Ennesima ondata

Non per fare ancora pubblicità alla moglie di F. una certa C.F., ma ora che si creda la Madonna, lascia un pochino perplessi sulla salute mentale della signora. O no? Non si sarà lievemente montata la testa?

“”Presentiamo un esposto alla Procura della Repubblica e al Ministro dei beni culturali Dario Franceschini affinché intervengano su quella che non è una provocazione, ma una grave mancanza di rispetto per i cristiani, per l’intero mondo religioso e per l’arte in genere”, spiega il Codacons.”

E però trova molta solidarietà, in giro. Ho letto solo qualche tweets. Sono tutti con lei. Poverina, invece io penso che qualcuno la dovrebbe far riflettere, una “macchina da soldi” come lei deve pensarci bene prima di usare la Madonna per usi commerciali.

Fa certo piacere vedere il suo bel volto contornato dal velo azzurro, sorridente e rassicurante, ma è pur sempre un sopruso, una prova di sfacciataggine e anche di paraxxlaggine da far paura,

Ha bisogno di farsi pubblicità? Ma non sta per entrare in Borsa? Ci vuole entrare vestita da Madonna?
Al massimo potrebbe travestirsi coi panni della signora Ciccone, un po’ le somiglia, ma di quella che i più grandi pittori hanno dipinto e che sta sopra tutte le miserie umane, anche no. Anche NO!

Signora C.F. si cerchi uno bravo. Creda ne ha bisogno.

Come ne hanno bisogno i deficienti che le esprimono  la loro calda solidarietà. Hanno tutti bisogno di uno bravo,

Chi mi legge (ma chi mi legge?) potrà pensare,” ma questa pensa a queste cose, non teme la seconda ondata”?

E come no? la temo certo. Ma della ennesima ondata di imbecillità e ipocrisia? Di quella non vogliamo preoccuparci no?

17 commenti su “Ennesima ondata”

  1. x Sra Gazzato : Signora Gazzato sono d’accordo con lei.Ma le dò una cattiva notizia : il suo sdegno ( ancorché legittimo e condivisibile) é ben poca cosa rispetto allo tsunami che ci aspetta. Da qualche settimana siamo tormentati dai faccioni di Zingaretti, Conte, Crimi, Di Maio, Gualtieri e tutta la Banda Bassotti che ci ripetono fino alla nausea che sta per abbattersi su di noi una quantità incalcolabile di denaro e che il Governo è all’opera per preparare un piano per cambiare radicalmente, con tutti quei soldi, il nostro paese. Un piano ? Preparato da questo Governo? Con la scusa delle elezioni hanno nascosto sotto al tappeto dei problemi da far rizzare i capelli e per la cui soluzione ci vorranno miliardi e miliardi ( dico MILIARDI ) di euro. Li vogliamo solo ricordare ? Cominciamo dall’ILVA. Acelor Mittal é già sulla porta pronto per salutare ed andarsene. E forse non pagherà neppure una penale. A noi lascerà una situazione ( ambiente, rimordernizzazione degli impianti, esuberi, ammortizzatori sociali, etc.etc.) che per essere aggiustata , e non dico risolta, ci vorranno alcuni miliardi. Stimo tra i 3 ed i 4 , ma mi tengo corto.Di Maio aveva sbandierato la vendita a Mittal come un capolavoro di strategia politica e commerciale. Il Signor Mittal se l’é divorato in un boccone, e con lui quell’altro presuntuoso di Calenda. Ho avuto a che fare in passato con il Signor Mittal in Algeria e le assicuro che piuttosto che misurarmi con lui preferirei dormire in un sacco a pelo con una vipera del Gabon. Ed invece l’ineffabile bibitaro del S.Paolo si pavoneggiava vantandosi di averlo domato. Ma questo è niente se pensiamo a quello che ha combinato Toninelli e poi il Governo con Autostrade. Dopo aver sbeffeggiato in televisione i Benetton ripetendo con gesti alla Totò ” A casa, a casa”, oggi il Governo riceve un bel “no ,grazie!” alla loro arrogante proposta di subentrar, manu militari, con Cassa Depositi e Prestiti. E così i Benetton, che, udite!udite!, sono ancora i gestori del ponte di Genova, si venderanno le azioni sul mercato a chi e come vogliono loro , con tutti i benefici ( per i loro conti bancari) che ne seguiranno.. E se in un attimo di normale rimbecillimento Patuelli e la De Micheli revocheranno loro la concessione, oltre al già citato vantaggio finanziario i Benetton potrebbero contare su una ventina di miliardi di indenizzo . Hip Hip urrà per i 5Stelle e la De Micheli ! E siamo già intorno ai 25/30 miliardi. Ma vogliamo privarci del pasticcino ALITALIA ? La De Micheli ha avuto l’idea geniale della Bad Company, come se bastasse solo costituire una bad company e di botto tutti i debiti e le perdite, puff!, sparissero. Solo per la bad company ( non sono un esperto, attenti) ma stimo un rosso di 1,5 / 2 miliardazzi. La “good ” company ripartirà linda e pura come una vergine all’altare ( così spergiura con il suo sorriso indisponente la De Micheli). Già. ma senza aerei e senza rotte, con esuberi che non si scollano, in poco più di un mese la “good” company diventerà velocissimamente un’altra ” Bad”company pappandosi tutto il capitale sociale e gli investimenti fatti. Non cito la scuola ( anche questa sotto l’illuminato controllo dei 5 S) per carità di patria. Con questa banda di scappati di casa pensiamo davvero di produrre un piano efficace per ben impiegare i famosi 209 Miliardi? E qui , mi dispiace dirlo, dovrebbe intervenire il Presidente della Repubblica. Non si può lasciare una responsabilità così grave ad un gruppo di incompetenti che oramai, lo si è visto da tutte le ultime elezioni, rappresentano una quota minoritaria degli abitanti di questo paese.Mi spiace, ma se non interverrà in qualche modo forse non lo si potrà accusare di connivenza , ma sicuramente di leggerezza. Ed il momento è tale che una leggerezza può essere fatale per tutti noi. Tutti a congratularsi per la sua battutona a Boris. Ma, diciamocelo tra di noi, lasciando che ci governino questi pagliacci, siamo veramente seri?

