Contare fino a 25

Il presidente dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo in questi giorni è stato sommerso dalle polemiche per le sue posizioni sulla guerra in Ucraina.

Sono spuntati suoi vecchi post dove chiama “nazisti” gli ucraini e li accusa di aver abbattuto l’aereo della compagnia malese volo MH17: 14 agosto del 2014  “L’aereo della Malesia NON è stato abbattuto dai cattivi ribelli filorussi ma dai buoni governanti di Kiev, cioè i nazisti”. Le indagini hanno poi accertato che l’aereo invece fu abbattuto dalle forze secessioniste filo-russe.

Ora chiede una commissione d’inchiesta “terza” sulla strage di Bucha, non si fida di quanto affermano gli ucraini, considerati i suoi precedenti.

Insomma anche Pagliarulo è uno dei tanti Santommasi che pullulano sull’web e che si dichiarano pacifisti, che danno la colpa a Putin ma anche ad un sacco di altra gente compreso il povero Zelensky, preso di mira da tanti e criticato per essere lui a volere il massacro della sua gente visto che insiste a stare li a fare il piccolo Bonaparte. Questo dicono. In tanti.

Risulta chiaro, dai suoi post che girano in questi giorni in rete,  che Pagliarulo non ama gli ucraini considerati (almeno in quei post ) “nazisti”.

Ora, come possa un simile personaggio rappresentare ancora l’associazione dei partigiani italiani mi pare un mistero. Come mi appare un mistero come sia potuto diventarne presidente.

Le polemiche in Italia sono il sale della democrazia, ma ricordare di tanto in tanto come l’abbiamo ottenuta non sarebbe un male, soprattutto forse sarebbe bene che chi rappresenta quei poveri morti sacrificatisi per la libertà, mettesse maggiore impegno nell’esprimersi per non trovarsi come ora, nella difficile posizione di dover giustificare quelle sue affermazioni buttate al vento.

E contare almeno fino a 25 prima di parlare.

27 commenti su “Contare fino a 25”

  1. Io auspico che gli italiani veramente contrari al nazifascismo di un tempo e di ora disertino le manifestazioni e i cortei organizzati dall’ANPI e che non compaiano perlomeno le bandiere di questa associazione di filoputiniani, vecchie cariatidi di un PCI servo del PCUS.

  2. Alcune persone, note e non, “accusano” gli Ucraini di non arrendersi a Putin e di essere, per tale loro ottuso e caparbio comportamento, “responsabili” degli eccidi perpetrati dai russi verso di loro!!!

    In buona sostanza se gli Ucraini se ne stessero buoni e calmi e soprattutto “accoglienti” nei confronti delle truppe di Mosca arrendendosi, si risparmierebbero tanti lutti e tutto finirebbe a “tarallucci e vino”.

    Dinanzi al prepotente bisogna senz’altro mettersi a 90 gradi affinchè non ci accada di peggio!!

    Se tale “filosofia” è giusta, e quanto mai opportunistica, allora tutti quelli che nel corso della storia sono stati perseguitati, oltraggiati, torturati o addirittura uccisi a causa della giustizia o di superiori ideali, erano dei grandissimi stolti ed emeriti citrulli!!!

    Chi glielo ha fatto fare a Gesù Cristo esporsi così tanto da finire in croce a causa del suo credo? Non era meglio per lui accordarsi con i grandi sacerdoti e autorita’ giudaiche e salvare così la pelle?
    E tutti quei primi cristiani bruciati, straziati, uccisi? E tutti quei patrioti del risorgimento? Apostoli, patrioti, eroi… I tanti San Pietro, San Paolo, Cesare Battisti, Guglielmo Oberdan, Salvo D’Acquisto…
    E poi tutti i partigiani immolatisi per la libertà durante il secondo conflitto mondiale contro i nazisti?
    Non era meglio per tutta quella gente succitata farsi i cavoli propri e vivere tranquilli senza esporsi e senza rischiare un bel nulla?

    Ma sicuramente per certi benpensanti, il detto “Franza o Spagna purché se magna” è piu’ saggio che “Meglio un giorno da leone che cent’anni da pecora”!!

