O forse no

Ho deciso che voglio un green pass per i miei vicini di casa: potranno entrare nel palazzo solo se superano queste tre prove: essere simpatici, di bell’aspetto e soprattutto non rompi…scatole.

Altrimenti il portone non si apre.

E un green pass anche dentro casa per “viaggiare” dalla cucina al salotto e dalle camere al bagno. Me lo auto impongo e me lo mostro ogni volta che devo cambiare stanza, non si sa mai, meglio essere prudenti nella vita, prudenzia non è mai troppo, diceva Totò.

La situazione è seria ma non grave. Se voglio andare al ristorante al chiuso deve dimostrare di averlo, che diamine, è cosa giusta.

All’ingresso ci saranno due buttadentro ogni ristorante che controlleranno bene e chi non è in regola, fuori, gli altri dentro. Si fa presto, che ci vuole?

Però, però, chi mi assicura  che ci lavora dentro abbia il green pass? Dovrò farmelo mostrare a mia volta?

Eh, certo! io mostro il green pass a te e tu lo mostri a me, sennò non vale.

Insomma, sarà tutto un mostrarselo reciproco, se si vuole cosi è, se vi pare ma anche no.

Ma, in fondo, dobbiamo proprio andare al ristorante a sederci al chiuso gomito gomito? Con tutti i bei ristoranti all’aperto che ci stanno? Anche d’inverno si può benissimo stare fuori, seduti al tavolo col cappotto e se piove con l’ombrello.

E’ più salubre, green pass e spass …

Roberto Fico però dice che per il Parlamento non lo vuole (almeno lo diceva ieri non so se oggi ha cambiato idea).

Ha ragione e poi a me che m’importa? Io non ci vado al Parlamento. E poi ci sono stati fino a oggi e li vedo belli rubizzi, vuol dire che hanno mantenuto le distanze e quindi, via andare senza green pass (che spass).

Insomma, faccio un po’ d’ironia per divertimento anche se so che la situazione è seria perché ormai, diciamolo, sembra di vivere nell’incubo ancora e ancora.

Emergenza infinita. E pensare che l’anno scorso di questi tempi ci dicevano che il Covid era stato messo (quasi ) K.O.

Speranza lo diceva e aveva pure scritto un libro, ora ritirato per la vergogna dal titolo significativo che preferisco non ripetere per carità di patria.

Speranza era l’unico con la mascherina, l’altra sera alla conferenza stampa.

Forse non è ancora vaccinato? Anche lui come Salvini e Meloni? Va beh, ma Melini e Salvoni sono opposizioni (anche se uno fa finta di governare) e quindi possono pure, ma Speranza no. Quindi presumo che sia doppiadose già da un po’. Per forza. E allora perché si maschera? Beh, prudenzia non è mai troppo, ha ragione Speranza, si mascheri pure.

Francamente io, preferisco non vederlo in faccia. E forse anche lui quando si guarda allo specchio comincia ad avere qualche problema. O forse no.

Siamo diventati la Repubblica del Forse.

 

P.S.

Errata corrige:

Salvini si è vaccinato questa mattina e ha postato una foto di sé sorridente mentre beve il caffè. Beh, meno male, sarà anche lui possessore di green spass. Draghi gli aveva detto o ti vaccini o vai all’opposizione, sii coerente. Ma quello che l’ha fatto decidere è la panza. Lui al ristorante vuole mangiare tranquillo in un separè dentro, ben nascosto mentre si strafoga.

 

Astenersi perditempo senza green pass.

29 commenti su “O forse no”

  1. A proposito di democrazia e imposizioni.
    Mi è capitato sottocchio un articolo di Giorgio Bocca scritto venti anni fa per la sua rubrica l’Antitaliano, dal titolo “La società spaccata”.
    Ne trascrivo l’incipit:
    “Chiamiamo democrazia una dittatura che non uccide i suoi oppositori, che non si dota di gulag o di lager, che ottiene il consenso dei cittadini comuni inventando bisogni di cui nessuno aveva la più pallida idea, di continuo, senza dare neppure il tempo di accorgersi della lori inutilità…”