    Risposta
    Sono anch’io d’accordo con lei sul drammatico excursus, purtroppo temo realistico , che ha fatto della situazione italiana.
    L’unica cosa dove potrei avere qualche obiezione è sulla “leggerezza” del Presidente. Credo, veda, che non sia tale, credo piuttosto che sia una persona che ha un mostruoso autocontrollo; Anch’io pensavo che se ne stesse troppo zitto e buono e incidesse troppo poco, ma dopo la battuta che ha fatto a Boris, lo vedo diversamente il nostro presidente.
    Ci pensi anche lei Bianchi. Mi ha dato l’impressione di una pentola a pressione cui sta per saltare il tappo. E spero che salti presto.
    Aggiungo solo (per carità di patria perché troppo ancora ci sarebbe da dire) che il premier Conte “non sapeva nulla” dello stipendio triplicato a “Triplico”… delle due l’una, o mente, oppure qualsiasi cosa gli danno da firmare, firma. Entrambe le cose sono inquietanti.

  2. Gira un video dove il marito della signora dice che non ha paura del Codacons che ha abbastanza soldi per difendersi (che finezza) e poi li manda a…quel paese.
    Che caro! Ma perché non lo facciamo premier? E lei potremmo farla ministra di qualche cosa…no, forse si guadagna troppo poco per gli standard di questi due fenomeni.

    Risposta
    spero proprio che nessun raccolga l’idea…ormai qui a Italiland succede di tutto.

  3. Disapprovo ogni sfruttamento a scopo commerciale delle opere d’arte, cito una per tutte Monna Lisa, sfruttata dall’acqua Ferrarelle.
    Nel caso della Ferragni, si aggiunge l’oltraggio alla Madonna e al sentimento milioni di persone che la venerano.
    Nella stessa misura disapprovai le vignette con cui Hebdo mise in ridicolo Maometto.

    In merito ai disastri fatti nel campo imprenditoriale dai governi 5s e i loro partner, concordo anch’io, ma cosa ci si può aspettare dall’incomptenza?
    Aggiungo tra le azioni squalificanti, il rifiuto, più o meno palese, di ricorrere al Mes in un momento di crisi come questo.
    Mi trovo invece in disaccordo sulla possibilità di intervento drastico di Mattarella, fin quando la maggioranza in Parlamento tiene, Mattarella può fare poco o nulla.
    La sovranità appartiene al popolo che la esercita tramite il Parlamento, in pratica appartiene al Parlamento, e i sondaggi o le amministrative non possono costituire motivo sufficiente perché si possa sciogliere il Parlamento per palese mancanza di rappresentatività.