    R
    Senza contare che se gli ucraini si mettessero a pecorone forse sarebbero trattati persino peggio di cosi. E loro lo sanno bene.

  3. L’ANPI andrebbe sciolta, semplicemente perché i partigiani sono quasi tutti morti, e l’ANPI è diventata un’associazione vuota. I partigiani sono stati sostituiti da attivisti dei centri sociali e vari personaggi di estrema sinistra.

    A me non piace parlare per slogan e metafore (paradossi, ossimori, iperboli e compagnia bella). Credo che qualsiasi persona di buonsenso che pensa non solo a se stesso ma alla propria famiglia, ai propri amici e al proprio Paese, preferisca vivere cent’anni da pecora che un giorno da leone.

    Gli ucraini, secondo me, non si sarebbero dovuti arrendere. Ci si arrende dopo una guerra, non all’inizio. Per esempio, l’Austria non si arrese a Hytler. Sarebbe bastato che, all’inizio dell’attacco russo, l’Ucraina si fosse appellata all’ONU chiedendo di fermare Putin, invece di combattere.
    A quel punto Putin si sarebbe dovuto fermare, o, al peggio, avrebbe occupato tranquillamente l’Ucraina come fecero i suoi predecessori quando invasero l’Ungheria, la Cecoslovacchia e la Polonia.
    Con la differenza che, non essendoci più la guerra fredda, l’occupazione non sarebbe potuta durare. Ci sarebbe stata la stipula di un trattato, dopo di che i russi se ne sarebbero andati, come se ne andarono gli israeliani dal Sinai.
    Niente morti e niente distruzioni.

    Vorrei chiedere a qualcuna di quelle persone in fuga che hanno perso la casa o qualche parente se avrebbero preferito che Zelensky si arrendesse.

    Ricordo, senza andare tanto lontano, che l’Italia preferi arrendersi agli “alleati” anziché continuare ad essere devastata dai bombardamenti. Se non lo avessero fatto Eisenhower aveva pronti 500 bombardieri da mandare a bombardare Roma.

    Se Roma non è ridotta come Dresda o Maryupol lo dobbiamo alla “codardia” del re e di Badoglio, che preferirono riservare agli italiani 80 anni da pecore (come è stato) piuttosto che un giorno da leoni.

    R
    ma pensa te, basterebbe tanto “poco”…

  4. Piccolo ragionamento sillogistico.
    La guerra partigiana risale a circa 80 anni fa.
    Un giovanissimo partigiano di 15-16 anni oggi ne avrebbe 96.
    Sempre che fosse ancora in vita.
    Conclusione: quale ragione ha di continuare ad esistere nel 2022 un’associazione come l’ANPI? E’ solo l’ennessimo caso di ente inutile e obsoleto. Tenendo conto anche delle sovvenzioni che riceve?
    R
    Un significato simbolico enorme, non si deve dimenticare.

  5. Per chi fosse (eventualmente) interessato a posizioni più serie sulla questione, suggerisco di guardare questo video, che riporta un’intervista a Luciano Canfora, considerato uno dei migliori storici italiani viventi.

    R
    non ricordo la posizione di Canfora sui “media allineati” durante il Covid. Comunque “più serie” è una sua opinione.

  6. Cristo non voleva evitare di soffrire. Secondo la teologia cristiana lui, come Dio o parte della Trinità (lascio la spiegazione ad altri), era venuto in Terra (e il come lo sappiamo) proprio per riscattare con la sua sofferenza le colpe dell’umanità e riaprire a questa il Regno dei Cieli.
    Sbaglio?

  7. Luigi, ma guarda che i nazisti entrarono tra il tripudio degli abitanti, in Austria, nessuno si ribellò.
    Salvatore, io di solito ero invitato alle cene dell’ANPI locale, anni fa, per il 25 aprile. Siccome una volta mi permisi di dire che non si dovrebbe ricordare la Resistenza solo per un giorno all’anno, il segretario locale mi fece temefinare che da allora in poi la mia presenza non sarebbe stata gradita. La verità dà molto fastidio.