    Non è che Bocca già vent’anno fa avesse profetizzato l’uso del green pass?
    Ma non bastava la mascherina per evitare i contagi? Ora la mascherina non conta più, è necessario il green pass. E domani? Cosa sperimenteranno domani per evitare i contagi? Ancora allo scafandro non ci hanno pensato, ma vedrai che ci arriveranno. Se poi allo scafandro abbineremo la camicia di forza saremo protetti anche da chi a furia di restrizioni perde pure i sentimenti.
    ‘Sto green pass mi pare proprio ‘na…. be’ il resto lo lascio all’immaginazione di chi legge.
    Però, scherzi a parte, il green pass mi pare una trovata che nasconde un secondo fine: punire chi non vuole vaccinarsi, o costringere a vaccinarsi chi, per fatti propri, non vuole vaccinarsi, insomma una trovata che raggira la Costituzione che recita:

    “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.”

    Perché non fare allora questa benedetta “disposizione di legge”? Semplice, perché il Parlamento si spaccherebbe e metterebbe in crisi il Governo del Presidente.

    Risposta
    ma è già in crisi, nascondono tutto sotto il green pass. Il green pass è proprio quello che dici: un decreto di obbligo di vaccino mascherato. Domani in molte piazze si manifesterà: la Democrazia prima di tutto.

  2. Figliolo ha detto che andrà casa per casa a vaccinare gli indecisi. E’ partita la terza fase della vaccinazione quella che dovrà portare all’80% della popolazione vaccinata, volente o nolente. Questo è.
    Vaccino obbligatorio dunque? Si ma con democrazia spruzzata di ipocrisia e anche un pochina di demagogia.
    Un cocktail che gli italiani trangugieranno per il loro bene: prendi la medicina caro, ti fa bene…pussa via, è amara, risponde il bambino cittadino che paga le tasse (quasi sempre), ma cambierà ideo, oh se la cambierà, il generale ha molte armi di persuasione, primo lo sguardo accattivante, secondo il sorriso affascinante, terzo…mah, forse non dato.
    Ma ormai il dado è tratto e il Rubicone non attende, siamo quasi sull’altra sponda e di la chi c’è ad attendere?
    Chi? Noooo, una versione del tutto inaspettata del Virus? Travestito da Moana Pozzi? Che infame. il virus naturalmente, la vuole fare in barba a Figliolo.
    Ma ce l’ha la barba? Mah non ricordo è sempre cosi mascherinato anche se dopo vaccinato si presenta a pieno volto a mostrare la faccia…non lo ricordo comunque, deve essere un incubo…

    PS: Figliolo mi sta bene cosi, non è un refuso semplicemente mi va cosi. Lo dico per quelli che non sono andati al mare.

  3. Figliolo gioca sulla ingenuità delle persone, non può costringere nessuno se non c’è un’apposita legge come recita la costituzione.
    Io credo che questo insistere sulla necessità di voler vaccinare anche chi non vuole, nasconda il tentativo di scaricare su una minoranza tutte le colpe e le inefficienze del sistema.

    Risposta
    è sempre il “popolo” un ottimo capro espiatorio.

  4. X signor Alessandro: mi pare che il generale Figliuolo ( perchè lo chiama Figliolo?) giochi a carte scoperte: il vaccino ha ridotto le morti giornaliere da 900 a 10 al giorno e svuotato ospedali e rianimazioni. Il vaccino è oggi l’unica difesa efficace contro il virus. Lui non obbliga nessuno. Se non ti vaccini, sei un elemento nocivo per te e per gli altri. Se vuoi salire su un treno da Milano a Roma, non puoi per non appestare potenzialmente gli altri e ci vai con la tua macchinina. Ok? Buon viaggio.

