Occasione mancata

Non lo hanno approvato. Parlo dello Ius soli temperato (e ius culturae). Ormai la legislatura è finita (in gloria) e non lo hanno approvato. Troppo compromettente. Volete scherzare? Si prendevano questa responsabilità di firmare una legge che dava la cittadinanza a 800mila ragazzi che sono nati in Italia da genitori stranieri o che ci sono arrivati entro i 12 anni , che hanno studiato, qui, che parlano italiano, che hanno almeno un genitore che vive e lavora in Italia da almeno cinque anni,con regolare permesso di soggiorno?

Troppo compromettente.

Se ne sono usciti quasi tutti, i Cinquestelle, la Lega, Forza Italia e in ben 29 del Pd e quindi? E quindi non c’era il numero legale e festa finita. Ci penserà chi arriva a prendersi questa patata bollente per la quale Calderoli aveva inventato un algoritmo che produceva qualche migliaio di emendamenti e il presidente Grasso avrebbe dovuto inventarsi qualcosa per “saltarli” e l’opposizione sarebbe insorta.

Ma volete che poco prima di Natale, poco prima che Mattarella sciolga le Camere, poco prima che cada il governo in carica, si votasse in tutta fretta di dare la cittadinanza italiana a quasi un milione di bambini/ragazzi? E per quale motivo poi? Con quali vantaggi immediati? Per fare un piacere a chi?

La destra esulta, scampato pericolo. Ci mancava anche questa. Perbacco diventare italiani, non è una cosa per tutti, si può aspettare di avere 18 anni e poi fare la richiesta e aspettare e aspettare…e forse…

E intanto non sapere chi sei, guardare il tuo compagno di banco e invidiarlo perché lui è nato qui da genitori italiani e quindi è di conseguenza italiano e tu che cerchi? Sei nato qui ma da genitori che vengono da un altro mondo, sarebbe bello che tutti quelli che vengono qui, solo perché ci nascono diventassero italiani.

La legge, da quello che capisco non prevedeva questo, ma prevedeva che il bambino nato qui avesse  almeno un genitore residente in Italia da cinque anni e con regolare permesso di soggiorno e un’introito adeguato a mantenerlo.

Questi ragazzi ora  non potranno divenire italiani e godere di tutti i diritti della cittadinza ma dovranno rimanere nel limbo fino al compimento della maggiore età e poi seguire un iter per il quale non sempre si arriva ad ottenerla. Ma che senso ha complicare la vita a dei ragazzi che ce l’hanno già complicata, che non conoscono il paese di orgine dei genitori se non in cartolina o per qualche sporadica visita ai parenti? Che amano il paese in cui vivono, che si sono fatti amici e conoscenti coi quali giocano, ridono, si scambiano i compiti, si aiutano, litigano, fanno pace…quello che fanno tutti i ragazzi in tutte le  latitudini?

Quale pericolo potevano costituire questi bambini che sarebbero diventati cittadini italiani a tutti gli effetti una volta ottemperati i termini della nuova legge?

Proprio non lo capisco, o meglio, lo capisco se penso ad alcune mentalità, modi di pensare che attribuiscono alla cittadinza italiana una sacralità che non ha ragione di esistere. Come se quei bambini fossero bambini di serie B perché sfortunati e nati o arrivati da piccolissimi dopo peripezie e vicissitudini indicibili dei genitori, ma malvisti e male accolti da molti. Per effetto della paura di essere “invasi”da esseri che potrebbero rivelarsi nemici e che potrebbero asservirci ai loro voleri…Niente di più fuorviante. Da una recente ricerca è emerso che “l’taliano vero”, in realtà non esiste,  l’italiano è in realtà un crogiuolo di razze, una variegata mescolanza delle più diverse etnie.

E quindi insistere sul non voler riconoscere “italiani” dei ragazzi che non possono dire di che nazionalità sono perché nessuno li vuole, mi sembra una inutile crudeltà, indegna di un paese che vuole chiamarsi  civile.

Occasione mancata per questo governo di affermare quello che sta scritto nel logo del partito di maggioranza relativa. Quella”democrazia” incompiuta che ha paura di un bambino che non chiede altro che di non sentirsi un estraneo nella “casa” in cui vive da che ha consapevolezza di esistere.