  8. Il Papa rappresentante di Dio in terra? Ma di quale Dio? L’umanità ne venera tanti…

    R
    ah già, lei è musulmano forse?

  9. Franco, uno dei pochi piaceri è parlare con un essere umano pensante. Ma puoi almeno riconoscere che aver consentito all’ANPI di impadronirsi della Resistenza manu militatri ed aver imposto l’esclusività del partito comunista , azzerando piu ancora che emarginando gli altri protagonisti, è stato un errore fatale? Per sostenere tesi manipolare, devi forzatamente modificare la realtà dei fatti. E quando la gente ne prende coscienza, perdi la tua credibilità e crei dispetto , malumore e senso di revenge.L’ANPI, esagerando, ha segato il ramo su cui erano seduti i partigiani veri. E lo dimostra con il casino che sta facendo per le bandiere della NATO. A parte che nel 1945 la NATO non c’era ( e qui l’ANPI un pò di ragione ce l’ha), non vogliono che si tolga neanche un grammo di gloria a quel partito comunista che,oggi, per ironia della sorte, sta massacrando dei partigiani. Battibecchi e casini tipici della sinistra. Posso almeno dire che mi fanno ridere? E lo dice uno che ogni volta che guida sull’A26 e passa sull’appennino ligure pensa a quei giovani eroi torturati dal freddo e dalla paura.

    R
    Pagliarulo è il residente dell’ANPI ma quello che dice è responsabilità sua, ora per favore non facciamo tutto un falò e ci buttiamo anche il portafoglio.

  10. L’ANPI, fino a ieri sacrario intoccabile dell’antifascismo oggi viene accusata di stare dalla parte del “fascista” Putin? Ohibò! Io mi diverto a pensare che da anni sottolineo la grottesca incongruenza di un’associazione partigiani priva ormai di partigiani. Oggi invece finalmente è lo stesso pensiero dominante a darmi ragione a negare ogni legittimazione e ogni titolo a un’associazione partigiani senza partigiani. Peraltro il paragone tra l’Ucraina e la resistenza contro il “nazifascismo” è improprio: il paragone semmai va fatto con i precedenti russi come l’invasione sovietica e la rivolta in Ungheria e a Praga.
    Trovo curioso che per paradosso tocchi a me ora difendere la libertà d’opinione dell’Anpi dal conformismo intollerante che impera ormai da tempo. Per una volta che l’Anpi prende sul serio la libertà di dissentire e la esprime, viene messa a tacere… La realtà supera la letteratura, siamo oltre Pirandello.

    R
    nel 2010 secondo Wiky i reduci erano 10 mila, ora, ovviamente saranno molti di meno, Con questo però non vuol dire che l’associazione vada soppressa, sarebbe un grave torto ai martiri della libertà.

  11. Non seguo religioni, sono laico. Lei naturalmente sosterrà che il Dio vero è quello cristiano. Gli altri tutti apocrifi.

    R
    legga bene o si metta gli occhiali e non mi faccia dire cose che non dico: mai scritto “Dio vero”.

  12. Nessuno mi dice se sbaglio nel mio illustrare la teologia cristiana? E sul perché Cristo la sofferenza la cercava appositamente?

    R
    e lo vuole sapere da me? E poi che “illustrazione” avrebbe fatto? Le sue epigrafi mi risulta siano piuttosto scarne di contenuti e di “immagini”.

  13. Se quando quelle due donne (una ucraina e una russa) si incontrano si mette a piangere solo la donna russa non è giusto.
    Anche l’ucraina dovrebbe piangere. Il suo Paese non è così innocente. Intanto è un regime semiautoritario e poi il presidente filo russo venne destituito con un golpe.
    Da lì in poi presidenti filooccidentali. E questo Zelenski che sa solo che parlare di armi…

    R
    non è un gioco di società: piange l’una…e piange l’altra, ma una tragedia. ” Da li in poi…beh se la cava con poco: ma se intende Janukovich eccolo:

    “Il 24 gennaio 2019 è stato condannato dal Tribunale di Kiev a 13 anni di carcere per alto tradimento.[25][26] Il processo è iniziato nel 2017 e si è svolto in 89 udienze, con la contumacia dell’ex Presidente filorusso, dato che, prima di perdere il potere, nel 2014 era scappato in Russia.[25] Il Tribunale ha riconosciuto la sua “complicità nello scatenare una guerra di aggressione contro l’Ucraina” da parte della Russia.[27][28] La sentenza ha inoltre stabilito che “con i suoi atti illegittimi e premeditati ha commesso un crimine che mina le fondamenta della sicurezza nazionale ucraina”.[27][28] Nelle motivazioni i giudici hanno ritenuto che il 1º marzo 2014 Janukovyč si sia reso responsabile d’aver sollecitato per iscritto, tramite una lettera indirizzata al presidente russo Vladimir Putin, l’intervento armato dell’esercito russo e delle forze di polizia sul suolo ucraino per ristabilire l’ordine e impedire le manifestazioni della popolazione.[29]”
    Da Wiky ( anche se i santommasi diranno che Wiky mente).
    Zelensky chiede armi? E cosa pensa che si debba usare contro chi cannoneggia le citta e distrugge tutto quello che trova al suo passaggio? Cioccolatini forse?
    “Presidenti filo occidentali” perché è un reato essere filo occidentali?

    • Concordo totalmente con l’affermazione di @Silvia C.
      Innegabilmente è palpabile la sensazione in tutti gli interventi dei cittadini ucraini che tutto il mondo debba chiedere loro scusa come se la ragione fosse tutta dalla loro parte.
      Così non è!! E lo capirebbe anche il mio criceto.

      R
      “lo capirebbe anche il mio criceto”… I criceti si sa sono mostri di intelligenza. La ragione non è tutta dalla parte degli ucraini no, ma sono gli ucraini che ora muoiono sotto le bombe di Putin o torturati, o stuprate e violentate le donne , oppure di fame perché le città assediate sono senza rifornimenti da un pezzo…di questo il suo criceto non l’informa? Sara un criceto a senso unico. Se pensa che gli ucraini debbano chiedere anche scusa di essere massacrati allora forse il suo criceto può insegnarle qualcosa.

  14. L’ex presidente Janukovyč condannato da un Tribunale di Kiev a 13 anni di carcere per alto tradimento perché filorusso. Monsieur La Palice non avrebbe potuto fare meglio. Secondo voi come sarebbe stato giudicato un imputato filoucraino da un tribunale di Mosca? Vi occorre un disegnino o lo capite da soli?

    R
    no, ci faccia il disegno ( a colori) lei che sa come sono andate le cose e che conosce “personalmente” l’ex premier ucraino. Mai visti premier filo ucraini in Russia e credo mai si vedranno. E come finirebbero…beh, non servono disegnini.

  15. Facchin, roba di 55 anni fa, mi sono laureato in Lettere moderne alla Cattolica di Milano. Per i quattro anni di corso, c’erano altrettanti esami di Teologia, Morale e Dogmatica cattolica, obbligatori ed ostativi al proseguimento del corso di laurea, e si dovevano superare con un voto minimo di 27/30. A me la materia interessava molto, ma poi ho realizzato che tutte le teologie sono ricami, trine e merletti di Burano, costruiti dal clero che si arroga il diritto di iregistrare e iterpretare il volere di Dio. Menti finite che parlano dell’Infinito inconoscibile. O credi e basta, secondo la Fede, tout court, o te ne stai buono e zitto, evitando di parlare a vanvera di cose ignote in mente Dei.

  16. Forse Silvia, scrivendo “filo occidentali” pensava (come penso io) “messi lì dagli occidentali”.
    Se non ricordo male, dopo Yanukovich, il primo presidente eletto regolarmente è stato Zelensky.

    R
    ricorda male, è stato Poroshenko il re del cioccolato (gradito anche a Putin) e poi “messi li”..beh è una pratica diffusa. Anche qui abbiamo avuto e abbiamo premier “messi li”, ma questo lei non mi pare lo colga.