    Risposta
    col governo attuale che ha praticamente escluso il Parlamento, il popolo esercita poca sovranità, Mentre Mattarella potrebbe esercitare la moral suasion per spronare un governo praticamente impantanato su molte questioni importanti o fondamentali.Nessuna interferenza politica ma uno sprone ad agire tempestivamente data la situazione.

  4. Certo, questo intendevo quando ho scritto che Mattarella “può fare poco (o niente)”.

    Risposta
    L’opinione di un PdR conta, non credo sarebbe “poco o niente”, ma molto importante.

  5. Sono d’accordo, ma gli effetti dipendono da chi ha orecchie per intendere, e non sempre se ne trovano di questi tempi.
    Risposta
    possono anche non avere “orecchie” ma intendere che non possono fare finta di nulla e magari anche il “popolo” potrebbe “intendere” meglio certi imbrogli della politica.

  6. x Signora Gazzato ed Alessandro : Ho sorvolato sulla scuola per non essere prolisso. Ma il Covid è solo la foglia di fico di una situazione insostenibile. Che la ministra dell’Istruzione consideri candidamente che la mancanza di docenti all’inizio dell’anno scolastico è un fatto ormai acquisito e “normale”, è allucinante. Ed il fatto che lanci un concorso per assumere insegnanti più di quaranta giorni dopo l’inizio delle scuole dà l’idea di quale futuro, in Italia ed in Europa, attenda i nostri ragazzi con una scuola di tale incoscienza. L’OCSE ci mette ai primi posti nella classifica della ” Analfetizzazione di ritorno”. In quest momento sono a Manila e confermo, come dice l’OCSE, che i filippini leggono più giornali degli italiani. Da non credere! Ma questo è niente rispetto a quello che ci aspetta. Dopo le elezioni, il PD, arrapatissimo ed in piena tempesta ormonale, affila le armi per massacrare i Decreti Sicurezza. Credo che non sia sfuggito a nessuno che su questo tema i 5S sono un po’ più tiepidi, Per forza: i Decreti sono stati scritti, sottoscritti ed approvati anche da loro e dal Premier. Va bé che non sono dei fulmini di guerra, ma l’astuzia contadina di non darsi la zappa sui piedi forse ce l’hanno.Però la vera, grande questione é che i tanto vituperati Decreti Sicurezza sono stati controfirmati da Mattarella. Si ricorderà che Mattarella aveva avanzato un paio di distinguo, ma erano obiezioni non di sostanza, ma richiedevano un maggiore chiarimento sulla gravità dei reati. Per capirsi, sosteneva il Nostro che il giudice debba fare distinzione tra un vaffa mandato ad un postino che non consegna una raccomandata piuttosto che definire in termini offensivi la mamma di un carabiniere che ci chiede i documenti. Il reato esiste ( offesa a pubblico ufficiale), ma la gravità è diversa. Che farà Mattarella? Firmerà un documento che smentisce e stravolge quanto da lui approvato e benedetto meno di due anni prima? O in nome della coerenza lo rigetterà ed allora scoppierà un casino inimmaginabile con un PD ed un Governo completamento smentiti nella loro crociata più appassionata ? Non ho usato il termine “sputtanati” per rispetto alla Signora Gazzato. Perchè Mattarella ha firmato i Decreti così vituperati? era sotto la minaccia delle armi? Io credo che in certi casi quello che è il nostro garante debba scendere in campo per difendere i cittadini. Non può lasciare questo momento storico in mano ad una banda di squinternati, Tutto sommato Scalfaro e Napolitano a Berlusconi non gliele hanno fatte passare. Berlusconi era forse più pericoloso della banda Grillo? Se il Presidente non farà qualcosa di importante ne risponderà davanti al Paese ed alla Storia. Che si prenda anche lui le sue responsabilità. Io mi faccio un mazzo mostruoso e rischio tutti i giorni. Perchè lui no? Il test dei Decreti ci dirà veramente se siamo “seri”. Cosa di cui, ahimé con dolore, dubito.

    Risposta
    Beh, si trova in un bel posto davvero! Comunque, è vero quello che dice, il Presidente ha firmato i decreti sicurezza ma con due postille pesanti (che cita anche lei):
    “Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha promulgato, ma con due pesanti rilievi, contenuti in una lettera inviata ai presidenti delle Camere e al premier Conte, il decreto sicurezza bis voluto da Matteo Salvini. Anche in presenza di questo decreto, l’obbligo dei naviganti di salvare i naufraghi rimane tutto.

