Un caso

Certo chi fa sbaglia. Anche chi parla solo può sbagliare. E’ umano, Le idee sono volatili prendono corpo solo quando si traducono in fatti concreti e questo è un fatto concreto, purtroppo:

“Non sto bene. La mia vita è cambiata radicalmente mi sembra di vivere nel mondo dei quanti dove regna l’indeterminazione. Sto attraversando un periodo di malessere fisico e psicologico, ho fatto molti day hospital”, spiegando di aver sviluppato gli anticorpi due mesi e mezzo dopo l’iniezione “con valori che superano 60 volte la soglia della normale vaccinazione”.

 

Nonostante tutto, Virginia Grilli non riesce ad avere il Green pass. “Nessuno si prende la responsabilità di rilasciarmelo essendo io un caso unico. Se non lo avrò  – conclude – farò causa a Regione Toscana e ministero della Salute. Senza la certificazione a settembre non posso frequentare l’università”.

(Da TGCom24).

Questa ragazza ha tutta la mia solidarietà. E’ una persona saggia che ha subito un grave errore, errare è umano, ma perseverare nell’errore, come in questo caso, sappiamo tutti cos’è.

Lei ha ricevuto per errore ben 6 dosi di vaccino tutte insieme. Non si lamenta troppo nonostante tutti i problemi che ha e che avrà, ma chiede di avere il green pass anche per poter frequentare l’Università.

Ma non glielo danno. Ha fatto “solo” sei dosi e però non sanno se sono sufficienti per essere considerata “vaccinata”:

Ora, lo so che in molti troveranno da ridire, che gli errori ci sono sempre e sempre ci saranno.

Ma questo è un errore che grida vendetta al cospetto di chi sappiamo, se poi questa giovane deve anche scontrarsi con la nostra burocrazia malata da sempre di ipocrita efficientismo al contrario  è’ la  burocrazia che avrebbe bisogno di Greeen Pass. E’ Brunetta che avrebbe bisogno di un pass per stare dove sta e dove è già stato e dove ha combinato quello che ha combinato.

Tutti possiamo sbagliare anche chi sta ai vertici e chi comanda e chi ha grosse responsabilità.

Ma bisogna riconoscere gli sbagli e quando c’è di mezzo un paese che soffre essere molto più cauti con certe dichiarazioni e con certe imposizioni e imprecisioni e decisioni e indecisioni… La politica può fare errori grossolani e li fa ma dovrebbe riconoscerli e tornare sui propri passi e questo sarebbe uno di quei casi.

Credo che il governo tutto farebbe bene a scusarsi con questa ragazza ed eliminare questa nuova diavoleria del Green Pass esteso a tutte le comuni attività e  che complica solo ulteriormente la vita già notevolmente complicata degli italiani.

3 commenti su “Un caso”

  1. Però la ragazza in questione, nonostante tutto, non ha negato la validità dei vaccini, anzi li ha consigliati ai coetanei. E sibgenerosamentevastenuta dal denunciare medico ed infermiera per quell’errore marchiano è inspiegabile, che poteva avere esiti letali.

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