  17. E’ chiaro che tutte le tirate anti Yanucovich sono tendenziose.
    In Ucraina è stato organizzato un bel golpe, con le manifestazioni a Piazza Maidan da Nato e USA per cambiare la linea dell’Ucraina che si voleva fare aderire alla NATO.
    Ma metà, o quasi, del Paese è russofilo e ci fu reazione repressa dal nuovo regime.
    Che non è fatto di anime candide. Non è di certo un reato essere filoccidentali ma non se lo si è in modo golpistico.
    Quanto a Zelenski dovrebbe dire di essere disposto a trattative, con sospensione delle azioni armate.
    Invece sembra solo ansioso di coinvolgere nella guerra tutta l’Europa. Che se si fa menare per il naso è proprio ridicola.
    E la Merkel, che lei vedeva come solutrice di tutto, che fa? Rispondo io: traccheggia, come ha sempre fatto.

    R

    E’ chiaro a chi? A chi se la prende coi gli aggrediti invece che con gli aggressori. Tendenziose? Uno che faceva altri interessi che quelli del popolo.
    Ma se ci sono cosi tanto russofili in Ucraina perché non ci sono gli esodi di massa verso la Russia? Putin non li fa entrare? Anime candide? Perché gli italiani o i francesi o gli stessi russi, gli inglesi etc.etc.etc, possono tutti definirsi “anime candide”?
    Arrampicatevi pure sugli specchi: il problema rimane lo stesso, chi bombarda l’Ucraina è Putin non Zelensky. E non è Zelensky che attacca la Russia e non è Zelensky che si deve ritirare dai territori occupati con le bombe…E se la prende anche con Merkel? Forse è stata più lungimirante di me che all’inizio di questo orrore ho pensato che Putin potesse darle ascolto. Lei lo conosce certo molto bene ed ha capito subito che avrebbe solo perso tempo. Fatica sprecata.

  18. Come no? Lo sto cominciando a cogliere.
    Vista l’accondiscendenza di Draghi versi gli americani, non escluderei che gli abbiano dato un aiutino.
    Non escluderei neanche che glielo avessero dato per la nomina a presidente della BCE.

    R

    ecco, non escluda. Quando lo difendeva per la gestione del Covid escludeva qualsiasi cosa.

  19. Lei crede all’efficacia delle preghiere e alla possibilità di miracoli, quindi fare domande sui temi di religione è logico.

    R
    anche le domande devono avere una logica.

  20. Bifani, il fatto è che quelle menti che si credono in contatto con Dio pretendono che la società si adegui alle loro idee. Gli va ben spiegato che non può essere così.

  21. E perché gli ucraini dovrebbero andare in Russia? Restano nella loro patria, per la quale era stato raggiunto fra Ucraina, Russia, e Paesi occidentali, l’accordo detto di Minsk. Prevedeva un’Ucraina neutrale e amica di tutti. Ma il governo ucraino (istigato dagli USA?) non l’ha applicato. Se l’avesse fatto non sarebbe nato il conflitto.
    Lei sa dire perché non l’ha applicato?

    R

    “Neutrale e amica di tutti”? Cos’è una personale interpretazione dei trattati?

    E’ stato Putin ad averli violati:

    Partiamo, dunque, da quest’ultimo argomento. Il mutamento fondamentale delle circostanze sarebbe dovuto al riconoscimento da parte delle Russia delle regioni separatiste come entità statali indipendenti. Non c’è dubbio che si tratti di circostanze che hanno costituito la base essenziale per la conclusione del trattato, come richiesto dall’art. 62 della Convenzione di Vienna, trattandosi dell’oggetto principale della disputa tra i due Stati. Tuttavia, come precisa l’art. 62, par. 2, lett. b), tale mutamento non può essere invocato come motivo per porre termine ad un trattato quando è dovuto alla violazione da parte dello Stato che lo invoca “o di un obbligo del trattato o di qualsiasi altro obbligo internazionale nei confronti di qualunque altro Stato che sia parte del trattato”. Sicché il riconoscimento delle Repubbliche separatiste da parte della Russia – peraltro privo di alcun valore giuridico per il diritto internazionale, in quanto non aderente al principio di effettività, essendo tra l’altro intervenuto su un territorio più vasto rispetto a quello controllato (Kilibarda) – si pone in violazione del principio di sovranità territoriale dell’Ucraina, che la Russia era vincolata a rispettare non solo in funzione di un obbligo consuetudinario di eguaglianza tra gli Stati, ma anche in funzione dell’impegno assunto da Putin nella già menzionata dichiarazione congiunta del 12 febbraio 2015. Inoltre, la Russia ha agito anche in violazione del Memorandum on Security Assurances in connection with Ukraine’s accession to the Treaty on the Non-Proliferation of Nuclear Weapons firmato a Budapest nel 1994 relativo alla smilitarizzazione nucleare dell’Ucraina, nel quale si assumeva l’impegno di rispettarne la sovranità territoriale (art. 2) ed, anzi, di fornirvi l’assistenza nel caso di rischio di subire un attacco nucleare (art. 4).
    Dal sito Sibiblog (diritto internazionale).

    Si chieda poi perché da quasi due mesi c’è in atto un’invasione brutale che non rispetta niente e nessuno. Se n’era accorta Silvia? E ha capito che l’invasore è Putin e il suo esercito? E perché gli ucraini ucrainofili forse non hanno diritto alla propria patria? Lo sa che ci sono già quasi cinque milioni di profughi? Si è chiesta se loro avrebbero voluto rimanere a casa loro? E poi risponda lei sul perché Putin non ha rispettato nessun accordo ed ha invaso un paese libero facendo carta straccia di tutti i trattati. E poi ne dia la colpa ai morti ammazzati per le strade, se crede. E a Biden. O anche al bajon.

  22. Signora Gazzato, io credo che nella vita ci voglia prima di tutto il buon senso. Se uno provoca qualcuno duro ( al limite della prepotenza), potente, determinato e cosciente della sua forza, bè deve aspettarsi una reazione decisa, dopo una serie di avvisi altrettanto decisi. L’Ucraina non è la Polonia. I rapporti tra Ucraina e Russia sono ben più diversi ed articolati che non con quelli con altri paesi limitlĺl. Kruscev è ucraino, gli ucraini parlano russo, i russi avevano messo in Ucraina parte del’arsenale atomico; eccetera. Se vuoi compiere un atto storico, provocatorio e deflagrante come passare da una sponda all’altra, va fatta bene con pazienza ed intelligenza. Da osservatore straniero e quindi coinvolto marginalmente, dico che reggo a stento un tipo come Zelinski ed il fatto che sia Biden a supportarlo me lo rende ancora più odioso. È come un vicino di casa antipatico e scostante al quale hai imprestato , su richiesta, un pò di zucchero ed invece di ringraziarti si lamenta con arroganza che era poco e umido. Io in bancarotta per un tipo così non ci voglio andare. Comunque lo ringrazio per aver fatto fare alla nostra sinistra l’immancabile e storica figura di m…: rinnegare quel partito e quel paese da cui per anni hanno preso ordini e rubli. P.s.: ma quanti ucraini ci sono in Italia? Ogni sera nei talk show ne arrivano a frotte, parlando perfettamente la lingua. Il che significa che sono qui da anni occupando i nostri ospedali e le nostre scuole. ?

    R
    abbia rispetto per i morti e per un popolo che soffre, è Putin l’invasore di un paese libero e sovrano NON Zelensky. Se lo appunti sono stanca di ripeterlo.
    E gli ucraini se ne sarebbero stati volentieri a casa loro se non fosse per lui. Le faccia a Putin le sue rimostranze.

  23. In Italia ci sono soprattutto tante ucraine, che fanno le infermiere, o, più spesso, le badanti, le quali sono famose per raggirare vecchietti e vecchiette facendosi sposare o nominare eredi. Ne conosciamo una che ha plagiato un’anziane insegnante collega di mia cognata.
    L’Ucraina non è andata in crisi per colpa di Putin, che, inizialmente, gli forniva in gas a prezzo scontato.
    E’ andata in crisi perché ha avuto cattivi governanti che, invece di organizzare le risorse del Paese (l’Ucraina non è affatto un Paese povero), hanno giocato a fare i populisti antirussi.