    Risposta
    Figliolo sta instaurando un clima di terrore: vaccinatevi o siete già morti,dice, l’anno scorso senza vaccini i contagi sono scesi quasi a zero, ospedali vuoti e tutto sembrava finito li (Zaia c dichiarava Covid free), Speranza aveva anche scritto “Guariremo” (qualcosa di simile) poi subito tolto dalla vendita, mentre quest’anno coi vaccini i contagi viaggiano a 5000 al giorno o giù di li. In Veneto Zaia voleva sospedere medici e infermieri che hanno scelto di non vaccinarsi ma poi li ha richiamati perché non ne ha abbastanza per somministrare il vaccino…che ridicolaggine: sospesi ma poi richiamati: tornate per favore senza di voi non riusciamo a fare i vaccini e a riempire i reparti ordinari,quasi gli da un aumento di stipendio (in nero s’intende) sarebbe da ridere se non fosse da piangere…quando finisce questo incubo? Governo vada a casa, Draghi torna in Umbria a seminare l’orto, Speranza, vai a fare l’avvocato del virus, BASTA!!!avete rotto.
    I giornali hanno tutti oscurato le manifestazioni no green pass, ce ne sono in Tutta Italia ma il governo ha dato ordine di farle passare inosservate.
    Il popolo sovrano è sovran osolo quando deve pagare per il resto è schiavo.

    BIANCHI: di “elementi nocivi” ci sono solo i suoi pregiudizi!

  5. Chi controlla i controllori?
    Li vedete decine di migliaia di ristoratori (vaccinati?) a controllare i GP dei clienti nelle ore di punta?
    Ci sarebbe da piangere dal gran ridere o viceversa.
    Già fanno fatica a reperire il personale (tutti vaccinati?), figuriamoci se gli impongono anche di controllare i GP.
    Immagino la scena:
    una famiglia entra al ristorante, si siede e il cameriere ordina di mostrare i GP, prontamente i cinque tirano fuori gli SP e li mettono sul tavolo…tieh, controlla, ma controlla bene mi raccomando.
    Dopo circa una mezzora, effettuato il controllo i clienti, stufi di aspettare se ne sono usciti e sono andati dal Remo free GP. Remo (nome di fantasia) reclamizza i folpi fritti e anche il suo Free GP.
    A chi gli chiede cosa significa quella sigla (se sospetta che si tratti del “nemico”) risponde: liberi grandi posti, quelli li in fondo vede? E indica tavolate da 10 persone. Tutti regolarmente greenpassati e pronti a rimpinguarsi e godersi la vita.
    Chi controlla i controllori dei controllati?
    Governo go home. Renzi go home (ha una calda e accogliente magione da oltre un milione, la usi perbacco).
    Salvini è diventato un uomo di governo col doppiopetto blu. Perbacco che trasformazione.
    Giorgia fatica a riconoscerlo. Si è indraghito di Draghi, forse l’abbiamo perso (dicono i leghisti puri). Borghi e Bagnai piangono due orate al dì.

  6. Un parlamento sempre più esautorato, escluso dalla “governance” del Paese, secondo lei Facchin, in una Repubblica parlamentate, non è un sintomo di crisi della democrazia in Italia?
    La invito a leggere l’articolo di Paolo Aquilanti dal titolo “Nella decadenza del Parlamento la crisi della democrazia (L’Espresso 23 maggio 2021).
    Mi sa che le “traveggole” sono tutte sue.

  7. Casualmente aggiungo una non sorprendente Ultima Ora: alle manifestazioni no-vax stanno partecipando attivamente ed entusiasticamente (nel senso che “menano”) anche Forza Nuova e Casa Pound, ossia “i meglio democratici” sul mercato.
    Fateci caso: Meloni, Salvini, Trump, Bolsonaro…

    Risposta

    inutile replicare a certe cose, si qualificano da sé non fosse che purtroppo i media raccolgono proprio queste “notiziole” guarda caso per sminuire o screditare o ridicolizzare la volontà popolare di manifestare. Possibile che persone intelligenti non capiscono che sono tutte notizie messe in giro apposta proprio per dare una connotazione negativa alla libera manifestazione del pensiero del popolo. Anzi, è possibilissimo perché c’è gente che si beve laqualunque e vede solo la pagliuzza negli occhi degli altri… Un classico. E poi smettiamola di chiamare no vax chi non lo è affatto e non c’entra niente con le manifestazioni contrarie al greeen pass che è discriminatorio e controproducente e complica solo la vita già fin troppo complicata degli italiani.