    “Al di là delle valutazioni nel merito delle norme, che non competono al Presidente della Repubblica, non posso fare a meno di segnalare due profili che suscitano rilevanti perplessità” scrive infatti il presidente Sergio Mattarella, “rimettendo – come si legge in chiusura della missiva – alla valutazione del Parlamento e del Governo l’individuazione dei modi e dei tempi di un intervento normativo sulla disciplina in questione”.
    Da La Repubblica
    Quindi, se non sbaglio chiede di “rivedere” la normativa e entra anche nel merito dei decreti in due importanti questioni. Che, ora, nella revisione prevista (ma è tutto da vedere e il Pd può farsi tutti i film che vuole ma deve fare i conti con “l’alleato”) si debba tenerne conto, penso sia un dato.
    Diciamo che dovrebbe farsi sentire di più. Poi, sa, penso che le “mansioni” di un presidente della Repubblica siano tali e tante che non mi sentirei di entrare nel merito. Ha una gravissima responsabilità e penso che se la senta tutta.
    Sulla scuola stenderei (per il momento) un velo pietoso. Troppo ci sarebbe da dire.
    Certo non mi leggeranno, ma colgo l’occasione per fare gli auguri di buon compleanno a Berlusconi e a Bersani, diciamo che confrontati ai “politici” attuali (coi dovuti distinguo), a prescindere dalle rispettive idee politiche, svettano.

  7. Una sola osservazione: il Presidente delle Repubblica può non firmare una proposta di legge e rinviarla alle Camere motivando la sua decisione, una sola volta, oppure firmarla con delle osservazioni, confidando che quelle osservazioni in futuro siano prese in considerazione(è il caso dei decreti sicurezza).
    Quando la legge, respinta le prima volta, gli verrà ripresentata, gli piaccia o no, deve firmarla.
    Anche in questo caso i suoi poteri sono di persuasione e non coercitivi.
    Risposta
    Credo che Mattarella abbia un grave problema a far capire che cosa sia giusto o sbagliato a questi che governano, lui rappresenta la nazione loro solo se stessi, i loro interessi di partito, i loro sodali e in subordine ma molto molto dopo, i poveracci che li hanno votati e che ancora gli credono.

  8. x Signora Gazzato : Credo che sia conveniente puntualizzare meglio i suggerimenti avanzati da Mattarella. Nel primo caso, e cioè salvataggi in mare, viene ribadito l’assoluto dovere del recupero di naufraghi o di richiedenti soccorso. Ma questo era assodato e già ben chiaro nei Decreti. Soccorrere la gente in difficoltà è un caposaldo della legge del mare ,riconosciuto da tutti senza discussione, e quindi anche da Salvini. Mattarella sollecitava che per il bene dei cittadini e della certezza del diritto bisognasse introdurre il criterio di distinzione circa la tipologia di nave , la condotta posta in essere, le ragione della presenza a bordo. In parole povere, tenuto conto dell’elevato ammontare delle sanzioni, un giudice deve poter distinguere tra un pescatore che con la sua barchetta recupera un disgraziato extra comunitario che sta affogando ed invece una ben organizzata nave di una ONG che entra in porto con centinaia di richiedenti asilo a bordo. Il che significa garantire la proporzionalità tra sanzioni e comportamenti. Il secondo appunto raccomanda che lo stesso criterio , e cioé proporzionalità tra sanzioni e comportamenti , venga applicato anche nel caso di ingiuria a pubblico ufficiale. Per capirsi, un vaffa ad un postino per mancato recapito di una raccomandata non può essere paragonato a pesanti valutazioni sulla mamma di un carabiniere che ti ferma per un controllo. Ma che le modifiche della nuova edizione si limitino alla formalizzazione di queste raccomandazioni è un’idea che mi fa morire dal ridere. Vedremo cosa succederà e chi perderà la faccia. Per assurdo, e questo è ancora più divertente, l’unico che non la perderà sarà Salvini perché ora é fuori dalla mischia.

    x Alessandro : ah sì ? E quando Napolitano fece il diavolo a quattro per liquidare Berlusconi e far entrare Monti con i suoi tecnici, usò la “moral suasion” o la mazza da baseball ? Eppure all’epoca i consensi di Berluscono nel paese erano ben consistenti. e la legittimità del suo Governo indiscutibile. Si ispirò al modello Budapest 1956, che aveva sempre ammirato e condiviso, e nessuno trovò da ridire. Dai, sù, cerchiamo di dire pane al pane.