    R
    già, cattivi governanti che facevano i lacchè del russo e guadagnavano alle spalle del popolo. In quanto alle badanti ed infermiere…beh, certo, ce ne sono di poco corrette diciamo, ma perché solo le ucraine? Sarebbe come dire che gli italiani sono tutti dei santi. E invece…e poi i “vecchietti” che si lasciano “raggirare”…si magari qualcuno lo raggirano ma ci sono anche quelli che si fanno raggirare volentieri ben sapendo a cosa vanno incontro. Ma lei ci è o ci fa? Il dubbio (ragionevole) ogni tanto mi viene.

  24. Signora Gazzato, io, purtroppo, non sono amico di Draghi e non lo conosco come persona.
    Me ne parlava molto bene un mio ex capo che era stato suo compagno di scuola, ma io non ho idea di che persona sia.
    Posso solo valutare quello che fa.
    Fino a quando si è prospettata questa guerra, Draghi ha fatto più o meno quello che avrei fatto io al suo posto, e lo ha fatto con più autorevolezza e pragmatismo dei suoi predecessori.
    Se poi, ad un certo punto, comincia a fare cose che danneggiano l’Italia e allontanano le prospettive di pace, cioè il contrario di quello che avrei fatto io, non mi piace più.
    Se una persona cambia il suo modo di operare, logico che cambi il giudizio su di lui, anche in maniera retroattiva, fino al dubbio che sia stato, negli ultimi venti anni, un uomo al servizio degli americani.
    Cambiare giudizio così non mi imbarazza.
    Solo gli sciocchi non cambiano opinione.
    R

    ancora co’ ‘sta storia degli sciocchi che non cambiano opinione? Ora lei butta fango su Draghi solo perché non è d’accordo con la sua azione di governo in merito alla guerra, quando io dicevo che governava male la gestione del Covid non mi sono mai permessa di fare allusioni pesanti sul premier come fa lei, ma criticavo solo il suo operato nella materia.
    Ora lei non faccio il bravo scolaretto che ripeta la lezione a memoria …solo gli sciocchi …etc.etc.etc,, perché lei all’epoca del Covid magnificava l’azione del governo e non le passava neppure per la testa che potesse sbagliare ed anzi era molto netto anche con me nel dire che quella che sbagliava ero io…solo perché non era d’accordo con me.
    Onestà intellettuale vorrebbe che si usasse una sola misura nel giudicare le azioni dei governanti e non criticarli nel personale quando troviamo che non facciano quello che noi pensiamo sia giusto e lodarli sfacciatamente quando siamo d’accordo. Una cosa è cambiare idea un’altra è l’opportunismo.

  25. Per lei tutto il bianco è da una parte, tutto il nero dall’altra. Troppo semplicistico.

    R
    sarà, ma neppure vedere tutto stelle e strisce o profondo rosso. Una riga, Silvia per dire che io sono semplicista?

  26. Signora Gazzato, io non sono d’accordo con il suo concetto di onestà intellettuale.
    Secondo me un cittadino consapevole ha il diritto e i dovere di valutare l’operato dei suoi governanti in maniera puntuale, senza portarsi dietro giudizi pregressi o pregiudizi di qualsiasi natura.
    Io ho cambiato il mio voto tante volte. Raramente ho votato lo stesso partito due volte di seguito.
    Se un partito ottiene il mio voto e poi non rispetta le promesse, oppure si rivela incapace, non lo voto più.
    Quella che lei chiama onestà io la chiamo isteresi.
    Scusi il termine preso a prestito dalla meccanica, ma, visto che ormai parlano tutti di resilienza, non c’è niente di male a parlare di isteresi.
    Isteresi intesa come riluttanza a tornare indietro sulle proprie posizioni anche in presenza di fatti nuovi che ci deludono.

    R
    non spiega l’opportunismo sia degli elettori che degli eletti, però, insiste solo sulle sue posizioni. Ne prendo atto.

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