  8. Signor Bianchi, se lei si preoccupasse meno di inutili inezie che non danno nessun contributo al dialogo, come quella di correggere i cognomi (salvo poi fare degli sfondoni del tipo “qual’è”) e si preoccupasse maggiormente di comprendere ciò che si scrive, eviterebbe inutili polemiche..

    Lei mi informa che il vaccino “ha ridotto le morti giornaliere”: e chi lo nega? Anzi le dirò che Figliuolo (con la “u”, contento?) è in ritardo, avrebbe dovuto vaccinare di più tutte quelle persone che non hanno problemi a vaccinarsi, che sono la maggioranza..
    Quello che non condivido è la demonizzazione di quella minoranza di persone che si vogliono avvalere dell’articolo costituzionale che recita:
    “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.”
    Anche la sua assunzione che “se non ti vaccini, sei un elemento nocivo per te e per gli altri” (qui siamo all’evocazione dell’untore medievale) rientra nella demonizzazione delle minoranze, in uso nei regimi autoritari per offrire al popolo un capro espiatorio che surroghi tutte le inefficienze e le prepotenze di un “regime”.

    Chi non si vaccina, può benissimo evitare di contagiarsi usando tutte le precauzioni che già valsero a ridurre drasticamente i contagi senza il bisogno dei vaccini. Se non usa tali precauzioni è colpevole e perseguibile tanto quanto chi, essendo vaccinato, crede che non possa essere veicolo di contagio, e perciò non si fa scrupolo di partecipare ad ammicchiate selvagge.
    Il green pass mi pare un’inutile orpello burocratico accettabile solo in pochi casi, come lunghi spostamenti o viaggi all’estero.

  9. Avviso per tutti

    in questi giorni ho dovuto cestinare parecchi commenti.
    Alcuni perché contenevano affermazioni decisamente irritanti e impubblicabili, altri perché decisamente offensivi nei miei riguardi o anche semplicemente polemici e indisponenti. Ricordo a tutti che sono io la “moderatrice” e che pubblico quello che io ritengo giusto pubblicare a mio INSINDACABILE giudizio. Questo è un concetto che alcuni ancora insistono a non voler capire.
    Bene, sappiate che chi continuerà a scrivere commenti offensivi o semplicemente polemici o che esulano del tutto dai temi proposti o anche solo meno che rispettosi nei riguardi del blog, mio e di altri commentatori, finirà nel cestino. E chi offende si qualifica da solo, sempre.
    Io non lascerò mai passare nessun commento che non sia più che rispettoso nei miei riguardi e di conseguenza del blog. Che ripeto è mio e solo io mi prendo la responsabilità di quello che qui viene detto.
    Chi non è d’accordo con le mie idee, giri pure alla larga, non sentirò la mancanza di chi scrive qui solo per insultarmi o avere ragione a ogni costo o a disporre dello spazio che gli concedo per criticare senza conoscere, salire sul pulpito, o peggio ancora scrivere frasi offensive e denigratorie nei miei riguardi o di chi scrive qui.
    Detto questo, sappiate che per i recidivi esiste anche una alternativa a censurare. Se l’intento è quello di scoraggiarmi a dire come la penso, perdete solo tempo, lo farò ancora di più e meglio.
    Perciò non affaticatevi a scrivere scempiaggini o offese o inutili e annose polemiche pretestuose solo per il gusto , finirete direttamente in spam e non perderò certo tempo a leggere i vostri sproloqui.
    Buona domenica a chi, al contrario scrive qui cercando di dipanare i vari temi senza insultare, denigrare, dileggiare polemizzare senza costrutto, o parlare di cose di cui non sa nulla e non saprà mai nulla.

  10. Scommetto che voi siete anche favorevoli a che i genitori possano rifiutare per il proprio bambino i vaccini contro polio, vaiolo, eccetera. Libera scelta, democrazia, non schiavi, eccetera.