    Risposta
    beh allora, posso ridere anch’io? Perché lo sa che cosa penso>? Che non se ne farà proprio nulla, perché o lo eliminano alla radice perché fatto coi piedi, oppure fare le modifiche alle assurdità, non fa che creare altre assurdità. E’ ovvio che l’ovvietà non può essere che ovvia.
    Che Salvini sia “fuori dalla mischia” beh, su questo avrei da obiettare, intanto per quel che vale perde nei confronti di Meloni e di Zaia il che è tutto dire, è impantanato con due processi che finiranno al meglio per lui (io non gli auguro nulla di male) ma intanto l’iter non sarà semplice e quindi tanto fuori dalla mischia non mi pare, diciamo che per usare una metafora lui, in questo momento se si trattasse di una partita di rugby non è il giocatore ma la palla. Più in “mischia” di così…

  9. Bianchi lei crede alla vulgata di destra che vorrebbe dipingere Napolitano come ma sorta di giustiziere di Berlusconi

    Ammesso e non concesso che lo sia stato, avrebbe solo forzato la Costituzione, fatto sufficiente per destituirlo per attentato alla Costituzione. Be’ se fosse stato così, bene fa Mattarella a rispettare la Costituzione.

    In realtà le cose non si svolsero così, e Berlusconi è imploso per manifesta incompatibilità con la carica che bisogna svolgere con dignità e onore (vedi bunga-bunga), per le numerose pendenze giudiziarie, per il tentativo di legiferare “ad personam”, per l’inadegatezza in campo internazionale,
    ma soprattutto perché aveva innescato un processo di rigetto da parte dell’Europa che si tradusse automaticamente in uno spread insostenibile per cui lui stesso rassegnò le dimissioni.
    Oggi tutto ciò sembra dimenticato e si propala la fake new dell’attentato di Napolitano.

  10. x Alessandro : … negare che Berlusconi finì a gambeallaria grazie ad una precisa strategia, che cominciò con l’inspiegabile nomina di Monti a Senatore a vita ( ma cosa aveva fatto fino ad allora per meritarselo? ) e continuò con una campagna di sputtanamento senza ritegno non solo del cavaliere, ma dell’intero paese. Napolitano, con l’arroganza di chi si sente intoccabile o unto dal Signore, non si fece scrupolo di entrare a gamba tesa su un Premier ed un Governo legittimamente eletti dal popolo ( incidentalmente l’ultimo, perchè da allora i Premier successivi furono tutti partoriti da inciuci), in barba alla volontà del popolo , che lo aveva eletto, e della Costituzione, che i PD tirano fuori quando fa comodo a loro. Ma per il PD l’unico popolo che contava e che conta è quello allineato e coperto. …Per quanto riguarda quello che lei chiama campo internazionale, stendiamo per favore un pietoso telo. O devo ricordarle il ruolo decisivo che Napolitano giocò nella questione Libia, Gheddafi e tutte le tragedie che seguirono poi ( perdita della leadership di ENI in Libia, assassinio di Gheddafi, invasioni di clandestini, l’Italia ridotta a campo profughid’Europa, etc etc etc )? Sarkozy accende ancora ogni sera una candela al santino di Napolitano. Non scambierebbe lei qualche bunga bunga in cambio di una posizione di rilievo del nostro Paese in quello scacchiere mondiale invece di essere spettatori paganti ? Oggi in Parlamento c’è una maggioranza di incapaci che gli elettori , in diverse occasioni, hanno derubricato a minoranza imbarazzante, Ci sono da prendere decisioni vitali ed il nostro Presidente, saggiamente ( !), tace. Avanti così!

    Risposta
    Bianchi le devo ricordare di darsi una calmata! Le sue opinioni non sono Vangelo, sono la sua visione delle cose che altri possono vedere in modo molto diverso. Le discussioni non devono superare il limite della buona educazione.Spero di non doverlo ripetere all’infinito.
    Io, questa volta non sono affatto d’accordo con lei, né sul contenuto né coi termini che usa, (sul Bunga Bunga poi, dovrebbe essere lei a stendere un pietoso velo). Ne tenga conto in futuro altrimenti. mi costringerà a cancellare ancora di più o del tutto.

  11. In un mondo rotondo i credenti non dovrebbero rompere le scatole ai non credenti e, viceversa, i non credenti non dovrebbero romperle ai credenti.
    Ma la colpa non è della “influenzatrice”, ma della sterminata banda di influenzabili che pendono dal suo fondotinta.
    Risposta
    Si, bisognerebbe rispettarsi. Ma io, Mauro, di rispetto ne vedo poco in qualcuno che sfrutta un’immagine sacra cosi importante per vendere le sue mercanzie. “Qualcuno” l’avrebbe scacciata dal tempio. E neppure il fondotinta può essere un buon motivo per non vedere l’arroganza di un simile gesto.