 

5 commenti su “Occasione mancata”

  1. Ottimo articolo, occasione perduta!
    Temevano di perdere voti, invece era l’ultima possibilità per una riabilitazione della politica e convincere chi non ci crede più che la politica conta.
    È da parecchi giorni che nei media si sente martellare la data delle nuove elezioni.
    “Ma chi l’ha detto, che si debba votare il 4 marzo? E chi ha stabilito che le Camere si sciolgano tra 24 o, al più, 48 ore? Il solo ed esclusivo titolare del potere di sciogliere le Camere, ovvero il presidente Sergio Mattarella, non si è ancora pronunciato… ”
    Sono parole del senatore dem Manconi che fa un appello a Mattarella per prolungare di qualche settimana la legislatura in modo che si possa tentare in extremis l’approvazione della legge.
    E se Mattarella si rifutasse di cedere a questa pressione indebita sull’immediato scioglimento delle Camere?
    L’approvazione dello ius soli darebbe un senso a questa legislatura, e soprattutto sarebbe un atto di civiltà e umanità verso quegli italiani di fatto ma non ancora di diritto.

    • Alessandro
      Mattarella potrebbe farlo, se volesse, di far slittare lo sciolglimento delle camere di qualche giorno, il tempo di votare la legge, ma non sembra volere, non sono riusciti a convincerlo. Eppure sarebbe un grosso passo in avanti che darebbe maggiore significato ad una legislatura tutto sommato abbastanza scialba.Ma ci sono troppe pressioni da parte di tanti perché non si faccia, non c’è, come si suol dire, la volontà politica e lo hanno dimostrato.

  2. Ho ascoltato il discorso di Gentiloni di fine anno coincidente con la fine della leguslatura.
    Devo riconoscere che Gentiloni è una sorpresa per il modo sobrio ma senza incertezze con cui agisce.
    In sostanza ha parlato di validità della sinistra come forza, anzi “forza tranquilla”, di governo;
    della crescita economica per cui non siamo più ultimi nell’Ue e per quanto riguarda l’export siamo tra le quattro o cinque potenze mondiali;
    per quanto riguarda la banche, si è salvato il risparmio senza regalare nulla ai “mariuoli”;
    nel campo dei diritti ci siamo distinti(unioni civili, biotestamento, reddito di inclusione) pur rammaricandosi della mancata approvazione dello Ius soli(ma una bocciatura avrebbe archiviato il provvedimento per molto anni);
    per i migranti ci stiamo battendo per un’accoglienza umana, ma sicura, contrastando con la missione in Niger il traffico di esseri umani; infine ha riconosciuto al governo Renzi il merito della riforma del mercato del lavoro e le riforma della Pubblica Amministrazione.
    Tutto detto con toni pacati e (quasi) convincenti.
    Sarà lui alla guida di un eventuale governo di larghe intese?

    • Omnibus

      si l’ho sentito Gentiloni, mancava solo che dicesse “Sol omnibus lucet”.
      Pacato è pacato, niente a che vedere col suo predecessore, ma il suo discorso rientra perfettamente in una logica di fine anno, di tirare i remi in barca e testimoniare una pesca fruttuosa. Ma, scusa, si vedeva benissimo che non era convinto nemmeno lui di quello che diceva.
      Lo ius soli non lo hanno approvato? Ma guarda, hanno messo mille fiducie per molto meno.Per il resto, si, l’export (merito anche del Q.E.)va bene, ma l’Ue ci ha bacchettato perchè abbiamo un debito mostruoso che non cala, questo Gentiloni non lo dice. Poi il milione di posti di lavoro…si ma evita di dire che l’80% è a tempo determinato, quindi niente di nuovo. La precarietà non è scesa e ci sono molti tavoli aperti in molte aziende pronti per la cassa integrazione (forse anche Melegatti che non ce la fa), l’Ilva in testa con il braccio di ferro tra governo e regione.
      I migranti non sono il problema risolto che Gentiloni afferma, si, è vero ne sono arrivati di meno ma dove sono finiti? E presto, anche su questo la UE ci chiederà il conto. Le banche, dice Gentiloni, sono state salvate poco coi soldi degli italiani rispetto agli altri paesi…ma ci sono 80 miliardi di “sofferenze”, una cifra abnorme e come si sono potuti produrre? La commissione pare non lo abbia chiarito.
      Governo di larghe intese? Ancora? Per continuare con questo andazzo? Ricchi sempre più ricchi e poveri in aumento?
      Certo, Gentile é gentile è appare meglio di Renzi, ma dietro a lui ci sono le politiche del Pd, quelle che di “sinistra” hanno ben poco.
      Vuoi vedere che la gente, alla fine, sceglie l’originale e torniamo per la via del rock and roll?
      Non so se hai visto Berlusconi?Non sarei troppo entusiasta di questo bel discorso.

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