Banderuole

Voglio proprio vedere che cosa faranno i grillini quando dovranno dare l’autorizzazione a procedere su Salvini.
Ci sarà da ridere. Loro i giustizieri della notte che hanno bloccato la formazione del governo perché non volevano fare patti con Berlusconi, pregiudicato, ora si troveranno a decidere se mandare a processo il loro alleato di governo accusato di sequestro di persona.
Ma Salvini è un eroe, un martire, diranno a gran voce i nostri voltagabbana a seconda di come gira il vento. banderuole come queste se ne sono viste poche nella storia italiana, battono tutti i record.
E, anche questa volta, troveranno il modo per volteggiare, bellamente alla facciaccia di chi ha creduto di mandare a l governo persone coerenti e ricche solo di ottimo buon senso comune.
Perché a rendere Salvini perseguibile ci perderebbero la poltrona, direbbero che un’occasione di governare come questa non si ripresenterà e loro la devono sfruttare fino all’ultimo, pur a malincuore, con qualche remora, ma chi non ne ha?per fare il bene degli italiani. Già, bella scusa!
Fasulli. Si stanno comportando esattamente come il “governo” di Roma: che ha parlato bene ma sta razzolando (fra la spazzatura e le buche, malissimo).
Intanto Conte fa pissi pissi, con la Merkel: le spiega che i Cinquestelle sono in difficoltà nei sondaggi mentre la Lega vola.
E la Merkel accenna ad un “capisco”. ma capisce che?
Secondo me capisce che Conte è uno che fa un po’ il piacione, da bravo italiano e vuole allisciarle il pelo per accreditarsi, fingendo di farle delle rivelazioni intime e personali di cose che sono su tutti i giornali nazionali ed extranazionali. E che lei conosce meglio di lui.

Salvini si atteggia a martire. Non mi stupisce.
Calderoli però è stato condannato dopo anni, per l’offesa alla ex ministra Kyenge (il famoso Orango) a 18 mesi di reclusione.
Notiziola passata quasi sotto silenzio. Anche lui martire?
Ma, insomma, se Salvini è L’Innocente che si proclama, chieda di farsi processare subito.
Se è innocente verrà prosciolto ma la smetta di fare il martire perché sulla Diciotti non c’erano i pirati della Malesia, ma 170 persone bisognose di aiuto su una nave militare italiana che non poteva che attraccare in un porto italiano.

O voleva forse riportarli in alto mare e annegarceli?

3 commenti su “Banderuole”

  1. Il sindaco di Siracusa si chiama Francesco Italia; un nome che è tutto un programma!
    Lui (e la comunità siracusana) è disponibile ad accogliere i 47 migranti bloccati sul ponte della nave Sea Watch tra i quali dei bambini.
    Ma, dice il sindaco, l’autorizzazione allo sbarco, richiesto al ministero delle Infrastrutture, non arriva.
    Il ministro Toninelli nicchia. Come al solito, nicchia.
    Lui non conta nulla: contano Luigi di Maio e Matteo Salvini, neppure Conte conta, ma quando mai?
    Al sindaco viene rivolta l’accusa da parte di un leghista che sta sfruttando la situazione per fini politici, ma Franceso Italia, replica che lui risponde alla civiltà di secoli di storia. E solo a quella.
    Questa vicenda, come le precedenti da un’immagne dell’Italia che a me fa, francamente, rivoltare lo stomaco.. Una questione politica sulla pelle di esseri umani che non sono pacchi postali che possono essere spostati da un magazzino ad un altro.
    Come cittadina italiana e soprattutto come essere umano voglio sapere in nome di quale popolo italiano (a cui si appella il governo) ci si comporta in maniera cosi disumana?
    Non certo di quello conosco io.Prima o poi, il governo dovrà rispondere di questo comportamento e quel giono dovrà anche prendersi le responsabilità fino all’ultima a cominciare da Salvini, passando per DiMaio e a finire con Toninelli.
    L’amaro in fondo.

  2. Per me Salvini non fa altro che quello che aveva promesso, non significa però che respingere i profughi significhi dimostrare questo cinismo, c’è modo e modo e se ha commesso i reati di cui lo accusa il tribunale dei minsitri deve rispondere. Chi è lui per stare al di sopra della legge? Sa di rischiare e gli fa gioco ma c’è un limite.
    I grillini non sono che dei quaquaraqà se non daranno l’autorizzazione a procedere e non la daranno, perciò di che parliamo? Questo è il loro progrmma: fare un po’ di casino, caos confusione per nascondere le magagne.

  3. Ci sono principi di Umanità, di civiltà e principi costitazionali, da cui nessun politico si più esimere, anzi è suo precisi dovere rispettarli.
    Chi li infrange non può fare politica, né appellarsi al consenso popolare, né tantomeno ad un “contratto di giverno” da rispettare.
    Già esempi di obiezione di coscienza cominciano a fiorire, come quelli dei sindaci Orlando, De Magistris, e adesso Italia.

Lascia un commento