    Risposta
    ANCORA? Facchin come le si deve parlare perché lei capisca? Mi sembra di averle spiegato abbastanza come la penso e non lo farò più perché lei insiste a fingere di non capire. La smetta con questo tono, le HO più volte spiegato come la penso e lei insite a travisare del tutto il mio pensiero. Se continua cosi finisce anche lei IN SPAM. CHiaro? E lo dico a lei e a tutti: se insistete a volermi mettere dentro categorie o appiccicarmi etichette che non mi appartengono fingendo di non capire quello che scrivo, finite in SPAM. E se non capite davvero, non è un problema mio, non sono qui per insegnare l’ìtaliano e neppure per perdere tempo a ripetere sempre le stese cose, chiaro? Lei comunque, visto che “scommette” su cose che le ho spiegato più volte e insiste a volermi far passare per quella che non sono, qui non ENTRA mai più a meno che non chieda scusa.

    • ———————————— (non pubblicabile).
      Lei è proprio il primo a dover chiedere scusa. Lo spam è pronto ad accoglierla.

  11. Secondo me lei ha letto troppa psicanalisi junghiana e questo le creato idee confuse.

    Risposta

    Silvia, lei perché scrive qui se ha di queste idee su di me? Secondo me lei ha letto troppo poco (e male) di tutto ed è lei ad avere le idee confuse. E poi ha il coraggio di scrivere certe insinuazioni da “ospite”, io non l’ho mai costretta a scrivere o a leggere il mio blog e dopo che mi ha chiesto consigli su quali libri leggere e io ho perso tempo a risponderle, lei si gira e usa i miei consigli (da lei richiesti) per dirmi che ho le idee confuse? Credo che dovrebbe riflettere lei su come si comporta prima di tranciare giudizi su di me e non è la prima volta. O chiede scusa o può benissimo rivolgersi altrove.

  12. Ho letto una battuta, cioè che quando spopolava il Viagra, per maschi di ogni età, ceto e censo, non si verificò nessun caso di Noviagr. Tutti entusiasti ad assumerlo, anche conoscendo bene le reazioni pericolose della pillola blu, come ictus e infarti.

  13. ———————————— (non pubblicabile).
    E io rido.
    Di più mi scompiscio dal ridere!
    E’ facile rifugiarsi dietro quel “———————————— (non pubblicabile)” lasciando intendere che l’abbia sommersa di oltraggi e vilipendio.
    La sfido se ha coraggio a pubblicare invece il mio messaggio per dimostrare alla sua platea supinamente osannante se contenesse qualcosa di offensivo. Ma scommetto che non succederà. Non ha il coraggio. E il coraggio – rev.mo don Abbondio docet – se uno non ce l’ha non può darselo. Dovrebbe tenersi buoni coloro che hanno il coraggio di dissentire e avviare una vera discussione. Ma -ripeto- ciò non avverrà. Lei ama gli applausi e i “beeeeene, braaaaava, biiiis”. Lo spam è l’arma dei pusillanimi che non amano chi li contraddice.
    P.S. Verrà un giorno nel quale forse lei sarà illuminata dalla sua coscienza e capirà di dover chiedere scusa a quanti ha tolto la parola per esprimere la verità. Allora chiederà scusa, inginocchiata. Sui ceci.

    Risposta

    La pubblico solo perché chi la legge si renda conto di quello che scrive e questo è solo un esempio, l’altro è meglio per lei se non lo pubblico e non ho alcuna intenzione di farlo e comunque è bene conservato assieme agli altri suoi “gentili” commenti, non tema. E lei sa molto bene cosa ha scritto ma insiste pure perché immagina che io non la pubblicherò…che coraggio! Dopo di questo farò a meno della sua gentile presenza. Molto volentieri. IO non “tolgo la parola” semplicemente non la do a chi si esprime nel modo “gentile ed educato” in cui si esprime lei. Eviti di replicare lei è bannato automaticamente da questo momento.

    Tutti: questo blog HA delle regole precise. Se non vi stanno bene NON SCRIVETE!

  14. Si scrive “questo blog HA delle regole precise(…)». Ma non regole grammaticali
    Presuntuosa, saccente e anche ignorante.
    Banni anche me. Tenga solo chi si mette 90º!!

    R.

    grazie Alice, certo che si scrive con l’H, quelle lei le conosce molto bene, non vedeva l’ora vero? Anche lei cosi gentile… no che non la banno questa gliela passo HA fatto davvero un salto di qualità.
    Questa è la “gentilezza” e la “correttezza” della signora. E questo è solo un esempio anzi un hescempio. Ma non avete altro da fare in una cosi bella domenica di luglio?
    Tre offese in tre righe, ma non è il suo record, può fare e HA fatto di meglio. Se ne vanti, anzi se ne havanti con l’acca davanti.
    Cosi lei offende solo se stessa. Con o senza H.