  12. Quanto alla vicenda ex ILVA io vedo anche un altra complicazione, oltre alle capacità del sig. Mittal e all’inadeguatezza dei suoi interlocutori.
    Mi sembra di percepire chiaramente che il Presidente Emiliano, come già Vendola, punta a deindustrializzare la Puglia, convertendola al turismo, unito ad un po’ di agricoltura.
    Per lui conta più il malcontento degli elettori che vivono a Taranto che i timori di disoccupazione dei dipendenti ILVA. Immagino che quei posti di lavoro li abbia già dati per persi.
    Probabilmente già pregusta gli investimenti pubblici per riqualificare quell’area. Quanto ai dipendenti ILVA, ci penserà il governo nazionale.
    E con la Regione che rema contro, le prospettive di soluzione sono scarse.

    Risposta
    Certo che la situazione dell’Ilva richiederebbe serietà e competenza, cosa che il governo sinora non ha dimostrato. Anzi. E non parlo solo di questo ma questo, in particolare, l’ha peggiorata ulteriormente, ma le tante colpe di questa tragedia vanno indietro nel tempo ed ora richiederebbe quasi un miracolo.
    Vedrei in subordine i sogni” del presidente della Regione.

  13. Insomma, Bianchi, quante malefatte avrebbe fatto Napolitano! Eppure nessuno si alzò ad indicarlo come attentatore della Costituzione o come traditore della Nazione.
    Ridicolo voler imputare a Napolitano le malefatte di un governo e di un “regime” durato vent’anni con brevi alternanza con il centro sinstra.
    Quella che lei chiama “precisa strategia” è voler coprire le conseguenze di un malgoverno e di un’immagine impresentabile del suo capo.
    Le ricordo il baciamano a Gheddafi, la denuncia ad Obama, in pieno summit, di essere vittima di una “giustizia rossa”, le corna fatte nella foto di gruppo dei capi di Stato e di Governo, i “complimenti” riservati alla Merkel, Il “Kapò” di cui tacciò Schultz, etc. questo per restare solo nella superficie dei fatti.

    È chiaro che di fronte una tale inadeguatezza, Napolitano non poteva non metterlo di fronte alle sue responsabilità. Certo non gli puntò la pistola per farlo dimettere.
    Si dimise e di questo gli riconosco il merito.
    Saluti

    • x Alessandro : clap clap clap! La lezioncina è stata ripetuta come fanno i bravi bambini e come vuole il maestro. Peccato che sia andato completamente fuori tema. Prego dare un’occhiatina alla Costituzione. Sogni d’oro.

  14. ah beh, se la C.F. si vuole fare anche il santino da distribuire agli incroci ( a proposito esistono ancora gli incroci?), contenta lei. Potrebbe distribuirli a venditori di rose ai semafori oppure farli cascare dal cielo…
    Fra un po’ entra in politica oltre che in borsa, insomma vuole entrare dappertutto, come il prezzemolo tranne che in galera, naturalmente, ma anche li potrebbe esserci mercato.

    Risposta
    credo che gli incroci siano stati tutti sostituiti dalle rotatorie anche per eliminare i lavavetri e infatti girano tutti coi vetri pieni di ditate.

  15. Bianchi vedo che si applaude da sé, poco male, peggio è che la “lezioncina”del complotto che va ripetendo è una bufala .
    Ricambio i sogni d’oro.

  16. Ormai è chiaro che io vado controtendenza rispetto a Chiara, chiaro no?
    Ebbene oggi ne riparlo perché l’Hufftington Post on line (Non proprio il giornalino di Gian Burrasca) riporta la meravigliosa notizia che la influencer è in attesa del secondogenito.
    E la giornalista conclude il suo articolo così:
    “Sarà per questo che la sentiamo così vicina. Sarà per questo che se Chiara Ferragni è incinta, siamo tutti un po’ incinti insieme a lei.”
    Senti Marrocco, parla per te io non mi sento affatto incinta. Checchè!
    Secondo me un fenomeno da studio di psichiatria, anzi da convegno di psichiatria.
    Anzi, ci vorrebbe Jung.
    Influenzati e influenzabili: (naturalmente parlo dei followers della citata e non quelli che hanno la febbre): siete ridicoli!

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