo viene in Italia per assistere ai funerali del papa. Si troverà faccia a faccia con Zelensky. Alcuni commentatori dicono che potrebbe essere una buona occasione per parlarsi…ma de che? Mi immagino il dialogo.
T._ arrenditi, cosa aspetti, molla la Crimea, asino, non hai fatto nulla per riprendertela, asino che sei, che aspetti a mollarla?
Z.: ma molla tu americano , hai seccato, ma vai…al Cremlino.
Dubito molto che i due si parlino e se si parlassero dovrebbero solo mandarsi reciprocamente al d…, ma al funerale di un papa, quello è molto meglio lasciarlo fuori.
Perché Trump usa espressioni come “Kiss my ass!”?
Perché negli anni si è sentito dire “What an ass!” così tante volte e la sua mentalità lo ha portato a credere che fosse un complimento.
Una cosa certa è che non farebbe complimenti a Zelensky.