  15. Mariagrazia, vedo che sei fatta segno di una “quantità industriali” di villanie, reiterate nonostante i tuoi frequenti appelli e le tue pazienti esortazioni ad usare regole di civiltà e di buona educazione nello scrivere su questo blog.
    Mentre ti esprimo la mia solidarietà e approvazione per come ti sforzi di voler dare un’impronta “pulita” al tuto blog, ti riconosco un bel coraggio nel pubblicare frasi che andrebbero cestinate senza esitare, rivelatrici di che pasta sono certi interlocutori. Dici bene, non c’è spazio per offese gratuite, dileggi, bordate che vorrebbero essere ironiche, travisamenti etc. che hanno l’unico scopo di invelenire la discussione, e che esprimono un livello di maturità molto basso.
    Ricordando Dante, credo che contro lo squallore di certi atteggiamenti, c’è solo da dire: “Non ragionar di lor, ma guarda e passa”

    R.
    Grazie Alessandro.

  16. “Hotel, ristoranti e locali: si moltiplicano i focolai nei luoghi delle vacanze”-
    Un grazie sentito a quelli che io sono troppo figo e libero per vaccinarmi, ma a far baldoria ci vado lo stesso perchè lo dice (a me, solo a me) la Costituzione.
    Un grazie anche da parte dei camerieri contagiati, dalle loro famiglie e dal gestore che adesso per qualche giorno deve tirar giù la serranda.
    Spero che quando torneranno chiusure e mascherine i costituzionalisti da blog saranno così gentili da partecipare alle spese…

    R.

    pubblico questa libera interpretazione del dottor Nencioni che ha fatto lo screening uno per uno ai (troppi) contagiati e li ha “personalmente” trovati (almeno la metà) vaccinati con doppia dose (ormai siamo al 60% o giù di la dice il generale, dunque…ma qui Nencioni non lo dice per modestia).
    Io non vado neanche a prendere il caffè, da oltre un anno non vedo un bar neppure da lontano col binocolo di precisione e giro alla larga anche da mia zia vaccinata con doppia dose… almeno la metà dei contagiati non possono non essere pre muniti di doppia dose (compresi i camerieri,) eppure…si sono contagiati. Ringrazia il buon governo e le sue entusiastiche lodi lodi lodi dell’opera del buon generale e della propaganda che ha fatto credere agli illusi (vaccinati e non) che il virus si fosse spaventato della sua mimetica. Poveri noi, povera Italia, povera intelligenza sottratta all’agricUltUra (con U mascula).
    E comunque ci sono le code ai centri vaccinali e le dosi scarseggiano e il generale non ce la fa…occorrono riforzi. Basta propaganda.

    Dottor Nencioni lei ora sta fermo un mese per punizione di troppi commenti “fuori tema” che ha fatto (la “zia del burraco” non è contemplata tra i temi cosi come non lo sono i suoi tanti “perché”).

    Pazienti, lei è vaccinato, vada a farsi un giro sull’8volante.

  17. Che pass? che roba! ammassati davanti al ristobar a mostrare il pass verde, verdi dalla bile i camerieri a mezzo servizio lividi per il lavoro straordinario ci manderanno tutti a…vaccinarci di coca cola, si, coca casa e chiesa e green pass.
    Ha il pass? si ce l’ho, verde. In coda per vaccinarsi solo per averlo, pensa te, miracoli di santo Figliuolo vergine martire dell’emergenza.
    Emergere o non emergere? Intanto si va alle calende con l’emergenza che no pass (neppure col green) e siamo già col sessanta per cento di inoculati, pensa te se era più bassa la percentuale a Figliuolo gli veniva un’ emergenza di mal di testa.
    Italiani brava gente col pass verde, gli altri (pochi ormai) in roulette russa. Sempre di meno, però il virus gira e intanto il virus gira gira…ce l’avrà il green pass?

    Ecco un articolo apparso su Le Monde di un docente di bio etica Emmanuelle Hirsh:(per chi vuole approfondire):

    https://www.liberation.fr/idees-et-debats/tribunes/passeport-vaccinal-demain-des-apatrides-sanitaires-20210221_BABZVJ5PPNDVNM5PIPMHOSMSOY/?redirected=1

  18. X sra Gazzato: lei si indigna se qualcuno dissente fragorosamente dalle sue teorie. E poi è lei che va a provocare tutti i giorni con espressioni irriguardose e francamente sconvenienti( simil spiritose ma francamente penose) verso autorità che forse meriterebbero un pò di rispetto. Mah, contenta lei….Come al solito non verrò pubblicato ma per certo leggerà queste righe.

    R.
    Massimo rispetto per le autorità, parlo delle norme del governo e delle idiosincrasie di una maggioranza che trova difficoltà ad amalgamare ma sta li per comodità e però devo dire che sono rimasta davvero impressionata dalla corsa a vaccinarsi di quelli che temevano di non potersi ammassare dentro i bar e i ristoranti. Davvero.

    Ma a me risulta che sia lei a indignarsi per ogni virgola che scrivo. ED è sempre lei quello che si indigna e protesta per ogni cosa su cui dissente, cioè quasi tutto. E non parla dei temi come si dovrebbe ma sempre di me, ma che è un’ossessione? Io mi indigno della maleducazione che dimostra chi vuole fare la morale a me e poi scrive certe cose che chiamare offese è un eufemismo.

    Vorrei che il governo mi presentasse, prima di parlare di morale e di etica dei vaccini, sull’unghia almeno la metà dei miliardi di evasione fiscale che pesano anche su di me come su tanti italiani che pagano le tasse con una pressione fiscale tra le più alte d’Europa. Perché non dare un green pass anche a chi ha pagato le tasse e toglierlo a chi dichiara zero e gira in Porsche?
    Commenti sui temi e non su di me, non sono “il tema”.

  19. Io avevo chiesto consigli per libri da leggere. Mi ha proposto la Pinkola Estes (mattone psicanalitico), poi un altro sempre della Pinkola (mattoncino più leggero).
    Acquisiti quelli ho chiesto se poteva dirmene altri e lei mi ha proposto un altro mattone di uno psicanalista e uno di un autore che giocava con la propria identità e che qualche problema psicologico lo aveva dato che alla fine si è suicidato.
    Insomma, da quel campo psicanalitico non è uscita…

    R.
    li legga non se ne pentirà.

  20. No, un altro psicanalista e uno dall’identità ballerina (nonché suicidatosi) non li leggo. Consiglio invece io un romanzo: L’arte della gioia, di Goliarda Sapienza.
    Pubblicato postumo.
    Di gioia c’è una quantità moderata ma c’è molta vitalità.

    R.
    allora perché mi chiedi consigli? Per snobbare autori come James Hillmann e Emile Ajar con supponenza?
    Bella la gioia, lo conosco ma non l’ho ancora letto, se lo trovo lo farò, con un simile nome non può che essere tutto un programma. Comunque Silvia questa non è una rubrica di consigli letterari, ma un blog dove ci si scambia opinioni sui temi proposti, se non ti sta bene in giro c’è molta offerta. Però, senza voler insegnare niente a nessuno: se chiedi consigli e poi insisti ancora e ancora e non ti stanno bene i libri consigliati, credo che faresti bene a ringraziare e piantarla li, a me francamente che li legga o no i libri che ti consiglio dietro tua richiesta, non importa nulla.

  21. Chiedevo consigli per allargare gli orizzonti ma ho visto che dalla psicanalisi non si muove, e allora…
    R.

    Karl Popper La società aperta e i suoi nemici

    Adam Smith La ricchezza delle nazioni

    con questi gli orizzonti li allarga senz’altro.

  22. Ma questi due libri li conosco bene. Sono due capisaldi del pensiero liberale per quanto riguarda l’organizzazione economica di una società (Smith) e per il suo spirito aperto alla ricerca e contrario ai dogmi precostituiti (Popper). Più importante il lavoro di Adam Smith, a mio avviso, ma sono preferenze personali.

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